Logica cablata (wired logic)
|
|
|
- Giacinta Falco
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Logica cablata (wired logic) Cosa succede quando si collegano in parallelo le uscite di più porte appartenenti alla stessa famiglia logica? Si realizza una ulteriore funzione logica tra le uscite Le porte non funzionano Quando è necessario collegare in parallelo le uscite di più porte? Quando le uscite di più porte devono confluire su un unico bus.
2 Logica cablata in NMOS (wired AND) V D D Carico L uscita Z è alta solo quando sono alte le uscite delle NAND in tutti gli altri casi è bassa C D Z E F Collegando le uscite di porte NMOS ad un unico carico si realizza la funzione AND delle uscite
3 Logica cablata in ECL v v I1 I2 Q 1 Q 2 0 V V v O = V I EE I EE - V EE Se tenuti separati l uscita di Q 1 è -0.7V e quella di Q 2 è -1.3V. Collegando le uscite si ottiene il valore finale di -0.7V, cioè vince il BJT con la tensione in base maggiore (ovvero Q 1 ) e viene attraversato da una corrente doppia mentre Q 2 va in interdizione. L ipotesi v 0 = -1.3V comporterebbe V BE1 = 1.3V cioè una condizione non possibile!
4 Logica OR cablata (wired OR) A B Q 1 Q 2 Y = A + B 2I EE - V EE Il comportamento della connessione in parallelo delle uscite consente, in maniera automatica, la realizzazione della funzione OR in quanto tra 0 e 1 prevale 1
5 Logica cablata in CMOS Non è possibile collegare direttamente le uscite di due porte CMOS in quanto la condizione PMOS 1 in conduzione e NMOS 2 in conduzione e PMOS 2 in conduzione e NMOS 1 in conduzione provoca un elevato passaggio di corrente e un valore dell uscita che dipende dai rapporti di aspetto e che potrebbe non corrispondere a nessuno dei due valori logici. Ciò accade perché le porte CMOS sono progettate per lavorare a corrente nulla nei due stati logici.
6 Logica cablata in CMOS (wired AND) Si ricorre quindi a porte speciali, nelle quali manca il transistore PMOS, dette OPEN DRAIN. L uscita viene collegata all alimentazione mediante un resistore esterno opportunamente scelto in modo da ottenere un livello logico basso inferiore alla tensione di soglia (il livello basso non potrà più essere 0V). In tal modo si ottiene, dal collegamento in parallelo, la AND delle uscite come per i circuiti NMOS. L utilizzo del resistore di carico esterno peggiora la risposta dinamica della porta. A B Simbolo circuitale di una NAND OPEN DRAIN
7 V C C Logica cablata in TTL V C C I L Non è possibile collegare direttamente le uscite di due porte TTL in quanto se una uscita è alta e l altra è bassa si ha un elevato passaggio d i corrente che può portare alla distruzione dei componenti 1
8 Logica cablata in TTL (wired AND) Si ricorre quindi a porte speciali, nelle quali manca la rete di pull-up dello stadio di uscita, dette OPEN COLLECTOR. L uscita viene collegata all alimentazione mediante un resistore esterno opportunamente scelto in modo da ottenere la desiderata dissipazione di potenza ed il livello logico basso voluto. In tal modo si ottiene, dal collegamento in parallelo, la AND delle uscite. V C C V C C V C C R L A B
9 Porte a tre stati (tri-state) Presentano tre stati in uscita: Alto Basso Uscita aperta (alta impedenza) Mentre gli stati alto e basso dipendono dalle variabili di ingresso, il terzo stato dipende dalla presenza o assenza di un segnale di abilitazione (enable) o di inibizione (inhibit) applicato ad un ingresso aggiuntivo della porta.
