Il Massimo Comune Divisore e il minimo comune multiplo

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Il Massimo Comune Divisore e il minimo comune multiplo In questa pagina presenteremo le definizioni di e gli esercizi su: il Massimo Comune Divisore ( MCD(a,b, ) ) e il minimo comune multiplo ( mcm(a,b, ) ) di due o più numeri interi. Li presentiamo assieme perché i metodi che useremo per trovarli utilizzano entrambi la scomposizione in fattori primi, e sono molto simili, anche se non uguali, tra loro. Cominciamo citando la definizione di Massimo Comune Divisore: il Massimo Comune Divisore di due numeri interi a e b che non siano entrambi uguali a zero, si indica con MCD(a,b) ed è il numero naturale più grande per il quale possono entrambi essere divisi. Se entrambi i numeri a e b sono uguali a 0, allora si pone MCD(a,b)=0. [Cit. Wikipedia] e di minimo comune multiplo: In matematica il minimo comune multiplo di due o più numeri interi a e b, indicato con mcm(a,b), è il più piccolo intero positivo multiplo sia di a sia di b. Se a=0 o b=0, allora mcm(a,b) è uguale a zero. [Cit. Wikipedia] 1 di 13

Il calcolo del MCD e del mcm tramite la scomposizione in fattori primi Trovare il Massimo Comune Divisore ed il minimo comune multiplo può diventare una operazione lunga e tediosa. Per fortuna c è un metodo che semplifica di molto le operazioni. Per arrivarci gradualmente analizziamo un primo esempio. Facciamo la scomposizione in fattori primi di 6: 6=2 3; e di 8: 8=2 2 2=2 3. Notiamo che qualsiasi moltiplicazione dei fattori di una scomposizione in fattori primi porta ad un divisore del numero scomposto così, ad esempio, l 8 è divisibile per 2 e per 2 2=2 2 =4. Facciamo anche la scomposizione in fattori primi del MCD e del mcm di 6 e di 8: il MCD(6, 8)=2, 2 è primo e quindi è già scomposto; Il mcm(6, 8)=24, la scomposizione in fattori primi di 24 è: 24=2 3 3. Confrontiamo le scomposizioni in fattori primi dei numeri di cui calcolare il MCD ed in mcm e di questi ultimi. Nel caso del MCD la scomposizione è composta dal solo 2 che è presente sia nel 6 che nell 8 con lo stesso esponente con cui è presente nel 6. Nel caso del mcm la scomposizione è composta dal 2 e dal 3; il 2 è presente sia nel 6 che nell 8 con lo stesso esponente con cui è presente nell 8, il 3 è presente solo nell 8. 2 di 13

Analizziamo adesso un secondo esempio. Facciamo la scomposizione in fattori primi di 12: 12=2 2 3; e di 18: 18=2 3 2. Facciamo anche la scomposizione in fattori primi del MCD e del mcm di 12 e di 18: Il MCD(12, 18)=6, la scomposizione in fattori primi di 6 è: 6=2 3; il mcm(12, 18)=36, la scomposizione in fattori primi di 36 è: 36=2 2 3 2. Confrontiamo le scomposizioni in fattori primi dei numeri di cui calcolare il MCD ed in mcm e di questi ultimi. Nel caso del MCD la scomposizione è composta dal 2 e dal 3, entrambi sono presenti sia nel 12 che nel 18, tutti e due elevati alla prima potenza con lo stesso esponente con cui il 2 è presente nel 18, ed il 3 è presente nel 12. Nel caso del mcm la scomposizione è composta dal 2 e dal 3; sia il 2 che il 3 sono presenti nel 12 e nel 18, il 2 con lo stesso esponente con cui è presente nel 12, il 3 con lo stesso esponente con cui è presente nel 18. Possiamo provare a trarre una prima conclusione eventualmente da verificare. È possibile ricavare il MCD di due numeri facendone la scomposizione in fattori primi e prendendo solamente i fattori presenti in entrambe le scomposizioni con l esponente più basso. È possibile ricavare il mcm di due numeri facendone la scomposizione in fattori primi e prendendo tutti i fattori presenti in ogni scomposizione con l esponente più alto. 3 di 13

