IL DIRETTORE DEI LAVORI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL DIRETTORE DEI LAVORI"

Transcript

1 IL DIRETTORE DEI LAVORI Prima di tutto: il DL opera se esiste un appalto e quindi un cantiere. Il cantiere costituisce di fatto il suo territorio. Oggi la normativa sulla direzione dei lavori e l andamento del mercato rischia, se applicata freddamente, formalmente, di spogliare la figura del DL da quello che è il suo compito principale: controllare che il progetto si realizzi (mediante l impresa) così come progettato e nel rispetto delle normative vigenti (tutte le normative). Una regola fondamentale del cantiere è quella di viverlo con grande dedizione e senza distacco, tenendo sempre presente che i rapporti umani sono di estrema importanza. I problemi che giornalmente vi si presenteranno in tutti i cantieri saranno tra loro molto simili; vi accorgerete presto però che la loro soluzione dipende dal contesto particolare di origine e dalle numerosissime variabili che lo contraddistinguono. In cantiere succedono mille cose. Anche quando fosse tutto preventivamente disegnato e prestabilito (e non è quasi mai così) accadono sempre degli imprevisti, che devono suscitare nuove idee, nuove soluzioni, alla ricerca di ottimizzazioni di natura tecnica ed economica, mai finalizzate a depauperare l opera delle sue peculiarità progettuali. Questa è la regola di ogni cantiere, piccolo o grande che sia. Tutti i cantieri lottano contro il tempo, contro gli spazi insufficienti, contro computazioni e progettazioni incomplete: per risolvere i problemi bisogna creare collaborazione tra le parti che compongono l appalto: Committente, Impresa, altri tecnici incaricati, progettisti. Per fare questo dobbiamo godere della fiducia di tutte le parti. Il DL è la persona, di fiducia del committente, che deve controllare che il progetto (appalto) sia eseguito nel rispetto delle indicazioni tecniche, amministrative e contabili previste dal progetto stesso e dalle norme vigenti. Fiducia? Cosa vuol dire? Significa che è persona gradita dal Committente, in contraddizione con l impresa, ma comunque sempre super partes. Deve fare ciò che è giusto. La fiducia dell impresa è un qualcosa che si guadagna sul campo. Come fa il Direttore Lavori a compiere il proprio dovere di controllore? 1) deve appunto controllare, mediante sopralluoghi in cantiere, non necessariamente costanti, anzi. 2) Deve conoscere il progetto (il DL può non essere il progettista) 3) Deve conoscere bene l appalto e le fasi e le lavorazioni che lo caratterizzano, i materiali che verranno utilizzati 4) Deve conoscere le condizioni contrattuali e definire l organigramma dell appalto Organigramma tecnico e politico di un appalto TECNICO POLITICO Committente (riferimento tecnico) Impresa (riferimento di cantiere) Professionisti (Progettisti, Direttori Lavori/Operativi, Coordinatore 81/08, Collaudatore) Committente Impresa (Direttore tecnico) Professionisti (Collaudatori in c.o., Direttori Lavori)

2 Documenti contrattuali principali per l operatività del DL Capitolato speciale d appalto Contratto Computo metrico estimativo (di progetto o di offerta) Tempistica dei lavori e cronoprogramma Alcuni cenni sul calcolo della durata dei lavori Durata dei lavori: essa ha inizio con l'insediamento del cantiere e termina con il collaudo da parte del committente. Una minore durata dei lavori è propria di lavori standardizzati mentre una durata più lunga (dalla progettazione al collaudo) è propria delle opere individuali, ideate e progettate ad hoc. In linea generale fa parte dei doveri del committente stabilire in modo congruo quale modalità di costruzione soddisfi pienamente le sue esigenze in fatto di costi e tempi di realizzazione. Solo in questo caso la durata eccessiva dei lavori può far derivare una richiesta danni a chi l ha provocata e, se prevista, l applicazione di una penale. Cosa succede prima dell appalto: FASE DI PROGRAMMAZIONE Il Committente nomina il Responsabile del procedimento ( d.p.r. 207/10 Art. 9) Il Responsabile del procedimento, valuta in via preliminare se i lavori rientrano nel campo di applicazione titolo IV d.lgs 81/08 Il Committente prevede all'eventuale nomina del Responsabile dei lavori Il Responsabile dei lavori valuta la durata delle fasi di lavoro, la presenza di più imprese, l'entità degli uomini giorno o la presenza di rischi particolari di cui all'allegato 2 (d.lgs 81/08 e d.p.r. 207/10) Il Responsabile dei lavori valuta se per i lavori in questione è richiesta la nomina del Coordinatore per la progettazione (d.lgs 81/08) Il Responsabile del procedimento, nella stesura del documento preliminare alla progettazione,individua o meno la necessità di ricorrere ad un Coordinatore esterno alla struttura dell'ente/azienda, stimando i costi relativi (d.p.r. 207/10) DIAGRAMMA DI GANTT Il diagramma di Gantt rappresenta le attività su assi cartesiani con lo scorrere del tempo in ascisse e la successione delle attività in ordinate. Si chiama così dal nome del suo ideatore, l'ingegnere americano Henry Gantt, collaboratore di Frederick W. Taylor, che lo introdusse nel management scientifico fin dal La rappresentazione permette di pianificare nel tempo qualsiasi successione di operazioni, di controllarne lo stato di avanzamento e di verificare il grado di completamento del progetto. Con Gantt si vede quanto tempo occorre per giungere alla soluzione del problema o comunque alla realizzazione del progetto.