10 Invertitore CMOS a tre stati I A Y 0 A A 1 A Z A Y I A I Y Quando I è alto i due MOS estremi si interdicono disconnettendo l invertitore dalla alimentazione e dalla massa
11 Invertitore TTL a tre stati VC C A Q 3 Q 1 Q 4 X D2 Y I Q Q 2 Quando I è alto Q e D 2 vanno in conduzione quindi il potenziale della base di Q 4 diventa V OL + V D 0.9V e Q 4 si spegne. Inoltre Q 1 vede un ingresso basso e interdice Q 3 e Q 2. L uscita Y si trova allora isolata dalla alimentazione e dalla massa! Quando I è basso Q 1 vede un ingresso alto che non altera il funzionamento della porta
12 Applicazioni delle porte a tre stati logica A logica C bus di uscita A circuito di controllo (a) B logica B terminale di ingresso/uscita abilita A abilita B (b) uscita (c) ingresso a) Connessioni multiple a un singolo bus di uscita b) Buffer bidirezionale c) Terminale ingresso-uscita
13 Logica BiCMOS La logica BiCMOS (Bipolar-CMOS) prevede la realizzazione sullo stesso chip di dispositivi bipolari, dispositivi NMOS e PMOS. Consente di combinare le caratteristiche di elevata flessibilità progettuale, elevato livello di integrazione e basso consumo, tipiche della logica CMOS, con la capacità di pilotare carichi elevati con elevata velocità, tipica della logica TTL
14 Invertitore BiCMOS Stadio di ingresso CMOS Stadio di uscita bipolare Rete di pilotaggio E composto da un invertitore CMOS, uno stadio totem bipolare di uscita ed una rete in grado di generare i segnali in opposizione di fase necessari al pilotaggio del totem.
15 Realizzazione circuitale di un invertitore BiCMOS VD D P1 N1 Qb VO Q a e Q b lavorano tra conduzione e interdizione VI N2 CL Qa N3 I livelli logici sono: V OH = V DD - V BE (Q b ) V OL = V BE (Q a )
16 Transizioni H-L e L-H di un invertitore BiCMOS VD D VD D P1 Qb IL IH VB E VD D N2 Qa CL 0 CL VB E (a) (b) a) Transizione H-L b) Transizione L-H
17 Invertitore BiCMOS con escursione logica completa VD D P1 P' Pb V' Qb N1 VO VI N2 N' CL Qa Na Per uscita alta P 1 e P b conducono con V SD trascurabile Per uscita bassa N 2 e N a conducono con V DS trascurabile V OH = V DD e V OL = 0
18 Porte logiche BiCMOS rete PMOS ingressi rete NMOS rete NMOS Y
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Gruppo B: Famiglie logiche Lezione n. 6 - B -2: Parametri elettrici e famiglie logiche
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Gruppo B: Famiglie logiche Lezione n. 6 - B -2: Parametri elettrici e famiglie logiche Elettronica II - Dante Del Corso - Gruppo B - 7 n. 1-01/11/97
D2x - Presentazione della lezione D2. D2a STADI DI USCITA
D2x - Presentazione della lezione D2 /- Obiettivi! conoscere diverse forme di stadi di uscita di dispositivi logici! saper calcolare resistori di pull-up per open collector! saper eseguire calcoli di fanout!
Questa parte tratta le problematiche del pilotaggio low-side di carichi di potenza: Pilotaggio low-side con MOS. Pilotaggio low-side con BJT
Interruttori allo stato solido 1 Questa parte tratta le problematiche del pilotaggio low-side di carichi di potenza: con MOS con BJT Velocità di commutazione MOS Velocità di commutazione BJT 2 2003 Politecnico
Elettronica I Porte logiche CMOS
Elettronica I Porte logiche CMOS Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema e-mail: [email protected] http://www.dti.unimi.it/ liberali Elettronica
Porte logiche in tecnologia CMOS
Porte logiche in tecnologia CMOS Transistore MOS = sovrapposizione di strati di materiale con proprietà elettriche diverse tra loro (conduttore, isolante, semiconduttore) organizzati in strutture particolari.
