Fra le Blue Chip con i valori di sempre

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1 p. 02 BPER fra le Blue Chip Il passaggio dell azione al segmento più importante di Borsa Italiana p. 04 Piano industriale di Gruppo Sinergie stimate a 160 milioni entro il 2011 grazie a risparmi e maggiore produttività p. 08 Sospensione rate mutuo BPER offre lo stop ai pagamenti per 12 mesi in caso di perdita del lavoro Magazine del Gruppo BPER Banca popolare dell Emilia Romagna Anno VI n. 2 - luglio 2009 Periodico trimestrale Fra le Blue Chip con i valori di sempre GRUPPO BPER La quotazione fra le Blue Chip di Piazza Affari, un articolato Piano Industriale, il road show a cavallo di Europa e Stati Uniti per illustrare al mercato strategie e potenzialità del Gruppo. Il secondo trimestre 2009 ha segnato per il Gruppo BPER un punto di svolta importante. Il passaggio del titolo all MTA di Borsa Italiana, conseguenza della chiusura del Mercato Expandi, ci porterà a navigare in un mare molto più grande, ricco di opportunità certo, ma anche di sfide. Significherà esporsi alle valutazioni quotidiane di investitori istituzionali che potranno rafforzare la presenza dell azione BPER nei propri portafogli. Significherà rispondere ai più alti standard di trasparenza ed efficacia nella comunicazione verso gli stakeholders. Anche questo passaggio, a suo modo epocale nella storia del Gruppo, viene affrontato con serenità. Una serenità data dalla consapevolezza della nostra solidità, della forza del modello di business perseguito, del patrimonio di fiducia accordatoci da oltre 2 milioni di clienti. E per questo che anche diventando grande il Gruppo non cambierà la propria pelle. Confermerà la propria impronta federale, valorizzando il radicamento territoriale di ogni banca e soprattutto continuerà a fare banca tenendo ben saldi i valori che da sempre ne contraddistinguono l azione: trasparenza, serietà e professionalità. Sarà questo il vento che gonfierà le nostre vele nel grande mare dei mercati finanziari.

2 02 FATTI E NUMERI. BPER fra le Blue Chip di Borsa L azione passa dal Mercato Expandi al segmento principale dell MTA La data è stata una di quelle da segnare sul calendario. Dallo scorso 22 giugno il titolo BPER è quotato al segmento Blue Chip del Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana. BPER nel gotha della finanza Per BPER, con una capitalizzazione di oltre 2,5 miliardi di euro, significa entrare nel gotha delle 72 più importanti società italiane quotate. La Banca trasloca fra le Blue Chip dal mercato Expandi, che Borsa Italiana ha fuso con l MTA, nell ambito di una più ampia razionalizzazione dei mercati finanziari italiani. Maggiore liquidità per il titolo Sull MTA la determinazione del valore dell azione avviene tramite una negoziazione in continuo del titolo dalle 9,05 alle 17,25, con un asta di apertura dalle 8,00 alle 9,05 e un asta di chiusura dalle 17,25 alle 17,35 (non è invece prevista la negoziazione al trading after hours, riservato alle società appartenenti all indice FTSE MIB). La modalità di trattazione segna una differenza sostanziale rispetto all Expandi, in cui vi erano invece soltanto due aste giornaliere. L attenzione degli investitori istituzionali Questo aspetto apparentemente tecnico, comporterà invece conseguenze sostanziali. La negoziazione in continuo conferirà al titolo BPER maggiori volumi di scambio e dunque maggiore liquidità. Questo lo renderà un investimento più interessante per gli investitori italiani ed internazionali che potranno rafforzare dunque la loro presenza nel capitale della Banca. e degli analisti La quotazione all MTA, soprattutto nel suo segmento più importante, il Blue Chip (gli altri segmenti sono lo Star e lo Standard ), significherà inoltre maggiore visibilità del Gruppo BPER verso la comunità finanziaria e gli analisti in particolare. Tali figure, che professionalmente si occupano di studiare le prospettive di business delle società, fornendo suggerimenti agli investitori circa la composizione