CAMPO MAGNETICO ROTANTE

Похожие документы
CAMPO MAGNETICO ROTANTE

CAMPI MAGNETICI ROTANTI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO CORSO DI AZIONAMENTI DEI SISTEMI MECCANICI

7. Forze elastiche. Nella figura 1 il periodo è T = 2s e corrisponde ad un moto unidimensionale limitato tra i valori x = 0 ed x = 1.

ELETTROTECNICA. La corrente alternata. Livello 15. Andrea Ros sdb

Azionamenti elettrici: il motore brushless. Andrea Toscani

UNITA 3 IL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

La corrente alternata

Azionamenti Elettrici Parte 1 Generazione del moto mediante motori elettrici

Complementi di Analisi per Informatica *** Capitolo 2. Numeri Complessi. e Circuiti Elettrici

MOTORE ASINCRONO. Rotore ROTORE 2 - avvolto - a gabbia di scoiattolo

MACCHINE SINCRONE TRIFASE

Macchina asincrona. Primo motore elettrico (1885) Galileo Ferraris ( )

Generatori di tensione

PARTE I. Sistemi Trifase

Fig. 1: rotore e statore di una dinamo

MACCHINE ELETTRICHE MACCHINA SINCRONA

MACCHINE ELETTRICHE MACCHINA SINCRONA A POLI SALIENTI

Sez 3c DETTAGLI COSTRUTTIVI E FUNZIONALI. 25 febbraio 2016 dalle ore alle ore 19.00

Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf.

INTERPRETAZIONE CINEMATICA DELLA DERIVATA

Cosa è la dinamo? dinamo

LA LEGGE DI FARADAY-HENRY O DELL INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

METODO PER LA DESCRIZIONE DEL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

APPUNTI SUL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

Cinematica: derivate e integrali che ci servono: appunti

Gli esperimenti condotti da Faraday hanno portato a stabilire l esistenza di una forza elettromotrice e quindi di una corrente indotta in un circuito

CORRENTI ALTERNATE. Dopo che la spira è ruotata di in certo angolo in un tempo t si ha

Oscillazioni. Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile

Analisi in regime sinusoidale (parte II)

Esercizio (tratto dal problema 7.36 del Mazzoldi 2)

MACCHINA ELEMENTARE A RILUTTANZA

Angolo polare, versori radiale e trasverso

Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un. segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge

Applicazioni delle leggi della meccanica: moto armnico

TRASDUTTORI DI POSIZIONE

Lezione VII Calcolo del volano. Forze alterne d inerzia

Prova Scritta di Elettricità e Magnetismo e di Elettromagnetismo A. A Febbraio 2008 (Proff. F.Lacava, C.Mariani, F.Ricci, D.

DEDUZIONE DEL TEOREMA DELL'ENERGIA CINETICA DELL EQUAZIONE SIMBOLICA DELLA DINAMICA

Motori elettrici di diversa struttura e potenza

Fisica Generale Modulo di Fisica II A.A Ingegneria Meccanica - Edile - Informatica Esercitazione 6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL TRASFORMATORE

L ANALISI ARMONICA DI UN SEGNALE PERIODICO

Esercitazione di Meccanica Razionale 12 ottobre 2016 Laurea in Ingegneria Meccanica Latina

R = 2.2 kω / 100 kω Tensione di alimentazione picco-picco ε = 2 V (R int = 600 Ω)

I trasduttori Classificazione dei trasduttori

Esercitazioni di Meccanica Razionale

approfondimento Cinematica ed energia di rotazione equilibrio statico di un corpo esteso conservazione del momento angolare

Invertitori trifase a tensione impressa

APPENDICE 1 CAMPI CONSERVATIVI CIRCUITAZIONE DI UN VETTORE LUNGO UNA LINEA CHIUSA CORRENTE DI SPOSTAMENTO

Modellistica dei Sistemi Elettro-Meccanici

Problema (tratto dal 7.42 del Mazzoldi 2)

