APPROFONDIMENTO UNA FARFALLA PER CONSOLIDARE I GUADAGNI DELL EUROSTOXX

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "APPROFONDIMENTO UNA FARFALLA PER CONSOLIDARE I GUADAGNI DELL EUROSTOXX"

Transcript

1 APPROFONDIMENTO UNA FARFALLA PER CONSOLIDARE I GUADAGNI DELL EUROSTOXX Timing. Da questa parola di sole sei lettere, che indica il momento in cui si effettua una determinata operazione, dipende gran parte del successo di un investimento. Lo sanno bene coloro che avendo puntato sul Dj Eurostoxx agli inizi del 2002, riescono oggi, dopo quattro anni di mercato fortemente toro, a malapena a recuperare il capitale iniziale, e ancor di più ne sono consapevoli gli investitori che avendo avuto la fortuna di attendere il mese di settembre dello stesso anno per mettere i propri soldi sul mercato, godono oggi di un guadagno prossimo al 100%. E lecito quindi interrogarsi su quale sarà il momento giusto per riversare le proprie risorse in campo, ma soprattutto dopo i diversi testa-coda che hanno caratterizzato gli ultimi 15 anni, è naturale chiedersi come si muoverà il mercato da qui in avanti: ai catastrofisti, che mettono in guardia dal pericolo di imminenti tracolli rispondono gli inguaribili ottimisti che prevedono ancora qualche anno di solida crescita prima di concedersi una pausa. E alla fine tra una correzione e un rally, ci si potrebbe ritrovare nel 2012 ad aver consolidato i livelli raggiunti, con scostamenti contenuti dai livelli attuali. E lo scenario sul quale Sal Oppenheim propone di scommettere per il prossimo futuro con l emissione del Butterfly, il primo certificato italiano che fonde le peculiarità dell ormai collaudato Twin Win e del classico Equity protection. LA FARFALLA Il certificato prende il nome dalla corrispondente strategia in opzioni alla base della struttura e si ispira alla farfalla che prende forma disegnando su un grafico il profilo di payoff a scadenza. Il certificato Butterfly, sull onda del Twin Win, (introdotto in Italia lo scorso anno proprio dalla Banca svizzera) offre il guadagno in due direzioni, a condizione che non vengano mai infrante le barriere di protezione, e garantisce il capitale iniziale nel caso in cui la direzionalità dovesse accentuarsi oltre i livelli consentiti.

2 Per questa prima emissione, ideata per l attuale contesto di mercato, il guadagno viene offerto a scadenza in caso di ribasso ma soprattutto in caso di rialzo dell indice Dj Eurostoxx50; il potenziale incremento dell indice viene sfruttato in misura più che proporzionale tramite una leva del 190%, purché durante i cinque anni e quattro mesi di vita del certificato, non si registri mai un incremento pari o superiore al 50% del valore iniziale. Allo stesso tempo viene premiato l eventuale calo dell indice grazie al meccanismo già collaudato dal Twin Win, con una leva del 140%, a condizione che durante la vita del prodotto non venga mai raggiunta la barriera posta al 60% del valore di emissione. Nel caso in cui si dovessero verificare entrambi gli eventi barriera, verrebbe in ogni caso garantito il capitale iniziale, fatto decisamente positivo in caso di discesa del sottostante, molto meno in caso di eccessivo rialzo. SCENARI DI PAYOFF Per semplificare la complessa struttura finanziaria del Butterfly si possono definire diversi scenari a scadenza: IL PUNTO TECNICO La componente derivativa del Butterfly può essere definita come la combinazione delle opzioni che danno vita agli Equity protection e ai Twin Win. Nel dettaglio: acquisto di call strike zero ( presente in tutti i certificati) ; vendita di call con strike pari al livello di emissione e/o protezione ; acquisto di put con strike pari al livello di emissione e/o protezione ; acquisto di put esotica Down&Out ( barriera) per 1,4 di partecipazione, strike livello di emissione; acquisto di call esotica Up&Out ( barriera) per 1,9 di partecipazione e strike livello di emissione.