dei propri portafogli, intensificheranno gli studi su BPER, monitorandone con rigore la gestione e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Piano industriale e roadshow Il passaggio all MTA è stato accuratamente preparato nel corso della prima parte dell anno, attraverso due fondamentali attività: la redazione del Piano Industriale e una puntuale comunicazione al mercato. Il Piano Industriale, di cui si dà conto alle pagine 4 e 5, traccia la rotta del Gruppo BPER per i prossimi 3 anni, definendo strategie e interventi volti ad incrementare produttività ed efficienza. Si tratta di un documento di grande importanza, perché è soprattutto sulla base dei suoi contenuti che in fase di quotazione si chiede la fiducia dei mercati. L attività di comunicazione ha visto il top management BPER impegnato in numerosi incontri con analisti e investitori europei e statunitensi, con l obiettivo di divulgare la conoscenza del Gruppo BPER: la sua storia, le potenzialità del suo business attuale e le prospettive di crescita nel medio termine. Da 22 anni in Borsa Anche se si affaccia solo oggi nel mercato ufficiale di Piazza Affari, BPER non è certo una matricola della Borsa. La Banca è infatti negoziata ufficialmente dal 1987, anno in cui avvenne la quotazione al Mercato Ristretto dell allora Banca popolare dell Emilia, che diventerà Banca popolare dell Emilia Romagna 5 anni più tardi a seguito dell incorporazione di Banca Popolare di Cesena. Nel 2003 il Mercato Ristretto venne chiuso e sostituito con l Expandi, che dunque accolse il titolo BPER. E oggi, dopo 22 anni, si volta pagina. Anno VI Numero 2 - Periodico trimestrale: luglio Proprietà: Banca popolare dell Emilia Romagna - Editore: ARBE Editoriale Pubblicitaria s.r.l. Direttore responsabile: Sebastiano Simonini - Reg. n del presso il Tribunale di Modena - Stampa: TIpografia Notizie - Prezzo e 0,03 Abb. annuo e 0,12

3 FATTI E NUMERI 03. Un titolo più performante della media L azione BPER ha tenuto meglio rispetto alla media del settore L azione BPER si è storicamente caratterizzata quale titolo difensivo, specchio di una strategia aziendale improntata alla prudenza e a una crescita sostenibile. In un contesto di forte turbolenza dei mercati, come quello appena trascorso, tali strategie hanno consentito al titolo BPER di performare meglio sia dell indice MIB Bank (che fino allo scorso 31 maggio rappresentava l andamento del settore banche in Italia) che dei principali competitor, come dimostrano i grafici accanto, relativi all andamento dei corsi azionari al 31 maggio Performance a 12 mesi (al 31/05/09) 0,00% -10,00% -20,00% -30,00% -40,00% -50,00% -60,00% BPER -18,34% Indice MIB Bank storico -42,97% Unicredit Intesa-San Paolo UBI Banco Popolare BPM -51,34% -40,51% -41,00% -54,69% -33,23% Performance a 6 mesi (al 31/05/09) UBI Banco Popolare 25,00% 20,00% 15,00% 22,21% 14,23% 10,00% 5,00% 0,00% -5,00% -10,00% 7,07% 6,50% 6,25% -15,00% -13,77% -20,00% -18,66% -25,00% BPER Indice MIB Bank storico Unicredit Intesa-San Paolo BPM Su Blue Chip il 90,7 della capitalizzazione Il segmento Blue Chip del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, racchiude le più importanti società quotate. E attualmente composto da 72 titoli che capitalizzano circa 355,4 miliardi di euro, pari al 90,7% della capitalizzazione totale di Borsa. Per accedervi sono richiesti requisiti sia formali che sostanziali. I requisiti formali comprendono: una capitalizzazione di almeno 1 miliardo di euro, un flottante di almeno il 25%, la pubblicazione degli ultimi 3 bilanci e la revisione contabile (con parere positivo) dell ultimo bilancio. I requisiti sostanziali riguardano invece la qualità della gestione aziendale. Fra i tanti contemplati si evidenziano: capacità di creazione di valore e di redditività, sostenibilità del business, qualità del management, efficiente controllo di gestione, sistemi di governance allineati alle best practice e al Codice di Autodisciplina per le società quotate, comunicazione trasparente.

