IL DIRETTORE DEI LAVORI

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1 IL DIRETTORE DEI LAVORI Prima di tutto: il DL opera se esiste un appalto e quindi un cantiere. Il cantiere costituisce di fatto il suo territorio. Oggi la normativa sulla direzione dei lavori e l andamento del mercato rischia, se applicata freddamente, formalmente, di spogliare la figura del DL da quello che è il suo compito principale: controllare che il progetto si realizzi (mediante l impresa) così come progettato e nel rispetto delle normative vigenti (tutte le normative). Una regola fondamentale del cantiere è quella di viverlo con grande dedizione e senza distacco, tenendo sempre presente che i rapporti umani sono di estrema importanza. I problemi che giornalmente vi si presenteranno in tutti i cantieri saranno tra loro molto simili; vi accorgerete presto però che la loro soluzione dipende dal contesto particolare di origine e dalle numerosissime variabili che lo contraddistinguono. In cantiere succedono mille cose. Anche quando fosse tutto preventivamente disegnato e prestabilito (e non è quasi mai così) accadono sempre degli imprevisti, che devono suscitare nuove idee, nuove soluzioni, alla ricerca di ottimizzazioni di natura tecnica ed economica, mai finalizzate a depauperare l opera delle sue peculiarità progettuali. Questa è la regola di ogni cantiere, piccolo o grande che sia. Tutti i cantieri lottano contro il tempo, contro gli spazi insufficienti, contro computazioni e progettazioni incomplete: per risolvere i problemi bisogna creare collaborazione tra le parti che compongono l appalto: Committente, Impresa, altri tecnici incaricati, progettisti. Per fare questo dobbiamo godere della fiducia di tutte le parti. Il DL è la persona, di fiducia del committente, che deve controllare che il progetto (appalto) sia eseguito nel rispetto delle indicazioni tecniche, amministrative e contabili previste dal progetto stesso e dalle norme vigenti. Fiducia? Cosa vuol dire? Significa che è persona gradita dal Committente, in contraddizione con l impresa, ma comunque sempre super partes. Deve fare ciò che è giusto. La fiducia dell impresa è un qualcosa che si guadagna sul campo. Come fa il Direttore Lavori a compiere il proprio dovere di controllore? 1) deve appunto controllare, mediante sopralluoghi in cantiere, non necessariamente costanti, anzi. 2) Deve conoscere il progetto (il DL può non essere il progettista) 3) Deve conoscere bene l appalto e le fasi e le lavorazioni che lo caratterizzano, i materiali che verranno utilizzati 4) Deve conoscere le condizioni contrattuali e definire l organigramma dell appalto Organigramma tecnico e politico di un appalto TECNICO POLITICO Committente (riferimento tecnico) Impresa (riferimento di cantiere) Professionisti (Progettisti, Direttori Lavori/Operativi, Coordinatore 81/08, Collaudatore) Committente Impresa (Direttore tecnico) Professionisti (Collaudatori in c.o., Direttori Lavori)

2 Documenti contrattuali principali per l operatività del DL Capitolato speciale d appalto Contratto Computo metrico estimativo (di progetto o di offerta) Tempistica dei lavori e cronoprogramma Alcuni cenni sul calcolo della durata dei lavori Durata dei lavori: essa ha inizio con l'insediamento del cantiere e termina con il collaudo da parte del committente. Una minore durata dei lavori è propria di lavori standardizzati mentre una durata più lunga (dalla progettazione al collaudo) è propria delle opere individuali, ideate e progettate ad hoc. In linea generale fa parte dei doveri del committente stabilire in modo congruo quale modalità di costruzione soddisfi pienamente le sue esigenze in fatto di costi e tempi di realizzazione. Solo in questo caso la durata eccessiva dei lavori può far derivare una richiesta danni a chi l ha provocata e, se prevista, l applicazione di una penale. Cosa succede prima dell appalto: FASE DI PROGRAMMAZIONE Il Committente nomina il Responsabile del procedimento ( d.p.r. 207/10 Art. 9) Il Responsabile del procedimento, valuta in via preliminare se i lavori rientrano nel campo di applicazione titolo IV d.lgs 81/08 Il Committente prevede all'eventuale nomina del Responsabile dei lavori Il Responsabile dei lavori valuta la durata delle fasi di lavoro, la presenza di più imprese, l'entità degli uomini giorno o la presenza di rischi particolari di cui all'allegato 2 (d.lgs 81/08 e d.p.r. 207/10) Il Responsabile dei lavori valuta se per i lavori in questione è richiesta la nomina del Coordinatore per la progettazione (d.lgs 81/08) Il Responsabile del procedimento, nella stesura del documento preliminare alla progettazione,individua o meno la necessità di ricorrere ad un Coordinatore esterno alla struttura dell'ente/azienda, stimando i costi relativi (d.p.r. 207/10) DIAGRAMMA DI GANTT Il diagramma di Gantt rappresenta le attività su assi cartesiani con lo scorrere del tempo in ascisse e la successione delle attività in ordinate. Si chiama così dal nome del suo ideatore, l'ingegnere americano Henry Gantt, collaboratore di Frederick W. Taylor, che lo introdusse nel management scientifico fin dal La rappresentazione permette di pianificare nel tempo qualsiasi successione di operazioni, di controllarne lo stato di avanzamento e di verificare il grado di completamento del progetto. Con Gantt si vede quanto tempo occorre per giungere alla soluzione del problema o comunque alla realizzazione del progetto.