3 BACKTESTING Per quanto statisticamente poco rilevante ( per numero di test effettuati e per la differente situazione di mercato) abbiamo provato a simulare il payoff a scadenza del Butterfly prendendo come giorno di rilevazione del prezzo di emissione, il punto massimo ed il minimo toccato dall indice Dj Eurostoxx50 in ciascuno degli ultimi 15 anni, e osservandone tutto il cammino fino alla scadenza prevista sulla base della durata del Butterfly in fase di collocamento. Il risultato ottenuto dimostra che in nove casi casi sui dieci finora accertabili, il Butterfly emesso sui massimi dell anno, avrebbe raggiunto la scadenza perdendo le garanzie del Twin Win e rimborsando quindi il solo capitale iniziale. Solo in un caso, si sarebbe verificato un rendimento positivo in termini decimali per il ribaltamento della performance dell indice tra il 1999 ( anno in cui sarebbe stata toccata la barriera al rialzo) e il novembre 2002 ( momento in cui l indice avrebbe annullato tutti i guadagni segnando una chiusura negativa, seppur di pochissimo, rispetto all emissione del 1997). Lo stesso risultato si ottiene utilizzando per il riferimento iniziale il livello minimo segnato dall indice in ciascuno degli ultimi 15 anni: in nove casi sui 10 finora già arrivati alla data di scadenza, si sarebbe verificato almeno uno dei due eventi barriera. E soltanto l emissione del 1999, per il medesimo principio osservato in precedenza, sarebbe giunta a scadenza producendo un rendimento positivo, in questo caso anche interessante grazie alla repentina discesa del Dj Eurostoxx50 tra il 2000 e il 2004(+24% con la leva).

4 A conferma dell importanza del timing di emissione, abbiamo effettuato lo stesso test su tutti i giorni di borsa aperta dal 1992 ad oggi, rendendo quindi altamente attendibile la simulazione a fini statistici. Ciò che ne è scaturito,è che evitando i punti massimi e minimi dell anno, pur non stravolgendo il risultato, la situazione migliora: LA QUOTAZIONE AL SEDEX Al termine del periodo di collocamento è prevista la quotazione al SeDeX : ciò consentirà di poter acquistare o vendere il Butterfly come un qualsiasi strumento derivato. A tal proposito, pur non potendo definire a priori la quotazione in relazione al valore del sottostante, è plausibile ipotizzare un buon rendimento già al termine dei primi due anni se non si sono verificati grossi scostamenti dal livello di emissione, tali da determinare un evento barriera. Il prezzo di emissione verrà rilevato il 02 marzo 2007 mentre la scadenza è fissata al Codice ISIN DE000SAL5B31 Certificati e Derivati

5 IL SECONDO BUTTERFLY SULL EUROSTOXX PARLA OLANDESE E proposto da Abn Amro fino al 9 marzo ed è un Butterfly, certificato di tipo investment, il cui nome deriva dalla farfalla c prende forma disegnando su un grafico lo scenario di rimborso a scadenza: introdotto in Italia nelle scorse settimane per la prima volta dall emittente svizzera Sal Oppenheim, il certificato consente di partecipare integralmente alle variazioni positive o negative dell indice Dj Eurostoxx50 secondo il meccanismo a barriera ormai collaudato dal Twin Win, a patto cioè che l indice si muova nel corso dei tre anni in un intervallo di prezzo compreso tra il 65% e il 135% del livello di riferimento iniziale. Rispetto all emissione di Sal Oppenheim sono state livellate al ribasso e cioè al 100% le partecipazioni Up e Down ed è stato ridotto il range in cui l indice può muoversi senza compromettere il guadagno finale che si ottiene a scadenza, ma per contro è stata quasi dimezzata la durata ( tre anni contro i 5 anni e 4 mesi). Entrambe le emissioni, nello scenario peggiore, ossia in caso di un evento barriera, prevedono a scadenza la restituzione del capitale inizialmente investito ( pari a 100 euro per certificato); la particolare struttura del Butterfly è stata studiata per un mercato non troppo direzionale e caratterizzato da una volatilità attenuata: da una parte infatti protegge l investitore da eccessivi ribassi ma dall altra lo penalizza, azzerando i guadagni, nel caso in cui il rialzo dovesse spingersi, in un qualsiasi momento dei tre anni di durata, oltre il 35% consentito dalla barriera. Al termine del periodo di collocamento l emittente farà richiesta a Borsa Italiana per la quotazione al SeDeX. Codice ISIN NL Profilo di payout ipotizzando un andamento dell'indice sempre compreso tra le due barriere:

6 Profilo di payout ipotizzando un evento barriera al rialzo ma non al ribasso: Profilo payout con barriera toccata al ribasso ma non al rialzo: Profilo payout con barriere toccate sia al rialzo che al ribasso : Certificati e Derivati