4 04 FATTI E NUMERI. Un Piano per coniugare efficienza e Approvato il Piano Industriale di Gruppo Sinergie stimate di 160 milioni con inter v Conferma del modello di gruppo federale, recupero di efficienza e incremento della produttività commerciale. Sono queste le linee guida del Piano Industriale del Gruppo BPER, approvato lo scorso 27 aprile. Il documento definisce la rotta di navigazione dei prossimi 3 anni. Una rotta che porterà ad una realtà federale capace di coniugare radicamento territoriale, efficienza operativa ed efficacia nell erogazione dei servizi. Gli obiettivi: sinergie a 160 milioni e ROE intorno all 8,8% nel 2011 Data l incertezza del quadro macro-economico di riferimento, il Piano Industriale simula 3 scenari di riferimento (crisi prolungata, scenario base, ripartenza sostenuta) nei quali la banca potrebbe trovarsi ad operare nei prossimi anni. Considerando lo scenario base, il Piano dovrebbe portare nel 2011 a sinergie complessive (fra minori costi e maggiori ricavi) di 160 milioni e ad un ROE (l indice che misura la redditività della banca) intorno all 8,8% nel Le azioni previste nel Piano sono finalizzate sia al recupero di efficienza che all incremento della produttività commerciale. Gli interventi per il recupero di efficienza Su questo fronte sono previsti: razionalizzazione delle strutture di governo del Gruppo e delle fabbriche di prodotto, aggiornamento delle piattaforme IT, snellimento dei processi amministrativi di filiale, ulteriore accentramento di attività di back-office presso la Capogruppo. Particolare importanza rivestirà infine l affinamento degli strumenti di valutazione del merito creditizio e delle politiche di pricing ad essi correlati. Gli interventi sulla produttività commerciale Per quel che riguarda l incremento della produttività commerciale sarà potenziata la segmentazione della clientela (Retail, Private e Corporate), proseguendo il modello di divisionalizzazione leggera già sperimentata presso la Capogruppo nel corso del Accanto a questo si stanno già studiando specifiche azioni per migliorare la produttività a livello di filiale. Sarà rafforzato il presidio della clientela corporate e si investirà sullo sviluppo di servizi specialistici ad elevato valore aggiunto.

5 FATTI E NUMERI 05 Il piano industriale in sintesi OBIETTIVI AL 2011 > Sinergie: 160 mln > ROE: 8,8% e 12,1%. LE AZIONI Recupero efficienza > Razionalizzazione governance Gruppo e fabbriche prodotto > Aggiornamento piattaforma IT > Snellimento processi filiale > Accentramento attività di back-office Incremento produttività commerciale > Rafforzamento segmentazione > Recupero efficienza filiali sottoperformanti. > Rafforzamento presidio clientela corporate > Sviluppo servizi specialistici > Rafforzamento del processo di gestione del credito Dettaglio sinergie ordinarie radicamento venti su efficienza e produttività Evoluzione Utile netto e ROE (mln E, %)

6 06 PRODOTTI E SERVIZI. BPER accompagna le imprese a Oriente Grazie agli uffici di Hong-Kong e Shanghai un supporto concreto a chi si affaccia sui mercati del Far East Si fa presto a dire Cina! Le imprese che decidono di cogliere le opportunità offerte dai mercati dell Estremo Oriente, soprattutto se di piccole dimensioni, si trovano in primo luogo ad affrontare il problema della mancanza di relazioni sul territorio, indispensabili per avere conoscenza dei contesti normativi di riferimento, delle opportunità commerciali, delle prospettive economiche dei diversi comparti. Un aiuto importante può arrivare dalla rete BPER in Cina, che ha il proprio cardine negli uffici di rappresentanza di Shangai e Hong Kong, punti di osservazione privilegiati, essenziali per comprendere la complessità dei mercati internazionali e del Far East in particolare. Si tratta di punti d appoggio che BPER mette a disposizione della clientela di tutto il Gruppo per fornire consulenza finalizzata allo sviluppo sul complesso