Adolf Loos: una questione di decoro
|
|
|
- Teodora Emma Costanzo
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Adolf Loos: una questione di decoro Adolf Loos: una questione di decorodi Giuseppe Baiocchi del 27/05/2016 Oggi vi parlerò di un architetto che è considerato un grande erede dell esperienza classica, un uomo che si è sempre battuto contro ogni cedimento alle nuove forme di naturalismo dello Jugendstil e riprende con forza la direzione della conoscenza dell identità delle cose e della costruzione come rappresentazione di tale identità. Adolf Loos, personaggio in merito al quale questa associazione, attraverso la sua rivista Das Andere, è stata fondata. Adolf Loos L architetto nato a Brno nel 1870 e defunto a Vienna nel 1933 è considerato uno dei pionieri della architettura moderna. Riferendosi alla sua concezione di architettura, si esprimerà in questi termini che successivamente analizzeremo: Se in un bosco troviamo un tumulo lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto un uomo. Questa è architettura.
2 Monumento-funebre-a-Max-Dvôrak-Vienna Un aforisma che ha carattere di chiarezza e profondità, una questione di metodo dove la conoscenza del tema, lo studio dei luoghi e la ricerca della forma (con il decoro che si applica all atto costruttivo) si incontrano fondendosi. Il luogo dell architettura è il bosco, un luogo della natura con cui una forma, si confronta. Questa forma, il tronco di piramide, possiede precisi rapporti dimensionali (tre piedi per sei) e quindi chiare proporzioni ed è costruita dall uomo attraverso l uso di uno strumento, la pala. Le proporzioni della piramide sono chiare e rappresentano con evidenza la sua destinazione. Ci fanno emozionare e in questo caso, vista l opera ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto un uomo. La forma è creata dall applicazione del decoro all atto costruttivo del manufatto ed una volta creato questo passaggio si può parlare di architettura, proprio perché è identità rappresentativa. Da qui le parole finali: Questa è architettura. Una considerazione fondamentale è la dicotomia (spesso confusa) fra decoro e ornamento. Per chiarire con semplicità l equivoco basta basarci sulla definizione di Vitruvio: il decoro è la ricerca delle forme convenienti. Quindi fondamentale è il loro grado di necessità, poiché
3 attraverso il decoro gli elementi della costruzione assumono le loro forme rappresentative diventando principio necessario, mentre l ornamento racconta una storia parallela al senso dell edificio applicandosi alle sue forme in modo didascalico. Da qui Loos nel 1908 scriverà in Ornamento e delitto che l ornamento è contraffazione, ma bisogna prestare attenzione alla definizione degli elementi attraverso la ricerca della loro forma appropriata. Loos ricercherà sempre il senso verso una forma archetipa, elementare, il tumulo e la destinazione da dare ad esso. Il tumulo dell architetto viennese è privo di ornamenti, ma la sua forma si compie attraverso il principio del decoro, non si ha solo la mera terra, ma una forma rappresentativa della propria identità e destinazione. Per citare un esempio, un sostegno non è una colonna, una apertura non è una porta o una finestra. Perché questi elementi si rendano riconoscibili è necessario trasformare le forme tecniche in forme architettoniche. Tale trasformazione è compito della decorazione, intesa come millantava Vitruvio in ricerca delle forme convenienti. Tutta l architettura moderna apre la questione del rapporto fra tipo, costruzione e decoro con la volontà di superare la dicotomia, tutta ottocentesca, fra tecnicismo e storicismo. Adolf Loos come altri suoi colleghi si pone contro la separazione delle forme tecniche dalle forme storiche, contro l idea che l unica possibilità di senso delle forme architettoniche sia quella di riportarle alla loro necessità tecnico-costruttiva e alla loro capacità di evocare le forme storiche. Tuttavia se escludiamo l art-nouveau, quella scuola/pensiero che ragionò di risolvere il linguaggio delle costruzioni attraverso l uso di un naturalismo alquanto ingenuo, vediamo che la contrapposizione tecnicismo/storicismo dura a lungo ed è tutt ora operante. Adolf Loos ha la forza e il talento di stabilire un nuovo e vincente rapporto con gli architetti dell illuminismo e trovando nel loro lascito le indicazioni