I SISTEMI TRIFASI. Studio d Ingegneria Dott.Ing.Piero Arona

Il motore a corrente continua

MOTORE SINCRONO A MAGNETI PERMANENTI

QUANTITÀ DI MOTO E MOMENTO DELLA QUANTITÀ DI MOTO

Geometria analitica del piano pag 32 Adolfo Scimone

1. Circuito equivalente di un trasformatore trifase

POLITECNICO DI BARI. Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica AZIONAMENTI ELETTRICI ESERCIZIO 3. Macchina sincrona

MACCHINE ELETTRICHE - TEORIA 2 febbraio Elettrotecnica _ Energetica _ Elettrica V.O. _ 6 / 7 CFU _ 9 CFU _

Motori BLDC Controllo

SISTEMI TRIFASE. Nel. Nella forma polare: Nella forma cartesiana o algebrica:

Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Coniche

j B Dati: ω1=100 rad/s velocità angolare della manovella (1); l = 250 mm (lunghezza della biella 2); r = 100 mm (lunghezza della manovella 1).

Introduciamo il sistema di riferimento indicato in figura b) con F 1 = ( f, 0) ed F 2 = (f, 0). Se P = (x, y) la condizione (1) fornisce

S.Barbarino - Appunti di Fisica - Scienze e Tecnologie Agrarie. Cap. 2. Cinematica del punto

Soluzioni della prova scritta di Fisica Generale

UNIVERSITA degli STUDI del SANNIO

Appunti sul moto circolare uniforme e sul moto armonico- Fabbri Mariagrazia

Applicazioni del teorema di Gauss

4. Disegnare le forze che agiscono sull anello e scrivere la legge che determina il moto del suo centro di massa lungo il piano di destra [2 punti];

Problemi sulle reti elettriche in corrente alternata

Esercizio 5. Risoluzione

Lezione 5 MOTO CIRCOLARE UNIFORME Parte II

Corso di Sistemi Prof. Aniello Celentano anno scolastico 2015/2016 ITIS G. Ferraris (NA)

1 Cambiamenti di coordinate nel piano.

Nel Sistema Internazionale l unità di misura dell angolo è il radiante

Se prendiamo in considerazione una sfera rotante su se stessa con velocità periferica C p

= E qz = 0. 1 d 3 = N

Meccanica. 10. Pseudo-Forze. Domenico Galli. Dipartimento di Fisica e Astronomia

Teoria dei mezzi continui

Sistemi vibranti ad 1 gdl

PNI 2014 SESSIONE STRAORDINARIA - QUESITI QUESITO 1

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO

α =ωt. =ωr in senso antiorario, dove ω indica la velocità angolare. Supponiamo che al tempo t 0

OSCILLAZIONI SMORZATE E FORZATE

Esercizi di Fisica LB: Induzione Elettromagnetica

CAMPI VETTORIALI (Note)

L equazione di Schrödinger unidimensionale: soluzione analitica e numerica

TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE E FUNZIONI

Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase.

Macchine elettriche M A C C H I N A A S I N C R O N A

Moto armonico. A.Solano - Fisica - CTF

Applicazioni del teorema di Gauss

Compitino di Fisica II 15 Aprile 2011

Costruzione di Macchine Verifica a fatica degli elementi delle macchine

Lezione 8 Dinamica del corpo rigido

Транскрипт:

CAPO AGNETICO ROTANTE Un solo avvolgimento percorso da corrente comunque variabile nel tempo sostiene una distribuzione di f.m.m. (e quindi di induzione) fissa nello spazio e con asse di simmetria diretto secondo l asse dell avvolgimento stesso. La distribuzione spaziale, nel caso di macchine elettriche, si suppone sempre sinusoidale al traferro e la legge di variazione nel tempo del valore massimo della distribuzione spaziale dipende dalla variazione nel tempo della corrente di alimentazione dell avvolgimento. Per avere una distribuzione spaziale sinusoidale, l avvolgimento non può essere concentrato ma distribuito, ossia costituito da tante spire percorse dalla stessa corrente distribuite lungo la periferia della macchina. Tuttavia, negli schemi di macchine elementari di seguito riportati, gli avvolgimenti saranno sempre disegnati come concentrati. 1

