Neoplasie della mammella - 1
Patologia mammaria FIBROADENOMA CISTI ASCESSO ALTERAZIONI FIBROCISTICHE NEOPLASIA NEOPLASIA RETRAZIONE CUTANEA
Carcinoma mammario Incidenza per 100.000 donne Western Europe 67.4 Eastern Europe 36.0 Japan 28.6 Australia/ New Zealand 71.7 South Central 21.2 Asia Northern Africa 25.0 Southern Africa 31.5 Central America 25.5 North America 86.3 Parkin DM, et al. CA Cancer J Clin. 1999;49:33-64.
Carcinoma mammario Incidenza correlata all età per 100.000 donne 420 400 Incidenza 300 Stati Uniti Gran Bretagna 200 Italia Francia 100 Giappone 0 20 24 25 29 30 34 35 39 40 44 45 49 50 54 55 59 60 64 65 69 70 74 75 79 80 84 85+ Età Adapted from New Horizons in Cancer Management, SRI International, 1990.
Carcinoma mammario Probabilità cumulativa di sviluppare la neoplasia % di sviluppare la neopalsia 10 In 10 anni In 20 In 30 9 8 7.1 7 7.1 5 4.3 4.1 3.9 4 3.6 2.4 3 2.0 2 0 6.5 7.1 5.7 6 1 9.1 9.0 1.6 0.4 30 40 50 60 70 Età (anni) Adapted from Feuer EJ, et al, JNCI. 1993.
Carcinoma mammario Storia naturale Estrema variabilità tra le diverse pazienti Crescita neoplastica relativamente lenta Possono decorrere molti anni di malattia a partire dal momento della diagnosi Un lungo periodo preclinico la diagnosi precoce facilita Nelle pazienti con malattia metastatica, trattate convenzionalmente con chemioterapia la sopravvivenza mediana è superiore a 2 anni
Fattori di rischio Età (50 75 anni) Familiarità diretta (madre, sorella, zia materna) Precedente neoplasia mammaria controlaterale Aumentata esposizione agli estrogeni Menarca precoce Menopausa tardiva Terapia sostitutiva / contraccettivi orali (?) Nulliparità Prima gravidanza dopo i 30 anni Dieta e tipo di vita (obesità, eccessivo consumo di alcoolici) Esposizione a radiazioni prima dei 40 anni Precedente patologia benigna o precancerosi Neoplasia in situ Iperplasia atipica
Carcinoma mammario Screening Autopalpazione* Esame medico* *Evidenziare: asimmetria, lesioni cutanee, cute introflessa, masse, anormalità areola e capezzolo La mammografia è la sola modalità che ha dimostrato di ridurre la mortalità
Screening con mammografia Riduce la mortalità di circa: 25-30% nelle donne oltre i 50 anni 18% nelle donne tra i 40 e i 50 anni. Ciò fa presumere che la diagnosi precoce di per se possa prevenire la successiva evoluzione metastatica Nel Progetto SERENA (Screening della Regione Piemonte) viene offerta la mammografia gratuita a tutte le donne tra 50 e 69 anni
Mammografia
Mammografia
Percorso diagnostico nello screening Valutazione per biopsia Massa palpabile Biopsia Biopsia excisionale Biopsia core biopsy (mammotome) Aspirazione con ago sottile Aspirazione Valutazione insufficiente: re-biopsia Carcinoma Duttale in situ Carcinoma invasivo Percorso di terapia Cisti Massa non palpabile Localizzazione con ago di repere Carcinoma lobulare in situ Benigno Reperto Normale Aspirazione Se persiste, follow-up a breve scadenza con il chirurgo Prosecuzione dello screening nei tempi previsti
Tecniche bioptiche per masse palpabili e/o evidenziate dalla mammografia Biopsia excisionale Dimensione del tumore diagnosi istologica e biologica molecolare Core-biopsy con ago tranciante Diagnosi istologica e biologica molecolare Aspirazione con ago sottile Diagnosi citologica (e recettori) Winer E, et al. Cancer: Principles & Practice of Oncology. 6th ed. 2001;1651-1717.
Anatomia patologica Carcinoma in situ non invasivo Duttale (DCIS) Lobulare (LCIS) Carcinoma infiltrante Duttale (80%) Lobulare (10%) Midollare ( 5%) Mucinoso, tubulare ( 5%) Neoplasie non comuni Linfomi, sarcomi Carcinoma infiammatorio (mastite carcinomatosa) Malattia di Paget
Presentazione clinica Stadiazione Fattori prognostici
Segni e sintomi alla diagnosi Massa o dolore ascellare Massa palpabile Ispessimento Dolore (?) Secrezione dal capezzolo Capezzolo retratto Edema o eritema della cute
STADIO I T1a: T 0.5 cm T1b: 0.5 cm < T 1 cm T1c: 1 cm < T 2 cm T1 N0 M0 T1 T 2 cm N0 = non metastasi linfonodali regionali M0 = non metastasi a distanza
STADIO II T0 T1 } N1 M0 T2 N0 M0 T0 Non evidenza Di tumore T2 2 cm < T < 5 cm N1 = metastasi a linfonodi omolaterali, mobili
STADIO IIIa T2 N1 M0 T3 N0 M0 T3 T > 5 cm N1 = metastasi a linfonodi omolaterali, mobili
STADIO IIIb T0 T1 T2 T3 T3 N1 M0 Metastasi a linfonodi omolaterali N1 = mobili N2 = fissi N2 M0
STADIO IV Linfonodi Cute Fegato Osso Siti di metastasi Cervello Pleura Polmone