DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA. Indice
|
|
|
- Virginia Ippolito
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA ANNAMARIA MONTANARI Indice. Integrle di Riemnn.. Proprietà elementri dell integrle di Riemnn 5.2. Teorem fondmentle del clcolo integrle. Primitive 6.3. Integrle generlizzto secondo Riemnn 0 2. Serie numeriche 2.. Serie termini non negtivi Serie lternte 5 3. Appendice: Alfbeto greco 7 Indice nlitico 8 Riferimenti bibliogrfici 9. Integrle di Riemnn Definizione.. Un prtizione dell intervllo chiuso e limitto [, b] è un insieme ordinto P = {x 0,..., x n } costituito d n+ punti tli che x 0 = < x <... x n < x n = b. Definizione.2. Si f : [, b] R un funzione limitt. Definimo somm inferiore di f reltiv ll prtizione P ( s(f, P ) = k= inf f [x k,x k ] ) (x k x k ) Dte: Mggio, 200.
2 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 2 Definimo somm superiore di f reltiv ll prtizione P ( ) S(f, P ) = sup f (x k x k ) [x k,x k ] k= Se l funzione f è positiv in [, b] il significto geometrico di s(f, P ) e di S(f, P ) è quello di somm delle ree dei rettngoli inscritti e circoscritti nel sottogrfico di f, rispettivmente. Osservimo che per ogni prtizione P di [, b] vle sempre s(f, P ) S(f, P ). Inoltre è intuitivo riconoscere che umentndo i punti dell prtizione l somm inferiore ument e l somm superiore diminuisce. prtizione di [, b], si h s(f, P ) s(f, R) S(f, R) S(f, P ) Più in generle llor vle il seguente risultto Pertnto, se P R con R Lemm.. Per ogni P, Q prtizioni di [, b], posto R = P Q, si h ( ) ( ) inf f [,b] (b ) s(f, P ) s(f, R) S(f, R) S(f, Q) sup f [,b] (b ). Pertnto gli insiemi {s(f, P ), P prtizione di [, b]} e {S(f, P ), P prtizione di [, b]} sono seprti. Inoltre sono inferiormente e superiormente limitti. Definizione.3. Definimo integrle inferiore di f su [, b] il numero rele s(f) = sup{s(f, P ), P prtizione di [, b]} Definimo integrle superiore di f su [, b] il numero rele In generle vle sempre S(f) = inf{s(f, P ), P prtizione di [, b]} s(f) S(f).
3 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 3 Definizione.4. Dicimo che l funzione limitt f è integrbile secondo Riemnn su [, b] se s(f) = S(f) e in tl cso chimimo questo numero rele integrle di estremi e b di f e scrivimo f(x)dx = S(f) = s(f) Indichimo con R([, b]) l insieme delle funzioni integrbili secondo Riemnn sull intervllo [, b]. Il seguente teorem fornisce un crtterizzzione delle funzioni integrbili secondo Riemnn su un intervllo [, b]. Teorem.. f R([, b]) se e solo se ɛ > 0 esiste un prtizione P tle che S(f, P ) s(f, P ) < ɛ Dimostrzione. Si f R([, b]). Per definizione S(f) = s(f). Inoltre per l crtterizzzione dell estremo superiore e dell estremo inferiore si h che per ogni ɛ > 0 esistono due prtizioni P e P 2 tli che s(f) ɛ/2 < s(f, P ), S(f) + ɛ/2 > S(f, P 2 ). Si or P = P P 2 si h 0 S(f, P ) s(f, P ) S(f, P 2 ) s(f, P ) < S(f) + ɛ/2 (s(f) ɛ/2) = ɛ. Vicevers, se ɛ > 0 esiste un prtizione P tle che S(f, P ) s(f, P ) < ɛ llor 0 S(f) s(f) S(f, P ) s(f, P ) < ɛ e d questo segue che S(f) = s(f). Inftti, se S(f) > s(f) potremmo scegliere ɛ = S(f) s(f) 2 ottenendo un ssurdo nell disuguglinz precedente.