3 Il progetto generale può essere suddiviso in progetti secondari per facilitarne la gestione. In tal caso avremo un Gantt generale e altri Gantt secondari che faciliteranno il controllo particolareggiato dell'avanzamento dei progetti. Il diagramma di Gantt è utile anche per confrontare i tempi previsti con i tempi realmente impiegati, in modo da valutare se la previsione era stata fatta bene. GENERALITA del cronoprogramma Il Cronoprogramma dei lavori è citato nel seguente articolo del D.P.R. n 207/10: art. 40. Esso rappresenta, essenzialmente, l andamento nel tempo degli importi dei lavori da eseguire. Il risultato finale dello studio è, in pratica, un diagramma che riporta sull asse verticale gli importi progressivi a partire da zero (in corrispondenza della data di inizio dei lavori) fino all importo complessivo di tutti i lavori (in corrispondenza della data di ultimazione), e sull asse orizzontale i tempi di esecuzione. CONCETTI BASE E DEFINIZIONI RICORRENTI Gruppi omogenei di lavorazione Dopo avere completato la stima definitiva di un progetto esecutivo, occorre elaborare una tabella riepilogativa dei Gruppi omogenei di lavorazione (ad esempio : SCAVI, STRUTTURE IN C.A., IMPIANTO ELETTRICO, ecc.), contenente sia le aliquote percentuali di ogni gruppo che quelle di ogni articolo costituente il Gruppo stesso. Tale tabella conterrà, inoltre, gli importi di ogni Gruppo omogeneo. Uomini giorno Entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori per la realizzazione dell opera. Costo della manodopera Per ogni Gruppo omogeneo costituente il lavoro, occorre definire l incidenza percentuale della manodopera, che consente di determinare, in funzione dell importo del Gruppo omogeneo, il costo della sola manodopera del Gruppo stesso e, quindi, il numero di uomini giorno necessari. Giorni lavorativi Per ogni Gruppo omogeneo occorrerà definire la squadra tipo, ossia il numero di lavoratori che effettueranno quella specifica lavorazione. Definito tale numero, è possibile determinare, in funzione degli uomini giorno già calcolati, il numero di giorni effettivamente necessari per effettuare la lavorazione, ossia i giorni lavorativi necessari. Giorni consecutivi Una volta determinato il numero di giorni lavorativi occorrenti per una determinata lavorazione, occorrerà calcolare il numero di giorni consecutivi necessari, che risulterà, in genere, maggiore del primo, in considerazione sia delle festività intercorrenti, sia di presumibili condizioni climatiche avverse.

4 Diagramma di Gantt Ogni Gruppo di lavorazione deve essere collocato in ordine temporale, in funzione della logica esecuzione dell intera opera di progetto. Il diagramma di Gantt rappresenta, appunto, la sequenza delle lavorazioni distribuite nell arco dei giorni consecutivi concessi in Contratto. PROCEDURA PER LA REDAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA Qui di seguito viene indicata la sequenza logica delle operazioni necessarie per la stesura di un Cronoprogramma: Individuazione dei Gruppi omogenei di lavorazione Individuazione degli importi per ogni Gruppo Assegnazione della percentuale di manodopera per ogni Gruppo Assegnazione del numero di lavoratori previsti per ogni Gruppo Calcolo dei giorni lavorativi necessari per ogni Gruppo Calcolo dei giorni consecutivi necessari per ogni Gruppo Collocazione temporale di ogni Gruppo (data inizio) Realizzazione diagramma di Gantt Realizzazione diagramma rappresentativo del Cronoprogramma Redazione della relazione tecnica a corredo del Cronoprogramma Calcolo dei giorni lavorativi necessari Uno dei metodi più semplici per ottenere il numero di giorni lavorativi necessari per la esecuzione di una determinata lavorazione consiste nel ricavare gli uomini giorno necessari. Nella figura riportata qui sopra, è stato fissato, per il Gruppo esaminato, un costo medio orario della manodopera di 20,00 euro; sono stati fissati, inoltre : la incidenza percentuale della manodopera (pari al 30%); il numero di lavoratori addetti alla esecuzione (pari a 2); il numero di ore lavorative giornaliere (pari a 8) Supponendo, a titolo d esempio, che l importo della lavorazione sia di 3.000,00 euro, si otterrebbe il seguente calcolo :

5 Importo manodopera (30%) = 3.000,00 x 30 / 100 = 900,00 euro Uomini giorno = 900,00 / (20,00 x 8) = 5,6 Numero giorni lavorativi = 5,6 / 2 = 2,8 che andrà arrotondato a 3. Indicato quindi con : I = importo Gruppo di lavorazione P= percentuale incidenza manodopera C= costo orario della manodopera O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere NGL = Numero giorni lavorativi necessari Si avrà la seguente formula risolutiva : NGL = (I x P/100) / (C x N x O) Di tale tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. Questo dato non deve essere preso passivamente ma interpretato in funzione delle variabili del sito, della produttività, di particolari forniture previste in appalto (che possono incidere, ad esempio, sugli aspetti tempistici ed economici del cantiere) e di quelle legate all andamento climatico-ambientale. Calcolo dei giorni consecutivi In fase di progettazione, il tecnico non conosce l effettivo periodo di esecuzione dei lavori, ma deve comunque stimare i giorni consecutivi necessari per la realizzazione dell opera. E logico, quindi, effettuare calcoli medi con il metodo descritto qui di seguito. Dopo avere assegnato i giorni festivi annui (nel caso di figura: 116) ed i giorni presumibili di andamento stagionale sfavorevole nell esempio di figura posto pari a 13), desumibile dai dati statistici relativi alla Regione nella quale sarà realizzata l opera di progetto, per semplice sottrazione verranno calcolati i giorni utili per ogni anno, che nell esempio risultano pari a 236. Tale determinazione consentirà, in modo automatico, di ricavare per ogni Gruppo omogeneo, in funzione dei giorni lavorativi necessari, i giorni consecutivi da considerare nella stesura del diagramma di Gantt e, quindi, del Cronoprogramma. A tale scopo occorrerà applicare la seguente semplice formula: Numero giorni consecutivi NGC = (NGL x 365) / 236 Anche per tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. Per evitare successive approssimazioni, è preferibile applicare la seguente formula risolutiva generale che consente il calcolo diretto del numero di giorni consecutivi necessari. Indicando con : I = importo Gruppo di lavorazione (euro) P= percentuale incidenza manodopera

6 C= costo orario della manodopera O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere GA = numero giorni all anno (365) GU = numero giorni utili all anno NGL = Numero giorni lavorativi necessari NGC = Numero giorni consecutivi necessari Si avrà: NGC = (I x P/100) / (C x N x O) x (GA / GU) Di tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. ESEMPIO PRATICO DI REDAZIONE DI UN CRONOPROGRAMMA Si debbano eseguire opere di urbanizzazione per un importo complessivo di ,00 euro così distinti: SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA ,00 CONDOTTE IDRAULICHE ,00 FOGNATURA ,00 Facendo riferimento alle tabelle di ripartizione approvate con il decreto del Ministero dei Lavori pubblici dell 11 dicembre 1978, emanato ai sensi dell art. 1 della Legge n. 93, le incidenze percentuali per i tre Gruppi omogenei risultano: SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA 18 % CONDOTTE IDRAULICHE 30 % FOGNATURA 38 % Nota: in caso di calcolo analitico della manodopera derivante da analisi sugli articoli del computo o da altre considerazioni, potranno essere assunti direttamente gli importi della manodopera per ogni gruppo di lavorazione. Calcolo dei giorni consecutivi necessari Conoscendo la percentuale di incidenza della manodopera, fissando il numero di lavoratori assegnati ad ogni Gruppo ed il costo orario della manodopera stessa, è possibile determinare i giorni utili e quindi i giorni consecutivi necessari. Dalla formula prima riportata, infatti, ricordando che: I = importo Gruppo di lavorazione (euro) P= percentuale incidenza manodopera C= costo orario della manodopera (posto pari a 20,00 euro)

