PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Regione Emilia Romagna L uso della Checklist in Sala Operatoria 1 Congresso per Infermieri di Camera Operatoria San Marino 24 settembre 2011
? Scatola vuota?
234 milioni di interventi chirurgici (nei paesi industrializzati) Le procedure chirurgiche stanno assumendo un impatto sempre maggiore in termini di sanità pubblica Associate a complicanze comprese tra 3 e 17% con tassi di mortalità tra 0,4-0,8% Dalla letteratura si evince che quasi la metà di questi eventi avversi sono evitabili (Alex B.Haynes et al NEJM 2009:360; 491:499)
Programma : Safe Surgery Saves Lives Ha lo scopo di ridurre la mortalità e le complicanze associate alle procedure chirurgiche (Global Patient Safety Challenge 2009)
Miglioramento della sicurezza negli ambienti chirurgici Il programma lanciato nel 2009 dalla World Health Organization (W.H.O.) finalizzato a sollevare la consapevolezza e l impegno politico sul problema della sicurezza e facilitare lo sviluppo di azioni volte a migliorare la cura dei pazienti in ambito chirurgico. Definisce un insieme di standard minimi universalmente applicabili che contribuiscano a generare un ambiente chirurgico sicuro e a migliorare sia l accesso che la cura dei pazienti chirurgici (Global Patient Safety Challenge)
Evoluzione del Programma Safe Surgery Saves Lives
Studio multicentrico in 8 città PAHO I Toronto, Canada EURO London, UK EMRO Amman, Jordan PAHO II Seattle, USA WPRO I Manila, Philippines AFRO Ifakara, Tanzania SEARO New Delhi, India WPRO II Auckland, NZ
In Emilia Romagna evoluzione (febbraio 2010) PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET)
https://sosnet-rer.it/
Raccomandazioni per la sicurezza in sala operatoria Le raccomandazioni sono divise in 16 obiettivi specifici, che rappresentano importanti aspetti della sicurezza dei pazienti nel processo peri-operatorio; i primi 10 obiettivi derivano dal documento OMS Guidelines for Safe Surgery (16), con adattamenti alla realtà nazionale, mentre i successivi 6 sono stati elaborati dal Ministero del Lavoro della Salute e delle politiche Sociali anche con la collaborazione degli esperti del gruppo di lavoro per la sicurezza dei pazienti.
Raccomandazioni per la sicurezza in sala operatoria Obiettivo 1 Obiettivo 2 Obiettivo 3 Obiettivo 4 Obiettivo 5 Obiettivo 6 Obiettivo 7 Obiettivo 8 Obiettivo 9 Obiettivo 10 Obiettivo 11 Obiettivo 12 Obiettivo 13 Obiettivo 14 Obiettivo 15 Obiettivo 16 Operare il paziente corretto ed il sito corretto Prevenire la ritenzione di materiale estraneo nel sito chirurgico Identificare in modo corretto i campioni chirurgici Preparare e posizionare in modo corretto il paziente Prevenire i danni da anestesia garantendo le funzioni vitali Gestire le vie aeree e la funzione respiratoria Controllare e gestire il rischio emorragico Prevenire le reazioni allergiche e gli eventi avversi della terapia farmacologica Gestire in modo corretto il risveglio ed il controllo postoperatorio Prevenire il tromboembolismo postoperatorio Prevenire le infezioni del sito chirurgico Promuovere un efficace comunicazione in sala operatoria Gestire in modo corretto il programma operatorio Garantire la corretta redazione del registro operatorio Garantire una corretta documentazione anestesiologica Attivare sistemi di valutazione dell attività in sala operatoria
Obiettivo 1 Obiettivo 2 Obiettivo 3 Obiettivo 4 Obiettivo 5 Obiettivo 6 Obiettivo 7 Obiettivo 8 Obiettivo 9 Obiettivo 10 Obiettivo 11 Obiettivo 12 Obiettivo 13 Obiettivo 14 Obiettivo 15 Obiettivo 16 Operare il paziente corretto ed il sito corretto Prevenire la ritenzione di materiale estraneo nel sito chirurgico Identificare in modo corretto i campioni chirurgici Preparare e posizionare in modo corretto il paziente Prevenire i danni da anestesia garantendo le funzioni vitali Gestire le vie aeree e la funzione respiratoria Controllare e gestire il rischio emorragico Prevenire le reazioni allergiche e gli eventi avversi della terapia farmacologica Gestire in modo corretto il risveglio ed il controllo postoperatorio Prevenire il tromboembolismo postoperatorio Prevenire le infezioni del sito chirurgico Promuovere un efficace comunicazione in sala operatoria Gestire in modo corretto il programma operatorio Garantire la corretta redazione del registro operatorio Garantire una corretta documentazione anestesiologica Attivare sistemi di valutazione dell attività in sala operatoria
Trasposizione dal mondo aeronautico a quello sanitario
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Check list modulo 776/a Firma Infermiere: Firma Anestesista: Firma Chirurgo:
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Check list modulo 776/b
Cambiamento Culturale
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Introduzione della Checklist Modena capofila Inizio novembre 2008 a seguire tutti gli altri ospedali e case di cura private
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Ogni Azienda ha adottato la propria strategia di applicazione e utilizzo
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Punti di Forza Punti Critici
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) PUNTI di FORZA COMUNICAZIONE E COINVOLGIMENTO DELL EQUIPE PRESA DI COSCIENZA DELL INTERCETTAZIONE DI ANOMALIE STRUMENTO STIMOLANTE IL CAMBIAMENTO APPRENDIMENTO DALL ERRORE MODIFICA NEI PROCESSI DI MIGLIORAMENTO WORK IN PROGRESS.
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) PUNTI CRITICI CRITICITA RILEVATE Modifica dei comportamenti tradizionali. Riconoscimento di parità tra i componenti del team. Difficoltà nella comprensione di alcuni item. Ridondanza. Condivisione delle responsabilità di redazione della check; Presenza dei componenti dell equipe non sempre rispettata nelle varie fasi di check Difficoltà nel mantenere alto il livello di motivazione nella compilazione;
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET) Deviazioni più frequentemente rilevate Sito non marcato 24% Campioni chirurgici 20% Consensi 11% Conteggio garze 10% Identità del paziente 7% Procedura chirurgica 4% Ecc ecc
PROGETTO SALE OPERATORIE SICURE (SOS. NET)
Scatola vuota a chi! Grazie dell attenzione