Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà

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Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà

MATEMATICA Le difficoltà presenti nelle classi coinvolgono molti bambini/ragazzi (le insegnanti ne segnalano in media almeno 5 per classe in difficoltà) Sono tutti disturbi specifici? Anche: difficoltà di apprendimento resistenza alla disciplina, aspetti emotivomotivazionali, disinteresse

COMPETENZE MATEMATICHE ELEMENTARI Imparare a calcolare implica il possesso di specifiche competenze, di precursori cognitivi Competenze elementari legate alla rappresentazione numerica (intelligenza numerica - capacità di intelligere cioè di capire, pensare il mondo in termini di numeri e quantità ) due dimensioni Processi preverbali Processi di conteggio

Intelligenza numerica Cos è un numero da un punto di vista neurologico? Piaget è il primo che si pone in posizione intermedia tra a priori kantiani e tabula rasa degli empiristi. Secondo lui il bambino pian piano costruisce, organizza il numero Ipotizza che: il numero sia una struttura logica il controllo cognitivo del numero presuppone il controllo di competenze logiche viene organizzato stadio dopo stadio

Intelligenza numerica Le ipotesi di Piaget Il numero è una sintesi tra una classe (4=4, 7=7) ed una relazione asimmetrica (4 esiste perchè esistono il 3 e il 5)... a nostro avviso le operazioni logiche e le operazioni aritmetiche costituiscono un unico sistema, le seconde risultano dalla generalizzazione e funzione delle prime sotto il governo complementare dell inclusione delle classi e della seriazione delle relazioni Il concetto di numerosità viene acquisito intorno ai 6 anni poiché conseguente allo sviluppo di capacità logiche quali la seriazione e la classificazione, la conservazione della quantità

Intelligenza numerica Altri studi mostrano che già 6000-8000 a. C. sono stati identificati gettoni che rappresentano quantità e numeri studi in Nuova Guinea (Saxe et al) suggeriscono che le persone manipolano numeri senza che abbiano un nome anche gli animali possiedono il concetto di numero (studi di comportamentisti)

Critiche a Piaget (Margaret Donaldson, 1980) già i neonati sono in grado di discriminare in modo approssimativo ma accurato (subitizzazione), hanno capacità PROTOMATEMATICHE che si sono sviluppate filogeneticamente e le possiedono neonati e animali il sistema logico matematico si costruisce su un set di abilità presenti alla nascita Gellman e Gallistel si chiesero Quando facciamo operazioni di quantificazione possiamo definirla come la: capacità di rilevare la numerosità di un set percepito e di accedere alla corrispondente rappresentazione interna (numerone) Processi di quantificazione sono: SUBITIZZAZIONE e CONTA

Intelligenza numerica Altri studi mostrano che La cognizione di numero è innata e permea il nostro sistema di interpretazione di eventi e fenomeni di diverso grado di complessità (Rugani et al., 2007) La cultura e l istruzione forniscono poi gli strumenti concettuali per ampliare questa capacità

ABILITÀ PROTOMATEMATICHE Sono abilità che possiamo evocare al di là del sistema linguistico, utilizzano il confronto e il calcolo approssimativo Il subitizing Processo specializzato di percezione visiva Consente di determinare la numerosità di un insieme visivo di oggetti in modo immediato, senza contare (3-4 elementi) Presente già nei bambini di pochi mesi (Antell & Keating, 1983; Wynn, 1995)

Il contare Imparare a contare rappresenta il primo collegamento tra competenza numerica innata e quella acquisita dall interazione con l ambiente/cultura di appartenenza Tra i 2 e i 6 anni si susseguono numerosi tentativi Come avvengono questi passaggi? Secondo Gelman e Gallistel (1978) acquisizione del conteggio si basa sulla similarità di strutture tra i processi di conteggio preverbali e verbali

Secondo gli autori i principi che guidano il processo sono: 1. corrispondenza biunivoca (mappaggio elemento numerone, ad ogni elemento contato corrisponde una sola parola numero) 2. ordine stabile (mappaggio numeroni in sequenza, le parole-numero sono ordinate in una sequenza fissa e inalterabile) 3. cardinalità (ultimo numerone rappresenta una proprietà all interno del set) 4. astrazione (il contare si applica a qualunque collezione di entità) 5. irrilevanza dell ordine (l ordine di mappaggio è irrilevante per il processo di conta) prova: contare in ordine sparso La padronanza inizia verso i 2-3 anni e si completa verso i 5 anni; per ultima viene acquisita la cardinalità

Processi base da esercitare

ESERCITARE I PROCESSI BASE (dai 5 anni) Riconoscere il valore cardinale delle parole-numero pronunciate Integrare competenze lessicali e semantiche Lessicali Attribuire un nome ai numeri (enumerare, leggere e scrivere i nr) Semantici Comprensione del significato del numero attraverso una rappresentazione astratta di quantità (dalla struttura superficiale a quella astratta) Pre-sintattici Capacità di individuare correttamente il valore delle cifre, a seconda della posizione occupata

Fuson (1988) Teoria dei contesti diversi Le abilità di conteggio vengono sviluppate attraverso ripetuti esercizi e per imitazione Cruciale per la costruzione della conoscenza numerica è l interazione con l ambiente Importante valutare e promuovere competenze di conteggio nel periodo prescolare e inizio scuola? BIN 4-6 rew.ppt