UNITÀ DI APPRENDIMENTO



Documenti analoghi
ANNO SCOLASTICO PROF. SABRINA MAZZITELLI MATERIA: TECNOLOGIA CLASSE II D DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015

Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli 1 PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA

Istituto Comprensivo di LOGRATO Scuola Secondaria di Primo Grado G. CERUTI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE TECNOLOGIA

Curricolo di TECNOLOGIA. Scuola Primaria

CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA NELLA SCUOLA PRIMARIA- CLASSE PRIMA

Sa leggere correttamente la rappresentazione in scale (mappe, carte geografiche, piante..)

ANNO SCOLASTICO PROF. SABRINA MAZZITELLI MATERIA: TECNOLOGIA CLASSE III D DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 Curricolo di Tecnologia Scuola secondaria di primo grado

CURRICOLO DI TECNOLOGIA Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Scuola Secondaria di 1 grado Francesco Anzani Anno Scolastico Tutte le sezioni X Sez A Sez B Sez C Sez D Sez E Sez F

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO

Obiettivi specifici di apprendimento Contenuti Obiettivi formativi: conoscenze Obiettivi formativi: abilità

TECNOLOGIA - SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

TECNOLOGIA Competenze al termine del 3 anno della Scuola Secondaria di Primo grado

CURRICOLO DISCIPLINARE di TECNOLOGIA CLASSE PRIMA

TECNOLOGIA COMPETENZE

TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

COMPETENZE DISCIPLINARI Tecnologia

CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

caratteristiche) carta, (origami) B) Osserva l evoluzione storica del Il legno cartoncino, legno (puzzle) processo tecnologico

ISTITUTO ITALIANO STATALE COMPRENSIVO DI BARCELLONA. Scuola Secondaria di 1 Grado. Tecnologia ed Informatica PIANO DIDATTICO ANNUALE A. S.

Programmazione educativo-didattica anno scolastico TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

CURRICOLO DI TECNOLOGIA CLASSE PRIMA

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI TECNOLOGIA E INFORMATICA

PIANO DI LAVORO ANNUALE : TECNOLOGIA

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA

Istituto Comprensivo 2 di Montesarchio A.S Curricolo Verticale di Tecnologia. TECNOLOGIA - SCUOLA INFANZIA Prerequisiti

TECNOLOGIA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI

MATEMATICA e SCIENZE

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI TECNOLOGIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

L ambiente scolastico e /o la propria abitazione. Computer : parti e funzioni. Paint

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO TECNOLOGIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

CURRICOLO VERTICALE DI TECNOLOGIA

Istituto comprensivo Arbe Zara

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI GROTTE DI CASTRO Anno scolastico 2012/2013. Curriculum verticale di TECNOLOGIA

TECNOLOGIA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE DI TECNOLOGIA

ANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

COMPETENZE TEC.PRIMA ABILITÀ TEC. PRIMA CONOSCENZE TEC. PRIMA. TEC 1. A 1 Riconoscere le caratteristiche dei materiali.

PIANI DI STUDIO TECNOLOGIA REDATTI NELL'ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013

LABORATORIO DI INFORMATICA

I.I.S. "PAOLO FRISI"

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

STRUTTURA UDA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

A PRESENTAZIONE. Fogli elettronici con le operazioni aritmetiche e alcune funzioni più semplici anche con grafici

Piani di lavoro annuali Tecnologia e Informatica. CLASSI 1-2a 3a

COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE A. Progettare e realizzare semplici manufatti e strumenti spiegando le fasi del processo.

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE

CURRICOLO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI PRIMO GRADO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

in rapporto con le competenze chiave di cittadinanza

RACCORDO TRA LE COMPETENZE CONFRONTO E RACCORDO TRA IL PROFILO DI FINE QUINTA INIZIO PRIMA MEDIA FINE PRIMA

DISCIPINA: TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA - VERIFICA E VALUTAZIONE

MATERIA: Scienza e cultura dell alimentazione. Moduli Titolo del modulo Ore

PIANO DI LAVORO A.S. 2015/16

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

Dipartimento di Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica

SCIENZE CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALLA DISCIPLINA: PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Programmazione annuale docente classi 4^

PIANO DI LAVORO (a.s. 2015/2016)

PROGRAMMA DIDATTICO E PATTO FORMATIVO A.S MATERIA: DISEGNO E PROGETTAZIONE. Prof. MORARA MARCO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CREAZZO CURRICOLO DI TECNOLOGIA, INFORMATICA, COMPETENZA DIGITALE

ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE DEI LAGHI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica

PREVEDERE E IMMAGINARE. Uso consapevole ed intelligente delle risorse.

