Tabelle millesimali, cosa sono e come si redigono
|
|
|
- Filippa Salerno
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Tabelle millesimali, cosa sono e come si redigono Tabelle millesimali: cosa sono e come si redigono. Un esempio su come eseguire il calcolo delle tabelle millesimali per singole unità immobiliari e parti comuni di un condominio La Tabella dei Millesimi Generali, detta anche Fondamentale, serve a ripartire tutte le spese necessarie alla conservazione ed al godimento delle parti comuni del condominio. Grazie a questa Tabella, che comprende tutte le unità immobiliari facenti parte del condominio, possiamo definire il valore delle singole quote di proprietà riferite al valore dell intero edificio. Ad essa si ricorrerà quando dovranno essere ripartite, fra tutti i condomini, le spese di manutenzione straordinaria delle parti comunidel complesso residenziale e comunque quando ricorrano i casi di applicazione degli articoli del Codice Civile. Le parti comuni di un edificio condominiale possono essere definite come quelle porzioni di fabbricato che sono di proprietà di tutti, ad esempio: portineria scale ascensore riscaldamento condominiale tetto e lastrico comune Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell edificio sono sostenute dai condòmini in misura proporzionale al valore della proprietà di ognuno di esso. Per le parti comuni destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese devono essere ripartite in proporzione dell uso che ciascuno può farne. da qui la necessità di stilare 2 tipologie di tabelle millesimali differenti: tabelle millesimali della singola unità immobiliare tabella millesimale di proprietà delle parti comuni di un edificio Cos è il millesimo? Per millesimo si intende quel coefficiente numerico, definito dal rapporto dei valori delle diverse unità immobiliari rispetto all intero edificio (che è rapportato a 1.000). Pertanto i millesimi costituiscono l unità di misura della proprietà condominiale e si chiamano in questo modo perché il valore dell intero edificio è pari a In un condominio è dunque necessario predisporre i valori millesimali delle singole unità immobiliari mediante la redazione delle Tabelle previste e disciplinate dalle norme di attuazione del Codice Civile e dagli articoli del Codice Civile stesso, i quali stabiliscono che il Regolamento di Condominio precisi il valore proporzionale di ciascun piano o porzione di esso e che tali valori siano espressi in millesimi in apposite Tabelle allegate al regolamento stesso. Le Tabelle millesimali in termini matematici, traducono, i valori delle unità immobiliari di proprietà esclusiva che costituiscono l edificio condominiale ed esprimono il valore delle singole unità immobiliari e, di conseguenza, il valore delle singole quote di comproprietà sulle parti comuni dell intero edificio, ai fini della formazione della volontà dell organo assembleare e della ripartizione delle spese. Il calcolo delle Tabelle millesimali si basa sulla determinazione del Volume Convenzionale di ciascuna unità immobiliare. Il Volume Convenzionale si calcola nel seguente modo: 1/6
2 1. si definisce il Volume Ragguagliato di ogni vano (Volume utile di ogni ambiente moltiplicato per una serie di Coefficienti di vano) 2. la somma dei Volumi ragguagliati di tutti i vani di una stessa unità immobiliare fornisce il Volume ragguagliato dell unità immobiliare 3. il valore del Volume Ragguagliato dell unità immobiliare viene poi moltiplicato per i Coefficienti di Unità (quelli relativi alle unità immobiliari nel suo complesso) pervenendo al Volume Convenzionale dell unità immobiliare considerata. Il corrispondente valore millesimale si ottiene, rapportando il Volume Convenzionale alla somma dei Volumi Convenzionali di tutte le unità immobiliari costituenti il condominio mediante la formula: in cui: M i è il valore millesimale dell i-esima unità immobiliare M i = 1000 * Vc i / Vc i è il Volume Convenzionale dell i-esima unità immobiliare è la somma dei Volumi Convenzionali di tutte le unità immobiliari Tabelle millesimali: i coefficienti di vano e di unità Di seguito è riportato l elenco completo di tutti i coefficienti correttivi definiti ed utilizzati per il calcolo del Volume Ragguagliato. A secondo dei casi è facoltà del progettista inserire nuovi coefficienti per affinare il calcolo. Per ogni tipologia è presente la descrizione nonché l elenco dei valori: coefficienti di vano: coefficiente di orientamento coefficiente di utilizzo coefficiente di luminosità coefficienti di unità: coefficiente di destinazione coefficiente di piano coefficiente di funzionalità Le Tabelle millesimali in oggetto sono state compilate tenendo conto di quanto disposto con le norme di attuazione del Codice Civile, di quanto previsto dalla circolare ministeriale n del 26/03/1966 (che aggiorna e sostituisce la precedente n del 1/07/1926) e la Legge n. 382 del 27/07/1978 sull equo canone e alla luce delle caratteristiche specifiche del complesso in oggetto, attentamente rilevate, e/o modificate e verificate. Coefficiente di orientamento Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi in funzione dell Orientamento: COEFFICIENTE DI ORIENTAMENTO Est 0.97 Nord 0.95 Nord Est 0.96 Nord Ovest 0.96 Ovest /6
3 Sud 1.00 Sud Est 0.99 Sud Ovest 0.99 Coefficiente di utilizzo Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi in funzione dell utilizzo che i singoli Vani delle Unità immobiliari hanno: COEFFICIENTE DI UTILIZZO Dipendenze Esclusive 0.20 Spazi aperti 1.00 Vani accessori diretti 0.80 Vani accessori indiretti 0.50 Vani Principali 1.00 Vani senza finestre 0.40 Coefficiente di luminosità Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi in funzione del della Luminosità espresso in K: COEFFICIENTE DI LUMINOSITÀ Vani con K da 6 a Vani con K da 7 a Vani con K da 8 a Vani con K da 9 a Vani con K > Vani Interni 1.00 Vani senza finestre 0.75 Il coefficiente di luminosità è quel coefficiente che considera la quantità di luce che entra nei vari ambienti in relazione alla loro superficie. La superficie illuminata è data dalle finestre dell ambiente o da altra parte che produca illuminazione ad un vano. La misura della luminosità dipende dalla superficie illuminante e quella illuminata, cioè l ampiezza del vano. oltre che dall altezza del piano e dall orientamento. Possiamo calcolare il valore della luminosità attraverso la seguente espressione: in cui: K = Sa / Sf 3/6
4 Sa è la superficie dell ambiente Sf è la superficie delle finestre Coefficiente di destinazione Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi in base alla Destinazione d uso dell unità: COEFFICIENTE DI DESTINAZIONE Appartamenti 1.00 Autorimesse comuni, in luogo aperto 0.20 Autorimesse comuni, in luogo chiuso 0.30 Balconi (coperti e scoperti) 0.25 Box auto esterni al fabbricato 0.45 Box auto interni al fabbricato 0.55 Cantine e Soffitte 0.25 Cortile e Giardini 0.15 Laboratori 0.95 Lastrici solari ad uso esclusivo 0.15 Logge coperte 0.40 Logge scoperte 0.30 Magazzini a piano seminterrato 0.60 Magazzini a piano terreno 0.75 Negozi 1.45 Terrazze a livello scoperte 0.25 Uffici, Studi Professionali, ecc Coefficiente di piano Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi individuati in base alle caratteristiche architettoniche della costruzione: COEFFICIENTE DI PIANO Piani Intermedi 1.00 Piani Intermedi (oltre il Terzo) 0.95 Piano Attico 1.20 Piano Attico (oltre il Terzo) /6
