Programmazione annuale docente classe 4^ Docente Rosella Aletti Classe 4 A Tu. Materia di insegnamento storia. Libro di testo Palazzo Bergese Rossi Storia magazine La Scuola Anno scolastico 2013/14 Saronno,11-11-13_ Firma/docente Rosella Aletti data) 1
1. Situazione/i di partenza : Gli alunni non mostrano particolare motivazione nell approccio con la materia, ma studiano con diligenza, seppure in modo piuttosto mnemonico; qualche difficoltà si rileva nel collegare ed attualizzare gli argomenti 2. Definizione degli obiettivi di carattere formativo e/o professionale interdisciplinari, comportamentali e cognitivi, competenze chiave di cittadinanza da acquisire ( scegliere gli obiettivi più significativi rispetto alle caratteristiche della disciplina di riferimento) imparare ad imparare progettare comunicare collaborare partecipare agire in modo autonome e responsabile risolvere i problemi individuare collegamenti e relazioni acquisire ed interpretare l informazione Con questa disciplina di studio si intende favorire la formazione dello studente fornendogli abilità di tipo culturale, strumentale, operativo e organizzativo. 3. Obiettivi e contenuti disciplinari formulazione degli obiettivi per Unità di apprendimento: 1) UNITÀ DI APPRENDIMENTO :_L Europa tra 500 e 600 1^P 2^P data) 2
Conoscere la dimensione geografica in cui si inseriscono i fenomeni storici, con particolare attenzione ai fatti demografici, economici, ambientali, sociali e culturali Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi in contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, i sociali e culturali Approfondire i nessi fra il passato e il presente, in una prospettiva interdisciplinare Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia Carlo V e Filippi II L Inghilterra elisabettiana Crisi economica del 600 Ascesa di Olanda e Inghilterra 2) UNITÀ DI APPRENDIMENTO :_Dall Antico regime all Illuminismo 1^P 2^P Collegare i fatti storici ai Ricostruire processi di L antico regime contesti globali e locali trasformazione, individuando La Francia di Re Sole Approfondire i nessi fra il passato e elementi di continuità e La rivoluzione inglese il presente, discontinuità L assolutismo in Russia L Illuminismo Utilizzare fonti storiche di diversa tipologia 3) UNITÀ DI APPRENDIMENTO :_Le rivoluzioni del 700 1^P 2^P Approfondire i nessi fra il passato e Individuare i cambiamenti il presente culturali socio-economici, politici riconoscere i valori della nostra Costituzione Riconoscere lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e operare il confronto Confrontare il nostro ordinamento costituzionale con altri documenti L rivoluzione americana La rivoluzione francese e l età napoleonica La rivoluzione industriale La restaurazione data) 3
4) unità di apprendimento L età dei Risorgimenti 2 P Integrare la storia generale con Ricostruire processi di le storie settoriali Collegare i fatti storici ai contesti globali e locali trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità Utilizzare fonti storiche d diversa tipologia I moti del 20 e del 30 Le rivoluzioni del 48 L unificazione italiana 5) unità di apprendimento L Europa nella seconda metà dell 800 2P COMPETENZE ABILITA? CONOSCENZE Applicare un metodo di lavoro Confrontare il nostro laboratoriale Conoscere i valori della nostra Costituzione ordinamento costituzionale con altri documenti riconoscere lo sviluppo storico dei sistemi economici I problemi dell Italia unita La destra e la sinistra storica in Italia La seconda rivoluzione industriale 4. Metodologia di lavoro, Strumenti di lavoro, Verifiche e Valutazione, Recupero Metodologia di lavoro lezione frontale frontale articolata con interventi discussione attività di laboratorio esercitazione individuale lavoro di ricerca di gruppo o individuale analisi di testi e materiali visite guidate visione di film Strumenti di lavoro Libro di testo Dispense Lavagna Lavagna Luminosa LIM Laboratorio Articoli da riviste specializzate NTERNET audiovisivi data) 4
Verifiche e Valutazione (criteri/ n. prove/ tipologie di prove) Criteri: si fa riferimento a quanto stabilito in Collegio Docenti circa la valutazione sia per i criteri che per lo strumento da adottare. Numero MINIMO delle verifiche: prove orali test n. _1 nella prima parte e n. _2 nella seconda parte dell anno scolastico n. _1 nella prima parte e n. _1 nella seconda parte dell anno scolastico; Dopo l intervento di recupero si somministreranno prove per la verifica degli obiettivi minimi, il cui esito positivo determinerà il superamento dell insufficienza nel modulo/percorso; La valutazione finale terrà conto: a. dei risultati dell apprendimento ottenuti nelle prove sommative; b. impegno; c. partecipazione al dialogo educativo; d. progresso nell apprendimento rispetto al livello di partenza; Tipologie di verifiche: interrogazione lunga; interrogazione breve; tema o problema prove strutturate questionario relazione; esercizi/prove pratiche; analisi del testo; saggio breve; valutazione dei quaderni; valutazione interventi in aula Recupero (indicare le modalità) in itinere corso di recupero correzione degli errori individualmente correzione degli errori in gruppo data) 5