LE COMPETENZE EMOTIVE DEL DOCENTE

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Transcript:

LE COMPETENZE EMOTIVE DEL DOCENTE Noi possiamo o pensare e solo nel momento in cui siamo in contatto con le nostre emozioni. Imparare significa riconoscere l esistenza di qualcosa che c è dentro di noi; poter distinguere i il mondo interno da quello esterno; Riconoscere il rapporto tra le proprie emozioni e le proprie performance lavorative. 1

PER FACILITARE LA VOSTRA LETTURA In nero le capacità proposte dagli approcci di tipo psicodinamico. In arancione le capacità SEL proposte dal Casel, Chicago, (SEL Skills, Casel.org) In blu alcuni spunti tratti dal PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI, (CISCo 2007) 2

ALCUNE TESI IMPOSTE DAL SEL E DALLA PSICODINAMICA La dimensione relazionale presuppone la predisposizione p di un contesto formativo con un assetto relazionale ben preciso; Per imparare l allievo ha bisogno di essere in contatto emotivo con il docente; Gli insegnanti devono sfruttare la loro preparazione emotiva; Si evidenzia i qui l importanza di una formazione di base in questo ambito. 3

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO IN SEZIONE creare un clima di accoglienza e fiducia, favorevole all apprendimento; creare condizioni che favoriscono la collaborazione; riconoscere le potenzialità degli allievi; 4

La qualità della formazione dipende non unicamente dal contenuto trasmesso, ma dalla modalità di relazione che viene privilegiata. Cerco di essere di esempio su come usare le abilità SEL. 5

La possibilità che abbiamo di pensare, crescere e imparare dipende dalla relazione in cui l altro è stato capace di contenerci. Come docenti dobbiamo costruire e mantenere uno spazio fisico i e mentale in cui l allievo possa esprimere la sua ansia e i suoi sentimenti ed elaborarli attraverso l operazione di contenimento del docente. 6

D:W: Winnicott sostiene infatti che le capacitàdi contenimento della madre permettono al neonato di crescere e svilupparsi. Allo stesso modo la relazione con l insegnante costituisce uno spazio in cui l allievo può esprimere le sue emozioni ed elaborarle, grazie all operazione di contenimento messa in atto dal docente. 7

COSA SONO LE CAPACITÀ RELAZIONALI? Sono la capacità di gestire la complessità della relazione con l allievo, di sentire, essere presenti nella relazione, di capirne le richieste e i bisogni; Gli insegnanti hanno il compito di trasmettere informazioni ma anche quello, attraverso la gestione delle relazioni, di far crescere delle persone e svilupparne le potenzialità. 8

sviluppare l autonomia; stimolare gli allievi anche durante l attività; tener conto, differenziando l offerta formativa, delle caratteristiche degli allievi (personalità, interessi, competenze,...); 9

TRANFERT E CONTROTRANSFERT Il dialogo tra paziente e Terapeuta, come tra docente e allievo, si basa su risposte e reazioni emotive comunicate reciprocamente. 10

LE CAPACITÀ RELAZIONALI Implicano il saper aspettare e tollerare l incertezza e il non sapere; Si configura come una capacità ricettiva di accoglimento e contenimento; t Credo sia possibile affrontare le difficoltà in maniera positiva; Mi interessa aiutare gli altri a migliorare. 11

LA CAPACITÀ RELAZIONALE è la capacità di gestire la complessità interpersonale, di attivare la comunicazione nelle varie direzioni, di negoziare i conflitti, Piuttosto che eliminare i i conflitti, i aiutare gli allievi ad affrontarli. oltre che risolvere problemi dobbiamo aiutare gli allievi a comprenderli, tollerarli e a imparare da questi 12

P SEL PER IL SEL, RELAZIONARE SIGNIFICA ANCHE Essere in grado di gestire i conflitti; Perseverare di fronte agli ostacoli; Chiedere e offrire aiuto; Conoscere realisticamente le proprie forze e debolezze; Non aver problemi nel riconoscere i propri errori; Riconoscere pubblicamente gli aiuti i degli altri. 13

CAPACITÀ RELAZIONALI UN COMPITO DIFFICILE MA MOLTO IMPORTANTE E STIMOLANTE Lasciar sperimentare il vuoto, dare cittadinanza alla tristezza, alla perdita, al lutto; possedere la capacità di dare speranza e cogliere il soffio vitale anche laddove sembra sopraffatto dalle forze distruttive interne e esterne. 14

lasciare agli allievi il tempo per elaborare i loro pensieri e accettarne i necessari silenzi; 15

Credo che i cambiamenti futuri saranno per il meglio; Riesco a stare calmo anche in momenti di stress; Sono flessibile nell affrontare le difficoltà e nel modificare il mio modo di pensare; I lavori difficili non mi spaventano; Penso di poter influenzare il mio destino; Dedico del tempo per aiutare gli altri a migliorare. 16

LA FINESTRA DI JOHARI Comprendo sentimenti e pensieri delle altre persone sia attraverso segnali verbali che non verbali 17

La capacità relazionale si acquisisce e si sviluppa in concomitanza con lo sviluppo e l acquisizione della maturità emotiva; Essere capaci di identificare, riconoscere e denominare le proprie emozioni; Comunico senza problemi i miei valori e i miei credo 18

PER CHI FOSSE INTERESSATO : QUALE FORMAZIONE? Una formazione di base e continua che aiuti a riflettere sulla propria esperienza professionale quotidiana; Esperienze di accompagnamento; Gruppi di supervisione; Supervisioni i i individuali; id Seminari di gruppo e discussione di casi. 19

Recenti interviste i t a politici, i responsabili della scuola, docenti e genitori (estate 2009) evidenziano,l importanza di introdurre il SEL nella formazione di base dei docenti; 20

I testi di riferimento dai quali sono state elaborate le diapositive sono: Blandino G., Granieri B., La disponibilità ad apprendere, Cortina ed., Milano, 1995 Blandino G., Granieri B.,Le risorse emotive della scuola, Cortina ed., Milano, 2002 Morelli U, Weber. C., Passione e apprendimento, Cortina ed. Milano, 1996 Petter G., La preparazione psicologica degli insegnati; La nuova Italia, Firenze, 1998 www.casel.org CISCo Ufficio delle scuole comunali, Profilo professionale di riferimento per i docenti delle scuole comunali, DECS, 2007. www.e-sco.ch/download/profilo_docente.pdf Visitato in data 13 giugno 2010 21