Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto Alimentazione nell Infanzia Pavullo, 06 Settembre 2016 Lama Mocogno, 07 Settembre 2016 Jenny Pinca Dietista Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Azienda USL di Modena
L ALIMENTAZIONE NELL INFANZIA I pediatri sono concordi nell affermare che la nutrizione è il fattore più importante nel determinare lo sviluppo e la crescita del bambino
IL MANGIAR BENE DEVE INIZIARE GIÀ DA...
È proprio nel periodo della prima infanzia (0-3 anni) che si gettano le basi di un sano rapporto con il cibo e che si iniziano ad instaurare le abitudini alimentari
SCUOLA DELL INFANZIA 3-53 5 ANNI Fino a questa età la madre e/o gli adulti di riferimento sono stati in grado di riconoscere e distinguere le diverse esigenze del bambino, lo hanno alimentato quando necessario, cullato, sgridato, scaldato a seconda delle necessità Adesso il bambino è cresciuto ed è in grado di differenziare ed esprimere distintamente i suoi bisogni: mangia se ha fame, esprime rabbia se irritato,chiede rassicurazione se ha paura, senza fare confusione tra questi stati d animo e senza chiedere il cibo come soluzione di ogni disagio Da una alimentazione passiva si passa gradualmente ad uno stile alimentare consapevole
Anche a questa età per educare il gusto si può ricorrere ai meccanismi della suggestione sociale Se, per esempio, un bimbo non mangia la frutta, gli si può riservare un posto, durante la refezione, al tavolo dei compagni che invece la apprezzano (meglio se i compagni sono un po più grandicelli). Dopo un certo periodo è probabile che il bimbo finisca con l accettare la frutta e arrivi addirittura a gradirla.
SCUOLA PRIMARIA 6-116 ANNI Anche nei casi in cui l educazione alimentare in famiglia sia condotta correttamente nella prima e seconda infanzia, non è infrequente assistere a quello che può essere definito un vero e proprio analfabetismo di ritorno legato a: Mancanza di rinforzo e di applicazione delle buone abitudini precedentemente acquisite Introduzione, in dosi sempre più massicce, del cosiddetto cibo spazzatura o cibo televisivo
I più frequenti errori nutrizionali nell alimentazione del bambino in età scolare Apporto calorico giornaliero piuttosto alto Ridotto apporto di carboidrati complessi Eccessivo consumo al contrario di zuccheri semplici Apporto di proteine elevato con eccesso di proteine animali Apporto di grassi (soprattutto animali) spesso troppo elevato Basso consumo di vegetali e dunque di fibra alimentare Scarso apporto di latte e yogurt con conseguente frequente carenza degli apporti di calcio Consumo di cereali poco raffinati pressoché nullo
Questi errori nutrizionali sono riconducibili a comportamenti scorretti: mancanza o inadeguatezza della prima colazione frequenti fuori pasto consumo di alimenti troppo ricchi in energia e dal ridotto valore nutritivo nello spuntino a scuola e a merenda scarsità nelle porzioni e nella varietà di frutta e verdura predilezione del consumo di alimenti come salumi, cioccolato, merendine farcite, patatine fritte, caramelle, ecc. con eccessiva introduzione di zuccheri semplici e di grassi saturi abitudine alla frequenza dei fast-food, già in età prescolare, con consumo di preparazioni ad elevato contenuto di energia, grassi saturi, sale e zuccheri semplici, ma poveri di fibra e vitamine.
Dieta mediterranea
I PASTI DELLA GIORNATA COLAZIONE 15 20 % SPUNTINO 5 % PRANZO 35 40 % MERENDA 5 10 % CENA 30 35 %
COLAZIONE Il corpo ha bisogno di energia dopo il lungo digiuno di 8-12 ore quindi la colazione deve costituire un vero e proprio pasto Esempi: - latte + pane o fette biscottate con miele o marmellata - latte o yogurt con biscotti o fiocchi di cereali - spremuta fresca di agrumi con pane o biscotti
TIPICA ALIMENTAZIONE DEI BAMBINI SCARSA COLAZIONE SCARSO APPETITO A CENA SPUNTINO TROPPO ABBONDANTE MERENDA TROPPO ABBONDANTE SCARSO APPETITO A PRANZO
SPUNTINO DI METÀ MATTINA Dovrebbe essere nutriente ma leggero per non ridurre l'appetito al pranzo e non compromettere le capacità di concentrazione Ad es. Frutta
VE LO RICORDATE??? COLAZIONE 15 20 % SPUNTINO 5 % PRANZO 35 40 % MERENDA 5 10 % CENA 30 35 %
DIAMO UN PO I NUMERI... Apporto calorico medio bimbo 8 anni = 1800 Kcal 100 gr pizza margherita = 285 Kcal 16% 150 gr mela = 79 Kcal 4,5% 125 gr yogurt intero alla frutta = 135 Kcal 7,5% 200 ml succo di frutta = 120 Kcal 7% 200 ml spremuta d arancia = 70 Kcal 4% 330 ml bibita zuccherata tipo cola = 139 Kcal 8%
PRANZO Primo piatto a base di cereali Secondo piatto che fornisca proteine (carne, pesce, legumi, uova, formaggi, salumi) Contorno di verdure Pane Frutta oppure PIATTO UNICO
MERENDA POMERIDIANA Deve essere nutriente e leggera come lo spuntino del mattino ma un po più abbondante ESEMPI: Frutta fresca Spremuta con pane e marmellata Yogurt e cereali Torta semplice Gelato alla frutta Gnocco
FRUTTA FRESCA A MERENDA
CENA Rappresenta un momento di riequilibrio della giornata alimentare del bambino, pertanto deve essere composto da alimenti diversi da quelli consumati a pranzo. Quindi è importante che i genitori conoscano la composizione del menù scolastico, in modo da scegliere gli alimenti più opportuni per la cena
ESEMPIO VS I bambini non ascoltano i nostri consigli ma vedono il nostro esempio!!!
COERENZA E CONTINUITÀ DEI MESSAGGI nello spazio e nel tempo
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA
Famiglia Scuola SSN BAMBINO Relazioni Internet/ Pubblicità/televisione/ riviste Ambiente/ territorio