mercato asiatico. I servizi offerti sono diversi. Si va dal semplice supporto logistico, alle ricerche di mercato per verificare la sostenibilità di idee di business, alla fornitura di studi-paese, all analisi del rischio banche, alla ricerca di controparti commerciali e industriali, fino all assistenza negli incontri con operatori cinesi. L Ufficio di Rappresentanza di Shanghai, attivo dal 2006, ha sede nella medesima struttura in cui operano anche l Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE), il Consolato ed altre rappresentanze istituzionali italiane. Sia quello di Shanghai che il preesistente Ufficio di Hong Kong vengono gestiti assieme a Sintesi 2000, società creata da BPER, Banca Popolare di Sondrio e Veneto Banca. La presenza BPER in Cina Hong Kong Representative Office 1113, 11/Floor, Tower 2, Lippo Centre - 89 Queensway - Admiralty, Hong Kong Chief Representative: Ms Cecilia Pavanello Tel: ; Shanghai Representative Office Room 2007, Feidiao International Plaza, No. 1065A, ZhaoJiaBang Road, Shanghai , P.R. China Chief Representative: Ms Nina Ni Tel: ;

7 PRODOTTI E SERVIZI 07. Italia, terzo partner europeo della Cina Sono circa 2000 le imprese italiane presenti in Cina. Molto intensi anche gli scambi con Hong-Kong L Italia, nonostante un iniziale ritardo negli scambi con la Cina, è oggi, con una quota dell 1,07%, è il 23 partner commerciale della Cina a livello mondiale ed il 3 per quanto riguarda l U.E. Sono ad oggi circa 2000 (fonte I.C.E.) le imprese italiane presenti in Cina, prevalentemente concentrate nelle metropoli della fascia costiera meridionale (da Guangzhou a Shanghai). Molte si stanno anche insediando nelle cosiddette città di seconda fascia, tenendo presente che qui la secondarietà riguarda città che spesso superano i dieci milioni di abitanti, con tassi di sviluppo assai elevati (ad esempio Chengdu nel centro del paese, o Shenyang nel Nord Est). Ancora più stretti i rapporti di interscambio con Hong Kong, di cui l Italia è il 14 paese fornitore a livello mondiale ed il 3 in ambito U.E. (dopo Germania e Gran Bretagna). Il 50% delle importazioni di Hong Kong dall Italia riguardano abbigliamento e accessori moda di fascia alta, seguiti dai prodotti alimentari e dal vino. Nello specifico l Italia ha firmato con Hong Kong, il 14 maggio scorso, un accordo di collaborazione per promuovere la diffusione dei vini italiani, con l obiettivo di proporsi come centro di riferimento per questo mercato in Asia. Per realizzare tale obiettivo il Governo di Hong Kong ha anche abolito i dazi e le licenze di importazione sui vini (obblighi che permangono, al contrario, per i superalcolici). Diverse nostre imprese gestiscono le attività produttive in Cina tramite le proprie sedi amministrative di Hong Kong, città che offre servizi di straordinario livello tecnico, un sistema fiscale basato sulla fiducia fisco/contribuente, aliquote contenute, un amministrazione pubblica efficiente e trasparente e la certezza del diritto. Unico ostacolo per le imprese italiane è l inclusione di questo paese nella cosiddetta lista grigia dei paradisi fiscali, ciò in ragione dell aliquota fiscale praticata, che è sensibilmente inferiore rispetto a quella italiana (il 27,5% di IRES e il 4,25 di IRAP). Con la legge finanziaria del 2008, Hong Kong è peraltro stata classificata paese virtuoso perché applica norme analoghe a quelle comunitarie in materia di antiriciclaggio e trasferimenti finanziari. Forte crescita per le operazioni con i Confidi Volano le operazioni di BPER con i Consorzi Fidi. Nel primo trimestre 2009 il numero di operazioni si è attestato a con un + 46% rispetto allo stesso periodo del Gli importi erogati sono arrivati a 109,8 (+ 91%). I dati confermano come Banca popolare dell Emilia Romagna continui a sostenere le aziende e, nonostante la difficile congiuntura, non cessi di proporsi quale partner affidabile e di riferimento nelle piazze di operatività.

