INFERTILITA' E INFIAMMAZIONE

Похожие документы
Le prostatiti aspetti socio-economici e impatto sulla qualità della vita

il rapporto sessuale è la via preminente di contagio sono guaribili (eccetto AIDS ed epatite C) se vengono riconosciute il più presto possibile

PROCEDURA FASE PREANATICA PROSTATITI INDICE

Ruolo della tromboprofilassi in donne con aborto ricorrente: outcome delle successive gravidanze e terapie a confronto

INTRODUZIONE AL TEMA DELL INFERTILITA. Prof. E. Belgrano Clinica Urologica Università degli Studi di Trieste

LA CLASSIFICAZIONE CLINICA DELL INCONTINENZA URINARIA Dalle diverse classificazioni riportate in letteratura, in questa trattazione, si preferisce

A COMPREHENSIVE APPROACH TO STI CARE MANAGEMENT

Cause di Sterilità. Fattore Femminile 14% 33% 18% Fattore Maschile 35% Fattore Misto. Infertilità Inspiegata

Sindrome metabolica e infertilità maschile. Corso teorico-pratico

BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA. Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT

Infertilità: Cause e Prevenzione

LE FISTOLE UROGENITALI

ISTEROSCOPIA. Cos è. Lo strumento FIG 1

Disegni di studio nella ricerca epidemiologica

DIAGNOSI E CURA DELLA QUALITA

Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni )

La gestione clinica di un eventuale caso in Italia. Nicola Petrosillo INMI

Corretta gestione della fattrice e dello stallone: come aumentare le probabilità di gravidanza

Ca endometrio - incidenza

dicitura secondo tariffario regionale regionale

Catalogo delle prestazioni CUP

La ritenzione urinaria acuta

Valutazione efficacia della terapia con campi magneto-elettrici ultradeboli ODONTOIATRIA. Risultati definitivi Marzo 2014

RICHIESTA URINOCOLTURA

Terapia medica e terapia chirurgica

Batteriuria: presenza di batteri nelle urine. Piuria: presenza di leucociti nelle urine

In Italia. Infertilità in Italia. Epidemiologia e fattori di rischio di infertilità maschile A. Garolla

DANIELA FANTINI CEMP - Milano SALA ALESSI 11/5/2012

Percorso di gestione primo - secondo livello per. LUTS/Ipertrofia Prostatica Benigna

PROSTATITI E URETRITI

lyondellbasell.com Cancro alla prostata

Polimialgia reumatica

ANATOMIA RENI, URETERI, VESCICA

SCHEMA SETTIMO INCONTRO

Inseminazione Intrauterina: analisi retrospettiva di confronto tra differenti protocolli in termini di percentuale di successo

GOIP Oncofertilità Conservazione della fertilità

L INFERTILITA MASCHILE

Errori cognitivi, probabilità e decisioni mediche nella diagnostica di laboratorio. M. Besozzi - IRCCS Istituto Auxologico Italiano

Il paziente con problema renale: non solo Insufficienza Renale Cronica ma Malattia Renale Cronica

Che cos'è il diabete? Sabato 05 Maggio :16. Informazioni generali. Diabete tipo 1. Diabete tipo 2 1 / 5

Lo Sfintere Artificiale

INCONTINENZA URINARIA

LE MALATTIE DELL URETRA. L uretra maschile

Giuseppe Recchia - Direttore Medico Scientifico Malattie Rare Epidemiologia ed Impatto per le Persone, per la Società

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA

Ruolo delle infezioni nel parto pretermine

L impiego di sistemi protesici per l incontinenza urinaria e il descensus pelvico nella pratica clinica: l esperienza di Cesena

SIURO PRIAS ITA ARRUOLAMENTO. Centro Medico di riferimento. Cognome Nome ID DATI RICHIESTI DA PRIAS. totale prelievi di cui compromessi GPS + =

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA

L. Stuppia, Genetica Medica Università G. d Annunzio, Chieti - Pescara

Le disfunzioni sessuali nelle pazienti con neoplasie ginecologiche

Sorveglianza e controllo delle Malattie Sessualmente Trasmesse in Piemonte. Progetto IST-net. Costruzione della Rete IST in Piemonte