. Nota: le tensioni dono riferite all'ingresso ed all'uscita dello stesso circuito. G. Martines 1
Invertitore logico (NOT) La caratteristica di trasferimento in tensione (VTC) Per un ingresso logico 0, cioè v I V IL l'uscita logica è 1, cioè v O V OH ; per ingresso 1 cioè v I V IH uscita 0, cioè v
Tecnologie per l'elettronica digitale. Parametri Componenti elettronici Porte a diodi RTL, TTL CMOS
Tecnologie per l'elettronica digitale Parametri Componenti elettronici Porte a diodi RTL, TTL CMOS Codifica digitale dell informazione Superare l effetto del rumore Non eliminabile dai circuiti analogici
Elettronica dei Sistemi Digitali Le porte logiche CMOS
Elettronica dei Sistemi Digitali Le porte logiche CMOS Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema e-mail: [email protected] http://www.dti.unimi.it/
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso Prof. Pierluigi Civera Esercitazioni e laboratorio: Ing. Claudio Sansoe. Politecnico di Torino
ELETTRONICA II Lezioni: Prof. Dante Del Corso Prof. Pierluigi Civera Esercitazioni e laboratorio: Ing. Claudio Sansoe Politecnico di Torino Lezioni Gruppo B rev 7 Elettronica II - Dante Del Corso - Gruppo
Laboratorio II, modulo Elettronica digitale (2 a parte) (cfr.
Laboratorio II, modulo 2 2016-2017 Elettronica digitale (2 a parte) (cfr. http://physics.ucsd.edu/~tmurphy/phys121/phys121.html) Esempio (reale) di comparatore + V V in + R V out V ref - V out V ref V
Elettronica Inverter con transistore MOS; tecnologia CMOS e porte logiche combinatorie CMOS
Elettronica Inverter con transistore MOS; tecnologia CMOS e porte logiche combinatorie CMOS Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano [email protected] Elettronica
Porte logiche. Caratteristiche delle porte logiche. Scalamento di tensione. Amplificazione di potenza. Interruttori allo stato solido
Interruttori allo stato solido 1 Caratteristiche delle porte logiche Scalamento di tensione Amplificazione di potenza 2 2003 Politecnico di Torino 1 Caratteristiche delle porte logiche 3 Interfacciamento
Tecnologia CMOS. Ing. Ivan Blunno 21 aprile 2005
Tecnologia CMOS Ing. Ivan lunno 2 aprile 25 Introduzione In questa dispensa verranno presentati i circuiti CMOS (Complementary MOS). Nella prima parte verrà analizzato in dettaglio il funzionamento di
SISTEMI ELETTRONICI. Ingegneria dell Informazione. Modulo. Page 1. D - Versione IVREA - AA D2 - Interfacciamento elettrico e famiglie logiche
Ingegneria dell Informazione Modulo SISTEMI ELETTRONICI D - Versione IVREA - AA 2003-04 D2 - Interfacciamento elettrico e famiglie logiche - stadi di uscita - famiglie logiche 7-Jan-04-1 Page 1 Obiettivi
Transistori MOS. Ing. Ivan Blunno 21 aprile 2005
Transistori MOS Ing. Ivan Blunno 1 aprile 005 1 Introduzione In questa dispensa verranno presentati i transistor MOS (Metal Oxide Semiconductor) di tipo N e P dal punto di vista del loro funzionamento
II.3.1 Inverter a componenti discreti
Esercitazione II.3 Caratteristiche elettriche dei circuiti logici II.3.1 Inverter a componenti discreti Costruire il circuito dell invertitore in logica DTL e verificarne il funzionamento. a) Posizionando
INVERTITORE RESISTOR-TRANSISTOR LOGIC (RTL)
INERTITORE RESISTOR-TRANSISTOR LOGIC (RTL) FIG. 1. Resistor-Transistor Logic (RTL) inverter. ediamo un esempio di realizzazione di un invertitore (Figura 1). Assumiamo inizialmente che il fan-out dell
Circuiti Combinatori
Circuiti Combinatori circuiti combinatori sono circuiti nei quali le uscite dipendono solo dalla combinazione delle variabili logiche presenti nello stesso istante all ingresso Essi realizzano: Operazioni
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 3 - A - 3:
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 3 - A - 3: Transistori MOS in commutazione Elettronica II - Dante Del Corso - Gruppo A - 8 n.
