Fra le Blue Chip con i valori di sempre

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fra le Blue Chip con i valori di sempre"

Transcript

1 p. 02 BPER fra le Blue Chip Il passaggio dell azione al segmento più importante di Borsa Italiana p. 04 Piano industriale di Gruppo Sinergie stimate a 160 milioni entro il 2011 grazie a risparmi e maggiore produttività p. 08 Sospensione rate mutuo BPER offre lo stop ai pagamenti per 12 mesi in caso di perdita del lavoro Magazine del Gruppo BPER Banca popolare dell Emilia Romagna Anno VI n. 2 - luglio 2009 Periodico trimestrale Fra le Blue Chip con i valori di sempre GRUPPO BPER La quotazione fra le Blue Chip di Piazza Affari, un articolato Piano Industriale, il road show a cavallo di Europa e Stati Uniti per illustrare al mercato strategie e potenzialità del Gruppo. Il secondo trimestre 2009 ha segnato per il Gruppo BPER un punto di svolta importante. Il passaggio del titolo all MTA di Borsa Italiana, conseguenza della chiusura del Mercato Expandi, ci porterà a navigare in un mare molto più grande, ricco di opportunità certo, ma anche di sfide. Significherà esporsi alle valutazioni quotidiane di investitori istituzionali che potranno rafforzare la presenza dell azione BPER nei propri portafogli. Significherà rispondere ai più alti standard di trasparenza ed efficacia nella comunicazione verso gli stakeholders. Anche questo passaggio, a suo modo epocale nella storia del Gruppo, viene affrontato con serenità. Una serenità data dalla consapevolezza della nostra solidità, della forza del modello di business perseguito, del patrimonio di fiducia accordatoci da oltre 2 milioni di clienti. E per questo che anche diventando grande il Gruppo non cambierà la propria pelle. Confermerà la propria impronta federale, valorizzando il radicamento territoriale di ogni banca e soprattutto continuerà a fare banca tenendo ben saldi i valori che da sempre ne contraddistinguono l azione: trasparenza, serietà e professionalità. Sarà questo il vento che gonfierà le nostre vele nel grande mare dei mercati finanziari.

2 02 FATTI E NUMERI. BPER fra le Blue Chip di Borsa L azione passa dal Mercato Expandi al segmento principale dell MTA La data è stata una di quelle da segnare sul calendario. Dallo scorso 22 giugno il titolo BPER è quotato al segmento Blue Chip del Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana. BPER nel gotha della finanza Per BPER, con una capitalizzazione di oltre 2,5 miliardi di euro, significa entrare nel gotha delle 72 più importanti società italiane quotate. La Banca trasloca fra le Blue Chip dal mercato Expandi, che Borsa Italiana ha fuso con l MTA, nell ambito di una più ampia razionalizzazione dei mercati finanziari italiani. Maggiore liquidità per il titolo Sull MTA la determinazione del valore dell azione avviene tramite una negoziazione in continuo del titolo dalle 9,05 alle 17,25, con un asta di apertura dalle 8,00 alle 9,05 e un asta di chiusura dalle 17,25 alle 17,35 (non è invece prevista la negoziazione al trading after hours, riservato alle società appartenenti all indice FTSE MIB). La modalità di trattazione segna una differenza sostanziale rispetto all Expandi, in cui vi erano invece soltanto due aste giornaliere. L attenzione degli investitori istituzionali Questo aspetto apparentemente tecnico, comporterà invece conseguenze sostanziali. La negoziazione in continuo conferirà al titolo BPER maggiori volumi di scambio e dunque maggiore liquidità. Questo lo renderà un investimento più interessante per gli investitori italiani ed internazionali che potranno rafforzare dunque la loro presenza nel capitale della Banca. e degli analisti La quotazione all MTA, soprattutto nel suo segmento più importante, il Blue Chip (gli altri segmenti sono lo Star e lo Standard ), significherà inoltre maggiore visibilità del Gruppo BPER verso la comunità finanziaria e gli analisti in particolare. Tali figure, che professionalmente si occupano di studiare le prospettive di business delle società, fornendo suggerimenti agli investitori circa la composizione dei propri portafogli, intensificheranno gli studi su BPER, monitorandone con rigore la gestione e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Piano industriale e roadshow Il passaggio all MTA è stato accuratamente preparato nel corso della prima parte dell anno, attraverso due fondamentali attività: la redazione del Piano Industriale e una puntuale comunicazione al mercato. Il Piano Industriale, di cui si dà conto alle pagine 4 e 5, traccia la rotta del Gruppo BPER per i prossimi 3 anni, definendo strategie e interventi volti ad incrementare produttività ed efficienza. Si tratta di un documento di grande importanza, perché è soprattutto sulla base dei suoi contenuti che in fase di quotazione si chiede la fiducia dei mercati. L attività di comunicazione ha visto il top management BPER impegnato in numerosi incontri con analisti e investitori europei e statunitensi, con l obiettivo di divulgare la conoscenza del Gruppo BPER: la sua storia, le potenzialità del suo business attuale e le prospettive di crescita nel medio termine. Da 22 anni in Borsa Anche se si affaccia solo oggi nel mercato ufficiale di Piazza Affari, BPER non è certo una matricola della Borsa. La Banca è infatti negoziata ufficialmente dal 1987, anno in cui avvenne la quotazione al Mercato Ristretto dell allora Banca popolare dell Emilia, che diventerà Banca popolare dell Emilia Romagna 5 anni più tardi a seguito dell incorporazione di Banca Popolare di Cesena. Nel 2003 il Mercato Ristretto venne chiuso e sostituito con l Expandi, che dunque accolse il titolo BPER. E oggi, dopo 22 anni, si volta pagina. Anno VI Numero 2 - Periodico trimestrale: luglio Proprietà: Banca popolare dell Emilia Romagna - Editore: ARBE Editoriale Pubblicitaria s.r.l. Direttore responsabile: Sebastiano Simonini - Reg. n del presso il Tribunale di Modena - Stampa: TIpografia Notizie - Prezzo e 0,03 Abb. annuo e 0,12