necessarie per andare oltre le dicotomie ottocentesche. Egli parte con l individuazione, nuovamente iniziale, del rapporto fra costruzione e decoro per una nuova definizione formale. Mentre Auguste Perret arresta la sua ricerca formale non riconoscendo che gli elementi dell architettura moderna perdono le sembianze organiche proprie dell architettura antica, l architetto austro-ungarico va oltre: l impraticabilità della forma organica e la possibilità unica di evocarla attraverso la citazione costituiscono il suo punto di vista. Diversamente da Perret, lui non attarda a ridare forma alla colonna che rimane in modo più assoluto quella della antichità; la si può citare, ma non semplificare poiché l architettura classica è irriducibile. Si intende, allora, la forma degli elementi architettonici come rappresentazione della loro identità, attraverso le forme geometriche. E la geometria che si sostituisce alle
4 forme organiche. Se ragioniamo sui suoi progetti di case unifamiliari, ci appaiono volumi elementari che manifestano l idea della casa come unità. Per raggiungere questo obiettivo, Loos userà il sistema murario finestrato e lo definirà con un muro intonacato, una superficie continua attraverso cui viene definito il volume dell edificio per il suo riconoscimento. Il sistema trilitico, con il suo rapporto colonna/architrave si affianca a questo nuovo elemento per essere confrontato con esso. Una citazione che evoca proprio questa metodologia è quella del celebre drammaturgo tedesco Johann Wollfgang Goethe che riferendosi all architettura la definì musica congelata, poiché la musica è composizione e l architetto deve essere un maestro d orchestra abile ed elegante. Se pensiamo alla composizione, non possiamo non soffermarci sulla Looshaus sita in piazza Michaelerplatz a Vienna. Il confronto fra le due parti, la parete finestrata diventa il nuovo elemento della costruzione della abitazione. Tale elemento sembra risultare dalla riduzione all essenziale di tutte le pareti finestrate della storia urbana in Europa. La loro costruzione a meno dell ornamento, ma non a meno del decoro. I rapporti fra vuoto e pieno, così come le dimensioni delle finestrature, sono ricercati volendo definire una forma stabile di questo elemento architettonico. D altronde è proprio Loos, il più autorevole nemico dell ornamento, a rivendicare continuamente l importanza delle forme architettoniche, ad insistere sulla distinzione fra ornamento e decorazione, che sono nella sua
5 architettura due termini antitetici. Il monumento funebre dedicato a Max Dvorak ci può dare la consapevolezza di ciò che si è detto. L analogia del monumento con la casa, la sua evidente costruzione in blocchi di pietra, il tetto a gradoni, sono tutti elementi di identificazione. Nessuno di questi appartiene al mondo dell ornamento, tutti fanno parte del principio del decoro, attraverso il quale l edificio assume una sua chiara e manifesta identità. Come la costruzione del tumolo in una forma che rende riconoscibile il luogo di una sepoltura. Costruzione e decoro sono dunque due aspetti inscindibili della forma architettonica. La costruzione non è mai riconducibile ad un fatto tecnico: in quanto tale non apparterrebbe al mondo della architettura e perché vi appartenga è necessario che le sue forme siano espressive del senso dell edificio e delle sue parti. Questo è il programma di Loos per l architettura che diventa l istituzione dell architettura moderna più avanzata. La dicotomia ottocentesca sembra definitivamente superata. Il pensiero di questo grande uomo riassume un punto di vista già formato nella cultura illuminista e lo pone alla base del progetto della architettura moderna. Insomma una questione di decoro. Per approfondimenti: _Auguste Perret, la costruzione moderna _J.W.Goethe, scritti sull arte e sulla letteratura _Adolf Loos, vecchi e nuovi orientamenti nell architettura _Adolf Loos, Parole nel vuoto _Vitruvio Pollione, De Architectura L altro Das Andere Riproduzione riservata
7. INSIEMI APERTI, INSIEMI CHIUSI, INSIEMI NE APERTI NE CHIUSI
7. INSIEMI APERTI, INSIEMI CHIUSI, INSIEMI NE APERTI NE CHIUSI Sia E un insieme numerico, sia cioè. Esempi Si dice che E è un insieme APERTO se tutti i suoi punti sono interni. Ogni intervallo aperto (dove
case unifamiliari mario botta La pura geometria nell architettura contemporanea Esercitazione didattica