7 O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere (posto pari a 8) GA = numero giorni all anno (pari a 365) GU = numero giorni utili all anno (pari a 236) NGL = Numero giorni lavorativi necessari NGC = Numero giorni consecutivi necessari NGC = (I x P/100) / (C x N x O) x (GA / GU) Si avrà: Per il Gruppo 1 SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA (lavoratori previsti O = 2) NGC (1) = (10.000,00 x 18/100) / (20,00 x 8 x 2) x (GA/GU) = 9 giorni Per il Gruppo 2 CONDOTTE IDRAULICHE (lavoratori previsti O = 4) NGC (2) = (30.000,00 x 30/100) / (20,00 x 8 x 4) x (GA/GU) = 22 giorni Per il Gruppo 3 FOGNATURE (lavoratori previsti O = 4) NGC (2) = (40.000,00 x 38/100) / (20,00 x 8 x 4) x (GA/GU) = 37 giorni Per l allestimento del cantiere, non avendo a disposizione un costo effettivo della manodopera, si assegnino, ad esempio, n 2 giorni, così come alla rimozione del cantiere a lavori ultimati. Se ponessimo i tre Gruppi uno dopo l altro senza alcuna sovrapposizione, avremmo una durata dei lavori pari a = 72 giorni consecutivi a partire dalla consegna. Ne deriverebbe il seguente diagramma di Gantt: L importo dei lavori in relazione alla % di mano d opera La tabella indica l'importo approssimativo dei lavori in relazione alle soglie di entità dei cantieri (espresse in uomini x giorni) e alla tipologia dei lavori, al fine della individuazione empirica della entità del singolo cantiere. Per l importo della mano d opera si è usato il costo medio unitario di euro 25,82 per

8 ogni ora per una giornata di 8 ore; ne risulta un costo pari a (euro/ora 25,82 x 8 ore) = euro 206,58 per ogni uomo x giorno. Per l incidenza percentuale della mano d opera si è fatto riferimento alle tabelle di ripartizione approvate con il decreto del Ministro dei Lavori pubblici dell 11 dicembre 1978, emanato ai sensi dell articolo 1 della legge 17 febbraio 1978, n. 93. NB: il prezziario della Camera di Commercio riporta, per ogni prezzo, la relativa incidenza della manodopera ENTITÀ U x G Costo della mano d opera per 200 U x G tipologia di lavori % mano d opera D.Lgs. 81/08 importo complessivo per lavori pari a 200 U x G (in euro) OPERE STRADALI - Movimenti di materie 18% ,40 - Opere d arte 30% ,84 - Lavori in sotterraneo 29% ,78 - Lavori diversi o lavori di modesta entità 36% ,20 - Sovrastruttura 7% ,45 - Opere con più categorie di lavori e senza lavori in sotterraneo 22% ,51 - Opere con più categorie di lavori e con lavori in sotterraneo 24% ,30 OPERE EDILIZIE - Opere edilizie 40% ,38 - Demolizioni 48% ,15 OPERE IDRAULICHE - Argini, canalizzazioni, ecc. 20% ,76 - Traverse, difese, sistemazioni varie 38% ,77 OPERE IGIENICHE - Acquedotti comprese forniture tubi 30% ,84 - Acquedotti escluse forniture tubi 46% ,59 - Fognature 38% ,77 OPERE MARITTIME - Cassoni per banchine e moli foranei, banchinamenti in paratie 32% ,22 - Difese foranee, scogliere e massi artificiali, opere a struttura 21% ,48 mista - Escavazione 10% ,52 OPERE IN C.A. PER L EDILIZIA - Opere in cemento armato per l edilizia 32% ,22 OPERE SPECIALI - Linee elettriche esterne a bassa e media tensione 30% ,84 IMPIANTI TECNICI PER L EDILIZIA - Impianti igienico-sanitari 43% ,00 - Impianti elettrici interni 45% ,56 - Impianto di riscaldamento a termosifone 40% ,38 - Impianto di condizionamento d aria 30% ,84 - Impianto ascensori e montacarichi 55% ,00

RELAZIONE. b) costituire la base per l'aggiornamento dei prezzi secondo la modalità del prezzo chiuso;

RELAZIONE. b) costituire la base per l'aggiornamento dei prezzi secondo la modalità del prezzo chiuso; RELAZIONE Il Cronoprogramma dei lavori citato negli articoli 33, 40, 43, 124 e 137 del D.P.R. n 207/2010 rappresenta, essenzialmente, l andamento nel tempo degli importi dei lavori da eseguire ed è fondamentale

Dettagli

Articolazione temporale del processo produttivo e stima dell entità dei lavori. Lezione di approfondimento individuale Lezione 8 Costi in edilizia

Articolazione temporale del processo produttivo e stima dell entità dei lavori. Lezione di approfondimento individuale Lezione 8 Costi in edilizia Approfondimento # 4 Articolazione temporale del processo produttivo e stima dell entità dei lavori Lezione di approfondimento individuale Lezione 8 Costi in edilizia A cura dott.ssa Annalisa Michielan

Dettagli

Sergio Giardina CRONOSOFT. Software per la redazione del Cronoprogramma dei lavori con Microsoft Excel

Sergio Giardina CRONOSOFT. Software per la redazione del Cronoprogramma dei lavori con Microsoft Excel Sergio Giardina CRONOSOFT Software per la redazione del Cronoprogramma dei lavori con Microsoft Excel Sergio Giardina CRONOSOFT ISBN 88-8207-118-9 EAN 9 788882 071189 Software, 6 Prima edizione: Settembre

Dettagli

Software per la redazione del Programma Esecutivo dei Lavori con Microsoft Excel

Software per la redazione del Programma Esecutivo dei Lavori con Microsoft Excel Sergio Giardina Software per la redazione del Programma Esecutivo dei Lavori con Microsoft Excel Secondo le previsioni dell articolo 45, comma 10 del Regolamento dei Lavori Pubblici approvato con il D.P.R.