3 FATTI E NUMERI 03. Un titolo più performante della media L azione BPER ha tenuto meglio rispetto alla media del settore L azione BPER si è storicamente caratterizzata quale titolo difensivo, specchio di una strategia aziendale improntata alla prudenza e a una crescita sostenibile. In un contesto di forte turbolenza dei mercati, come quello appena trascorso, tali strategie hanno consentito al titolo BPER di performare meglio sia dell indice MIB Bank (che fino allo scorso 31 maggio rappresentava l andamento del settore banche in Italia) che dei principali competitor, come dimostrano i grafici accanto, relativi all andamento dei corsi azionari al 31 maggio Performance a 12 mesi (al 31/05/09) 0,00% -10,00% -20,00% -30,00% -40,00% -50,00% -60,00% BPER -18,34% Indice MIB Bank storico -42,97% Unicredit Intesa-San Paolo UBI Banco Popolare BPM -51,34% -40,51% -41,00% -54,69% -33,23% Performance a 6 mesi (al 31/05/09) UBI Banco Popolare 25,00% 20,00% 15,00% 22,21% 14,23% 10,00% 5,00% 0,00% -5,00% -10,00% 7,07% 6,50% 6,25% -15,00% -13,77% -20,00% -18,66% -25,00% BPER Indice MIB Bank storico Unicredit Intesa-San Paolo BPM Su Blue Chip il 90,7 della capitalizzazione Il segmento Blue Chip del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, racchiude le più importanti società quotate. E attualmente composto da 72 titoli che capitalizzano circa 355,4 miliardi di euro, pari al 90,7% della capitalizzazione totale di Borsa. Per accedervi sono richiesti requisiti sia formali che sostanziali. I requisiti formali comprendono: una capitalizzazione di almeno 1 miliardo di euro, un flottante di almeno il 25%, la pubblicazione degli ultimi 3 bilanci e la revisione contabile (con parere positivo) dell ultimo bilancio. I requisiti sostanziali riguardano invece la qualità della gestione aziendale. Fra i tanti contemplati si evidenziano: capacità di creazione di valore e di redditività, sostenibilità del business, qualità del management, efficiente controllo di gestione, sistemi di governance allineati alle best practice e al Codice di Autodisciplina per le società quotate, comunicazione trasparente.

4 04 FATTI E NUMERI. Un Piano per coniugare efficienza e Approvato il Piano Industriale di Gruppo Sinergie stimate di 160 milioni con inter v Conferma del modello di gruppo federale, recupero di efficienza e incremento della produttività commerciale. Sono queste le linee guida del Piano Industriale del Gruppo BPER, approvato lo scorso 27 aprile. Il documento definisce la rotta di navigazione dei prossimi 3 anni. Una rotta che porterà ad una realtà federale capace di coniugare radicamento territoriale, efficienza operativa ed efficacia nell erogazione dei servizi. Gli obiettivi: sinergie a 160 milioni e ROE intorno all 8,8% nel 2011 Data l incertezza del quadro macro-economico di riferimento, il Piano Industriale simula 3 scenari di riferimento (crisi prolungata, scenario base, ripartenza sostenuta) nei quali la banca potrebbe trovarsi ad operare nei prossimi anni. Considerando lo scenario base, il Piano dovrebbe portare nel 2011 a sinergie complessive (fra minori costi e maggiori ricavi) di 160 milioni e ad un ROE (l indice che misura la redditività della banca) intorno all 8,8% nel Le azioni previste nel Piano sono finalizzate sia al recupero di efficienza che all incremento della produttività commerciale. Gli interventi per il recupero di efficienza Su questo fronte sono previsti: razionalizzazione delle strutture di governo del Gruppo e delle fabbriche di prodotto, aggiornamento delle piattaforme IT, snellimento dei processi amministrativi di filiale, ulteriore accentramento di attività di back-office presso la Capogruppo. Particolare importanza rivestirà infine l affinamento degli strumenti di valutazione del merito creditizio e delle politiche di pricing ad essi correlati. Gli interventi sulla produttività commerciale Per quel che riguarda l incremento della produttività commerciale sarà potenziata la segmentazione della clientela (Retail, Private e Corporate), proseguendo il modello di divisionalizzazione leggera già sperimentata presso la Capogruppo nel corso del Accanto a questo si stanno già studiando specifiche azioni per migliorare la produttività a livello di filiale. Sarà rafforzato il presidio della clientela corporate e si investirà sullo sviluppo di servizi specialistici ad elevato valore aggiunto.

5 FATTI E NUMERI 05 Il piano industriale in sintesi OBIETTIVI AL 2011 > Sinergie: 160 mln > ROE: 8,8% e 12,1%. LE AZIONI Recupero efficienza > Razionalizzazione governance Gruppo e fabbriche prodotto > Aggiornamento piattaforma IT > Snellimento processi filiale > Accentramento attività di back-office Incremento produttività commerciale > Rafforzamento segmentazione > Recupero efficienza filiali sottoperformanti. > Rafforzamento presidio clientela corporate > Sviluppo servizi specialistici > Rafforzamento del processo di gestione del credito Dettaglio sinergie ordinarie radicamento venti su efficienza e produttività Evoluzione Utile netto e ROE (mln E, %)

6 06 PRODOTTI E SERVIZI. BPER accompagna le imprese a Oriente Grazie agli uffici di Hong-Kong e Shanghai un supporto concreto a chi si affaccia sui mercati del Far East Si fa presto a dire Cina! Le imprese che decidono di cogliere le opportunità offerte dai mercati dell Estremo Oriente, soprattutto se di piccole dimensioni, si trovano in primo luogo ad affrontare il problema della mancanza di relazioni sul territorio, indispensabili per avere conoscenza dei contesti normativi di riferimento, delle opportunità commerciali, delle prospettive economiche dei diversi comparti. Un aiuto importante può arrivare dalla rete BPER in Cina, che ha il proprio cardine negli uffici di rappresentanza di Shangai e Hong Kong, punti di osservazione privilegiati, essenziali per comprendere la complessità dei mercati internazionali e del Far East in particolare. Si tratta di punti d appoggio che BPER mette a disposizione della clientela di tutto il Gruppo per fornire consulenza finalizzata allo sviluppo sul complesso mercato asiatico. I servizi offerti sono diversi. Si va dal semplice supporto logistico, alle ricerche di mercato per verificare la sostenibilità di idee di business, alla fornitura di studi-paese, all analisi del rischio banche, alla ricerca di controparti commerciali e industriali, fino all assistenza negli incontri con operatori cinesi. L Ufficio di Rappresentanza di Shanghai, attivo dal 2006, ha sede nella medesima struttura in cui operano anche l Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE), il Consolato ed altre rappresentanze istituzionali italiane. Sia quello di Shanghai che il preesistente Ufficio di Hong Kong vengono gestiti assieme a Sintesi 2000, società creata da BPER, Banca Popolare di Sondrio e Veneto Banca. La presenza BPER in Cina Hong Kong Representative Office 1113, 11/Floor, Tower 2, Lippo Centre - 89 Queensway - Admiralty, Hong Kong Chief Representative: Ms Cecilia Pavanello Tel: ; Shanghai Representative Office Room 2007, Feidiao International Plaza, No. 1065A, ZhaoJiaBang Road, Shanghai , P.R. China Chief Representative: Ms Nina Ni Tel: ;

