Modena, 28 maggio 2009 Michele Fusillo



Documenti analoghi
Stato dell arte sulla diffusione delle certificazioni private nel settore dei mangimi. Sara Galletti Comitato Tecnico Assalzoo

Data: / / luogo ora inizio ora fine. Monitoraggio. Sorveglianza. Verifica. Audit. Ispezione. Campionamento. Analisi. altro

SICUREZZA ALIMENTARE: MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA. Area Sicurezza Alimentare e Produttiva

GLOSSARIO. L azione da attuare ogni qualvolta si verifichino delle non conformità o deviazioni rispetto ai limiti critici individuati.

Sicurezza alimentare

Esperto in biotecnologie dei prodotti alimentari

Sicurezza alimentare: i 7 punti dell HACCP

MODULO UNITÀ 2.3 CONTROLLO, QUALITÀ E SICUREZZA ALIMENTARE

SICUREZZA ALIMENTARE

Verifica procedure aziendali su base haccp

PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEI SISTEMI DI RINTRACCIABILITÀ (UNI EN ISO 22005) LGDT02

MODELLO N RELAZIONE ANNUALE RIESAME ATTIVITÀ DI AUDIT

CHECK LIST PER LA CLASSIFICAZIONE DEI MANGIMIFICI IN BASE AL RISCHIO

ALIMENTARISTA Livello 1 (12 ore)

SEZIONE 2 - LISTA DI RISCONTRO - CONTROLLO UFFICIALE SVOLTO IN FASE OPERATIVA. SI NO NA non conformità/varie DOCUMENTAZIONE DISPONIBLE

Autocontrollo H.A.C.C.P. manuali. Corso SAB-Dott.ssa Stefania Marzona

Tracciabilità e Rintracciabilità a garanzia della qualita` e sicurezza dei prodotti alimentari

Esperto in biotecnologie dei prodotti alimentari

Regolamenti comunitari riguardanti la sicurezza alimentare ( 2^ parte ) Relazione della Dott.ssa Candida Fattore

LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLE GMP AGLI IMBALLI IN EPS A CONTATTO CON ALIMENTI REGOLAMENTO N. 2023/06/CE

INDICE PREMESSA 1 INTRODUZIONE 2 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 5 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 6 3 TERMINI E DEFINIZIONI 6

Normativa Cogente e Volontaria nel Packaging Flessibile destinato al Contatto con Alimenti

Le attività estive in oratorio: la cura della sicurezza e le comunicazioni alla pubblica amministrazione

IL SISTEMA BIOLOGICO

I Nuovi Regolamenti comunitari

Il Sistema Gestione Ambientale secondo UNI EN ISO 14001:2004

SISTEMI DI CONTROLLO. Free University of Bolzano

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE AREA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA

Ver. 2 8 maggio È rilevante ma non viene affrontato 1

L AUDIT COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLA FILIERA ALIMENTARE

Giacomo Bertoni Lucia Antonioli 1

Manuale semplificato di buona prassi igienica per la produzione primaria in apicoltura

GMP nella produzione dei cosmetici

ha conseguito il diploma di laurea in Medicina Veterinaria presso l Università degli studi di Sassari

RINTRACCIABILITA NEL SETTORE ALIMENTARE. Isabella d Adda Milano, 30 Ottobre CERTIQUALITY Via. G. Giardino, 4 - MILANO

AREA C: SISTEMI INTEGRATI

SICUREZZA ALIMENTARE: medici e veterinari per la salute dei cittadini

GLI ASPETTI SANZIONATORI NEL SETTORE DEI MOCA TIZIANO VECILE SIAN ASL CN 1

HACCP per Addetti Alimentari di Attività Complesse e Responsabili delle Procedure

SC IGIENE ALLEVAMENTI e PRODUZIONI ZOOTECNICHE ATTIVITA 2011

IL CONTROLLO UFFICIALE OPERATO DALLE AUTORITÀ COMPETENTI LOCALI: L ESEMPIO DEL S.I.A.N. DELL A.S.L. DI NOVARA

PROCEDURA GENERALE PG 07 Rev. 0 RINTRACCIABILITÀ e TRACCIABILITÀ Del.. Pagina 1 di 4. Azienda DESTINATARI. Data di emissione. Redazione..