SENTENZA CORTE CASSAZIONE

LA PROTESICA PENIENA: UN BISOGNO MISCONOSCIUTO

PIANO FORMATIVO 2012 PROVIDER: FENIX ID 331

Emerging Clinical aspects: the case of LGV, syphilis and Herpes

CRIOCONSERVAZIONE DELLA FERTILITÀ

Infertilità e Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

pronto soccorso ostetrico

Statica pelvica e perdita di funzioni. M. Biagina De Ramundo

Febbre Periodica con Aftosi, Adenite e Faringite (PFAPA)

SPERMIOGRAMMA RACCOLTA CAMPIONE

SCLEROSI MULTIPLA: ETIOPATOGENESI, DIAGNOSI, TRATTAMENTO FARMACOLOGICO, LE RICADUTE SULL AMMALATO, SULLA FAMIGLIA E SULLA SOCIETÀ

UOC Radiologia ULSS 20 Direttore dott.ssa Francesca Fornasa IMAGING E APPROPRIATEZZA SENOLOGIA CLINICA

Diagnosi e terapia nell infertilità maschile. Dr. B. Mazzola

QUESTIONARIO DI FOLLOW-UP - DONNA SIERONEGATIVA

INTRODUZIONE. Capitolo 2 Anatomia della pelvi femminile Genitali esterni Genitali interni Test di autovalutazione

Fattori di rischio ed epidemiologia

Cosa è l HPV. E un VIRUS Costituito da un nucleo centrale (core) di DNA rivestito da un involucro di natura proteica

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE PROSTATICHE E DELL APPARATO UROGENITALE MASCHILE

PROBLEMI NEONATALI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

Convulsioni febbrili. Quale terapia preventiva? Quando approfondire?

Screening e fattori di rischio. Dottor Paolo Sarasin

C m o e m ut u ilizzare l ant n ibi b og o r g amm m a Mario Sarti

ANTIBIOTICO PROFILASSI IN CHIRURGIA GENERALE

QUALITY OF LIFE STUDY IN WOUND CARE REPORT ED ANALISI DEI DATI

L IMAGING NELLE SPONDILOARTRITI


Esecuzione Pap test/hpv nella ASL 8 di Cagliari

Divisione riduzionale: meiosi

Miomectomia e outcome riproduttivo. Edgardo Somigliana Centro PMA Fondazione Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

Scritto da Administrator Giovedì 07 Luglio :44 - Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio :27

Trichomonas vaginalis

L ipertrofia prostatica benigna (IPB) e la vescica

è un'infiammazione che colpisce la vescica di uomini, donne e bambini.

MICRORGANISMI PROBIOTICI: caratterizzazione fenotipica, genotipica e probiotica. Alfonsina Fiore, Maria Casale

Il carcinoma prostatico rappresenta la neoplasia più diffusa nell uomo

Chemioprevenzione delle infezioni urinarie nel mieloleso. in cateterismo intermittente : utilizzo di Cystoman 100

Il dolore in Pronto Soccorso

Azoospermia Assenza di spermatozoi nel liquido seminale Criptozoospermia Assenza di spermatozoi nell eiaculato ma presenza di qualche spermatozoo nel

Транскрипт:

INFERTILITA' E INFIAMMAZIONE XXI Congresso annuale della sezione MERS L Andrologia Sociale Ferrara 22 settembre 2017 Scarano Pasquale Rimini

Cause infertilità su una popolazione di 7.057 uomini Sexual factors 1.7% Urogenital infections 6.6% Congenital abnormalities 2.1% Acquired factors 2.6% Varicocele 12.3% Endocrine disturbances 0.6% Immunological factors 3.1% Other abnormalities 3.0% Idiopathic abnormal semen (OAT syndrome) 75.1% WHO 2010

Obiettivi Le flogosi del tratto seminale sono causa di infertilità? Cosa rende difficile la diagnosi di queste flogosi? Il trattamento è sempre seguito da un successo terapeutico e conseguentemente dalla gravidanza?