7 PRODOTTI E SERVIZI 07. Italia, terzo partner europeo della Cina Sono circa 2000 le imprese italiane presenti in Cina. Molto intensi anche gli scambi con Hong-Kong L Italia, nonostante un iniziale ritardo negli scambi con la Cina, è oggi, con una quota dell 1,07%, è il 23 partner commerciale della Cina a livello mondiale ed il 3 per quanto riguarda l U.E. Sono ad oggi circa 2000 (fonte I.C.E.) le imprese italiane presenti in Cina, prevalentemente concentrate nelle metropoli della fascia costiera meridionale (da Guangzhou a Shanghai). Molte si stanno anche insediando nelle cosiddette città di seconda fascia, tenendo presente che qui la secondarietà riguarda città che spesso superano i dieci milioni di abitanti, con tassi di sviluppo assai elevati (ad esempio Chengdu nel centro del paese, o Shenyang nel Nord Est). Ancora più stretti i rapporti di interscambio con Hong Kong, di cui l Italia è il 14 paese fornitore a livello mondiale ed il 3 in ambito U.E. (dopo Germania e Gran Bretagna). Il 50% delle importazioni di Hong Kong dall Italia riguardano abbigliamento e accessori moda di fascia alta, seguiti dai prodotti alimentari e dal vino. Nello specifico l Italia ha firmato con Hong Kong, il 14 maggio scorso, un accordo di collaborazione per promuovere la diffusione dei vini italiani, con l obiettivo di proporsi come centro di riferimento per questo mercato in Asia. Per realizzare tale obiettivo il Governo di Hong Kong ha anche abolito i dazi e le licenze di importazione sui vini (obblighi che permangono, al contrario, per i superalcolici). Diverse nostre imprese gestiscono le attività produttive in Cina tramite le proprie sedi amministrative di Hong Kong, città che offre servizi di straordinario livello tecnico, un sistema fiscale basato sulla fiducia fisco/contribuente, aliquote contenute, un amministrazione pubblica efficiente e trasparente e la certezza del diritto. Unico ostacolo per le imprese italiane è l inclusione di questo paese nella cosiddetta lista grigia dei paradisi fiscali, ciò in ragione dell aliquota fiscale praticata, che è sensibilmente inferiore rispetto a quella italiana (il 27,5% di IRES e il 4,25 di IRAP). Con la legge finanziaria del 2008, Hong Kong è peraltro stata classificata paese virtuoso perché applica norme analoghe a quelle comunitarie in materia di antiriciclaggio e trasferimenti finanziari. Forte crescita per le operazioni con i Confidi Volano le operazioni di BPER con i Consorzi Fidi. Nel primo trimestre 2009 il numero di operazioni si è attestato a con un + 46% rispetto allo stesso periodo del Gli importi erogati sono arrivati a 109,8 (+ 91%). I dati confermano come Banca popolare dell Emilia Romagna continui a sostenere le aziende e, nonostante la difficile congiuntura, non cessi di proporsi quale partner affidabile e di riferimento nelle piazze di operatività.

8 08 PRODOTTI E SERVIZI. Approvata la trimestrale di Gruppo Utile netto di periodo 56,4 milioni di Euro, in crescita il margine di intermediazione Nonostante la congiuntura ancora sfavorevole (PIL del primo trimestre 2009 a - 5,9%), il bilancio consolidato di Gruppo al 31 marzo 2009 evidenzia un utile netto pari a 56,4 milioni di Euro, in calo del 41,95% rispetto al primo trimestre 2008, ma in recupero sul quarto trimestre Grazie alla tenuta di margine d interesse e commissioni e dei buoni risultati dalla finanza, il margine di intermediazione registra un incremento di oltre 8 punti percentuali in raffronto con lo stesso periodo del Tale contributo consente di attenuare gli effetti dell aumentato costo del credito, generato dall andamento estremamente negativo della congiuntura economica. Sostanzialmente stabili i principali aggregati patrimoniali, a conferma del positivo livello di solidità patrimoniale del Gruppo, come testimoniato anche i ratios. Questi, calcolati sulla base della metodologia standard di Basilea 2 e ad avvenuto consolidamento di Meliorbanca risultano i seguenti: Core Tier1 ratio 6,7%, Tier 1 ratio 6,9%, Total capital ratio 10,7%. Il totale dei mezzi amministrati si attesta a 73,8 miliardi di Euro e gli impieghi, al netto delle rettifiche di valore, sono iscritti per un ammontare complessivo di 42,540 miliardi di Euro.. Rate mutuo sospese per famiglie in difficoltà L opportunità dura 12 mesi ed è riservata a chi perde il lavoro o subisce la cassa integrazione straordinaria Fra gli effetti più diretti della crisi vi è purtroppo la difficoltà, per diverse famiglie, a far fronte con regolarità al pagamento delle rate di finanziamenti, in particolare del mutuo casa. Per poter offrire un aiuto concreto BPER si è resa disponibile a concedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo casa fino ad un periodo massimo di 12 mesi, in caso di perdita del posto di lavoro dipendente o in presenza di cassa integrazione straordinaria da parte dell intestatario del mutuo o di uno dei cointestatari. La sospensione della rata può essere richiesta per tutti i mutui ipotecari stipulati da privati ed è applicabile una sola volta nella vita del mutuo. Per potere beneficiare dell intervento è necessario che il mutuo sia in corso di ammortamento, con un massimo di tre rate scadute non pagate e che si sia già superato un periodo di 24 mesi di regolare ammortamento. Il richiedente dovrà naturalmente documentare il proprio stato presentando allo sportello la lettera di licenziamento e Certificato di disoccupazione rilasciato dal Centro per l Impiego (in caso di perdita del lavoro) o la dichiarazione del datore di lavoro dello stato di cassa integrazione straordinaria. La sospensione del pagamento della rata determina lo spostamento temporale del piano di ammortamento, ed il totale degli interessi maturati durante questo periodo di sospensione verrà ripartito in quote costanti sul restante piano di ammortamento, senza capitalizzazione.

