CITTA di MONZA PROGRAMMA INTEGRATO di INTERVENTO

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CITTA di MONZA PROGRAMMA INTEGRATO di INTERVENTO Società S.A.I.O.M. S.r.l. Via Guerrazzi n. 21/ 25 - Monza Documento d'inquadramento Ambito di riqualificazione urbana N. 16 Relazione tecnica edifici storici Il Progettista: Dott. Ing. Piergiorgio Borgonovo Via Raffaello Sanzio n 2-20831 Seregno (MB) tel. 0362325700 fax 0362325701 Collaborazione: Allegato 5 Arch. Giuseppe Consonni Novembre 2014 Via Pasino Brioschi n 8-20836 Briosco (MB) Febbraio 2015 tel. 0362915337 agg. Ottobre 2015

PREMESSA La Soc. S.A.I.O.M. S.r.l., con sede in Seregno via Lazzaretto n. 21 è proprietaria dell area sita in MONZA, traversa di via Guerrazzi al n. 21/25, distinto nel Catasto Terreni del Comune di Monza al foglio n 97 con i mappali n 23 24 25 26 27 28-29 e 168, (vedi allegata Tavola 1 - Inquadramento). L area si trova ubicata all interno di una zona semi centrale della Città di Monza, caratterizzata da insediamenti a prevalente carattere residenziale, direzionale e commerciale. L intero immobile è costituito da un ampio terreno (della superficie di circa 6.566,39 mq.) con sovrastanti residui di fabbricati, attualmente in stato di completa fatiscenza (vedi allegata documentazione fotografica). Questi fabbricati, a suo tempo, erano destinati ed utilizzati per una attività produttiva (industriale e direzionale) oramai cessata da parecchi anni ed attualmente essi si trovano in uno stato grave di rovina ed in attesa di interventi di sostituzione e/o ristrutturazione. La attività produttiva svolta negli edifici era di tipo industriale metalmeccanica e si limitava, sostanzialmente, all assemblaggio di componenti metallici e similari (prodotti altrove) per la produzione di pompe dosatrici da installare su impianti aerotermi. Come si può rilevare dalle allegate mappe storiche catastali (1933-1955-1965), tali edifici erano presenti sul territorio già in epoca antecedente al 1933 ed hanno subito leggeri ampliamenti o completamenti negli anni 1960/1970. La attività produttiva è cessata da più di trent anni (intorno agli 1980 circa) e da allora l area è stata completamente dismessa e abbandonata. Ciò che rimane di questa testimonianza storico-edilizia oggi sono: un fabbricato con forma rettangolare a stecca (parzialmente crollato) sito in adiacenza alla via interna della via Guerrazzi e corrispondente all edificio a suo tempo destinato ad usi complementari con la attività produttiva; una minima porzione residua del capannone industriale, quasi interamente crollato, corrispondente al fabbricato ove si svolgeva la vera e propria attività industriale. Alla luce della nuova classificazione sismica del Comuine, deliberata dalla Regione Lombardia con DGR 11.07.2014 n X/2129, per poter recuperare e mettere in sicurezza statica questa minima porzione di capannone (facciata e residui di portico retrostante), nel rispetto dei criteri di calcolo dettati dalla Tecnica delle Costruzioni e dalla Nuova Normativa Antisismica (NTC- DM. 14.01.2008 e s.m.i.), occorrerebbe eseguire interventi estremamente complessi, difficoltosi ed onerosi. Oltretutto questi improbabili interventi (rinforzo delle fondazioni, inserimento di pilastrature in c.a., formazione, a varie altezze, di coree di rinforzo in c.a., aggiunta di tirantature con piattabande in acciaio, ecc., ecc.) sarebbero tali

da snaturare completamente l aspetto architettonico ed edilizio di questo cimelio storico, modificandone sostanzialmente la configurazione e la consistenza. Tra l altro poi, ammesso e non concesso che si possa procedere a tutte queste complesse, estremamente problematiche ed onerosissime opere di recupero, si dovrebbe definire preventivamente quale potrebbe essere la destinazione d uso per una tale porzione di fabbricato della superficie di soli 200 mq. circa. Per tutti questi motivi, nella proposta di P.I.I. che è stata presentata, si è considerato praticabile solo il recupero e la ristrutturazione dell edificio a stecca, che si presenta in uno stato non ancora del tutto fatiscente (seppur ampiamente degradato) mentre si è ritenuto impossibile il recupero della porzione del capannone industriale, prevedendone invece il completo abbattimento. Monza, 16.10.2015 La Proprietà Il Progettista Allegati: Estratti dalle mappe catastali storiche; Documentazione fotografica.