7 L ULTIMO BUTTERFLY HA LA LEVA Codice ISIN NL L analisi si conclude con l ultima proposta di Abn Amro, un Leva Butterfly in collocamento fino al 13 luglio. La principale novità riguarda l indice sottostante: non più il Dj Eurostoxx50 ( come accaduto per le precedenti quattro emissioni) bensì l indice italiano S&P/MIB. Il certificato, della durata di due anni ( scadenza prevista per il 13 luglio 2009), prevede una partecipazione con leva del 145% sulle performance positive o negative dell indice se dalla data di emissione a quella di scadenza, il valore dell indice è sempre stato compreso tra le barriere Up e Down ( fissate al 120% e 80% del prezzo di emissione che verrà rilevato il 18 luglio). Così come osservato nelle precedenti versioni del prodotto, l evento barriera Up non pregiudica la leva al ribasso e viceversa. Pertanto a scadenza si potranno verificare i seguenti scenari, ipotizzando un livello di emissione a punti, la barriera Up a punti e quella Down a punti: Se il valore finale dell indice sarà punti ( ossia il 15% in più del prezzo iniziale) senza che sia mai stato toccato il livello di punti, il certificato rimborserà 121,75 euro Se il valore finale dell indice sarà punti ( ossia il 15% in più del prezzo iniziale) in presenza di evento barriera UP, il certificato rimborserà 100 euro Se il valore finale dell indice sarà punti ( ossia il 15% in meno del prezzo iniziale) senza che sia mai stato toccato il livello di punti, il certificato rimborserà 121,75 euro Se il valore finale dell indice sarà punti ( ossia il 15% in meno del prezzo iniziale) in presenza di evento barriera Down, il certificato rimborserà 100 euro Risulta evidente quindi che l importo addizionale proposto nelle emissioni di Sal Oppenheim ha lasciato in questa emissione il posto alla leva. Va pertanto valutato attentamente quanto possa incidere sull investimento il 2% di importo addizionale in caso di evento barriera e quanto invece sia rilevante una leva del 145%. Un ultima considerazione riguarda il sottostante: tenendo conto dello stacco dividendi, l indice italiano è, seppur di poco, più generoso dell omologo europeo, il che implica un maggiore impatto al ribasso ( nella misura di un punto percentuale annuo) e quindi una strada più corta verso la barriera. Certificati e Derivati

8 GIOCANDO A MOSCA CIECA CON IL BUTTERFLY MAX IL RANDOM WALK Analizzando le formule chiuse per prezzare le opzioni ho cercato un modello da adattare all analisi del PayOff a scadenza del Butterfly Max. Utilizzando i processi che affronteremo più avanti in dettaglio è stato possibile eseguire una simulazione sulle possibili traiettorie di prezzo del Dj EUROSTOXX 50 stimata la variabilità storica ( sigma ) e ipotizzando un tasso risk free del 4%. Tenderemo a spiegare le variazioni del sottostante slegandole completamente da fenomeni macro micro economici, news, avvenimenti di politica economica puntando sulla casualità. Bendiamo i nostri occhi, dimentichiamo l analisi tecnica e prepariamoci a scoprire una nuova realtà. Un po di teoria per comprendere al meglio l analisi. PROCESSO DI WEINER Il processo di Weiner prende il nome dal fisico matematico Norbert Wiener ed è una descrizione matematica del fenomeno fisico noto come moto browniano ovverosia del moto casuale di una piccola particella sospesa in una soluzione liquida. Il moto Browniano trova una sua spiegazione nella teoria cinetica della materia in quanto il moto della particella altro non è che il risultato dei numerosissimi urti che questa riceve dalle molecole del liquido circostante. Nella letteratura i termini processo di Weiner e moto Browniano sono usati come sinonimi anche se, a rigore il primo individua il processo Matematico mentre il secondo andrebbe riservato per indicare il processo fisico corrispondente. Noi utilizzeremo meramente il primo aspetto per descrivere la componente stocastica della dinamica dei prezzi. METODO MONTE CARLO Quando si usano le simulazioni Monte Carlo si deve: simulare un sentiero per il prezzo dell indice, in un mondo neutrale verso il rischio; calcolare il payoff dell opzione ( nel nostro caso del Certificato in esame ); ripetere il passo, 1 e il passo, 2 N volte; calcolare la media degli N payoff; attualizzare il payoff medio al tasso d interesse privo di rischio per ottenere la stima del valore corrente dell opzione. Per simulare il prezzo dell indice di riferimento abbiamo ipotizzato un processo stocastico a capitalizzazione continua. Importante è tarare opportunamente il tempo che deve essere uguale alla vita del certificato o vita residua. Il nostro obiettivo è dunque ottenere il PayOff a scadenza aumentando le simulazioni fino a raggiungere un buon livello di affidabilità. Facciamo però qualche passo indietro. IL PROCESSO STOCASTICO Consideriamo una successione discreta di istanti di tempo, t1 <t2 <...<tn in generale possiamo descrivere il comportamento di un sistema che evolve nel tempo in maniera imprevedibile tramite una corrispondente sequenza di variabili aleatorie X1,X2,...Xn. Parleremo in questo caso di processo stocastico discreto.

