ESERCIZI DOMANDE SUI CONCETTI 1 Perché una catola che viene fatta civolare ul paviento di una tanza finice per ferari? Queto fatto vìola il principio di inerzia? Oervi un autobu che i uove con velocità cotante lungo una trada rettilinea. Puoi dire che la oa delle forze applicate u di eo è nulla? 3 Ti trovi u un auto che affronta una curva (per eepio a initra) con velocità di odulo cotante, e enti di eere pinto contro lo portello rivolto vero l eterno della curva (a detra). Perché? L auto è in queto cao un itea di riferiento inerziale? 4 Un itea di riferiento S è accelerato uniforeente ripetto a un itea di riferiento non inerziale S. Puoi concludere che anche il itea S allora è non inerziale? 5 Franceca è eduta u un treno che i uove a velocità cotante ripetto al uolo (che in queto cao può eere coniderato un itea di riferiento inerziale) lungo un binario rettilineo. A un certo itante, lancia una ela verticalente vero l alto. La ela ricadrà nella ua ano, più avanti o più indietro? 6 Un treno parte dalla tazione lungo un binario rettilineo con accelerazione cotante A ripetto alla banchina. Nello teo itante, un paeggero parte di cora in avanti lungo il corridoio del treno, con velocità cotante v ripetto al treno. Diotra che la velocità dell uoo ripetto al capotazione fero ulla banchina è v(t) v At. 7 Perché gli atronauti devono ricorrere al Body Ma Meaureent Device per iurare la loro aa? Non potrebbero uare una eplice bilancia pea-perone coe quelle che i uano in caa? 8 Toao vuole coprire e il uo zaino ha una aa di kg. Ha a dipoizione un carrello delle ae e alcuni pei-capione identici da un kilograo. Dopo averci riflettuto, decide di iurare il tepo di ocillazione del uo zaino e quello di un peo-capione. Se il uo zaino ha aa kg, pena, il uo tepo di ocillazione arà il doppio di quello di peo-capione. Peni che abbia ragione? C è un altro etodo per iurare la aa del uo zaino? 9 Forza, aa e accelerazione: quali coppie di quete grandezze ono direttaente proporzionali e quali inveraente proporzionali? 10 In bae al econdo principio della dinaica, e la oa delle forze applicate a un corpo è nulla, eo non accelera e, vicevera, e il corpo non accelera la oa delle forze a eo applicate è nulla. Poiché queto è anche quanto afferato dal principio di inerzia, ciò ignifica che il principio di inerzia è uperfluo e potrebbe eere oeo? 11 Dopo avere tudiato il terzo principio della dinaica, Giulia pena: «Se un caion traina un riorchio, la forza che il caion eercita ul riorchio è uguale e contraria alla forza che il riorchio eercita ul caion, perché i tratta di forze di azione e reazione. La oa di quete due forze è zero, per cui il riorchio non può etteri in oviento». Trova l errore nel ragionaento di Giulia. 1 Il principio di azione e reazione affera che e un corpo A eercita una forza u un econdo corpo B, anche B eercita una forza u A di uguale intenità e di vero oppoto. Quale delle due è l azione e quale la reazione? PROBLEMI 3 IL PRINCIPIO DI RELATIVITÀ GALILEIANA 1 Un auto viaggia vero nord con una velocità di odulo 35 k/h. Un caravan viaggia vero ovet con una velocità di odulo 4 k/h. Qual è la velocità del caravan econdo il guidatore dell auto? [15 /, vero ud-ovet] 48
