Liberalizzazione del mercato dei capitali
|
|
|
- Rocco Parisi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Liberalizzazione del mercato dei capitali euros euros Curve del prodotto marginale del capitale K Capital flow Esportazione di capitale r o r MPK* A MPK r r* o K o K*o * K o +K* o 1 Effetti di benessere della migrazione del capitale I proprietari di capitale nativi in H perdono l area A K era meglio remunerato I lavoratori di H guadagnano l area A+ B il monte salari è aumentato L impatto economico totale in H è pari all area + B. Il capitale straniero ancora impiegato in F guadagna l area F aumenta la remunerazione di K I lavoratori in F perdono D+F l area corrispondente al monte salari si restringe L impatto economico totale in F è pari all area -D. euros euros K Capital flow La migrazione di K da F a H comporta un aumento di prodotto pari a +B+C r o r A MPK* B C E D MPK F r r* o 2 K o K*o K o +K* o 1
2 L unificazione del mercato interno La frammentazione del mercato europeo responsabile della lenta dinamica dell attività produttiva Il mancato coordinamento delle politiche economiche ad esempio rispetto all inflazione un aggravante Gli effetti dell unificazione del mercato interno: Migliore allocazione delle risorse seguendo i vantaggi comparati Maggiore efficienza a causa di maggiore a) pressione competitiva tra imprese di più paesi b) sfruttamento delle economie di scala statiche e dinamiche c) varietà di prodotti Stimolo alla crescita 3 La crescita in Europa Tasso di accumulazione del capitale investimento Tasso di risparmio investimento Investimenti maggiore prodotto per lavoratore cambia la struttura produttiva introduzione di nuove tecnologie Effetti dinamici dell integrazione minori se è già alta la specializzazione settoriale la specializzazione è prevalentemente in settori tradizionali Localizzazione delle attività a minore contenuto tecnologico e di apprendimento minore potenzialità 4 2
3 1999 unione monetaria europea Con il TUE si assume un impegno inderogabile a lanciare la moneta unica nel 1997 o al più tardi nel gennaio 1999 una lista di cinque criteri per l ammissione all unione monetaria nel 1997 la valutazione della performance nel 1998 la decisione di ammissione una specificazione precisa delle istituzioni bancarie centrali il sistema europeo delle banche centrali (SEBC=BCE+27BCN; eurosistema=bce+15bcn) vengono introdotte condizioni aggiuntive (ad esempio la procedura del deficit eccessivo) 5 Criterio 1: Tasso di inflazione non deve superare di più dell 1,5% la media dei tre paesi dell UE che hanno l inflazione più bassa Obiettivo evitare che i paesi che hanno una maggior tradizione inflazionistica pratichino comportamenti poco virtuosi France Italy Spain Germany Belgium Portugal Greece average of three lowest + 1.5% 6 3
4 Criterio 2: Tasso di interesse di lungo termine non deve superare di più del 2% la media dei tre paesi dell UE che hanno il tasso di interesse più basso Obiettivo Poiché i tassi di lungo termine incorporano le aspettative che il mercato dei titoli si è formato sull inflazione di lungo termine, questo criterio dovrebbe assicurare che il tasso di inflazione è stato ridotto in modo permanente, è non solo temporaneamente nel 1997 al momento della decisione Problema: è una profezia che si auto avvera Se i mercati credono che il paese sarà ammesso nell area dell euro, si aspetteranno bassa inflazione e i tassi di interesse di lungo termine saranno bassi 7 Criterio 3: Meccanismo dei tassi di cambio essere in grado di restare almeno 2 anni nello SME senza essere forzati a svalutare In analogia con il criterio 2 l obiettivo ed il problema sono uguali al precedente tassi di interesse a lungo termine Germania Francia Italia Regno Unito 8 4