Dettagli

Prof. G. Alaimo IL GANTT. (Il Cronoprogramma) Organizzazione del cantiere con laboratorio

Prof. G. Alaimo IL GANTT. (Il Cronoprogramma) Organizzazione del cantiere con laboratorio IL GANTT (Il Cronoprogramma) Strumenti e tecniche di programmazione operativa Prof. G. Alaimo La quantità e varietà di risorse da gestire nell esecuzione di un progetto impongono la necessità di programmare

Dettagli

Corso di Estimo. Diagramma di Gantt. Prof. Stefano Stanghellini

Corso di Estimo. Diagramma di Gantt. Prof. Stefano Stanghellini Corso di Estimo Diagramma di Gantt Docente: Collaboratore: Prof. Stefano Stanghellini Arch. Alessandro Mascarello Perché si si calcola la durata del cantiere? La durata del cantiere si calcola per stabilire:

Dettagli

Programmazione operativa. Organizzazione del cantiere con laboratorio

Programmazione operativa. Organizzazione del cantiere con laboratorio Programmazione operativa Programmazione operativa La programmazione operativa è la traduzione della progettazione dei sistemi edilizi, in termini di programma temporale della fase esecutiva dell opera

Dettagli

FASI DELLA PROGETTAZIONE Preliminare Definitiva - Esecutiva

FASI DELLA PROGETTAZIONE Preliminare Definitiva - Esecutiva Università di Padova a.a. 2009-2010 FASI DELLA PROGETTAZIONE Preliminare Definitiva - Esecutiva Lezione 4/11/2009 Corso di Progetto Ambiente Viviana Salieri NORMATIVA LAVORI PUBBLICI LEGGE QUADRO in materia

Dettagli

Esercitazione parte 2 - i tempi

Esercitazione parte 2 - i tempi Corso di valutazione esmava del proge6o Clasa a.a. 2012/13 Esercitazione parte 2 - i tempi Docente Collaboratore prof. Stefano Stanghellini - stefano.stanghellini@iuav.it arch. Pietro Bonifaci - pbonifac@stud.iuav.it

Dettagli

2. Stima sintetico-comparativa del costo di costruzione con individuazione delle incidenze percentuali e

2. Stima sintetico-comparativa del costo di costruzione con individuazione delle incidenze percentuali e Università IUAV di Venezia - Corso di Valutazione estimativa del progetto Prof. Stefano Stanghellini Esercitazione Stima del costo di costruzione di un opera (secondo le modalità del Decreto legislativo

Dettagli

1. PREMESSE. 1.53.11.1_Piano_Gestione_Fasi_Costruttive_E_R02.doc 1

1. PREMESSE. 1.53.11.1_Piano_Gestione_Fasi_Costruttive_E_R02.doc 1 1. PREMESSE I lavori oggetto dell appalto dovranno essere realizzati secondo le FASI di costruzione di seguito riportate, definite allo scopo di minimizzare le interferenze tra il cantiere e le attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i.

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i. REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO PER LA PROGETTAZIONE E L INNOVAZIONE EX ART. 93, D.LGS. N. 163 DEL 12/04/2006 e s.m.i. Premessa Ai sensi dell art. 93, comma 7 bis del D.Lgs. 163/2006, l Università

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Nicola Marotta La programmazione nel cantiere edile La programmazione dei lavori all interno di un cantiere

Dettagli

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI

PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI OBIETTIVI Individuazione delle singole attività elementari Loro organizzazione su differenti livelli di dettaglio Definizione di una struttura di controllo P.D.Patrone,

Dettagli

CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA

CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA REP. N.... CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI PROGETTAZIONE, PRELIMINARE, DEFINITiVA ED ESECUTIVA E ATTIVITA DI SUPPORTO ALLA DIREZIONE LAVORI RELATIVO AI LAVORI DI ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI

Dettagli

1. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ... 3 2. CONDIZIONI PER IL CALCOLO DEI TEMPI DI ESECUZIONE DEI LAVORI... 4 3. DIAGRAMMA DI GANTT...

1. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ... 3 2. CONDIZIONI PER IL CALCOLO DEI TEMPI DI ESECUZIONE DEI LAVORI... 4 3. DIAGRAMMA DI GANTT... INDICE 1. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ... 3 2. CONDIZIONI PER IL CALCOLO DEI TEMPI DI ESECUZIONE DEI LAVORI... 4 3. DIAGRAMMA DI GANTT... 5 4. ORDINE DA TENERSI NELL'ANDAMENTO DEI LAVORI... 6 Pagina 2

Dettagli

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il progetto definitivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto anche al

Dettagli

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015 Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI VICENZA DELIBERA N. 1702 23 FEBBRAIO 2005 DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DI VICENZA ATTO DI INDIRIZZO

Dettagli

18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491

18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491 18, via degli Speziali, 57021 Venturina (LI) p.iva 01583660491 Opere per il collettamento della rete fognaria al nuovo depuratore a servizio del Comune di Pomarance PROGETTO DEFINITIVO Ubicazione Committente

Dettagli

Studio Tecnico Associato Zamboni - Celsi Progettazione impianti elettrici e tecnologici

Studio Tecnico Associato Zamboni - Celsi Progettazione impianti elettrici e tecnologici COMUNE DI ZANICA Provincia di Bergamo CONVENZIONE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI PER PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO, DIREZIONE LAVORI, CONTABILITA E CRE, PER EFFICIENTAMENTO IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Dettagli

1. Premessa 3. 2. Riferimenti normativi 3. 3. Contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento 4. 4. Allegati del PSC 7

1. Premessa 3. 2. Riferimenti normativi 3. 3. Contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento 4. 4. Allegati del PSC 7 INDICE 1. Premessa 3 2. Riferimenti normativi 3 3. Contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento 4 4. Allegati del PSC 7 pagina 2 di 7 1. Premessa Il Piano di Sicurezza e Coordinamento è redatto per