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Fino ad ora abbiamo visto macchine non autoavvianti: per permetterne il funzionamento, occorreva mettere in rotazione il rotore. L idea è che potremmo mettere in rotazione il campo magnetico prodotto dallo statore, piuttosto che mettere in rotazione il rotore: l effetto di rotazione relativa tra campo magnetico di statore e rotore sarebbe identico. Consideriamo una macchina con avvolgimenti sullo statore: avvolgimenti e, con assi disposti a π/ radianti elettrici lungo la periferia; N 1 = N = N; α = angolo lungo la periferia. α asse avvolgimento 1 N N 1 asse avvolgimento

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI I 1AX = I AX = I e gli andamenti nel tempo di i 1 (t) e i (t) sono sfasati di π/: i (t) 1 1 = I cosωt π π ω t π ω π ω t = I cos ωt = I sinωt π i (t) π π ω π πω ω t t 3

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Le distribuzioni spaziali di f.m.m. (e di induzione) sono simmetriche rispetto all asse di ciascun avvolgimento. L angolo α indica la posizione lungo la periferia di statore e pertanto individua la distribuzione spaziale di f.m.m. (e di induzione). Il valore massimo della distribuzione spaziale di f.m.m. varia nel tempo in funzione degli andamenti delle correnti i 1 (t) e i (t). Consideriamo un osservatore posizionato sul rotore. Supponiamo che il rotore sia fermo e analizziamo le distribuzioni spaziali di f.m.m. che l osservatore vede nei diversi istanti. 4

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Per ωt = 0 i 1 (0) = I i (0) = 0 Asse 1 f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale simmetrica rispetto all asse ; il valore massimo della f.m.m. si ha per α = 0 ed è pari a: N I =. Asse f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale nulla 5

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Per ωt = π/ i 1 (π/) = 0 i (π/) = I Asse 1 f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale nulla Asse f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale simmetrica rispetto all asse ; il valore massimo della f.m.m. si ha per α = π/ ed è pari a: N I =. 6

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Per ωt = π/4 i 1 (π/4) = / I i (π/4) = / I Asse 1 f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale simmetrica rispetto all asse ; il valore massimo della f.m.m. si ha per = 0 ed è pari a N /I = /. Asse f.m.m. 0 π α distribuzione spaziale simmetrica rispetto all asse ; il valore massimo della f.m.m. si ha per = 0 ed è pari a N /I = /. 7

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Riassumendo: Per ωt = 0, la risultante delle due distribuzioni di f.m.m. coincide con la f.m.m. (perché la f.m.m. è nulla), è diretta secondo l asse e ha valore massimo pari a N I =. Per ωt = π/, la risultante delle due distribuzioni di f.m.m. coincide con la f.m.m. (perché la f.m.m. è nulla), è diretta secondo l asse e ha valore massimo pari a N I =. Per ωt = π/4, la risultante delle due distribuzioni di f.m.m. è in posizione intermedia tra gli assi e, ma ha sempre valore massimo pari a N I = : + = 8

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI In pratica, l osservatore fermo sul rotore vede una distribuzione spaziale sinusoidale di f.m.m., avente sempre lo stesso valore massimo, che gira nel tempo. Possiamo schematizzare il moto del vettore che rappresenta la distribuzione di f.m.m., così come vista dall osservatore fermo sul rotore, in questo modo : t = 0 ωt = π/4 ωt = - π/ ωt = π/ ωt = π 9

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI In forma analitica: 1 = I cosωt π = I cos ωt = I sinωt 1 ( ) (t, α ) = NI cos ωt cos α = cos ωt cosα π π π π (t, α ) = NI cos ωt cos α = cos ωt cos α Ricordando che: 1 cosβcos γ= cos β+γ + cos β γ ( ( ) ( )) 1 π π π π (t, α ) = cos t cos t ω +α + ω α+ 1 (t, α ) = cos ω t+α π + cos ωt α ( ) ( ) 10

