La barca, le vele gli strumenti

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Sommario La barca: il galleggiamento e l equilibrio Le vele: perché si può andare controvento Le manovre: come si dirige la barca La navigazione: strumenti di bordo G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 2

Il galleggiamento "1/3 La legge fisica in base alla quale la barca galleggia è nota come Principio di Archimede : Un corpo immerso in un fluido (anche l aria!) riceve una spinta dal basso verso l alto, la cui intensità è pari al peso del volume di fluido spostato Quindi un corpo immerso in un fluido è soggetto a due forze: la forza peso, che possiamo pensare applicata nel baricentro e diretta verso il basso la spinta del fluido, diretta verso l alto ed applicata nel baricentro del volume di fluido spostato (centro di spinta) G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 3

Il galleggiamento "2/3 Per il galleggiamento sulla superficie di un fluido è necessario che la densità del corpo sia minore di quella del fluido stesso; ma, nel caso di una nave, noi vogliamo anche che stia dritta ed in equilibrio stabile. Ad ogni causa sbandante la barca deve reagire tendendo a tornare nella posizione iniziale. Come possiamo ottenere questo momento di stabilità (Mr), che si oppone a quello di sbandamento (Ms)? Nota: pensate all equilibrio di una sedia! Cc B Cs G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 4

Il galleggiamento "3/3 G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 5

La barca a vela " Un po di nomenclatura ma Adriatica ha due vele (fiocco e randa) e il bulbo in fondo alla deriva G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 6

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Il vento e le vele G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 8

Le andature G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 9

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Le vele "1/2 G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 11

Le vele "2/2 G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 12

Le manovre "1/2 Per manovrare, cioè indirizzare la barca nella direzione voluta, si usa il timone. Esso è una vela per l acqua, posta a poppa della barca. La spinta dell acqua sul timone genera una coppia intorno ad un asse verticale della barca (che passa per la deriva), facendola virare. G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 13

Le manovre "2/2 G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 14

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Strumenti Per sapere dove siamo: Orologio (longitudine) Sestante (latitudine) GPS Per decidere e seguire la rotta: Bussola e carte nautiche Anemometro Solcometro Barometro Radar " " e le dotazioni di sicurezza! G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 17

La bussola magnetica G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 18

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Strumenti: solcometro 1 miglio nautico = 1,852 Km 1 nodo (miglia/hr) = 1,852 Km/hr = 0,51 m/s Solcometro V[nodi] = N * D[M]/T[hr] Es.: D = 15,4 m T = 30 s N = 3 V=(3600/1852)*3*15,4/30 = 3 nodi G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 25

il resto in barca! G.Paternoster La fisica in barca - Napoli nov. 2007 26