9 PRODOTTI E SERVIZI 09. Il Banco di Sardegna va sul cellulare Al via il sito web del Banco per smartphone. In pochi click movimenti del conto e ricerca sportelli Si chiama bancosardegna.mobi ed è il sito web del Banco di Sardegna navigabile da cellulare. Il sito è concepito per essere navigato dai cosiddetti smartphone, telefoni cellulari in grado di navigare in internet. Le ridotte dimensioni dello schermo e delle tastiere rendono spesso difficoltosa la navigazione sui normali siti internet, concepiti per una visualizzazione su PC. Il sito mobile del Banco di Sardegna si caratterizza per una grafica semplice ed efficace, in grado di adattarsi in maniera liquida ai pochi pollici dello schermo di un cellulare e fornisce in modo immediato informazioni importanti: visualizzazione saldo e ultimi movimenti (tramite connessione sicura con protocollo https e accesso dietro userid e password), brevi informazioni commerciali, ubicazione di sportelli e bancomat del Banco. Le informazioni sono inviate all utente tramite una connessione sicura, garantita dal protocollo HTTPS, e con accesso protetto tramite userid e password. Cinque minuti per trasferire soldi nel mondo Da tutti gli sportelli del Gruppo BPER è possibile accedere al servizio Western Union per inviare denaro in tutto il pianeta Cinque minuti e i soldi sono già dall altra parte del mondo in modo sicuro. E questo il servizio Western Union, disponibile presso gli sportelli del Gruppo BPER, grazie al supporto di Banca di Sassari, agente Western Union per l Italia dal Sono tanti i motivi per cui può essere utile l invio rapido di denaro contante all estero: dalla spesa improvvisa di un parente, allo smarrimento della carta di credito, al trasferimento di fondi a famigliari. L invio può essere effettuato in tutto il mondo, grazie alla straordinaria capillarità della rete Western Union, forte di 338 mila centri, distribuiti in 200 paesi. L operatività è semplice e veloce. E sufficiente recarsi presso un qualsiasi sportello del Gruppo BPER. La somma da inviare può essere sia addebitata in c/c che versata in contanti, consentendo così anche ai non clienti del Gruppo di accedere al servizio. L operatore incassa, quindi immette la transazione nel sistema Western Union. Comunica poi all inviante il codice MTCN (Money Transfer Control Number). Questi deve a sua volta comunicarlo al ricevente, che dopo appena 5 minuti può già recarsi presso qualsiasi punto Western Union a ritirare i fondi in valuta locale (al netto della commissione per il servizio), comunicando il codice MTCN. Per approfondimenti:

10 10 TERRITORIO. Conoscere meglio le aziende per traghettarle fuori dalla crisi Giancarlo Guazzini, responsabile corporate Distretto Veneto di BPER E fondamentale avere informazioni complete e continuamente aggiornate, mantenendo uno stretto contatto con il territorio. Parola di Giancarlo Guazzini, responsabile corporate del Distretto BPER di Verona, Brescia e Belluno, presidio territoriale nato nei primi mesi dell anno per seguire ancor più da vicino le imprese delle tre province. Veronese doc, 48 anni, sposato, due figli di 5 e 6 anni, Guazzini gode di un punto d osservazione privilegiato sull economia del Nordest. Dopo mesi assai bui per ordinativi, produzione e liquidità, s intravedono segnali di ripresa per le imprese? Il periodo da ottobre 2008 a marzo 2009 è stato senz altro il peggiore. Parlare di segnali di ripresa mi sembra prematuro, spero solo che si sia toccato il fondo e che pian piano si possa risalire. Da queste parti c era la locomotiva dell economia italiana. Il Veneto ha retto meglio di altri territori la crisi? Un elemento di forza che ci caratterizza è la polisettorialità che contraddistingue il nostro territorio e ne costituisce la prosperità con diversi settori economici quali industria, commercio, servizi, agricoltura, artigianato e turismo. Proprio questa pluralità ha finora permesso di attutire in parte gli effetti negativi nei vari momenti economici sfavorevoli. Verona, ad esempio, produce ed esporta alimentari, vino, macchinari, marmo, abbigliamento, calzature, tecnologia. E insomma una provincia con diversi distretti produttivi, ma con un tessuto economico composto anche da molte piccole medie imprese che purtroppo risultano fortemente danneggiate da questa crisi internazionale. Nel 2008 le banche si sono trovate alle prese con problemi di liquidità. Il 2009 sembra invece l anno nero delle sofferenze sui crediti In questo momento esiste grande attenzione sul tema. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti e tutta la professionalità possibile per contenere il fenomeno, ma allo stesso tempo per non togliere ossigeno alle nostre imprese meritevoli che costituiscono la ricchezza del Paese E una porta stretta Lo è, ma è da lì che si deve passare. Dobbiamo riuscire a distinguere le realtà meritevoli di essere traghettate fuori dalla crisi, da quelle aziende in cui la congiuntura ha portato alla luce debolezze strutturali difficilmente sanabili. Credo comunque che questa crisi cambierà strutturalmente le imprese. Cioè? Gli ultimi 12 mesi hanno fatto emergere in alcuni casi gli effetti di un eccessivo indebitamento e diffusa sottocapitalizzazione. Finché l economia tirava e le banche erano concentrate sui volumi, anche per un impresa non proprio meritevole era relativamente semplice accedere al credito. Se un istituto rifiutava un affidamento, facilmente un altro dall altra parte della strada era disposto a finanziare. Adesso il mercato è diventato in tempi rapidissimi molto più selettivo. Come si fa a capire su quali aziende è giusto investire? Per esprimere valutazioni corrette dobbiamo affidarci ad analisi approfondite, cercando di fare del nostro meglio nel combinare i metodi scientifici con la capacità di previsione e il buonsenso.

