Attività prevalenti / Linee di business (evidenziare il peso relativo: totale = 100) trading asset management finanza personale banca commerciale e-banking, e-finance banca d'investimento credito al consumo mutui residenziali sistemi di pagamento altro (specificare) 0 corporate Finance trading & sales retail banking commercial banking payment & settlement agency services asset management retail brokerage 0 0 Nel corso del 2011 la Banca ha partecipato ad una o più delle seguenti registrato operazioni societarie? (in caso affermativo inserire un SI (non accentato) nella cella: IN CASO CONTRARIO NON VALORIZZARE LA CELLA): 1. Fusione 2. Incorporazione 3. Acquisizione di Attività e Passività 4. Cessione di Attività e Passività 5. Conferimento 6. Acquisizione parziale di Attività e Passività - Sportelli 7. Cessione parziale di Attività e Passività - Sportelli 8. Cessione sportelli Questionario Costi 2012 a livello individuale Sezione 1 - Le altre spese amministrative 1.1 Dettaglio delle altre spese amministrative 2011 (migliaia di euro) Budget 2012 (+/- var. %) 1. spese telefoniche, postali e trasmissione dati 2. spese di vigilanza e contazione valori 3. spese legali, informazioni e visure 4. compensi a professionisti 5. energia elettrica, riscaldamento e acqua 6. pubblicità, rappresentanza e beneficienza 7. premi di assicurazione 8. spese di trasporto 9. manutenzione e fitti passivi 10. manutenzione e noleggio hardware e software 11. abbonamenti, riviste, quotidiani 12. cancelleria e stampati 13. compensi organi societari e contributi associativi 14. locazione macchine 15. canoni passivi elaborazioni presso terzi 16. pulizia locali 17. altre spese 0 di cui: indicare le eventuali voci di dettaglio delle "altre spese" di importo significativo totale 0 1.2 Imposte indirette e tasse 2011 (migliaia di euro) 1. imposta di bollo e bollati vari 2. imposta sostitutiva 3. imposta comunale sugli immobili 4. imposta sui contratti di borsa 5. imposte indeducibili 6. IVA indeducibile 7. altre ABI - Costing Benchmark - edizione 2011 Pagina 1 di 5
1.3 Spese per la cultura 2011 (migliaia di euro) 1. Spese per sponsorizzazioni culturali (nota g) 2. Iniziative promosse e curate direttamente (nota h) 3. Tutela del patrimonio storico-artistico di proprietà (nota i) 4. Tutela degli immobili di rilevante valore storico-architettonico (nota l) 5. Comunicazione e promozione degli eventi promossi o sostenuti (nota m) 6. Iniziative editoriali (nota n) 6.1 tiratura: n copie del volume strenna in quale delle 17 sottovici 1.4 Spese telefoniche relative all'esercizio 2011 (migliaia di euro) * costi telefonia fissa * costi telefonia mobile * costi Internet Service Provider (fissi e connessione) Sezione 2 - Il personale N dipendenti agli sportelli "per specializzazione": * dipendenti non "specializzati" * dipendenti "specializzati nel segmento "retail" * dipendenti "specializzati nel segmento "private" * dipendenti "specializzati nel segmento "corporate" Sezione 3 - Aree di attività 3.1 Personale per area di attività: unità Distribuzione: - Sportelli - Rete multicanale * Call center * Internet Banking * Altro (specificare) Business Units: Staff: - Risorse umane e organizzazione - Pianificazione strategica - Affari legali e generali - Internal audit - Risk management - Compliance Servizi operativi: - Sistemi informativi - Logistica - Amministrazione e controllo Altro (voce residuale) 3.2 Indicare una stima delle altre spese amministrative (al netto degli ammortamenti e delle imposte indirette) imputabili alle aree di cui al punto 3.1 (Valore in migliaia di euro relativo all'esercizio 2011) ABI - Costing Benchmark - edizione 2011 Pagina 2 di 5
3.3 Indicare una stima dei costi per il personale imputabili alle aree di cui al punto 3.1 (valore in migliaia di euro relativo all'esercizio 2011) 3.4 Indicare una stima del margine di intermediazione imputabile alle aree di cui al punto 3.1 (valore in migliaia di euro relativo all'esercizio 2011) Sezione 4 - Processi di controllo dei costi operativi e strategie di contenimento 4.1 Per quali delle seguenti aree di costo sono state definite politiche attive di contenimento/riduzione? (in caso affermativo inserire un SI (non accentato) nella cella: IN CASO CONTRARIO NON VALORIZZARE LA CELLA ): 1. spese telefoniche, postali e trasmissione dati 2. spese di vigilanza e contazione valori 3. spese legali, informazioni e visure 4. compensi a professionisti 5. energia elettrica, riscaldamento e acqua 6. pubblicità, rappresentanza e beneficienza 7. premi di assicurazione 8. spese di trasporto 9. manutenzione e fitti passivi 10. manutenzione e noleggio hardware e software 11. abbonamenti, riviste, quotidiani 12. cancelleria e stampati 13. compensi organi societari e contributi associativi 14. locazione macchine 15. canoni passivi elaborazioni presso terzi 16. pulizia locali 4.2 Nel corso del 2011, quali sono stati i costi non ricorrenti (costi del personale e altre spese) di competenza sostenuti per (dati in migliaia di euro): * prepensionamenti * consulenza strategica * oneri di ristrutturazione per operazioni di fusione e acquisizione * marketing * Basilea * Compliance Consulenza Spese informatiche Formazione Personale Altre spese Consulenza Spese informatiche Formazione Personale Altre spese ABI - Costing Benchmark - edizione 2011 Pagina 3 di 5