4 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 4 Corollrio.. Si P n = {x k = + k (b ), k = 0,,..., n} l prtizione di [, b] n costituit d n + punti di ugul distnz x k x k = b. Allor f R([, b]) se n e solo se lim (S(f, P b n) s(f, P n )) = lim n n n ( k= sup f [x k,x k ] inf f [x k,x k ] Vedimo or lcune condizioni sufficienti perchè un funzione limitt si integrbile secondo Riemnn sull intervllo [, b]. ) = 0 Proposizione.. Se f è monoton e limitt su [, b] llor f R([, b]) Dimostrzione. Supponimo f monoton crescente, llor b lim n n ( k= sup f [x k,x k ] inf f [x k,x k ] Anlogmente, se f monoton decrescente, llor b lim n n ( k= sup f [x k,x k ] inf f [x k,x k ] ) ) = lim n b n (f(x k ) f(x k )) k= = lim n b n (f(x n) f(x 0 )) = 0 = lim n b n (f(x k ) f(x k )) k= = lim n b n (f(x 0) f(x n )) = 0 Proposizione.2. Se f C([, b]) llor f R([, b]) Dimostrzione. Per il Teorem di Cntor (che qui non dimostrimo) vle l seguente condizione di uniforme continuità per f C([, b]) : ɛ > 0 esiste un δ > 0 tle che x, y [, b], tli che x y < δ si h f(x) f(y) < ɛ.
5 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 5 M llor scelgo n tle che b < δ ed ottengo n ( ) b sup f inf n f [x k,x k ] [x k,x k ] b n k= b n k= sup [x k,x k ] ɛ = (b )ɛ k= f inf f [x k,x k ] Definizione.5. Dicimo che f è continu trtti su [, b] se h l più un numero finito di discontinuità di prim specie. Proposizione.3. Se f è limitt e continu trtti su [, b] llor f R([, b]).. Proprietà elementri dell integrle di Riemnn. Elenchimo or lcune proprietà elementri dell integrle di Riemnn che si dimostrno utilizzndo l definizione. Proposizione.4 (Additività rispetto ll intervllo). Si f R([, b]). Allor per ogni c [, b] f(x)dx = c f(x)dx + c f(x)dx Proposizione.5 (linerità). Sino f, g R([, b]). Allor f + g R([, b]) e per ogni c R, cf R([, b]). Inoltre (f + g)(x)dx = f(x)dx + g(x)dx, Se < b, convenimo di porre d cui segue f(x)dx = b f(x)dx = 0 f(x)dx, (cf)(x)dx = c f(x)dx Proposizione.6 (Teoremi del confronto). Sino f, g R([, b]). Se f 0 llor f(x)dx 0.
6 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 6 Se f g llor f(x)dx g(x)dx. Se f R([, b]), poichè f f f si h sempre f(x)dx f(x) dx..2. Teorem fondmentle del clcolo integrle. Primitive. Il risultto che segue srà utile nell prov del teorem fondmentle del clcolo integrle Teorem.2 (Teorem dell medi integrle). Si f C([, b]). Allor esiste c [, b] tle che f(c) = f(x)dx b Il termine destr dell uguglinz si chim medi integrle di f ed è l nlogo nel continuo dell medi ritmetic. Dimostrzione. f R([, b]) pertnto si λ = R b f(x)dx b. Per il Teorem di Weierstss m = min [,b] f f(x) mx [,b] f = M e per il precedente Teorem del confronto m = min [,b] f λ mx [,b] f = M. Per il teorem dei vlori intermedi per le funzioni continue possimo concludere che esiste un c [, b] tle che f(c) = λ [m, M]. Il seguente teorem ci fornisce un metodo diretto per il clcolo esplicito di integrli di funzioni continue. Teorem.3 (Teorem fondmentle del clcolo integrle). Si f C([, b]). Allor l funzione integrle () F (x) = x f(t)dt è derivbile in ogni punto di [, b] e F (x) = f(x) per ogni x [, b]
7 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 7 Dimostrzione. Fccimo il rpporto incrementle per l funzione integrle F nel punto x e usimo l ddittività dell integrle rispetto ll intervllo e il teorem dell medi integrle F (x + h) F (x) h = = x+h x+h x f(t)dt x f(t)dt h f(t)dt h = f(x h ) per un opportuno x h [x, x + h]. Si h lim h 0 x h = x e siccome f è continu lim h 0 f(x h ) = f(x). M llor pssndo l limite per h 0 nell precedente uguglinz si ottiene che esiste F (x) = f(x) per ogni x [, b]. Definizione.6. Un funzione G si dice un primitiv di f se G è derivbile in [, b] e se G (x) = f(x) per ogni x [, b]. Osservzione.. L funzione integrle definit in () è un primitiv di f C([, b]). Inoltre, se G è un ltr primitiv di f llor esiste un costnte c R tle che G(x) = F (x) + c per ogni x [, b]. Inftti deve essere G (x) F (x) 0 e pertnto l funzione F G deve essere costnte su [.b] Abbimo llor l seguente formul Teorem.4 (Formul fondmentle del clcolo integrle). Si f C([, b]) e si G un primitiv di f in [, b]. Allor f(x)dx = [G(x)] b := G(b) G() Dimostrzione. Si F l funzione integrle definit in (). Si h f(t)dt = F (b) F ().