0 tet (30 inuti) TEST INTERATTIVI Dario ale i gradini di una cala obile, che a ua volta ale alla velocità di 0,60 /. La cala obile è lunga 18 e Dario ipiega 9,0 a alire dal piano inferiore a quello uperiore. Con quale velocità Dario ale lungo la cala obile? [1,4 /] 3 PROBLEMA SVOLTO Una otocicletta, che viaggia u una trada rettilinea alla velocità cotante di 45,1 k/h, orpaa una bicicletta che procede nello teo vero con una velocità cotante di 1,3 k/h. Scrivi la legge del oto della otocicletta nel itea di riferiento della trada, cegliendo coe t 0 e 0, ripettivaente, l itante di tepo e la poizione in corripondenza dei quali avviene il orpao. Ricava la legge del oto della otocicletta anche nel itea di riferiento della bicicletta (cioè quello in cui la bicicletta è fera). v 1 = 1,3 k/h v = 45,1 k/h v 1 v Strategia e oluzione Chiaiao S il itea di riferiento della trada e S quello della bicicletta. La velocità della otocicletta in S è v 45,1 k/h 1,5 /. La velocità della bicicletta (cioè quella del riferiento S ) ripetto a S è V 1,3 k/h 5,9 /. La legge del oto della otocicletta nel riferiento S è: vt. (*) Abbiao coì ripoto alla pria doanda del problea. Anche in S cegliao t 0 e 0 in odo che corripondano all itante e alla poizione del orpao. Poiao coì uare le forule () con i oli oduli perché il oto è lungo una retta: = -Vt * t = t Sotituiao al poto di il valore dato dalla forula (*): = vt-vt = vt -Vt = ^v-vht * & * & * t = t t = t t = t La legge del oto della otocicletta nel riferiento S' è quindi data da (v V) t (1,5 / 5,9 /)t (6,6 /)t. Dicuione Nel itea di riferiento S, in cui la bici è fera, la otocicletta i uove di oto rettilineo unifore con una velocità di odulo v v V 6,6 /. A confera della correttezza dei calcoli, queto è proprio il valore di velocità che i ottiene utilizzando la econda delle forule (3). 4 Una barca può uoveri a una velocità di 10 k/h ripetto all acqua di un fiue che corre a 5,0 k/h. Il barcaiolo vuole attraverare il fiue perpendicolarente alle rive, coe otrato nella figura. Secondo quale angolo deve orientare la ua barca? Con quale velocità ripetto al terreno deve uoveri? (Adattato dalle Olipiadi della fiica, gara nazionale di prio livello, 000) θ V a [30 ;,4 /] 49
ESERCIZI 5 Carla è eduta nello copartiento di un treno che viaggia alla velocità di 68 k/h lungo un tratto rettilineo. Guardando fuori dal finetrino vede delle gocce di pioggia, che cendono a velocità cotante, con coponenti v x 16 / e v y 3,0 /. Quanto vale la velocità delle gocce di pioggia iurata da un oervatore che i trova a terra? [4, /] 6 Un turita caina alla velocità di 3,6 k/h, in direzione della prua, ul ponte di una nave da crociera che i uove alla velocità cotante di 36 k/h. Nello teo vero di arcia della nave, 5,0 k più avanti, vede un pechereccio che naviga alla velocità cotante di 18 k/h. Scrivi la legge del oto del pechereccio nel itea di riferiento del turita che caina ul ponte della nave. [ 5,0 10 3 6,0 / t] 7 Luca ta nuotando lentaente in picina entre vede Federica venirgli incontro, nella coria accanto, alla velocità di 1,8 /. Quando Federica raggiunge il bordo della picina, inverte il uo oto antenendo il odulo della velocità cotante e poi orpaa Luca, che la vede paare alla velocità di 0,80 /. Durante tutto queto tepo Luca ha antenuto la ua velocità cotante. Quali ono, in odulo, le velocità di Luca e Federica? [0,50 /; 1,3 /] 5 IL SECONDO PRINCIPIO DELLA DINAMICA 8 PROBLEMA SVOLTO Un lapadario a olla di 4,4 kg viene ontato al offitto. La olla ha cotante elatica 480 N/ e lunghezza a ripoo di 18 c. Dopo eere tato ontato, il lapadario viene laciato cendere gradualente. A che ditanza dal offitto i trova il lapadario? Strategia e oluzione Dopo che il lapadario è tato ontato e laciato cendere, eo è fero, a ottopoto a due forze: una è la forza-peo Fv P, diretta vero il bao, e la econda è la forza elatica F v e =- k x v della olla, diretta vero l alto. Nell epreione della forza elatica k è la cotante elatica e x è l allungaento della olla. In virtù del econdo principio della dinaica la oa vettoriale di quete due forze è nulla, F e F P a 0 Da queta relazione ricaviao l intenità della forza elatica eercitata dalla olla F e F P g (4,4 kg) ( 9,8 / ) 43 N per cui l allungaento della olla è Fe 43 N x = = = 0, 090 = 9, 0 c k 480 N/ Quindi la ditanza del lapadario dal offitto è L L 0 x 18 c 9,0 c 7 c Dicuione Ogni olla ha una ua lunghezza a ripoo L 0, quando non è ottopota ad alcuna forza, entre ha lunghezza variabile L quando è ottopota a forze. L intenità della forza elatica che la olla eercita non è proporzionale né a L 0 né a L, a a r= L- L 0. 50