Un segno apparentemente semplice, un ordine compositivo messo in risalto dagli stessi materiali, questa è l evidenza che si riscontra incontrando gli edifici progettati e realizzati da Mario Botta. Le
TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE EDILIZIA TECNICO SUPERIORE PER IL RILIEVO ARCHITETTONICO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
TEORIA-STORIA-PROGETTO Adolf Loos/Parole nel vuoto
Politecnico di Bari Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura a.a. 2013-14 Corso di Storia dell Architettura contemporanea e Laboratorio di ricerca Prof. arch. Francesco Moschini TEORIA-STORIA-PROGETTO
Tipologia e architettura
IUAV Composizione architettonica e urbana prof. arch. Umberto Trame Tipologia e architettura arch. ph.d Giovanni La Porta Venezia 31.10.2017 PROGETTO DI ARCHITETTURA -> gli oggetti sono entità fisiche
ESERCITAZIONE TEORICA
1 LAB PROG ARCH. I * BRAGHIERI ESERCITAZIONE TEORICA laboratorio di progettazione dell architettura I A N N O 2 0 0 6 / 2 0 0 7-1 2 0 O R E I A N N O N I C O L A B R A G H I E R I c o n M O N I C A B R
Arte e Immagine Classe Prima
Arte e Immagine Classe Prima Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti Attività Competenze chiave e di cittadinanza L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre
Leon Battista Alberti ( ) [I]
Leon Battista Alberti (1404-1472) [I] Il Brunelleschi è l uomo per il quale la razionalità del giudizio è norma di azione, guida della volontà. Il suo ideale è la tecnica; ma quella tecnica non è più manualità,
PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE CLASSE QUINTA LS LSSA CURRICOLAZIONE DEI SAPERI STORIA DELL ARTE
PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE CLASSE QUINTA LS LSSA CURRICOLAZIONE DEI SAPERI STORIA DELL ARTE CONTENUTI modulo disciplinare o interdisciplinare LA SECONDA METÀ DELL OTTOCENTO
COS E L ARTE???? COS E UN IMMAGINE???
ARTE E IMMAGINE COS E L ARTE???? COS E UN IMMAGINE??? LA PERCEZIONE VISIVA Le immagini che noi vediamo con gli occhi vengono percepite e rielaborate con la mente. Dipinti, disegni, fotografie, film,
SOMMARIO DELLE LEZIONI
1 CORSO DI ELEMENTI DI RESTAURO canale F prof.ssa Adalgisa Donatelli A.A. 2015-2016 SOMMARIO DELLE LEZIONI LEZIONE 1 Prolusione al corso Restauro e Conservazione dell architettura: breve viaggio tra le
1 MODULO OPERATIVO IL MONDO DEGLI INSIEMI
1 MODULO OPERATIVO IL MONDO DEGLI INSIEMI Acquisire il concetto di insieme N 1 IL CONCETTO DI INSIEME - classificazione e confronto di oggetti diversi tra loro - riconoscimento di attributi di oggetti
Coordinamento di Disegno e Storia dell arte. DISEGNO e STORIA DELL ARTE. Obiettivi Didattici. Descrizione dell obiettivo DISEGNO
Coordinamento di Disegno e Storia dell arte Materia: Classe 5 1 ora + 1 ora DISEGNO e STORIA DELL ARTE Descrizione dell obiettivo DISEGNO Obiettivi Didattici Ordine Pulizia e organizzazione dell elaborato
PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO
Istituto Tecnico Statale per Geometri E. Forcellini Feltre PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco IV a corso A e B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE Programma:
TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA
Manet/Magritte il momento decisivo impressionistico
Manet/Magritte il momento decisivo impressionistico Manet/Magritte il momento decisivo impressionisticodi Giuseppe Baiocchi del 04/06/2016 Mi è impossibile parlare di questo quadro, senza riferirmi al
Italo Gamberini architetto ( )
RECENSIONE Rosa Maria Martellacci Italo Gamberini architetto (1907 1990) Edifir Edizioni Firenze Pagine 366, 200 illustrazioni 28 euro Per avere una copia basta richiederla al proprio libraio Questo architetto
Equazioni lineari con due o più incognite
Equazioni lineari con due o più incognite Siano date le uguaglianze: k 0; x + y = 6; 3a + b c = 8. La prima ha un termine incognito rappresentato dal simbolo letterale k; la seconda ha due termini incogniti
Gaudì. Dall'attività giovanile alla fase matura:
Gaudì Dall'attività giovanile alla fase matura: Antoni Gaudí, nato a Reus il 25 giugno 1852, morto il 10 giugno 1926, è uno degli architetti più noti del primo Novecento: tutte le sue opere maggiori si
LINGUA ITALIANA L.E.1 ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE. L.E.2 LEGGERE E COMPRENDERE TESTI DI VARIO TIPO.