8 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 8 Si or G un ltr primitiv di f. Per l osservzione. esiste un costnte c R tle che F (x) = G(x) + c per ogni x [, b]. Allor f(t)dt = F (b) F () = (G(b) + c) (G() + c) = G(b) G(). Dll formul fondmentle del clcolo integrle segue che, se conosco G un primitiv di f llor posso clcolre l integrle di f semplicemente vlutndo G gli estremi dell intervllo. Vedimo or lcuni metodi che sono utili nel clcolo di integrli di funzioni di cui non si conosce un primitiv. Teorem.5 (Integrzione per prti). Sino f, g C ([, b]). Allor f (x)g(x)dx = [f(x)g(x)] b f(x)g (x)dx Dimostrzione. Dll formul di derivzione di un prodotto (fg) = f g + g f e dl teorem fondmentle del clcolo integrle segue che [fg] b = (fg) (x)dx = f (x)g(x)dx + g (x)f(x)dx. Esempio.. Il teorem di integrzione per prti è utile per clcolre integrli del seguente tipo: p(x) cos xdx, p(x) sin xdx, p(x) exp xdx, dove p(x) è un polinomio in x, perchè permette di bbssre il grdo del polinomio p. È inoltre utile nel clcolo di integrli notevoli del tipo cos 2 xdx, sin 2 xdx.
9 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 9 Ad esempio A = cos 2 xdx = =[cos x sin x] b =[cos x sin x] b + =[cos x sin x] b + =[cos x sin x + x] b A cos x(sin x) dx (cos x) sin xdx sin 2 xdx ( cos 2 x)dx d cui ottenimo 2A = [cos x sin x + x] b e pertnto A = 2 [cos x sin x + x]b Teorem.6 (Del cmbimento di vribile). Si f C([, b]) e si φ : [α, β] [, b] un funzione iniettiv, suriettiv, di clsse C e tle che φ 0. Allor f(x)dx = φ (b) φ () f(φ(t))φ (t)dt Dimostrzione. Si F un primitiv di f. Allor F = f, e per l formul di derivzione dell composizione, F φ è un primitiv di (f φ)φ perchè (F φ) (t) = F (φ(t))φ (t) = f(φ(t))φ (t). Pertnto per l formul fondmentle del clcolo integrle φ (b) φ () f(φ(t))φ (t)dt = [F (φ(t)] φ (b) φ () = F (b) F () = f(x)dx. Esempio.2. Il teorem del cmbimento di vribile è utile nel clcolo di integrli del tipo + λ 2 x 2 dx,
10 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 0 con λ 0. Inftti posto λx = t, x = φ(t) = t λ, φ (t) = λ + λ 2 x dx = λb 2 λ λ + t dt = [rctn 2 t]λb λ λ..3. Integrle generlizzto secondo Riemnn. In quest sezione considerimo funzioni definite su un intervllo illimitto del tipo [, + [ oppure funzioni non limitte definite su un intervllo limitto del tipo [, b]. Definizione.7. Si f : [, + [ R. Dicimo che f è integrbile in senso generlizzto secondo Riemnn sull intervllo [, + [ se f