Facoltà di Economia Sapienza
|
|
|
- Alice Meloni
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Lezione: Mercato della valuta, Tassi di cambio, UIP e CIP Stefano Papa Università di Roma Sapienza [email protected] Facoltà di Economia Sapienza
2 Mercato della valuta Il mercato della valuta dipende dalla domanda e offerta di prodotti (PC) e di attività finanziarie (MK) che corrispondono offerte e domande di valuta estera. Mercato: Non è (necessariamente) un luogo fisico preciso, ma è l insieme della domanda e dell offerta e delle istituzioni che lo regolano. Tasso di cambio = Prezzo (relativo) di una valuta in termini di un altra. Problema delle quotazioni: posso prezzare una valuta (es. dollaro) nei termini dell altra(es. euro) oppure vice versa. Diverse piazze (New York, Londra, Milano) diverse quotazioni, ma prezzi uguali.
3 Domanda e offerta di valuta Se il mercato dei cambi viene interpretato come il mercato della valuta estera. In Europa: Si domandano dollari Si offrono dollari Iltassodicambiofasichedomandaedoffertasiequivalgono. Ma negli Stati Uniti si domandano ed offrono euro (valuta estera), un altro mercato? No.Ilmercatoèunico. Chi domanda dollari è chi va sul mercato e vuole scambiare euro (offre euro) per avere dollari (domanda dollari) e chi offre dollari li vuole scambiare con gli euro(domanda euro). Equivalenze: Domanda di $ = Offerta e Offerta di $ = Domanda di
4 Tasso di cambio = prezzo relativo Se sul televideo il tasso di cambio tra euro e dollaro (cambio nominale bilaterale) è 2$, significa che 1 euro vale 2 dollari(ovvero il doppio). Questo significa che 1 dollaro vale 0.5 euro!!! (ovvero la metà) Se, ad esempio, uno yen giapponese valesse 3 dollari? Allora lo yen giapponese varrà 1.5 euro!!! Ricapitolando: 1 2$, 1$ 0.5, 1 3$, allora 1 1.5, , 1$ Un anno fa un euro valeva 1.30 dollari!!! Oggi un euro vale 1.06 dollari!!!
5 Quotazioni Due tipi di quotazioni: Certo per incerto(volume quotation system) Incerto per certo(price quotation system) Il primo temine si riferisce alla valuta nazionale la seconda alla valuta estera. Esempio La quotazione certo per incerto a Roma significa quotare una quantità certa della valuta nazionale (1 euro) in valuta estera(il dollaro) EUR/USD = 1.30$ Nota: la quotazione dipende da sistema e piazza
6 Quotazioni: esempi La quotazione certo per incerto tra dollaro ed euro a Roma significa quotare una quantità certa della valuta nazionale(1 euro) in una incerta divalutaestera(ildollaro) e=eur/usd=1.30$. LaquotazionecertoperincertotradollaroedeuroaNewYorksignifica quotare una quantità certa della valuta nazionale (1 dollaro) in una incertadivalutaestera(l euro) 1/e=USD/EUR=0.77. LaquotazioneincertopercertotradollaroedeuroaNewYorksignifica quotare una quantità incerta della valuta nazionale(dollaro) in una certa divalutaestera(1euro) EUR/USD=1.30$. La quotazione certo per incerto tra sterlina ed euro a Londra significa quotare una quantità certa della valuta nazionale (1 sterlina) in una incerta di valuta estera(l euro) GDB/EUR = Nota: la quotazione dipende da sistema e piazza
7 Quotazioni nel mondo reale Prezzi: a) Bid (acquisto/denaro); b) Ask (vendita/lettera); c) La differenza è lo spread.
8 Quotazioni e relazioni tra i tassi Televideo a Roma EUR/USD = 1.47 (dollari) EUR/CHF = 1.52 (franchi sv.) EUR/BRL = 2.57 (real) EUR/GDB = 0.91 (sterline) EUR/JPY = 131 (yen) Televideo a New York USD/EUR =? (euro) USD/CHF =? (franchi sv.) USD/BRL =? (real) USD/EUR = 1/(EUR/USD) = /1.47 = 0.68 USD/GDB = 0.62 (sterline) USD/JPY = (yen) USD/CHF = USD/EUR * EUR/CHF= = 1.03 USD/BRL = EUR/BRL * USD/EUR = = 1.75 tabella esercizio
9 Quotazioni e relazioni tra i tassi Televideo a Roma EUR/USD = 1.47 (dollari) EUR/CHF = 1.52 (franchi sv.) EUR/BRL = 2.57 (real) EUR/GDB = 0.91 (sterline) EUR/JPY = 131 (yen) USD/EUR = 1/(EUR/USD) = /1.47 = 0.68 Televideo a New York USD/EUR = 0.68 (euro) USD/CHF = 1.03 (franchi sv.) USD/BRL = 1.75 (real) USD/GDB = 0.62 (sterline) USD/JPY = (yen) USD/CHF = USD/EUR * EUR/CHF= = 1.03 USD/BRL = EUR/BRL * USD/EUR = = 1.75 tabella esercizio
10 Assenza di arbitraggio sul mercato dei cambi Il prezzo certo per incerto a Roma è UE/USD= 2$ per avere 1 euro servono due dollari. Il prezzo certo per incerto a New York è USD/UE = 1/2 EURO, per avere un dollaro serve mezzo euro. Ipotizziamo che: il tasso cambio bilaterale è UE/USD = 2$ a ROMA, mentre il tassocambiobilateraleèusd/ue=1/3euroany. Allora che converrebbe fare?