LINGUA ITALIANA L.E.1 ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE. 1a. Prestare attenzione e dimostrare di aver capito i discorsi dei coetanei e degli adulti. 1b. Saper ascoltare ciò che viene letto
IL PROCESSO EDILIZIO ED I LIVELLI DI APPROFONDIMENTO DELLA PROGETTAZIONE
IL PROCESSO EDILIZIO ED I LIVELLI DI APPROFONDIMENTO DELLA PROGETTAZIONE Articolazione del Processo Edilizio Processo Decisionale Insieme strutturato delle fasi processuali che precedono la realizzazione
Relazione finale del Docente Laboratorio di Architettura
Liceo Artistico Statale A. Modigliani Anno Scolastico 2015/2016 Relazione finale del Docente Laboratorio di Architettura Insegnante Ruggero Guariento Cl, 5^ Sez. D In relazione alla programmazione curriculare
L analisi stratigrafica delle murature in elevato
Rilievo dell architettura. Il rilievo per l archeologia L analisi stratigrafica delle murature in elevato Rilevare la struttura muraria ed i suoi corredi funzionali ed estetici, costituisce una operazione
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NEL PROGETTO DI ARCHITETTURA. Progettazione dei Sistemi Costruttivi
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NEL PROGETTO DI ARCHITETTURA Progettazione dei Sistemi Costruttivi 1 Cosa è la tecnologia? La Tecnologia è la disciplina del fare secondo una regola, etimologicamente rappresenta
LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE
CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE. LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE INDICATORI DI COMPETENZA Esplorare i materiali a disposizione per utilizzarli con creatività. Comunicare, raccontare, esprimere
CONSIGLI UTILI PER LA PROGETTAZIONE IN EDILIZIA
CONSIGLI UTILI PER LA PROGETTAZIONE IN EDILIZIA Nell esame di abilitazione di cui alla Legge 75/1985 è previsto nella prima prova scritto-grafica un progetto di un edificio. Il tema usualmente richiede
BANDO BIDDAS LEGGE REGIONALE 13 OTTOBRE 1998, n. 29 Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna RETE DEI COMUNI NORD EST SARDEGNA
BANDO BIDDAS 2008 LEGGE REGIONALE 13 OTTOBRE 1998, n. 29 Tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna RETE DEI COMUNI NORD EST SARDEGNA COMUI DELLA RETE: OLBIA (Comune capofila) ALA DEI SARDI
HEGEL Fenomenologia dello spirito. Stoccarda Berlino 1831
HEGEL Fenomenologia dello spirito Stoccarda 1770- Berlino 1831 L assoluto e le parti Le singole cose sono parti o manifestazioni dell assoluto che è inteso come un organismo unitario. Queste parti non
Come ragiona il computer. Problemi e algoritmi
Come ragiona il computer Problemi e algoritmi Il problema Abbiamo un problema quando ci poniamo un obiettivo da raggiungere e per raggiungerlo dobbiamo mettere a punto una strategia Per risolvere il problema
COMUNE DI ARQUATA SCRIVIA PIANO DEL COLORE E DELL ARREDO URBANO TAVOLOZZA DEI COLORI E MODELLI CROMATICI DI RIFERIMENTO RELAZIONE ILLUSTRATIVA:
TAVOLOZZA DEI COLORI E MODELLI CROMATICI DI RIFERIMENTO RELAZIONE ILLUSTRATIVA: L individuazione di una gamma cromatica, applicabile alle superfici esterne degli edifici, si presenta come un passaggio
Metodi di Proiezione
Metodi di Proiezione A cosa servono le proiezioni? I mondo reale è 3D, ma i supporti (carta, schermo, etc.. ) sono bi-dimensionali! La storia Il problema della rappresentazione su un piano di oggetti tridimensionali
ARTE E IMMAGINE - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti
Anno Scolastico 05-06 Istituto comprensivo - Montesarchio Curricolo Verticale di Arte e Immagine Competenze ARTE E IMMAGINE - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti descrivere le opere più riguardo al Riproduzione
Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli
Il cimitero di Voghera Antonio Monestiroli, Tommaso M onestiroli I progetti che oggi vi illustrerò (il V ampliamento del cimitero di Voghera e il concorso per l ampliamento del cimitero sull isola di San
Istituto di Istruzione Superiore Virgilio Empoli
1 21 Ed. 1 del 19/06/2012 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIRGILIO Data 24/09/2013 LICEO CLASSICO LICEO LINGUISTICO Istituto di Istruzione Superiore Virgilio Empoli LICEO ARTISTICO Indirizzi di studio
Giovanni Oggiana DISEGNO ARCHITETTONICO
Giovanni Oggiana DISEGNO ARCHITETTONICO 1.LO SPAZIO ARCHITETTONICO E LA SUA RAPPRESENTAZIONE 1. La rappresentazione dello spazio tridimensionale Gaspard Monge, con la Geometria Descrittiva, ha gettato
SCUOLA di Scrittura SHERPAZADE. dare peso alle parole per alleggerirsi la vita
SCUOLA di Scrittura SHERPAZADE dare peso alle parole per alleggerirsi la vita a cura di Patrizia Rigoni Trieste 2014 perché si è tante persone quante volte si è scolari SCUOLA SHERPAZADE un po Sherpa,
Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1.