Flogosi del tratto seminale URETRITE PROSTATITE EPIDIDIMITE ORCHITE

URETRITE Patogeni responsabili: Chlamydia, Ureaplasma, Neisseria G. L'impatto di una uretrite acuta sulla qualità del liquido seminale non è stato dimostrato

PROSTATITE Fino al 50% degli uomini durante la loro vita può essere affetto da prostatite Patologia ad eziologia incerta che interessa una parte importante della pratica andrologica, i cui rapporti con l'infertilità rimangono ancora non chiariti Non esiste ancora un Gold standard nei test diagnostici e nella terapia Mehik, Br. J. Urol. 2000

Classification of prostatitis I Acute bacterial prostatitis (ABP) II Chronic bacterial prostatitis (CBP) III Chronic pelvic pain syndrome (CPPS) IIIA Inflammatory CPPS IIIB Non-inflammatory CPPS IV Asymptomatic inflammatory prostatitis (histological prostatitis) EAU Guidelines 2016

PROSTATITE La nuova classificazione riconosce che il dolore è il sintomo principale nelle CP/CPPS ed è il criterio ottimale per differenziare tali pazienti dai sani o da quelli che hanno altri disturbi genito-urinari Definizione di CP/CPPS è basata sulla presenza di dolore genito-urinario in assenza di batteri uropatogeni individuati con le tecniche microbiologiche standard e della durata del dolore da almeno 3 mesi

Linee Guida per la valutazione dei pazienti con CP/CPPS Third International Collaborative Network Meeting Washington 2000 Indagini Mandatorie Anamnesi, esame fisico (DRE), analisi urine/urinocoltura, Spermiogramma, Tampone cervicale completo Indagini Raccomandate Test di Stamey (4 bicchieri) o test dei 2 bicchieri, questionario NIH-CPSI, uroflussometria o RPM, es. citologico urinario Indagini Opzionali Spermiocoltura, tamponi uretrali, urodinamica, cistoscopia, IPSS, ecografia prostatica, PSA, imaging pelvico

EPIDIDIMITE Nella maggior parte dei casi è dovuta ai comuni patogeni urinari Negli uomini sessualmente attivi con età < 35 anni è frequentemente causata da Chlamydia, Ureaplasma U. e Neisseria G. Spesso si associa ad uretrite Complicanza tardiva è la stenosi del dotto epididimale, con importante riduzione degli spermatozoi sino all' azoospermia, se bilaterale Weidner W., Hum. Reprod. 1999

ORCHITE La più comune è quella post parotitica che si sviluppa nel 20-30% dei pazienti in età postpuberale Lesioni infiammatorie del testicolo che possono esitare in sclerosi tubulare La diagnosi clinica ed ecografica è specifica e ben standardizzata

ALTERAZIONE DEI PARAMETRI SEMINALI Danno diretto provocato dai microrganismi Studi al microscopio elettronico hanno dimostrato l'aderenza di U. Urealyticum alla testa o alla parte intermedia degli spermatozoi: ciò può spiegare la ridotta motilità in presenza di microrganismo

ALTERAZIONE DEI PARAMETRI SEMINALI Danno secondario provocato dall'aumentato numero di leucociti attivati i quali producono ROS (radicali liberi dell'ossigeno) Gli effetti nocivi dei ROS possono determinare tre diverse condizioni: 1- ridotta mobilità 2- ridotta capacità di fertilizzazione 3- alterazione del DNA

Una approfondita revisione della letteratura arriva alla conclusione che, nonostante molti studi indichino un associazione tra FVS e sterilità maschile, nessuno di questi, dopo rigorosa revisione metodologica, riesce a dimostrare inequivocabilmente l esistenza di una relazione causale. Non è provato quindi in modo diretto e definitivo che la compromissione della qualità del liquido seminale possa essere attribuita direttamente ad una infezione del tratto seminale. Eggert-Kruse W, Weltin M, Strowitzki T. Urology. 2011

Chlamidiosi Le chlamidiosi sono le malattie sessualmente trasmesse attualmente più frequenti sia nell uomo che nella donna. Incidenza circa 3 milioni di nuovi casi/anno negli USA e 4 milioni in Europa Elevata trasmissione sessuale (>50%)