4 STRUTTURE CMOS. 4.1 I componenti CMOS
4.1 4 STRUTTURE CMOS 4.1 I componenti CMOS Un componente MOS (Metal-Oxide-Silicon) transistor è realizzato sovrapponendo vari strati di materiale conduttore, isolante, semiconduttore su un cristallo di
ITS Einaudi Appunti T.D.P. ITS Einaudi ITS EINAUDI. Elettronica e Telecomunicazioni. Tecnologia e Disegno per la Progettazione Elettronica
ITS EINAUDI Elettronica e Telecomunicazioni Tecnologia e Disegno per la Progettazione Elettronica Porte Logiche PORTE LOGICHE - i parametri dei fogli tecnici Valori Massimi Assoluti Vcc max, Vin max, T
Circuito Invertitore (1)
Circuito Invertitore () Implementazione della funzione NOT in logica positiva V() = 2 Volts V(0) = 0.2 Volts VR = -2 Volts Circuito Invertitore (2) Se l ingresso vi è nello stato 0 (V=0 Volts) il transistor
Esercitazioni lab per informatici
Esercitazioni lab per informatici Turno 1 1) Misura della funzione di trasferimento di una porta CMOS NOT Componente: CD 4011BE Cortocircuitare i due ingressi della porta NAND per ottenere una porta NOT,
Moduli logici. Interfacciamento di dispositivi logici. Parametri statici e dinamici. Circuiti logici combinatori Circuiti logici sequenziali
Moduli logici Moduli logici Interfacciamento di dispositivi logici Parametri statici e dinamici Circuiti logici combinatori Circuiti logici sequenziali Registri, contatori e circuiti sequenziali Esempi
MOSFET o semplicemente MOS
MOSFET o semplicemente MOS Sono dei transistor e come tali si possono usare come dispositivi amplificatori e come interruttori (switch), proprio come i BJT. Rispetto ai BJT hanno però i seguenti vantaggi:
{ v c 0 =A B. v c. t =B
Circuiti RLC v c t=ae t / B con τ=rc e { v c0=ab v c t =B Diodo La corrente che attraversa un diodo quando questo è attivo è i=i s e v /nv T n ha un valore tra e. Dipende dalla struttura fisica del diodo.
Esercizio 1.3 Il percorso con maggiore tempo di propagazione è quello del segnale A
Copyright 006 he McGraw-Hill Companies srl SOLUZIONI DI ESERCIZI - Elettronica Digitale III ed. Capitolo Esercizio. V OH 5 V, V OL 0.5 V; NM H V OH - V IH V; NM L V IH - V IL.5 V. Esercizio.3 Il percorso
Circuiti Digitali. Appunti del Corso
Circuiti Digitali Appunti del Corso Indice CENNI SULLA FISICA DEI SEMICONDUTTORI 1 Semiconduttori intrinseci (puri)... 2 Semiconduttori estrinseci (impuri)... 4 Semiconduttori di tipo P... 4 Semiconduttori
Elettronica Digitale. 1. Sistema binario 2. Rappresentazione di numeri 3. Algebra Booleana 4. Assiomi A. Booleana 5. Porte Logiche OR AND NOT
Elettronica Digitale. Sistema binario 2. Rappresentazione di numeri 3. Algebra Booleana 4. Assiomi A. Booleana 5. Porte Logiche OR AND NOT Paragrafi del Millman Cap. 6 6.- 6.4 M. De Vincenzi AA 9- Sistema
Pilotaggio high-side
Interruttori allo stato solido Introduzione Il pilotaggio high-side è più difficile da realizzare del low-side in quanto nel secondo un capo dell interruttore è a massa Non sempre è possibile il pilotaggio
Curva caratteristica del transistor
Curva caratteristica del transistor 1 AMPLIFICATORI Si dice amplificatore un circuito in grado di aumentare l'ampiezza del segnale di ingresso. Un buon amplificatore deve essere lineare, nel senso che
Capitolo 2 Tecnologie dei circuiti integrati 33
Indice Prefazione XIII Capitolo 1 Circuiti digitali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Discretizzazione dei segnali 4 1.3 L invertitore ideale 6 1.4 Porte logiche elementari 6 1.4.1 Porte elementari come combinazioni
