Biennio: AFM, TURISTICO.



Documenti analoghi
PROGRAMMAZIONE MODULARE DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSI SECONDE SEZIONE TECNICO indirizzo AFM

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE GIUSEPPE BARUFFI ANNO SCOLASTICO 2015/16 PIANO DIDATTICO ANNUALE

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE GAETANO SALVEMINI CASALECCHIO DI RENO (BO)

PIANO di LAVORO (rev 1) ANNO SCOLASTICO 2012/2013

STANDARD MINIMI DI RIFERIMENTO DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E TECNICHE OPRATIVE CLASSE 1^ CONOSCENZE L attività economica.

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " - Teano. Disciplina : Economia Aziendale

PIANO DI LAVORO ANNUALE

Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO

IIS D ORIA - UFC PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO TURISTICO MATERIA ECONOMIA AZIENDALE ANNO DI CORSO SECONDO INDICE DELLE UFC

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO:

ANNO SCOLASTICO

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE EVANGELISTA TORRICELLI ROMA

MATERIA: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CLASSI: PRIME TERZE QUINTE INDIRIZZI : SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE ED ASSICURATIVE

a.s prof. DARIO PEDRON classe 3A I.T.S.T. F. ALGAROTTI VENEZIA, 05/06/2015

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

Sistema Qualità UNI EN ISO 9001 ED PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL DOCENTE Classi 5^

Corso AFM/IGEA. Classe prima. Disciplina Competenze da recuperare Contenuti di studio MODULO 1: STRUMENTI OPERATIVI ECONOMIA AZIENDALE

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ADRIANO TILGHER DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE. Anno scolastico 2011/2012

Componenti della competenza. Competenza ECONOMIA AZIENDALE TERMINE 5 BIENNIO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SVOLTO CONTENUTI

IIS SELLA AALTO LAGRANGE Sezione associata L.Lagrange a.s PROGRAMMAZIONE DI ECONOMIA AZIENDALE BIENNIO TECNICO TURISMO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI

Materiali didattici - Bilancio, imposte e analisi di bilancio

Istituto Professionale per i Servizi dell Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera Angelo Berti PROGRAMMA PER CANDIDATI PRIVATISTI

QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

Materia: Economia Aziendale Classi: Turismo / Relazioni Internazionali e Marketing /Amministrazione e Finanza PRIMO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI CLASSI PRIME SEZIONE PROFESSIONALE indirizzo servizi commerciali

I.S.I.S.S. Carrara - Nottolini Busdraghi Viale Marconi, Lucca ANNO SCOLASTICO

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M.

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Programmazione Annuale Docente Classi 4^

Lia Bonelli ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE L AMBITO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE TABILISCE CHE:

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

ECONOMIA AZIENDALE CLASSE I B

Istituto d Istruzione Superiore di Castelnovo ne Monti PIANO DI LAVORO

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA

Progettista della comunicazione web

SCHEMA UNITA DIDATTICA

Anno Scolastico 2013 / 2014

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO

PROGRAMMA SVOLTO CLASSE I R

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA

Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Francesco Algarotti"

VOTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Descrizione del profilo professionale del Tecnico dei Servizi Sociali

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

PIANO DI LAVORO ANNUALE

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI G. BARUFFI MONDOVI

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

I.I.S Niccolò Machiavelli Pioltello

I.I.S. "PAOLO FRISI"

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI CLASSI SECONDE SEZIONE PROFESSIONALE indirizzo servizi commerciali

PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A.

