Scuola primaria San Francesco Bagnara di Romagna Classe 5^ a.s. 2014-15 LABORATORIO ARTISTI IN ERBA Esperta: EDA DONATI Insegnanti di classe: Bucchi Giovanna Del Grosso Alessandro Fabbri Patrizia Marinelli Daniela Giocando con l argilla il bambino compie un esplorazione che lo riporta alle origini, in un piacere sensoriale che si trasforma L argilla è il materiale plastico per eccellenza perché ha in sé tutti i connotati per consentire ai bambini una manipolazione libera da vincoli, in una produzione spontanea che consente modalità costruttive infinite. Finalità educative Le esperienze di manipolazione con l argilla consentono al bambino di esplorare e sperimentare le caratteristiche strutturali e materiche del materiale argilla. L argilla è: - INFORMALE, quindi priva di una forma e di un immagine propria; - PLASTICA, può quindi trasformarsi in qualcos altro; - MORBIDA, molto piacevole al tatto, soffice e tenera; - ANIMABILE, può stimolare e suscitare immagini vive. Nella manipolazione si scoprono poi gli attributi di questo materiale rispetto al peso, alla resistenza, al volume e le sue trasformazioni legate all aggiunta di altri materiali come ad es. l acqua e/o alle azioni di stringere, impastare, battere, appallottolare, spaccare, lisciare, schiacciare, spalmare Obiettivi Il progetto vuole favorire il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - scoprire il piacere di manipolare materiali plastici; - manipolare materiali in autonomia; - conoscere e sperimentare materiali informali;
- scoprire e sperimentare le caratteristiche dell argilla; - favorire la manualità, la coordinazione e la capacità di attenzione; - sviluppare la motricità fine della mano; - sviluppare la creatività; - esprimere sensazioni ed emozioni; - favorire lo scambio verbale tra bambini ed adulti. Tempi e modalità organizzative Il metodo utilizzato è improntato sull ascolto delle impressioni provenienti dal bambino, non è direttivo, evita le forzature. All inizio si lascia ai bambini la sola esplorazione manuale: non servono attrezzi, è solo attraverso le mani e il loro contatto con la materia che i bambini scoprono che l acqua scioglie l argilla, l aria la asciuga, che l argilla è fredda, è dura, è grigia, appiccicosa, che si secca e che lascia traccia Pian piano poi si passa ad una fase espressivo-creativa, introducendo un po alla volta semplici attrezzi a disposizione. Il bambino scopre gradualmente l utilizzo degli strumenti ed elabora il passaggio al prodotto finito che prende forma. Tempi: novembre-dicembre (4 incontri da 3 ore) Tema: realizzazione di un pannello raffigurante il presepe. Spazi: il laboratorio si svolge in classe in uno spazio adeguatamente strutturato per l attività. Utensili e materiali: teli di plastica per ricoprire i tavoli, argilla, tavolette di legno, stecchini, borbottina, colori, pennelli, pannello, iuta.
1^ fase Posizioniamo l immagine da realizzare sulla tagliatella e ripassiamo i contorni con uno stecchino, in modo da incidere la figura sulla creta. Togliamo la carta e rifiniamo i contorni
3^ Fase Ritagliamo pazientemente le sagome ottenute, una ad una. Per questa fase di lavoro è necessario l aiuto dell esperta e degli insegnanti.
4^ fase Essicazione e cottura
5^ fase Siamo pronti per dipingere!
Rifiniture Tocco dell artista!
Il pannello sul quale incolleremo le formelle. Il presepe prende forma.
Esposizione in occasione del mercatino della Solidarietà.
Qualche dettaglio.
Altri oggettini realizzati.
Con questo pannello abbiamo partecipato al concorso dei presepi indetto dalla Diocesi di Imola. Il 17 gennaio 2015 siamo andati a ritirare il PRIMO PREMIO! Il premio è stato consegnato ai bambini direttamente da Sua Eccellenza il Vescovo di Imola Tommaso Ghirelli.