STIPSI - definizione E un sintomo!!..caratterizzato da: - difficoltà - insoddisfazione - ridotta frequenza evacuazioni < 3 evacuazioni alla settimana oppure 2 dei seguenti disturbi: - sforzo evacuativo - feci dure e/o caprine - sensazione di evacuazione incompleta - sensazione di blocco o ostruzione retto-anale - necessità di manovre manuali
In an attempt to standardize the definition of constipation, a consensus definition was initially developed by international experts in 1992 (Rome I criteria) and was revised in 1999 and in 2006 (Rome II and III criteria, respectively.
Rome III Criteria for Functional Constipation Two or more of the following six must be present*: Straining during at least 25% of defecations Lumpy or hard stools in at least 25% of defecations Sensation of incomplete evacuation for at least 25% of defecations Sensation of anorectal obstruction/blockage for at least 25% of defecations Manual maneuvers to facilitate at least 25% of defecations (e.g., digital evacuation, support of the pelvic floor) Fewer than three defecations/wk Criteria fulfilled for the previous three months with symptom onset at least six months prior to diagnosis.
STIPSI - epidemiologia dall 8% al 28% della popolazione dipende da età e sesso + frequente nelle donne: 4:1 + frequente in età>65 aa Fattori Favorenti dieta (poche scorie o fibre) attività lavorativa sedentarietà Fattori psicologici (depressione, farmaci) nei bambini
STIPSI Classificazione Eziopatogenetica STIPSI primaria o idiopatica o funzionale, cause: da alterazioni della funzione motoria colica o ano-retto da tempo di transito >96 ore - da rallentato transito - da alterazione della fase espulsiva STIPSI secondaria
Primaria Secondaria Diabete mellito Ipotiroidismo Ipercalcemia Malattia di Parkinson Sclerosi Multipla Lesioni del midollo spinale Disordini della muscolatura liscia Ostruzioni e stenosi colorettali Neuropatie congenite (agangliosi, ipogangliosi, ipogangliosi) e acquisite (paraneoplastiche, da tripanosomiasi) Patologie psichiatriche (anoressia, depressione, demenza) Farmaci (L-dopa, FANS, oppioidi, anticolinergici, Ca++ antagonisti, antidepressivi)
STIPSI CRONICA PRIMARIA (FUNZIONALE) Stipsi a transito normale Stipsi a transito rallentato Disordini della defecazione (defecazione ostruita, dischezia, anismo, dissinergia del pavimento pelvico) Criteri di Roma III a) Evidenza di defecazione inadeguata o indebolita b) Contrazione inadeguata dei muscoli del pavimento pelvico o inadeguato rilasciamento dello sfintere anale c) Inadeguata forza propulsiva
STIPSI Classificazione Eziopatogenetica STIPSI primaria o idiopatica o funzionale, cause: da alterazioni della funzione motoria colica o ano-retto da tempo di transito >96 ore - da rallentato transito - da alterazione della fase espulsiva
Physiology of defecation. Defecation requires: -relaxation of the puborectalis muscle -with descent of the pelvic floor and -straightening of the anorectal angle during straining, -relaxation of the internal anal sphincter.
Rettocele, come causa frequente di stipsi
STIPSI Idiopatica o primitiva STIPSI da Rallentato Transito (>96 ore) 1. Inertia colica: per ridotto numero di contrazioni propulsive 2. Aumento attività motoria segmentaria non propulsiva STIPSI da alterazioni della fase espulsiva Alterazioni morfo-funzionali ano-rettali: - rettocele - pavimento pelvico - dissinergia addomino-pelvica (torchio add./ril- sfinteri) Nel bambino: a) stipsi funzionale b) ritenzione fecale funzionale
Anamnesi STIPSI - Diagnosi - Modalità di insorgenza della stipsi (tempi, durata, cambiamento dell alvo, dolore?) - Abitudini dietetiche - Tipo di lavoro - Attività fisica - Assunzione Farmaci - Patologie concomitanti Esame Obiettivo - Addome (Ispez., Palpazione, Percussione, Auscultazione) - Esplorazione rettale
Bristol Stool Form Scale. Common stool forms and their consistency in relation to whole-gut transit time are shown. (From Heaton KW, Radvan J, Cripps H, et al. Defecation frequency and timing, and stool form in the general population: A prospective study. Gut 1992; 33:818-24.)