I.I.S. "PAOLO FRISI"

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Secondaria. di 1 Grado

PROGRAMMAZIONE ( in base alle linee guida) : ECONOMIA AZIENDALE Classi Quarte indirizzo AFM

Anno scolastico Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

Programmazione annuale docente classe 5^

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. monte orario annuale: 132

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

MODULO N. 1: IL DIRITTO IN GENERALE LA NORMA GIURIDICA

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE

Programmazione Annuale LICEO ECONOMICO

I.T.I.S. A. ROSSI - Dipartimento di discipline giuridiche ed economiche DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015

MATERIA: INFORMATICA CLASSI: PRIME TERZE QUARTE SECONDE QUINTE

DISCIPLINA ECONOMIA E MATEMATICA FINANZIARA A.S. 2012/2013

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE BIENNIO C Serale Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE (ore di lezione svolte 118)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

Transcript:

ANNO SCOLASTICO 0/06 Programmazione del dipartimento di ECONOMIA AZIENDALE Biennio: AFM, TURISTICO. FINALITÀ L'insegnamento dell'economia aziendale nella prima classe è teso a fornire una visione organica ed essenziale dell'operare d'impresa tracciando le linee portanti della disciplina per cogliere i collegamenti più rilevanti fra le manifestazioni dell'attività aziendale e le caratteristiche dell'intero sistema economico. L obiettivo è la conoscenza: - dei principi di alcuni calcoli tecnici ed economici; - dei fondamenti dell'attività economica in un sistema particolarmente dinamico; - degli elementi interattivi costitutivi dell'azienda e le loro interrelazioni; - delle caratteristiche della documentazione relativa alle operazioni di compravendita, e di pagamento anche per quanto concerne i vincoli giuridici e fiscali vigenti. Le conoscenze così acquisite dovranno risultare sufficientemente autonome e concluse, ma anche propedeutiche per il programma del triennio. OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO PRIMA CLASSE Gli obiettivi minimi in termini di conoscenze, competenze/capacità sono i seguenti: elaborare le procedure di calcolo originate dalle attività studiate, utilizzando anche concetti e strumenti operativi acquisiti in ambito matematico; saper riconoscere i vari aspetti dell'attività economica e coglierne i collegamenti essenziali; eseguire calcoli percentuali riguardanti l'imposta sui redditi delle persone fisiche e l'imposta sul valore aggiunto; individuare i vari tipi di azienda identificandone gli aspetti caratterizzanti e le generali modalità di funzionamento; conoscere i caratteri generali dell'imposta sul valore aggiunto; saper calcolare l'imposta sul valore aggiunto in una casistica abbastanza ampia; conoscere i principali adempimenti posti a carico dei soggetti IVA: pre-fatturazione e fatturazione ad una aliquota IVA. SECONDA CLASSE Gli obiettivi minimi in termini di conoscenze competenze/capacità sono i seguenti: calcolare l'interesse ed il montante sapendo utilizzare le formule dirette e inverse sia dell'interesse che del montante calcolare lo sconto mercantile e lo sconto commerciale; calcolare il valore attuale di un capitale con scadenza futura e conoscere gli effetti del trasferimento dei capitali nel tempo;

determinare la scadenza adeguata in cui effettuare il pagamento di più debiti con scadenze diverse e determinare la somma da pagare a una scadenza stabilita; conoscere gli strumenti di pagamento cambiari previsti dalla nostra legislazione; conoscere gli atti legali e le procedure che si attuano in caso di mancato pagamento; compilare assegni bancari e circolari; conoscere le conseguenze in caso di mancato pagamento di un assegno bancario; conoscere le principali operazioni effettuate con le banche; individuare i collegamenti tra mezzi di pagamento e banche. METODOLOGIE DIDATTICHE Attività con la classe L attività in classe potrà avvenire nelle seguenti forme: Lezioni frontali tradizionali Brevi frontali di presentazione degli argomenti. Lezione interattiva con presentazione di casi e discussioni. Attività di recupero dopo le verifiche formative scritte e alla lavagna esercizi e correzione di esercizi assegnati per casa formative sommative Gli strumenti che verranno utilizzati sono i seguenti: libro di testo tracce o fotocopie fornite dal appunti presi o dettati durante la lezione strumenti multimediali METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Numero e tipologia di verifiche formative e sommative previste per ogni periodo Tipo scritto orale n. prove formative n. prove sommative Interrogazione breve (orale) Esercitazioni scritte (scritto) si Test con quesiti a risposta singola multipla e/o a risoluz. rapida (orale) si si ( q) ( q) Le prove formative possono consistere in esercitazioni effettuate o corrette in classe. Vista l esiguità del tempo a disposizione, la prova sommativa per interrogazione breve viene sostituita da un test con quesiti a risposta singola o multipla o aperta. Sono previste prove comuni. OBIETTIVI IN TERMINI DI COMPETENZE E CONOSCENZE: Programmazione modulare di ECONOMIA AZIENDALE CLASSE I AFM I TURISTICO MODULO N. : GLI STRUMENTI OPERATIVI PER L ECONOMIA AZIENDALE I sistemi di misure. in itinere Le proporzioni. Conoscere il sistema metrico decimale con le unità di misura usate principalmente. settembre ottobre