La C. Trachomatis è caratterizzata da 2 entità morfofunzionali che si alternano durante il ciclo di sviluppo: il corpo elementare, incapace di riprodursi, ma in grado di sopravvivere al di fuori della cellula ospite il corpo reticolare in grado di riprodursi, ma incapace di infettare

Chlamydia

L'infezione può presentarsi in modo: ASINTOMATICO PAUCISINTOMATICO i sintomi compaiono solitamente entro 1-3 settimane dal contagio

Chlamidiosi UOMO DONNA Asintomatico>50% Asintomatica 80% Secrezioni uretrali Perdite vaginali anomale Disuria Lieve bruciore minzionale Epididimite subacuta Sanguinamento intermestruale Prostatite o post-coitale Infezioni rettali Cervicite mucopurulenta Malattia infiammatoria pelvica

Micoplasmosi Nelle vie genitali ne sono stati individuati 4 specie: Ureaplasma Urealyticum, Ureaplasma Parvum, M. Hominis, M. Genitalium. Questi microrganismi colonizzano la vagina di donne sessualmente attive asintomatiche nel 28%-75% dei casi ed esiste una correlazione positiva con il numero dei partners

Micoplasma

Micoplasmosi - Non sono riportati dati epidemiologici - Maggiore prevalenza di infezione da U.U. variabile dal 4-40% nelle coppie infertili (ben più alta della prevalenza della C. Trachomatis variabile tra 1-15%)

Infezione da u. urealyticum UOMO DONNA Asintomatico 30% Asintomatico 50% Secrezioni uretrali Vaginosi batterica Bruciore minzionale Sindrome uretrale e disturbi Prostatite e prostato- disurici vescicolite con emospermia Malattia infiammatoria pelvica

Micoplasmosi E' importante considerare in pazienti totalmente asintomatiche l'elevata diffusione di questi microrganismi, che li fa ritenere comuni commensali delle basse vie genitali. Tuttavia studi recenti dimostrano come gli ureaplasmi siano responsabili di aborti spontanei, morte intrauterina e parto pretermine. (Atti Soc. It. di Ginecologia e Ostetricia Vol. LXXXII)

Micoplasmosi In considerazione della discordanza dei dati pubblicati in letteratura, non è possibile affermare con certezza quale sia la responsabilità di questi microrganismi nella sterilità e nelle complicanze della gravidanza!

Chlamydia trachomatis Ureaplasma urealyticum

Solo una parte dei casi di MST viene riconosciuta CASI DIAGNOSTICATI CASI NON DIAGNOSTICATI Asintomatici Oligosintomatici Diagnosi errate Autoterapia

Diagnosi di laboratorio convenzionale - Esame colturale - Ricerca del materiale genetico (DNA) mediante pcr

Criteri diagnostici (WHO) per la diagnosi di infezioni delle ghiandole accessorie (MAGI) Gruppo A (storia/segni fisici): Storia di infezione urinaria Infezione dell'epididimo MST Segni fisici di infezione

Criteri diagnostici per la diagnosi di Infezioni delle ghiandole accessorie Gruppo B (urine dopo massaggio prostatico): Urine anormali dopo massaggio Coltura positiva per chlamydia.

Criteri diagnostici per la diagnosi di infezioni delle ghiandole accessorie Gruppo C (segni dell'eiaculato): Numero elevato di globuli bianchi positivi per la perossidasi Coltura con crescita significativa di germi patogeni Coltura positiva per chlamydia Anormale aspetto e/o viscosita' e/o ph e/o anormali indici biochimici del liquido seminale e/o livelli elevati dei markers di infezione

La diagnosi richiede almeno due segni ognuno di un gruppo differente o due segni dell eiaculato in ogni eiaculato

L impatto di queste infezioni nelle coppie infertili è risultato un dato chiaro; controversa è invece l opinione che queste infezioni abbiano una influenza negativa sulla qualità dello sperma, sulla fertilità maschile in generale e soprattutto sull andamento delle tecniche di PMA. Dohle GR.2003