9 Una bilancia da cucina ha al uo interno due olle parallele, di cotante elatica 50 N/. La ditta che la produce vuole otituire le due olle con un unica olla, della tea lunghezza, in odo tale che la bilancia funzioni allo teo odo. Quanto deve valere la cotante elatica della nuova olla? [500 N/] 10 PROBLEMA SVOLTO Un libro di 940 g è poggiato u un tavolo e viene pinto con una forza di 5,0 N diretta orizzontalente. (Tracura le forze di attrito.) Quanto vale l accelerazione del libro? Aui ora che la forza che pinge ia inclinata vero il bao, forando un angolo di 30 con l orizzontale. L accelerazione del libro cabia? Strategia e oluzione Scegliao un itea di ai carteiani per diegnare tutte le forze applicate al R libro, coniderato un punto ateriale, libero da vincoli. Il econdo principio della v dinaica può eere applicato per ciacuna delle direzioni, F x a x, F y a y, F z a z. Quando la forza che pinge il libro è diretta orizzontalente, il libro è oggetto alle tre forze rappreentate dal diagraa a lato, dove, F p FP = g= ^0940, kgh # c98, = 9, N. è il peo del libro, Fv è la forza che pinge il libro e Rv V è la forza che il tavolo eercita ul libro. La forza di reazione vincolare Rv V ha la tea intenità della forza-peo; arà quindi la forza Fv a deterinare l accelerazione del libro, F 50, N a = = = 5,3 094, kg Se la forza è inclinata vero il bao di 30, il diagraa è rappreentato qui a lato. Lungo la direzione verticale la oa delle forze deve annullari, quindi la forza che il tavolo eercita ul libro è R V F p F y F p Fen30 (9, N) (5,0 N) 0,5 11,7 N, entre la coponente orizzontale della forza è quella che deterina l accelerazione del libro: F ^50, Nh# co30 a = = = 46, 094, kg Dicuione Il valore dell accelerazione nella econda doanda è inferiore al precedente perché una parte della forza Fv è diretta vero l interno del tavolo e non produce alcuna accelerazione. Le forze vincolari (in queto cao, la forza Rv V che il tavolo eercita ul libro) cabiano al cabiare delle condizioni a cui viene ottopoto l oggetto eainato, e vanno quindi deterinate volta per volta. R v F p F 30 F x 51
ESERCIZI 11 Una forza di 40 N applicata a un tavolo vuoto poto u un paviento privo di attrito produce un accelerazione di 3,4 /. Sul tavolo vengono poti 10 libri, e il tavolo u cui agice la tea forza acquita ora un accelerazione di,4 /. Deterina la aa totale dei libri. [4,9 kg] 6 IL TERZO PRINCIPIO DELLA DINAMICA 1 Uno tudio di ingegneria pecializzato in locootive deve verificare le caratteritiche di una otrice di aa l 3,6 10 4 kg, che può trainare tre vagoni paeggeri, ciacuno di aa p pari a un terzo di l, con accelerazione cotante di 0,1 /. L azienda ferroviaria intende utilizzarla per trainare vagoni erci di aa pari alla età di l con la tea accelerazione. Calcola quanti vagoni erci può trainare il otore della locootiva. [] 13 PROBLEMA SVOLTO Su un tavolo ono poggiati due pacchi, di aa 1,0 kg e 1,0 kg, a contatto tra loro, coe otrato nella figura. La forza di attrito tra il tavolo e i pacchi è ufficienteente piccola da potere eere tracurata. Claudio pinge il prio pacco vero il econdo con una forza di intenità F 18 N. Qual è l intenità delle forze che i due pacchi eercitano l uno ull altro? Ora Claudio applica la tea forza Fv al econdo pacco, diretta vero il prio: il riultato cabia? 