11 Assenza di arbitraggio sul mercato dei cambi Compro Dollari (vendo Euro) a NY con un 1/3 euro ottengo un dollaro! Aumenta la domanda di dollari a NY, il USD/UE sale da 0,33EUROvaversoil1/2,5,ossia0,4. Vendo Dollari (compro Euro) a ROMA dove con 1 dollaro ottengo 1/2 EURO. Aumenta il prezzo dell euro e scende il prezzo del dollaro. Il P$ scende a ROMA (P sale), P scende a NY (sale il P$) istantaneamente. A Roma 1 euro va verso i 2,5$, aumenta il valore a Roma, mentresiriduceilvaloredell EUROaNY. Fine dell arbitraggio.
12 Un po di vocabolario Parlare di apprezzamento (deprezzamento) dell euro sul dollaro l euro vale di più (meno) di prima in termini di dollari. In modo simile si possono usare i termini rivalutazione e svalutazione(che derivano dai sistemi di cambi fissi). L euro si apprezza: EUR/USD aumenta(con un dollaro si comprano meno euro) USD/EURsiriduce(conuneurocompripiùdollari) Quindi, attenzione alla definizione che usate; dire che il tasso aumenta non vuol dire nulla.
13 Confrontare i prezzi: Prezzi e tasso di cambio Prezzo scarpe da ginnastica a Roma 10 euro Prezzo scarpe da ginnastica a New York 20 dollari Un paio di scarpe costa di più a New York o a Roma? Il costo delle scarpe a New York dipende da quanto costano i dollari, per comprare negli Stati Uniti devo prima comprare i dollari. Devo sapere: quanto costano le scarpe in dollari(prezzo) e quanto costano i dollari(tasso di cambio).
14 Cambio reale (e R ) e competitività Assumiamo che P=10 indice prezziinitalia,p US =20$ indice prezzi negli Stati Uniti, EUR/USD=2$, allora e R = P x (EUR/USD)/ P US = 10x2/20 = 1 Nota e R è un numero puro ($/$ = / ): e R = P x (EUR/USD)/ P US = P/ P US x (USD/EUR) Comprare a NY non è ne più ne meno conveniente. Se e R >1 l Europa non è competitiva e viceversa. Se e R =1.2 in Europa i prezzi sono il 20% più alti rispetto gli USA. Se e R =0.6 in Europa i prezzi sono il 60% minori rispetto gli USA. Altre misure: cambio reale su tradable, su costo del lavoro.
15 Mercati a termine e mercati a pronti Mercato a pronti(tasso spot) Ilprezzodiunavalutainterminidiun altraconunoscambioche avviene nel giro di tre giorni lavorativi. Determinatodachioggidomandaechioggioffrevaluta. Mercato a termine(tasso forward) Ci si accorda oggi, firmando un contratto, a scambiare ad una certa data(es. tre mesi) valuta ad un tasso prefissato oggi(tasso di cambio a termine). Questo tasso è determinato da chi oggi domanda e chi oggi si offre di firmare questo contratto.
16 Premio e sconto Definiamo F come il tasso forward e S come quello spot (certo per incerto), la quantità: (F S)/S Si chiama premio (se positiva) oppure sconto (se negativa). (F S)/S misura quanto è maggiore il tasso forward in percentuale rispetto al tasso spot. Se è 0.02 vuol dire che il tasso forward è il 2% maggiore di quello spot (premio). Se è 0.05 vuol dire che il tasso forward è il 5% minore di quello spot (sconto).
17 Parità sul tasso di interesse Parità coperta e scoperta del tasso di interesse (CIP e UIP) spiegano i movimenti di capitale (MK) nel breve periodo. La parità coperta sul tasso di interesse (CIP) è l uguaglianza tra il margine a termine e il differenziale tra i tassi di interesse interno ed estero. La parità scoperta sul tasso di interesse (UIP) è l uguaglianza tra la variazione attesa del tasso di cambio a pronti e il differenziale tra i tassi di interesse interno ed estero.