5 Criterio 4: Deficit di bilancio pubblico il deficit del bilancio pubblico non deve superare il 3% in rapporto al PIL Deficit: la regola aurea della Germania il deficit è accettabile se corrisponde alla spesa per investimenti pubblici 1 Deficit senza gli interessi sul debito Belgio Germania Grecia Spagna Francia Irlanda Italia Paesi Bassi Austria Portogallo Finlandia Regno Unito 9 Criterio 4: Deficit di bilancio pubblico il deficit del bilancio pubblico non deve superare il 3% in rapporto al PIL 1 5 deficit/pil Belgium Denmark Germany Ireland Greece Spain France Italy Luxembourg Netherlands Austria Portugal Finland Sweden United Kingdom 1 5
6 Criterio 5: Debito pubblico Il debito pubblico deve essere inferiore al 6% del PIL Debito: la media dei paesi dell UE nel debito pubblico /PIL Belgium Denmark Germany Ireland Greece Spain France Italy Luxembourg Netherlands Austria Portugal Finland Sweden United Kingdom 11 I criteri riferiti alla finanza pubblica alla data di ammissione all UME Tre paesi (Belgio, Italia e Grecia) hanno un debito 12 pubblico quasi doppio 1 Cinque paesi (Austria, 8 Germania, Francia, Spagna e Portogallo) rispettano i 6 limiti abbastanza, ma solo due completamente 4 Quattro (Irlanda, Finlandia, Danimarca e Regno Unito) sono in surplus e meno del 6% debito/pil Public Debt (%GDP) 2 Maastricht fiscal criteria Deficit (% GDP) 12 6
7 Aree Valutarie Ottimali I confini politici coincidono con i confini economici? È necessaria un entità statuale a fronte di una valuta? Un paese rappresenta necessariamente un AVO? Quali caratteristiche deve avere un AVO? L analisi economica ha sei criteri per le AVO 1. mobilità del lavoro (Mundell) 2. diversificazione produttiva e a/simmetria degli shock (Kenen) 3. apertura dell economia e sua flessibilità (McKinnon) 4. trasferimenti fiscali previsti 5. preferenze omogenee 6. destino comune 13 endogeneità dei criteri delle AVO AVO si nasce o si diventa? immagina gli USA senza dollaro l euro ci aiuterà a diventare un AVO? dinamica dei criteri Mobilità del lavoro poco di più Diversificazione produttiva + o - + o - Apertura dell economia molto di più Trasferimenti fiscali poco poco Preferenze omogenee + o - + o - Destino comune Sì? Ma la valutazione dei criteri è univoca? La mobilità nel mercato del lavoro e la flessibilità sono la stessa cosa? La specializzazione e la diversificazione: chi prevale? L apertura riguarda solo il commercio internazionale? I trasferimenti fiscali, lo stato minimo e il welfare state Quali preferenze omogenee? Il destino comune 14 7
8 Perché non esiste una sola valuta mondiale? Quando le monete erano d oro... (con la moneta metallica) il mondo intero era un unione monetaria Il contenuto (il peso) in oro garantiva il valore della moneta La moneta va dove viene meglio remunerata il tasso di interesse interno ed estero tendono ad eguagliarsi Gli accordi di Bretton Woods (1944) gold exchange standard il dollaro USA convertibile in oro, le altre valute convertibili il dollari dopo il collasso di Bretton Woods (1971), gli europei hanno dato vita al serpente monetario breve e fragile tentativo nel 1973 Sistema Monetario Europeo (SME) quasi bene: Unione Monetaria Europea (UME) La scelta di un regime di tassi di cambio A favore di tassi di cambio flessibili Con prezzi vischiosi, è necessaria la flessibilità dei tassi di cambio per contrastare gli shock il tasso di cambio esce dalla sfera politica La politica monetaria è troppo importante per essere abbandonata 16 A favore di tassi di cambio fissi I mercati finanziari sono spesso capricciosi La volatilità del tasso di cambio è una fonte di incertezza Un modo per disciplinare la politica monetaria In presenza di shock, un riallineamento è sempre possibile 8
CORSO DI MACROECONOMIA
CORSO DI MACROECONOMIA Prof. Giuseppe Travaglini Dott.ssa Elisa Lenti Anno accademico 2014-20152015 TEMI DI RIFLESSIONE MACROECONOMICA L Offerta: Il Pil, la Spesa Aggregata, la struttura produttiva delle
DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna
DOPO LA GRANDE CRISI. PER UNA NUOVA ECONOMIA DEBITI SOVRANI E POLITICA EUROPEA Dott. Marcello Minenna Responsabile dell Ufficio Analisi Quantitativa e Innovazione Finanziaria della CONSOB * Le opinioni
La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.