ITIS GALILEO GALILEI AREZZO PROGRAMMAZIONE. Classi Prime

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per le classi GEOGRAFIA

CURRICOLO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE DIDATTICA

TECNOLOGIA CLASSE PRIMA

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCAVILLA FONTANA (Br) Scuola Secondaria di I grado P. Virgilio Marone

SCUOLE PRIMARIE CLASSI TERZE

PIANO DI LAVORO (a.s. 2010/11)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s

LA CONOSCENZA DEL MONDO

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

PROF. Silvia Tiribelli. MATERIA: Geografia CLASSE I E

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA DIPARTIMENTO DI INFORMATICA INDIRIZZO TECNICO SCIENTIFICO NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Transcript:

DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 01 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO I METALLI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine. 2. Coglierne l evoluzione nel tempo, i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. 3. Rilevare le proprietà fondamentali del materiale analizzato. CONOSCENZE a. Conoscere la differenza tra metalli, non metalli e semimetalli. b. Conoscere le principali proprietà fisiche, meccaniche, e tecnologiche dei metalli. c. Conoscere le tecnologie di lavorazione dei metalli. d. Conoscere i vantaggi dell utilizzo dei metalli. e. Conoscere le problematiche ambientali legate alla produzione, allo smaltimento e al riciclaggio dei metalli. OBIETTIVI FORMATIVI ABILITÀ f. Saper individuare i materiali metallici più comuni. g. Saper osservare ed analizzare semplici oggetti in metallo e saper mettere in relazione forma, funzione e materiale. h. Saper collegare i principali impieghi dei materiali metallici alle rispettive proprietà fisiche, meccaniche e tecnologiche. i. Analizzare i vantaggi derivanti dal riciclaggio dei metalli. j. Comprendere ed analizzare i termini specifici di questa U.A.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA PRIMO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F. VERIFICHE ORALI VERIFICHE SCRITTE: DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 02 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO I MATERIALI DA COSTRUZIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Alunni CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 4. Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine. 5. Coglierne l evoluzione nel tempo, i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. 6. Rilevare le proprietà fondamentali del materiale analizzato. CONOSCENZE a) Conoscere la classificazione dei materiali da costruzione. b) Conoscere le caratteristiche delle pietre naturali. c) Conoscere le caratteristiche e le tecnologie di fabbricazione dei laterizi, dei prodotti ceramici e dei materiali leganti. OBIETTIVI FORMATIVI ABILITÀ d) Saper osservare e riconoscere pietre naturali, laterizi, prodotti ceramici e vetri. e) Analizzare i vantaggi derivanti dal riciclaggio dei materiali. f) Analizzare i rischi dell amianto. g) Comprendere e saper utilizzare i termini tecnici specifici di questa U.D.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA PRIMO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F. VERIFICHE ORALI VERIFICHE SCRITTE: DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO LETTURA DI GRAFICI LETTURA DI TABELLE

DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 03 DATI IDENTIFICATIVI UNITÀ DI APPRENDIMENTO TITOLO IL VETRO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI / ALUNNI alunni CLASSI SECONDE COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI Docenti di Tecnologia ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine. 2. Coglierne l evoluzione nel tempo, i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. 3. Rilevare le proprietà fondamentali del materiale analizzato. 4. Conoscere il ciclo produttivo con il quale il materiale è ottenuto. OBIETTIVI FORMATIVI CONOSCENZE a) Conoscere le principali proprietà del vetro. b) Conoscere il ciclo di lavorazione del vetro. c) Conoscere i problemi legati all ambiente relativi alla lavorazione e all utilizzo del vetro. d) Conoscere i problemi relativi allo smaltimento del vetro. ABILITÀ e) Saper analizzare l impatto ambientale legato alla presenza delle cave. f) Saper analizzare i vantaggi derivanti dal riciclaggio del vetro. g) Comprendere e saper utilizzare i termini tecnici specifici di questa U.D.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA PRIMO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. Per quanto riguarda lo svolgimento della U.D.A. di tecnologia si prevede di utilizzare come supporto all apprendimento l attività laboratoriale in aula di informatica ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE ORALI VERIFICHE SCRITTE DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO COSTRUZIONE DI GRAFICI

DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 04 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO LE MATERIE PLASTICHE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI UNITÀ DI APPRENDIMENTO Alunni CLASSI SECONDE DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine. 2. Coglierne l evoluzione nel tempo, i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. 3. Rilevare le proprietà fondamentali del materiale analizzato. CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI a) Conoscere le principali proprietà fisiche, meccaniche, e tecnologiche delle materie plastiche. b) Conoscere le tecnologie di lavorazione delle materie plastiche. c) Conoscere i vantaggi dell utilizzo delle materie plastiche. d) Conoscere le problematiche ambientali legate alla produzione, allo smaltimento e al riciclaggio delle materie plastiche. ABILITÀ e) Osservare ed analizzare semplici oggetti di plastica e saper mettere in relazione forma, funzione e materiale. f) Analizzare i vantaggi derivanti dal riciclaggio delle materie plastiche. g) Raccogliere ed organizzare campioni di plastica.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SECONDO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F. VERIFICHE ORALI VERIFICHE SCRITTE: DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO

DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 05 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO UNITÀ DI APPRENDIMENTO LA RISORSA RIFIUTI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI Docenti di Tecnologia ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine. 2. Coglierne l evoluzione nel tempo, i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. 3. Rilevare le proprietà fondamentali del materiale analizzato. 4. Conoscere il ciclo produttivo con il quale il materiale è ottenuto. CONOSCENZE a) Conoscere il ciclo dei materiali. b) Conoscere il ciclo riciclaggio del vetro, carta, legno, materiale organico. c) Conoscere i problemi legati all ambiente relativi alla produzione e smaltimento dei rifiuti. OBIETTIVI FORMATIVI ABILITÀ d) Saper analizzare l impatto ambientale legato allo smaltimento dei rifiuti. e) Saper analizzare i vantaggi derivanti dal riciclaggio de i materiali. f) Comprendere e saper utilizzare i termini tecnici specifici di questa U.A.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SECONDO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. Per quanto riguarda lo svolgimento della U.A. di tecnologia si prevede di utilizzare come supporto all apprendimento l attività laboratoriale in aula di informatica ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE ORALI VERIFICHE SCRITTE DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO COSTRUZIONE DI GRAFICI

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 06 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO L ALIMENTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI CLASSI SECONDE DOCENTI DI TECNOLOGIA E DI SCIENZE ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine, con particolare riferimento a quelli per la produzione alimentare, l edilizia, la medicina, l agricoltura. CONOSCENZE a) Conoscere la funzione degli alimenti. b) Conoscere le caratteristiche dei principi alimentari. c) Conoscere le caratteristiche di una alimentazione equilibrata. d) Conoscere le caratteristiche e i sistemi di lavorazione dei principali alimenti di origine animale e vegetale. e) Conoscere i diversi metodi di conservazione degli alimenti. OBIETTIVI FORMATIVI ABILITÀ f) Saper analizzare le cause del problema alimentare. g) Saper analizzare le abitudini alimentari dei diversi popoli. h) Saper calcolare le calorie e le proteine di una dieta. i) Saper stendere un diario alimentare. j) Saper progettare e realizzare cartelloni relativi ai prodotti tipici italiani. k) Saper leggere criticamente le etichette dei prodotti alimentari. l) Saper adottare comportamenti sani e corretti dal punto di vista alimentare. m) Comprendere e saper utilizzare i termini tecnici specifici di questa U.A.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SECONDO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE SCRITTE: DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 07 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO TERRITORIO, CITTÀ, ABITAZIONE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI CLASSI SECONDE DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Comprendere l evoluzione dell ambiente abitato e trasformato dall uomo. 2. Assumere atteggiamenti critici nella conoscenza della realtà; 3. Conoscere le tecnologie moderne ed avviare all uso. 4. Saper utilizzare in modo appropriato ed efficace strumenti e materiali per la realizzazione di semplici progetti con abilità costruttive. CONOSCENZE a. Le basi dei Piani Territoriali b. La valutazione e dell impatto ambientale di un opera c. Gli elementi del Piano Regolatore d. Le strutture resistenti e. Le fasi di costruzione di un edificio f. I principali impianti tecnologici di un edificio g. Gli spazi dell abitazione h. Problemi legati alle barriere architettoniche i. Casa e salute per l uomo e l ambiente: le basi della bioarchitettura OBIETTIVI FORMATIVI ABILITÀ a. Riconosce il settore preso in esame, analizzando i sistemi edilizi messi in discussione. b. Riconosce, analizza e descrive, oggetti, tipi di strutture, impianti, processi produttivi, nella loro contestualizzazione e in base alle loro caratteristiche. c. Saper leggere i disegni in proiezione ortogonale di un edificio d. Saper individuare le parti principali di un abitazione e. Osservare e analizzare le fasi di costruzione di una casa f. Essere consapevole dell esigenza di abbattere le barriere architettoniche g. Osservare ed analizzare la realtà tecnologica presente nel settore edilizio per stabilire confronti, individuare relazioni qualitative( proprietà) e quantitative(dati) h. Comprendere ed utilizzare i termini specifici di questa Uda

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SECONDO QUADRIMESTRE Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione. Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche. Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva. Il lavoro viene svolto: in classe, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale; altri libri; giornali e riviste; videocassette e/o cd. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE SCRITTE: DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA DOMANDE A RISPOSTA APERTA SINTESI ESERCIZI DI COMPLETAMENTO