R([, M]) per ogni M > e se esiste, finito o infinito, il limite seguente In tl cso ponimo Esempio.3. + x dx = Si or p > rele + Se invece p < rele perchè p > M lim M + x dx = p x dx = p M lim f(x)dx. M + f(x)dx = x dx = lim M + M lim f(x)dx. M + lim [ln M + x ]M = lim ln M = + M + M M p = lim M + p lim M + M M p = lim M + p [ ] x p M x dx = lim p M + p = p [ ] x p M x dx = lim p M + p = +
11 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA Definizione.8. Si f : [0, b] non limitt in 0. Dicimo che f è integrbile in senso generlizzto secondo Riemnn sull intervllo [0, b] se f R([ε, b]) per ogni 0 < ε < b e se esiste, finito o infinito, il limite seguente In tl cso ponimo 0 lim ε 0 + ε f(x)dx = lim ε 0 + f(x)dx. ε f(x)dx. Esempio.4. dx = lim dx = lim 0 x ε 0 + ε x ε 0 +[ln x ] ε = lim ln ε = + ε 0 + Si or p > rele Se invece p < rele perchè p > [ ] x p dx = lim dx = lim xp ε 0 + ε xp ε 0 + p ε ε p = lim = + ε 0 + p dx = lim xp ε 0 + ε = lim ε 0 + ε p p [ ] x p dx = lim xp ε 0 + p ε = p 2. Serie numeriche Definizione 2.. Si ( n ) n N un successione di numeri reli. Definimo l successione delle somme przili n-esime S n = k = n. k= Se esiste, finito o infinito, il limite dell successione S n, ponimo lim S n = n. n n=
12 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 2 Dicimo che l serie n= n è convergente se lim n S n = s R e in tl cso dicimo che s è l somm dell serie. Dicimo che l serie n= n è divergente se lim n S n = + (oppure lim n S n = ). In tl cso scriveremo n= n = + (rispettivmente n= n = ). Dicimo che l serie n= n è irregolre se non esiste lim n S n. Esempio 2.. L serie n= ( )n è irregolre perchè S 2n = 0, S 2n+ = e pertnto non esiste lim n S n. Teorem 2. (Condizione necessri per l convergenz di un serie). Se l serie n= n è convergente, llor lim n = 0. n Dimostrzione. Si lim n S n = s. Siccome per definizione S n = S n + n bbimo che n = S n S n n s s = 0 Osservzione 2.. L condizione necessri del Teorem precedente non è sufficiente, come mostr l esempio 2.3 L unic serie di cui si riesce clcolre fcilmente l somm è l serie geometric, ed è molto importnte perchè interviene in molti settori, d esempio in sttistic, in probbilità, in mtemtic finnziri, ecc. Esempio 2.2 (serie geometric). L serie geometric di rgione x R è x n. Se x = bbimo che S n = n + + e pertnto n=0 xn = +. n=0 Se x, moltiplichimo S n per ( x) e ottenimo ( x)s n = ( x)( + x + + x n ) = + x + + x n (x + + x n+ ) = x n+.