18 Ricordiamo l arbitraggio Un arbitraggio è un'operazione che consiste nell'acquistare un bene o un'attività finanziaria su un mercato rivendendolo su un altro mercato, sfruttando le differenze di prezzo al fine di ottenere un profitto. Si parla di assenza di arbitraggio nelle situazioni in cui questo non è possibile. L assenza di arbitraggio e di costi di transazione implica la legge del prezzo unico.
19 Parità coperta sul tasso di interesse Assumiamo perfetta mobilità dei capitali. La parità coperta sul tasso di interesse (covered interest parity) implica che ii premio del tasso forward di una valuta estera uguagli il differenziale tra il tasso di interesse interno e quello estero sui titoli(sostituti). La CIP implica l uguaglianza tra i guadagni(return) di due attività finanziarie(asset) denominate in valute differenti.
20 Investimento in titoli Rendimento certo di un investimento in un titolo italiano (1+ih) di valuta nazionale Rendimento di un investimento in un titolo estero e(1+if) di valuta estera con e tasso di cambio certo x incerto Ad esempio se investo un euro otterrò a scadenza 1+i euro, investendo in un equivalente titolo americano con 1 euro compro e dollari che rendono a scadenza(1+if)$. Nota che sedefinisco il cambio q come incertoper certo(quanti euro per 1 $):(1/q)(1+if), ricordatevi che e=1/q
21 Investimento in titoli esteri Rendimento di un investimento in un titolo estero e(1+if) di valuta estera con e tasso di cambio certo x incerto. Ho aperto una posizione!!! Ma mi posso coprire contro il rischio vendendo a termine e(1+if) dollari ottenendo: e(1+if)/ef Con ef tasso forward (EUR/USD_FM3), Nota 1/eF è USD/EUR_FM3 (valore di un dollaro a termine, quanti euro x 1$) Usando q e qf invece di e ed ef?
22 Investimento in titoli esteri Ricapitolando: (1+ih) = rendimento certo dell investimento in Italia (1+if) e/ef = rendimento certo dell investimento negli Stati Uniti. Naturalmente: Quale conviene di più??? (1+ih) = (1+if) e/ef è lo stesso (1+ih) > (1+if) e/ef investire in Italia (1+ih) < (1+if) e/ef investire negli Stati Uniti Conviene in Italia, quindi, se ef/e > (1+if)/(1+ih)
23 Parità coperta sul tasso di interesse L allocazione dell investimento è indifferente se ef/e = (1+if)/(1+ih) Ovvero, se aggiungo e sottraggo 1 ef/e 1 = (1+if)/(1+ih) 1 (ef e)/e = (1+if 1 ih)/(1+ih) Si ottiene la parità coperta sul tasso di interesse (covered interest parity): Margine a termine = (if ih)/(1+ih) Semplificata: (ef e)/e = if ih o ih = if (ef e)/e Il margine a termine = al differenziale dei tassi
24 Arbitraggio coperto Il meccanismo sottostante alla CIP è l arbitraggio coperto sul tasso di interesse. L arbitraggio coperto sul tasso di interesse è il trasferimento di fondi liquidi da una piazza finanziaria ad un altra per avvantaggiarsi di un tasso di interesse maggiore, coprendo la transazione (soggetta a rischio di cambio) con una operazione sul mercato a termine FOREX (forward currency hedge).
25 Se la parità coperta non vale Margine a termine < (if ih)/(1+ih) A ritroso (ef e)/e < (1+if 1 ih)/(1+ih) ef/e < (1+if)/(1+ih) (1+ih) < (1+if) e/ef Conviene investire in titoli esteri Tutti domandano dollari a pronti (e ) Tutti offrono dollari a termine (ef ) Tutti domandano titoli americani (if ) e offrono titoli in euro (ih ) Ricorda e è il prezzo in dollari dell euro (EUR/USD). Un deprezzamento oggi è coperto dall apprezzamento a termine in modo tale da compensare il differenziale tra (if-ih). L arbitraggio elimina la possibilità di fare i profitti.
26 Perché la CIP può non valere? Costi di transazione. Non perfetta mobilità dei capitali. Diverso trattamento fiscale.
27 Parità scoperta sul tasso di interesse Assumiamo perfetta mobilità dei capitali. La parità scoperta sul tasso di interesse(uncovered interest parity) è l uguaglianza tra la variazione attesa del tasso di cambio a pronti e il differenziale tra i tassi di interesse interno ed estero. La UIP implica l uguaglianza tra i guadagni attesi di due attività finanziarie denominate in valute differenti.