3 Il progetto generale può essere suddiviso in progetti secondari per facilitarne la gestione. In tal caso avremo un Gantt generale e altri Gantt secondari che faciliteranno il controllo particolareggiato dell'avanzamento dei progetti. Il diagramma di Gantt è utile anche per confrontare i tempi previsti con i tempi realmente impiegati, in modo da valutare se la previsione era stata fatta bene. GENERALITA del cronoprogramma Il Cronoprogramma dei lavori è citato nel seguente articolo del D.P.R. n 207/10: art. 40. Esso rappresenta, essenzialmente, l andamento nel tempo degli importi dei lavori da eseguire. Il risultato finale dello studio è, in pratica, un diagramma che riporta sull asse verticale gli importi progressivi a partire da zero (in corrispondenza della data di inizio dei lavori) fino all importo complessivo di tutti i lavori (in corrispondenza della data di ultimazione), e sull asse orizzontale i tempi di esecuzione. CONCETTI BASE E DEFINIZIONI RICORRENTI Gruppi omogenei di lavorazione Dopo avere completato la stima definitiva di un progetto esecutivo, occorre elaborare una tabella riepilogativa dei Gruppi omogenei di lavorazione (ad esempio : SCAVI, STRUTTURE IN C.A., IMPIANTO ELETTRICO, ecc.), contenente sia le aliquote percentuali di ogni gruppo che quelle di ogni articolo costituente il Gruppo stesso. Tale tabella conterrà, inoltre, gli importi di ogni Gruppo omogeneo. Uomini giorno Entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori per la realizzazione dell opera. Costo della manodopera Per ogni Gruppo omogeneo costituente il lavoro, occorre definire l incidenza percentuale della manodopera, che consente di determinare, in funzione dell importo del Gruppo omogeneo, il costo della sola manodopera del Gruppo stesso e, quindi, il numero di uomini giorno necessari. Giorni lavorativi Per ogni Gruppo omogeneo occorrerà definire la squadra tipo, ossia il numero di lavoratori che effettueranno quella specifica lavorazione. Definito tale numero, è possibile determinare, in funzione degli uomini giorno già calcolati, il numero di giorni effettivamente necessari per effettuare la lavorazione, ossia i giorni lavorativi necessari. Giorni consecutivi Una volta determinato il numero di giorni lavorativi occorrenti per una determinata lavorazione, occorrerà calcolare il numero di giorni consecutivi necessari, che risulterà, in genere, maggiore del primo, in considerazione sia delle festività intercorrenti, sia di presumibili condizioni climatiche avverse.

4 Diagramma di Gantt Ogni Gruppo di lavorazione deve essere collocato in ordine temporale, in funzione della logica esecuzione dell intera opera di progetto. Il diagramma di Gantt rappresenta, appunto, la sequenza delle lavorazioni distribuite nell arco dei giorni consecutivi concessi in Contratto. PROCEDURA PER LA REDAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA Qui di seguito viene indicata la sequenza logica delle operazioni necessarie per la stesura di un Cronoprogramma: Individuazione dei Gruppi omogenei di lavorazione Individuazione degli importi per ogni Gruppo Assegnazione della percentuale di manodopera per ogni Gruppo Assegnazione del numero di lavoratori previsti per ogni Gruppo Calcolo dei giorni lavorativi necessari per ogni Gruppo Calcolo dei giorni consecutivi necessari per ogni Gruppo Collocazione temporale di ogni Gruppo (data inizio) Realizzazione diagramma di Gantt Realizzazione diagramma rappresentativo del Cronoprogramma Redazione della relazione tecnica a corredo del Cronoprogramma Calcolo dei giorni lavorativi necessari Uno dei metodi più semplici per ottenere il numero di giorni lavorativi necessari per la esecuzione di una determinata lavorazione consiste nel ricavare gli uomini giorno necessari. Nella figura riportata qui sopra, è stato fissato, per il Gruppo esaminato, un costo medio orario della manodopera di 20,00 euro; sono stati fissati, inoltre : la incidenza percentuale della manodopera (pari al 30%); il numero di lavoratori addetti alla esecuzione (pari a 2); il numero di ore lavorative giornaliere (pari a 8) Supponendo, a titolo d esempio, che l importo della lavorazione sia di 3.000,00 euro, si otterrebbe il seguente calcolo :

