Capitolo 9 Concorrenza perfetta



Похожие документы
Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA

MONOPOLIO, MONOPOLISTA

Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale. G. Pignataro Microeconomia SPOSI

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

Il mercato di monopolio

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 16 Offerta dell impresa

Esercizi svolti per l esame di Microeconomia

Mercati di concorrenza perfetta

Capitolo 9 Concorrenza perfetta e monopolio perfetto: i casi limite di struttura di mercato

Ai fini economici i costi di un impresa sono distinti principalmente in due gruppi: costi fissi e costi variabili. Vale ovviamente la relazione:

Il monopolio (Frank, Capitolo 12)

I costi nel breve periodo

Per sostenere l esame e NECESSARIO iscriversi attraverso la procedura informatica prevista. Non saranno ammesse eccezioni.

Capitolo 8 La teoria dell offerta: tecnologia di produzione e costi

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

La Concorrenza Monopolistica

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso

Capitolo 8. La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1

I ricavi ed i costi di produzione

La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità

Una tassonomia dei mercati

Fallimenti del mercato: Il monopolio

Le altre forme di mercato

REGOLAZIONE (E TASSAZIONE OTTIMALE) DI UN MONOPOLIO CON PIÙ LINEE DI PRODUZIONE

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

Lezione 23. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione di primo grado. Discriminazione di primo grado

Domande a scelta multipla 1

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali

Introduzione all economia

12.4 Risposte alle domande di ripasso

Come affrontare i monopoli naturali

Economia Politica. Il monopolio. Cap 15. Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi

Indice. 1 Il mercato in concorrenza perfetta ed il suo equilibrio

Teoria del commercio internazionale

I COSTI NEL BREVE PERIODO

ESEMPI DI DOMANDE per la prova scritta dell esame di Istituzioni di Economia.

Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

CAPITOLO SECONDO RICHIAMI DI MICROECONOMIA

Alireza Naghavi. Capitolo 6 (c) Dumping. Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale. Economia Internazionale

Istituzioni di Economia

Gli input sono detti anche fattori di produzione: terra, capitale, lavoro, materie prime.

Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni

Economia Applicata ai sistemi produttivi Lezione II Maria Luisa Venuta 1

Massimizzazione del profitto

MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 10 Z Elasticità della domanda

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ

15. Analisi del rapporto tra costi, volumi e risultati. Ragioneria Generale ed Applicata Sede di Fano

Elasticità dell offerta rispetto al. prezzo. L elasticità dell offerta al prezzo misura la variazione della quantità offerta al variare del

Esame di Microeconomia: Soluzioni. VERSIONE A Esercizio 1

Concorrenza monopolistica

La teoria dell offerta

13.4 Risposte alle domande di ripasso

La concorrenza perfetta

Il modello generale di commercio internazionale

Approfondimento 1 Le curve di costo

ESERCITAZIONE 8: GIOCHI SEQUENZIALI, ASIMMETRIE INFORMATIVE ED ESTERNALITA

Indice. 1 La disoccupazione di 6

CAPITOLO 10 I SINDACATI

Il modello generale di commercio internazionale

Capitolo 8. Struttura della presentazione. Tipi di dazio. Gli strumenti della politica commerciale

Indice di rischio globale

Capitolo 11 La discriminazione di prezzo

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only.

ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)

Capitolo 4. Elasticità. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke. Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

1996: il prezzo salì a $5.00 per bushel con contestazioni sui vecchi contratti

Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Economia Politica 2 - MICROECONOMIA ESERCITAZIONE 6 PRIMA PARTE

Esercitazione 23 maggio 2016

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)

Risparmio e Investimento

Corso di Analisi Strategiche. Analisi di Settore. Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N.

I mercati a due versanti

Economia Pubblica il Monopolio Naturale

Il modello generale di commercio internazionale

Domande a scelta multipla 1

Effetto reddito ed effetto sostituzione.