5 Piano Interrato 0.80 Piano Penultimo 1.00 Piano Penultimo (oltre il Terzo) 0.95 Piano Primo 1.00 Piano Rialzato 0.90 Piano Secondo 1.00 Piano Seminterrato 0.80 Piano Terreno 0.90 Piano Ultimo 1.00 Piano Ultimo (oltre il Terzo) 1.00 Coefficiente di funzionalità Nella Tabella è riportato l elenco dei Coefficienti Correttivi in base alla Funzionalità delle unità immobiliari: COEFFICIENTE DI FUNZIONALITÀ Buona 1.05 Normale 1.00 Ottima 1.10 Pessima 0.90 Scadente 0.95 Tabelle millesimali parti comuni del condominio Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell edificio sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno. Se si tratta, però, di parti comuni destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell uso che ciascuno può farne. Da qui la necessità di redigere altre Tabelle per ottemperare alle disposizioni del Codice Civile, quali ad esempio: tabella ascensore tabella riscaldamento comune tabella tetti e lastrici comuni tabella scale Tabella ascensore Vengono definiti i criteri per il calcolo dei millesimi inerenti l impianto ascensore. La ripartizione è effettuata, per i condomini che sono serviti dall ascensore, nel seguente modo: 50% in ragione dei millesimi di proprietà 50% in proporzione all altezza di ciascun piano dal suolo Tabella riscaldamento comune 5/6
6 Tabella riscaldamento comune Vengono definiti i criteri per il calcolo dei millesimi inerenti le spese per la manutenzione e gestione dell impianto di riscaldamento comune(centralizzato). La ripartizione delle spese di riscaldamento è effettuata, facendo la media fra: il valore millesimale del Volume Riscaldato di ogni singola Unità Immobiliare rispetto al Volume Totale Riscaldato il valore millesimale delle Superfici Radianti di ogni singola Unità Immobiliare rispetto alla Superficie Radiante Totale Tabella Tetti e Lastrici comuni Vengono definiti i criteri per il calcolo dei millesimi inerenti le spese di riparazione e/o ricostruzione dei Tetti spioventi e Lastrici comuni. La ripartizione è effettuata in ragione dei millesimi di proprietà dei condomini le cui unità sono sottostanti il tetto. Tabella Scale Sono definiti i criteri per il calcolo dei millesimi inerenti le scale comuni. La ripartizione è effettuata, per i condomini che sono serviti dalle Scale, nel seguente modo: 50% in ragione dei millesimi di proprietà 50% in proporzione all altezza di ciascun piano dal suolo 6/6
L E T A B E L L E M I L L E S I M A L I
L E T A B E L L E M I L L E S I M A L I Brescia, 11 Gennaio 2016 arch. Giovanni Ciato RIFERIMENTI ALLA NORMA art. 1117 c.c. art. 1118 c.c. art. 1123 c.c. art. 68 disp. att. art. 69 disp. att. Art. 1117
TABELLE MILLESIMALI. Giorgio Croce
TABELLE MILLESIMALI Giorgio Croce 3280170805 [email protected] www.giorgiocroce.weebly.com DEFINIZIONE DI CONDOMINIO Si ha un condominio quando nello stesso fabbricato vi sono delle parti di proprietà
BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO I millesimi di condominio
BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO I millesimi di condominio Docente: geom. Antonio Ellero CORSO PRATICANTI 2016 I millesimi di condominio sono di due tipi: Millesimi di proprietà generale (esprimono il diritto
STUDIO LEALI & REALI OGGETTO: Condominio "Campioni Ottantadue" ROMA (RM) VIA DEI FORI IMPERIALI 1 COMMITTENTE:
STUDIO LEALI & REALI VIA MAZZINI n. 64 19038 - SARZANA (SP) Telefono 0187.622.198 - Fax 0187.627.172 e-mail [email protected] OGGETTO: Condominio "Campioni Ottantadue" ROMA (RM) VIA DEI FORI IMPERIALI
TABELLE MILLESIMALI CONDOMINIALI E RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA ED ESPLICATIVA
Elaborato TABELLE MILLESIMALI CONDOMINIALI E RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA ED ESPLICATIVA Ubicazione CONDOMINIO CAMPO CATINO 29 COMUNE DI ROMA (RM) Via Campo Catino,29 Tecnico Ing. Daniele Di Donato Via
Estimo Condominiale. Fasi del procedimento
Estimo Condominiale Primo obbiettivo costruzione della tabella A del condominio PASINI. Secondo obiettivo ripartizione di una spesa condominiale. Procedimento analitico ( basato sull elaborazione dei dati
LE TABELLE MILLESIMALI LEZIONE N. 1
LE TABELLE MILLESIMALI LEZIONE N. 1 Pagina 1 Pagina 2 1.1 RIFERIMENTI ESSENZIALI STRALCIATI DAL CODICE CIVILE Libro Terzo - Della proprietà Titolo VII - Della comunione Capo II - Del condominio negli edifici