Applicare le proporzioni, i calcoli percentuali, i riparti proporzionali. Conoscere l euro e le sue applicazioni. Conoscere il concetto di attività economica, i contenuti ed il relativo svolgimento. Conoscere l azienda nella sua composizione e struttura, con particolare riferimento all aspetto economico e patrimoniale della gestione. Conoscere il sistema tributario italiano con le principali imposte. L euro e il cambio delle valute. Il calcolo percentuale. Calcoli sopra cento e sotto cento. I riparti proporzionali: i riparti diretti.. MODULO N. : I FONDAMENTI DELL ATTIVITA ECONOMICA I bisogni umani, i beni e i servizi. L attività economica. La produzione, lo scambio, il consumo, il risparmio e l investimento. I soggetti dell attività economica. I sistemi economici. L azienda e i suoi supporti con l ambiente. Le principali classificazioni delle aziende e i soggetti aziendali. Il sistema organizzativo aziendale La gestione aziendale, gli investimenti e i finanziamenti Il prospetto del patrimonio aziendale e il risultato economico della gestione. MODULO N. : L AZIENDA in itinere in itinere MODULO N. : LO SCAMBIO ECONOMICO E IL SUO CONTESTO Il prelievo fiscale e il sistema tributario italiano in itinere novembre novembre - dicembre gennaio -

Conoscere l Imposta sul valore aggiunto (IVA), le sue applicazioni ed implicazioni. Apprendere il contratto di compravendita e le principali clausole in esso contenute. Saper individuare e compilare i documenti utilizzati nella compravendita. Conoscere i documenti e le formalità nell Iva. Le imposte sul reddito: l IRPEF L imposta sul valore aggiunto Classificazione delle operazioni e determinazione dell Iva I principali obblighi dei contribuenti Iva Le liquidazioni e i versamenti Iva Il contratto di compravendita Le fasi della compravendita A conclusione di ogni principale argomento del modulo viene proposta agli e/o prova semistrutturata maggio Le clausole relative alla consegna, all imballaggio, al pagamento Il prezzo e la sua formazione I documenti della compravendita La fattura: funzioni e tipologie I contenuti del documento di trasporto e della fattura La base imponibile e i suoi elementi L imponibile nelle fatture a più aliquote La nota di variazione La ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale Conoscere il mercato dei capitali con particolare riguardo alle fonti di finanziamento Risolvere i problemi e le applicazioni del concetto di interesse e di montante Risolvere i problemi e le applicazioni del concetto di sconto e valore attuale Conoscere il concetto, l utilizzo ed il I registri Iva e la ventilazione dei corrispettivi Programmazione modulare di ECONOMIA AZIENDALE CLASSE II AFM II TURISTICO MODULO N. : IL CREDITO E I RELATIVI CALCOLI FINANZIARI Il finanziamento dell attività economica Le fonti di finanziamento Il mercato dei capitali L interesse e i fattori che lo determinano Il calcolo dell interesse in regime di capitalizzazione semplice Problemi inversi di interesse Il montante: problemi in itinere A conclusione di ogni principale argomento del modulo viene proposta agli settembre gennaio

