Fisiologia del triathlon

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Transcript:

Fisiologia del triathlon Fisiologia della prestazione sportiva 1 Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2014-2015

Storia del Triathlon Iniziò come allenamento per i runners. Primo evento conosciuto con successione nuoto / bici/ corsa si tenne a San Diego nel 1974. Il primo Ironman si tenne nel 1978 ( 12 uomini). Prima World Championships nel 1989. Divenne Sport Olympico nel 2000.

Distanze Triathlon Sprint 1000m nuoto, 10-15 miglia bici, 5Km corsa Olympico 1.5 Km nuoto, 40 Km bici, 10 Km corsa Ironman 4 Km nuoto, 112 Km bici, 42.195 Km corsa Kids Triathlon ( età 7-14) 100 to 400 yd. nuoto 1 to 6 mile bici 0.5 to 2 mile corsa

Equipaggiamento Standard Occhiali Bici Casco Scarpe da corsa Muta Optional Scarpe e pedali a sgancio rapido Aerobars Ruote lenticolari Bustine ermetiche/ lacci elastici

Fattori e performance Nuotata di gruppo 16-23% riduzione del drag Tempo transizione 1min sprint; 1-3min ironman

Drafting* *Andatura in «scia»

Peso relativo delle varie frazioni di gara Tempo di nuoto non correlato con t performance Riduzione dell importanza della frazione di bici con il drafting Aumentata importanza della frazione di corsa

Antropometria dell atleta di triathlon

Comparazione dell altezza dell atleta per tipo di sport

Massa corporea I triatleti sono principalmente degli atleti di endurance La composizione corporea influenza la prestazione Maschi :6-11% grasso Femmine: 10-20% grasso Massa in funzione dell altezza nella popolazione normale: Donne: y= 0.6x -39.2 Maschi: y= 0.8x -69.6 Massa corporea attesa(donne): y= 0.6(169)-39.2 = 62.14 Massa corporea relativa media per atleta del ciclismo donna: RBM=massa attuale/massa attesa= 60.8/62.14=0.978

Composizione dell atleta ipotetico Mix di caratteristiche, tra nuotatore, ciclista e corridore. 181cm, 71.6kg uomo; 167.4cm, 57.7kg donna;

Caratteristiche fisiologiche Limite principale alla massima prestazione è determinato dai limiti del sistema aerobico. Cinque fattori incidono sulla prestazione: 1. Massima potenza aerobica 2. Soglia del lattato 3. Economia di movimento 4. Frazione di utilizzazione della massima potenza aerobica 5. Substrati energetici

Massima potenza aerobica

Potenziali fattori limitanti: 1) Respirazione 2) Circolazione centrale 3) Perfusione periferica 4) Metabolismo muscolare Rowell (1993)

Limiti centrali Dove agiscono?. VO 2 = V S x ƒ H x DO 2av Circolazione centrale Vs Volume di eiezione ƒ H Frequenza cardiaca DO 2av differenza artero-venosa O 2 PaO 2 dipende dalla respirazione e dalla circolazione centrale PvO 2 dipende dal metabolismo muscolare e dalla perfusione periferica

Allenamento

Allenamento

Cycling

Costo energetico del ciclismo C Ca Ca k Cf 2 v K Cx Ap 2 Cx Ap coefficiente aerodinamico area di superficie frontale densità dell aria rendimento meccanico

Costo energetico del ciclismo v Ea Ca Ea Ea Ca Ca v k k v. v 2 3

Running

Swimming Se H2O temp 16< C obbligo di muta; vietata sopra i 20 C guadagno di portanza e riduzione del drag Enegy cost del triatleta 30% > del atleta di nuoto propelling efficiency del triatleta 34% < del atleta di nuoto Ds (stoke distance ) è < nel triatlela Drafting durante il nuoto riduce il [la] del 31%, e RPE del 21% Effetti del nuoto sulla performance di ciclismo : redistribuzione del sangue (upper body)

33 Swimming 1.5 C n (kj m -1 ) 1.0 0.5 Cn= costo energetico Dipende dai vari stili 0.4 0.8 1.2 m s -1 19/05/2015

34 2.0 C n (kj m -1 ) 1.5 1.0 0.6 1.0 1.4 1.8 2.2 m s -1 Dipende dal livello atletico 19/05/2015

Dipende dal sesso 35 Stile Sesso n C (kj m-1) C (J m-1kg 1) Crawl M 24 1.02 13.6 F 17 0.80 13.2 Rana M 25 1.43 18.3 F 24 1.12 18.6 Donne più Economiche (di Prampero et al 1974, Pendergast et al 1977, Costill et al. 1985, Monpetit et al. 1983, Van Handel et al 1988,Chatard et al, 1991 (16 %)) 19/05/2015

Determinanti di C 36 1 Resistenza Idrodinamica Totale del Nuoto o Drag (F d, N) F d = K v 2 F d = 30 v 2 K = (0.5 C d A) v 2 E la somma di drag di attrito (F a ), di pressione (o di forma) (F p ) e di onda (F o ) 19/05/2015

F 37 d corrisponde al lavoro speso per unità di distanza per vincere la resistenza idrodinamica F d = N = (N m) m -1 = J m -1 La potenza meccanica dissipata per vincere F d è proporzionale al cubo della velocità w d = F d v = A v 3 Roma 07/09 19/05/2015

La Progressione nel Nuoto 38 Lavoro totale w t : Vincere il drag Contrastare l affondamento Accelerare all indietro una massa di acqua ( m i ) ad ogni battuta di durata T imprimendole una variazione di velocità v i Forza Propulsiva = 1/T m i v i Roma 07/09 19/05/2015

La massa di acqua m i spinta all indietro acquisisce 39 un energia cinetica E k E k = 0.5 m i ( v i ) 2 Conclusione: parte di w t durante la fase di spinta è spesa per muovere nel verso opposto all avanzamento una massa di acqua m i Roma 07/09 19/05/2015

40 Si deriva che lo spostamento in avanti lungo il piano orizzontale del centro di massa del nuotatore nel corso di una bracciata è sempre inferiore alla distanza effettivamente percorsa dal punto di applicazione della forza propulsiva in acqua. Lavoro Totale w t = w d +w k * Potenza Totale w t = w t v * * convertita in energia cinetica impressa a m i per unità di distanza E wd Fd v E 19/05/2015

Bibliografia William E., Garrett JR., Donald T. Kirkendall, Exercise and Sport Science. Lippincott Williams & Wilkins. USA, 2000 di Prampero PE. The energy cost of locomotion on land and in water. Int J Sports Med 7: 55-72, 1986 Grégoire P. Millet, Veronica E. Vleck, David J. Bentley Physiological requirements in triathlon J. Hum. Sport Exerc. Vol. 6, No. 2, pp. 184-204, 2011. David J. Bentley, Grégoire P. Millet, Verónica E. Vleck and Lars R. McNaughton. Specific Aspects of Contemporary Triathlon Implications for Physiological Analysis and Performance Sports Med 2002; 32 (6): 345-359