La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,
DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)
In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione
Politica economica in economia aperta
Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali
Moneta e Tasso di cambio
Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta
UNIONE MONETARIA. I paesi aderenti adottano un unica moneta
UNIONE MONETARIA I paesi aderenti adottano un unica moneta Quali implicazioni per la politica economica? unica politica monetaria (obiettivi, organi, strumenti) la politica monetaria assume come riferimento
Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)
Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Soluzione Esame (11 gennaio 2013) Prima Parte 1. (9 p.) (a) Ipotizzate che in un mondo a due paesi, Brasile e Germania, e due prodotti, farina
LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI
Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE
Il sistema monetario
Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti
Gestite il Vostro rischio di credito in totale autonomia!
Trade Credit Re Gestite il Vostro rischio di credito in totale autonomia! www.tcre.com 1 TCRe si assume il rischio di mancato pagamento, garantendo ai propri assicurati una libertà senza pari nella gestione
Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti
1-1 Dipartimento di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti Modulo 1 Introduzione Hill, capitolo 1 molto integrato C.W.L. Hill, International
Mercato lavoro, orari, produttività, salari
Mercato lavoro, orari, produttività, salari Roberto Romano 22 marzo 2012 Sommario Premessa... 2 Rigidità della protezione dell'occupazione... 2 Italia, paese dai bassi salari... 4 Ore lavorate... 5 Costo
SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.
SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni
Esame di Politica economica internazionale. (tempo stimato: 30 minuti, valutazione: 10 punti/30 punti)
Esame di Politica economica internazionale Parte 1 A scelta tra a) o b) (risposta esatta vale 10 punti): a) Sulla base della bilancia dei pagamenti incompleta della Ecolandia (in miliardi di dollari):
Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio
Bilancia dei pagamenti e tasso di cambio La definizione e le componenti della bilancia dei pagamenti Il tasso di cambio e la sua determinazione sul mercato delle valute. Un confronto tra regime di cambi
I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA
I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Il concetto di Economia aperta si applica ai mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le
L EURO IN FAMIGLIA ISTRUZIONI PER L USO
L EURO IN FAMIGLIA ISTRUZIONI PER L USO Melissano 9 dicembre 2001 Dott. Fernando Bellisario LE TAPPE DELL EURO 1957 -TRATTATO DI ROMA (CREAZIONE DEL MERCATO COMUNE EUROPEO) 1992 - TRATTATO SULL UNIONE
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2013/14] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 6-1 Struttura della presentazione Domanda e
Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.
Capitolo 26 Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale In questa lezione Banca centrale Europea (BCE) e tassi di interesse: M D e sue determinanti; M S ed equilibrio del mercato monetario;
i dossier LEZIONI AMERICANE PER MONTI www.freefoundation.com 2 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta
52 i dossier www.freefoundation.com LEZIONI AMERICANE PER MONTI 2 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, Ben Bernanke
Globalizzazione economica
Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton
MD 9. La macroeconomia delle economie aperte. UD 9.1. Macroeconomia delle economie aperte
MD 9. La macroeconomia delle economie aperte In questo modulo, costituito da due Unità, ci occuperemo di analizzare il funzionamento delle economie aperte, ossia degli scambi a livello internazionale.
POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI
capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A
Lezione 18 1. Introduzione
Lezione 18 1 Introduzione In questa lezione vediamo come si misura il PIL, l indicatore principale del livello di attività economica. La definizione ed i metodi di misura servono a comprendere a quali
MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI. Harcourt Brace & Company
MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI Economie aperte o chiuse Un economia chiusa è un economia che non interagisce con altre economie nel mondo. Non ci sono esportazioni, non ci sono
Corso di Macroeconomia. La contabilità nazionale
Corso di Macroeconomia La contabilità nazionale 1 La produzione TremetodidicalcolodelPIL 1. Il metodo della spesa 1. Il consumo, la spesa per beni di consumo effettuata dalle famiglie, sia per beni non
UD 6.2. Misurare il costo della vita
UD 6.2. Misurare il costo della vita Inquadramento generale Tutti sappiamo, dalla nostra esperienza quotidiana, che il livello generale dei prezzi tende ad aumentare nel tempo. Dato che il PIL è misurato
La congiuntura. internazionale
La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni
Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta
Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 167 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati
Il mercato dei beni. Prof. Sartirana
Il mercato dei beni Prof. Sartirana Gli scambi di beni economici avvengono tra soggetti che vengono definiti: soggetti economici I soggetti economici sono 4 ed ognuno di essi ha necessità diverse. I soggetti
Politica economica in economia aperta
Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo (RdM) il modello economico di riferimento per la politica economica deve rappresentare
La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee.
Lezione 16. Effetti asimmetrici nel meccanismo di trasmissione La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Il processo di trasmissione è condizionato da: 1. struttura
Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta
Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 158 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati
UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario
UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario Inquadramento generale In questa unità didattica analizzeremo come i risparmi delle famiglie affluiscono alle imprese per trasformarsi in investimenti.
Macroeconomia. Laura Vici. [email protected]. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia
Macroeconomia Laura Vici [email protected] www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime
La centralità dei giovani
La centralità dei giovani Per la crescita delle aziende e del Paese Alessandro Rosina Docente Demografia e statistica sociale U.C. Direttore Laboratorio statistica applicata alle decisioni economico-aziendali
ESONERO 2 DI ECONOMIA INTERNAZIONALE Università di Bari - Facoltà di Economia
ESONERO 2 DI ECONOMIA INTERNAZIONALE Università di Bari - Facoltà di Economia 16/06/2005 Corso unico VERSIONE 11 ISTRUZIONI Riempire i campi relativi a nome, cognome (IN STAMPATELLO), matricola e corso
Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti
Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza
Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti
11-1 Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 17 I regimi di cambio Hill, cap.11 (prima parte) C.W.L. Hill, International Business
Private Banking e Fondi Immobiliari
0 Private Banking e Fondi Immobiliari Il mercato dei fondi immobiliari Il mercato dei fondi immobiliari nel mondo e in Europa Nel 2005 il portafoglio dei gestori professionali ha superato gli 800 mld di
Luciano Camagni. Condirettore Generale Credito Valtellinese
Luciano Camagni Condirettore Generale Credito Valtellinese LA S PA S PA: area in cui i cittadini, le imprese e gli altri operatori economici sono in grado di eseguire e ricevere, indipendentemente dalla
ProWelfare: il Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi UE
PROWELFARE / ProWelfare: il Welfare Occupazionale Volontario in 8 Paesi UE Iniziano i nostri approfondimenti sulla ricerca promossa dalla Commissione Europea per mappare la situazione in diversi Stati
Economia del Lavoro 2010
Economia del Lavoro 2010 Capitolo 4 L equilibrio del mercato del lavoro Applicazioni di politica economica: trattenute in busta paga e sussidi 1 Effetti di una politica governativa che sposti la curva
Imprese multinazionali e outsourcing
Economia Internazionale Alireza Naghavi Capitolo 9 (a) L outsourcing di beni e servizi 1 Imprese multinazionali e outsourcing Gli investimenti diretti all estero rappresentano quegli investimenti in cui
I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA
Corso di Laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia Introduzione allo studio dell Economia I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA (Capitolo 1) Il termine economia... Deriva da una parola greca che significa
Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index
Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento
Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica
Capitolo 17 I mercati con informazione asimmetrica Introduzione L incertezza sulla qualità e il mercato dei bidoni I segnali di mercato Il rischio morale Il problema agente-principale L informazione asimmetrica
1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?