Grafici di redditività BREAK-EVEN ANALYSIS

Premessa. Esercitazione. Calcolo del reddito nel Conto del reddito. Calcolo del reddito nel Conto del capitale e nel Conto del reddito

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 3 e 4

ANALISI DI SETTORE. Robert M. Grant

Il mercato del gas tra concorrenza ed infrastrutture

Corso di Marketing Industriale

OLIGOPOLIO. Introduzione

Antonella Laino Il monopolio naturale

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani

Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin

Economia del Lavoro 2010

IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA EAI PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 114

Le strategie di marketing

Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo

TEMA 5: Introduzione al costo del capitale

Introduzione. Economie di scala e commercio internazionale. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese

LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5

Транскрипт:

Capitolo 9 Concorrenza perfetta Trasparenti tratti, con modifiche e integrazioni, da: David Begg, Stanley Fischer e Rudiger Dornbusch, Economia, cap.9 McGraw-Hill, 2001

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO definire il mercato di concorrenza perfetta spiegare perché un impresa perfett. concorrenziale sceglie di produrre la quantità che uguaglia prezzo e costo marginale collegare l entrata e l uscita nel mercato ai profitti derivare la curva di offerta di un settore concorrenziale dalla curva del costo marginale analizzare gli impatti di cambiamenti di domanda e offerta definire il mercato di monopolio perfetto spiegare perché un monopolista fissa un prezzo maggiore del costo marginale confrontare prezzo e quantità scambiata in concorrenza e monopolio spiegare come la possibilità di discriminare il prezzo influisca 1 sulle vendite e sui profitti del monopolista

Settori e strutture di mercato Un settore è l insieme delle imprese che producono lo stesso prodotto ESEMPI: Settore immobiliare Settore ferroviario Settore agricolo Settore alberghiero Perché i servizi ferroviari in Italia sono offerti da una sola impresa monopolistica (Ferrovie dello Stato)? Perché le acciaierie sono poche? Perché le imprese agricole sono moltissime? Tutto ciò ha a che fare con la struttura del mercato 2

Settori e strutture di mercato La struttura di mercato è l insieme dei caratteri di un mercato, che determinano il comportamento e le prestazioni di acquirenti e venditori Sono esempi di strutture di mercato: Concorrenza perfetta Concorrenza monopolistica Oligopolio Monopolio 3

Concorrenza perfetta Un mercato di concorrenza perfetta è caratterizzato da frammentazione della domanda e dell offerta e da una domanda indifferenziata Acquirenti e venditori sono consapevoli del fatto che le loro decisioni individuali non hanno alcuna influenza sul prezzo di mercato le imprese subiscono il prezzo 4

CONCORRENZA PERFETTA Aziende cerealicole Moltissime piccole aziende Quantità offerte piccole Prezzo esogeno 5

Il monopolio Un mercato di monopolio perfetto è caratterizzato da un assoluta concentrazione dell offerta in una sola impresa e da un elevata frammentazione della domanda Se invece il mercato è contraddistinto da frammentazione dell offerta e assoluta concentrazione della domanda in un solo acquirente è detto di monopsonio Un monopolista: è l unico che offre il prodotto del settore è protetto da insormontabili barriere all entrata la curva di domanda del settore è anche la sua curva di domanda (quella a cui si affaccia la sua impresa) 6

MONOPOLIO Rete elettrica, ENEL in Italia Una sola azienda Public utilities (SNAM, Autostrade, Ferrovie, Telecom ecc.) Quasi monopoli: Microsoft, OPEC ecc. 7

La maggior parte dei mercati opera in una situazione intermedia tra concorrenza e monopolio Un impresa che opera in un mercato imperfettamente concorrenziale si trova a fronteggiare una curva di domanda del proprio prodotto inclinata negativamente e sa che la quantità che potrà vendere dipende dal prezzo che decide di fissare 8

Strutture di mercato di concorrenza imperfetta Oligopolio poche imprese ciascuna delle quali si rende conto che esiste una forte interdipendenza Concorrenza monopolistica molte imprese che offrono prodotti che sono stretti sostituti l uno dell altro ogni impresa ha un limitato grado di potere decisionale sul prezzo. 9

