Anatomia radiografica apparato digerente.

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Transcript:

Anatomia radiografica apparato digerente

L apparato digerente è formato dal tubo digerente (chiamato anche canale alimentare) e da vari organi associati. Il tubo gastroenterico è sostanzialmente un condotto attraverso cui passa il cibo; è formato da bocca, orofaringe, esofago, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo) e intestino crasso (cieco, colon, retto ed ano). Ghiandole annesse: Ghiandole salivari Fegato Colecisti Pancreas.

Struttura generale della mucosa del tratto GI

ESAMI RADIOLOGICI CON MDC DELL APPARATO DIGERENTE ESAMI CON CONTRASTO DELL APPARATO DIGERENTE: RAZIONALE: Necessità di visualizzare la superficie interna del viscere per poterne apprezzare lo stato. Valutazione funzionale del viscere Si riesce a valutare: IMMAGINI DI PLUS IMMAGINI DI MINUS STENOSI FISTOLE MOTILITA Non si visualizza: LO SPESSORE DELLA PARETE LE MASSE EXTRALUMINALI SONO VISUALIZZATE PER I SEGNI COMPRESSIVI CHE ESSE ESERCITANO

MDC utilizzati: bario o organoiodati 1) STUDIO A CALCO DEL VISCERE (singolo contrasto) 2) STUDIO A DOPPIO CONTRASTO DELLE VIE DIGESTIVE (mdc + aria o gas) ESAMI A DOPPIO CONTRASTO TECNICA CHE SI AVVALE SIA DEL M.D.C. POSITIVO CHE DI QUELLO NEGATIVO, ASSOCIATI PER EVIDENZIARE UN ORGANO CAVO (TUBO DIGERENTE). E UN ESAME CHE STUDIA LA SUPERFICIE INTERNA DELL ORGANO CAVO, CHE VIENE PITTURATA DAL M.D.C.POSITIVO E DISTESA DAL M.D.C. NEGATIVO (in associazione ad ipotonizzanti)

Si utilizza in genere il bario. CONTROINDICAZIONI ALL UTILIZZO DEL BARIO SOSPETTA OCCLUSIONE INTESTINALE: ristagno a monte dell ostruzione, riassorbimento acqua e formazione baritomi SOSPETTA PERFORAZIONE INTESTINALE: rischio di peritonite Utilizzo di mdc organoiodati (es. Gastrografin)

Tratto gastrointestinale superiore: ESOFAGO Studio in ortostatismo della fase oro faringea della deglutizione Studio a Doppio Contrasto. (barioagenti effervescenti) dell esofago in ortostatismo per la valutazione della superficie mucosa Studio a contrasto singolo (bario) in decubito per la valutazione della peristalsi e per lo studio di ernie e di eventuali reflussi

Diretta per Esofago Cassetta 35x43 per lungo divisa 2: AP della parte alta; OBL ANT DX della giunzione esofago-gastrica; DFF 115

Bario alta Densità Posizionare i Pz in ortostatismo OAD o in clinostatismo in OPS, somministrare un cucchiaio di pasto baritato ad alta densità ed invitare il Pz a deglutire soltanto al nostro ordine. Al nostro comando seguirne il decorso del bolo sotto guida scopica per controllarne il decorso e la presenza di eventuali patologie. Acquisire eventuali radiogrammi della porzione alta e medio toracica. Visualizzazione delle pliche esofagee e della corretta peristalsi.

Prontobario Esofago 1 Pz in ortostatismo OAD o decubito prono OPS.(posizione del nuotatore) Raggio incidente perpendicolarmente al piano sensibile, centrato all altezza di T5-T6 Far tenere in bocca una modica quantità di bario, invitare il Pz a deglutire soltanto al nostro comando. Acquisire radiogrammi seriati su cassetta 35x43 per lungo divisa 3 seguendo il decorso del bolo o dove possibile registrare un filmino di 3\4 sec. rappresentando l intero lume esofageo.

Prontobario Esofago 2 Eseguire radiogrammi seriati mirati sulla giunzione esofago-gastrica nel momento di passaggio del mezzo di contrasto (Ortostatismo OAD- Clinostatismo supino OPS).

Esofago normale studio in OAS ed OAD con tavolo a 45

Esofago normale studio in OPS

STOMACO-INTESTINO TENUE Anatomia Lo stomaco, lungo circa 25 cm viene suddiviso anatomicamente nelle seguenti parti: il fondo, disposto superiormente e a sinistra della giunzione esofago-gastrica; il cardias,corrispondente alla giunzione esofago-gastrica; il corpo, che rappresenta la porzione maggiore dello stomaco, interposto tra il fondo e l antro; l antro, porzione distale dello stomaco, che si estende dall angulus della piccola curvatura sino al piloro; il piloro, che rappresenta il confine tra lo stomaco e il duodeno.

