HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO

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SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia

LE RECIDIVE La recidiva a 5 anni delle terapie ablative e della resezione è intorno al 70-80% Per il 60-70% si tratta di disseminazione intraepatica del tumore primitivo (già nelle fasi iniziali ci possono essere metastasi locali entro 10 mm dal nodulo ed invasione portale microscopica) mentre per il 30-40% si tratta di tumori de novo Livraghi, Hepatol 2008; 47:82-89; Cabrera, Alim Pharm Ther 2010; 31:461-476; Chen Yj, Gastroenterol 2000; 119: 431-40)

IL FOLLOW-UP POST- TERAPIA Non esistono linee-guida internazionali sul followup post-trattamento. Il Gruppo Epatologico Provinciale ha proposto uno schema di follow-up che tiene conto di: disponibilità delle risorse locali accuratezza delle diverse tecniche di imaging principali caratteristiche cliniche del paziente (il tipo di trattamento effettuato, lo stadio BCLC, l inserimento o meno in lista trapianto).

IL FOLLOW-UP POST-TERAPIA: 4 TIPOLOGIE DI PAZIENTI 1. noduli trattati con terapie loco regionali e TACE di pazienti stadio BCLC 0-A: 3 percorsi (1a, 1b e 1c); 2. noduli trattati con terapie loco-regionali e TACE, di pazienti con stadio avanzato (BCLC stadio B): percorso 2; 3. paziente sottoposto a resezione chirurgica: percorso 3 4. pazienti in trattamento con Sorafenib: percorso 4.

ALGORITMO PER FOLLOW-UP DI PAZIENTI TRATTATI CON TERAPIE LOCO-REGIONALI E TACE Gruppo interaziendale HCC AUSL-ASMN

Tipo di follow up: 1a Criteri per la selezione dei pazienti: di esclusione: fegato non esplorabile in maniera ottimale con l ecografia. di inclusione (tutti i seguenti): pazienti sottoposti a PEI, RFA, TACE, in stadio BCLC (prima del trattamento): Very early, BCLC A1, A2, A3 (Diametro < 30 mm); BCLC A4, in lista o candidabili a trapianto SCHEDULA CONSIGLIATA: TC/RM a 1 mese dal trattamento (dopo 40 giorni, in caso di TACE) CEUS ogni 4 mesi RM: ogni 12 mesi Stop del follow-up: dopo OLT o variazione dello stadio

Tipo di follow up: 1b Criteri per la selezione dei pazienti: di esclusione: fegato non esplorabile in maniera ottimale con l ecografia di inclusione: pazienti sottoposti a PEI, RFA, TACE, in stadio BCLC (prima del trattamento) A1, A2, A3 (Diametro > 30 mm) SCHEDULA CONSIGLIATA: TC/RM a 1 mese (dopo 40 giorni, sin caso di TACE) CEUS intervallata/associata a RM ogni 3/4 mesi Stop del follow-up: dopo OLT (per i pazienti in lista) oppure dopo 24 mesi se RM e CEUS risultano coincidenti e negative; quindi ripresa della sorveglianza semestrale B-mode

Tipo di follow up: 1c Selezione dei pazienti: Criteri di esclusione: fegato non esplorabile in maniera ottimale con l ecografia. Criteri di inclusione: pazienti sottoposti a PEI, RFA, TACE, in stadio BCLC (prima del trattamento): Very early; BCLC A1, A2, A3 (Diametro < 30 mm); BCLC A4, non candidabili a trapianto SCHEDULA CONSIGLIATA: TC/RM a 1 mese (dopo 40 giorni, sin caso di TACE) CEUS intervallata/associata a RM ogni 3/4 mesi Stop del follow-up: dopo OLT (per i pazienti in lista) oppure dopo 24 mesi se RM e CEUS risultano coincidenti e negative; quindi ripresa della sorveglianza semestrale B-mode

Tipo di follow up: 2 Selezione dei pazienti: Criteri di esclusione: nessuno Criteri di inclusione: pazienti sottoposti a RFA/TACE, in stadio BCLC (prima del trattamento) B (intermediate) SCHEDULA: TC/RM a 1 mese TC/RM ogni 4 mesi Stop follow-up: fino a variazione dello stadio

Tipo di follow up: 3 Selezione dei pazienti: - Criteri di esclusione: fegato non esplorabile in maniera ottimale con l ecografia - Criteri di inclusione: pazienti sottoposti a trattamento resettivo chirurgico SCHEDULA CONSIGLIATA: Ecografia B-mode ogni 4/6 mesi per 24 mesi Ritorno alla sorveglianza con ecografia B-mode semestrale se permane l assenza di recidive dopo 24 mesi TC/RM dopo 12 mesi dalla resezione

Tipo di follow up: 4 Criteri di inclusione: pazienti in trattamento con Sorafenib. SCHEDULA CONSIGLIATA: Il Sorafenib va proseguito fino a progressione o a tossicità insopportabile, pertanto il follow-up è soprattutto relativo alla valutazione della risposta, che può essere fatta con TAC, RMN e CEUS ogni 3 mesi. I criteri di valutazione della risposta sono quelli RECIST, che tuttavia non sono ottimali.

IN CASO DI SOSPETTA RECIDIVA E consigliabile ottenere la conferma con una seconda tecnica di imaging contrastografica (da scegliere tra CEUS, TAC e RMN) diversa dalla prima. Gruppo interaziendale HCC AUSL-ASMN

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