OLIGOPOLIO Computer, Smartphone Apple, Samsung ecc. Automobili, Coca-cola e Pepsi ecc. Poche aziende molto grandi Quantità offerte molto grandi 10

Concorrenza monopolistica Negozi di abbigliamento, ristoranti, librerie, cinema Molte aziende, piccola dimensione Quantità offerte piccole Prodotto differenziato 11

Le strutture di mercato Numerosità imprese Possibilità di scegliere il prezzo Barriere all entrata Esempi CONCORRENZA PERFETTA Molte Nessuna Nessuna Frutta CONCORRENZA IMPERFETTA Concorrenza monopolistica Molte Poca Modeste Panetterie Oligopolio Poche Elevata Rilevanti Automobili MONOPOLIO Una Massima Assoluta Ferrovie 12

Concorrenza perfetta 13

Concorrenza perfetta Un mercato di concorrenza perfetta è caratterizzato da frammentazione della domanda e dell offerta e da una domanda indifferenziata Acquirenti e venditori sono consapevoli del fatto che le loro decisioni individuali non hanno alcuna influenza sul prezzo di mercato le imprese subiscono il prezzo 14

La domanda dell impresa e del settore in un mercato di perfetta concorrenza Prezzo Singola impresa Prezzo Settore SmSm Po DD Po DmDm Quantità Qo Quantità Il prezzo Po è determinato dalla domanda e dall offerta del settore. Al prezzo Po, la singola impresa può vendere la quantità per lei più conveniente, senza che ciò influenzi il prezzo. Date le piccole dimensioni, per l impresa la domanda è orizzontale, a Po Se l impresa alza il prezzo oltre Po, esce dal mercato 15

Perché in concorrenza perfetta la domanda che l impresa fronteggia è orizzontale molti acquirenti e venditori nessuna azione dei singoli ha effetto sul prezzo di mercato le imprese sono price taker il prodotto è omogeneo ( indifferenziato ) i venditori non possono giustificare prezzi diversi vi è perfetta informazione i venditori non possono inventarsi differenze qualitative non vi sono barriere all entrata e all uscita se le imprese del settore si mettessero d accordo per alzare i prezzi, altri entrerebbero e i prezzi scenderebbero 16

Esempio di concorrenza perfetta: mercati agricoli una massa di piccoli agricoltori coltiva un prodotto omogeneo ognuno è una parte infinitesima dell'offerta totale ogni impresa agricola è troppo piccola per determinare il prezzo di vendita se vuole vendere dovrà rispettare il prezzo di mercato un impresa può anche stabilire propri prezzi di vendita, ma alla fine deve applicare il prezzo di mercato, poiché la domanda privilegia la vendita ai prezzi più bassi la piccola impresa agricola decide quanto produrre basandosi sull'esperienza del passato 17

18

La concorrenza perfetta è un modello Nella realtà economica non esistono situazioni in cui tutte le caratteristiche sono rispettate completamente E comunque molto utile per fini di studio e analisi economica 19

Data la colonna prezzo compilare le seguenti: QUANTITÀ PREZZO RICAVO MARGINALE 0 10 1 10 2 10 3 10 4 10 RICAVO MEDIO 20

Nel caso dell impresa in concorrenza perfetta il prezzo è costante e quindi è uguale al ricavo marginale e al ricavo medio: P = MR = AR 21

la scelta del livello ottimo di produzione da parte dell impresa perfettamente concorrenziale 22

La scelta della quantità ottima di produzione/offerta dell impresa in concorrenza perfetta Considerato che per l impresa in c.p. vale la seguente relazione P = MR = AR la condizione marginalistica nel breve periodo si presenta come segue: SMC = MR = P 23

