IMPRONTE Parte seconda
I METODI DI ESALTAZIONE Sul luogo di un delitto si procede, inizialmente, con l esame delle superfici degli oggetti presenti: - se l impronta è visibile, si deve procedere alla sua registrazione fotografica; - invece, se latente deve essere inizialmente «sviluppata», cioè resa visibile per poter essere registrata fotograficamente.
PROCEDURA GENERALE IMPRONTE VISIBILI 1) Registrazione fotografica 2) Esaltazione (eventuale) 3) Registrazione fotografica 4) Asportazione (eventuale) IMPRONTE LATENTI 1) Esami ottici 2) Esaltazione 3) Registrazione fotografica 4) Asportazione (eventuale)
SCHEMA RIASSUNTIVO DELLE TECNICHE DI RIVELAZIONE (in funzione delle superfici sulle quali sono applicate e delle secrezioni con le quali reagiscono) METODI Ottici Il rilevamento delle impronte viene ottimizzato da una corretta scelta dei metodi di esaltazione utilizzati; Illuminazione con fonti idonee (visibile, UV, ecc.) Fisici Chimici Polveri evidenziatrici (metalliche e non, fuorescenti), sospensione di microparticelle, metallizzazione, ecc. Rivelatore fisico (Physical Developer), iodio, cianoacrilato, nitrato di argento, ninidrina, DFO (Diazafluorenone), ecc.
Metodi ottici Consistono nell illuminazione appropriata dell impronta al fine di renderla visibile; - hanno il vantaggio di non essere distruttivi per l impronta; - permettono l applicazione di trattamenti successivi.
CRIMESCOPE MOD. CS16
EFFETTO DI FOTOLUMINESCENZA AL FINE DI ESALTARE L IMPRONTA E RENDERLA PIU VISIBILE: SFRUTTA L ENERGIA DELLA LUCE ULTRAVIOLETTA
REPERTO CARTACEO TRATTATO CON DFO (DIAZAFLUORENONE) ED ISPEZIONATO CON LUCE BIANCA PARTICOLARE: ESITO NEGATIVO GENERALE
ESITO POSITIVO PARTICOLARE DEL REPERTO ISPEZIONATO CON UNA SORGENTE ULTRAVIOLETTA: LE RADIAZIONI GENERANO UNA FOTO-LUMINESCENZA CHE RENDE VISIBILE L IMPRONTA
REPERTO CARTACEO TRATTATO CON DFO (DIAZAFLUORENONE) ED ISPEZIONATO CON LUCE BIANCA GENERALE PARTICOLARE: ESITO NEGATIVO
ESITO POSITIVO PARTICOLARE DEL REPERTO ISPEZIONATO CON UNA SORGENTE ULTRAVIOLETTA: LE RADIAZIONI GENERANO UNA FOTO-LUMINESCENZA CHE RENDE VISIBILE L IMPRONTA
ELABORAZIONE E COMPARAZIONE: UTILIZZO DEL SISTEMA AFIS PER LA COMPARAZIONE DI IMPRONTE
SISTEMA AFIS Il sistema AFIS è un sistema informatico che permette: la registrazione in forma codificata di tutti i dati riportati sulle schede dattiloscopiche; la comparazione automatica delle impronte rilevate e non identificate con quelle già contenute all interno del sistema.
DIMOSTRAZIONE DI IDENTITA TRA L IMPRONTA EVIDENZIATA SUL REPERTO IN PLASTICA E L IMPORTA INCHIOSTRATA DELLA PERSONA INDAGATA
La Dattiloscopia Preventiva Accertamenti decadattilari per accertare l identità del soggetto fermato per motivi di p.g. e/o p.s. (art.4 TULPS, L.189/02, art 349 cp cadaveri sconosciuti) Risponde alle richieste, dei Comandi Territoriali e/o dell A.G., fornendo i precedenti dattiloscopici di persone oggetto di indagini di P.G.
In occasione di fermo o arresto di un soggetto vengono Assunte le impronte digitali e redatti i vari documenti di segnalamento (mod.266 e 267 PS) dello stesso mediante gli apparati SPIS in dotazione ai Comandi Compagnia, Comandi Provinciali/Gruppo dell Arma. L operatore che riceve la transazione, dopo aver effettuato un controllo di qualità delle impronte, proietta la stessa nel database, dapprima nel c.d. Ten Print, dove sono presenti le impronte di tutti i soggetti già identificati dalle FF.PP. In caso di positivo riscontro, si otterrà una lista di precedenti del soggetto in esame. Nel caso invece di soggetti fotosegnalati per la prima volta, la ricerca prosegue nel d.b. Latent Print dove sono contenuti i frammenti papillari rilevati sui luoghi di reato e ancora non attribuiti ad alcuno.
Comparazione dattiloscopica con A.F.I.S. Questa è la transazione A.F.I.S. così come vista dall operatore. Nella parte alta sono presenti le Impronte della mano destra, in basso quelle della mano sinistra. Nella videata sono anche presenti i dati anagrafici.
Successivamente al controllo di qualità sulle dieci dita, la transazione viene proiettata nel database denominato Ten Print per la ricerca tra i cartellini prodotti dalle varie FF.PP. Nel caso di esito positivo della ricerca, l operatore otterrà la seguente videata: Il sistema assegna autonomamente il codice A.F.I.S. che Viene riportato, in fase di confronto, unitamente ad un elenco di candidati posti in ordine decrescente di score
Nel caso in cui l esito della ricerca tra i vari soggetti fotosegnalati dia esito negativo, la transazione viene proiettata automaticamente nel secondo database, denominato Latent Print (frammenti di Impronte repertate sui luoghi dei reati irrisolti)