AMPLIFICATORE DIFFERENZIALE
AMPLIFICATORE DIFFERENZIALE Per amplificatore differenziale si intende un circuito in grado di amplificare la differenza tra due segnali applicati in ingresso. Gli ingressi sono due: un primo ingresso
AMPLIFICATORI OPERAZIONALI
AMPLIFICATORI OPERAZIONALI Il termine di amplificatore operazionale deriva dal fatto che, originariamente, tale dispositivo veniva usato nei calcolatori analogici per svolgere operazioni matematiche (come
Condizioni di trasparenza e generazione locale del clock senza scorrimento
STRUTTURE DI MEMORIA AD UNA FASE Registro D tipico Condizioni di trasparenza e generazione locale del clock senza scorrimento Latch statici Microelettronica 81 Latch e registri dinamici Due latch in serie
Retta di carico (1) La retta dipende solo da entità esterne al diodo. Corso Fisica dei Dispositivi Elettronici 1
Retta di carico (1) La retta dipende solo da entità esterne al diodo. Corso Fisica dei Dispositivi Elettronici Leonello Servoli 1 Retta di carico (2) Dipende solo da entità esterne al transistor. Corso
Dispositivi e Tecnologie Elettroniche. Il transistore MOS
Dispositivi e Tecnologie Elettroniche Il transistore MOS Il transistore MOS La struttura MOS a due terminali vista può venire utilizzata per costruire un condensatore integrato È la struttura base del
Sistemi logici complessi
Sistemi logici complessi circuiti logici standard prevedono, per la realizzazione di un sistema complesso, i seguenti passi: definizione delle specifiche descrizione del sistema mediante interconnessione
CAPITOLO 6 PORTE LOGICHE TTL. 6.1 L invertitore TTL. La Figura 6.1 riporta lo schema di un invertitore TTL standard.
CAPITOLO 6 PORTE LOGICHE TTL 6.1 L invertitore TTL La Figura 6.1 riporta lo schema di un invertitore TTL standard. In linea di principio, questo schema circuitale può essere diviso in tre parti: lo stadio
Esame Elettronica T-1 Prof. Elena Gnani 19/09/2014
Esercizio : Con riferimento al circuito illustrato in Fig. e ai valori assegnati dei parametri si risponda ai seguenti quesiti: Parametri del problema V DD=V; n=00 A/V ; p=00 A/V ; V TN=0.5V; V TP=-0.5V;
ESPERIMENTAZIONI DI FISICA 3. Traccia delle lezioni di Elettronica digitale M. De Vincenzi A.A:
ESPERIMENTZIONI DI FISIC 3 Traccia delle lezioni di Elettronica digitale M. De Vincenzi.: 22-23 Contenuto. Sistemi elettrici a 2 livelli 2. lgebra di oole Definizione Sistemi funzionali completi Leggi
15. Verifica delle tabelle della verità di alcune porte logiche
Scopo della prova 15. Verifica delle tabelle della verità di alcune porte logiche Ricavare le tabelle della verità di diverse porte logiche. Materiali e strumentazione 1 Alimentatore da 5 15 V, 1 A 1 Voltmetro
14 Giugno 2006 Prova scritta di Circuiti Integrati Analogici (tempo a disposizione 90 min)
14 Giugno 2006 M3 M4 M2 M1 R Nel circuito in figura determinare: 1) trascurando l effetto di modulazione della lunghezza di canale, il legame tra la corrente che scorre nella resistenza R e i parametri
MST_K12_FAN. Regolatore di velocita per ventole PC. Manuale d uso e d installazione
MST_K12_FAN Regolatore di velocita per ventole PC Manuale d uso e d installazione Page 1 of 7 Indice Argomenti 1.0 Revisioni. pag. 3 2.0 Introduzione.... pag. 3 2.1 Caratteristiche generali... pag. 3 3.0
Fig. 1. Cella SRAM a 4 transistori.