Definizione di circonferenza e cerchio. Equazione della circonferenza centrata in O e di raggio R. Esercizi. La circonferenza e il cerchio Definizioni: dato un punto C nel piano cartesiano e dato un numero
L APPRENDIMENTO DELLA GEOMETRIA MOTORIA
L APPRENDIMENTO DELLA GEOMETRIA MOTORIA nella scuola primaria con il metodo spazio temporale Terzi Paola Ceschia, Luigia Bonelli, Iolanda Perrone, Paola Terzi E affascinante pensare che ci volesse il cammino
ISTITUTO COMPRENSIVO G.PASCOLI DI GERMIGNAGA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA OGGETTO DELLA PROGRAMMAZIONE ARTE E IMMAGINE
SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2016/2017 Responsabile programmazione Insegnanti Destinatari (Classe/Gruppo) Durata (dal-al) Ore settimanali CL. V Anno scolastico MATERIA OGGETTO DELLA PROGRAMMAZIONE ARTE
Disegno tecnico o artistico?
Disegno tecnico o artistico? Il tipico dilemma dei miei studenti! Mi fanno proprio divertire quando vogliono stabilire in maniera netta se un disegno sia tecnico o artistico. È una distinzione che io non
L Enciclopedia delle scienze filosofiche
L Enciclopedia delle scienze filosofiche La logica È la scienza dell Idea pura, cioè dell Idea nell elemento astratto del pensiero. Tesi di fondo: essere = pensiero (identità a partire dall Io puro) Hegel
Insiemi di numeri reali
Capitolo 1 1.1 Elementi di teoria degli insiemi Se S è una totalità di oggetti x, si dice che S è uno spazio avente gli elementi x. Se si considerano alcuni elementi di S si dice che essi costituiscono
A CURA DEL RESPONSABILE DI AMBITO MARTA RABAGLI
a.s.2015/2016 DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO Indirizzo ARCHITETTURA E AMBIENTE triennio A CURA DEL RESPONSABILE DI AMBITO MARTA RABAGLI L AMBITO DISCIPLINARE PROGETTUALI E LABORATORIO STABILISCE
Non è colpa di Pandora
TEAM Siamo tre ragazze di 22 anni. Studiamo a Milano e Non è colpa di Pandora, oltre ad essere il nome del nostro progetto, è quello della nostra associazione. L abbiamo fondata per continuare un percorso
Politecnico di Torino, Corso di Disegno Civile a Distanza, a.a
La schedatura CORSO DI DISEGNO PER INGEGNERIA CIVILE A DISTANZA Materiale e formati Contenuti Schemi di lettura del manufatto Esempio commentato: la finestra urbana del Politecnico di Torino Altri esempi
C.I. Progettazione architettonica_modulo di composizione architettonica (integr. con mod. tecnologia degli elementi costruttivi, prof. G.