8 08 PRODOTTI E SERVIZI. Approvata la trimestrale di Gruppo Utile netto di periodo 56,4 milioni di Euro, in crescita il margine di intermediazione Nonostante la congiuntura ancora sfavorevole (PIL del primo trimestre 2009 a - 5,9%), il bilancio consolidato di Gruppo al 31 marzo 2009 evidenzia un utile netto pari a 56,4 milioni di Euro, in calo del 41,95% rispetto al primo trimestre 2008, ma in recupero sul quarto trimestre Grazie alla tenuta di margine d interesse e commissioni e dei buoni risultati dalla finanza, il margine di intermediazione registra un incremento di oltre 8 punti percentuali in raffronto con lo stesso periodo del Tale contributo consente di attenuare gli effetti dell aumentato costo del credito, generato dall andamento estremamente negativo della congiuntura economica. Sostanzialmente stabili i principali aggregati patrimoniali, a conferma del positivo livello di solidità patrimoniale del Gruppo, come testimoniato anche i ratios. Questi, calcolati sulla base della metodologia standard di Basilea 2 e ad avvenuto consolidamento di Meliorbanca risultano i seguenti: Core Tier1 ratio 6,7%, Tier 1 ratio 6,9%, Total capital ratio 10,7%. Il totale dei mezzi amministrati si attesta a 73,8 miliardi di Euro e gli impieghi, al netto delle rettifiche di valore, sono iscritti per un ammontare complessivo di 42,540 miliardi di Euro.. Rate mutuo sospese per famiglie in difficoltà L opportunità dura 12 mesi ed è riservata a chi perde il lavoro o subisce la cassa integrazione straordinaria Fra gli effetti più diretti della crisi vi è purtroppo la difficoltà, per diverse famiglie, a far fronte con regolarità al pagamento delle rate di finanziamenti, in particolare del mutuo casa. Per poter offrire un aiuto concreto BPER si è resa disponibile a concedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo casa fino ad un periodo massimo di 12 mesi, in caso di perdita del posto di lavoro dipendente o in presenza di cassa integrazione straordinaria da parte dell intestatario del mutuo o di uno dei cointestatari. La sospensione della rata può essere richiesta per tutti i mutui ipotecari stipulati da privati ed è applicabile una sola volta nella vita del mutuo. Per potere beneficiare dell intervento è necessario che il mutuo sia in corso di ammortamento, con un massimo di tre rate scadute non pagate e che si sia già superato un periodo di 24 mesi di regolare ammortamento. Il richiedente dovrà naturalmente documentare il proprio stato presentando allo sportello la lettera di licenziamento e Certificato di disoccupazione rilasciato dal Centro per l Impiego (in caso di perdita del lavoro) o la dichiarazione del datore di lavoro dello stato di cassa integrazione straordinaria. La sospensione del pagamento della rata determina lo spostamento temporale del piano di ammortamento, ed il totale degli interessi maturati durante questo periodo di sospensione verrà ripartito in quote costanti sul restante piano di ammortamento, senza capitalizzazione.