NOTE SULLE MEMORIE. Dimensionamento della cella SRAM 4T La Fig. 1 mostra lo schema di una memoria SRAM a 4 transistori (4T). L elemento di memoria è realizzato con una coppia di invertitori NMOS con carico
Lo schema a blocchi del circuito integrato Timer 555 è il seguente:
Il timer 555 è un circuito integrato progettato allo scopo di fornire impulsi di durata prestabilita. In pratica il timer 555 è un temporizzatore. Lo schema a blocchi del circuito integrato Timer 555 è
I circuiti logici: definizione delle funzioni logiche
I circuiti logici: definizione delle funzioni logiche Prof. lberto orghese Dipartimento di Informatica [email protected] Università degli Studi di Milano Riferimenti al testo: ppendice C, sezioni C.1
Esercitazione 8 : LINEE DI TRASMISSIONE
Esercitazione 8 : LINEE DI TRASMISSIONE Specifiche Scopo di questa esercitazione è verificare il comportamento di spezzoni di linea in diverse condizioni di pilotaggio e di terminazione. L'esecuzione delle
Scopo Capire la codifica binaria di un numero decimale ed il funzionamento dei seguenti componenti: Diodo led Integrato SN74LS00
Visualizzatore LED a 4 bit Scopo Capire la codifica binaria di un numero decimale ed il funzionamento dei seguenti componenti: Diodo led Integrato SN74LS00 IL DIODO LED o Diodo Emettitore di Luce IL LED
Elettronica digitale
Elettronica digitale Porte logiche a rapporto e a pass transistor Andrea Bevilacqua UNIVERSITÀ DI PADOVA a.a 2008/09 Elettronica digitale p. 1/22 Introduzione In questa lezione analizzeremo modalità di
GENERATORE DI RAMPA A GRADINI
Istituto Professionale di Stato per l'industria e l'artigianato MORETTO Via Luigi Apollonio, 21 BRESCIA GENERATORE DI RAMPA A GRADINI Realizzazione CHIMINI MASSIMILIANO FONTANA MASSIMO della classe 5AI
APPUNTI PORTE LOGICHE - CLASE 3BET
APPUNTI PORTE LOGICHE - CLASE 3BET Parametri CARATTERISTICHE STATICHE DELLE PORTE LOGICHE NOMENCLATURA: 1) Livelli logici alti Dove Ioh è detta corrente di Source 2) Livelli logici bassi Dove Iol è detta
Struttura del condensatore MOS
Struttura del condensatore MOS Primo elettrodo - Gate: realizzato con materiali a bassa resistività come metallo o silicio policristallino Secondo elettrodo - Substrato o Body: semiconduttore di tipo n
Schemi e caratteristiche dei principali amplificatori a BJT
Schemi e caratteristiche dei principali amplificatori a BJT Sommario argomenti trattati Schemi e caratteristiche dei principali amplificatori a BJT... 1 Amplificatore emettitore comune o EC... 1 Amplificatore
Regolatori di tensione dissipativi. Regolatori serie. Schema elettrico. Controllo della tensione d uscita Politecnico di Torino 1
Regolatori di tensione dissipativi 1 Schema elettrico Controllo della tensione d uscita 2 2003 Politecnico di Torino 1 Schema elettrico 3 Schema di principio I regolatori serie sono composti da un elemento
CAPITOLO 7 DISPOSITIVI INTEGRATI ANALOGICI
139 CAPTOLO 7 DSPOSTV NTEGRAT ANALOGC Negli amplificatori la necessità di ottenere elevate impedenze ed elevati guadagni impone spesso l utilizzo di resistenze di valore molto alto; inoltre l accoppiamento
Indice. I Dispositivi a semiconduttore 1. Prefazione. Prologo. Breve storia dell elettronica
Indice Prefazione Prologo. Breve storia dell elettronica XI XIII I Dispositivi a semiconduttore 1 1 Semiconduttori 3 1.1 Forze, campi ed energia 3 1.2 Conduzione nei metalli 6 1.3 Semiconduttori intrinseci
Amplificatori a Transistori con controreazione
Amplificatori a Transistori con controreazione Esempi di amplificatori inertenti (CS e CE) con controreazione. G. Martines 1 G. Martines 2 Modello equialente a piccolo segnale e guadagno di tensione be
Amplificatori elementari con carico attivo MOSFET E connesso a diodo
Amplificatori elementari con carico attio MOSFET E connesso a diodo i ( ) = K g = µ C W L I V t m n OX G. Martines MOSFET DE connesso a diodo GS = 0, il transistore può funzionare in regione di triodo
