OLTRE IL SENSO DEL LUOGO

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OLTRE IL SENSO DEL LUOGO. COMUNICAZIONE: PERCEZIONE DEL TEMPO E DELLA DISTANZA PROF. MICHELE INFANTE

Indice 1 OLTRE IL SENSO DEL LUOGO ------------------------------------------------------------------------------------------ 3 2 di 5

1 Oltre il senso del luogo Uno dei testi fondamentali della teoria della comunicazione è il testo OLTRE IL SENSO DEL LUOGO di Joshua Meyrowitz. Lo studioso di media elettronici ha osservato che i media aumentano le capacità di superare limiti precedenti della comunicazione: spazio, tempo, barriere fisiche. Per Joshua Meyorwitz, come era stato prima per Marshal McLuhan, l impatto dei nuovi modelli di flusso informativo sul comportamento social devono prescindere dalla sola attenzione al contenuto del messaggio: in passato si riteneva che propaganda, stampa e radio potessero provocare un effetto universale su gente diversa e condurre a reazioni di massa, ma ciò non è vero ed è smentito dalla differenziazione sempre maggiore dei pubblici, con propri gusti di genere, e la proliferazione di modelli di intrattenimento molto diversi tra loro. Nel suo libro Oltre il senso del luogo, Joshua Meyrowitz si inspira alla Scuola di Torono (Harold Innis, Walter J. Ong, Marshall McLuhan) e ad uno studio della sociologia del quotidiano come Eving Goffmann. Rispetto alla teoria critica ed ipodermica, la dimensione in cui si muove Joshua Meyrowitz è quella di analizzare gli effetti della nuova tecnologia della comunicazione sulla società e sugli individui e le loro percezioni sensoriale, è molto meno interessato a giudizi di valore sui contenuti o al problema degli effetti a medio e breve termine. Joshua Meyrowitz ragiona e guarda agli effetti a lungo termine dei media sulla psiche umana (come McLuhan). Con la seconda metà del XX secolo, l'avvento della televisione e lo sviluppo della sociologia applicata ai mass media, le teorie della comunicazione di massa andarono sviluppandosi ulteriormente in direzione cognitivista. Contributi decisivi vennero dati dai teorici della scuola di Toronto, che studiava la cultura e le tecnologie (Harold Innis, Walter J. Ong, Vance Packard, Marshall McLuhan) e dal sociologo del micro potere e della vita quotidiana, Erving Goffman. Per Goffman, infatti, i media cambiano la relazione tra scena e retroscena, facendo diventare la vita di tutti un palcoscenico in cui recitare una parte ed indossare una maschera. Tutti gli utenti vivono nell epoca dei media elettronici in due ambienti ( scena e retroscena ) dove gli attori recitano il proprio ruolo in modo differente a seconda del tipo di situazione ( palcoscenico ), 3 di 5

del ruolo in essa e della composizione del pubblico. I vari sé che vengono proiettati non sono solo delle maschere indossate, ma personalità a cui ci si affeziona: a forza di recitare un ruolo, esso pare più reale per il nostro pubblico, ma anche per noi stessi. I media mettono in scena il mondo ed illuminano il retroscena dei fatti ed eventi politici. Le situazioni sociali sono definite nei termini di comportamenti in luoghi fisici (esistono anche altre caratteristiche che concorrono a definire le situazioni ad es. compiti, scopi, regole, ruoli, tradizioni sociali, tempo ) ma un importante cambiamento dell ambiente fisico influisce spesso su tutti gli altri fattori siamo raramente consapevoli dei modi in cui cambiamo comportamento quando cambiano le situazioni (tendiamo a dare per scontato il frame della situazione). Joshua Meyrowitz ancora nel suo Oltre il senso del luogo sostiene che i media hanno favorito la combinazione di pubblici diversi e la sovrapposizione di sfere sociali un tempo distinte (grazie all alfabetizzazione, alla stampa e all isolamento fisico in luoghi diversi), contro quello che sostengono i sostenitori della teoria critica, il pubblico di massa si è diviso e differenziato. I media elettronici hanno compromesso la tradizionale relazione tra ambiente fisico e situazione sociale e reso la comunicazione mediata sempre più simile all interazione diretta face to face. I media ci trasformano in spettatori in diretta di accadimenti che avvengono in altri luoghi e ci fanno accedere a pubblici che non sono fisicamente presenti mostrando situazioni sociali despazializzate. Meyrowitz esamina le differenze tra media scritti ed elettronici così come sono stati usati nella cultura e nel contesto statunitense (gli stessi media infatti possono produrre effetti diversi in società differenti poiché il potere di un nuovo medium non è dato unicamente dal suo uso e dalle sue caratteristiche, ma anche dai modi in cui compensa o aggira gli usi e le caratteristiche dei media precedenti). Joshua Meyrowitz presenta un'analisi dettagliata di due medium in particolare, si concentra su due media per ogni categoria (media elettronici e carta stampata): la TELEVISIONE e il LIBRO. Infatti, Secondo Meyrowitz, mentre i media della carta stampata a separare tipi diversi d individui in sistemi informativi separati, mentre i media elettronici favoriscono l unione di tipi diversi di individui in sistemi informativi integrati. 4 di 5

A proposito della televisione sostiene Meyrowitz sostiene che qualunque cosa venga percepita simultaneamente da un così ampio numero di individui, diventa una realtà sociale a prescindere dal suo rapporto con una realtà "oggettiva. Che la tv a differenza della stampa ingloba bambini e adulti, uomini e donne e tutti gli altri gruppi sociali (gruppi professionali, religiosi, etnici ecc..) in un mondo informativo abbastanza simile. Ed in accordo con quanto sosteneva McLuhan a proposito del Villaggio Globale, la televisione fa del mondo una sorta di villaggio globale un mondo piccolo, delle dimensioni di un villaggio, all'interno del quale si annullano le distanze fisiche e culturali e dove stili di vita, tradizioni, lingue, etnie sono rese sempre più internazionali. Infatti, non solo procura a tutti delle informazioni simili ma lo fa pubblicamente e spesso simultaneamente, ma funge da habitat per gli utenti. Per Meyrowitz la televisione crea un arena collettiva. L arena collettiva creata dalla televisione tende (più della carta stampata) ad inserire le persone appartenenti a diversi circoli in un unico ambito pubblico (Goodhart 1975). La televisione produce la sensazione di vivere una comunione reciproca (sensazione del contatto con gli altri americani e con quanto sta accadendo; Nielsen 1980). La televisione diventa una sorta di arena collettiva della televisione serve alla dichiarazione e alla conferma della "realtà" degli eventi. A differenze che in passato, proteste, scandali, incidenti vengono non solo amplificati ma spesso creati appositamente dai media, e portati nelle case di tutti dalla televisione. Meyrowitz esamina le differenze tra media scritti ed elettronici così come sono stati usati nella cultura e nel contesto statunitense (gli stessi media infatti possono produrre effetti diversi in società differenti poiché il potere di un nuovo medium non è dato unicamente dal suo uso e dalle sue caratteristiche. Di seguito vedremo come, secondo Meyrowitz, alcune differenze portano i media della carta stampata a separare tipi diversi di individui in sistemi informativi separati, mentre i media elettronici favoriscono l unione di tipi diversi di individui in sistemi informativi integrati. 5 di 5