Attribuzione delle spese in condominio
Attribuzione delle spese in condominio Agenzie Immobiliari Caserta - Portale di annunci immobiliari della Provincia di Caserta TIPO DI PARTE COMUNE E OPERE NECESSARIE CHI PAGA TIPO DI RIPARTIZIONE Muri
ESEMPIO DI TABELLE MILLESIMALI
cell. 3280170805 www.giorgiocroce.weebly.com [email protected] [email protected] ESEMPIO DI TABELLE MILLESIMALI UBICAZIONE IMMOBILE: xxxxxxxxxxxxxx xxxxxxxx (XX) CONDOMINIO: xxxxxxxxxxxxx
ISTRUZIONI PER LA DETERMINAZIONE DELLA CONSISTENZA DEGLI IMMOBILI URBANI PER LA RILEVAZIONE DEI DATI DELL OSSERVATORIO DEL MERCATO IMMOBILIARE
ISTRUZIONI PER LA DETERMINAZIONE DELLA CONSISTENZA DEGLI IMMOBILI URBANI PER LA RILEVAZIONE DEI DATI DELL OSSERVATORIO DEL MERCATO IMMOBILIARE 1 INDICE INTRODUZIONE... 3 1 CRITERI GENERALI... 4 2 UNITA
AL TRIBUNALE DI AREZZO UFFICIO FALLIMENTI Giudice Delegato Dottor Antonio Picardi
AL TRIBUNALE DI AREZZO UFFICIO FALLIMENTI Giudice Delegato Dottor Antonio Picardi 1. PREMESSA In riferimento al concordato preventivo dell Impresa Gellini Giovanni & Figli snc di Gellini ing. Giampiero
Manuale di Estimo Vittorio Gallerani, Giacomo Zanni, Davide Viaggi Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl
Copyright 2005 The Companies srl Caso 13 Stima della tabella millesimale di proprietà in un condominio di 4 piani con appartamenti e negozi nella periferia di Torino 1. Descrizione del fabbricato... 2
Esempi pratici di misurazione
Esempi pratici di misurazione Tavola n. 1 Tavola n. 2 Tavola n. 3 Tavola n. 4 Tavola n. 5a Tavola n. 5b Tavola n. 6a Tavola n. 6b Tavola n. 7a Tavola n. 7b Tavola n. 8a Tavola n. 8b Esempio di misurazione
Palazzina ad uso abitazione di via. n TABELLE MILLESIMALI
Palazzina ad uso abitazione di via. n TABELLE MILLESIMALI Ident. Catastale Sig. Fg. 2 Mapp.100 Sub.2 Terra Destinazione: Negozio N. vani 1 2 3 Locali Negozio Retro Bagno Totale utile 21,45 14,16 4,37 39,98
AL TRIBUNALE DI AREZZO UFFICIO FALLIMENTI Giudice Delegato Dottor Antonio Picardi
AL TRIBUNALE DI AREZZO UFFICIO FALLIMENTI Giudice Delegato Dottor Antonio Picardi 1. PREMESSA In riferimento al concordato preventivo dell Impresa Gellini Giovanni & Figli snc di Gellini ing. Giampiero
La ripartizione delle spese di rifacimento della copertura dei boxes non appartenenti al corpo dell edificio principale
La ripartizione delle spese di rifacimento della copertura dei boxes non appartenenti al corpo dell edificio principale Autore: Redazione In: Diritto civile e commerciale di Ivan Meo La problematica in
Condominio: il Manuale
Condominio: il Manuale Pratico di Davide Guzzi IMPORTANTE Tutte le formule riportate nel Formulario sono disponibili online e sono personalizzabili Le istruzioni per scaricare i file sono a pag. 269 N.B.:
Le tabelle millesimali
Le tabelle millesimali Autore: Rezzonico Silvio In: Diritti e doveri A norma dell articolo 68, disp. att., c.c., i valori dei piani o delle porzioni di piano, ragguagliati a quelli dell intero edificio,
Condominio: spese di ristrutturazione
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 321 06.11.2014 Condominio: spese di ristrutturazione Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% Dal 2012, l agevolazione 36%-50% è normativamente
Tabelle Millesimali - SCHEDE e TABELLE. FABBRICATO sito in NAPOLI 80132. Vicolo Santa Teresella degli Spagnoli 20 Via Gradoni di Chiaia 35-36-37
Tabelle Millesimali - SCHEDE e TABELLE FABBRICATO sito in NAPOLI 80132 Vicolo Santa Teresella degli Spagnoli 20 Via Gradoni di Chiaia 35-36-37 Pag. 1 di 29 SOMMARIO CAPITOLO 1. INTRODUZIONE...3 CAPITOLO
A.N.AMM.I. Associazione Nazional-europea AMMinistratori d Immobili Via della Magliana Nuova, 93-00146 ROMA www.anammi.it
A.N.AMM.I. Associazione Nazional-europea AMMinistratori d Immobili Via della Magliana Nuova, 93-00146 ROMA www.anammi.it Programma Corso di formazione per Amministratori di Condominio ON-LINE 1 STEP Lezione
