Enterprise Transformation C.Chiarenza - General Manager & Chief Strategy Officer Planning, Marketing & Business Development Chief Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service Solutions) are registered trademarks owned by Italtel S.p.A. All other trademarks mentioned in this document are property of their respective owners. Italtel S.p.A. cannot guarantee the accuracy of the information presented, which may change without notice. All contents are Copyright 2006 Italtel S.p.A. - All rights reserved. Milano, 29 aprile 2009
Indice Milano, 29 aprile 2009 1 Enterprise Transformation: drivers, spinte all innovazione e fattori inibitori L evoluzione del Sistema Informativo per l Enterprise 2.0: un cambio di paradigma verso i Managed Services Unified Communication: sempre più pervasiva e impattante sui processi di business La tecnologia come fattore abilitante per generare valore
2 Enterprise Transformation: drivers, spinte all innovazione e fattori inibitori
Il cambiamento nella comunicazione: dalla società all Enterprise Milano, 29 aprile 2009 3 La connettività trasforma il modo di vivere ed interagire delle persone La mobilità e l instantaneità annullano le limitazioni di tipo geografico Il concetto stesso di ambiente evolve verso uno sviluppo compatibile L accesso diffuso e universale alle informazioni modifica l economia della conoscenza
Le logiche dell Enterprise Transformation verso l Anywhere Network 4 Application Mobility: Device Aware Network Aware User Aware Cloud Computing: Economico, veloce ed efficace: nuove applicazioni subito disponibili e costantemente aggiornate Queste tre leve, Application Mobility, Cloud Computing e Social Media abilitano benefici reali, concreti e tangibili all interno delle aziende, trasformando il modo di lavorare e di interagire dell azienda verso l esterno con clienti, partners e impiegati Social Media: Connessione Costruzione Community Collaborazione
L impatto della trasformazione su processi, interazioni e relazioni 5 Fonte: Yankee Group 2009
Il mercato Large Enterprise: i principali Driver della domanda ICT Milano, 29 aprile 2009 6 1. Sicurezza e Business Continuity Aumentare la sicurezza fisica e logica delle infrastrutture critiche Ridurre al minimo i rischi di compromissione della Business Continuity 2. Efficienza e scalabilità Conseguire recuperi di efficienza nell erogazione dei servizi 3. Best Practices Allineamento alle Best Practice internazionali in ambito di sviluppo e gestione di servizi ICT Allineamento agli standard di qualità Approccio sistemico alla sicurezza e definizione di un modello di gestione in linea con gli obiettivi di business Adozione di soluzioni multi carrier e multipiattaforma in ottica di Business Continuity Approccio conservativo per servizi con alto impatto sulle Critical Information Infrastructure Realizzazione di piattaforme ICT per la convergenza di applicazioni eterogenee Scalabilità e flessibilità nell utilizzo delle risorse disponibili (HW, SW e umane) e nella capacità di provisioning di nuovi servizi e/o configurazioni Aderenza ai modelli ITIL e agli standard di qualità in termini di organizzazione e processi a supporto I driver crescono come rilevanza al crescere delle dimensioni dell'azienda
Livello di adesione ai nuovi paradigmi in Italia e fattori inibitori Milano, 29 aprile 2009 7 Unified Communications Le percentuali riportate si riferiscono a valutazione di natura soggettiva emersa da oltre 300 interviste ai CIO delle aziende, che hanno aderito ai nuovi paradigmi 91% Strumenti sociali 51% Enterprise 2.0 * Gestione documentale evoluta 88% Gli investimenti reali delle aziende sono concentrati nelle due aree colorate di verde, e nel 44% dei casi l AEA è del tutto assente Architettura IT AEA Adaptive Enterprise Architecture include SaaS e Cloud 65% ICT è ancora visto come un costo La spinta all adozione viene dal Top management e non dal Marketing o dalle HR Scarsa informazione Estrema frammentazione dell offerta (*) Rielaborazione Italtel da Rapporto dell Osservatorio Politecnico di Milano - L Enterprise 2.0 al tempo della crisi: la concretezza di chi osa
8 L evoluzione del Sistema Informativo per l Enterprise 2.0: un cambio di paradigma
Fattori di accelerazione verso il cambiamento Milano, 29 aprile 2009 9 I sistemi informativi evolveranno passando da struttura autosufficienti a Data Center, che interagiranno con i fornitori di servizi. Questi servizi saranno disponibili a vari livelli di granularità funzionale e saranno combinati con altri, sia interni che esterni, ed offerti in modalità gestita (SaaS, PaaS,..) Sistemi Informativi delle aziende evolvono verso Data Center e servizi gestiti Distinzione tra informazione e contenuti tende a sfumare La distinzione tra informazione/contenuti cesserà di esistere collassando in entità documenti di tipo xml- con un sempre maggiore contenuto di tipo semantico I modelli di commercializzazione, i tempi di evoluzione e la tipologia di offerta sono notevolmente alterati rispetto al passato e in rapidissima evoluzione Ruoli dei principali Player sottoposti a forti cambiamenti Ambito privato e professionale tendono a convergere Il cliente finale sarà sempre più orientato ad utilizzare strumenti unificati per l ambito privato e per quello professionale, in termini di utilizzo di dispositivi di comunicazione e di accesso all informazione