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E FORNITURA DELLA SEGNALETICA STRADALE ORIZZONTALE E VERTICALE

SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA E FORNITURA DELLA SEGNALETICA STRADALE ORIZZONTALE E VERTICALE COMUNE DI CAMPI BISENZIO - Città Metropolitana di Firenze - WWW.Comune.Campi-Bisenzio.Fi.it via P. Pasolini 18-0558959200 - telefax 0558959242 - email: viabilita@comune.campi-bisenzio.fi.it SERVIZIO DI

Dettagli

LA CONTABILITA' LAVORI

LA CONTABILITA' LAVORI LA CONTABILITA' LAVORI Prof. Domenico Natale 1 Finalità Scopo della contabilità lavori è quello di definire: nel momento del progetto l importo preventivo dell opera fase progettuale preventiva a lavoro

Dettagli

Geom. Francesco Minniti

Geom. Francesco Minniti A N A L I S I C O S T I D E L L A S I C U R E Z Z A P R O G E T T O E S E C U T I V O ai sensi del D.P.R. n.207/2010 e s.m.i. * * * OGGETTO : RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA PER RECUPERO FUNZIONALE IN BIVACCO

Dettagli

2. P R O G R A M M A Z I O N E D E I L A V O R I

2. P R O G R A M M A Z I O N E D E I L A V O R I 1. A N A G R A F I C A D E L L O P E R A S O G G E T T I C O I N V O L T I G E S T I O N E D E L P S C 1.1 CARATTERISTICHE DELL OPERA 1. Le caratteristiche dell opera da eseguire sono state trattate nel

Dettagli

ANALISI DELLE INTERFERENZE: IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI PRESCRIZIONI PROCEDURALI ED ORGANIZZATIVE ESEMPI DI PROGETTI SPECIFICI

ANALISI DELLE INTERFERENZE: IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI PRESCRIZIONI PROCEDURALI ED ORGANIZZATIVE ESEMPI DI PROGETTI SPECIFICI ANALISI DELLE INTERFERENZE: IL CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI PRESCRIZIONI PROCEDURALI ED ORGANIZZATIVE ESEMPI DI PROGETTI SPECIFICI Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della

Dettagli

Azienda USL n. 12 di Viareggio Dipartimento di Prevenzione U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Azienda USL n. 12 di Viareggio Dipartimento di Prevenzione U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Azienda USL n. 12 di Viareggio Dipartimento di Prevenzione U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro A dieci anni dall entrata in vigore del D.Lgs 494/96, (Attuazione della direttiva 92/57/CEE

Dettagli

D.1.8 ISTRUZIONI GENERALI. Regione Toscana Giunta Regionale

D.1.8 ISTRUZIONI GENERALI. Regione Toscana Giunta Regionale Allegato 1 Regione Toscana Giunta Regionale LEGGE 11.01.1996 N 23 NORME PER L EDILIZIA SCOLASTICA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N 65 DEL 2.02.2004 III PIANO GENERALE TRIENNALE DI FINANZIAMENTO I E II PIANO

Dettagli

CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete

CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete CAV S.p.A. Concessioni ni Autostradali Venete Sede Legale: via Bottenigo, 64 a 30175 Marghera Venezia Tel. 041 5497111 - Fax. 041 935181 R.I./C.F./P.IVA 03829590276 Iscr. R.E.A. VE 0341881 Cap. Sociale

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA... INDICE 1 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA... 2 1.1 PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONE PER LA STESURA DEL PSC... 2 1.2 I CONTENUTI MINIMI DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO... 2 1.3 IL

Dettagli

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI

CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE O PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE EX. ART. 18 LEGGE 109/94 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI AGGIORNATO ALLA LEGGE 415/98 e s.m.i.

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE

CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE ALLEGATO 6 CAPITOLATO SPECIALE PER LA SICUREZZA DEL LAVORO NEI CONTRATTI D APPALTO, D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Capitolato, alle seguenti espressioni sono

Dettagli

DOCUMENTI DI CANTIERE

DOCUMENTI DI CANTIERE DOCUMENTI DI CANTIERE DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E CONTABILI - GIORNALE DEI LAVORI - LIBRETTI DELLE MISURE DEI LAVORI E DELLE PROVVISTE - LISTE SETTIMANALI - REGISTRO DI CONTABILITA - SOMMARIO DEL

Dettagli

L anomalia dell offerta

L anomalia dell offerta L anomalia dell offerta Avv. Daniela Anselmi 8 maggio 2007 La verifica in contraddittorio dell offerta: procedimento e voci oggetto di verifica. Esclusione automatica delle offerte anormalmente basse:

Dettagli

Sommario. Pagina 1 di 12. 1. Premessa 2. 2. Incidenza dei lavori 2. 3. Attrezzature 3. 4. Spese tecniche 3. 5. Quadro economico generale 5

Sommario. Pagina 1 di 12. 1. Premessa 2. 2. Incidenza dei lavori 2. 3. Attrezzature 3. 4. Spese tecniche 3. 5. Quadro economico generale 5 Sommario 1. Premessa 2 2. Incidenza dei lavori 2 3. Attrezzature 3 4. Spese tecniche 3 5. Quadro economico generale 5 Pagina 1 di 12 1-Premessa Il calcolo sommario di spesa, così come disposto dall art.

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 28/01/2004 GC N. 23 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Abbattimento delle barriere

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI. Installazione di un impianto fotovoltaico da 1,2 kwp su un Istituto Scolastico

PIANO DI MANUTENZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI. Installazione di un impianto fotovoltaico da 1,2 kwp su un Istituto Scolastico PINO DI MNUTENZIONE IMPINTI FOTOVOLTICI Installazione di un impianto fotovoltaico da 1,2 kwp su un Istituto Scolastico PREMESS Il presente elaborato ha lo scopo di pianificare e programmare l attività

Dettagli

Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze

Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE Linee guida per il calcolo dei costi della sicurezza necessari per la eliminazione delle interferenze documento ad uso interno all istituto a cura di Marta Dalla Vecchia

Dettagli

Esercitazione 2 traccia

Esercitazione 2 traccia Corso di estimo Clasa a.a. 2010/11 Esercitazione 2 traccia Docente Collaboratrice prof. Stefano Stanghellini arch. Valeria Ruaro Definizione L art. 1655 del Codice civile definisce appalto 'Il contratto

Dettagli

Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 56. Data 09/04/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO ADEGUAMENTO IMPIANTO ELETTRICO

Dettagli

OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE

OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE CHIOSCO VILLASANTA (ALLEGATO 1) PROGETTO PRELIMINARE RELAZIONE TECNICA / ILLUSTRATIVA 1 INDICE 1. CENNI STORICI pag. 3 2. ANALISI DELLO STATO DI FATTO pag. 3 3. QUADRO

Dettagli

CONTRATTO 1. DISPOSIZIONI GENERALI

CONTRATTO 1. DISPOSIZIONI GENERALI CONTRATTO tra il Sig... codice fiscale... residente in... proprietario di (*)...di cui dispone dei libero uso, sito in... e il Sig... residente in... nella qualifica di... dell impresa... codice fiscale...

