Lo Scientific Management Corso di Organizzazione Aziendale Docente: T.Federici T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 1 L Organizzazione Scientifica del Lavoro Taylor Taylor sostiene che l OSL richiede una completa rivoluzione mentale (progetto sociale) sia da parte dei dipendenti che dei dirigenti: Non bisogna più occuparsi di come dividersi il valore aggiunto (surplus) ma piuttosto lavorare insieme per aumentarne le dimensioni e avere così di più per tutti Sostituire con conoscenze scientifiche opinioni, abitudini e esperienze riguardo a tempi e metodi di lavoro Per approfondimenti su Taylor: Tomasi D. (a cura di), Organizzazione d azienda, Giappichelli, 2006 T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 2 1
Ostacoli alla rivoluzione mentale Perché la rivoluzione mentale avvenga bisogna rimuovere alcune barriere: L'errata opinione che aumentando la produttività dei singoli si ridistribuiscano/riducano i posti di lavoro al contrario si attiva un circolo virtuoso: Aumento produttività Riduzione costi produzione Riduzione prezzi Aumento retribuzioni Aumento domanda Aumento occupazione La concezione che il tipo di organizzazione in essere basato sulla trasmissione di esperienze, come per gli artigiani sia quello migliore al contrario impedisce il raggiungimento dell'ottimo possibile solo con un approccio scientifico T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 3 I principi dell'osl L'OSL si basa su Principi legati a: la trasformazione dell'organizzazione in scienza le nuove responsabilità della Direzione I Principi sono: Studio scientifico del lavoro Selezione e addestramento scientifico continuo dei lavoratori Collegare scienza e lavoratori scientificamente selezionati e addestrati Costante collaborazione tra lavoratori e Direzione T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 4 2
Studio scientifico del lavoro Lo studio scientifico punta alla ricerca della modalità ottima (metodi di lavoro, attrezzature impiegate, modalità di utilizzo) per giungere a un determinato output: Campionando un numero adeguato di modalità empiriche (eseguite da soggetti particolarmente e specificamente abili) Scomponendo il lavoro studiato nelle sue operazioni e movimenti elementari Studiando con il cronometro il tempo richiesto per ciascun movimento Scegliendo il procedimento più rapido Eliminando i movimenti errati, lenti o inutili Effettuando lo stesso studio per tutte le attrezzature impiegate Ricomponendo insieme le modalità più rapide e razionali per ciascuna operazione e standardizzandole Attribuendo maggiorazioni per fatica, interruzioni inevitabili e accidentali Valutando il tempo del lavoratore medio rispetto a quello migliore sperimentato T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 5 Selezione e addestramento scientifico continuo dei lavoratori Ogni lavoratore deve essere sottoposto a esperimenti prima di assegnargli un compito La scelta non deve essere lasciata al caso I lavoratori devono essere allenati, aiutati e istruiti sistematicamente offrendo loro occasioni di miglioramento e di incremento del reddito La selezione non è puntuale ma deve essere una costante preoccupazione della Direzione che deve proseguire nei programmi di studio e ricerca T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 6 3
Collegare scienza e lavoratori e Costante collaborazione con la Direzione Deve essere chiara e visibile la divisione di compiti rispettivamente attribuiti per maggiore attitudine (competenze, capacità, orientamento ): Progettazione e controllo per la Direzione Esecuzione in carico ai lavoratori Devono essere cercati costantemente la collaborazione e il consenso dei lavoratori, attraverso: ricompense per la produttività e l'obbedienza raccolta e valorizzazione di suggerimenti, lamentele e osservazioni Deve essere adottato uno stile di direzione che favorisca le comunicazioni tra le due parti e dimostri l'importanza attribuita ai lavoratori T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 7 OSL e sindacato Per Taylor il sindacato: Ha meriti storici ma anche responsabilità (resistenze al cambiamento) È utile quando l'osl non è (correttamente) applicata Diventa inutile quando l'osl è applicata correttamente T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 8 4
Caratteristiche del metodo proposto da Taylor Il metodo si basa sui fondamenti del positivismo o empirismo: Determinismo: ogni fenomeno è misurabile/esprimibile in termini matematici Scomponibilità (o riduzionismo): ogni fenomeno si può suddividere in parti più elementari più facilmente dominabili che si possono poi ricomporre Sperimentazione: si possono riprodurre e studiare i fenomeni per cercare le soluzioni migliorative che si potranno poi riprodurre in effettivo con benefici sicuri L'effetto più visibile è: la considerazione dell'uomo come macchina cui quindi affidare compiti fissati e parcellizzati con tempi e metodi rigorosamente definiti Dal punto di vista economico non si misura il tempo lavorato, ma l'output prodotto (che definisce la remunerazione) T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 9 Le critiche al taylorismo Alcune delle principali critiche a Taylor fanno riferimento: Parcellizzazione Autoritarismo (orientamento pro-manageriale) Sfruttamento (differenziale tra aumento produttività e retribuzioni) Antisindacalismo Queste critiche fanno però riferimento più alle applicazioni (spesso parziali e distorte) che ai principi base Altre critiche che invece sono più direttamente riferibili alle basi teoriche sono: Carenze motivazionali Assenza della dimensione sociale T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 10 5
La Scuola Amministrativa Fayol La Scuola Amministrativa si dedica alle funzioni direzionali che sono: Universali presenti in tutte le organizzazioni Diffuse svolte ai diversi livelli, non solo dal vertice di un'organizzazione Fayol sostiene che: La funzione direzionale è altrettanto importante di quelle più tradizionali Per migliorare il governo delle organizzazioni (razionalizzazione dell organizzazione dall alto verso il basso) è necessario individuare dei principi Le competenze per esercitare efficacemente le funzioni direzionali si possono apprendere attraverso corsi formali T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 11 I compiti della funzione direzionale La funzione direzionale ha compiti universali (validi in qualsiasi tipo di organizzazione): Prevedere Organizzare Comandare Coordinare Controllare T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 12 6
Unità di comando ogni dipendente ha un solo capo I principi per guidare l attività di direzione Ampiezza del controllo il numero di subordinati di un capo non può essere superiore alle capacità di controllo Eccezione routine ai subordinati, eccezioni ai dirigenti Scalare unica struttura gerarchica piramidale per tutti Dipartimentalizzazione raggruppare attività omogenee all interno della stessa unità organizzativa Linea-staff linea attività direttamente connesse con il raggiungimento dei fini organizzativi staff attività di supporto T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 13 Le critiche alla teoria della direzione amministrativa Alcune delle principali critiche fanno riferimento: Non universalità delle funzioni direzionali Non corrispondenza al totale dei contenuti delle azioni dei manager (Mintzberg) Modificazione continua dei contenuti Ambiguità dei principi (Simon) relativi a: specializzazione (processo, clientela, scopo), unità del comando e ampiezza del controllo limitata A Simon in particolare i difensori della teoria rispondono evidenziando la differenza tra leggi e principi Una critica di segno diverso definisce la direzione come un processo: Sociale: interazione tra più individui e gruppi Politico: modifica dei comportamenti con obiettivi divergenti Problematico: risultati diversi da quelli attesi a causa delle reazioni T.Federici Corso di Organizzazione Aziendale 14 7