LA COMPLIANCE ALLA DIETA

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LA COMPLIANCE ALLA DIETA ( non solo una questione di dieta) Irene G. Cimma Psicologa, psicoterapeuta Convegno Regionale AIC Piemonte 5 marzo 2011

Considerazioni sul termine Utilizzo in diversi ambiti: ECONOMICO, AZIENDALE conformità a determinate norme, regole o standard rispetto di specifiche disposizioni impartite dal legislatore, da autorità di settore In banca la "funzione di compliance" ha il compito di verificare che "le procedure interne siano coerenti con l obiettivo di prevenire la violazione di norme Compliance starts at the top

In ambito medico-psicologico disponibilità, sia consapevole sia inconsapevole, ad accettare e aderire a un trattamento sanitario e dunque a trarre da questo il maggior giovamento possibile per risolvere il proprio problema di salute Cambia molto perché è centrale la componente RELAZIONALE

COMPLIANCE Il medico decide e il trattamento che il paziente deve seguire Il paziente deve seguire scrupolosamente la prescrizione data dal medico ADHERENCE Il medico accompagna (consiglia, indica, conferma) con le sue competenze il paziente ad attuare il trattamento condiviso Il paziente non segue ma esegue in autonomia e responsabilità la prescrizione condivisa con il medico

La sfida delle malattie croniche Dimensione temporale ACUTO vs CRONICO il paziente non è più un oggetto passivo che non deve prendere decisioni e obbedire a prescrizioni Il paziente diviene sempre di più un soggetto attivo, per il quale l assunzione di motivazione e responsabilità rispetto alla propria cura è l elemento centrale della cura stessa

COSTO EMOTIVO PAZIENTE: deve attivare nuove risorse e abbandonare aspettative consolidate MEDICO: deve sostituire all azione la riflessione attesa, tolleranza dell incertezza, tempo necessario all apprendimento, possibilità di errore, utilità dell errore Meno autorità e meno controllo Mantenere autorevolezza

Argomento complesso e multidimesionale E fondamentale ma non sufficiente rivolgersi ad un professionista preparato e con esperienza La compliance/adherence è determinata e a sua volta determina una buona relazione medico-paziente E una questione che riguarda l individualità della persona

Compliance e celiachia L unico strumento terapeutico a disposizione del medico è la DIETA L unico trattamento a disposizione del paziente è la DIETA Ma fare la dieta senza glutine, improvvisamente e per sempre, non è semplice come dirlo Perché la celiachia è molto più che una questione di dieta

L esperienza ci dice che LA DIAGNOSI PRIMA e LA DIETA POI implicano una ridefinizione di: come mi vedo io come penso mi vedano gli altri come mi vedono gli altri

L ALTRA FACCIA DELLA LUNA Cosa sta dietro la diagnosi e la dieta RAPPORTO CON LA CELIACHIA SENSO DI DIVERSITÀ BISOGNO/RICERCA DI SOSTEGNO RAPPORTO CON IL CIBO RAPPORTO CON IL PROPRIO CORPO GENITORIALITÀ RAPPORTO DI COPPIA

L equazione personale Variabili individuali da tenere sempre in considerazione Storia personale: come si arriva alla diagnosi Presenza/assenza di sintomi Stile personale di problem solving Stile di vita e fattori di protezione del contesto (rete sociale, coesione familiare)

Letteratura scientifica Conferma la difficoltà a seguire scrupolosamente la GFD Fattori di protezione Fattori di protezione: Diagnosi in età infantile Follow up multiprofessionali periodici Consulto con dietista esperta Resilienza individuale Partecipazione a gruppi di supporto Ambiente socio-culturale favorevole Fattori di rischio: Diagnosi in adolescenza Diagnosi per screening (?) Difficoltà a leggere le etichette Scarsa palatabilità dei prodotti dietoterapeutici Reazioni emotive negative

Studio piemontese Il 10% delle persone che dichiarano un aderenza perfetta, nello stesso tempo afferma di compiere errori volontari Il 66% di loro afferma di compiere anche errori involontari Errori volontari in buona percentuale anche dopo il primo anno dalla diagnosi 61% anche a casa 23% Autori: Christian Valle, dott.ssa Lidia Rovera e il gruppo del Mauriziano, AIC Piemonte VdA

Cosa ci riserva il futuro? Potremo ricominciare/cominciare a mangiare tutto ciò che si desidera? A quale prezzo? Quali esiti psicologici avrà tutto questo? Riflettiamo sul significato simbolico e valorizziamo la possibilità di curare la nostra malattia senza dover ricorrere ad un farmaco

Ciò che possiamo fare adesso TRASFORMARE LE DIFFICOLTA IN OPPORTUNITÀ: riconoscere la valenza evolutiva del limite conoscere meglio il proprio corpo scegliere ciò che ci fa del bene applicare la consapevolezza nella vita di tutti i giorni valorizzare le differenze

Consigli pratici Mantenere un monitoraggio nel tempo Partecipare a gruppi di sostegno Sentirsi parte di una comunità