C.I. Progettazione architettonica_modulo di composizione architettonica (integr. con mod. tecnologia degli elementi costruttivi, prof. G. Ruscica) Prof. Fulvio Adobati Tutor: arch. Gianluca Della Mea (coll.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE TECNOLOGIA Prof. Nicolino Daniela Falcone Pierpaolo I.C. Busca A.S
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE TECNOLOGIA Prof. Nicolino Daniela Falcone Pierpaolo I.C. Busca A.S. 2016-17 Classi Prime DISEGNO TECNICO TECNOLOGIA DEI MATERIALI -Il linguaggio grafico e il
Piano cartesiano e retta
Piano cartesiano e retta Il punto, la retta e il piano sono concetti primitivi di cui non si da una definizione rigorosa, essi sono i tre enti geometrici fondamentali della geometria euclidea. Osservazione
1 Definizione di sistema lineare non-omogeneo.
Geometria Lingotto LeLing: Sistemi lineari non-omogenei Ārgomenti svolti: Sistemi lineari non-omogenei Il metodo di Gauss-Jordan per sistemi non-omogenei Scrittura della soluzione generale Soluzione generale
Anno 1. Teoria degli insiemi: definizioni principali
Anno 1 Teoria degli insiemi: definizioni principali 1 Introduzione In questa lezione introdurremo gli elementi base della teoria degli insiemi. I matematici hanno costruito una vera e propria Teoria degli
GIOVANNI FEDERICO HERBART
MISCELLANEA POST-HEGELIANA I GIOVANNI FEDERICO HERBART http://biografieonline.it/img/bio/j/johann_friedrich_herbart.jpg Herbart inizia in nome del realismo la reazion contro l idealismo romantico. Di vita
Il design di una chiesa ortodossa nel paese degli amish
www.ortodossiatorino.net Il design di una chiesa ortodossa nel paese degli amish di Andrew Gould dal blog Orthodox Arts Journal 5 aprile 2016 proposta per la nuova cappella del monastero greco-ortodosso
CORSO ZERO DI MATEMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA RADICALI Dr. Erasmo Modica [email protected] LE RADICI Abbiamo visto che l insieme dei numeri reali è costituito da tutti
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO TABELLA DEI MINIMI DISCIPLINARI TRIENNIO RIFORMA DISCIPLINE PROGETTUALI
DISCIPLINE PROGETTUALI CLASSE TERZA MODULO ARGOMENTO/CONTENUTI OBIETTIVI MINIMI Riepilogo dei metodi proiettivi del disegno tecnico: - Proiezioni cilindriche proiezioni ortogonali (metodo di Monge) assonometrie
Vignola, il Palazzo Barozzi e la sua scala a chiocciola
Vignola, il Palazzo Barozzi e la sua scala a chiocciola A Vignola (Modena), in Piazza dei Contrari, di fianco al Castello, all interno del Palazzo Barozzi, c è una meraviglia dell architettura del Cinquecento:
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2010 / 2011 INSEGNAMENTO DELLE DISCIPLINE GEOMETRICHE CLASSE 1 SEZ. A PROF.
Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Bruno Munari Anno scolastico 2010 / 2011 INSEGNAMENTO DELLE DISCIPLINE GEOMETRICHE
a cura di Rosa Repaci Facoltà di Scienze della Formazione Primaria a.a. 2013/14
a cura di Rosa Repaci Facoltà di Scienze della Formazione Primaria a.a. 2013/14 1 PITAGORA (575 490 a.c.) 2 Pitagora e la sua scuola segnano il passaggio della filosofia dalla Grecia e dalle zone della
!"#$%&'()' *+,-.+/0/123%43+% ,%,%.7+,%8/%9/1:,22/%;,66/-6,%<,00, Edizioni
=,>03+%3261%2?@ #$%() *+,.+0123%43+%1+.536+,%,%.7+,%8%91:,22%;,666,%
CAPITOLO 5 CHI SEI VERAMENTE
CAPITOLO 5 CHI SEI VERAMENTE è inscindibile da chi sei al livello più profondo. L Adesso Ci sono molte cose importanti nella tua vita, ma solo una conta in modo assoluto. Conta se hai successo o se fallisci
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Modello A2 Istituto d Istruzione Superiore POLO-LICEO ARTISTICO - VEIS02400C VENEZIA Liceo Artistico, Liceo Classico e Musicale Dorsoduro, 1073 30123 Venezia tel. 0415225252, fax 041 2414154 PROGRAMMAZIONE
Massimi e minimi vincolati
Massimi e minimi vincolati Data una funzione G C 1 (D), dove D è un aperto di R 2, sappiamo bene dove andare a cercare gli eventuali punti di massimo e minimo relativi. Una condizione necessaria affinché
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE COMMERCIALE MATEMATICA