9 PRODOTTI E SERVIZI 09. Il Banco di Sardegna va sul cellulare Al via il sito web del Banco per smartphone. In pochi click movimenti del conto e ricerca sportelli Si chiama bancosardegna.mobi ed è il sito web del Banco di Sardegna navigabile da cellulare. Il sito è concepito per essere navigato dai cosiddetti smartphone, telefoni cellulari in grado di navigare in internet. Le ridotte dimensioni dello schermo e delle tastiere rendono spesso difficoltosa la navigazione sui normali siti internet, concepiti per una visualizzazione su PC. Il sito mobile del Banco di Sardegna si caratterizza per una grafica semplice ed efficace, in grado di adattarsi in maniera liquida ai pochi pollici dello schermo di un cellulare e fornisce in modo immediato informazioni importanti: visualizzazione saldo e ultimi movimenti (tramite connessione sicura con protocollo https e accesso dietro userid e password), brevi informazioni commerciali, ubicazione di sportelli e bancomat del Banco. Le informazioni sono inviate all utente tramite una connessione sicura, garantita dal protocollo HTTPS, e con accesso protetto tramite userid e password. Cinque minuti per trasferire soldi nel mondo Da tutti gli sportelli del Gruppo BPER è possibile accedere al servizio Western Union per inviare denaro in tutto il pianeta Cinque minuti e i soldi sono già dall altra parte del mondo in modo sicuro. E questo il servizio Western Union, disponibile presso gli sportelli del Gruppo BPER, grazie al supporto di Banca di Sassari, agente Western Union per l Italia dal Sono tanti i motivi per cui può essere utile l invio rapido di denaro contante all estero: dalla spesa improvvisa di un parente, allo smarrimento della carta di credito, al trasferimento di fondi a famigliari. L invio può essere effettuato in tutto il mondo, grazie alla straordinaria capillarità della rete Western Union, forte di 338 mila centri, distribuiti in 200 paesi. L operatività è semplice e veloce. E sufficiente recarsi presso un qualsiasi sportello del Gruppo BPER. La somma da inviare può essere sia addebitata in c/c che versata in contanti, consentendo così anche ai non clienti del Gruppo di accedere al servizio. L operatore incassa, quindi immette la transazione nel sistema Western Union. Comunica poi all inviante il codice MTCN (Money Transfer Control Number). Questi deve a sua volta comunicarlo al ricevente, che dopo appena 5 minuti può già recarsi presso qualsiasi punto Western Union a ritirare i fondi in valuta locale (al netto della commissione per il servizio), comunicando il codice MTCN. Per approfondimenti:

10 10 TERRITORIO. Conoscere meglio le aziende per traghettarle fuori dalla crisi Giancarlo Guazzini, responsabile corporate Distretto Veneto di BPER E fondamentale avere informazioni complete e continuamente aggiornate, mantenendo uno stretto contatto con il territorio. Parola di Giancarlo Guazzini, responsabile corporate del Distretto BPER di Verona, Brescia e Belluno, presidio territoriale nato nei primi mesi dell anno per seguire ancor più da vicino le imprese delle tre province. Veronese doc, 48 anni, sposato, due figli di 5 e 6 anni, Guazzini gode di un punto d osservazione privilegiato sull economia del Nordest. Dopo mesi assai bui per ordinativi, produzione e liquidità, s intravedono segnali di ripresa per le imprese? Il periodo da ottobre 2008 a marzo 2009 è stato senz altro il peggiore. Parlare di segnali di ripresa mi sembra prematuro, spero solo che si sia toccato il fondo e che pian piano si possa risalire. Da queste parti c era la locomotiva dell economia italiana. Il Veneto ha retto meglio di altri territori la crisi? Un elemento di forza che ci caratterizza è la polisettorialità che contraddistingue il nostro territorio e ne costituisce la prosperità con diversi settori economici quali industria, commercio, servizi, agricoltura, artigianato e turismo. Proprio questa pluralità ha finora permesso di attutire in parte gli effetti negativi nei vari momenti economici sfavorevoli. Verona, ad esempio, produce ed esporta alimentari, vino, macchinari, marmo, abbigliamento, calzature, tecnologia. E insomma una provincia con diversi distretti produttivi, ma con un tessuto economico composto anche da molte piccole medie imprese che purtroppo risultano fortemente danneggiate da questa crisi internazionale. Nel 2008 le banche si sono trovate alle prese con problemi di liquidità. Il 2009 sembra invece l anno nero delle sofferenze sui crediti In questo momento esiste grande attenzione sul tema. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti e tutta la professionalità possibile per contenere il fenomeno, ma allo stesso tempo per non togliere ossigeno alle nostre imprese meritevoli che costituiscono la ricchezza del Paese E una porta stretta Lo è, ma è da lì che si deve passare. Dobbiamo riuscire a distinguere le realtà meritevoli di essere traghettate fuori dalla crisi, da quelle aziende in cui la congiuntura ha portato alla luce debolezze strutturali difficilmente sanabili. Credo comunque che questa crisi cambierà strutturalmente le imprese. Cioè? Gli ultimi 12 mesi hanno fatto emergere in alcuni casi gli effetti di un eccessivo indebitamento e diffusa sottocapitalizzazione. Finché l economia tirava e le banche erano concentrate sui volumi, anche per un impresa non proprio meritevole era relativamente semplice accedere al credito. Se un istituto rifiutava un affidamento, facilmente un altro dall altra parte della strada era disposto a finanziare. Adesso il mercato è diventato in tempi rapidissimi molto più selettivo. Come si fa a capire su quali aziende è giusto investire? Per esprimere valutazioni corrette dobbiamo affidarci ad analisi approfondite, cercando di fare del nostro meglio nel combinare i metodi scientifici con la capacità di previsione e il buonsenso.