9 Naturalmente possiamo anche definire processi stocastici nel tempo continuo sia su un dominio finito, come per esempio [0,1], sia su un dominio infinito, per esempio [0,8]. La simulazione di un processo stocastico L dunque legata alla possibilità di generare successioni di numeri casuali. Per questo utilizzeremo l elaboratore in particolare la funzione Rnd() e Randomize() di Excel. Dal grafico si può notare come il sentiero di prezzo sia nonostante il limitato numero di simulazioni compreso tra 4334 e BUTTERFLY MAX Quando ci siamo avvicinati a questo certificato non potevamo rimanere indifferenti alla complessa struttura in opzioni sottostante. Meglio partire dalla base studiando insieme le: STRATEGIE SINTETICHE IN OPZIONI SPREAD A FARFALLA Gli spread a farfalla (butterfly spread) si ottengono assumendo posizioni su opzioni con tre diversi prezzi d esercizio. Si possono costruire comprando una call con prezzo di esercizio basso, K1, comprando una call con prezzo di esercizio alto, K3, e vendendo due call con prezzo d esercizio intermedio, K2. In genere, K2, L vicino al prezzo corrente dell azione. Ma perché uno spread a farfalla? Gli spread a farfalla consento profitti se il prezzo del sottostante resta vicino a K2, ma generano una perdita nel caso di un rialzo o di un ribasso significativo. Si cerca di sfruttare a pieno i movimenti laterali del mercato. Sono appropriati per i Traders che ritengano improbabili variazioni estreme del prezzo del sottostante. Osserviamo nel grafico come sia in caso di piccoli rialzi sia in caso di leggeri rialzi la nostra strategia ci

10 permette ottime performance. L elevata rischiosità di un investimento in opzioni, in questo caso Mibo, non è sicuramente per tutti. Le variabili in gioco sono molte, tassi di interesse, volatilità, tassi di cambio. Non tutti sono in grado di valutarli correttamente. Attenzione alla percezione del rischio distorta. Importante quindi prima di affrontare un qualsiasi tipo di investimento è quello di documentarsi adeguatamente e non improvvisarsi mai. Spesso gli stessi emittenti forniscono ottimi prospetti informativi dove mettono in guardia l investitore dai rischi connessi al tipo di investimento scelto. Attenzione il prezzo da pagare potrebbe essere alto. Passiamo ad un esempio numerico. Supponiamo un valore dello S&P/MIB pari a 39000: La strategia sintetica si realizza nel seguente modo: 1 call strike call strike call strike call strike Sull asse Y troviamo i nostri guadagni realizzati sia nel caso che l indice salga sia che scenda. Ovviamente per semplicità abbiamo volutamente omesso il prezzo da pagare per ogni singola opzione che in questo momento non è determinante ai fini della comprensione. Potremo magari in un prossimo futuro, se sarà di vostro interesse, approfondire i modelli di pricing.

11 Per il momento limitiamoci a capire il meccanismo che permette di imbrigliare i guadagni tra i due strike più distanti senza considerare il prezzo da pagare per ogni singola opzione. Come avrete capito replicare una strategia di questo tipo non è cosa semplice e soprattutto a causa dei margini da versare nel caso di vendite allo scoperto. Inoltre è necessario un buon capitale iniziale. Quali sono le alternative offerte dal mercato a coloro che vogliano, spendendo poco, avere un pacchetto preconfezionato, sintetizzato su misura in grado di replicare una simile struttura? Signori e Signori ecco a voi il Butterfly Max. Vorrei fare un ripassino per aiutare nello studio quanti ancora non conoscano questo certificato. Consiglio vivamente per di leggere prima l articolo pubblicato in home da CetificatieDerivati.it : Prodotti in evidenza sul Butterfly Max. E molto ben curato e vi aiuterà moltissimo. Ripasso: Ho già inserito i dati che ci serviranno per l analisi del PayOff a scadenza con la nostra Simulazione Montecarlo. Scenari possibili a scadenza: 1) Se l indice durante la vita del certificato non tocca o viola il livello up e il livello down e il valore di chiusura nel giorno di valutazione è pari o superiore al livello iniziale, il valore del certificato sarà pari a: Valore Nominale x [Importo minimo di rimborso + Partecipazione al Rialzo ( Valore Finale Indice- Valore Iniziale Indice /valore iniziale Indice)]; 2) Se l indice durante la vita del certificato non tocca o viola il livello up e il livello down e il valore di chiusura del sottostante nel giorno di valutazione è inferiore al livello iniziale, il valore del certificato:

12 Valore Nominale x [Importo minimo di rimborso + Partecipazione al Ribasso (Valore Finale Indice- Valore Iniziale Indice/Valore Iniziale Indice)] 3) Se l indice nel periodo compreso tra il e il (entrambe le date incluse) tocca o viola rispettivamente solo il livello down o il livello up, l investitore ottiene a scadenza 102 euro, qualora l indice nel giorno di valutazione chiuda rispettivamente ad un livello pari o inferiore al valore iniziale o ad un livello superiore al valore iniziale. Se l indice nel periodo compreso tra il e il (entrambe le date incluse) tocca o viola il livello up e il livello down, l investitore ottiene a scadenza 104 euro, qualunque sia il livello di chiusura del sottostante. Attenzione: Opzione A) Se nella vita del certificato viene violata la barriera down il certificato mantiene la partecipazione up; Opzione B) Se nella vita del certificato viene violata la barriera up il certificato mantiene la partecipazione down; Opzione C) Se nella sua vita viola entrambe le barriere paga 104 euro. Introduciamo infine i risultati della mia simulazione di prezzo sull Eurostoxx 50: Evento go n simulazioni go stop Valori % Up Barrier 85% Down Barrier 95% Up+Down 0 PayOff Attualizzato PayOff % Evento barriera up = scarto percentuale pari a Evento barriera down = scarto percentuale pari a 20% Rapido commento ai dati: grazie al modello che ho sviluppato sono riuscito a simulare una traiettoria possibile di prezzo per il DJ Eurostoxx 50. Ci tengo a precisare che i risultati non sono stati calcolati su quotazioni storiche. Ovviamente per dare maggiore affidabilità ai risultati ho aumentato il numero delle simulazioni. Circa differenti valori di indice. Poi ho semplicemente calcolato il Payoff a scadenza e verificato il numero delle volte che il certificato potrebbe toccare la barriera up e down. Evento go significa percentuale di volte che il certificato non ha toccato la barriera. Evento stop significa percentuale di volte che il certificato ha toccato almeno una delle due barriere. Up Barrier 85%: nell ottantacinque per cento dei casi la barriera up potrebbe non essere toccata Down Barrier 95%: nel novantacinque per cento dei casi la barriera down potrebbe non essere toccata. Su 1350 simulazioni la barriera Up è stata raggiunta per 197 volte.

13 Su 1350 simulazioni la barriera Down è stata raggiunta per 70 volte. Il modello però deve essere continuamente tarato sui valori correnti di sigma e del tasso risk free. Con questo e tutto. Spero che il viaggio intrapreso vi abbia regalato una qualche emozione e che grazie al modello descritto in questo articolo abbiate potuto trarre qualche vostra libera considerazione in più sul Butterfly Max. Stefano Cenna OPERE CITATE John C. Hull: Opzioni, Future e altri derivati Umberto Cherubini, Giovanni Della Lunga: Applicazioni con Visual Basic per Excel Il grafico del Payoff della strategia sintetica è stato realizzato grazie al software Panel di Francesco Caranti.

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi;

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi; Capitolo 3 Prodotti derivati: forward, futures ed opzioni Per poter affrontare lo studio dei prodotti derivati occorre fare delle ipotesi sul mercato finanziario che permettono di semplificare dal punto

Dettagli

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Rosa Maria Mininni a.a. 2014-2015 1 Introduzione ai modelli binomiali La valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione

Dettagli

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit.