11 CULTURA 11. La collezione BPER si apre all Europa Prestito al Musée National del Lussemburgo per una mostra promossa dall ABI Tre importanti tele dalla collezione di dipinti antichi della banca hanno qualificato la mostra Le sacré et le profane chefs-d oeuvre de la peinture italienne du XVII siècle dans les collections des banques italiennes, promossa dall ABI presso il Musée National d Histoire e d Art Luxembourg, fra il febbraio e il maggio scorsi. Assieme all Amore disarmato dalle ninfe di Diana di Lorenzo Pasinelli (Bologna, ) e allo straordinario e intenso Rinaldo e Armida del Tiarini, è stato presentato al pubblico per la prima volta uno dei più recenti acquisti della collezione. Si tratta di una rara raffigurazione di Nettuno che dona alla Terra i bulbi di tulipano, opera di Giovanni Andrea Sirani (Bologna ), probabilmente il più importante allievo di Guido Reni. L evento lussemburghese, che ha ottenuto un grande successo di pubblico, si inserisce in quel più ampio progetto che vede la banca protagonista nella diffusione dell arte e della cultura del proprio territorio. La collezione di dipinti antichi, una vera e propria pinacoteca di grande significato nel contesto museografico della regione, documenta con ricchezza il panorama artistico emiliano e romagnolo dal 400 al 700, ed i prestiti che sistematicamente vengono concessi ad istituzioni museali in Italia ed anche all estero ci permettono di rendere vitale tale collezione, fruibile sia agli studiosi che ad un più ampio pubblico di appassionati. Il Lendinara fra i grandi capolavori di Emozioni in terracotta Importante ribalta anche per la tavola di Cristoforo Canozi da Lendinara L Adorazione del Bambino con San Bernardino. La tempera, probabilmente una fra le opere di maggiore rilievo della collezione di BPER, è stata concessa in prestito per la mostra Emozioni in Terracotta. La suggestiva piccola ancona del Lendinara (notizie dal ), appartenuta fra le due guerre a Bernard Berenson, è esemplare dell insegnamento desunto dal razionalismo prospettico di Piero della Francesca, qui stemperato in una luce mattutina che, come ha ben descritto Daniele Benati, si espande nel dolce paesaggio collinare e scivola sui visi dei personaggi, individuandoli secondo un tipo di espressività in qualche misura ancora tardo gotica. L esposizione, tenutasi al Foro Boario di Modena dal 21 marzo al 7 giugno 2009, è stata la prima dedicata ai plasticatori modenesi Guido Mazzoni e Antonio Begarelli, fra i massimi interpreti della scultura in terracotta del pieno Rinascimento padano. Di grande suggestione e con pezzi di importanza straordinaria, la mostra ha permesso una rilettura approfondita della peculiare produzione artistica dell epoca, i cui protagonisti raggiunsero grande notorietà anche al di fuori del ristretto ambito locale.

12

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Veneto Banca rafforza il patrimonio promuovendo un operazione di aumento di capitale in opzione ai soci fino ad un massimo di 500 milioni di euro e la conversione del prestito obbligazionario convertibile

Dettagli

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR

STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 1. STAR: il SEGMENTO TITOLI CON ALTI REQUISITI 2. UNA GRANDE OPPORTUNITA PER TUTTI GLI ATTORI DEL MERCATO 3. I REQUISITI DELLE AZIENDE STAR 4. LA PROCEDURA DI AMMISSIONE E IL MONITORAGGIO 5. I SERVIZI

Dettagli

ROAD SHOW 2008 Company Results

ROAD SHOW 2008 Company Results ROAD SHOW 2008 Company Results Milano, 24 marzo 2009 1 Relatori Luca Bronchi Direttore Generale Ugo Borgheresi Investor Relator 2 Agenda Company Highlights 31 Dicembre 2008 Linee Guida Piano Industriale

Dettagli

Bellinzona, venerdì 14 marzo 2014. Risultati finanziari 2013

Bellinzona, venerdì 14 marzo 2014. Risultati finanziari 2013 Bellinzona, venerdì 14 marzo 2014 Risultati finanziari 2013 Presentazione dei risultati finanziari 2013 Rispetto al 2012 la Banca dello Stato del Cantone Ticino registra una buona progressione dell utile

Dettagli

Relazione Annuale. Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013. anno 2012 centodiciannovesimo esercizio.

Relazione Annuale. Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013. anno 2012 centodiciannovesimo esercizio. anno centodiciannovesimo esercizio Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013 esercizio CXIX 16. Il sistema finanziario Gli andamenti nell anno Nel il sistema finanziario

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2017 DEL GRUPPO BPER

COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2017 DEL GRUPPO BPER COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2017 DEL GRUPPO BPER BECOMING BPER 5 S : Solidità - Semplicità Specializzazione Selettività Stakeholders Linee Guida del Piano 1. Rafforzamento

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi tre mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi tre mesi del 2013 Sant Elpidio a Mare, 14 maggio TOD S S.p.A. Forte crescita dei ricavi all estero (Cina: +55,4%, Americhe: +31%). Italia: -26,7%. Solida crescita nei DOS (+16,8%). Confermata l ottima redditività del Gruppo,

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

PIANO INDUSTRIALE 2015-2017.

PIANO INDUSTRIALE 2015-2017. PIANO INDUSTRIALE 2015-2017. LINEE GUIDA DEL PIANO 1. Incremento dei ricavi attraverso una maggiore spinta sui mercati e una migliore gestione del portafoglio clienti con focus sui proventi commissionali

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013

Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del Gruppo Tod s relativo ai primi nove mesi del 2013 Milano, 13 novembre 2013 TOD S S.p.A. Solida crescita dei ricavi all estero (Greater China: +28%, Americhe: +14%). Confermata l ottima redditività del Gruppo (margine Ebitda: 26,5%). Aumentate le disponibilità

Dettagli

Comunicato stampa del 12 agosto 2015

Comunicato stampa del 12 agosto 2015 Comunicato stampa del 12 agosto 2015 Cassa di Risparmio di Bolzano torna all utile nel primo semestre 2015, approva il Piano Strategico 2015/2019 e si prepara a lanciare l aumento di capitale. Il Consiglio

Dettagli

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti

Azionisti. AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato. Azionisti 118 Bilancio Sociale 2009 La Relazione Sociale Azionisti Azionisti AZIONISTI Investitori Istituzionali Piccoli Investitori Fondazioni Mercato Azionisti Azionisti La Relazione Sociale Bilancio Sociale 2009

Dettagli

TOD S S.p.A. crescita dei ricavi del 6,2% nei primi nove mesi del 2015 con margine EBITDA del 20,3%

TOD S S.p.A. crescita dei ricavi del 6,2% nei primi nove mesi del 2015 con margine EBITDA del 20,3% Milano, 11 novembre 2015 TOD S S.p.A. crescita dei ricavi del 6,2% nei primi nove mesi del 2015 con margine EBITDA del 20,3% Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO. I Consigli di Amministrazione approvano all unanimità la creazione del 7 gruppo bancario italiano

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO. I Consigli di Amministrazione approvano all unanimità la creazione del 7 gruppo bancario italiano COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO I Consigli di Amministrazione approvano all unanimità la creazione del 7 gruppo bancario italiano Circa 1.200 sportelli (500 nella sola Lombardia), 2,5 milioni di clienti, 60

Dettagli

Comunicato Stampa 28 agosto 2014

Comunicato Stampa 28 agosto 2014 Landi Renzo: marginalità e flussi finanziari di cassa in miglioramento al 30 giugno 2014; secondo trimestre 2014 caratterizzato da significativa crescita di fatturato e ritorno all utile Fatturato al 30