Circuiti statici, dinamici e circuiti sequenziali. Esercizio A 15/07/2007
ircuiti statici, dinamici e circuiti sequenziali. Esercizio A 15/07/007 Il circuito di figura è statico o dinamico? Illustrare la funzione del transistore TR Il transistor TR ha il compito di mantenere
Un semplice multivibratore astabile si può realizzare con le porte logiche, come nel seguente circuito:
Pagina 1 di 8 MULTIVIBRATORI Si dice multivibratore un circuito in grado di generare in uscita una forma d'onda di tipo rettangolare. Vi sono tre tipi di multivibratori. Multivibratore monostabile, multivibratore
Indice generale. Prefazione. Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1. Capitolo 2. Analisi in frequenza e reti STC 39
Indice generale Prefazione xi Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1 1.1. Bipoli lineari 1 1.1.1. Bipoli lineari passivi 2 1.1.2. Bipoli lineari attivi 5 1.2. Metodi di risoluzione delle reti 6
APPUNTI DI ELETTRONICA AMPLIFICATORE OPERAZIONALE L amplificatore operazionale ideale
APPUNTI DI ELETTONICA AMPLIFICATOE OPEAZIONALE L amplificatore operazionale ideale Lo schema seguente è lo schema circuitale dell amplificatore operazionale (A.O.): vd v v A ( v v ) dove: è la tensione
Esame di Elettronica I 2º compitino 4 Febbraio
Esame di Elettronica I 2º compitino 4 Febbraio 2003 0870061666 Simulazione al calcolatore con PSpice Melzani Yari Matricola: 634009 Crema 12 febbraio 2003 Figura 1: Schema circuitale di una porta OR tracciato
INVERTER IN CASCATA. Ponendo. t f = A N C L /β n = R n C L. e analogamente per t r per la coppia di inverter si ha. Se W p =2W n
INVERTER IN CASCATA Ponendo t f = A N C L /β n = R n C L e analogamente per t r per la coppia di inverter si ha Se W p =2W n T inv,pair = R3Ceq+ 3RC eq Se W p =W n t inv, pair = R2C eq + 2R2C eq =6RC eq
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci
slides per cortesia di Prof. B. Bertucci Giunzione p-n in equilibrio: Densità di portatori maggiori maggioritari/ minoritari dai due lati della giunzione (lontano dalla zona di contatto): Nella zona di
AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE
configurazione CE: AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE configurazione CS: G. Martines 1 ANALISI IN CONTINUA Circuito di polarizzazione a quattro resistenze. NOTE: I parametri del modello a piccolo
Il TRANSISTOR. Il primo transistor della storia
Il TRANSISTOR Il primo transistor della storia Inventori del Transistor Il Transistor Bipolare a Giunzione (BJT) è stato inventato nei laboratori BELL nel 1948, da tre fisici: John Bardeen Walter Brattain,
5. Esercitazioni di laboratorio
5. Esercitazioni di laboratorio 5.1 Controllo di temperatura con LM335 Viene proposto il progetto di un attuatore, il quale avvii un dispositivo di potenza quando la temperatura misurata scende al di sotto
Porte Logiche. Lucidi del Corso di Elettronica Digitale. Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica
Porte Logiche Lucidi del Corso di Elettronica Digitale Modulo 2 Università di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica Laboratorio di Elettronica (EOLAB) Porte logiche Una porta logica
I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO Multivibratori astabili ---- Materia: Elettronica. prof. Ing. Zumpano Luigi. Catalano, Iacoi e Serafini
I.P.S.I.A. Di BOHIGLIERO a.s. 2010/2011 classe III Materia: Elettronica Multivibratori astabili alunni atalano, Iacoi e Serafini prof. Ing. Zumpano Luigi Generalità Si definiscono multivibratori quei dispositivi
CAPITOLO 12 FAMIGLIE LOGICHE
252 CAPITOLO 12 FAMIGLIE LOGICHE Con la microelettronica l'implementazione delle funzioni logiche ha avuto il suo sviluppo più ampio e innovativo. Il motivo risiede nella quasi illimitata possibilità di
Elettronica dei Sistemi Digitali Registri di memoria CMOS e reti sequenziali