13 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 3 Pertnto S n = xn+ x e pssndo l limite per n ottenimo i seguenti csi, se x < n=0 x n = x. se x > x n = +. n=0 se x l serie n=0 xn è irregolre 2.. Serie termini non negtivi. In quest sezione considerimo serie termini non negtivi, precismente n 0 per ogni n N. Teorem 2.2. Un serie termini non negtivi è divergente o convergente. Dimostrzione. L successione delle somme przili S n = S n + n S n è monoton crescente e pertnto h limite, finito o infinito. Per stbilire se un serie termini non negtivi è convergente o divergente è utile il seguente teorem del confronto Teorem 2.3. Teorem del confronto per le serie Si 0 n b n per ogni n N. Se n= n = + llor n= b n = +. Se n= b n < + llor n= n < +. Dimostrzione. Segue dl teorem del confronto per le successioni delle somme przili
14 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 4 Esempio 2.3 (Serie Armonic). L serie n= n delle somme przili diverge, inftti S n = k = k k= k+ k= k k+ k= k dx = x dx = k= k n+ è divergente perchè l successione k+ k dx x dx n + Esempio 2.4 (Serie Armonic generlizzt). L serie n= p >, perchè l successione delle somme przili converge, inftti S n = k = + k k dx = + p k p k dx p k= + k=2 k k k=2 k x p dx = + k=2 n k x p dx n + n p + è convergente per dx < + xp Confrontndo un serie numeric termini non negtivi con l serie geometric è possibile dimostrre i seguenti criteri Teorem 2.4 (Criterio del rpporto). Si n 0. Se esiste n+ lim n n = l R {+ } se l <, l serie n= n è convergente se l >, l serie n= n è divergente se l =, il criterio è inefficce Teorem 2.5 (Criterio dell rdice). Si n 0. Se esiste lim n /n = l R {+ } n se l <, l serie n= n è convergente se l >, l serie n= n è divergente se l =, il criterio è inefficce Confrontndo un serie numeric termini non negtivi con l serie rmonic e con l serie rmonic generlizzt è possibile dimostrre il seguente criterio
15 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 5 Teorem 2.6 (Criterio degli infinitesimi). Si n 0. Se esiste lim n np n = l R {+ } se p >, e l < +, l serie n= n è convergente se p, e l 0, l serie n= n è divergente 2.2. Serie lternte. Per le serie segno lterno i criteri dell precedente sezione sono inefficci. Vle invece il seguente Teorem 2.7 (Criterio di Leibnitz). Se n 0 è un successione monoton decrescente, tle che lim n 0 n = 0, llor ( ) n n < +. n= Dimostrzione. Si S n l successione delle somme przili. Per l monotoni di n si h S 2n+ = S 2n + 2n 2n+ S 2n, S 2n = S 2n 2 + 2n 2n S 2n 2 e siccome n 0 S S 2n S 2n+ = S 2n 2n+ S 2n S 2n 2 S 2 Pertnto S 2n è un successione monoton decrescente inferiormente limitt, e quindi esiste lim n S 2n = s, S 2n+ è un successione monoton crescente superiormente limitt, e quindi esiste lim n S 2n+ = σ. Inoltre deve essere s = σ perchè σ s = lim n (S 2n+ S 2n ) = lim n 2n+ = 0 Pertnto esiste finito il lim n S n e dunque l serie n= ( )n n è convergente. Esempio 2.5. Per ogni p > 0 l serie ( ) n n p n= è convergente perchè l successione n = n p per n. è monoton decrescente e tende zero
16 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 6 Teorem 2.8 (Convergenz ssolut). Se n= n < + llor n < +. n= Dimostrzione. Siccome 0 n + n 2 n per ogni n N, per il criterio del confronto n + n < + n= Si llor n= ( n + n ) = α e indichimo con β = n= n. Si h k = ( k + k ) k n α β. k= k= Osservzione 2.2. L serie dell esempio 2.5 con p = è convergente, m non è ssolutmente convergente. Pertnto non vle il vicevers del Teorem 2.8. k=
17 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 7 3. Appendice: Alfbeto greco α lph β bet γ gmm, Γ Gmm δ delt, Delt ɛ ε epsilon ζ zet η et θ ϑ thet, Θ Thet ι iot κ kpp λ lmbd, Λ Lmbd µ mu ν nu ξ xi, Ξ Xi o o π pi, Π Pi ρ ϱ rho σ ς sigm, Σ Sigm τ tu υ upsilon, Υ Upsilon φ ϕ phi, Φ Phi χ chi ψ psi, Ψ Psi ω omeg, Ω Omeg
18 Indice nlitico prtizione somm inferiore somm superiore 2 integrle inferiore 2 integrle superiore 2 funzione integrbile 3 Teorem dell medi integrle 6 Teorem fondmentle del clcolo integrle 6 Teorem fondmentle del clcolo integrle 6 funzione integrle 6 funzione primitiv 7 Formul fondmentle del clcolo integrle 7 Teorem di integrzione per prti 8 Teorem del cmbimento di vribile 9 funzione integrbile in senso generlizzto secondo Riemnn 0 funzione integrbile in senso generlizzto secondo Riemnn Serie numeriche successione delle somme przili serie convergente 2 serie divergente 2 serie irregolre 2 Condizione necessri per l convergenz di un serie 2 serie geometric 2 Serie termini non negtivi 3 teorem del confronto per le serie 3 criterio del rpporto per le serie 4 criterio dell rdice per le serie 4 criterio degli infinitesimi per le serie 5 criterio di Leibnitz per le serie 5 convergenz ssolut per le serie 5 8
19 DISPENSE DI ANALISI MATEMATICA 9 Riferimenti bibliogrfici [] E. Lnconelli. Lezioni di nlisi mtemtic. Bologn. Pitgor Editrice, 994. [2] P. Mrcellini, C. Sbordone. Elementi di nlisi mtemtic uno. Npoli. Liguori Editore, [3] P. Mrcellini, C. Sbordone. Esercitzioni di mtemtic, Vol, prte prim e second. Npoli. Liguori Editore, 995.