28 Investimento in titoli (come prima) Rendimento di un investimento in un titolo (1+ih) di valuta nazionale Rendimento di un investimento in un titolo estero e(1+if) di valuta estera con e tasso di cambio certo x incerto Adesempioseinvestouneurootterròascadenza1+i euro, investendo in un equivalente titolo americano con 1 euro compro e dollari che rendono a scadenza(1+if) dollari.
29 Quanto vale l investimento estero Rendimento di un investimento in un titolo estero e(1+if) di valuta estera con e tasso di cambio certo x incerto. Ho aperto una posizione!!! Se non mi copro contro il rischio e(1+if)/e e Dovee e èiltassospotattesotratremesi 1/e e è quanto mi aspetto valga un dollaro (q e ), in termini di euro,tratremesi
30 Ricapitoliamo Ricapitolando: A. (1+ih) è rendimento atteso (certo) dell investimento in Italia B. (1+if) e/e e è il rendimento atteso (incerto) dell investimento negli Stati Uniti. Naturalmente: 1. (1+ih) = (1+if) e/e e è lo stesso 2. (1+ih) > (1+if) e/e e investire in Italia 3. (1+ih) < (1+if) e/e e investire negli Stati Uniti Conviene in Italia, se e e /e > (1+if)/(1+ih)
31 Parità scoperta sul tasso di interesse L allocazione dell investimento è indifferente se e e /e = (1+if)/(1+ih) Ovvero e e /e 1 = (1+if)/(1+ih) 1 (e e e)/e = (1+if 1 ih)/(1+ih) Si ottiene la parità coperta sul tasso di interesse (uncovered interest parity) var attesa cambio a pronti = (if ih)/(1+ih) Semplificata: (e e e)/e = if ih
32 Se la parità scoperta non vale (e e e)/e = e e /e 1 < (if ih)/(1+ih) A ritroso (e e e)/e < (1+if 1 ih)/(1+ih) e e /e < (1+if)/(1+ih) (1+ih) < (1+if) e/e e Conviene investire in titoli esteri Tutti domandano dollari a pronti(e ) Tutti domandano titoli americani(if ) e offrono titoli in euro(ih ) Ricorda e è il prezzo in dollari dell euro(eur/usd) Il deprezzamento oggi (e ) è coperto dall apprezzamento atteso (e e ) domani in modo tale da compensare il differenziale tra(if-ih). L arbitraggio, ancora una volta, elimina la possibilità di fare i profitti.
33 Parità scoperta e premio per il rischio L investimento in Italia da un rendimento certo quello negli Stati Uniti un rendimento incerto: A. (1+ih) è rendimento atteso(certo) in Italia B. (1+if+δ) e/e e è il rendimento atteso (incerto) negli Stati Uniti più il premio per il rischio (risk premium) in percentuale. Risolvendo in come in precedenza si ottiene: (1+ih) = (1+if+δ) e/e e e e /e = (1+if+δ)/(1+ih) (e e e)/e = (if ih+δ)/(1+ih)
34
35
36
37
38
Corso di Economia Politica. Il mercato dei cambi. Stefano Papa
Corso di Economia Politica Il mercato dei cambi Stefano Papa Mercato della valuta Mercato: Non è (necessariamente) un luogo fisico preciso, ma è l insieme della domanda e dell offerta e delle istituzioni
Tassi di interesse e di cambio
Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Tassi di interesse e di cambio Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Riferimento
Il mercato dei cambi
Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il mercato dei cambi Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Riferimento Bibliografico.