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda.html?isin=it0004781412&lang=en http://www.borsaitaliana.it/borsa/derivati/idem-stock-futures/lista.html?underlyingid=ucg&lang=en

Dettagli

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici PREFAZIONE Il mercato italiano dei prodotti derivati 1. COSA SONO LE OPZIONI? Sottostante Strike

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Titolo GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Comprende strategie operative Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.anyoption.it ATTENZIONE: tutti i diritti sono

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore Le reverse convertible Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista Ottobre 2012 Consob Divisione Tutela del Consumatore Indice Introduzione 3 Le reverse convertible 4 Cos è una reverse convertible

Dettagli

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla IDEMDJD]LQH 1XPHUR 'LFHPEUH %52 (56 21/,1( 68//,'(0 nel 2002, il numero di brokers che offrono la negoziazione online sul minifib è raddoppiato, passando da 7 nel 2001 a 14. A novembre due nuovi brokers

Dettagli

10 ESEMPIO DI VALUTAZIONE IN BILANCIO DI UN OPZIONE

10 ESEMPIO DI VALUTAZIONE IN BILANCIO DI UN OPZIONE SOMMARIO 1 INTRODUZIONE ALLE OPZIONI 1.1 Teoria delle opzioni 1.2 Specifiche contrattuali delle opzioni su azioni 2 FORMALIZZAZIONI 3 PROPRIETA FONDAMENTALI DELLE OPZIONI SU AZIONI 3.1 Put-Call Parity

Dettagli

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante Le Caratteristiche delle opzioni...1 I fattori che influenzano il prezzo di un opzione...4 Strategie di investimento con le opzioni...5 Scadenza delle opzioni...6 Future Style...7 Schede prodotto...8 Mercato

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

Tipologie di strumenti finanziari

Tipologie di strumenti finanziari Tipologie di strumenti finanziari PRINCIPALI TIPOLOGIE DI STRUMENTI FINANZIARI: Azioni Obbligazioni ETF Opzioni 1 Azioni: definizione L azione è un titolo nominativo rappresentativo di una quota della

Dettagli

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni!

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! TRADING in OPZIONI Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! Justagoodtrade è il nome di uno yacht che ho visto durante uno dei miei viaggi di formazione sul trading negli USA. Il milionario

Dettagli

Rischio e Volatilità

Rischio e Volatilità 2 Meeting annuale SellaAdvice Trading Rho,, 20 novembre 2004 Rischio e Volatilità Relatore: Maurizio Milano Da dove deve partire un analisi tecnica operativa a supporto di un attività di trading? L elemento

Dettagli

La valutazione implicita dei titoli azionari

La valutazione implicita dei titoli azionari La valutazione implicita dei titoli azionari Ma quanto vale un azione??? La domanda per chi si occupa di mercati finanziari è un interrogativo consueto, a cui cercano di rispondere i vari reports degli

Dettagli

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni OPZIONI FORMAZIONE INDICE Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni 3 5 6 8 9 10 16 ATTENZIONE AI RISCHI: Prima di

Dettagli

GUIDA OPZIONI BINARIE

GUIDA OPZIONI BINARIE GUIDA OPZIONI BINARIE Cosa sono le opzioni binarie e come funziona il trading binario. Breve guida pratica: conviene fare trading online con le opzioni binarie o è una truffa? Quali sono i guadagni e quali

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

Corso di Matematica finanziaria

Corso di Matematica finanziaria Corso di Matematica finanziaria modulo "Fondamenti della valutazione finanziaria" Eserciziario di Matematica finanziaria Università degli studi Roma Tre 2 Esercizi dal corso di Matematica finanziaria,

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI

REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI I. Disposizioni generali 1. Le presenti Regole di esecuzione delle istruzioni dei clienti riguardanti i contratti di compensazione delle differenze (CFD) e gli strumenti

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Tassi a pronti ed a termine (bozza)

Tassi a pronti ed a termine (bozza) Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni

Dettagli

Il concetto di valore medio in generale

Il concetto di valore medio in generale Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Report Operativo Settimanale

Report Operativo Settimanale Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo

Dettagli

Offerta al pubblico: CH Prodotti per l incremento dei rendimenti Tipo di prodotto secondo ASPS: 1230. Report dei prodotti del' 23.04.