DISCIPLINA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 08 DATI IDENTIFICATIVI UNITÀ DI APPRENDIMENTO TITOLO DISEGNO GEOMETRICO: PROIEZIONI ORTOGONALI ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI SECONDE CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 1. Usando il disegno tecnico, seguire le regole delle proiezioni ortogonali, nella progettazione di semplici oggetti, da realizzare in laboratorio con materiali di facile reperibilità. CONOSCENZE a) conoscere le proiezioni ortogonali di figure piane, solidi, gruppi di solidi, oggetti. b) conoscere gli strumenti per il disegno tecnico. OBIETTIVI FORMATIVI c) ABILITÀ d) Sa disegnare lo sviluppo dei principali solidi geometrici. e) Sa costruire i principali solidi geometrici partendo dal loro sviluppo. f) saper eseguire le proiezioni ortogonali ed assonometriche di figure piane, solidi, gruppi di solidi, oggetti.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA TUTTO L ANNO SCOLASTICO Il docente illustra i concetti corredandoli di esempi appropriati; verifica oralmente con quesiti il grado di acquisizione; eventualmente rispiega quello che gli alunni non hanno ben recepito e rinforza la comprensione facendo svolgere alla lavagna esercitazioni mirate. Il metodo adottato è quello scientifico con la ricerca dei dati, analisi dati, formulazione ipotesi, confronto ipotesi, verifica delle soluzioni Utilizzo del libro di testo, di schede e disegni forniti dal docente Utilizzo degli strumenti per il disegno tecnico ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE SCRITTE: ESERCIZI DI COMPLETAMENTO PRODUZIONE DI DISEGNI COMPLETI UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA TECNOLOGIA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 09 DATI IDENTIFICATIVI TITOLO INFORMATICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSI / ALUNNI CLASSI SECONDE

COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO DOCENTI DI TECNOLOGIA ARTICOLAZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1. conoscere gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra essi. 2. conoscere l utilizzo della rete sia per la ricerca che per lo scambio delle informazioni. 3. utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. 4. collegare le modalità di funzionamento dei dispositivi elettronici con le conoscenze scientifiche che ha acquisito. 5. descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da dare a un dispositivo per ottenere un risultato voluto. CONOSCENZE OBIETTIVI FORMATIVI a. Conoscere i vari componenti del computer e approfondisce le funzioni; b. Conoscere il sistema operativo; c. Conoscere Excel: ambiente di lavoro, creazione documenti e relazioni, formattazioni, tabelle, inserimento elementi grafici; d. Conoscere Internet: ambiente di lavoro e strumenti, visualizzazione pagine corrispondenti ad indirizzi web, uso della posta elettronica. ABILITÀ e. Gestione file e cartelle; f. Conoscere i fondamenti di alcuni programmi applicativi; g. Saper ricercare informazioni sul Web; saper utilizzare la posta elettronica; h. Utilizzare in modo approfondito i programmi applicativi per la gestione dei documenti, l elaborazione dei testi, la raccolta, la presentazione ed archiviazione dei dati, la realizzazione di testi.

TEMPI (DURATA UA) METODI MEDIAZIONE / ORGANIZZAZIONE DIDATTICA TUTTO L ANNO Presentazione di situazioni concrete per motivare l'apprendimento e la partecipazione Ricerca guidata di soluzioni a situazioni problematiche Svolgimento di esercizi individuali o per piccoli gruppi e correzione collettiva Il lavoro viene svolto: in laboratorio di informatica, con attività di ricerca, studio e analisi delle varie aree tecnologiche; il lavoro individuale sarà affiancato da attività di gruppo. a casa, con riflessione e rielaborazione personale e con il completamento delle esercitazioni intraprese a scuola. Strumenti : libri di testo e quaderno personale. Per quanto riguarda lo svolgimento della U.A. di tecnologia si prevede di utilizzare come supporto all apprendimento l attività laboratoriale in aula di informatica. ACCERTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZE CONTROLLO DEGLI APPRENDIMENTI Le verifiche saranno: di tipo formativo, attraverso osservazioni sistematiche, controllo dei compiti svolti a casa o in classe, analisi degli interventi degli alunni durante le lezioni, per controllare il livello generale di comprensione degli argomenti svolti; di tipo sommativo, al termine dell U.A., per valutare i processi cognitivi degli alunni. Esse consentiranno, inoltre, di calibrare strategie e percorsi metodologici. Nelle verifiche di tipo oggettivo la valutazione sarà espressa in decimi, con riferimento agli indicatori dichiarati nel P.O.F.. VERIFICHE SCRITTE PRODUZIONE DI TESTI, TABELLE, GRAFICI, CON IL COMPUTER