DOMANDE FREQUENTI Palermo, Largo Esedra nr.3, tel. 091 6254431 ONLUS 1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? Le Università sono pubbliche o private riconosciute dal
Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli
Lezione 14. Risparmio e investimento Leonardo Bargigli Risparmio e investimento nella contabilità nazionale Ripartiamo dalla definizione di PIL in termini di spesa finale Y = C + I + G + NX Consideriamo
Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri
Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri 1 Risparmio e investimento Risparmio è l ammontare di reddito che non viene consumato. Si origina nelle famiglie
Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato
Il vantaggio comparato Nel giorno di San Valentino la domanda statunitense di rose è di circa 10 milioni. Coltivare rose negli Stati Uniti d inverno è difficile. E necessario l uso di serre riscaldate.
Esercitazione 2 di Economia Pubblica CLEF Soluzioni Tutor Dottor Matteo Maria Cati A.A.: 2012-2013
Esercitazione 2 di Economia Pubblica CLEF Soluzioni Tutor Dottor Matteo Maria Cati A.A.: 2012-2013 Esercizio 1: Esternalità Un impresa A adotta un sistema di produzione rumoroso, che genera un inquinamento
Economia Internazionale. Movimento internazionale dei fattori
Economia Internazionale Movimento internazionale dei fattori Adalgiso Amendola [email protected] Organizzazione del capitolo Introduzione La mobilità internazionale del lavoro I prestiti internazionali
L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti
L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si
Banca e Finanza in Europa
Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili
La bilancia dei pagamenti
La bilancia dei pagamenti Necessaria una moneta per regolare gli scambi internazionali Convertibilità (oro o moneta-chiave) Esportazioni: ingresso di valute estere Importazioni: uscita di valute estere
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2015/16 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania, Margherita Scoppola e Francesco Aiello) 6-1
Prof. Carlo Salvatori 4. LA NECESSITÀ DELL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA. Una visione d insieme. UniversitàdegliStudidiParma
UniversitàdegliStudidiParma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 4. LA NECESSITÀ DELL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA 1. Una visione d insieme 2. I settori istituzionali 3. I saldi finanziari 4. Le Famiglie 5.
Arca Strategia Globale: i nuovi fondi a rischio controllato
Arca Strategia Globale: i nuovi fondi a rischio controllato Risponde: Federico Mosca, Responsabile Absolute Return I tre Fondi Nella nostra gamma prodotti, i fondi che adottano la metodologia di investimento
PIL : produzione e reddito
PIL : produzione e reddito La misura della produzione aggregata nella contabilità nazionale è il prodotto interno lordo o PIL. Dal lato della produzione : oppure 1) Il PIL è il valore dei beni e dei servizi
Il mercato di monopolio
Il monopolio Il mercato di monopolio Il monopolio è una struttura di mercato caratterizzata da 1. Un unico venditore di un prodotto non sostituibile. Non ci sono altre imprese che possano competere con
Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3
Politiche Sanitarie Comparate Lezione 3 Stefano Neri Corso di Laurea in Servizio Sociale 2009/10 Università degli Studi di Milano Bicocca Modelli di organizzazione di un sistema sanitario (a) Si differenziano
Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS)
Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Milano, 01-06-06 Per approfondimenti: Sara Faglia, [email protected] Tel. 02-36518110 Davide Zanoni, [email protected] Tel. 02-36518113 Cell
Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute
Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Interventi della banca centrale e offerta di moneta Come la banca centrale tiene fisso il tasso di cambio Politiche di stabilizzazione con tassi
Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu
Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008
Disoccupazione e salario reale
Disoccupazione e salario reale Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 28 La disoccupazione Come si misura la disoccupazione? Come si interpretano i