Offerta al pubblico: CH Prodotti per l incremento dei rendimenti Tipo di prodotto secondo ASPS: 1230. Report dei prodotti del' 23.04. Report dei prodotti del' 23.04.2015 Offerta al pubblico: CH Prodotti per l incremento dei rendimenti Tipo di prodotto secondo ASPS: 1230 7.00% p.a. Multi Barrier Reverse Convertible su Carrefour, Nestlé,

Dettagli

La distribuzione Normale. La distribuzione Normale

La distribuzione Normale. La distribuzione Normale La Distribuzione Normale o Gaussiana è la distribuzione più importante ed utilizzata in tutta la statistica La curva delle frequenze della distribuzione Normale ha una forma caratteristica, simile ad una

Dettagli

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009 1 Trend e Strategie di Investimento http://www.educazionefinanziaria.com/ TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Mercato Azionario Semaforo Verde Situazione Fondamentale: Neutrale (basata sul differenziale

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

DailyFX Strategies. Il metodo dei 4 punti. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX

DailyFX Strategies. Il metodo dei 4 punti. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX DailyFX Strategies Il metodo dei 4 punti Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Il metodo dei 4 punti Matteo Paganini INTRO Dopo anni di ricerca

Dettagli

FORWARD RATE AGREEMENT

FORWARD RATE AGREEMENT FORWARD RATE AGREEMENT FLAVIO ANGELINI. Definizioni In generale, un contratto a termine o forward permette una compravendita di una certa quantità di un bene differita a una data futura a un prezzo fissato

Dettagli

Benvenuti al libro elettronico sul FOREX

Benvenuti al libro elettronico sul FOREX Benvenuti al libro elettronico sul FOREX Indice 1. Riguardo al MARCHIO... 2 2. Piattaforme di Trading... 3 3. Su cosa si Opera nel Mercato Forex?... 4 4. Cos è il Forex?... 4 5. Vantaggi del Mercato Forex...

Dettagli

Se si insiste non si vince

Se si insiste non si vince Se si insiste non si vince Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Valutare la probabilità in diversi contesti problematici. Distinguere tra eventi indipendenti e non. Valutare criticamente le informazioni

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 IL RISCHIO 1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 2.1 La volatilità storica... 4 2.2 Altri metodi di calcolo... 5 3 LA CORRELAZIONE..6 4 IL VALUE AT RISK....8 4.1 I metodi analitici... 9 4.2 La

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI IL TRATTAMENTO DEL RISCHIO NELL ANALISI DEGLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI Testo di riferimento: Analisi finanziaria (a cura di E. Pavarani) McGraw-Hill 2001 cap. 11 (dottor Alberto Lanzavecchia) Indice

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BORSA

INTRODUZIONE ALLA BORSA INTRODUZIONE ALLA BORSA Informazioni guida per gli insegnanti delle scuole superiori CHE COSA È LA BORSA? Una piazza, dove avviene la compravvendita di titoli. La determinazione delle quotazioni è di solito

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI. 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati

INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI. 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati 1.1.1. I titoli di capitale Acquistando titoli di capitale

Dettagli

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione Il monitoraggio della gestione finanziaria nei fondi pensione Prof. Università di Cagliari micocci@unica.it Roma, 4 maggio 2004 1 Caratteristiche tecnico - attuariali dei fondi pensione Sistema finanziario

Dettagli

«Dexia Crediop Obbligazioni legate all Inflazione con floor 28.03.2012 di nominali massimi Euro 250.000.000»

«Dexia Crediop Obbligazioni legate all Inflazione con floor 28.03.2012 di nominali massimi Euro 250.000.000» Sede legale e amministrativa: Via Venti Settembre, 30 00187 Roma Tel. 06.4771.1 Fax 06. 4771.5952 Sito internet: www.dexia-crediop.it n iscrizione all Albo delle Banche: 5288 Capogruppo del Gruppo bancario

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Luglio 2007 Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Indice Preambolo... 3 1. Campo

Dettagli

Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa

Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa Alessio Porretta Universita di Roma Tor Vergata Gli elementi tipici di un gioco: -un numero di agenti (o giocatori): 1,..., N -Un insieme di strategie

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

(accuratezza) ovvero (esattezza)

(accuratezza) ovvero (esattezza) Capitolo n 2 2.1 - Misure ed errori In un analisi chimica si misurano dei valori chimico-fisici di svariate grandezze; tuttavia ogni misura comporta sempre una incertezza, dovuta alla presenza non eliminabile

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

Scelta sotto incertezza

Scelta sotto incertezza Scelta sotto incertezza 1. Introduzione Nei capitoli 1 e 2 della microeconomia standard si studia la scelta dei consumatori e dei produttori, che hanno un informazione perfetta sulle circostanze che caratterizzano

Dettagli

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO: Il Trading sulle valute estere (Forex) ed i Contratti per Differenza (CFD) sono altamente speculativi, comportano un alto livello

Dettagli

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno La Vista CAS L ambiente di lavoro Le celle Assegnazione di una variabile o di una funzione / visualizzazione

Dettagli

RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD

RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD Salvatore Gaziano & Francesco Pilotti I 3 PASSI PER GUADAGNARE AL RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD Le basi, le strategie e la psicologia giusta per affrontare con successo il trading online sui

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario!