Verifichiamo la regola trovata applicandola all esempio di MCD e di mcm con tre numeri. Le scomposizioni di 12, 18 e 20 sono: 12=2 2 3, 18=2 3 2, 20=2 2 5. Seguendo la regola ricavata sopra abbiamo che il MCD(12, 18, 20) è dato dal prodotto dei fattori comuni ai tre numeri, che è solo il 2, elevati all esponente più piccolo con cui compare nelle scomposizioni che è 1. Il risultato è quindi MCD(12, 18, 20)=2. Sempre seguendo la regola ricavata sopra abbiamo che il mcm(12, 18, 20) è dato dal prodotto di tutti i fattori presenti nelle scomposizioni (presi una volta sola) dei tre numeri, che sono il 2, il 3 ed il il 5 (il 2 presente nella scomposizione di tutti e tre i numeri; il 3 presente solo nelle prime due ed il 5 presente solo nella terza), elevati all esponente più grande con cui compaiono nelle scomposizioni che sono 2 per il 2 nelle scomposizioni del primo e del terzo numero, 2 per il 3 nella scomposizione del secondo numero, 1 per il 5 nella scomposizione del terzo numero. Il risultato è quindi mcm(12, 18, 20)=2 2 3 2 5=180. 4 di 13

Esempi di esercizi svolti Facciamo adesso due esempi commentati di svolgimento di un esercizio di calcolo di Massimo Comun Divisore e di minimo comune multiplo. Nel primo esempio tratteremo una coppia di numeri mentre nel secondo una tripla. L'estensione a casi con più di tre numeri è diretto. Nel primo esempio calcoliamo il Massimo Comun Divisore e il minimo comune multiplo di 588 e di 2450: MCD(588, 2450), mcm(588, 2450). Cominciamo con il ricavare la scomposizione in fattori primi di 588: 5 di 13

Quindi troviamo la scomposizione in fattori primi di 2450: Come passo successivo troviamo il Massimo Comun Divisore di 588 e di 2450. Identifichiamo le basi comuni ad entrambe le scomposizioni (in questo caso il 2 ed il 7) e riportiamole, ciascuna una sola volta, moltiplicandole tra loro: 6 di 13

adesso troviamo, per ciascuna base, l'esponente minimo (in questo caso 1 e 2; ricordiamoci che un numero senza esponente equivale allo stesso numero elevato ad uno) ed usiamolo come esponente della base corrispondente nel Massimo Comun Divisore: MCD(588, 2450). moltiplichiamo per ottenere il risultato cercato. Passiamo adesso al minimo comune multiplo: mcm(588, 2450). Per ottenerlo stavolta bisogna prendere tutte le basi presenti nelle scomposizioni ma anche questa volta solo una volta per ciascuna: 7 di 13

adesso troviamo, per ciascuna base, l'esponente massimo (in questo caso rispettivamente il 2, l'1, il 2 e ancora il 2) ed usiamoli come esponente della base corrispondente nel minimo comune multiplo: moltiplichiamo per ottenere il risultato cercato. 8 di 13

Nel secondo esempio calcoliamo il Massimo Comun Divisore e il minimo comune multiplo di 5880, 2772 e di 9800: MCD(5888, 2772, 9800), mcm(588, 2772, 9800). Cominciamo con il ricavare la scomposizione in fattori primi di 5880: 9 di 13

Quindi troviamo la scomposizione in fattori primi di 2772: 10 di 13

Ed infine troviamo la scomposizione in fattori primi di 9800: 11 di 13

Troviamo il Massimo Comun Divisore di 5880, 2772 e di 9800. Identifichiamo le basi comuni ad entrambe le scomposizioni (anche in questo caso il 2 ed il 7) e riportiamole, ciascuna una sola volta, moltiplicandole tra loro: adesso troviamo, per ciascuna base, l'esponente minimo (in questo caso 2 e 1 rispettivamente) ed usiamolo come esponente della base corrispondente nel Massimo Comun Divisore: moltiplichiamo per ottenere il risultato cercato. 12 di 13

Passiamo adesso al minimo comune multiplo: 5880, 2772 e di 9800. Come per l'esempio precedente bisogna prendere tutte le basi presenti nelle scomposizioni ma anche questa volta solo una volta per ciascuna: troviamo, per ciascuna base, l'esponente massimo (in questo caso rispettivamente il 3, il 2, il 2 e ancora il 2, l'1) ed usiamoli come esponente della base corrispondente nel minimo comune multiplo: moltiplichiamo per ottenere il risultato cercato (come potete notare, il mcm può facilmente diventare un numero molto grande). 13 di 13