Dettagli

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS Comunicato stampa Mestre, 29 aprile 2010 Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS UTILI IN FORTE CRESCITA: +107,8% SUL 4 TRIMESTRE 2009, +13,9% SUL 1 TRIMESTRE

Dettagli

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10%

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% Utile netto consolidato a 100,3 milioni di euro, +11,2% a/a; investimenti per lo sviluppo dei canali di

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009 SOCIETÀ PER AZIONI Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale Euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz. al Registro

Dettagli

Risultati di Gruppo 2013. 17 Marzo 2014

Risultati di Gruppo 2013. 17 Marzo 2014 Risultati di Gruppo 213 17 Marzo 214 Principali evidenze Margine di Intermediazione in crescita anno su anno (+2,5%) grazie al: Margine Finanziario sostanzialmente stabile, -,4% a/a, ed in significativo

Dettagli

La finanza internazionale e le banche

La finanza internazionale e le banche ACI - The Financial Market Association Assemblea Generale La finanza internazionale e le banche Intervento di Antonio Fazio Governatore della Banca d Italia Milano, 1º luglio 1999 Sono lieto di darvi il

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini

Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia. Roma, 21 maggio 2013. Giovanni Sabatini Rapporto ABI 2013 sul settore bancario in Italia Roma, 21 maggio 2013 Giovanni Sabatini Lo scenario di riferimento macro La dinamica del mercato del credito Risultati 2012 Primo trimestre 2013 Prospettive

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia

Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia Convegno Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia 4 febbraio 2010 Sala Convegni Corso Europa,11 Milano 1 Intervento del dr. Mario Venturini Breve remind sulla valutazione dei rischi creditizi e Basilea

Dettagli

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Assemblea 29.4.15 BANCAMEDIOCREDITO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Dopo un 2013 difficile chiuso con una forte perdita che aveva significativamente inciso la solidità patrimoniale della Banca, pur in un contesto

Dettagli

Risultati di Gruppo 1H2013

Risultati di Gruppo 1H2013 Risultati di Gruppo 1H213 Conference Call Adolfo Bizzocchi 3 Agosto 213 Principali evidenze del semestre Margine di Intermediazione, al netto del risultato del Trading, in crescita sia trimestre su trimestre

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve COMUNICATO STAMPA Margini in forte crescita e indici di solidità patrimoniale a livelli di assoluta eccellenza: il Gruppo Banca IFIS conferma la validità del modello di business anche in mercati instabili

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a)

COMUNICATO STAMPA. - In crescita significativa la massa amministrata, che supera i 94 miliardi di euro (+ 8% a/a) GRUPPO CARIPARMA CRÉDIT AGRICOLE: UTILE NETTO 2014 A 182 MILIONI (+21% A/A) TRAINATO DALLA GESTIONE OPERATIVA (+14% A/A); POSIZIONE PATRIMONIALE SOLIDA E LIVELLI PIÙ CHE ADEGUATI DI LIQUIDITÀ Il ha conseguito

Dettagli

Gestione Finanziaria delle Imprese. La segmentazione dei Mercati Borsistici

Gestione Finanziaria delle Imprese. La segmentazione dei Mercati Borsistici GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE La segmentazione dei Mercati Borsistici Borsa Italiana SpA Si occupa dell organizzazione, della gestione e del funzionamento dei mercati finanziari, con l obiettivo di:

Dettagli

Consiglio di Gestione di Mediobanca

Consiglio di Gestione di Mediobanca Consiglio di Gestione di Mediobanca Milano, 7 marzo 2008 Approvata la relazione semestrale al 31 dicembre 2007 * * * Redditività in aumento malgrado il deterioramento dei mercati Aperte le filiali di Francoforte

Dettagli

Risultati di Gruppo. Primo Trimestre 2015

Risultati di Gruppo. Primo Trimestre 2015 Risultati di Gruppo Primo Trimestre 2015 Principali evidenze del primo trimestre 2015 Prosegue lo sviluppo del Gruppo con una Raccolta da Clientela (Depositi, Raccolta Gestita, Riserve Assicurative e Raccolta

Dettagli

INVESTMENT MANAGEMENT. BNP Paribas REIM SGR p.a. BNL PORTFOLIO IMMOBILIARE fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso

INVESTMENT MANAGEMENT. BNP Paribas REIM SGR p.a. BNL PORTFOLIO IMMOBILIARE fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso INVESTMENT MANAGEMENT BNP Paribas REIM SGR p.a. BNL PORTFOLIO IMMOBILIARE fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 Resoconto intermedio

Dettagli

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA Ricavi totali: 23,9 miliardi, +6,0% ( 22,6 miliardi al 30.09.2014) Risultato

Dettagli

TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%)

TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%) Sant Elpidio a Mare, 7 agosto 2013 TOD S S.p.A. Crescita dei ricavi e miglioramento della redditività nel secondo trimestre 2013 (ricavi: +8,4%, EBITDA: +15,9%) Approvata dal Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A.

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008 NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. RACCOLTA DANNI AGGREGATA IN CRESCITA A 2.182 MILIONI DI EURO (+3,4%) COMBINED RATIO DANNI STABILE A

Dettagli

DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA.

DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA. MC2 Impresa è un Fondo Comune d Investimento Mobiliare chiuso e riservato (ex testo unico D.Lgs 58/98) costituito per iniziativa di

Dettagli

Relazione. Autorità, signore, signori, amici artigiani, Vi ringrazio di. essere qui stasera, malgrado il caldo di questa serata di luglio.

Relazione. Autorità, signore, signori, amici artigiani, Vi ringrazio di. essere qui stasera, malgrado il caldo di questa serata di luglio. Relazione Autorità, signore, signori, amici artigiani, Vi ringrazio di essere qui stasera, malgrado il caldo di questa serata di luglio. L assemblea odierna non è solo un momento di verifica e di approvazione

Dettagli

BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA

BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA BANCHE, IMPRESE E MERCATI FINANZIARI: INNOVAZIONE, STABILITA' E CONCORRENZA Roberto Violi Banca d Italia, Servizio Studi (*) (*) Le opinioni espresse non impegnano l Istituto di appartenenza. Banche e

Dettagli

Evoluzione Normativa: esperienze e orientamenti del Gruppo UBI Banca

Evoluzione Normativa: esperienze e orientamenti del Gruppo UBI Banca Evoluzione Normativa: esperienze e orientamenti del Gruppo UBI Banca ABI HR 2008: Banche e Risorse Umane Competenze e merito per crescere nella banca che cambia Andrea Ghidoni Roma, 8 Maggio 2008 Gruppo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015 Società per Azioni con Sede Legale in Cagliari Viale Bonaria, 33 Codice fiscale e n di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900 Partita IVA 01577330903 Iscrizione all Albo delle Banche

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 Corso Matteotti, 9 Milano Tel. 02.780611 Partita Iva 03650800158 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 2003 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A....