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI Allo stesso modo possiamo esprimere 1 come: 1 1(t, α ) = cos ωt cos α = cos ω t +α + cos ωt α ( ) ( ) Con un ulteriore passaggio si può esprimere come: 1 1 (t, α ) = cos( t ) cos( t ) cos( t ) cos( t ) ω +α π + ω α = ω +α + ω α Sommando le espressioni ottenute di 1 e si ottiene: 1 ( ) (t, α ) + (t, α ) = cos ωt α F... RISULTANTE 11

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI 1 ( ) (t, α ) + (t, α ) = cos ωt α F... RISULTANTE La distribuzione spaziale di f.m.m. risultante (e di induzione) è SINUSOIDALE NELLO SPAZIO, RUOTANTE con velocità angolare elettrica uguale alla pulsazione di alimentazione e di APIEZZA COSTANTE. Il verso di rotazione è quello che va dall asse all asse (orario). N.B.: Per invertire il verso di rotazione del campo magnetico rotante, è possibile scambiare le alimentazioni dei due avvolgimenti: ωt = π/ 1 = I sinωt = I cosωt ωt = π ωt = π/4 t = 0 ωt = - π/ 1

SISTEA A DUE AVVOLGIENTI OSSERVAZIONI: Nella realtà, per produrre due correnti sfasate tra loro di π/ a partire da un alimentazione monofase, bisognerebbe mettere un condensatore in serie a uno dei due avvolgimenti. Si potrebbe ottenere lo stesso risultato per mezzo di un inverter bifase a partire da un alimentazione in corrente continua. Tuttavia, poiché nella realtà disponiamo di linee di alimentazione monofasi o trifasi, risulta più opportuno cercare di ottenere un risultato simile a quello ottenuto con due avvolgimenti in quadratura attraverso tre avvolgimenti sfasati tra di loro di π/3. 13

AVVOLGIENTO TRIFASE Consideriamo una macchina con 3 avvolgimenti sullo statore: avvolgimenti a, b e c con assi disposti a π/3 radianti elettrici lungo la periferia; N a = N b = N c = N; α = angolo lungo la periferia: per t = 0 α= 0. Le correnti di alimentazione costituiscono un sistema trifase equilibrato. asse avvolgimento b a b α asse avvolgimento a c asse avvolgimento c 14

AVVOLGIENTO TRIFASE I aax = I bax = I cax = I e gli andamenti nel tempo di i a (t), i b (t) e i c (t) sono sfasati di π/3: = I cosωt a b = I cos ωt c = I cos ωt π 3 4π 3 i b 0 π π π i c ω t i a 15

AVVOLGIENTO TRIFASE a (t, α ) = cos ωt cos α π π b (t, α ) = cos ωt cos α 3 3 4π 4π c (t, α ) = cos ωt cos α 3 3 Sviluppando: (t, a α ) = cos( ω t+α ) + cos( ωt α) 4π b (t, α ) = cos ω t+α + cos 3 ωt α 8π c (t, α ) = cos ω t +α + cos 3 ωt α ( ) ( ) 16

AVVOLGIENTO TRIFASE Sommando le espressioni ottenute di a, b e c si ottiene: 3 a(t, α ) + b(t, α ) + c(t, α ) = cos( ωt α) F... RISULTANTE Il campo magnetico risultante è quindi a distribuzione spaziale sinusoidale (con asse coincidente con quello della fase a per t = 0), con valore massimo costante nel tempo e ruota con velocità angolare elettrica coincidente con la pulsazione di alimentazione nel verso: a b c (antiorario). b ω 3 a t = 0 c 17

AVVOLGIENTO TRIFASE N.B.: E possibile invertire il verso di rotazione del campo magnetico rotante scambiando il senso ciclico del sistema di alimentazione: = I cosωt a b b = I cos ωt 4π 3 a t = 0 c = I cos ωt π 3 c ω 3 18