Dettagli

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002 Risoluzione n. 97/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 27 marzo 2002 Oggetto: Interpello./2001 Articolo11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Ministero della Difesa Direzione generale del Demanio

Dettagli

Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione

Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione Corso di Progettazione esecutiva degli Impianti Elettrici in media e bassa tensione anno 2016 Programma del Corso Parte 1 - Criteri metodologici (16 ore) Argomenti rif. didattici Sistema elettrico Scheda

Dettagli

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA

GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA a.s. 2014-2015 L.1 Prof. Vincenzo Ninni 1 FINALITA DEL CORSO IL CORSO DI GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO HA IL COMPITO DI FORNIRE TUTTE LE INDICAZIONI

Dettagli

Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto

Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto SCHEMA di Contratto d'appalto tipo CONTRATTO D APPALTO TRA Il sig. nato a il e residente a C.F. in seguito denominato

Dettagli

COMUNE DI FINALE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA

COMUNE DI FINALE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI FINALE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA \ DC Reg. Gen N. 369 Del 26 maggio 2011 SETTORE TECNICO E AMBIENTE Proposta n. 115 del 16/05/2011 COPIA OGGETTO: Recupero funzionalità

Dettagli

AREA TECNICO-MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. 35 IN DATA 14/08/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

AREA TECNICO-MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. 35 IN DATA 14/08/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO COMUNE DI GRANOZZO CON MONTICELLO Provincia di Novara Via Matteotti 15 28060 Granozzo con Monticello - Tel. 0321/55113 Fax 0321/550002 Codice fiscale 80013960036 - Partita Iva 00467930038 granozzo.con.monticello@ruparpiemonte.it

Dettagli

COMUNE DI BALSORANO PROVINCIA DI L AQUILA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI BALSORANO PROVINCIA DI L AQUILA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BALSORANO PROVINCIA DI L AQUILA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA N.. 40 Data 13.06.2015 OGGETTO: Approvazione progetto esecutivo dei lavori di realizzazione nuovo edificio scolastico

Dettagli

0 SOMMARIO... 2. 2 PROGETTO DELLA SOLUZIONE SELEZIONATA... 4 2.1 Descrizione della soluzione selezionata... 4 2.2 Fattibilità dell'intervento...

0 SOMMARIO... 2. 2 PROGETTO DELLA SOLUZIONE SELEZIONATA... 4 2.1 Descrizione della soluzione selezionata... 4 2.2 Fattibilità dell'intervento... INDICE 0 SOMMARIO... 2 FINALITÀ DELL'INTERVENTO E SCELTA DELLE ALTERNATIVE PROGETTUALI:... 3. Descrizione delle motivazioni giustificative della necessità dell'intervento e delle finalità che si prefigge

Dettagli

QUADRO DELL INCIDENZA % DELLA

QUADRO DELL INCIDENZA % DELLA 09 CRONOPROGRAMMA e QUADRO DELL INCIDENZA % DELLA QUANTITA DI MANODOPERA PER LE DIVERSE CATEGORIE DI CUI SI COMPONE IL LAVORO STUDIO DI ARCHITETTURA ARCH. PATRIZIA VISPA Via Manzoni 10 26867 Somaglia (Lo)

Dettagli

La contabilità dei lavori a corpo negli appalti di lavori pubblici

La contabilità dei lavori a corpo negli appalti di lavori pubblici Appalti Pubblici La contabilità dei lavori a corpo negli appalti di lavori pubblici L articolo analizza nel dettaglio, per gli appalti di lavori pubblici stipulati a corpo, le modalità per la contabilizzazione

Dettagli

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto

Dettagli

I fabbricati industriali

I fabbricati industriali I fabbricati industriali Fabbricati industriali 1 Generalità La scelta di un tipo di fabbricato è determinata dal plant layout, ossia dalla sistemazione dei macchinari, dei reparti dei servizi e quant

Dettagli

Aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa

Aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa Progetto esecutivo N. di progetto: MI14/012 Progettazioni Codice: 5 ESE N. Elaborato rev. 2 D T G 0 1 0 4 3 1 REV. Data Oggetto Aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa Contratto quadro per lavori

Dettagli

IL CASO JOB & JOY LA GESTIONE OPERATIVA IN UN AZIENDA DI CONTRACT

IL CASO JOB & JOY LA GESTIONE OPERATIVA IN UN AZIENDA DI CONTRACT IL CASO JOB & JOY LA GESTIONE OPERATIVA IN UN AZIENDA DI CONTRACT Christian Rozzi Panoramica su azienda e settore L Ufficio preventivazione ed il rapporto con il cliente L ufficio acquisti ed il rapporto

Dettagli

METODOLOGIE DI LAVORO

METODOLOGIE DI LAVORO MATERIA : GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO. METODOLOGIE DI LAVORO Gli argomenti vengono contestualizzati nell ambito della normativa vigente in materia di sicurezza nei cantieri

Dettagli

Processo edilizio e valore di costo

Processo edilizio e valore di costo Estimo d Processo edilizio e valore di costo corso di estimo D a.a. 2007-08 1 il concetto d appalto L art. 1321 del Codice Civile definisce l appalto come l accordo tra due o più parti per costituire,

Dettagli

SCHEMA AVVISO PUBBLICO

SCHEMA AVVISO PUBBLICO SCHEMA AVVISO PUBBLICO FORMAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI CUI AFFIDARE INCARICHI DI TECNICI DI CUI AGLI ARTT. 90 E 91 E SERVIZI DI CUI ALL ALL. IIA CATEGORIA 12 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Dettagli

FASE DI PROGETTAZIONE DELL OPERA

FASE DI PROGETTAZIONE DELL OPERA Premessa La presente relazione è stata elaborata in ottemperanza a quanto disposto dall art. 18, comma 1, lettera f) del DPR 554/99 (Regolamento di attuazione alla legge quadro in materia di lavori pubblici

