Logica cablata (wired logic)

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Logica cablata (wired logic) Cosa succede quando si collegano in parallelo le uscite di più porte appartenenti alla stessa famiglia logica? Si realizza una ulteriore funzione logica tra le uscite Le porte non funzionano Quando è necessario collegare in parallelo le uscite di più porte? Quando le uscite di più porte devono confluire su un unico bus.

Logica cablata in NMOS (wired AND) V D D Carico L uscita Z è alta solo quando sono alte le uscite delle NAND in tutti gli altri casi è bassa C D Z E F Collegando le uscite di porte NMOS ad un unico carico si realizza la funzione AND delle uscite

Logica cablata in ECL v v I1 I2 Q 1 Q 2 0 V - 0.6 V v O = - 0.7 V I EE I EE - V EE Se tenuti separati l uscita di Q 1 è -0.7V e quella di Q 2 è -1.3V. Collegando le uscite si ottiene il valore finale di -0.7V, cioè vince il BJT con la tensione in base maggiore (ovvero Q 1 ) e viene attraversato da una corrente doppia mentre Q 2 va in interdizione. L ipotesi v 0 = -1.3V comporterebbe V BE1 = 1.3V cioè una condizione non possibile!

Logica OR cablata (wired OR) A B Q 1 Q 2 Y = A + B 2I EE - V EE Il comportamento della connessione in parallelo delle uscite consente, in maniera automatica, la realizzazione della funzione OR in quanto tra 0 e 1 prevale 1

Logica cablata in CMOS Non è possibile collegare direttamente le uscite di due porte CMOS in quanto la condizione PMOS 1 in conduzione e NMOS 2 in conduzione e PMOS 2 in conduzione e NMOS 1 in conduzione provoca un elevato passaggio di corrente e un valore dell uscita che dipende dai rapporti di aspetto e che potrebbe non corrispondere a nessuno dei due valori logici. Ciò accade perché le porte CMOS sono progettate per lavorare a corrente nulla nei due stati logici.

Logica cablata in CMOS (wired AND) Si ricorre quindi a porte speciali, nelle quali manca il transistore PMOS, dette OPEN DRAIN. L uscita viene collegata all alimentazione mediante un resistore esterno opportunamente scelto in modo da ottenere un livello logico basso inferiore alla tensione di soglia (il livello basso non potrà più essere 0V). In tal modo si ottiene, dal collegamento in parallelo, la AND delle uscite come per i circuiti NMOS. L utilizzo del resistore di carico esterno peggiora la risposta dinamica della porta. A B Simbolo circuitale di una NAND OPEN DRAIN

V C C Logica cablata in TTL 1 0 0 V C C I L Non è possibile collegare direttamente le uscite di due porte TTL in quanto se una uscita è alta e l altra è bassa si ha un elevato passaggio d i corrente che può portare alla distruzione dei componenti 1

Logica cablata in TTL (wired AND) Si ricorre quindi a porte speciali, nelle quali manca la rete di pull-up dello stadio di uscita, dette OPEN COLLECTOR. L uscita viene collegata all alimentazione mediante un resistore esterno opportunamente scelto in modo da ottenere la desiderata dissipazione di potenza ed il livello logico basso voluto. In tal modo si ottiene, dal collegamento in parallelo, la AND delle uscite. V C C V C C V C C R L A B

Porte a tre stati (tri-state) Presentano tre stati in uscita: Alto Basso Uscita aperta (alta impedenza) Mentre gli stati alto e basso dipendono dalle variabili di ingresso, il terzo stato dipende dalla presenza o assenza di un segnale di abilitazione (enable) o di inibizione (inhibit) applicato ad un ingresso aggiuntivo della porta.

Invertitore CMOS a tre stati I A Y 0 A A 1 A Z A Y I A I Y Quando I è alto i due MOS estremi si interdicono disconnettendo l invertitore dalla alimentazione e dalla massa

Invertitore TTL a tre stati VC C A Q 3 Q 1 Q 4 X D2 Y I Q Q 2 Quando I è alto Q e D 2 vanno in conduzione quindi il potenziale della base di Q 4 diventa V OL + V D 0.9V e Q 4 si spegne. Inoltre Q 1 vede un ingresso basso e interdice Q 3 e Q 2. L uscita Y si trova allora isolata dalla alimentazione e dalla massa! Quando I è basso Q 1 vede un ingresso alto che non altera il funzionamento della porta

Applicazioni delle porte a tre stati logica A logica C bus di uscita A circuito di controllo (a) B logica B terminale di ingresso/uscita abilita A abilita B (b) uscita (c) ingresso a) Connessioni multiple a un singolo bus di uscita b) Buffer bidirezionale c) Terminale ingresso-uscita

Logica BiCMOS La logica BiCMOS (Bipolar-CMOS) prevede la realizzazione sullo stesso chip di dispositivi bipolari, dispositivi NMOS e PMOS. Consente di combinare le caratteristiche di elevata flessibilità progettuale, elevato livello di integrazione e basso consumo, tipiche della logica CMOS, con la capacità di pilotare carichi elevati con elevata velocità, tipica della logica TTL

Invertitore BiCMOS Stadio di ingresso CMOS Stadio di uscita bipolare Rete di pilotaggio E composto da un invertitore CMOS, uno stadio totem bipolare di uscita ed una rete in grado di generare i segnali in opposizione di fase necessari al pilotaggio del totem.

Realizzazione circuitale di un invertitore BiCMOS VD D P1 N1 Qb VO Q a e Q b lavorano tra conduzione e interdizione VI N2 CL Qa N3 I livelli logici sono: V OH = V DD - V BE (Q b ) V OL = V BE (Q a )

Transizioni H-L e L-H di un invertitore BiCMOS VD D VD D P1 Qb IL IH VB E VD D N2 Qa CL 0 CL VB E (a) (b) a) Transizione H-L b) Transizione L-H

Invertitore BiCMOS con escursione logica completa VD D P1 P' Pb V' Qb N1 VO VI N2 N' CL Qa Na Per uscita alta P 1 e P b conducono con V SD trascurabile Per uscita bassa N 2 e N a conducono con V DS trascurabile V OH = V DD e V OL = 0

Porte logiche BiCMOS rete PMOS ingressi rete NMOS rete NMOS Y