Capitolo 3. Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio. preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Elisa Borghi)
Capitolo 3 Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Elisa Borghi) Anteprima Principi di base sui tassi di cambio Tassi di cambio
ECONOMIA INTERNAZIONALE Biennio CLEM - Prof. B. Quintieri
ECONOMIA INTERNAZIONALE Biennio CLEM - Prof. B. Quintieri IL TASSO DI CAMBIO Anno Accademico 2013-2014, I Semestre (Tratto da: Feenstra-Taylor: International Economics) Si propone, di seguito, una breve
Corso di Economia Politica. Il mercato dei cambi. Stefano Papa
Corso di Economia Politica Il mercato dei cambi Stefano Papa Mercato della valuta Mercato: Non è (necessariamente) un luogo fisico preciso, ma è l insieme della domanda e dell offerta e delle istituzioni
Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio
Capitolo 3 Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio adattamento italiano di Novella Bottini 1 (c) Pearson Italia S.p.A. - Krurman, Obstfeld, Melitz - Economia internazionale 2 Anteprima
Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale. c Carmine Trecroci 2004
Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale c Carmine Trecroci 2004 1 Tassi di cambio a pronti e a termine transazioni con consegna o regolamento immediati tasso di cambio a pronti (SR, spot exchange
Il mercato dei cambi
Il mercato dei cambi 18 maggio 2009 Agenda Il mercato valutario Nozioni fondamentali Tassi di cambio Operazioni in cambi Cross rates Operatori del mercato Andamento del tasso di cambio 2 Nozioni fondamentali
Il mercato dei cambi. Premessa
Il mercato dei cambi 2009 1 Premessa Nella teoria del commercio internazionale (vista fino ad ora) solo baratto Ora, in ognuna delle economie, si introducono: la moneta con le sue funzioni tradizionali
Fronteggiamento dei rischi della gestione
Fronteggiamento dei rischi della gestione Prevenzione (rischi specifici) Impedire che un determinato evento si manifesti o limitare le conseguenze negative Assicurazione (rischi specifici) Trasferimento
Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio
Capitolo 3 Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio adattamento italiano di Novella Bottini 1 Anteprima Principi di base sui tassi di cambio Tassi di cambio e prezzi dei beni I mercati
ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE
capitolo 11-1 ECONOMIA APERTA IN UN ECONOMIA APERTA AGLI SCAMBI CON L ESTERO (ALTRA VALUTA) SI FORMA IL MERCATO DEI CAMBI: DOMANDA, OFFERTA DI VALUTA ESTERA, TASSI DI CAMBIO. CON RIFERIMENTO A DUE PAESI
Il Mercato dei Cambi. Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale
Il Mercato dei Cambi Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale 1 Premessa Nella teoria del commercio internazionale esiste solo baratto Ora, in ognuna delle economie, si introducono: -la moneta
Politica economica in economia aperta
Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo (RdM) il modello economico di riferimento per la politica economica deve rappresentare
Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario
Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni
MD 9. La macroeconomia delle economie aperte. UD 9.1. Macroeconomia delle economie aperte
MD 9. La macroeconomia delle economie aperte In questo modulo, costituito da due Unità, ci occuperemo di analizzare il funzionamento delle economie aperte, ossia degli scambi a livello internazionale.
Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio
Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio Tassi di cambio e transazioni internazionali La domanda di attività denominate in valuta estera L equilibrio nel mercato valutario Tassi
Politica economica in economia aperta
Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali
I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA
I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Il concetto di Economia aperta si applica ai mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le
COMPLEMENTI SULLE LEGGI FINANZIARIE
COMPLEMENI SULLE LEGGI FINANZIARIE asso di rendimento di operazioni finanziarie in valuta estera La normativa vigente consente di effettuare operazioni finanziarie, sia di investimento che di finanziamento,
MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI. Harcourt Brace & Company
MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI Economie aperte o chiuse Un economia chiusa è un economia che non interagisce con altre economie nel mondo. Non ci sono esportazioni, non ci sono
Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta
Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 167 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati
I CAMBI. Corso di ESFA Lezione del 08.04.2008 Dott. Alberto Martinelli
I CAMBI Corso di ESFA Lezione del 08.04.2008 Dott. Alberto Martinelli OBIETTIVI DEFINIZIONE E COMPRENSIONE DEI CAMBI MODALITA DI QUOTAZIONE ESERCITAZIONI SU OPERAZIONI DI CAMBIO ESERCITAZIONI SU CROSS
Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta
Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 158 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati
Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti
Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 15 La bilancia dei pagamenti e il mercato valutario Hill, cap. 10 (prima parte) La bilancia
Capitolo XIII. I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta
Capitolo XIII. I mercati dei beni e i mercati finanziari in economia aperta 1. I mercati dei beni in economia aperta Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese
1) Trasferire potere di acquisto da una valuta nazionale all altra per le necessità di
MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE Lezione 2 IL MKT DEI CAMBI E il mkt nel quale si vendono ed acquistano valute estere. Funzioni del mkt dei cambi 1) Trasferire potere di acquisto da una valuta nazionale
Il Mercato dei Cambi. Giuseppe De Arcangelis 2012 Economia Internazionale
Il Mercato dei Cambi Giuseppe De Arcangelis 2012 Economia Internazionale 1 Premessa Nella teoria del commercio internazionale esiste solo bara7o Ora, in ognuna delle economie, si introducono: la moneta
Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 29 Mercati finanziari e reali in una economia aperta
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 29 Mercati finanziari e reali in una economia aperta Prof. Gianmaria Martini Mercati in economia aperta Sino ad ora abbiamo
Tassi di cambio e mercati valutari
Tassi di cambio e mercati valutari Anteprima Principi di base sui tassi di cambio Tassi di cambio e prezzi dei beni I mercati dei cambi La domanda di valuta e di altre attività Un modello dei mercati valutari
Tassi di Cambio, Prezzi e Tassi di Interesse. Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale
Tassi di Cambio, Prezzi e Tassi di Interesse Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale 1 Premessa La relazione tra l andamento del livello generale dei prezzi e i tassi di cambio: la Parità dei
Avvertenze sul Rischio
Avvertenze sul Rischio Tutti i prodotti finanziari negoziati con margine implicano un alto livello di rischio. Questo tipo di prodotti non è adatto a tutti gli investitori e puoi correre il rischio di
Organizzazione del capitolo
Capitolo 3 Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio Preparato da Iordanis Petsas (traduzione di Juliette Vitaloni) In allegato a: Economia internazionale: economia monetaria internazionale
Economia Monetaria. CLEF classe 14. Tassi di Cambio e Mercati Valutari
Economia Monetaria CLEF classe 14 2008-09 Tassi di Cambio e Mercati Valutari versione 14 Aprile 2009 DEF/ Tasso di cambio nominale: E - Prezzo della moneta nazionale espresso in unità di valuta estera
PRODUZIONE, TASSO DI INTERESSE E TASSO DI CAMBIO
1 PRODUZION, TASSO DI INTRSS TASSO DI CAMBIO L QUILIBRIO DL MRCATO DI BNI L equilibrio nel mercato dei beni sarà dato dalla seguente equazione: Y C Y T I Y r G IM Y X Y ( ) (, ) (, ) (, ) ( ) (, ) (, )/
IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale
IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla
IL MERCATO DEI CAMBI IL MERCATO, LE DINAMICHE DEI CAMBI E LE RELAZIONI CON I TASSI DI INTERESSE. Lezione 9 CAPITOLO 14 1
IL MERCATO DEI CAMBI IL MERCATO, LE DINAMICHE DEI CAMBI E LE RELAZIONI CON I TASSI DI INTERESSE Lezione 9 CAPITOLO 14 1 SAPRESTE RISPOSNDERE A QUESTA DOMANDA? Nel corso dell attuale decennio, le aziende
Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti
10-1 Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 16 Tassi di cambio, tassi di interesse e movimenti di capitale Hill, cap. 10 (seconda
Copertura Valutaria Franklin Templeton Investments
Copertura Valutaria COSA E LA COPERTURA VALUTARIA? La copertura valutaria è utilizzata allo scopo di ridurre l effetto causato sui rendimenti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. I movimenti valutari
SCHEDA PRODOTTO: CAMBI OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CILINDRICA
BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CILINDRICA TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi Opzione Vendita Divisa Struttura Cilindrica
FORWARD RATE AGREEMENT
FORWARD RATE AGREEMENT FLAVIO ANGELINI. Definizioni In generale, un contratto a termine o forward permette una compravendita di una certa quantità di un bene differita a una data futura a un prezzo fissato
SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA
BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi opzione acquisto divisa struttura
Corso di Economia degli Intermediari Finanziari
Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Alcuni strumenti finanziari particolari Alcuni strumenti proposti nel panorama internazionale Gli strumenti ai quali faremo riferimento sono: i financial
ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: [email protected]
ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: [email protected] LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme
Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie
Le obbligazioni: misure di rendimento Tassi d interesse, elementi di valutazione e rischio delle attività finanziarie Economia degli Intermediari Finanziari 29 aprile 2009 A.A. 2008-2009 Agenda 1. Il calcolo
Determinazione dei Prezzi Forward e dei Prezzi Futures
Determinazione dei Prezzi Forward e dei Prezzi Futures Lezione 6 5.1 Beni d Investimento e Beni di Consumo I beni d investimento (ad es., oro, argento) sono beni che vengono posseduti solo per fini d investimento
Mercati finanziari e valore degli investimenti
7 Mercati finanziari e valore degli investimenti Problemi teorici. Nei mercati finanziari vengono vendute e acquistate attività. Attraverso tali mercati i cambiamenti nella politica del governo e le altre
MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza
MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza 1 Dotazioni iniziali Il consumatore dispone ora non di un dato reddito monetario ma di un ammontare
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale
Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter
Elementi di Matematica Finanziaria. Mercati e operazioni finanziarie
Elementi di Matematica Finanziaria Mercati e operazioni finanziarie Mercati finanziari Punti di vista 1. Tipologie dei beni scambiati; 2. Partecipanti; 3. Ubicazione; 4. Regole e modalità contrattuali.
Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit.
Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda.html?isin=it0004781412&lang=en http://www.borsaitaliana.it/borsa/derivati/idem-stock-futures/lista.html?underlyingid=ucg&lang=en
I contratti di interest rate swap Aspetti finanziari e legali evidenziati dall analisi di casi pratici
Studio Gallone I contratti di interest rate swap Aspetti finanziari e legali evidenziati dall analisi di casi pratici Scaletta Argomenti Gli strumenti finanziari derivati: definizioni Pagina 3 Diffusione
studi e analisi finanziarie LA PUT-CALL PARITY
LA PUT-CALL PARITY Questa relazione chiarisce se sia possibile effettuare degli arbitraggi e, quindi, guadagnare senza rischi. La put call parity è una relazione che lega tra loro: il prezzo del call,
Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI
Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI SONO ACQUISTI DI ATTIVITA FINANZIARIE EFFETTUATE NELL ASPETTATIVA DI RICEVERNE UN RENDIMENTO. I PIU IMPORTANTI SONO: - I DEPOSITI
CAPITALIZZAZIONE, VALORE ATTUALE, RENDITE
Esercitazione Finanza Aziendale n 1 : CAPITALIZZAZIONE, VALORE ATTUALE, RENDITE 1 Capitalizzazione: QUANTO VALE DOMANI IL CAPITALE CHE INVESTO OGGI? (determinazione del Montante) Attualizzazione: QUANTO
I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014
I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS Federica Miglietta Bari, luglio 2014 GLI STRUMENTI DERIVATI Gli strumenti derivati sono così denominati perché il loro valore deriva dal prezzo di una attività sottostante,
L Europa è un economia aperta
L economia aperta L Europa è un economia aperta Un sistema macroeconomico si dice aperto quando le transazioni internazionali hanno un ruolo rilevante. Il grado di apertura di un paese è generalmente misurato
Finanza Aziendale Internazionale Il mercato dei cambi: funzionamento e condizioni di equilibrio
Finanza Aziendale Internazionale Il mercato dei cambi: funzionamento e condizioni di equilibrio Letture di riferimento: P. De Grauwe, Capp. 3 e 5 8 Il mercato dei cambi: A) elementi caratteristici E la
FARE SOLDI CON IL FOREX TRADING E LA LEVA FINANZIARIA
Marco Calì FARE SOLDI CON IL FOREX TRADING E LA LEVA FINANZIARIA Edizione Gennaio 2008 Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta con alcun mezzo.
Macroeconomia. Laura Vici. [email protected]. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia
Macroeconomia Laura Vici [email protected] www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime
esercitazione EIF n 3 a.a. 2006-2007: CAMBI, TASSI SU MUTUI E PRESTITI, TITOLI DI STATO, OBBLIGAZIONI
esercitazione EIF n 3 a.a. 2006-2007: CAMBI, TASSI SU MUTUI E PRESTITI, TITOLI DI STATO, OBBLIGAZIONI 1 Cambi 2 Valuta: qualsiasi mezzo di pagamento utilizzabile negli scambi internazionali, es. banconote,
SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK IN
BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK IN TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi opzione acquisto divisa
Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011. Il modello IS-LM in economia aperta
Capitolo VI. Il modello IS-LM in economia aperta 1. I mercati dei beni in economia aperta Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni
XFOREX. Piccola Guida virtuale per Principianti Forex. Guida. di trading sulle valute
XFOREX Piccola Guida virtuale per Principianti Forex Guida di trading sulle valute XForex ha preparato per voi un piccolo assaggio di quello che troverete nel nostro libro virtuale. La Mini Guida virtuale
Problema aperto. Come si determina il tasso di cambio atteso? il tasso di cambio di lungo periodo?