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Manuale del Trader Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Questo manuale spiega esattamente cosa sono le opzioni binarie, come investire e familiarizzare con il nostro sito web. Se avete delle

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report DIREZIONE TIMEFRAME STRATEGIA / POSIZIONE LIVELLI ENTRATA EUR / USD S-TERM GBP / USD

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2

UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2 Lezione 14 LE APERTURE A LIVELLO 2 UN NUOVO ASSETTO DELLE APERTURE A LIVELLO 2 Tutto parte da una considerazione statistica: 4 aperture (da a ) per descrivere mani di 21+ Punti rappresenta uno spreco in

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

9. Urti e conservazione della quantità di moto.

9. Urti e conservazione della quantità di moto. 9. Urti e conservazione della quantità di moto. 1 Conservazione dell impulso m1 v1 v2 m2 Prima Consideriamo due punti materiali di massa m 1 e m 2 che si muovono in una dimensione. Supponiamo che i due

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

Il Project Financing. Introduzione

Il Project Financing. Introduzione Il Project Financing Introduzione Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della

Dettagli

Da oggi i Certificates si sottoscrivono anche online!

Da oggi i Certificates si sottoscrivono anche online! un All interno intervista esclusiva a Pietro Poletto di Borsa Italiana 44 GENNAIO 12 GENNAIO 12 CERTIFICATES BNP PARIBAS Investire con un click Innovative soluzioni di investimento per cogliere le opportunità

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO

ISTRUZIONI PER L USO GOLD 2.0 NEWSLETTER OPERATIVA SUL MERCATO AZIONARIO a cura di Pierluigi Gerbino ISTRUZIONI PER L USO Quelle che seguono sono le istruzioni ufficiali per il corretto utilizzo operativo della newsletter

Dettagli

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura La (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura Come funzionano i criteri di valutazione sulla temperatura Vi sono 5 parametri usati per la valutazione del

Dettagli

A) Informazioni generali. 1. L Impresa di assicurazione

A) Informazioni generali. 1. L Impresa di assicurazione A) Informazioni generali 1. L Impresa di assicurazione Parte I del Prospetto d Offerta - Informazioni sull investimento e sulle coperture assicurative Parte I del Prospetto d Offerta Informazioni sull

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Tratto dal corso Ifoa UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Recentemente, si sono sviluppati numerosi modelli finalizzati a valutare e a controllare il livello di soddisfazione

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI

PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIANZA DELLE QUANTITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIONE CON I DATI OSSERVATI statistica, Università Cattaneo-Liuc, AA 006-007, lezione del 08.05.07 IDICE (lezione 08.05.07 PROBABILITA, VALORE ATTESO E VARIAZA DELLE QUATITÁ ALEATORIE E LORO RELAZIOE CO I DATI OSSERVATI 3.1 Valore

Dettagli

VARIABILI ALEATORIE CONTINUE

VARIABILI ALEATORIE CONTINUE VARIABILI ALEATORIE CONTINUE Se X è una variabile aleatoria continua, la probabilità che X assuma un certo valore x fissato è in generale zero, quindi non ha senso definire una distribuzione di probabilità

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

I file di dati. Unità didattica D1 1

I file di dati. Unità didattica D1 1 I file di dati Unità didattica D1 1 1) I file sequenziali Utili per la memorizzazione di informazioni testuali Si tratta di strutture organizzate per righe e non per record Non sono adatte per grandi quantità

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 Quando si hanno scale nominali o ordinali, non è possibile calcolare il t, poiché non abbiamo medie, ma solo frequenze. In questi casi, per verificare se un evento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA ECONOMIA E FINANZA IL TRADING DI STRUMENTI DERIVATI. RELAZIONE DI STAGE PRESSO LA T4T. RELATORE: CH.MO PROF.

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

TEORIA DELL UTILITÀ E DECISION PROCESS

TEORIA DELL UTILITÀ E DECISION PROCESS TEORIA DELL UTILITÀ E DECISION PROCESS 1 UTILITÀ Classicamente sinonimo di Desiderabilità Fisher (1930):... uno degli elementi che contribuiscono ad identificare la natura economica di un bene e sorge

Dettagli

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (art.1 TUF) Il valore dello strumento deriva da uno o più variabili sottostanti (underlying

Dettagli