L innovazione si sposta verso il concetto di servizio e software Milano, 29 aprile 2009 10 Fonte: Forrester September 2006, TRENDS The Extended Internet Voyage
Enterprise 2.0: vantaggi sui processi di business 11 Managed Services Cluod, S/PaaS* Servizi, non solo Software BPM Aggiornamento tecnologico continuo Nuovi modelli di business Enterprise 2.0 Web 2.0, SOA Community Simple Mash-up Riusabilità Services Landscape Il social software cambia il modo di gestire la collaborazione e la condivisione delle conoscenze in azienda I Managed Services, insieme al SaaS/PaaS e al Cloud Computing, abilitano nuovi modelli di business che sollevano il cliente dalla gestione della Tech Complexity e abbattono i costi di gestione dell IT SOA e Web 2.0 facilitano l integrazione di sistemi legacy (appartenenti a vendor differenti) e la gestione di sorgenti di dati non omogenee con vantaggi reali sui processi di business (*) SaaS/PaaS: Software / Platform as a Service
L evoluzione dei servizi di comunicazione e l ottimizzazione dei processi Milano, 29 aprile 2009 12 Fixed Telephony Voice Voice mail Diverting calls Conference Operator Support Mobile Telephony Voice Voice mail SMS Directory e-mail Web Browsing Web mail Instant messaging Info Browsing News Communities Life Web 2.0 applications Ambiente IT e-mail ERP CRM Enterprise applications Office Automation Time management Contacts Mobile Telephony Voice SMS Voice Voice mail Diverting calls Conference Operator Support e-mail Instant messaging Piattaforma di comunicazione unificata (SaaS/PaaS) Info Browsing News Communities Life Web 2.0 applications Office automation Contact Ambiente IT ERP CRM Enterprise applications Management Time Management Live collaboration Azienda AS IS Azienda TO BE o Enterprise 2.0 Diversi livelli di mobilità consentita mantenendo la stessa applicazione
Verso i Managed Services 13 L Unified Communication offerta in modalità gestita e/o secondo il modello SaaS: un MUST per il segmento Small Medium Business Le aziende del segmento SMB stanno esprimendo un interesse significativo, e crescente, a causa della rapidità dell'innovazione nelle tecnologie, del bisogno di investire ripetutamente in infrastrutture nuove, e delle disponibilità limitata di capitale e di credito nel mercato attuale
Il Paradigm Shift della Unified Communication 14 Fonte: Forrester Research, Febbraio 2009
Unified Communication: sempre più pervasiva e impattante sui processi 15 Per implementare una soluzione UCs, che impatta profondamente sui processi di business, è fondamentale: il coinvolgimento di tutte le aree aziendali un approccio graduale nello svolgimento del progetto soluzioni integrate abilitanti per nuovi processi e per la diffusione di una nuova cultura unificata Fonte: IDC 2008
16 La tecnologia come fattore abilitante per generare valore
Reti presenti in azienda L evoluzione delle reti di comunicazione Milano, 29 aprile 2009 17 Reti PBX Reti dati voce Rete IP Reti informatiche Reti di comunicazione unificate (integrazione tra diverse applicazioni) IERI OGGI DOMANI Evoluzione Temporale
Vantaggi e risparmi abilitati dalle piattaforme Unified Communication 18 Valutazioni qualitative dei costi nel passaggio dalla soluzione tradizionale al VoIP per aziende multisede Totale risparmio Soluzione con centralino IP su rete dati Soluzione tradizionale Traffico Voce On-Net Circuiti Dedicati Costi Traffico Canone Manutenzione Canone Manutenzione Totale Costi Centralino tradizionale Totale Costi Centralino IP Upgrade Infrastruttura Di Rete (LAN/WAN) Canone Servizio (VoIP) e Manutenz. Banda IP della rete dati 1 2 3 4 Riduzione dei costi di chiamata dal 30-40 fino ad un massimo di 60% in caso di Large Enterprise, grazie alle chiamate tra diverse sedi via routing inter-office sulla stessa rete dati IP (*) (*) Search Unified Communications e IDC, 2008 Riduzione dei costi di sistemi e di supporto grazie alla creazione di un unica rete e alla gestione condivisa per voce e dati, invece di utilizzare infrastrutture separate Aumento della mobilità della forza vendita e della produttività, attraverso la possibilità di accedere agli stessi servizi presenti in ufficio Introduzione di nuove applicazioni e servizi: infatti il costo di inserimento in caso di azienda tradizionale è più elevato, e incide notevolmente sulla complessità del sistema (silos verticali)
Il ruolo di Italtel come Global Integrator 19 ITALTEL Global Integrator People and Knowledge To power seamless communication of people, technologies, networks and devices