I vestiboli, gli anditi, i cortili ed i portici
I vestiboli, gli anditi, i cortili ed i portici avv.alessandro Gallucci I vestiboli, gli anditi e i portici Analogamente ai portoni d ingresso, vestiboli, anditi e portici rientrano tra le parti comuni
STEFANO RAMBALDI CANONE CONCORDATO. CENTRO STUDI FIAIP EMILIA-ROMAGNA Bologna, 27 marzo 2015
STEFANO RAMBALDI CANONE CONCORDATO CENTRO STUDI FIAIP EMILIA-ROMAGNA Bologna, 27 marzo 2015 CANONE CONCORDATO 2 ANDARE AL LINK http://www.comune.bologna.it/casa/servizi/8:6440/ All interno si trova il
Daniela Ponticelli TABELLE MILLESIMALI. Software per la ripartizione delle spese negli edifici in condominio SECONDA EDIZIONE
Daniela Ponticelli TABELLE MILLESIMALI Software per la ripartizione delle spese negli edifici in condominio SECONDA EDIZIONE Daniela Ponticelli TABELLE MILLESIMALI Software per la ripartizione delle spese
N. 03/2014. 18 Ottobre 2014. RELATORE Avv. Paola Giglio
N. 03/2014 18 Ottobre 2014 RELATORE Avv. Paola Giglio Art. 1117 Codice Civile Legge 220/2012 Modifiche all art. 1117 c.c. Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di
COMUNE DI CITTADELLA Provincia di Padova
COMUNE DI CITTADELLA Provincia di Padova SETTORE - Urbanistica ed Edilizia Privata SCHEMA ANALITICO DELLE SUPERFICI E VOLUMI UTILI PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DOVUTO AI SENSI DEGLI ARTT. 3 - -
Daniela Ponticelli. Quarta edizione
Daniela Ponticelli Quarta edizione Daniela Ponticelli TABELLE MILLESIMALI Software per la ripartizione delle spese negli edifici in condominio ISBN 13 978-88-8207-237-7 EAN 9 788882 072377 Software, 27
Corso di Amministratore di condominio. Diritti, Proprietà, Comunione, Condominio
Corso di Amministratore di condominio Diritti, Proprietà, Comunione, Condominio 1 Diritti soggettivi I diritti soggettivi si dividono in: Diritti Assoluti (protetti nei confronti di tutti gli altri soggetti)
Comune di Arcevia - Comune di Barbara - Comune di Serra de' Conti. Provincia di Ancona ufficio unico urbanistica Servizio edilizia privata
Provincia di Ancona ufficio unico urbanistica Servizio edilizia privata A - MODALITÀ DI CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE Viene di seguito descritta la modalità di calcolo delle quantità da assoggettare
Tribunale Ordinario di Benevento
Tribunale Ordinario di Benevento Sez. Esecuzione Immobiliari Giudice Dott. D ORSI MARIA LETIZIA Esecuzione immobiliare R.G.Es. 117/2008 Ing. Francesco Calandriello Relazione Il bene oggetto del presente
BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO Il diritto di sopraelevazione. Docente: geom. Antonio Ellero CORSO PRATICANTI 2015
BLOCCO TEMATICO DI ESTIMO Il diritto di sopraelevazione Docente: geom. Antonio Ellero CORSO PRATICANTI 2015 L art. 1127 del Codice Civile prevede il diritto di sopraelevazione a favore del proprietario
Corso di Amministratore di condominio
Corso di Amministratore di condominio Regolamento Condominiale Regolamento Condominiale 1 Regolamento condominiale Può essere Contrattuale Assembleare (art.1138 c.c.) Predisposto dal costruttore dell edificio
Agenzia Immobiliare Fusca Viale Puccini Lucca (LU) Tel.: Fax: -
Agenzia Immobiliare Fusca Viale Puccini 461-55100 Lucca (LU) Tel.: 0583 418148 - Fax: - E-mail: [email protected] S.Angelo affittasi appartamento posto al piano primo in condominio di 4 unità, arredato solo
La ripartizione delle spese in condominio
La ripartizione delle spese in condominio Relatore avv. Gennaro Guida [email protected] Il raffronto con la comunione Art. 1104 c.c. Obblighi dei partecipanti. 1. Ciascun partecipante deve contribuire
PROVINCIA DI VITERBO
COMUNE DI VITORCHIANO PROVINCIA DI VITERBO TABELLE PARAMETRICHE PER IL CALCOLO DELLE INCIDENZE DELLE SPESE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA ED IL CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE TABELLE PER URBANIZZAZIONE
CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE
CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE SPESE Il tema che ci occupa è sovente fonte di perplessità e di litigi all interno dei condomini, anche perché la ripartizione delle spese condominiali tocca in maniera diretta
ART. 1 DEFINIZIONI... 2 ART. 2 DESTINAZIONI D USO AMMESSE... 3 ART. 3 PARAMETRI E INDICI... 4 ART. 4 PARCHEGGI PRIVATI... 4
INDICE ART. 1 DEFINIZIONI... 2 1.1 DESTINAZIONI... 2 1.2 SLP (mq): SUPERFICIE LORDA DI PAVIMENTO... 2 1.3 V (mc) = VOLUME... 2 1.4 H (m): ALTEZZA MASSIMA DEL FABBRICATO... 2 1.5 IT (mc/mq): INDICE VOLUMETRICO
VALUTAZIONE IMMOBILI DI PROPRIETA PATERLINI & TONOLINI S.p.A. IMMOBILE G - Viale Lombardia 29, Busto Arsizio (VA)
VALUTAZIONE IMMOBILI DI PROPRIETA PATERLINI & TONOLINI S.p.A. IMMOBILE G - Viale Lombardia 29, Busto Arsizio (VA) G.1 Ubicazione Le unità immobiliari sono ubicate a Busto Arsizio, in viale Lombardia 29
Calcolo delle superfici immobiliari: normativa di riferimento. Camera di Commercio
dott. ing. arch. Alberto M. Lunghini, FRICS, AICI, FIABCI Reddy s Group SRL Calcolo delle superfici immobiliari: normativa di riferimento Camera di Commercio Norma UNI 10750:2005 (si veda ora UNI EN 15733)
SIMULAZIONE DI MEDIAZIONE 1
SIMULAZIONE DI MEDIAZIONE 1 (Condominio) IL FATTO In un condominio di Roma, si pone un problema tra un condomino, il Sig. Andreazzoli e gli altri condomini (rappresentati dall amministratore), per alcune
CONSULTA INTERASSOCIATIVA DEI PROFESSIONISTI DELL IMMOBILIARE
STANDARD UNICO PROVINCIALE PER LA MISURAZIONE DEL METRO QUADRO COMMERCIALE 1 RESIDENZIALE (categorie catastali da A/1 ad A/9) STANDARD UNICO PROVINCIALE PER LA MISURAZIONE DEL METRO QUADRO COMMERCIALE
CARATTERISTICHE PIANO. SUPERFICIE NETTA AMBIENTE (m2)
NETTA CENTRALE IDRICA 20,58 25,73 2,78 71,53 CANTINOLA 11,10 7,55 2,78 20,99 CANTINOLA 11,10 7,55 2,78 20,99 CANTINOLA 14,63 9,95 2,78 27,66 PIANO INTERRATO CANTINOLA 11,80 8,70 2,78 24,19 CANTINOLA 12,80
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Tabelle millesimali di condominio. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss
ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Tabelle millesimali di condominio Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/0 Prof. Romano Oss Condominio: quando nello stesso fabbricato vi sono delle parti di proprietà individuale
CONDOMINIO MARIATERESA COURMAISON, PRE SAINT DIDIER (AO)
CONDOMINIO MARIATERESA COURMAISON, PRE SAINT DIDIER (AO) DESCRIZIONE GENERALE Il condominio MARIATERESA, costituisce il secondo intervento della Società IMMOBILIARE VECCHIO PARINI S.r.l. all interno del
10 REPARTO INFRASTRUTTURE
10 REPARTO INFRASTRUTTURE ViaMetastasio99 80125Napoli RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA ASI ENA 0237 Via Rossetti, 46 Int. 9 Piano Secondo 80125FuorigrottaNapoli 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE
1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE
DIREZIONE GESTIONE RISORSE SEZIONE GESTIONE PATRIMONIO OGGETTO: SCHEDA TECNICA APPARTAMENTO MILANO DUE Segrate, 2 Settembre 2016 1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE (LOCALIZZAZIONE E DESTINAZIONE URBANISTICA);
INDICE INTRODUZIONE. Art (Parti comuni dell edificio)
INTRODUZIONE 1. Nozione... 1 2. Precedenti storici immediati dell istituto.... 7 3. Cenni di diritto comparato... 9 4. Inquadramento sistematico del condominio. A) Le ricostruzioni che collocano l istituto
SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI
1- Via M. Marino n. 2 SCHEDA DESCRITTIVA DEGLI IMMOBILI Allegato a 1 Fgl. P. lla Sub Cat. Consistenza Mq/vani località via civico piano euro 64 2284 4 A/2 224/4,5 + Salerno M. Marino 2 1 64 2284 5 A/2
COMUNE DI SEDRINA PRATOMANO - 1
COMUNE DI SEDRINA PRATOMANO - 1 IDENTIFICAZIONE Ubicazione: via Pratomano N civico: Descrizione elementi tipologici generali porzione di blocco a schiera, accesso attraverso area di pertinenza non recintata.