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS 65 REGOLAMENTO RELATIVO ALL ENTITA, MODALITA E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PREVISTI DALL ART.92, COMMA 5 DEL D. LGS. 163/06 PER LE OPERE, I LAVORI E GLI ATTI DI PIANIFICAZIONE DI COMPETENZA

Dettagli

Il costo in edilizia

Il costo in edilizia Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Costo di produzione e costruzione Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Il costo in edilizia Nella produzione edilizia

Dettagli

LAVORO DI. (general contractor) PRESENTAZIONE DELLE FASI LAVORA ATIVE DESCRIZIONE DELLE MACRO FASI COSTITUENTI IL PROGETTO INTEGRATO DI LAVORO

LAVORO DI. (general contractor) PRESENTAZIONE DELLE FASI LAVORA ATIVE DESCRIZIONE DELLE MACRO FASI COSTITUENTI IL PROGETTO INTEGRATO DI LAVORO LAVOROO DI. PRESENTAZIONE DELLE FASI LAVORATIVE DESCRIZIONE DELLE MACRO FASI COSTITUENTI IL PROGETTO INTEGRATO DI LAVORO LAVOROO DI. (general cont tractor) PRESENTAZIONE DELLE FASII LAVORATIVE MONTANARI

Dettagli

CAV S.p.A. Concessioni Autostradali Venete

CAV S.p.A. Concessioni Autostradali Venete CAV S.p.A. Sede Legale: via Bottenigo, 64 a 30175 Marghera Venezia Tel. 041 5497111 - Fax. 041 935181 R.I./C.F./P.IVA 03829590276 Iscr. R.E.A. VE 0341881 Cap. Sociale 2.000.000,00 AUTOSTRADE IN CONCESSIONE:

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E RINATURAZIONE DEL TRATTO FINALE DELLA ROGGIA CAVOLTO IN COMUNE DI MERONE Interventi per il miglioramento delle acque e degli habitat nella Valle del Lambro (Lambro vivo)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER L ALLESTIMENTO DI UN PROGRAMMA LAVORI

PROGRAMMAZIONE PER L ALLESTIMENTO DI UN PROGRAMMA LAVORI CENTRO TIRO SPORTIVO DELLA ROVAGINA La Rosa Luca DE 4 anno 2009/10 PROGRAMMAZIONE PER L ALLESTIMENTO DI UN PROGRAMMA LAVORI 1. BASI DÌ PROGRAMAZZIONE Per poter allestire un programma lavori bisogna avere

Dettagli

Impianti elettrici nei grandi edifici e building automation

Impianti elettrici nei grandi edifici e building automation Vincenzo Cataliotti Antonio Cataliotti Impianti elettrici nei grandi edifici e building automation PROGETTO - DIREZIONE DEI LAVORI - COLLAUDO Introduzione L esperienza maturata in ambito accademico e professionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE DI CUI AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI Art. 1: Ambito di applicazione. CAPO 1 Oggetto e soggetti Il presente Regolamento definisce

Dettagli

CONEGLIANO COMUNE DI. Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 211 del 10.04.2006. Data entrata in vigore: 27 aprile 2006.

CONEGLIANO COMUNE DI. Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 211 del 10.04.2006. Data entrata in vigore: 27 aprile 2006. COMUNE DI Provincia di CONEGLIANO Treviso REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE E LA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA INCENTIVANTE DI CUI ALL ARTICOLO 18 DELLA LEGGE 11 FEBBRAIO 1994, N. 109 e successive modifiche

Dettagli

Specifica METODO STR VISION CPM

Specifica METODO STR VISION CPM Pag. 1 di 7 Oggetto Specifica METODO STR VISION CPM 0 05.05.2015 EMISSIONE TASA DT PRS Rev. Data Descrizione Modifica Redatto Approvato Autorizzato Pag. 2 di 7 1. SOMMARIO 1. SOMMARIO... 2 2. REGISTRAZIONE

Dettagli

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo

PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - TECNICO CONDUZIONE CANTIERE: gestione tecnico amministrativa

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE EDILIZIA Costruzione

Dettagli

I GRADI DI PROGETTAZIONE

I GRADI DI PROGETTAZIONE Università degli Studi di Cagliari A.A. 20012-2013 I GRADI DI PROGETTAZIONE SECONDO IL CODICE DEGLI APPALTI (Progetto esecutivo) approvato con il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006 ed aggiornato

Dettagli

CRITERI PER LA REDAZIONE DELLE ANALISI PREZZI, RELATIVE ALLE VOCI D OFFERTA

CRITERI PER LA REDAZIONE DELLE ANALISI PREZZI, RELATIVE ALLE VOCI D OFFERTA Comune di Mattarello Provincia Trento CRITERI PER LA REDAZIONE DELLE ANALISI PREZZI, RELATIVE ALLE VOCI D OFFERTA Committente: PROVINCIA AUTONOMA DI TERNTO Via Romagnosi, 9 38100 Trento Ente Appaltante:

Dettagli

Guida alla progettazione: Esempio di progetto degli impianti elettrici in un centro estetico

Guida alla progettazione: Esempio di progetto degli impianti elettrici in un centro estetico Guida alla progettazione: Esempio di progetto degli impianti elettrici in un centro estetico (prima parte) Pubblicato il: 18/12/2006 Aggiornato al: 18/12/2006 di Gianluigi Saveri Gianfranco Ceresini Questa

Dettagli

FASE A1: INTERVENTO DI FORNITURA E POSA IN OPERA DI FIBRA OTTICA NELLE CONDUTTURE DELL IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

FASE A1: INTERVENTO DI FORNITURA E POSA IN OPERA DI FIBRA OTTICA NELLE CONDUTTURE DELL IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE OGGETTO: interventi di adeguamento al Piano Regolatore dell illuminazione comunale (P.R.I.C.). Realizzazione di un sistema eco-smart grid, di rete di videosorveglianza di aree critiche, di una rete di

Dettagli

I costi del progetto 02.XI.2009. Valutazione economica del progetto Clasarch - Prof. E. Micelli - Aa 2009.10

I costi del progetto 02.XI.2009. Valutazione economica del progetto Clasarch - Prof. E. Micelli - Aa 2009.10 I costi del progetto 02.XI.2009 I costi del progetto Due sono i casi con produzioni di beni per progetto: un primo caso riguarda la produzione di beni intesa come promozione immobiliare un secondo caso

Dettagli

COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME Provincia di Trento Sede Municipale: Via Roma, 38 38030 Castello di Fiemme

COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME Provincia di Trento Sede Municipale: Via Roma, 38 38030 Castello di Fiemme Originale / Copia COMUNE DI CASTELLO-MOLINA DI FIEMME Provincia di Trento Sede Municipale: Via Roma, 38 38030 Castello di Fiemme Tel. 0462 340013 0462 340019 Fax 0462 231187 Indirizzo e-mail segreteria@comune.castellomolina.tn.it

Dettagli

DOMANDA DI CONCESSIONE PER L'ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE

DOMANDA DI CONCESSIONE PER L'ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE AL DIRIGENTE DEL SETTORE TECNICO c/o ufficio edilizia privata/urbanistica P.zza Gallura, 3 07029 Tempio Pausania DOMANDA DI CONCESSIONE PER L'ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE l sottoscritt ai sensi della L.R.