1 Integrale delle funzioni a scala
INTEGRALE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE Teori di Riemnn 1 Integrle delle funzioni scl (1.1) Definizione Si dice suddivisione di un intervllo chiuso e limitto [, b] un sottoinsieme {,..., n } di [, b]
Capitolo 5. Integrali. 5.1 Integrali di funzioni a gradinata
Cpitolo 5 Integrli 5.1 Integrli di funzioni grdint Un concetto molto semplice m di fondmentle importnz per l trttzione dell integrle di Riemnn è quello di divisione di un intervllo [, b]. In sostnz si
Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile
Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di
INTEGRALI IMPROPRI. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 16/17 Integrali impropri cap10.pdf 1
INTEGRALI IMPROPRI c Pol Gervsio - Anlisi Mtemtic - A.A. 6/7 Integrli impropri cp.pdf Abbimo visto che l integrle di Riemnn è definito per funzioni limitte e su intervlli limitti. Si or I R un intervllo
Integrali dipendenti da un parametro e derivazione sotto il segno di integrale.
1 Integrli dipendenti d un prmetro e derivzione sotto il segno di integrle. Considerimo l funzione f(x, t) : A [, b] R definit nel rettngolo A [, b], essendo A un sottoinsieme perto di R e [, b] un intervllo
INTEGRALI IMPROPRI. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 17/18 Integrali impropri cap10.pdf 1
INTEGRALI IMPROPRI c Pol Gervsio - Anlisi Mtemtic - A.A. 7/8 Integrli impropri cp.pdf Abbimo visto che l integrle di Riemnn è definito per funzioni limitte e su intervlli limitti. Si or I R un intervllo
1 b a. f(x) dx. Osservazione 1.2. Se indichiamo con µ il valore medio di f su [a, b], abbiamo che. f(x) dx = µ(b a) =
Note ed esercizi di Anlisi Mtemtic - (Fosci) Ingegneri dell Informzione - 28-29. Lezione del 7 novembre 28. Questi esercizi sono reperibili dll pgin web del corso ttp://utenti.unife.it/dmino.fosci/didttic/mii89.tml
INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma
INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente
Formulario di Analisi Matematica 1
Formulrio di Anlisi Mtemtic Indice degli rgomenti Punti interni, isolti, di ccumulzione e di frontier Alcune costnti Proprietà delle potenze Proprietà degli esponenzili Proprietà dei logritmi Proprietà
ANALISI REALE E COMPLESSA a.a. 2007-2008
ANALISI REALE E COMPLESSA.. 2007-2008 1 Successioni e serie di funzioni 1.1 Introduzione In questo cpitolo studimo l convergenz di successioni del tipo n f n, dove le f n sono tutte funzioni vlori reli
Il lemma di ricoprimento di Vitali
Il lemm di ricoprimento di Vitli Si I = {I} un fmigli di intervlli ciusi contenuti in R. Diremo ce l fmigli I ricopre l insieme E nel senso di Vitli (oppure ce I è un ricoprimento di Vitli di E) se per
Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.
Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione
1 Integrali generalizzati su intervalli illimitati
Lezioni per il corso di Anlisi 2, AA 07-08. Dott.ss Sndr Lucente Argomento: Integrli generlizzti 1 1 Integrli generlizzti su intervlli ilitti Definizione 1.1. Si f : [,[ R un funzione continu. Se esiste
26/03/2012. Integrale Definito. Calcolo delle Aree. Appunti di analisi matematica: Il concetto d integrale nasce per risolvere due classi di problemi:
ppunti di nlisi mtemtic: Integrle efinito Il concetto d integrle nsce per risolvere due clssi di prolemi: Integrle efinito lcolo delle ree di fig. delimitte d curve clcolo di volumi clcolo del lvoro di
1 Integrali doppi di funzioni a scala su rettangoli
INEGRALI DOPPI L prim motivzione per lo studio degli integrli di funzioni di due vribili è il lolo di volumi, in nlogi on l pplizione degli integrli di funzioni di un vribile l lolo di ree. L proedur di
Il problema delle aree. Metodo di esaustione.
INTEGRALE DEFINITO. DEFINIZIONE E SIGNIFICATO GEOMETRICO. PROPRIETA DELL INTEGRALE DEFINITO. FUNZIONE INTEGRALE. TEOREMA DELLA MEDIA. TEOREMA FONDAMENTALE DEL CALCOLO INTEGRALE. FORMULA DI LEIBNITZ NEWTON.
si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x
Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in
Pietro Baldi Successioni e serie di funzioni. 1 Convergenza puntuale
Pietro Bldi Successioni e serie di funzioni Testi di riferimento: W. Rudin, Principi di Anlisi Mtemtic, McGrw-Hill Libri Itli; N. Fusco, P. Mrcellini, C. Sbordone, Anlisi Mtemtic Due, Liguori Editore;
Pietro Baldi. Analisi matematica I. Programma d esame, anno accademico Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica, cognomi A-I.
Pietro Bldi Anlisi mtemtic I Progrmm d esme, nno ccdemico 2012-2013 Corso di Lure Triennle in Ingegneri Biomedic, cognomi A-I. Il libro di testo dottto durnte il corso è Anlisi Mtemtic Uno, P. Mrcellini,
b a 2. Il candidato spieghi, avvalendosi di un esempio, il teorema del valor medio.
Domnde preprzione terz prov. Considert, come esempio, l funzione nell intervllo [,], il cndidto illustri il concetto di integrle definito. INTEGRALE DEFINITO, prendendo in esme un generic funzione f()
Integrali. all integrale definito all integrale indefinito. Integrali: riepilogo
Integrli ll integrle deinito ll integrle indeinito Indice dell lezione Integrle Deinito Rettngoloide Integrle deinito come re del rettngoloide Esempi e propriet Primitiv Teorem ondmentle del clcolo integrle
CORSO ZERO DI MATEMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA ESPONENZIALI E LOGARITMI Dr. Ersmo Modic [email protected] www.glois.it POTENZA CON ESPONENTE REALE Definizione: Dti un numero
FUNZIONI IPERBOLICHE
FUNZIONI IPERBOLICHE Umberto Mrconi Diprtimento di Mtemtic Pur e Applict Pdov Premess Si [, [, fissto. Voglimo cpire cos signific: w dw perché l funzione integrnd è illimitt. Se considerimo, per b [, [,
POTENZA CON ESPONENTE REALE
PRECORSO DI MATEMATICA VIII Lezione ESPONENZIALI E LOGARITMI E. Modic [email protected] www.mtemtic.blogscuol.it POTENZA CON ESPONENTE REALE Definizione: Dti un numero rele > 0 ed un numero rele qulunque,
SUGLI INSIEMI. 1.Insiemi e operazioni su di essi
SUGLI INSIEMI 1.Insiemi e operzioni su di essi Il concetto di insieme è primitivo ed è sinonimo di clsse, totlità. Si A un insieme di elementi qulunque. Per indicre che è un elemento di A scriveremo A.