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE COMMERCIALE MATEMATICA CLASSE PRIMA IPC LEGENDA COMPETENZE 1) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico
ISCRIZIONI ALLA CLASSE PRIMA
ISCRIZIONI ALLA CLASSE PRIMA Dalle ore 8,00 del 22 gennaio 2016 alle ore 20,00 del 22 febbraio 2016 La segreteria didattica è a disposizione delle famiglie e degli alunni in caso di necessità dalle 9,30
Nicolò Sardo. Il modello ligneo della basilica di Loreto Storia, rappresentazioni e rilievo
Nicolò Sardo Il modello ligneo della basilica di Loreto Storia, rappresentazioni e rilievo Officina Edizioni Progetto grafico Nicolò Sardo ISBN 978-88-6049-139-8 2016 Officina Edizioni Via Virginia Agnelli,
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16
CURRICOLO TRASVERSALE SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015-16 Competenza n 1: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Utilizza la lingua italiana per comprendere semplici enunciati e raccontare esperienze
Università degli Studi di Napoli Federico II Esami di Abilitazione all'esercizio della professione di
Università degli Studi di Napoli Federico II Esami di Abilitazione all'esercizio della professione di Architetto sez. A- Tema n 1 Prova Pratica Napoli come molte altre città è punteggiata da edifici abusivi
Facoltà di Ingegneria. Corso di Laurea interclasse L-7/L-23 in Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi conforme al D.M. 270
11 Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea interclasse L-7/L-23 in Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi conforme al D.M. 270 Denominazione del corso di studio: Ingegneria Civile e dei Sistemi Edilizi
Italiano Lingua Uno Curricolare Lower School Y3
Italiano Lingua Uno Curricolare Lower School Y3 Obiettivo generale: IO NEL MONDO L alunno conosce a fondo l ambiente in cui vive e, narrandolo, è in grado di portare il proprio mondo emotivo dentro l esperienza
Lettura di un opera d arte. Lettura formale di un opera d arte
Lettura di un opera d arte Per leggere un opera d arte, 1) si analizzano i materiali e la tecnica con cui è stata creata; 2) si effettua la LETTURA FORMALE, analizzando gli elementi fondamentali di quella
A. S Prof. Scarano Annunziata UNITA DI APPRENDIMENTO 1 LEGGO E CONOSCO
DISCIPLINA : ARTE E IMMAGINE CLASSI 1A 1B 1C A. S. 2015-2016 Prof. Scarano Annunziata UNITA DI APPRENDIMENTO 1 LEGGO E CONOSCO OBIETTIVI FORMATIVI Osservare, comprendere e riprodurre linguaggi visivi.
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee Vogliamo dare una idea, senza molte pretese, dei concetti che stanno alla base di alcuni calcoli svolti nella classificazione delle coniche. Supponiamo di
Corso di Laurea in Scienze dell Architettura
Università degli Studi di Roma Facoltà di Architettura AA 2013 2014 Corso di Laurea in Scienze dell Architettura Corso di Disegno Riccardo Migliari 1, Marta Salvatore 2, Jessica Romor 3 1 Professore ordinario
Edifici in legno (Corso avanzato per progettisti)
Edifici in legno (Corso avanzato per progettisti) Evento Formativo co-organizzato con gli Ordini degli Ingegneri della Provincia di Sondrio e degli Architetti PPC della Provincia di Sondrio e con il Collegio
catalogo riggiole Mac - Maioliche Artistiche Calitrane Via Campo Sportivo, Calitri (Av) - Italy
CAL ITRI catalogo riggiole Mac - Maioliche Artistiche Calitrane Via Campo Sportivo, 45 83945 Calitri (Av) - Italy +39 0827 30171 V i a C a m p o S p o r t i v o, 4 0 8 3 0 4 5 C a l i t r i ( A v ) - I
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2009/2010 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ELEMENTI DI ARCHITETTURA CLASSE 4 SEZ.
Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2009/2010 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ELEMENTI
1. equivalenze e implicazioni logiche. Esercizio 1.2. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R):
. equivalenze e implicazioni logiche Esercizio.. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R): () x < y, () x = y, () x y, () x y, () (x y) > 0. Osserviamo subito che (x y) > 0 equivale