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POPOLARE DI VICENZA APPROVA IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2020

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POPOLARE DI VICENZA APPROVA IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2020 COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POPOLARE DI VICENZA APPROVA IL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 2015-2020 VALORIZZATO IL RUOLO DI BANCA COMMERCIALE RADICATA SUL TERRITORIO, PUNTO DI

Dettagli

AIM Italia. Il mercato per fare impresa

AIM Italia. Il mercato per fare impresa AIM Italia Il mercato per fare impresa AIM Italia L accesso al capitale è un elemento fondamentale per lo sviluppo di ogni impresa. Dedicato alle PMI che vogliono investire nella propria crescita Un mercato

Dettagli

BANCA ETRURIA. Cartella Stampa

BANCA ETRURIA. Cartella Stampa BANCA ETRURIA Cartella Stampa Chi siamo La storia I nostri Valori Il Gruppo Banca Etruria nasce ad Arezzo e successivamente si consolida attraverso numerose fusioni e incorporazioni fra Banche Popolari

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2001

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2001 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 3 SETTEMBRE 21 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 NOVEMBRE 21 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A.... pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 3 settembre 21... pag. 3

Dettagli

TOD S S.p.A. Solida crescita del Gruppo nei primi nove mesi del 2012 ricavi: +7,3% (Tod s: +16,9%); il margine Ebitda sale al 26,6%

TOD S S.p.A. Solida crescita del Gruppo nei primi nove mesi del 2012 ricavi: +7,3% (Tod s: +16,9%); il margine Ebitda sale al 26,6% Milano, 13 novembre TOD S S.p.A. Solida crescita del Gruppo nei primi nove mesi del ricavi: +7,3% (Tod s: +16,9%); il margine Ebitda sale al 26,6% Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto

Dettagli

MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali

MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali MODULO B I finanziamenti e gli investimenti aziendali U.D. 2 Le forme aziendali: le società di persone Paragrafo 6 L utile d esercizio e la sua destinazione pag. 103 U.D. 3 Le società di capitali Paragrafo

Dettagli

Allegato "14" Piero Luigi Montani Consigliere Delegato Contesto economico 2011 Scenario macroeconomico Economia mondiale 2011: crescita debole del PIL ed elevata instabilità finanziaria a causa delle tensioni

Dettagli

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007)

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007) CREDITO BERGAMASCO: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale. Crescono i ricavi. Continua espansione dei prestiti a piccole e medie imprese e della raccolta diretta complessiva.

Dettagli

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI In un contesto ancora debole, il esprime una redditività in crescita continuando

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

PRIMO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE

PRIMO SUPPLEMENTO AL PROSPETTO DI BASE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Sociale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Utile netto consolidato a 75,3 milioni di euro: risente dell andamento negativo

Dettagli

Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese. Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring

Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese. Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring Dalla crisi alla ripresa: Banca e Factor ancora alleati per lo sviluppo delle imprese Ferdinando Brandi, CEO UniCredit Factoring Torino, 25 gennaio 2011 AGENDA Macroeconomia Factoring Ruolo del factoring

Dettagli

1 Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione

Dettagli

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 Costante supporto all economia reale dei territori di insediamento: circa 3 miliardi di euro di crediti erogati alle famiglie e alle PMI, in condizioni di liquidità

Dettagli

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 COMUNICATO STAMPA BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 Performance commerciale: +20% turnover factoring nei primi nove mesi 2015 a/a Outstanding CQS/CQP al 30 settembre 2015 pari

Dettagli

La ricchezza Private in Italia

La ricchezza Private in Italia La ricchezza Private in Italia Il contesto attuale, lo scenario futuro, le prossime sfide: una leva per la sostenibilità del sistema e la solidità del paese 14 giugno 2011 Indice 1. La ricchezza Private

Dettagli

Poligrafici Editoriale

Poligrafici Editoriale COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione

Dettagli

Poligrafici Editoriale

Poligrafici Editoriale COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria semestrale

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (DRAFT4) GABETTI HOLDING S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2005.

COMUNICATO STAMPA (DRAFT4) GABETTI HOLDING S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2005. COMUNICATO STAMPA (DRAFT4) GABETTI HOLDING S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2005. Risultato economico lordo del Gruppo negativo per 769 mila Euro (positivo

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2001

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2001 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 21 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 21 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A.... pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 31 marzo 21... pag. 3 Prima parte:

Dettagli

APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE E IL BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVI ALL ESERCIZIO 2014

APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE E IL BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVI ALL ESERCIZIO 2014 Risultati annuali APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE E IL BILANCIO CONSOLIDATO RELATIVI ALL ESERCIZIO 2014 - Confermati i risultati preliminari consolidati già approvati lo scorso 11 febbraio

Dettagli

I N V E S T I E T I C O

I N V E S T I E T I C O I N V E S T I E T I C O FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE DI TIPO CHIUSO RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede legale: Bastioni di Porta Nuova,

Dettagli

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Comunicato stampa GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA: I RISULTATI DI BILANCIO 2008 CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Dati economici consolidati riclassificati Proventi Operativi Netti

Dettagli

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014

Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 Banca-Impresa 2014: il punto della situazione. Trasparenza e corretta comunicazione contano più del bilancio? 21 gennaio 2014 CSC: il credit crunch prosegue nel 2014 - nel 2015 inversione di tendenza?