Meccanismo di trasmissione (Prima parte)
Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Meccanismo di trasmissione (Prima parte) Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Gli effetti della
ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: [email protected]
ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: [email protected] LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme
Capitolo 8. Struttura della presentazione. Tipi di dazio. Gli strumenti della politica commerciale
Capitolo 8 Gli strumenti della politica commerciale preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Analisi dei dazi in equilibrio parziale: offerta,
La Politica Economica e i Tassi di Cambio
La Politica Economica e i Tassi di Cambio In questa lezione: Studiamo la politica economica con cambi fissi e flessibili. 267 Risparmio, investimento e disavanzo commerciale Partendo dalla condizione di
La congiuntura. internazionale
La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro
I COSTI DI UNA VALUTA COMUNE
I COTI I UNA VALUTA COMUNE Un aese che aderisce a un UNIONE MONETARIA rinuncia ad alcuni strumenti di olitica economica utili a far fronte a eventuali situazioni di squilibrio ❶ manovre del tasso di cambio
LA SFIDA DELLA RIDUZIONE DEL DEFICIT DELLE PARTITE CORRENTI DEGLI STATI UNITI
LA SFIDA DELLA RIDUZIONE DEL DEFICIT DELLE PARTITE CORRENTI DEGLI STATI UNITI INTRODUZIONE La problematica esposta nella sezione dell Economic Outlook dell OECD, The challanges of narrowing the US current
Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano)
Tendenze in atto e prospettive per il futuro Luca Zanderighi (Università di Milano) Milano, 6 giugno 2012 Schema dell intervento La situazione internazionale L Italia di fronte a una svolta: prospettive
Nascita, caratteristiche ed evoluzione dei sistemi di welfare. Prof. Carlo Borzaga
Nascita, caratteristiche ed evoluzione dei sistemi di welfare Prof. Carlo Borzaga Sommario! alcune definizioni! perché servono politiche di welfare! i principali ambiti di intervento e i modelli di welfare!
Lo Strumento Fondo Immobiliare per la Valorizzazione del Patrimonio dei Soggetti Previdenziali
Lo Strumento Fondo per la Valorizzazione del Patrimonio dei Soggetti Previdenziali VI Itinerario Previdenziale Andrea Cornetti Dirtettore Business Development e Fund Raising Settembre 2012 ENTI PREVIDENZIALI
IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA
IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni nazionali e
La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana
Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche
Istituzioni di Economia
Corso di laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia I costi di produzione (Capitolo 13) I costi di produzione La legge dell offerta P Offerta Le imprese sono disposte a produrre e vendere quantità
Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea
Domande e risposte sull euro e l Unione economica e monetaria europea http://europa.eu.int/euro/quest/ Commissione europea È consentita la riproduzione a fini didattici e non commerciali, a condizione
» 1 1. Premessa 2. Il punto di vista degli autori» 2 3. L organizzazione del volume» 7. Parte prima Economia internazionale e globalizzazione
Indice Indice figure, tabelle, schede e box pag. XIII Introduzione» 1 1. Premessa» 1 2. Il punto di vista degli autori» 2 3. L organizzazione del volume» 7 Parte prima Economia internazionale e globalizzazione
Il razionamento del credito
Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Il razionamento del credito Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Razionamento del credito Razionamento
La trasferibilità del risparmio dei migranti fra prospettive ed ostacoli.
La trasferibilità del risparmio dei migranti fra prospettive ed ostacoli. Daniele Frigeri CeSPI Roma, 26 novembre 2009 Evoluzione bancarizzazione dei migranti in Italia Nel 2007 i migranti titolari di
Il Mercato dei Cambi. Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale
Il Mercato dei Cambi Giuseppe De Arcangelis 2015 Economia Internazionale 1 Premessa Nella teoria del commercio internazionale esiste solo baratto Ora, in ognuna delle economie, si introducono: -la moneta