11 CULTURA 11. La collezione BPER si apre all Europa Prestito al Musée National del Lussemburgo per una mostra promossa dall ABI Tre importanti tele dalla collezione di dipinti antichi della banca hanno qualificato la mostra Le sacré et le profane chefs-d oeuvre de la peinture italienne du XVII siècle dans les collections des banques italiennes, promossa dall ABI presso il Musée National d Histoire e d Art Luxembourg, fra il febbraio e il maggio scorsi. Assieme all Amore disarmato dalle ninfe di Diana di Lorenzo Pasinelli (Bologna, ) e allo straordinario e intenso Rinaldo e Armida del Tiarini, è stato presentato al pubblico per la prima volta uno dei più recenti acquisti della collezione. Si tratta di una rara raffigurazione di Nettuno che dona alla Terra i bulbi di tulipano, opera di Giovanni Andrea Sirani (Bologna ), probabilmente il più importante allievo di Guido Reni. L evento lussemburghese, che ha ottenuto un grande successo di pubblico, si inserisce in quel più ampio progetto che vede la banca protagonista nella diffusione dell arte e della cultura del proprio territorio. La collezione di dipinti antichi, una vera e propria pinacoteca di grande significato nel contesto museografico della regione, documenta con ricchezza il panorama artistico emiliano e romagnolo dal 400 al 700, ed i prestiti che sistematicamente vengono concessi ad istituzioni museali in Italia ed anche all estero ci permettono di rendere vitale tale collezione, fruibile sia agli studiosi che ad un più ampio pubblico di appassionati. Il Lendinara fra i grandi capolavori di Emozioni in terracotta Importante ribalta anche per la tavola di Cristoforo Canozi da Lendinara L Adorazione del Bambino con San Bernardino. La tempera, probabilmente una fra le opere di maggiore rilievo della collezione di BPER, è stata concessa in prestito per la mostra Emozioni in Terracotta. La suggestiva piccola ancona del Lendinara (notizie dal ), appartenuta fra le due guerre a Bernard Berenson, è esemplare dell insegnamento desunto dal razionalismo prospettico di Piero della Francesca, qui stemperato in una luce mattutina che, come ha ben descritto Daniele Benati, si espande nel dolce paesaggio collinare e scivola sui visi dei personaggi, individuandoli secondo un tipo di espressività in qualche misura ancora tardo gotica. L esposizione, tenutasi al Foro Boario di Modena dal 21 marzo al 7 giugno 2009, è stata la prima dedicata ai plasticatori modenesi Guido Mazzoni e Antonio Begarelli, fra i massimi interpreti della scultura in terracotta del pieno Rinascimento padano. Di grande suggestione e con pezzi di importanza straordinaria, la mostra ha permesso una rilettura approfondita della peculiare produzione artistica dell epoca, i cui protagonisti raggiunsero grande notorietà anche al di fuori del ristretto ambito locale.

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