La curva di offerta nel breve periodo in concorrenza perfetta 24

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel breve periodo (1) AC MC P P 3 O C Q 3 SMC SATC SAVC Quantità DD=MR la curva RM è sovrapposta alla curva di domanda Ipotizziamo: prezzo = P 3 Al prezzo P 3 (punto C), la quantità ottimale è Q 3 c è parità tra SATC e prezzo Conviene produrre? Sì, si può dire che l impresa realizza un profitto economico nullo o anche un profitto normale L area dei costi e dei ricavi è la stessa (O P3 C Q3) P 3 è detto prezzo di pareggio

IL PROFITTO NORMALE Quando il profitto economico di un impresa è nullo, gli economisti dicono che l impresa beneficia comunque di un profitto normale. RICAVI CONTABILI COSTI CONTABILI = ----------------------------------- PROFITTO CONTABILE PROFITTO CONTABILE COSTO OPP. CAPITALE COSTO OPP. LAVORO = ----------------------------------- PROFITTO ECONOMICO 100 80 = ------- 20 Profitto normale significa che il profitto contabile è esattamente sufficiente a compensare il costo opportunità delle risorse apportate dalla proprietà dell impresa 20 10 3 = ------ 7 Profitto economico = Extra-profitto 26

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel breve periodo (2) AC MC P SMC Ipotizziamo un prezzo P 1 Al prezzo P 1, la quantità ottimale è Q 1 e c è parità tra costo medio variabile e prezzo Conviene produrre? P 1 A SATC SAVC Sì, anche se l impresa recupera solo il costo variabile e non il costo fisso Siamo al limite minimo, sotto il quale non si può andare: O Q 1 P 1 è il prezzo di chiusura Quantità Quella gialla è l area di perdita

Il prezzo di chiusura Il prezzo P1, corrispondente al valore minimo del costo medio variabile (SAVC) è detto prezzo di chiusura dell impresa, rappresenta il prezzo soglia al di sotto del quale l impresa ha convenienza a smettere (o chiudere) la produzione perché al di sotto non si recuperano nemmeno tutti i costi variabili sopra quel prezzo almeno recupera i costi variabili 28

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel breve periodo (3) AC MC P P 0 O Q 0 SMC SATC SAVC Quantità Ipotizziamo un prezzo P 0 Al prezzo P 0 (sotto il prezzo di chiusura) la quantità ottima è Q 0 il prezzo è più basso anche del costo medio variabile Conviene produrre? No, perché l impresa non solo non recupera il costo fisso, ma non recupera nemmeno tutti i costi variabili Conviene chiudere Quella gialla è l area di perdita, se produco 29

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel breve periodo (4) Ipotizziamo un prezzo P 2 AC MC P P 2 O B Q 2 SMC SATC SAVC Quantità Al prezzo P 2, (intermedio tra P 1 e P 3 ) la quantità ottimale è Q 2 Conviene produrre? Sì, anche se l impresa recupera solo il costo variabile e solo una parte del costo fisso Si produce in perdita, ma è sempre più conveniente che chiudere (e perdere comunque tutti i costi fissi, irrecuperabili) Rimane nel mercato in attesa di tempi migliori 30 L area gialla misura le perdite

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel breve periodo (5) AC MC P P 4 Z C SMC D G SATC A un prezzo P 4 (più alto di P 3 ), la quantità ottimale è Q 4 Conviene produrre? Sì, perché P 4 è maggiore sia di SAVC 4, sia di SATC 4 Si realizza un profitto positivo H SAVC pari all area P 4 DGZ O Q 4 Quantità 31

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel b.p. (6) AC MC P SMC Quindi, la curva SMC al di sopra del prezzo di chiusura P 1 è la CURVA DI OFFERTA DI BREVE PERIODO dell impresa P 1 A SATC SAVC Questo braccio di curva mostra quanto l impresa desidera produrre, per ogni livello del prezzo (al di sotto non si produce) Q 1 Quantità 32

La curva individuale di offerta nel b.p. in concorrenza perfetta è il tratto di curva del costo marginale di breve periodo (SMC) al di sopra del punto di chiusura, ovvero del punto in cui la curva SMC interseca la curva SAVC 33

