ANOMALIE DELLA MARCIA.

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Transcript:

ANOMALIE DELLA MARCIA

Definizione Anomalie anatomiche dello sviluppo, con anormale torsione del collo femorale e della tibia, atteggiamenti viziati ed alcune affezioni, sia congenite che acquisite, che interessano le estremità inferiori e che determinano una deambulazione in intrarotazione (adduzione) o extrarotazione (abduzione).

Eziologia Generalmente varianti anatomiche, istauratesi durante la vita fetale, che nel corso dello sviluppo giungono spontaneamente a totale remissione. È importante ricordare, al primo approccio, che spesso l andatura in adduzione recede spontaneamente entro i 7-8 anni di età.

Uso di calzature non corrette Antiversione dell anca Intratorsione tibiale Metatarso varo Patologie neurologiche

Uso di calzature non corrette Alte rigide, limitanti la caviglia Morbite e non continenti i talloni Suole troppo rigide Tacco troppo alto o prolungato medialmente Di misura insufficiente

Antiversione dell anca È secondaria alla postura fetale e determinata principalmente dal collo femorale, ruotato anteriormente rispetto all asse frontale. Alla nascita può arrivare anche a 40, rispetto ai 12 in media dell adulto. È la causa principale della deambulazione a piedi addotti.

Esame Obiettivo Antiversione dell anca È caratterizzato, in posizione eretta, dallo strabismo rotuleo e dallo pseudovalgismo delle ginocchia; la motilità dell anca dimostrerà un accentuata intrarotazione (anche 90 ), mentre l extrarotazione sarà ridotta a 10-15 (nell adulto simmetriche). Il bambino sarà impedito nella posizione da indiano, mentre prediligerà quella a rana.

Esame Obiettivo Antiversione dell anca In taluni casi, anziché assistere alla correzione spontanea, si verifica un extratorsione compensatoria delle tibie: TRIADE DI JUDET. Dal punto di vista clinico, a un corretto posizionamento dei piedi nella marcia, si assocerà uno strabismo rotuleo e uno pseudo ginocchio valgo o varo. I genitori segnaleranno una corsa scoordinata. La lateralizzazione della T.T.A., potrà essere responsabile di fenomeni condromalacici (S.H.P.E.) rotulei, ma solo nella pubertà.

Trattamento Antiversione dell anca Avendo, il difetto, tendenza a risoluzione spontanea, nei primi 7-8 anni di vita, non si procede ad alcun trattamento. Più avanti, solo di fronte a reali problemi funzionali (praticamente mai), si potranno valutare interventi di osteotomia derotativa.

Intratorsione tibiale La postura fetale è responsabile, alla nascita, dell intratorsione al III D. della gamba; all inizio della marcia persiste, in media, di 10. L esame clinco si fonda sulla valutazione dell asse di rotazione a ginocchio flesso (bambino seduto sul bordo del lettino): piede intraruotato e anteposizione del malleolo esterno sull interno. Per la prognosi abitualmente favorevole, il trattamento è limitato solo alle forme gravi e persistenti oltre i 7-8 anni. Da ricordare l associazione al P.T.C..

Metatarso varo Tipo di P.T.C., con deformità in varo dell avampiede a livello della Linsfranc. La valutazione corretta dell asse del piede è preferibile da una visione plantare. Va corretto entro il primo anno di età con gessi correttivi o tutori ortopedici. La persistenza del varismo metatarsale è causa dell adduzione dei piedi durante la marcia. Il trattamento dopo l età della marcia è delegato alla F.K.T., scarpe correttive (a biscotto) e tutori notturni; quello chirurgico è limitato alle rarissime forme resistenti (osteotomia).

Patologie neurologiche Può svilupparsi per uno squilibrio delle masse muscolari che caratterizza le affezioni (spina bifida, paralisi cerebrale infantile, poliomelite). Al trattamento medico e riabilitativo della patologia neurologica di base, si associerà una serie di opzioni chirurgiche sulle parti molli (tenotomie e allungamenti tendinei) e sullo scheletro (osteotomie).

Deambulazione a piedi abdotti Le cause più comuni sono: La sindrome pronatoria dei piedi (piede piatto) La retroversione delle anche L extratorsione tibiale

Deambulazione a piedi abdotti La retroversione delle anche Evenienza relativamente rara, è determinata più spesso da riduzione della fisiologica antiversione del collo femorale che da vera retroversione. L esame clinico dimostrerà una riduzione o assenza dell intrarotazione delle anche, a cui corrisponderà un proporzionale aumento dell extratorsione. Non necessita, abitulmente di trattamento.

Deambulazione a piedi abdotti L extratorsione tibiale Evenienza di non trascurabile frequenza. Oltre all esame della marcia, la torsione tibiale sarà valutabile a ginocchio flesso, con il bimbo seduto sul bordo del lettino. La rotazione esterna del piede, rispetto al ginocchio, è determinata dal grado di extratorsione della tibia. La lateralizzazione della T.T.A. potrà essere causa di condromalacia femoro rotulea (S.H.P.E.) alla pubertà. Non necessita abitualmente di trattamento.