Lotto n. 1 Comune di Venezia - Complesso Immobiliare in Via Scarpa 960- Pellestrina
Lotto n. 1 Comune di Venezia - Complesso Immobiliare in Via Scarpa 960- Pellestrina Prezzo base d asta: Euro 3.101.500,00 Ubicazione Planimetrie Sub. 2 Sub. 3 Sub. 7 Composizione subalterni Stato dell
LOTTI n. 6-7 Dorsoduro 99
LOTTI n. 6-7 Dorsoduro 99 LOTTO 6 Prezzo base della trattativa privata: Euro 488.700,00 LOTTO 7 Prezzo base della trattativa privata: Euro 378.000,00 Ubicazione Planimetria sub 2 LOTTO N. 6 Planimetria
COMUNE DI PISTOIA Area SERVIZIO AL TERRITORIO, AMBIENTE E SVILUPPO ECONOMICO Servizio GOVERNO DEL TERRITORIO E EDILIZIA PRIVATA
COMUNE DI PISTOIA Area SERVIZIO AL TERRITORIO, AMBIENTE E SVILUPPO ECONOMICO Servizio GOVERNO DEL TERRITORIO E EDILIZIA PRIVATA Allegato A SCHEMA PER L AUTODETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI CUI ALL ART.183
Coefficiente di altezza di piano
PREMESSA. Il sottoscritto... è stato incaricato di procedere alla perizia estimativa delle varie unità immobiliari componenti lo stabile situato in...... per la formazione delle tabelle dei valori millesimali
Calcolo Volume Urbanistico
Calcolo Volume Urbanistico DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. Art. 4. Nelle zone B e C per gli interventi edificatori ammessi dagli strumenti
LOTTO DI VENDITA N. 2
1. DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI LOTTO DI VENDITA N. 2 I beni di proprietà della società ALDER S.p.A. afferenti al Lotto n. 2 consistono in un fabbricato per civili abitazioni sito in Castel San Giorgio (SA)
Modena, quadrilocale zona Università/Policlinico
4 o più locali in Vendita a Modena (MO) Via Tito Speri 64 Modena, quadrilocale zona Università/Policlinico Oggetto di questa proposta immobiliare è un appartamento posto al secondo piano di una palazzina
Gazzetta Ufficiale 19 agosto 1993, n.194
Ministero dei Lavori Pubblici Circolare 26 luglio 1993, n.2945 Gazzetta Ufficiale 19 agosto 1993, n.194 Precisazione alla circolare 26 marzo 1966 n. 12480. Ripartizione fra i singoli alloggi delle spese
Trento Splendido appartamento su due livelli
4 o più locali in Vendita a Trento (TN) via dei giardini 86 Trento Splendido appartamento su due livelli Splendido appartamento su due livelli in Via dei Giardini, a San Donà, in contesto residenziale
Stima di un bene immobile
Corso di Estimo C Prof. Laura Gabrielli a.a. 2007_08 Stima di un bene immobile Lo scopo dell esercitazione è di applicare ad un concreto caso di stima alcune delle metodologie che lo studente ha appreso
CALCOLO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE
SERVIZIO URBANISTICA -Sportello Unico Edilizia CALCOLO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE Pratica edilizia n Anno Richiedente Intervento: in via Oneri di Urbanizzazione: EDILIZIA RESIDENZIALE COMMERCIALE DIREZIONALE
il Consiglio Regionale ha approvato la deliberazione n. 271 del 30 settembre 2008;
Regolamento regionale 10 ottobre 2008, n. 5. Regolamento dei canoni di locazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica. (BUR N. 24 del 16 ottobre 2008) PREMESSO che: il Consiglio Regionale ha
Il Catasto Fabbricati La Planimetria Catastale
Il Catasto Fabbricati La Planimetria Catastale Introduzione Regole per la redazione di una Planimetria Catastale Rappresentazione dei vani, delle altezze e delle dipendenze di una unità immobiliare urbana
1) ALCUNE SENTENZE 2) COME SI CALCOLANO 3) CRITERI 4) MODIFICARE/CORREGGERE LE TABELLE Fonte:
LE TABELLE MILLESIMALI: 1) ALCUNE SENTENZE 2) COME SI CALCOLANO 3) CRITERI 4) MODIFICARE/CORREGGERE LE TABELLE Fonte: www.anammi.it 1) ALCUNE SENTENZE In materia di condominio la determinazione dei valori
Circolare 23/07/1960 n. 1820
MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI Definizioni in materia di costruzioni edilizie Circolare 23/07/1960 n. 1820 Come è noto, in materia di costruzioni edilizie mancano finora criteri generali ed ufficiali per
Studio di Ingegneria Ing.Vincenzo Sanzone Via Palmerino n 42, Palermo Cell. 328 577 44 88 Partita IVA : 05993070829 Email: ing.sanzone@libero.