Equilibrio di breve periodo Il prezzo di mercato in c.p. è determinato dalla domanda degli acquirenti e dall offerta di un dato numero di imprese che costituiscono il settore, ognuna delle quali produce in corrispondenza dell uguaglianza tra il prezzo e il costo marginale di breve periodo Perché dato : nel breve periodo non c è tempo per nuovi entranti 34

La curva di offerta nel lungo periodo in concorrenza perfetta 35

La curva di offerta nel l.p. in concorrenza perfetta Occorre premettere che la curva di costo marginale nel l.p. (LMC) è più piatta rispetto alla curva di costo marginale nel b.p. (SMC) Ciò è dovuto al fatto che nel l.p. le imprese reagiscono in modo più efficace, potendo adattare tutti i fattori di produzione a mutate condizioni di mercato 36

La curva di offerta del settore nel lungo periodo LS è più piatta di quella di breve SS Nel lungo periodo ci sono meno vincoli e maggiori possibilità di accesso e ritiro 37

AC MC P P 3 La curva di offerta in concorrenza perfetta nel l.p. (1) U LMC LAC Ipotizziamo un prezzo P3 Al prezzo P3 l impresa produce Q3 si trova in pareggio: il prezzo è pari al costo medio il profitto economico è nullo P3 è il prezzo di pareggio, detto anche prezzo di entrata e uscita Q 3 Quantità 38

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel l.p. (2) AC MC P LMC Ipotizziamo il prezzo P 2 A prezzo P 2 (sotto il punto di pareggio) l impresa con i ricavi non copre i costi Si verificano perdite area gialla P 2 B LAC Quindi al prezzo P 2 l impresa esce dal settore o non entra nel settore Q 2 Q 3 Quantità 39

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel l.p. (3) AC MC P P 4 LMC D H LAC Ipotizziamo il prezzo P4 A prezzo P4 (sopra il prezzo di pareggio) l impresa produce Q4 e ottiene profitti positivi (extra-profitti) (DH*Q4) Q 4 Quantità 40

La curva di offerta in concorrenza perfetta nel l.p. (4) Prezzo di pareggio AC MC P P 4 P 3 U LMC D LAC La CURVA DI OFFERTA DI LUNGO PERIODO DELL IMPRESA in c.p. è il tratto crescente della curva LMC a partire dal punto U, che corrisponde al prezzo di pareggio dell impresa Nel punto U la curva LAC ha il suo punto di minimo Q 3 Q 4 Quantità 41

L effetto di un aumento della domanda di mercato: il breve periodo P D D' SRSS Supponiamo che un mercato perfettamente concorrenziale si trovi in equilibrio in P 0 Q 0 P 1 Se la domanda di mercato si sposta alla D'D' P 0 nel breve periodo il nuovo equilibrio sarà P 1 Q 1 Q 0 Q 1 D D' Quantità l incremento dell output è dovuto solo agli aumenti della produzione delle singole imprese lungo le proprie SMC - e non a nuovi investimenti o a nuovi entranti 42

L effetto di un aumento della domanda di mercato: il lungo periodo P P 1 D D' SRSS Nel lungo periodo nuove imprese sono attratte dagli extraprofitti (il prezzo è salito) le imprese variano anche l impiego dei fattori fissi P 2 0 D LRSS D' - la nuova curva di offerta di lungo periodo è più piatta rispetto a quella di breve (imprese più reattive) Q 0 Q 1 Q 2 Quantità il mercato raggiunge un nuovo equilibrio in P 2 Q 2 43

Equilibrio di lungo periodo in c.p. In concorrenza perfetta il prezzo di mercato è determinato dalla domanda degli acquirenti e dall offerta di un numero di imprese variabile che costituiscono il settore Siccome nel l.p. le imprese possono entrare e uscire dal settore, il mercato è in equilibrio se le imprese realizzano solo profitti normali (ovvero profitti economici nulli) così non vi è incentivo alla variazione del numero delle imprese 44