1 Strategia e oluzione Sul prio pacco agicono la forza-peo Fv P1, diretta vero il bao, la forze di reazione vincolare Fv 1V del tavolo, diretta vero l alto, la forza Fv che pinge il pacco, diretta vero detra e una forza Fv 1 che il econdo pacco F 1v F v eercita ul prio, diretta vero initra. Quet ultia forza nace dal F contatto tra i due pacchi e dal fatto che il prio pacco viene pinto vero il 1 1 F econdo. Le forze che agicono ul econdo pacco ono la forza-peo Fv P, diretta vero il bao, la forza di reazione vincolare Fv V del tavolo, diretta F P1 F P vero l alto, la forza Fv 1 che il prio pacco eercita ul econdo, diretta vero detra. La forza Fv non agice invece ul econdo pacco. Le forze Fv 1 e Fv 1 ono forze di azione e reazione e quindi, in virtù del terzo principio della dinaica, F 1 F 1. I pacchi non i uovono nella direzione verticale, quindi le forze di reazione vincolari annullano i pei dei due pacchi: F1V= FP1= 1g= ^0, kgh # c98, = 0N FV= FP= g= ^10, kgh # c98, = 98, N F 1 Le forze che agicono orizzontalente ono quelle che deterinano l accelerazione dei due pacchi; quete accelerazioni ono uguali perché i due pacchi i uovono iniee. Dal econdo principio della dinaica applicato ai due pacchi otteniao F F 1 1 a, F 1 a dove a è l accelerazione dei due pacchi. Sotituendo la econda equazione nella pria (ricordiao che F 1 F 1 ) otteniao F a 1 a, 5
da cui riulta che l accelerazione dei due pacchi è F 18 N a = = = 6,0 1 + 30, kg Perciò la forza di contatto tra i due pacchi ha intenità: F1 = a= ^10, kgh # c60, = 60, N Se la forza Fv viene applicata al econdo pacco, l accelerazione dei due pacchi riane identica. Infatti poiché i due pacchi i uovono iniee, con la tea accelerazione, facendo i calcoli coe in precedenza, i vede che è lecito coniderarli coe un unico oggetto, di aa M 3 kg, ottopoto alla forza-peo totale (controbilanciata da una forza di reazione vincolare) e alla forza Fv che pinge il pacco. L accelerazione dei due pacchi i ricava dal econdo principio della dinaica, F 18 N a = = = 60, M 30, kg Le forze che i due pacchi eercitano l uno ull altro, invece, cabiano di intenità. Adeo nella direzione orizzontale il prio pacco è ottopoto alla ola forza Fv 1, che è la ola reponabile della ua accelerazione, per cui dal econdo principio della dinaica otteniao F1 = 1a= ^0, kgh # c60, = 1N e, in virtù del terzo principio, F 1 F 1 1 N. Dicuione Il calcolo epoto nella pria parte della oluzione otra che quando più oggetti i uovono con la tea accelerazione, è poibile coniderarli coe un unico oggetto di aa M T uguale alla oa dei ingoli oggetti. In queto odo tutte le forze di azione e reazione che i ingoli oggetti eercitano l uno ull altro poono eere oate, eendo applicate all oggetto di aa M T, e la loro oa è nulla. 14 Uno catolone di 5,6 kg ha ricevuto una pinta e ora tricia ul paviento finché va a urtare contro un etreità di una olla orizzontale, di aa tracurabile e cotante elatica 30 N/. L altro capo della olla è fiato al uro. Tra lo catolone e il paviento è preente attrito, con coefficiente di attrito dinaico 0,10. Qual è l accelerazione dello catolone quando ha copreo la olla di,0 c? Quanto vale in quell itante la forza che lo catolone eercita ulla olla? [,1 / ; 6,4 N] 15 Su un ontacarichi di aa 16 kg i trova una bilancia da cucina di aa 3,0 kg. Sul uo piatto viene appoggiato un pacco di zucchero da 1,0 kg. Il ontacarichi viene tirato vero l alto con una forza di 0 N. Tracura l effetto dell aria. Che valore indica la bilancia? [1,1 kg] 16 Un acenore di aa 450 kg è tirato vero l alto da una forza di intenità 6000 N. Un uoo di 75,0 kg i trova all interno dell acenore. Qual è l intenità della forza che l acenore eercita ull uoo? E quella della forza che l uoo eercita ull acenore? [8,6 10 N; 8,6 10 N] PROBLEMI GENERALI 1 Su un treno che i uove lungo un binario rettilineo alla velocità di 48 k/h, un babino in fondo a un vagone dà un calcio a un pallone vero la teta del vagone alla velocità di,0 /. Il vagone è lungo 16. Ripetto a un oervatore a terra, quanto vale la ditanza percora dalla palla quando arriva alla teta del vagone? [1, 10 ] 53