4.3 Quali strategie di contenimento dei costi operativi sono state adottate nel corso dell'esercizio 2011 (in caso affermativo inserire un SI nella cella): * noleggio o locazione di cespiti e macchinari; * outsourcing di attività quali: - EAD - manutenzione hardware e software - telecomunicazioni - magazzini e archivi - contabilità generale e amministrazione del personale - formazione - sistemi di pagamento e contazione valori - altre (specificare) * rinegoziazione dei contratti con i grandi fornitori (luce, telefono, ecc.); * alleanze strategiche (ad esempio software) * altro 4.4 Quali strategie di outsourcing sono state adottate nel corso dell'esercizio 2011? (in caso affermativo inserire un SI nella cella): * facility management (al provider viene affidata unicamente l esecuzione delle procedure, cioè l insieme delle funzioni puramente operative. Analisi, sviluppo, progettazione e verifiche verranno ancora svolte all interno della banca) * outsourcing di base (la banca affida la totale o parziale gestione dell area aziendale sulla quale intende far intervenire il provider. La banca mantiene al proprio interno le funzioni e le procedure di controllo delle operazioni) * outsourcing globale (full outsourcing. Non si punta a trasferire al provider un intero processo, bensì a creare una strategia comune sotto il profilo decisionale ed operativo finalizzata al raggiungimento degli obiettivi del committente. Questo tipo di outsourcing richiede una continua collaborazione e condivisione di strategie fra committente e provider) * outsourcing di processo (Business process outsourcing. Vengono terziarizzati singoli processi aziendali, generalmente ad alto contenuto tecnologico, che vengono affidati ad un provider interamente autonomo e responsabile della gestione del processo) * outsourcing funzionale (vengono terziarizzate intere funzioni aziendali non strategiche, o parti di esse, e non solo processi aziendali) * scorporo di ramo di azienda (cessione di attività non strategiche con l obiettivo principale di ridurre l organico e gli oneri retributivi indiretti) * joint ventures (specifico progetto od operazione con uno o più partner finalizzato alla condivisione dei rischi e delle remunerazioni) Se si, valore del contratto in mgl di euro Sezione 5 - Canali distributivi 5.1 Numero filiali per "specializzazione" * filiali "non specializzate" * filiali "specializzate retail" * filiali "specializzate private" * filiali "specializzate corporate" 5.2 Con riferimento all'intero esercizio 2011, indicare la rilevanza (1=principale; 2=rilevante; 3=marginale; 4=non utilizzato) dei canali elencati in termini di contributo alla formazione del margine di intermediazione e la relativa quota % (nota a) rilevanza quota % * sportello * promotori * mediatori creditizi * canale telefonico (nota b) * internet * società comprese nell'eventuale Gruppo * agenzie assicurative * società non comprese nell'eventuale gruppo, di cui: * altri canali (specificare) ABI - Costing Benchmark - edizione 2011 Pagina 4 di 5
5.3 Quali motivazioni sono poste a base dello sviluppo della multicanalità in banca? (1=bassa; 2=media; 3=alta) - migliorare il servizio offerto al cliente - ridurre i costi di gestione della distribuzione - riconfigurare la struttura dei costi di gestione dei canali distributivi - rendere maggiormente efficiente il rapporto tra fabbriche prodotto e reti distributive - ridurre il dimensionamento dell'organico delle filiali 5.4 Quali criticità incontra lo sviluppo della multicanalità in banca? (1=bassa; 2=media; 3=alta) - modifica della gestione strategica - modifica delle architetture organizzative - modifica della struttura commerciale - modifica della gamma di prodotti e servizi offerti - modifica dei processi distributivi (a) principale=canale maggiormente utilizzato (da indicare una sola volta); rilevante=canali diversi dal principale; marginale=canali potenzialmente utilizzabili dalla clientela, ma il cui utilizzo risulta limitato; non utilizzato=nessun servizio dispositivo (b) ricade in questo canale distributivo l'operatività per il tramite di call center, risponditori automatici, apparecchi di telefonia mobile con protocolli di trasmissione dati (g) iniziative espositive - interventi di restauro su opere appartenenti al patrimonio pubblico - iniziative musicali, progetti editoriali (escluse le sponsorizzazioni effettuate con l'utilizzo degli utili di bilancio) (h) iniziative espositive - incontri culturali - iniziative musicali (i) restauri - assicurazione - trasporti - catalogazione scientifica, multimediale ed editoriale - eventuale gestione delle sedi espositive (l) interventi di conservazione e di restauro (m) tradizionale - elettronica - multimediale (n) volume strenna - altra editoria Si conferma l attendibilità dei dati trasmessi e la corrispondenza degli stessi alle evidenze aziendali. Data, Parametri identificativi del Referente Nome Cognome Ufficio/Servizio tel. fax. e-mail ABI - Costing Benchmark - edizione 2011 Pagina 5 di 5