Approfondimento 1 Le curve di costo
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- Serena Amato
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1 Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Approfondimento 1 Le curve di costo Prof. Coll. Renato Da Re Barbara Bolognesi Obiettivo della comunicazione La comunicazione ha lo scopo di illustrare ed approfondire alcuni importanti concetti relativi alle curve di costo, che mettono in relazione i costi con i livelli di Cfr. lezione n.1 Elementi di microeconomia
2 L ipotesi alla base della costruzione delle curve A bassi regimi di l impresa gode di rendimenti crescenti dei fattori produttivi Da un certo volume della in poi entra in vigore la legge dei rendimenti marginali decrescenti Secondo tale legge incrementando di un ammontare costante la quantità di un fattore produttivo e lasciando inalterata la quantità degli altri fattori impiegata nel processo di, gli incrementi di prodotto derivati saranno sempre minori La funzione del La funzione del di breve periodo è espressa dalla funzione: C = F + V(C) dove: C = curva di nel breve periodo F = costi fissi V(C) = curva dei costi variabili nel breve periodo Se l impresa opera in un mercato di concorrenza perfetta, essa non può influenzare il prezzo di vendita del suo prodotto il prezzo di vendita del prodotto è, nella condizione di mercato di concorrenza perfetta, un dato
3 La curva del La funzione della curva del ha un andamento crescente Tratto AB: la curva si presenta concava verso il basso, questo riflette un andamento crescente della funzione con un tasso decrescente Tratto BC: la curva si presenta concava verso l alto, questo riflette un andamento crescente della funzione con tasso crescente Sotto questo livello non conviene produrre A B C fissi Costruzione del costo medio Partendo dalla curva del si deriva il costo medio Per una certa quantità di prodotto q, il costo medio è dato dalla dell angolo a Infatti il costo C è pari al seno e la quantità q è pari al coseno dell angolo a Il diagramma dei costi medi presenta un asintoto sull asse dei costi C e il minimo in corrispondenza di Il costo medio èla dell angolo a a Costo medio
4 Costruzione del costo marginale Il costo marginale èla derivata prima della funzione di Per ciascuna q, il costo marginale è dato dal coefficiente angolare della geometrica alla funzione del costo totale, ovvero dal coefficiente angolare della trigonometrica dell angolo b Il costo marginale è l inclinazione della curva di a Costo marginale b Funzioni di costo medio e di costo marginale Il costo marginale è uguale al costo medio nel punto di minimo del costo medio L intersezione tra le due curve non si verificherà se la curva del costo medio sarà costantemente decrescente, come nel caso del monopolio naturale L andamento della curva del costo marginale dipende dall andamento della curva del costo marginale costo medio
5 Influenza della curva del costo totale sulle curve di costo L andamento della curva del costo marginale dipende dall andamento della curva del L inclinazione della curva di è il costo marginale costo medio costo marginale fissi C A B C A B Funzione di, ricavo e profitto dell impresa La funzione del di breve periodo è espressa dalla funzione: C = F + V(C) Il ricavo dell impresa è rappresentato dalla funzione lineare: R = p * q Il profitto dell impresa è rappresentato dalla funzione: p = R C = (p * q) (F + V(C))
6 e ricavi nel breve periodo C (q) La condizione di massimo profitto si ottiene in corrispondenza del punto, dove si verifica la massima differenza positiva tra ricavi dati dalla vendita del prodotto e costi per la R * F Nel punto di massimo profitto la geometrica alla curva di costo è parallela alla retta del ricavo, ovvero le due rette hanno lo stesso coefficiente angolare Alla * corrisponde la massima perdita per l impresa in corrispondenza dell ascissa * si verifica la massima differenza negativa tra costi e ricavi Costo marginale e prezzo nel breve periodo La condizione di massimo profitto si ottiene in corrispondenza del punto di ascissa C (q) In termini economici questa situazione (la retta dei ricavi R e la alla curva del C (q) hanno la stessa pendenza in ), significa che in corrispondenza del punto di ascissa il costo marginale è uguale al prezzo (P) R In questo punto il costo marginale è uguale al prezzo F P Costo marginale
7 Riferimenti bibliografici A. Realfonzo (1994),Teoria e metodo dell estimo urbano, NIS, Roma Appendice al capitolo 5 La stima del costo di costruzione, pgg La comunicazione è stata curata dal professor Renato Da Re e dall architetto Barbara Bolognesi
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