Diversi Autori riportano come l'ureaplasma Urealyticum e la Chlamydia trachomatis siano anche presenti in una elevata percentuale di uomini fertili, pur valutando che essi siano responsabili, a volte, di una notevole riduzione del numero, della motilità progressiva e della morfologia degli spermatozoi. Ed è propria l'elevata percentuale di Oligo-astenoteratospermia (OAT) ad essere, oggi chiamata in causa in oltre il 50% dei casi di infertilità di coppia. L. Zhang et al. 2016

...LA COSTANTE RIDUZIONE DELLA FERTILITA MASCHILE SENZA UNA CAUSA APPARENTE (OAT) PUO' ESSERE IL RISULTATO DI INFEZIONI MISCONOSCIUTE DEL TRATTO UROGENITALE?

FLOGOSI GENITALI: UN PROBLEMA MISCONOSCIUTO Scarano Pasquale U.O. Urologia Rimini

- Gli effetti negativi delle prostatiti croniche abatteriche sui parametri seminali sono ancora dibattute Weidner, W., et al. Relevance of male accessory gland infection for subsequent fertility with special focus on prostatitis. Hum Reprod Update, 1999. - Gli studi eseguiti fino ad ora risultano contraddittori e non confermano il ruolo decisivo delle prostatiti croniche nell alterare i parametri seminali Christiansen, E., et al. Sperm quality in men with chronic abacterial prostatovesiculitis verified by rectal ultrasonography. Urology, 1991 Leib, Z., et al. Reduced semen quality caused by chronic abacterial prostatitis: an enigma or reality? Fertil Steril, 1994. EAU guidelines 2016

Terapie flogosi del tratto seminale Terapia antibiotica E d obbligo nei pazienti con prostatite acuta per 2 settimane e proseguita in caso di colture positive fino a 4/6 settimane E raccomandata nelle CPPS anche se il batterio non si rileva con i metodi convenzionali

Terapie flogosi del tratto seminale Molti farmaci sono attivi contro i patogeni intracellulari Tetracicline, macrolidi, alcuni fluorochinoloni e rifampicina. Rifampicina: poco usata per veloci resistenze Raccomandato l'uso dell' Azitromicina 1 g oppure Doxaciclina 100 mg x 2 per 7/14 gg

Terapie flogosi del tratto seminale Non sono note ancora le cause fallimentari dei trattamenti La persistenza di patogeni intracellulari dopo adeguato trattamento antibiotico è comune (23-68%). In questi casi è indicato un trattamento combinato e/o per lunghi periodi Sena AC J.Infect. Dis. 2012 Meyer T. Hautarzt 2012

Terapie flogosi del tratto seminale In caso di parametri seminali indicativi di infezione non rilevata vengono proposti alcuni approcci farmacologici Tuttavia la terapia antibiotica sembra eradicare i microrganismi, ma non mostra effetti altrettanto positivi sulle alterazioni infiammatorie seminali

Conclusioni Le flogosi del tratto seminale possono essere responsabili di infertilità o subfertilità tuttavia non vi è alcuna prova evidente che infezioni asintomatiche possano avere un effetto negativo sulla fertilità maschile

Conclusioni Non esiste ancora un gold standard nei test diagnostici. Per avvicinarsi alla diagnosi è importante valutare anche e soprattutto, alcuni dei parametri seminali e considerare sempre la coppia come entità unica (l'infertilita è un problema di coppia e non individuale)

Conclusioni Il trattamento antibiotico può eliminare i patogeni, ma non influisce sulle alterazioni infiammatorie e non recupera i danni funzionali e anatomici eventualmente determinati. Il trattamento antibiotico può migliorare la qualità del seme ma non necessariamente può aumentare la probabilità di concepimento Sono necessari ulteriori studi randomizzati con l impiego di nuovi schemi terapeutici che prevedano associazioni antibiotiche e trattamenti più prolungati.

Grazie ai recenti progressi delle tecniche di riproduzione assistita e agli scarsi effetti dei trattamenti per infertilità da fattore maschile, è possibile ottenere una gravidanza anche senza valutare o trattare il maschio Royal College of Obstetricians &Gynaecologists