ESERCIZI Martina nuota in un fiue eguendo il vero della corrente, che corre alla velocità di 1,8 /. Coì facendo, Martina ipiega 16 a percorrere la ditanza di 96 che epara un ponte da un altro. Raggiunto il econdo ponte, Martina i volta e riale il fiue nuotando con la tea velocità. Qual è la velocità di Martina ripetto al fiue? Quanto tepo ipiega per tornare al prio ponte? [4, /; 40 ] 3 Andrea e Beatrice i trovano ul ponte di una nave che viaggia alla velocità di 11 /, a ditanza di 6 l uno dall altra, e i lanciano una palla che ipiega 3 per percorrere la ditanza che li epara. Giovanni i trova u una econda nave che viaggia parallelaente alla pria, e oerva che la palla i pota di 1 quando Andrea, che i trova a poppa, lancia la palla a Beatrice che i trova a prua. Con quale velocità i uove la nave u cui viaggia Giovanni? Qual è la velocità della palla econdo Giovanni quando Beatrice la lancia ad Andrea? [9 /; 0 /] 4 Su un tratto rettilineo dell autotrada Milano- Bologna, l autoobile A viaggia a velocità cotante v A 100 k/h e l autoobile B i uove a velocità cotante v B 80,0 k/h. Aui t 0 e 0 ripettivaente coe l itante di tepo e la poizione in corripondenza dei quali i due veicoli ono affiancati. Scrivi la legge del oto dell autoobile A nel itea di riferiento della trada. Ricava la legge del oto dell autoobile A nel itea di riferiento dell autoobile B (in cui cioè l autoobile B è fera). [ = a7,8 k t; a5,6 k t ] 5 In Alaka un potino conegna la pota uando una litta che ha coefficiente di attrito dinaico con il uolo innevato pari a 0,1. L uoo ha una aa di 80 kg, la litta di 10 kg e i pacchi di pota da conegnare hanno una aa copleiva di 30 kg. Deterina la forza necearia per trainare la litta a velocità cotante. A un certo punto, un pacco di 60 kg cade dalla litta. Deterina l accelerazione della litta. [6,1 10 N; 0,15 / ] 6 Una litta di 160 kg viene trainata da una uta di cani, che eercitano una forza F(t) variabile nel tepo, coe riportato nel grafico ottotante. Tra la litta e il terreno innevato è preente attrito, con coefficiente di attrito dinaico 0,051. La litta è inizialente già in oviento. In quale intervallo di tepo l accelerazione della litta è poitiva? In quale negativa? Calcola le accelerazioni della litta negli intervalli di tepo in cui ea è cotante. F(N) 100 80 60 40 0 O 4 6 8 10 t() [Nei prii 5 ; da 5 a 10 ; 0,13 / ; 0,13 / ] 7 Un ata di 910 g è opea al offitto traite due olle identiche, di cotante elatica 100 N/ e lunghezza a ripoo 0 c. L ata viene tirata vero il bao in odo che le olle diventano lunghe 30 c. Con quale accelerazione inizierà a uoveri l ata? [1 / ] 8 Un uoo, di aa 75 kg, i trova opra una bilancia peaperone all interno di un acenore, che cende con un accelerazione di 0,39 /. Quanti kilograi indica la bilancia? [7 kg] 9 Un carrello di aa 4 kg è poto u una uperficie priva di attrito ed è tirato da una forza orizzontale di 00 N. All etreità anteriore del carrello è collegata una olla di aa tracurabile, di cotante elatica 150 N/ e lunghezza a ripoo di 54