Il comportamento dei tassi di cambio nel lungo periodo Problema aperto Come si determina il tasso di cambio atteso? il tasso di cambio di lungo periodo? Il comportamento dei tassi di cambio nel lungo periodo
Il modello binomiale ad un periodo
Opzioni Un opzione dà al suo possessore il diritto (ma non l obbligo) di fare qualcosa. Un opzione call (put) europea su un azione che non paga dividendi dà al possessore il diritto di comprare (vendere)
SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK-IN
BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK-IN TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU DIVISE OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi Opzione Vendita Divisa
Meccanismo di trasmissione (seconda parte)
Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Meccanismo di trasmissione (seconda parte) Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Bank of England
ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA OPZIONI. Matematica finanziaria Dott. Andrea Erdas Anno Accademico 2011/2012
ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA 1 OPZIONI 2 LE OPZIONI Le opzioni sono contratti che forniscono al detentore il diritto di acquistare o vendere una certa quantità del bene sottostante a una certa
IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale
IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla
Lezione 23 Legge di Walras
Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 23 Legge di Walras Funzione del Consumo Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Perché la macroeconomia I problem illustrati nelle lezione precedente
Soluzioni del Capitolo 5
Soluzioni del Capitolo 5 5. Tizio contrae un prestito di 5.000 al cui rimborso provvede mediante il pagamento di cinque rate annue; le prime quattro rate sono ciascuna di importo.00. Determinare l importo
RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO
Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2009/2010 RISPARMIO, INVESTIMENTO E SISTEMA FINANZIARIO Fabio CLEMENTI E-mail: [email protected]
Moneta e Tasso di cambio
Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta
La bilancia dei pagamenti e l economia aperta
Capitolo 7 La bilancia dei pagamenti e l economia aperta Sulla base del rapporto export - PIL gli USA sono un economia quasi chiusa: Stato Export/Pil % USA 10 GERMANIA 32 G.B. 25 BELGIO 73 LUSSEMBURGO
ABN Valuta Plus su Peso Messicano
ABN Valuta Plus su Peso Messicano La scelta di diversificare gli investimenti in valute estere è dettata spesso dalla effettiva imprevedibilità nei tassi di cambio. Questa considerazione fa sì che il beneficio
La Moneta e i Mercati Monetari. Introduciamo una nuova definizione della domanda di moneta (domanda di moneta di tipo keynesiano)
La Moneta e i Mercati Monetari In questa lezione: Determiniamo le funzioni e l origine della moneta Introduciamo una nuova definizione della domanda di moneta (domanda di moneta di tipo keynesiano) Data
Capitolo 5. Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo. preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Elisa Borghi)
Capitolo 5 Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Elisa Borghi) Anteprima La legge del prezzo unico La parità del potere di acquisto
Risparmio, investimenti e sistema finanziario
Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci
Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust?
Paperone e Rockerduck: a cosa serve l antitrust? Paperone Anna Torre, Rockerduck Ludovico Pernazza 1-14 giugno 01 Università di Pavia, Dipartimento di Matematica Concorrenza Due imprese Pap e Rock operano
Gli strumenti di finanza derivata a copertura dei rischi finanziari di impresa
Gli strumenti di finanza derivata a copertura dei rischi finanziari di impresa Francesca Querci Università di Genova Strumenti derivati e copertura dei rischi finanziari d impresa nel nuovo contesto di
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione
2. Leggi finanziarie di capitalizzazione Si chiama legge finanziaria di capitalizzazione una funzione atta a definire il montante M(t accumulato al tempo generico t da un capitale C: M(t = F(C, t C t M
Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato
Il vantaggio comparato Nel giorno di San Valentino la domanda statunitense di rose è di circa 10 milioni. Coltivare rose negli Stati Uniti d inverno è difficile. E necessario l uso di serre riscaldate.
CAPITOLO 10 I SINDACATI
CAPITOLO 10 I SINDACATI 10-1. Fate l ipotesi che la curva di domanda di lavoro di una impresa sia data da: 20 0,01 E, dove è il salario orario e E il livello di occupazione. Ipotizzate inoltre che la funzione
Modello Keynesiano reddito-spesa in economia aperta. Antonella Stirati macro 2013
Modello Keynesiano reddito-spesa in economia aperta Antonella Stirati macro 2013 Contabilità nazionale per una economia aperta Un economia è aperta quando vi sono scambi commerciali (e finanziari) con
Chi non risolve esercizi non impara la matematica.
96 matematica per l economia Esercizio 65. Consideriamo ancora il problema 63 dell azienda vinicola, aggiungendo la condizione che l azienda non può produrre più di 200 bottiglie al mese. Soluzione. La
Epoca k Rata Rk Capitale Ck interessi Ik residuo Dk Ek 0 S 0 1 C1 Ik=i*S Dk=S-C1. n 0 S
L AMMORTAMENTO Gli ammortamenti sono un altra apllicazione delle rendite. Il prestito è un operazione finanziaria caratterizzata da un flusso di cassa positivo (mi prendo i soldi in prestito) seguito da
Slides per il corso di ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI
Slides per il corso di ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI Nicola Meccheri ([email protected]) Facoltà di Economia Università di Pisa A.A. 2011/2012 ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI: ASPETTI INTRODUTTIVI
23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari ESERCIZIO 1
23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari In uno schema uniperiodale e in un contesto di analisi media-varianza, si consideri un mercato
ESONERO 2 DI ECONOMIA INTERNAZIONALE Università di Bari - Facoltà di Economia
ESONERO 2 DI ECONOMIA INTERNAZIONALE Università di Bari - Facoltà di Economia 16/06/2005 Corso unico VERSIONE 11 ISTRUZIONI Riempire i campi relativi a nome, cognome (IN STAMPATELLO), matricola e corso
Equivalenza economica
Equivalenza economica Calcolo dell equivalenza economica [Thuesen, Economia per ingegneri, capitolo 4] Negli studi tecnico-economici molti calcoli richiedono che le entrate e le uscite previste per due
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore
Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:
