Il processo traduttivo Fase propedeutica o preparatoria: 1. scelta di una macrostrategia traduttiva (ossia l obiettivo che il traduttore si prefigge a livello teorico generale in base alle istruzioni del committente e alla nuova situazione comunicativa in cui il testo di arrivo va inserito) 2. lettura e identificazione dei problemi traduttivi
Modello di Nord Parametri extratestuali: l emittente (chi?), la sua intenzione (per quale ragione?), il destinatario (a chi?), il mezzo o canale attraverso cui il testo viene comunicato (come?), il luogo (dove?), il momento (quando?), il motivo (perché?) della comunicazione con quale funzione? Parametri intratestuali: l argomento e il contenuto cognitivo (cosa contiene?), il livello di conoscenze specifiche presupposto dall emittente nei destinatari (cosa non contiene?) e la strutturazione del testo (in che ordine?), gli elementi visivi di accompagnamento al testo (tabelle, grafici, ecc.), le caratteristiche lessicali e sintattiche del testo (con che tipo di parole? con che tipo di frasi?) e i tratti prosodici e dell intonazione (con che tono?) per quale scopo?
Tipologia testuale del testo da tradurre: modello di Taylor 1 Tipo di testo da tradurre Altamente creativo con frequenti riferimenti culturali. Basso livello di intertestualità, es. lavori scientifici di levatura letteraria; articoli su riviste di divulgazione scientifica alta, testi su argomenti a bassa tecnicità. Tipo di approccio traduttivo Il traduttore produce un nuovo testo in termini di scelte pragmalinguistiche, stilistiche e retoriche (accettabilità dell approccio straniante). Non è previsto l uso di tecnologie perché la frequenza di strutture convenzionali è minima. I riferimenti culturali possono essere lasciati inalterati o trasposti ad arte per destinatari con un livello di istruzione medio-alto ricorrendo con giudizio all approccio localizzante.
Tipologia testuale del testo da tradurre: modello di Taylor 2 Tipo di testo da tradurre Creativo con alcuni riferimenti culturali, ma anche con frequenti strutture standardizzate. Le aspettative dei destinatari vengono parzialmente soddisfatte, es. molti articoli sulle scienze sociali in riviste accademiche, trattati politici, opuscoli pubblicitari, ecc. Tipo di approccio traduttivo Il traduttore usa in modo coerente la terminologia e le espressioni convenzionali ma può avere una certa flessibilità per quanto riguarda i riferimenti culturali ricorrendo a una modalità di scrittura meno standardizzata. È richiesto un approccio in parte localizzante. Le tecnologie traduttive vanno usate con giudizio. È necessario rivedere la traduzione con attenzione.
Tipologia testuale del testo da tradurre: modello di Taylor 3 Tipo di testo da tradurre Basso livello di creatività. Impiego minimo di riferimenti culturali e ricorso frequente a strutture convenzionali. Alte aspettative del destinatario, es. articoli su riviste specialistiche accademiche, lettere commerciali, sentenze, documenti politici programmatici. Tipo di approccio traduttivo È previsto l impiego di tecnologie traduttive, anche se il traduttore deve rivedere la traduzione con attenzione. Flessibilità del traduttore nella resa dei riferimenti culturali e della lingua non controllata ; occorre tuttavia controllare la coerenza della traduzione in relazione a norme prestabilite. È accettabile un approccio fortemente localizzante.
Tipologia testuale del testo da tradurre: modello di Taylor 4 Tipo di testo da tradurre Non viene richiesta alcuna creatività. Ricorso molto frequente a strutture convenzionali. Le aspettative del destinatario sono fondamentali, es. manuali tecnici, istruzioni, abstract medici, regolamenti. Tipo di approccio traduttivo Necessità di usare memorie traduttive e altre tecnologie traduttive. La traduzione va rivista soltanto in maniera minima. Al traduttore non è richiesta alcuna creatività. L approccio richiesto è di tipo standardizzante.
Tipologia testuale del testo da tradurre: modello di Taylor Tipi principali di approccio traduttivo: straniante: tipico della traduzione letteraria, in cui il lettore è calato in un testo in cui sono di norma mantenute le differenze tra lingua/cultura di partenza e lingua/cultura di arrivo poiché il testo è considerato forma artistica; localizzante: tipico della traduzione specializzata, in cui i contenuti di partenza vengono adattati alle esigenze dei fruitori della lingua/cultura di arrivo, in quanto il testo è considerato veicolo per trasmettere informazioni; standardizzante: in cui le strutture lessicali e sintattiche altamente standardizzate del testo di partenza vengono trasposte tramite le corrispondenti strutture standardizzate nel testo di arrivo.
Uso della traduzione Il processo traduttivo (1) Classificazione di Gouadec in base al parametro della completezza: traduzione segnaletica, sotto forma di indice, dove è il traduttore a segnalare al committente i punti del testo di partenza potenzialmente interessanti; traduzione sinottica, sotto forma di riassunto a grandi linee, es. un abstract; traduzione selettiva, dove vengono tradotte integralmente solo le parti di interesse per il committente; traduzione integrale, dove nel testo di arrivo viene riprodotta la totalità delle informazioni del testo di partenza, a prescindere dal loro peso informativo all interno del testo.
Uso della traduzione Classificazione di Sager: documenti paritari documenti paralleli documenti dipendenti documenti derivati documenti autonomi Il processo traduttivo (1)
Il processo traduttivo (2) Obiettivi della lettura: comprendere il significato del testo nel suo contesto socioculturale; individuare le caratteristiche inter- e intratestuali e pragmatiche (es. tipo testuale, intenzione comunicativa, registro, livello specialistico dei destinatari); riconoscere e valutare quei tratti di superficie del testo che vanno poi riprodotti nel testo di arrivo; identificare i segmenti testuali che sono problematici per la riformulazione; programmare le strategie più adatte per risolvere tali problemi di traduzione e per adeguare il testo di arrivo alla nuova situazione comunicativa.