STIPSI - Diagnosi Es. Laboratorio - Emocromo (anemia, leucocitosi) - Calcemia (iperparatiroidismo) - Tireo-ormonemia (TSH, FT4) - Glicemia (DIABETE!!) - Ricerca Sangue Occulto nelle feci Es. Strumentali - Rx diretta addome - T. di transito con markers radio-opachi - Clisma opaco D.C. (in disuso) - Colonscopia - CT colonografia - Defecografia - Manometria
Normale
Tipo I Contrazione paradossa
Tipo II Insufficiente pressione endorettale
Tipo III Rilasciamento assente o insufficiente Cortesia dr. M. Bellini
Test di Ponzamento (o Test di Rao) Normale: Pressione rettale ( 45 mmhg) Sfintere anale Rilasciamento Tipo I: ( 45 mmhg) Contrazione Tipo II: Tipo III: (<45 mmhg) ( 45 mmhg) Rilasciamento normale o insufficiente (<20%) o contrazione Rilasciamento assente o insufficiente (<20%) (Rao, 2004)
Clisma opaco d.c= Ca Colonscopia Colon-CT Tempo di transito con Markers. Defecografia= Prolasso. EcoEndoscopia= K
Una radiografia dell addome senza mezzo di contrasto eseguita a 3 giorni esatti (96 ore) dall assunzione di 20 marker radiopachi, qualora dimostri la ritenzione in addome di 8 o più marker, è sufficiente per far diagnosi di stipsi cronica da rallentato transito intestinale
Algoritmo per la diagnosi ed il trattamento della Stipsi Idiopatica
Effetto della Fibra sul transito intestinale LA FIBRA SOLUBILE (pectine, gomme, mucillaggini, Galattomannani) fermentabile, ha proprietà chelanti, ovvero tende a formare un composto gelatinoso all'interno del lume intestinale; questo gel che si viene a formare aumenta la viscosità del contenuto con conseguente rallentamento dello svuotamento intestinale. Tuttavia le sue proprietà chelanti fanno sì che essa interferisca con l'assorbimento di alcuni macronutrienti (glucidi e lipidi) riducendo i livelli di colesterolo nel sangue e diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari. LA FIBRA INSOLUBILE, cellulosa, emicellulosa, lignina non fermentabile, assorbe rilevanti quantità acqua aumentando il volume delle feci, che si fanno abbondanti, poltacee e più morbide. Questo permette di stimolare la velocità di transito nel lume intestinale, di conseguenza, diminuire l'assorbimento dei nutrienti. Questo spiega perché la fibra solubile abbia, al contrario di quella insolubile, più azione costipante che lassativa (a meno che non venga assunta insieme a grosse quantità di liquidi).
SII Sindrome dell Intestino Irritabile IBS Irritable Bowel Syndrome
SII -CRITERI DIAGNOSTICI Roma II (2000) & Roma III (2007) Dolore Addominale e almeno 2 delle seguenti - Migliora con l evacuazione - Associato con modificazione nella frequenza dell alvo - Associato con modificazione nell aspetto delle feci
Questi pazienti riferiscono spesso una storia di lunga durata dei sintomi, con andamento ricorrente, con fasi di remissione e recidive, spesso precedute da stress psicofisici. La sintomatologia è caratterizzata da dolore addominale che si accompagna a variazioni della frequenza dell alvo o alla comparsa di feci non formate. Il dolore, che è il sintomo più frequente, spesso associato a tensione addominale, localizzato diffusamente nei quadranti addominali. Frequentemente il pasto rappresenta l evento scatenante, mentre l evacuazione di feci o di gas ne allevia l intensità o lo fa recedere. Inoltre, viene solitamente riferita una sensazione di gonfiore e distensione addominale, con borborigmi, flatulenza e anche necessità di slacciare gli indumenti. Stipsi prevalente: > 25% evac. Quadri IBS Diarrea prevalente: > 25% evac. Alvo alterno : Stipsi/Diarrea
Patofisiologia della SII o IBS Fattori Genetici Fattori Infettivi Fattori Ambientali PSYCO SNC Intestino Sintomi Comportamento Segni
IBS: percorso diagnostico
IBS: Terapia
Figura 1. Sovrapposizione tra Dispepsia, MRGE (malattia da reflusso gastro-esogeo) e SII (sindrome dell intestino irritabile) MRGE SII Dispepsia
DISPEPSIA Funzionale Definizione La dispepsia è una sindrome definita dalla presenza predominante di dolore e/o fastidio, persistente o ricorrente, localizzato in epigastrio. In genere tale disturbo viene collegato dal paziente con l assunzione di cibo (da ciò deriva l etimologia, che significa cattiva digestione), ma può comparire anche a digiuno. Una definizione più completa: dolore o fastidio addominale, cronico o ricorrente, localizzato ai quadranti superiori dell addome, con sintomi presenti per almeno tre mesi anche non consecutivi nell ultimo anno, senza evidenza clinica, biochimica, endoscopica o ultrasonografica di alcuna nota patologia organica che possa spiegarne i sintomi.
Ulcer-like MRGE-like Dispepsia Funzionale Biliary-like Dismotility-like
Iporessia (Sarcofobia) Calo ponderale