Reparto di Urologia 3

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A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA STRUTTURA PRIVATA ACCREDITATA Clinica Cellini- Via Cellini, 5 Reparto di Urologia 3 PRESENTAZIONE DEL PRESIDIO OSPEDALIERO E DEL REPARTO La casa di cura Clinica Cellini è una struttura privata accreditata sita in via Cellini,5 che ospita il reparto di Urologia 3 del Dott. U.Ferrando appartenente al presidio ospedaliero San Giovanni Battista di Torino Molinette. Tale reparto è temporaneamente dislocato da settembre 2004 presso il IV piano della Clinica Cellini poiché la sede situata alle Molinette è attualmente sottoposta a lavori di ristrutturazione. Il reparto di Urologia 3 Dott. U.Ferrando, appartenente al Dipartimento di Nefrologia, è specializzato nella cura di pazienti affetti da patologie del tratto uro-genitale. In questo reparto si eseguono interventi di: Carcinoma della prostata, rene, vie escretrici, testicoli; I.P.B. ( ipertrofia prostatica benigna ); Uroginecologia ( varicocele, circoncisioni, recurvatium penieno ); Patologia benigna vie escretrici ( idronefosi, malformazioni congenite, calcolosi ); Il reparto è costituito da 8 camere di degenza numerate ( 76, 44, 45, 70, 72, 73, 74, 75 ) di cui: 1 camera da 1 posto letto, 7 camere da due posti letto. Ogni camera è dotata di servizi igienici.

Inoltre, nel reparto vi è una camera preposta a cucina, un infermeria, un ufficio medici, uno studio del direttore e una stanza adibita al deposito del materiale sporco. Inoltre, adiacente al reparto, vi è il reparto di Terapia Intensiva, che viene attivata qualora si presenti la necessità per pazienti che richiedono un più accurato e stretto monitoraggio. Personale assegnato alla S.C.Urologia 3: 1 dirigente medico II livello 1 dirigente medico I livello medici specializzandi in urologia 1 medico frequentatore 1 coordinatore infermieristico 8 infermieri 1 infermiere generico 4 OSS 1 assistente amministrativa I principali servizi correlati al reparto sono: Camera Operatoria laboratorio analisi radiologia ambulatori per i pre-ricoveri. FINALITA DEL SERVIZIO, TIPOLOGIA E MODALITA DI ACCESSO DEI PAZIENTI A tale reparto accedono persone di qualsiasi età, con una maggiore percentuale di pazienti di età compresa tra i 40 70 anni. Quando una persona inizia ad avvertire i primi sintomi di una qualsiasi patologia urologica, può decidere di effettuare una visita specialistica; questa può essere fatta o privatamente scegliendo un urologo di prorpia fiducia o in ambulatorio con una impegnativa del proprio medico curante. Gli ambulatori dell ASO San Giovanni Battista si trovano: Via Chiabrera 34 Clinica Cellini Ambulatori Terminata la visita, l urologo, una volta accertata la patologia, prepara una scheda di prenotazione in accordo con il paziente.

Esistono tre tipi di schede: Bianca ( ricoveri ordinari ) Azzurra ( ricoveri one night surgery ) Arancione ( day hospital ) Tali schede di prenotazione sono composte da due parti, di cui una rimane al paziente, l altra viene consegnata in reparto. Su quest ultima sono indicati: Dati anagrafici; Domicilio; Recapiti telefonici; Patologia; Tipo di intervento previsto; Urologo curante; Classe di priorità; A questo punto inizia il lavoro dell assistente amministrativa, che registra e numera le schede. Successivamente una infermiera addetta convoca i pazienti per i pre-ricoveri in base alla classe di priorità. Il pre-ricovero consiste in: Esami ematici; ECG; RX torace; Consulenza anestesiologica; Eventuali consulenze / esami specifici richiesti dall urologoe/o dall anestesista. In base ad una statistica effettuata dalla capo sala, si è calcolato che tra il 13/09/04 al 13/09/05 sono stati convocati per il pre-ricovero n.847 persone. I tempi d attesa variano da: 5-15 giorni per le patologie tumorali 30 giorni per ostruzione C.U.(canale uretrale) in pazienti portatori di cateteri vescicali 60 giorni per patologie delle vie escretrici 90 giorni per ostruzione C.U. complicata da P.S.A.. elevato entro 6 mesi per ostruzione C.U. non complicata mentre per le altre patologie, si fa riferimento alle indicazioni dell urologo.