GLI OPERATORI DEL SETTORE DEI MANGIMI E I LABORATORI CHE ESEGUONO LE ANALISI NELL AMBITO DELL AUTOCONTROLLO

Procedure che controllano le condizioni operative in uno stabilimento permettendo che le condizioni ambientali siano favorevoli alla produzione di

IL PIANO DI AUTOCONTROLLO PREREQUISITI. Langhirano 8 giugno 2012

Responsabile Dott.ssa Ida Aragona RELAZIONE ANNUALE RIESAME ATTIVITA DI AUDIT SU OSA

UNI EN ISO 22000:2005. ERUCON - ERUditio et CONsultum

GESTIONE DEL RISCHIO IN MATERIA DI SICUREZZA ALIMENTARE

La produzione agroalimentare nella tradizione e nell innovazione: uno strumento per la prevenzione e la promozione della salute

Certificazione di sistema. Simona Tornielli Resp Area agroalimentare IMQ Jesi, 13 Marzo Certificazione di prodotto.

TITOLO DEL CORSO: TECNICO ISPETTORE DEL BIOLOGICO PER LE PRODUZIONI VEGETALI E ANIMALI

Rintracciabilità nella filiera del latte alimentare

I 7 PRINCIPI DEL CODEX ALIMENTARIUS

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. SORICE ANTONIO Data di nascita 10/02/1963 VETERINARIO DIRIGENTE STRUTTURA SEMPLICE

La consulenza S.A.T.A. (Servizio di Assistenza Tecnica agli Allevamenti )

UNI EN PEST MANAGEMENT SERVICES

ATTIVITA DI DEPOSITO ALL INGROSSO

PROGRAMMA DEL CORSO PER: CONSULENTI H.A.C.C.P. EVENTO E.C.M.

Integratori alimentari: applicazioni delle normative vigenti dalla progettazione al prodotto finito.

Transcript:

ASSALZOO Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici Presenta CODEX ASSALZOO Modena, 28 maggio 2009 Michele Fusillo

Igiene dei mangimi Reg. CE n. 183/2005 Art. 20: Manuali di corretta prassi La Commissione incoraggia l elaborazione di manuali comunitari di corretta prassi per il settore dei mangimi e per l applicazione dei principi HACCP a norma dell articolo 22 Ove necessario, gli Stati membri incoraggiano l elaborazione di manuali nazionali a norma dell articolo 21

FEFAC European Feed Manufacturer Guide (EFMC) Guida Comunitaria di buone pratiche per il settore che produce mangimi composti e premiscele per animali destinati all alimentazione umana Guida per i fabbricanti di mangimi europei EFMC VALUTAZIONE POSITIVA Comitato Permanente

La risposta Assalzoo Progetto Asso di Fiori

Gruppo Asso di Fiori Costituito da diverse realtà del settore: Prodotto Aziende mangimistiche Consorzio Agrario 16 esperti Produttore Alimenti per animali familiari Partecipanti Produttore additivi/premiscele Produttore premiscele/premiscele medicate Dimensione Assalzoo Università + Consulenti ISO

CODEX - ASSALZOO Obiettivi del Codex Assalzoo: Autoregolamentazione dell industria mangimistica Maggior sicurezza e qualità dei mangimi Garantire maggior sicurezza all intera filiera alimentare Rassicurazione dei consumatori Migliorare la gestione delle problematiche sanitarie Maggior competitività dell industria mangimistica

il percorso 22 Marzo 2006 Insediamento Asso di Fiori 28 Settembre 06 Anteprima 61 Fiera del bovino da Latte (Cremona) 22 Giugno 07 Presentazione Ufficiale PATROCINIO Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (25 Giugno 2007) Ministero della Salute (7 novembre 2007)

CRITERI Rispetta l EFMC (European Feed Manufacturer Guide) Fatto tesoro degli altri Standard e Codici Europei Consigli delle autorità competenti Sviluppato da operatori del settore mangimistico

Codex Assalzoo Manuale corretta prassi per la produzione di mangimi (per tutti gli operatori nazionali) Futuro Standard di certificazione (ISO 9001:2000, ISO 22000:2005)

CAMPO DI APPLICAZIONE

Struttura TECNICA GESTIONE 1. ARTICOLATO 2. ANNEX 3. SMS 1. REGOLAMENTO DI CERTIFICAZIONE 2. USO DEL LOGO

ARTICOLATO Sezione Tecnica Articolato Riunisce le disposizioni ed i requisiti da attuare in stabilimento di produzione per ottenere: Un sistema di gestione della sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti Rispondere alle esigenze legali Ottenere la certificazione