Dettagli

Banca CR Firenze il modello distributivo integrato

Banca CR Firenze il modello distributivo integrato il modello distributivo integrato Cassa di Risparmio di Firenze - Banca CR Firenze, società per azioni quotata al listino ufficiale della Borsa Italiana dal luglio 2000, è la capogruppo del Gruppo Bancario

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE AL 31 DICEMBRE 2014 NOTA:

Dettagli

Alpha Immobiliare Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31/03/2009

Alpha Immobiliare Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31/03/2009 Alpha Immobiliare Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31/03/2009 Resoconto intermedio di gestione 31 marzo 2009 1. PREMESSA 2 2. ANDAMENTO DEL MERCATO

Dettagli

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini 1 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTTA STRATEGICA

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i risultati relativi al primo semestre 2011 del Gruppo Bipiemme 1. L utile netto si posiziona a 42,7 milioni, mentre l utile netto normalizzato 2 si attesta a

Dettagli

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA Ricavi pari a Euro 36,3 milioni: +76% rispetto al I semestre 2009 EBITDA pari a Euro 5,9 milioni: +109% rispetto

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i dati preliminari di vendita dell esercizio 2013

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i dati preliminari di vendita dell esercizio 2013 Sant Elpidio a Mare, 29 gennaio 2014 TOD S S.p.A.: i ricavi del Gruppo, a cambi costanti, salgono a 979,2 milioni nell (+1,7%); crescita a doppia cifra in Greater China e nelle Americhe. Ottima performance

Dettagli

Comunicato Stampa 12 novembre 2015

Comunicato Stampa 12 novembre 2015 Landi Renzo: il CDA approva i risultati al 30 settembre 2015 Fatturato pari a Euro 145,6 mln (Euro 173,9 mln al 30 settembre 2014) EBITDA pari a Euro 1,9 mln (Euro 14,1 mln al 30 settembre 2014) EBIT pari

Dettagli

TOD S S.p.A. i ricavi del Gruppo nel 2014 sono pari a 965,6 milioni di Euro, allineati all anno precedente; +4,5% nel quarto trimestre.

TOD S S.p.A. i ricavi del Gruppo nel 2014 sono pari a 965,6 milioni di Euro, allineati all anno precedente; +4,5% nel quarto trimestre. Sant Elpidio a Mare, 22 gennaio 2015 TOD S S.p.A. i ricavi del Gruppo nel sono pari a 965,6 milioni di Euro, allineati all anno precedente; +4,5% nel quarto trimestre. Approvati dal Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Giuseppe Capuano. Economista Direzione Generale PMI e Enti Cooperativi Dirigente Div. VIII PMI e Artigianato

Giuseppe Capuano. Economista Direzione Generale PMI e Enti Cooperativi Dirigente Div. VIII PMI e Artigianato Giuseppe Capuano Economista Direzione Generale PMI e Enti Cooperativi Dirigente Div. VIII PMI e Artigianato Bari, 13 febbraio 2014 1 Struttura delle imprese industriali e dei servizi (anno 2011) Dimensioni

Dettagli

Comunicato Stampa 12 novembre 2013

Comunicato Stampa 12 novembre 2013 Landi Renzo: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2013. o Fatturato pari a 164,6 (203,4 milioni di euro al 30 settembre 2012) o EBITDA pari a 8,1 milioni di euro (23,7 milioni

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria.

TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria. Milano, 14 maggio TOD S S.p.A. continua lo sviluppo internazionale del Gruppo. Rafforzata la posizione finanziaria. Approvato dal Consiglio di Amministrazione il Resoconto intermedio sulla gestione del

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*) Turnaround Tecniche Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl di Massimo Lazzari (*) In questo sesto contributo verranno pubblicati i risultati di un osservatorio

Dettagli

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Comunicato Stampa Risultati consolidati al 30 settembre 2006 Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Ricavi in crescita -

Dettagli

RAPPORTO SU FUSIONI E AGGREGAZIONI TRA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI

RAPPORTO SU FUSIONI E AGGREGAZIONI TRA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI RAPPORTO SU FUSIONI E AGGREGAZIONI TRA GLI INTERMEDIARI FINANZIARI Case Study: Banca Lombarda e Piemontese Milano, 18 luglio 2003 Agenda Agenda (31/12/1999) Il Modello Organizzativo Il Modello Distributivo

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002).

ISA. svolge attività di supporto al Mipaaf nei procedimenti di erogazione delle agevolazioni relative ai contratti di filiera (L. 289/2002). Commissione Agricoltura Senato - Roma, 25 Luglio 2013 Presentazione ISA è una società di intermediazione finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf),

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 2002 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A.... pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 31 marzo 2002... pag. 3 Prima

Dettagli

Le banche e le assicurazioni

Le banche e le assicurazioni IV 1 La redditività delle banche quotate Nei primi nove mesi del 213 la redditività delle principali banche quotate, misurata rispetto agli attivi ponderati per il rischio (RWA), è stata connotata da andamenti

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Presentazione del Rapporto L economia del Molise Francesco Zollino Servizio di Congiuntura e politica monetaria Banca d Italia Università degli Sudi del Molise, Campobasso 18 giugno 215 Il contesto internazionale

Dettagli

Il Sistema Bancario Cinese

Il Sistema Bancario Cinese Il Sistema Bancario Cinese Andamento e prospettive delle banche domestiche Guido Masella Ambasciata d Italia Pechino 25 settembre 2007 cenni sulla struttura peculiarità evoluzione recente delle principali

Dettagli

IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE

IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE Un decalogo per l impresa ODCEC Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino Confidi Macerata Società Cooperativa per Azioni Possiamo

Dettagli

PROMOTORI FINANZIARI PROMOTORI FINANZIARI CREDEM. PROTAGONISTI ASSOLUTI.

PROMOTORI FINANZIARI PROMOTORI FINANZIARI CREDEM. PROTAGONISTI ASSOLUTI. PROMOTORI FINANZIARI PROMOTORI FINANZIARI CREDEM. PROTAGONISTI ASSOLUTI. Cosa cercano i migliori promotori? Ampia gamma di prodotti Massima autonomia Accogliere i clienti in una banca Guadagno su tutti

Dettagli

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica

Coordinamento Centro Studi Ance Salerno - Area Informatica Centro Studi Il Report IL RECENTE STUDIO DELLA SVIMEZ CONFERMA NOTEVOLI DIFFERENZE TERRITORIALI ED EVIDENZIA SVANTAGGI COMPETITIVI ANCE SALERNO: CREDITO, CONFIDI A DUE VELOCITA Nel 2013 su oltre 22 miliardi

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA.

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. Segnali positivi, ma ancora insufficienti a recuperare i valori pre-crisi. Il Mezzogiorno non può attendere il 2025.

Dettagli

Solida redditività operativa Maggior utile netto

Solida redditività operativa Maggior utile netto Esercizio 2009 Fa stato il testo orale Solida redditività operativa Maggior utile netto Relazione di Beat Grossenbacher, responsabile Finanze e Servizi, in occasione della conferenza stampa annuale del

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 Nel IV trimestre del 2010 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 15.041,15 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del

Dettagli

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5

RAPPORTO BANCHE 1/2 0 1 5 RAPPORTO BANCHE 1/2015 N. 1-2015 Il Rapporto Cer-Banche è frutto della ricerca in campo bancario svolta in questi anni dall'istituto. Il programma di attività ha condotto alla costruzione di un modello

Dettagli