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE

REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI

Dettagli

Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca

Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento degli Interventi per la Pesca Linee guida per la Presentazione dei Progetti da allegare alle istanze e per la contabilità

Dettagli

COMUNE DI GAVIRATE Provincia di Varese

COMUNE DI GAVIRATE Provincia di Varese COMUNE DI GAVIRATE Provincia di Varese CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEGLI IMMOBILI E DELLE RETI DI PROPRIETA COMUNALE OPERE DA IMPRENDITORE EDILE ANNI 2010 2011-2012 UFFICIO

Dettagli

VERBALE N. 41. 3 punto: Progetto La Girandola : laboratori socio-ricreativi Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino;

VERBALE N. 41. 3 punto: Progetto La Girandola : laboratori socio-ricreativi Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino; VERBALE N. 41 L anno 2014, il giorno 21 del mese di Ottobre, alle ore 15.00, nei locali della Direzione Didattica del VI Circolo, siti in via Sirtori n. 20, si è riunito il Consiglio di Circolo per discutere

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA 1 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA OGGETTO: Lavori di urbanizzazione primaria della collina Coppolino villaggio S. Lucia sopra Contesse - completamento e la messa in esercizio della rete fognante, acque

Dettagli

Superamento dell abitato di Chiesina Uzzanese. 05RE.Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza

Superamento dell abitato di Chiesina Uzzanese. 05RE.Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza INDICE 5 PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI PIANI DI SICUREZZA... 71 5.1 PREMESSA...71 5.2 IL METODO...71 5.3 GLI ARGOMENTI DA TRATTARE...72 5.3.1 Prescrizioni e principi di carattere

Dettagli

Cantieri di cui al titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Nota sull intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi.

Cantieri di cui al titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Nota sull intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi. Pagina 1 di 7 Cantieri di cui al titolo IV del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i. Nota sull intervento delle aziende distributrici di pubblici servizi. Lo scopo della presente nota è quello di fissare alcuni criteri

Dettagli

COSTI PER LA SICUREZZA

COSTI PER LA SICUREZZA COSTI PER LA SICUREZZA All. XV 4.1-D.Lgs 81/2008 DALL USCITA DELLA 494/96 ESISTE L OBBLIGO DI REDIGERE UN COMPUTO PER LA SICUREZZA CIOE EFFETTUARE UNA VALUTAZIONE DEGLI ONERI PER LA SICUREZZA TALE VALUTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO)

COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 79 OGGETTO: Lavori di costruzione III lotto loculi presso il cimitero di Oulx capoluogo. Approvazione progetto definitivo-esecutivo

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena. SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica. Determinazione nr. 8.216 del 04 OTTOBRE 2.

C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena. SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica. Determinazione nr. 8.216 del 04 OTTOBRE 2. C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica Determinazione nr. 8.216 del 04 OTTOBRE 2.008 OGGETTO: OPERE DI ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA DI PREVENZIONE INCENDI

Dettagli

CICLO DI LAVORAZIONE PER PICCOLA SERIE DI UNA FLANGIA

CICLO DI LAVORAZIONE PER PICCOLA SERIE DI UNA FLANGIA CICLO DI LAVORAZIONE PER PICCOLA SERIE DI UNA FLANGIA numero pezzi da produrre: 10 La considerazione principale di cui necessita il ciclo è quella di fare attenzione a garantire la concentricità delle

Dettagli

Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO

Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO ART. 1 OGGETTO DELL'APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di opere e provviste occorrenti per la realizzazione di N 1 Impianto Fotovoltaico Collegato Alla

Dettagli

Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori

Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori Edilizia, urbanistica e ambiente Parte 3: Contabilità dei lavori Premessa Il presente documento è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA Settore Progettazione della Viabilità e delle Infrastrutture ALLEGATO 5) AL DISCIPLINARE DI GARA

PROVINCIA DI MANTOVA Settore Progettazione della Viabilità e delle Infrastrutture ALLEGATO 5) AL DISCIPLINARE DI GARA PROVINCIA DI MANTOVA Settore Progettazione della Viabilità e delle Infrastrutture OGGETTO: RIQUALIFICAZIONE DELLA EX S.S. 236 GOITESE TANGENZIALE NORD AL CENTRO ABITATO DI GUIDIZZOLO ALLEGATO 5) AL DISCIPLINARE

Dettagli

***** ACCORDO PER LO SPOSTAMENTO DELLE LINEE TELEFONICHE INTERFERENTI CON I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA SP N. 91 VALLE CALEPIO 2

***** ACCORDO PER LO SPOSTAMENTO DELLE LINEE TELEFONICHE INTERFERENTI CON I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA SP N. 91 VALLE CALEPIO 2 PROVINCIA DI BERGAMO TELECOM ITALIA SPA ***** ACCORDO PER LO SPOSTAMENTO DELLE LINEE TELEFONICHE INTERFERENTI CON I LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA NUOVA SP N. 91 VALLE CALEPIO 2 LOTTO DA COSTA DI MEZZATE

Dettagli

Costo di produzione e Costo di costruzione

Costo di produzione e Costo di costruzione Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo a.a. 2007-08 Docente: Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Costo di produzione e Costo di Il costo in edilizia Nella

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

Le Specifiche sono state elaborate da CNGeGL per la definizione degli Standard di

Le Specifiche sono state elaborate da CNGeGL per la definizione degli Standard di Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica E03 Edilizia, urbanistica e ambiente Contabilità dei lavori Sommario Il presente documento specifica

Dettagli