funzionamento del conto corrente di corrispondenza diretti e inversi L interesse complessivo e i pagamenti rateali Il regolamento anticipato dei rapporti creditizi: generalità Lo sconto commerciale: problemi diretti e inversi Il valore attuale commerciale: determinazioni dirette e inverse L unificazione di più capitali: la scadenza adeguata e la scadenza comune. I c/c di corrispondenza: funzioni e caratteristiche, aspetti computistici e fiscali. e/o prova semistrutturata Conoscere i titoli di credito e le modalità per il loro utilizzo. Conoscere gli strumenti di pagamento bancari e postali MODULO N. : I MEZZI DI PAGAMENTO CAMBIARI E NON CAMBIARI I rapporti creditizi e il loro regolamento I titoli di credito: concetto e classificazioni Le caratteristiche dei titoli di credito propriamente detti La cambiale: il pagherò o vaglia cambiario La cambiale tratta La scadenza e altri elementi della cambiale Lo sconto di cambiali Il pagamento e il rinnovo della cambiale in itinere orali e febbraio aprile Conoscere il sistema informativo aziendale. I mezzi di pagamento bancari, assegno bancario e circolare. Clausole particolari relative agli assegni I bonifici e i giroconti bancari Le ricevute bancarie Altri mezzi di pagamento bancari e postali MODULO N. : LA RILEVAZIONE E GLI SCHEMI DI BILANCIO UN QUADRO GENERALE Il sistema informativo aziendale e la rilevazione. La contabilità aziendale. in itinere orali e maggio

Conoscere la rilevazione aziendale e i suoi scopi. Conoscere gli schemi di bilancio in generale. Gli schemi di bilancio: lo Stato Patrimoniale. Gli schemi di bilancio: il Conto Economico. L economicità della gestione aziendale. CRITERI DI VALUTAZIONE VALIDI PER TUTTE LE CLASSI E PER TUTTI I GRUPPI DISCIPLINARI OBIETTIVI Conosce nze (sapere) Abilità (saper fare) CONOSCENZE COMPRENSIONE APPLICAZIONE DESCRITTORI : nessuna : frammentaria e superficiale : completa ma non approfondita : completa e approfondita : completa, coordinata, ampliata : scarsa : superficiale e frammentaria : conoscenze sufficientemente rielaborate e sistemate personalmente : conoscenze discretamente rielaborate e sistemate personalmente : conoscenze approfondite rielaborate e sistemate personalmente : nulla : incerta : sufficiente anche se con qualche incertezza e/o lentezza : soddisfacente (sufficientemente rapida e sicura e precisa) : sicura, rapida, precisa e personale LIVELLI VOTI 0- - 0- - 0- - Capacità (rielabor azione personale e critica e risoluzio ne di problemi ) ANALISI SINTESI : nulla (non riconosce elementi) : parziale (riconosce alcuni elementi) : elementare (riconosce gli elementi, ) : soddisfacente (riconosce gli elementi e le relazioni) : approfondita (riconosce elementi, relazioni e principi di organizzazione) : nulla : parziale e imprecisa : sa sintetizzare ma deve essere guidato : autonoma ma con incertezze : autonoma e completa 0- -6 9-0 6

VALUTAZIONE : critica interna (argomentare, giudicare pertinenza, valutare esattezza, difetti, valore di verità, gradi di errore) : critica esterna (giudicare e confrontare, fini, mezzi, utilità, efficienza, economia, piani d azione, standard, teorie, generalizzazioni) 9-0 Ordine e precision e : scritture e rappresentazioni dal significato poco chiaro, non uso di simboli e termini : disordine ma intuibile il senso delle scritture, errori nella sintassi e nell uso di simboli e termini : scritture, procedimenti e rappresentazioni leggibili e comprensibili, qualche errore nei simboli e termini : scritture, procedimenti, rappresentazioni chiare e corrette nell uso di simboli, termini e norme sintattiche : rappresentazioni corrette, ricche di simbologia appropriata e impostate personalmente 0- -6-7 9-0 Espressio ne : faticosa e confusa : imprecisa e poco rigorosa : sufficientemente corretta e sciolta : corretta e convincente : ampia documentata completa rigorosa 0- - Thiene 0 ottobre 0 Apolloni Paolo Bulato Cinzia Faccin Francesco Finozzi Marino Peron Irene Campolo Massimo Valerio Domenico Siviero Alessandra Il coordinatore Prof. Apolloni Paolo 7