0 c. All altro capo della olla è collegata una palla, di aa,0 kg, coe otrato nella figura. La palla è fera, in poizione di equilibrio. La olla è dilatata o coprea? Di quanto? 30 [0,10 ] F [La olla è dilatata di 10 c] 10 Una palla di aa 1,4 kg è pota u un tavolo privo di attrito ed è collegata a una olla orizzontale di cotante elatica 10 N/ e lunghezza a ripoo 15 c, fiata all altro etreo a un upporto. La palla i uove lungo il tavolo otto l effetto di una forza eterna. La figura otra il grafico pazio-tepo del oto della palla: l etreità fia della olla è prea coe origine del itea di riferiento. Diegna il grafico che rappreenta la forza elatica al variare del tepo. x() 0 15 10 5 O 4 6 8 10 1 11 Un cubo di aa 340 g i trova u un piano inclinato all etreità di una olla di cotante elatica 140 N/ e lunghezza a ripoo 1 c. La econda etreità della olla è fiata a un upporto al terine del piano inclinato, coe otrato nella figura. Il piano è inclinato di 30 e il uo attrito con il cubo è tracurabile. Quanto deve eere lunga la olla affinché, una volta rilaciata, il cubo parta con accelerazione 3, /? t() 1 Una palla di aa kg e raggio 5 c è collegata a due olle, di cotanti elatiche ripettivaente 00 N/ e 400 N/, coe otrato nella figura. La lunghezza a ripoo della olla di initra è 30 c, quella della olla di detra è 40 c. La ditanza tra i due etrei delle olle ancorati a otegni fii è 1. La palla viene pota a età trada tra i due otegni fii e laciata libera. In quale direzione inizierà a uoveri e con quale accelerazione? [5 /, vero initra] 13 Una olla di aa tracurabile, cotante elatica 130 N/ e lunghezza a ripoo di 16 c è pota verticalente u un tavolo. Sopra di ea è appoggiato un cubetto di piobo di aa 00 g, che pinge in bao la olla fino a una lunghezza di 10 c. Quanto vale l accelerazione iniziale del cubetto laciato libero? Quanto vale la forza che la olla eercita ul cubetto pria della partenza del cubetto? [9 / ; 7,8 N] 14 Una olla di cotante elatica 00 N/ e lunga 13 c ha un etreo collegato a un otegno fio ed è adagiata u un tavolo. L altro etreo è attaccato all etreo di econda olla, di cotante elatica 100 N/ e lunga 8,0 c. Il econdo capo della econda olla è tirato finché la lunghezza copleiva delle due olle diventa 30 c. Deterina l intenità della forza che tira la econda olla. [6,0 N] 55
ESERCIZI 15 Su un tavolo ono pote, l una accanto all altra, tre catole, di aa 1,0 kg,,0 kg e 3,0 kg. L attrito tra le catole e il tavolo è tracurabile. La pria catola viene pinta contro le altre due con una forza orizzontale di 4 N. Deterina le intenità delle forze che ogni catola eercita u quella o quelle con cui è a contatto. [0 N, 0 N, 1 N, 1 N] QUESITI PER L ESAME DI STATO Ripondi ai queiti in un aio di 10 righe. 1 Eponi i concetti di itea di riferiento inerziale e di itea di riferiento non inerziale aiutandoti con degli eepi. Enuncia il prio principio della dinaica e illutra una ua poibile verifica perientale. 3 Enuncia il econdo principio della dinaica e illutra una ua poibile verifica perientale. 4 Enuncia il terzo principio della dinaica e illutra una ua poibile verifica perientale. TEST PER L UNIVERSITÀ 1 Un atronauta i pea ulla Terra e la bilancia egna circa 800 N. L eperienza viene ripetuta ulla Luna e in queto cao la bilancia egna circa 130 N. A quale delle eguenti ragioni è dovuta tale differenza? A L accelerazione di gravità ulla Luna è inferiore a quella ulla Terra. B La aa dell uoo ulla Luna è inferiore a quella ulla Terra. C La bilancia i è rotta durante il viaggio. Il peo dell atronauta non cabia. D La Luna ruota intorno al proprio ae con velocità angolare inferiore ripetto a quella della Terra. E Sulla Luna non c è l atofera e dunque la preione è nulla. (Prova di aiione al coro di laurea in Scienze Motorie, 009/010) La pria legge di Newton viene anche detta: A principio d