Rx Digerente Completo Consiste nello studio dell intero apparato digerente. È composto dallo studio di diversi distretti: Esofago; Stomaco Bulbo duodenale Duodeno Angolo di Treitz Tenue Colon Sigma retto

STUDIO STOMACO PA : documentazione RX di III medio corpo e antro gastrico (ingrandimento radiologico;stomaco anteriore) AP : Documentazione RX piccola curvatura; studio dei profili: a. Profilo Posteriore: RX OBL verso sn b. Profilo Anteriore: RX OBL verso dx LL dx: masse tra colonna e viscere gastrico

Studio Stomaco Il Pz deve essere digiuno dalla sera precedente e deve osservare un protocollo dietetico farmacologico mirante allo svuotamento completo dello stomaco e delle secrezioni gastriche non che il sottile strato di muco. Lo studio dello stomaco prevede due tempi d indagine:

Primo tempo d indagine 1 Dopo somministrazione di circa 50 ml di sospensione baritata vengono acquisiti radiogrammi in PA per lo studio della parete gastrica anteriore. Cassetta 35x43 posta trasversalmente divisa in 2

Primo tempo d indagine 2 Far assumere il rimanente preparato al Pz e (far ruotare il Pz sul fianco Sn ), acquisire radiogrammi in posizione supina per la parete posteriore, in OPS per lo studio della regione antro pilorica ed OPD per lo studio della grande curvatura. Parete Posteriore

Piccola curvatura

Grande curvatura OPD per lo studio della grande curvatura.

Primo tempo d indagine 3 Panoramica in ortostatismo per lo studio del fondo gastrico in AP.

Primo tempo d indagine 3 Panoramica in ortostatismo per lo studio del fondo gastrico in LL. Studio dello spazio retro gastrico

Secondo tempo d indagine In questa fase si osserva la ripresa della normale attività cinetica dello stomaco. Bulbo \ Ansa Duodenale

ORTOSTATISMO: studio del bulbo duodenale Obl Ant Dx: C aperta; si vedono la piccola e la grande curvatura del bulbo (continuazione di quella propriamente gastrica). Parete anteriore e posteriore sovrapposte Si acquisisce una serie di 3\4 immagini dividendo una cassetta 24x30 in 4 o utilizzando una tecnica a 2Fr/sec. Obl Ant Sn: C chiusa; si vedono la parete anteriore (esterna) e la parete posteriore (interna). Piccola e grande curvatura sovrapposte.

STUDIO DEL TENUE Può essere effettuato in singolo e doppio contrasto (previo posizionamente di sondino naso-enterico). CLINOSTATISMO AP:stomaco-duodeno Fianco destro alzato: bulbo Ortogonali perfette AP E LL: ruota duodenale Si lascia il paziente sul fianco DX per facilitare lo svuotamento gastrico

STUDIO DEL TENUE tecnica Il Paziente beve altro bario Pancia sotto Verso destra per sproiettare il digiuno Rotazione sul fianco destro per favorire lo svuotamento gastrico Pancia sotto per il tenue Supino per l ultima ansa ileale (eventuale compressione dosata) Acquisire radiogrammi panoramici PA su cassetta 35x43

ESAME RADIOLOGICO A DOPPIO CONTRASTO DEL COLON Prima di eseguire l esame diagnostico bisogna accertarsi che il Pz abbia seguito una corretta dieta alimentare ed effettuato una toilette intestinale. Somministrazione ev di Buscopan Controindicazioni: glaucoma, aritmie cardiache (tachiaritmie), ipertrofia prostatica benigna Prima di cominciare ogni esame radiologico contrastografico eseguire una Radiografia Diretta Dell addome

COLON DOPPIO CONTRASTO Lo studio contrastografico del colon può essere effettuato a singolo o doppio contrasto Per una migliore valutazione della mucosa l esame a doppio contrasto è quello indicato.

RIEMPIMENTO DEL COLON 400 gr solfato di bario in polvere diluiti in 500 cc di acqua Decubito laterale SN con gambe flesse Prono +/- Trendelemburg Fianco DX Supino AntiTrendelemburg NB: in questa fase si segue il riempimento in scopia SENZA grafia

SVUOTAMENTO DEL COLON In ortostatismo Decubito supino: si invita il paziente a girare più volte su se stesso per ottenere una adeguata verniciatura del colon Seguire sotto guida scopica la distensione colica per valutare la presenza di patologia diverticolare

COLON DOPPIO CONTRASTO In clinostatismo si effettua il riempimento con aria per andare a distendere il lume intestinale Si effettuano Rx mirati in: AP visione panoramica OBL strutture a decorso tortuoso

Nuove prospettive La colonscopia virtuale, conosciuta anche come colografia TC, è una metodica di diagnostica per immagini non invasiva di introduzione relativamente recente, che mediante uno studio di tomografia computerizzata dell addome ed un software dedicato, consente una valutazione endoluminale del colon e contemporaneamente lo studio di tutte le strutture extracoliche. Tale metodica è stata descritta per la prima volta nel 1994 da Vining e coll; da allora numerosi progressi sono stati fatti in questo campo: in primo luogo l avvento della TC spirale multistrato ha consentito di ridurre notevolmente i tempi di scansione e di ottenere dei voxel pressochè isotropici dei volumi acquisiti, garantendo una ottima risoluzione spaziale nei piani dello spazio; inoltre il progresso dei software ha permesso una simultanea visualizzazione delle immagini sia in 2D che in 3D, riducendo il tempo necessario per l analisi dei dati e soprattutto migliorando l accuratezza diagnostica della metodica.

Entero-RM

Colangiografia CPRE Retrograda (CPRE) o percutanea

Colangio-RM