La E comunemente considerata un articolazione a sella in cui una normale conformazione del trapezio è fondamentale per la sua stabilità In caso di ipoplasia del trapezio M1 non può posizionarsi bene sulla sella e tende a sublussarsi in senso dorso-radiale I movimenti del pollice sono limitati da un complesso capsulo-legamentoso lasso, dall equilibrio muscolare e dalla forma stessa dell articolazione
La forma a sella della
La Il legamento intermetacarpale (extra-capsulare e volare) è il vero fattore di stabilizzazione della ATM: impedisce l allontanamento della base di M1 da quella di M2 e ha funzione di perno per i movimenti di M1 Gli altri legamenti (3 intra e 1 extra-capsulare) hanno un ruolo secondario nella stabilità
Patogenesi dell instabilità della Tra i muscoli intrinseci che agiscono sul 1 raggio l adduttore è il più importante fattore destabilizzante (adducendo la testa di M1 causa forze di taglio sull ATM)
Patogenesi dell instabilità della Il tendine dell abduttore lungo del pollice è raramente singolo (2% dei casi) e può comprendere fino a 6 tendini che si inseriscono su M1, sul trapezio e sui muscoli thenari, con 24 schemi diversi Esempi di inserzione dell ALP
Patogenesi dell instabilità della L inserzione dell ALP sul trapezio gioca un ruolo preventivo nei confronti dell instabilità dell ATM
Patogenesi dell instabilità della Se manca l inserzione dell APL sul trapezio si esercita una forza di taglio sulla ATM (c)
L instabilità della E la causa primaria della rizoartrosi e può essere primaria o secondaria Instabilità primaria: da ipoplasia del trapezio, da anormale obliquità della sua sella, da lassità congenita capsulo-legamentosa, da assenza di inserzione di uno dei tendini dell ALP sul trapezio (causa più frequente) Instabilità secondaria: da rottura traumatica del leg. inter-metacarpale, da esiti di fratture del trapezio o della base di M1 e da stress lavorativo (ripetute forti adduzioni del pollice)
L instabilità primaria della
Anche la presa di oggetti con manico lungo esercita un azione lussante sull ATM, proporzionale al peso dell oggetto e alla lunghezza della leva (manico) L instabilità della
L instabilità della L instabilità è, spesso, asintomatica ma col tempo può dare dolori nei movimenti di forza in adduzione o deficit di forza nella presa Può essere messa in evidenza spingendo, col pollice dell esaminatore, la base di M1 in direzione laterale o con opportuna valutazione radiografica
L instabilità della
La rizoartrosi L instabilità iniziale, da rottura del beak ligament (legamento inter-metacarpale), evolve verso l artrodegenerazione
La rizoartrosi
La rizoartrosi
Stadiazione della rizoartrosi (Brunelli) stadio Elementi chiave di classificazione Elementi accessori di classificazione 1 Instabilità Dolori iniziali Non evidenti alterazioni Rx 2 Dolori da sforzo Modesta limitazione funzionale Iniziali alterazioni Rx 3 Dolore più forte Limitazione funzionale Avanzate alterazioni Rx 4 Rigidità ATM Grave limitazione funzionale Gravi alterazioni Rx (pollice a z ) Sublussazione ATM sotto sforzo Ev. ipoplasia del trapezio Instabilità Restringimento rima articolare Appuntimenti osteofitosici Dolore continuo, osteofiti, geodi, sclerosi, scomparsa della rima e possibile sublussazione statica Dolore diminuito (talora assente) in relazione alla rigidità Distruzione articolare, anchilosi
Stadiazione della rizoartrosi (Brunelli) St. 1 St. 2 St. 4 (destruente) St. 3
La rizoartrosi: la deformità post-assiale (pollice a zeta )