inerzia. B principio di azione e reazione. C prio principio della terodinaica. D legge di gravitazione univerale. E principio di Archiede. (Prova di aiione al coro di laurea nelle Profeioni Sanitarie, 009/010) 3 Il Titanic aveva una aa di 6 10 7 chilograi. Quale forza applicata era necearia per ipriere un accelerazione di 0,1 etri al econdo per econdo (enza tener conto degli attriti a cui poteva eere ottopoto)? A 6 10 7 0,1 = 6 10 6 newton B 6 10 7 / 0,1 = 6 10 8 newton C 6 10 7 9,8 = 5,9 10 8 newton D 6 10 7 9,8 0,1 = 5,9 10 7 newton E Una forza pari al uo peo. (Prova di aiione al coro di laurea in Medicina Veterinaria, 008/009) 4 Una forza di 10 newton applicata ad una aa di 0 chilograi inizialente fera e appoggiata u di un piano orizzontale da riteneri ad attrito tracurabile, produce: A un accelerazione cotante di 0,5 etri al econdo per econdo. B una velocità cotante di 0,5 etri al econdo. C una velocità cotante di etri al econdo. D un accelerazione cotante di etri al econdo per econdo. E un auento di aa del 10%. (Prova di aiione al coro di laurea in Odontoiatria e Protei Dentaria, 008/009) 56
PROVE D ESAME ALL UNIVERSITÀ 1 Il otore di un odellino d aereo di kg eercita ull aereo una forza di 10 N. Se l aereo accelera a 3 /, qual è il odulo della forza della reitenza dell aria che agice ull aereo? A F 4 N B F 6 N D F 1 N E F 16 N C F 8 N (Eae di Fiica, Coro di laurea in CTF, Univerità La Sapienza di Roa, 003/004) Una tea forza F agice dappria ul corpo 1 e poi ul corpo. Si nota che l accelerazione del prio corpo è eattaente il doppio di quella del econdo corpo. In queto cao quale arà il rapporto tra le ae dei due corpi definito coe R / 1? A R D R ¼ B R ½ E R 1 C R 4 (Eae di Fiica, Coro di laurea in Toicologia, Univerità La Sapienza di Roa, 00/003) STUDY ABROAD 1 STATEMENT 1: For an oberver looking out through the window of a fat oving train, the nearby object appear to ove in the oppoite direction to the train, while the ditant object appear to be tationary. And STATEMENT : If the oberver and the object are oving at velocitie Vv 1 and Vv repectively with reference to a laboratory frae, the velocity of the object with repect to the oberver i Vv Vv 1. A Stateent 1 i true, Stateent i true; Stateent i a correct explanation for Stateent 1. B Stateent 1 i true, Stateent i true; Stateent i NOT a correct explanation for Stateent 1. C Stateent 1 i true, Stateent i fale. D Stateent 1 i fale, Stateent i true. (Joint Entrance Exaination for Indian Intitute of Technology (JEE), India, 008/009) STATEMENT 1: A cloth cover a table. Soe dihe are kept on it. The cloth can be pulled out without dilodging the dihe fro the table. Becaue STATEMENT : For every action there i an equal and oppoite reaction. A Stateent 1 i true, Stateent i true; Stateent i a correct explanation for Stateent 1. B Stateent 1 i true, Stateent i true; Stateent i NOT a correct explanation for Stateent 1. C Stateent 1 i true, Stateent i fale. D Stateent 1 i fale, Stateent i true. (Joint Entrance Exaination for Indian Intitute of Technology (JEE), India, 007/008) 3 A kangaroo hop along and then jup fro a flat plate on the ground up to a ledge, a hown above. When a juping kangaroo i in contact with the plate, it feet exert a force on the plate in the vertical direction, and the plate exert a force on the kangaroo feet in the vertical direction. Which tateent BEST decribe the agnitude of thee force? A Both force equal the a of the kangaroo. B Both force equal half the a of the kangaroo. C They vary in ize but tay equal to each other. D The force fro the plate becoe larger than the force fro the feet. (Trend in International Matheatic and Science Study, 008/009) 57