Non esiste accesso diretto dal Pronto Soccorso, avvengono, seppur raramente, trasferimenti da altri ospedali o da altre S.C. (Strutture complesse)dell Ospedale Molinette. Il periodo di degenza di ogni singolo paziente si conclude con la dimissione al proprio domicilio o trasferimento verso altri ospedali o strutture complesse. VITA DI REPARTO L organizzazione interna di reparto si basa sulla suddivisione in compiti. I turni sono suddivisi in periodi di 7 ore per il mattino, 8 ore per il pomeriggio, di 9 ore per il turno di notte ( 7/14 14/22 22/7 ) ciascuno dei quali coperti generalmente di mattina da 2 infermieri, la capo sala ed 1 O.S.S., da 2 infermieri ed 1 O.S.S di pomeriggio, da 2 infermieri oppure 1 infermiere ed 1 O.S.S. di notte. Gli interventi, sia chirurgici che endoscopici, si eseguono 4 giorni la settimana tranne il mercoledì, talvolta il sabato. LAVORO INFERMIERISTICO NELLO SPECIFICO Turno di mattina: le attività hanno inizio prevalentemente verso le 7,30, un infermiere si occupa della terapia infusionale e per os, la restante equipe inizia il consueto giro letti. Una volta terminato, un infermiere inizia il giro visita con l urologo, mentre l altro infermiere si occupa del giro parametri in cui si controllano i parametri vitali di ogni singolo paziente, la canalizzazione, e si effettua la compilazione, solo per i primi 3 giorni post-operatori, della scheda di monitoraggio del dolore. Si effettuano, qualora sia necessario, le medicazioni delle CVC e il controllo dei drenaggi e dei cateteri vescicali. Nel frattempo la caposala provvede all accettazione dei pazienti che sono in lista operatoria per il giorno seguente. Alle 12-12.15, un O.S.S. provvederà alla distribuzione pasti, si procede poi, una volta terminato il pranzo, al consueto giro diretto allo svuotamento delle sacche di raccolta dei cateteri vescicali e cistoclisi, alla preparazione deipazienti per l intervento, con l effettuazione della tricotomia e la consegna del lassativo a seconda dei protocolli di reparto.

Si provvederà inoltre alla somministrazione terapia delle ore 14 e all accoglienza del paziente in reparto dopo intervento. Turno di pomeriggio: l attività prioritaria è la gestione dei pazienti che hanno subito l intervento di mattina e di quelli che andranno in sala durante il turno stesso. Ci si occupa della preparazione della terapia infusionale e per os delle 16 e delle 20, dell effettuazione del giro diuresi e giro parametri. Gli studenti non vengono inseriti nel turno notturno. OPPORTUNITA FORMATIVE PER LO STUDENTE Il reparto di Urologia 3 Dott. Ferrando è in grado di offrire ampie opportunità formative per lo studente: 1- Possibilità di sperimentarsi nelle procedure di accoglienza dei pazienti; 2- Acquisizione di abilità tecniche ( medicazione ferite chirurgiche, rimozioni tubi di drenaggio, gestione cistoclisi e cateteri vescicali, incannulamento e prelievi venosi, medicazione cateteri venosi centrali, gestione stomie ); 3- Gestione del pre e post-operatorio con attuazione dei protocolli di reparto per i diversi tipi di intervento; 4- Possibilità di assistere in sala operatoria ad un intervento a scelta dello studente; 5- Possibilità di effettuare incontri formativi con gli urologi, i quali descriveranno i vari tipi di intervento e i diversi tipi di cateteri vescicali presenti in reparto; 6- Possibilità di documentare in cartella infermieristica tutti gli interventi assistenziali realizzati per ogni singolo paziente e relative valutazioni infermieristiche; Inoltre, ogni infermiere, compreso il tutor, è disponibile per qualsiasi chiarimento a richiesta dello studente BUON TIROCINIO..