Studio di Ingegneria Ing.Vincenzo Sanzone Via Palmerino n 42, Palermo Cell. 328 577 44 88 Partita IVA : 05993070829 Email: [email protected] 2 Studio di Ingegneria Ing.Vincenzo Sanzone Via Palmerino
BANDO DI GARA 8/11 DOCUMENTAZIONE DESCRITTIVA IMMOBILE. TIPOLOGIA Appartamento con Due Stanze Letto
BANDO DI GARA 8/11 TIPOLOGIA Appartamento con Due Stanze Letto UBICAZIONE Rovereto via Bomporti 3 c.c. Rovereto p.ed.1818 Sub.7 -P.M.7 PIANO STRATEGICO DI RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO ITEA
TORINO Via Bistagno, 10. Palazzo uffici
TORINO Via Bistagno, 10 Palazzo uffici Aprile 2013 Localizzazione 2 Descrizione Il complesso immobiliare occupa un intero isolato, di forma romboidale, delimitato a nord-est da Via Monbasiglio, a est da
COMUNE DI BUGGIANO (Provincia di Pistoia)
COMUNE DI BUGGIANO (Provincia di Pistoia) Prot. n. OSSERVAZIONI ALLA DELIBERA C.C. N. 38 DEL 12.08.2009 DI ADOZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI BUGGIANO OSSERVAZIONE N 41 DEL 27/10/2009PROT.
Infiltrazioni provenienti dal lastrico solare: di chi è la responsabilità?
Infiltrazioni provenienti dal lastrico solare: di chi è la responsabilità? Autore: Maira Roberta In: Diritto civile e commerciale Molto frequentemente accade che un condomino lamenti di aver subito dei
---------------------------------------- RELAZIONE DI STIMA PER VALUTAZIONE IMMOBILE ----------------------------------------
---------------------------------------- RELAZIONE DI STIMA PER VALUTAZIONE IMMOBILE ---------------------------------------- Immobile di proprietà comunale sito in Via Rosmini n.4 Descritto all Agenzia
Catasto fabbricati. Capitolo 1
Catasto fabbricati Capitolo 1 Il catasto dei fabbricati Caratteristiche del Catasto dei Fabbricati (CdF) attualmente in vigore: particellare geometrico a estimo indiretto e diretto non probatorio la particella
IMMOBILIARE CONTI SRL. VIA AVEGNO, VARESE 0332/
AFFITTI IMMOBILIARE CONTI SRL VIA AVEGNO, 15 21100 VARESE 0332/235138 [email protected] www.immobiliareconti.it MONOLOCALI VARESE (Viale Borri) adiacente all'ingresso dell' Ospedale di Circolo,
LOTTO n. 16 San Polo 1491
LOTTO n. 16 San Polo 1491 Prezzo base della trattativa privata: Euro 347.400,00 Ubicazione Planimetria Stato dell immobile Caratteristiche estrinseche: Trattasi di fabbricato, esternamente in stato manutentivo
COMUNE DI ORTACESUS Servizio Tecnico
COMUNE DI ORTACESUS Servizio Tecnico CONCESIONE IN USO DI UN IMMOBILE COMUNALE IN VIA KENNEDY ADIBITO AD ALBERGO-RISTORANTE RELAZIONE DESCRITTIVA PREMESSO CHE: il Comune di Ortacesus è proprietario di
Contratto concordato ad uso abitativo
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI SIENA UFFICIO ICI P.ZZA IL CAMPO, 1 53100 SIENA OGGETTO: I.C.I. anno 2011 Comunicazione da parte di proprietari di immobili concessi in locazione a titolo di abitazione
CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Il cortile condominiale, con la maggioranza prevista dall art c.c. e
CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Cortile condominiale: parcheggio Il cortile condominiale, con la maggioranza prevista dall art. 1136 c.c. e dunque senza che vi sia il consenso di tutti i proprietari,
IMMOBILIARE CONTI SRL. VIA AVEGNO, 15 21100 VARESE 0332/235138 [email protected] www.immobiliareconti.it
AFFITTI IMMOBILIARE CONTI SRL VIA AVEGNO, 15 21100 VARESE 0332/235138 [email protected] www.immobiliareconti.it MONOLOCALI VARESE (Viale Borri) adiacente all'ingresso dell' Ospedale di Circolo,
TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE FALLIMENTI * GIUDICE DELEGATO DOTT.SSA GABRIELLA GIAMMONA CURATORE AVV. PASQUALE RUSSO FALLIMENTO N.66/2007 *************
TRIBUNALE DI PALERMO SEZIONE FALLIMENTI * GIUDICE DELEGATO DOTT.SSA GABRIELLA GIAMMONA CURATORE AVV. PASQUALE RUSSO FALLIMENTO N.66/2007 ************* CONSULENZA TECNICA D UFFICIO C.T.U. ARCH. ANGELO ALIQUÒ