Anno 5. Applicazione del calcolo degli integrali definiti
Anno 5 Appliczione del clcolo degli integrli definiti 1 Introduzione In quest lezione vedremo come pplicre il clcolo dell integrle definito per determinre le ree di prticolri figure pine, i volumi dei
Lezione 16 Derivate ed Integrali
Lezione 16 Derivte ed Integrli Frnk Sullivn 1 Dicembre 11 1 Prim Or Compiti di letture ed esercizi per 3 Dicembre Durnte l lezione di oggi pplicheremo le regole per differenzire funzioni l clcolo di integrli.
Erasmo Modica. : K K K
L insieme dei numeri reli L INSIEME DEI NUMERI REALI Ersmo Modic [email protected] www.glois.it Per introdurre l insieme dei numeri reli si hnno disposizione diversi modi. Generlmente l iennio si preferisce
Funzioni a variazione limitata
Cpitolo 1 Funzioni vrizione limitt 1.1 Il problem delle primitive di funzioni L 1 Il problem dell ricerc delle primitive di un ssegnt funzione f : I R con I = [, b] intervllo limitto, cioè le soluzioni
Integrale Definito. Appunti di analisi matematica: Il concetto d integrale nasce per risolvere due classi di problemi: Integrale Definito
Appunti di nlisi mtemtic: Integrle Deinito Il concetto d integrle nsce per risolvere due clssi di prolemi: Integrle Deinito Clcolo delle ree di ig. delimitte d curve clcolo di volumi clcolo del lvoro di
Prima parte (Argomenti di Analisi Matematica 1)
Registro delle lezioni del corso di Anlisi Mtemtic 2 Università di Firenze - Fcoltà di Ingegneri Corso di Lure in Ingegneri Meccnic M Z.. 20/202 - Prof. M.Ptrizi Per Prim prte (Argomenti di Anlisi Mtemtic
Area del Trapezoide. f(x) A f(a) f(b) f(x)
Are del Trpezoide y o A f() trpezoide h B f() f() L're del trpezoide S puo' essere pprossimt dll're del trpezio AB. Per vere un migliore pprossimzione possimo suddividere il trpezio in trpezi piu' piccoli.
Successioni di funzioni
Successioni di funzioni 3.1 Introduzione Considerimo l successione (x n ) n0,icuiterminisono 1, x,x 2,x 3,..., x n,... Si trtt dell progressione geometric di termine inizile 1 e rgione x, che bbimo già
Appunti di Analisi Matematica 1
Appunti di Anlisi Mtemtic 1 MASTER IN ECONOMIA DIGITALE & e-business Centro per lo studio dei sistemi complessi Università di Sien Mrzo 2005 Prof. Polo Nistri Un funzione (o ppliczione) tr due insiemi
Esercizi svolti Limiti. Prof. Chirizzi Marco.
Cpitolo II Limiti delle funzioni di un vribile Esercizi svolti Limiti Prof. Chirizzi rco www.elettrone.ltervist.org 1) Verificre che risult: = Dobbimo provre che per ogni ε positivo, rbitrrimente piccolo,
Metodo degli elementi finiti in una dimensione
Metodo degli elementi finiti in un dimensione Luci Gstldi DICATAM - Sez. di Mtemtic, http://luci-gstldi.unibs.it Indice 1 Problemi di diffusione-rezione del secondo ordine Formulzione debole Metodo di
I Teoremi di Green, della divergenza (o di Gauss) e di Stokes
I Teoremi di Green, dell divergenz o di Guss e di Stokes In R Si un sottoinsieme limitto di R semplice rispetto d entrmbi gli ssi crtesini con costituit dll unione di un numero finito di sostegni di curve
Teorema della Divergenza (di Gauss)
eorem dell ivergenz (di Guss) i un dominio tridimensionle regolre, l cui frontier è un superficie chius orientt con cmpo normle unitrionˆ uscente d. e F(,,z) F (,,z) i F (,,z) j F (,,z) k è un cmpo vettorile
2 x = 64 (1) L esponente (x) a cui elevare la base (2) per ottenere il numero 64 è detto logaritmo (logaritmo in base 2 di 64), indicato così:
Considerimo il seguente problem: si vuole trovre il numero rele tle che: = () L esponente () cui elevre l bse () per ottenere il numero è detto ritmo (ritmo in bse di ), indicto così: In prticolre in questo