Elettronica dei Sistemi igitali Registri di memoria CMOS e reti sequenziali Valentino Liberali ipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 263 Crema e-mail: [email protected]
ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n E - 1:
ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte E: Circuiti misti analogici e digitali Lezione n. 19 - E - 1: Comparatori di soglia Comparatori con isteresi Circuiti misti analogici
Componenti a Semiconduttore
Componenti a Semiconduttore I principali componenti elettronici si basano su semiconduttori (silicio o germani) che hanno subito il trattamento del drogaggio. In tal caso si parla di semiconduttori di
Misure su linee di trasmissione
Appendice A A-1 A-2 APPENDICE A. Misure su linee di trasmissione 1) Misurare, in trasmissione o in riflessione, la lunghezza elettrica TL della linea. 2) Dal valore di TL e dalla lunghezza geometrica calcolare
Se la Vi è applicata all ingresso invertente si avrà un comparatore invertente con la seguente caratteristica:
I comparatori sono dispositivi che consentono di comparare (cioè di confrontare ) due segnali. Di norma uno dei due è una tensione costante di riferimento Vr. Il dispositivo attivo utilizzato per realizzare
Interconnessioni e Linee di Trasmissione
Queste istruzioni sono scaricabili dal Portale (pagina dell insegnamento, sezione Materiale ), o da http://areeweb.polito.it/didattica/corsiddc/03moa. La versione più aggiornata è normalmente quella su
IL TEMPORIZZATORE 555 COME OSCILLATORE
IL TEMPORIZZATORE 555 COME OSCILLATORE di Biagio Laureti Il timer integrato chiamato comunemente 555, è un temporizzatore monolitico realizzato sia nel contenitore circolare a 8 piedini tipo TO-99 sia
Microelettronica Indice generale
Microelettronica Indice generale Prefazione Rigraziamenti dell Editore Guida alla lettura Parte I Elettronica dello stato solido e dispositivi XV XVII XVIII Capitolo 1 Introduzione all elettronica 1 1.1
Logica CMOS dinamica
Logica CMOS dinamica Ing. Ivan Blunno 21 aprile 2005 1 Introduzione In quessta dispensa verrà presentata la logica CMOS dinamica evidenziandone i principi di funzionamento, la tecnica di progetto i vantaggi
Indice. 1. Fisica dei semiconduttori La giunzione pn...49
i Indice 1. Fisica dei semiconduttori...1 1.1 La carica elettrica...1 1.2 Tensione...2 1.3 Corrente...5 1.4 Legge di Ohm...6 1.5 Isolanti e conduttori...12 1.6 Semiconduttori...15 1.7 Elettroni nei semiconduttori...18
Memory TREE. Luigi Zeni DII-SUN Fondamenti di Elettronica Digitale
Memory TREE Mercato delle memorie non-volatili Organizzazione della memoria Row Address 1 2 M Row D e c o d e r M 2 rows 1 Bitline One Storage Cell Cell Array Wordline Row Decoder 2 M 1 2 N Sense Amplifiers
ELETTRONICA II. Caratteristiche I C,V CE. Transistori in commutazione - 2 I C. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino
ELETTRONICA II Caratteristiche I C,V CE Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino I C zona attiva Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 2 - A - 2: Transistori BJT in commutazione zona di
Convertitori Elettronici di Potenza
Convertitori Elettronici di Potenza Generatore Blocco di Potenza (commutazione) Carico/Rete V 1, f 1 V 2, f 2 Blocco di Controllo Schema di principio di un convertitore di potenza Classificazione dei Convertitori
Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo
Ottobre 00 Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo amplificatore in classe A di Fig. presenta lo svantaggio che il carico è percorso sia dalla componente di segnale, variabile nel tempo,
Comprendere il funzionamento dei convertitori Saper effettuare misure di collaudo
SCH 35 Convertitore A/D Obiettivi Comprendere il funzionamento dei convertitori Saper effettuare misure di collaudo Strumenti e componenti IC1 LM 35 IC2 LM 158 IC3 ADC 0804 IC4 74LS244 R 1 = 75 Ω R 2 =