ARTICOLATO 1. INTRODUZIONE 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. LEGISLAZIONE E AUTORIZZAZIONI 4. REQUISITI GENERALI 5. DOCUMENTAZIONE 6. RESPONSABILITA DELLA DIREZIONE 7. GESTIONE RISORSE 8. APPROVVIGIONAMENTO PRODOTTI 9. PRODUZIONE 10. STOCCAGGIO 11. TRASPORTO 12. ANALISI DEI RISCHI E HACCP 13. CONTROLLO QUALITA 14. RINTRACCIABILITA 15. GESTIONE PRODOTTI NON CONFORMI E RECLAMI 16. RITIRO / RICHIAMO DEI PRODOTTI 17. INFORMAZIONI AL CLIENTE

ALLEGATI Annex 1. DEFINIZIONI 2. LEGISLAZIONE 3. AUTORIZZAZIONI

SMS Sistema Mangimi Sicuri SMS 1 HACCP SMS 2 Fornitori SMS 3 Sviluppo di un programma di pulizia SMS 4 Sviluppo di un piano di controllo degli infestanti SMS 5 Linee guida al test di omogeneità SMS 6 Procedure di calibrazione SMS 7 Misurazione e controllo del Carryover SMS 8 Linee guida al campionamento SMS 9 - Rilavorati

SMS 1 - HACCP - Diagramma di flusso (sviluppo formulazione, valutazione fornitori, ricevimento prodotti in entrata, produzione, prodotto finito) - Identificazione dei pericoli (chimici, fisici, biologici) - Quantificazione del rischio (gravità del pericolo (G) per la probabilità (P) che il pericolo si verifichi) - Identificazione dei CCP e misure preventive/controllo - Limiti critici dei CCP (monitoraggio/misure correttive) - Procedura di verifica - Piano di controllo analitico - Piano di campionamento

Codex Assalzoo SEZIONE di GESTIONE Regolamento di certificazione Regolamento uso del logo

Regolamento di certificazione Figure coinvolte Assalzoo Ditta associata ad Assalzoo Ente di certificazione

REGOLAMENTO DI CERTIFICAZIONE Stabilisce: Criteri scelta e sorveglianza Enti di Certificazione Criteri scelta e sorveglianza auditors Criteri pianificazione audit Criteri conduzione audit Gestione NC e Azioni Correttive Gestione misure dissuasive e ricorsi Verifica efficacia del sistema Codex

Regolamento di certificazione Il sistema è relativo al singolo sito produttivo e alle relative produzioni I prodotti commercializzati, per utilizzare il logo, devono essere prodotti in stabilimenti certificati CODEX (Corretto utilizzo del Logo CODEX ASSALZOO)

Regolamento di certificazione ENTI DI CERTIFICAZIONE: Esperienza di settore: l Ente di certificazione deve aver certificato secondo gli standard ISO 9000 e/o 22000 e/o UNI 10854 almeno 7 stabilimenti del settore mangimistico Gli auditor degli Enti di certificazione, per poter svolgere la propria funzione negli stabilimenti di produzione, devono superare l esame di qualifica predisposto da Assalzoo

Regolamento di certificazione - Enti di certificazione prequalificati da Assalzoo (BVQI, CSQA, Certiquality, DNV, SGS) - Associato libero di scegliere l ente a lui più congeniale ho con cui ha già instaurato dei rapporti - Sorveglianza annuale - Durata certificato 3 anni - Registro dei siti certificati Codex Assalzoo

Regolamento di certificazione L associato deve trasmettere informazioni e dati riguardanti: lo stato del proprio autocontrollo Le eventuali emergenze sanitarie Esiti controlli ufficiali

Regolamento di certificazione Banca Dati di settore Esiti analitici (fuori standard) su materie prime su aspetti legali e igienico sanitari Esiti analitici prodotti finiti Esiti controlli ufficiali Esiti piani di monitoraggio prodotti Esiti efficacia dei piani di autocontrollo Esiti test-analisi richiesti da Assalzoo su progetti specifici Esiti audit certificazione (NC-maggiori) Stato delle allerte sanitarie di settore

REGOLAMENTO USO DEL LOGO Tutte le aziende certificate potranno usare il logo Codex Il regolamento fissa criteri e modalità di utilizzo per non creare confusione nel settore Gli enti di certificazione devono sorvegliare il corretto uso del logo Prodotto in uno stabilimento certificato Codex Assalzoo

I punti di forza A. Sistema Mangimi Sicuri - HACCP B. Valutazione dei fornitori Materie prime Servizi C. Controllo Ente Terzo D. Raccolta dati Assalzoo

Vi ringrazia per la gentile attenzione