5 Importo manodopera (30%) = 3.000,00 x 30 / 100 = 900,00 euro Uomini giorno = 900,00 / (20,00 x 8) = 5,6 Numero giorni lavorativi = 5,6 / 2 = 2,8 che andrà arrotondato a 3. Indicato quindi con : I = importo Gruppo di lavorazione P= percentuale incidenza manodopera C= costo orario della manodopera O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere NGL = Numero giorni lavorativi necessari Si avrà la seguente formula risolutiva : NGL = (I x P/100) / (C x N x O) Di tale tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. Questo dato non deve essere preso passivamente ma interpretato in funzione delle variabili del sito, della produttività, di particolari forniture previste in appalto (che possono incidere, ad esempio, sugli aspetti tempistici ed economici del cantiere) e di quelle legate all andamento climatico-ambientale. Calcolo dei giorni consecutivi In fase di progettazione, il tecnico non conosce l effettivo periodo di esecuzione dei lavori, ma deve comunque stimare i giorni consecutivi necessari per la realizzazione dell opera. E logico, quindi, effettuare calcoli medi con il metodo descritto qui di seguito. Dopo avere assegnato i giorni festivi annui (nel caso di figura: 116) ed i giorni presumibili di andamento stagionale sfavorevole nell esempio di figura posto pari a 13), desumibile dai dati statistici relativi alla Regione nella quale sarà realizzata l opera di progetto, per semplice sottrazione verranno calcolati i giorni utili per ogni anno, che nell esempio risultano pari a 236. Tale determinazione consentirà, in modo automatico, di ricavare per ogni Gruppo omogeneo, in funzione dei giorni lavorativi necessari, i giorni consecutivi da considerare nella stesura del diagramma di Gantt e, quindi, del Cronoprogramma. A tale scopo occorrerà applicare la seguente semplice formula: Numero giorni consecutivi NGC = (NGL x 365) / 236 Anche per tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. Per evitare successive approssimazioni, è preferibile applicare la seguente formula risolutiva generale che consente il calcolo diretto del numero di giorni consecutivi necessari. Indicando con : I = importo Gruppo di lavorazione (euro) P= percentuale incidenza manodopera

6 C= costo orario della manodopera O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere GA = numero giorni all anno (365) GU = numero giorni utili all anno NGL = Numero giorni lavorativi necessari NGC = Numero giorni consecutivi necessari Si avrà: NGC = (I x P/100) / (C x N x O) x (GA / GU) Di tale numero si prenderà, logicamente, la parte intera arrotondata. ESEMPIO PRATICO DI REDAZIONE DI UN CRONOPROGRAMMA Si debbano eseguire opere di urbanizzazione per un importo complessivo di ,00 euro così distinti: SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA ,00 CONDOTTE IDRAULICHE ,00 FOGNATURA ,00 Facendo riferimento alle tabelle di ripartizione approvate con il decreto del Ministero dei Lavori pubblici dell 11 dicembre 1978, emanato ai sensi dell art. 1 della Legge n. 93, le incidenze percentuali per i tre Gruppi omogenei risultano: SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA 18 % CONDOTTE IDRAULICHE 30 % FOGNATURA 38 % Nota: in caso di calcolo analitico della manodopera derivante da analisi sugli articoli del computo o da altre considerazioni, potranno essere assunti direttamente gli importi della manodopera per ogni gruppo di lavorazione. Calcolo dei giorni consecutivi necessari Conoscendo la percentuale di incidenza della manodopera, fissando il numero di lavoratori assegnati ad ogni Gruppo ed il costo orario della manodopera stessa, è possibile determinare i giorni utili e quindi i giorni consecutivi necessari. Dalla formula prima riportata, infatti, ricordando che: I = importo Gruppo di lavorazione (euro) P= percentuale incidenza manodopera C= costo orario della manodopera (posto pari a 20,00 euro)

7 O = N lavoratori previsti N = numero ore giornaliere (posto pari a 8) GA = numero giorni all anno (pari a 365) GU = numero giorni utili all anno (pari a 236) NGL = Numero giorni lavorativi necessari NGC = Numero giorni consecutivi necessari NGC = (I x P/100) / (C x N x O) x (GA / GU) Si avrà: Per il Gruppo 1 SCAVI E MOVIMENTI DI TERRA (lavoratori previsti O = 2) NGC (1) = (10.000,00 x 18/100) / (20,00 x 8 x 2) x (GA/GU) = 9 giorni Per il Gruppo 2 CONDOTTE IDRAULICHE (lavoratori previsti O = 4) NGC (2) = (30.000,00 x 30/100) / (20,00 x 8 x 4) x (GA/GU) = 22 giorni Per il Gruppo 3 FOGNATURE (lavoratori previsti O = 4) NGC (2) = (40.000,00 x 38/100) / (20,00 x 8 x 4) x (GA/GU) = 37 giorni Per l allestimento del cantiere, non avendo a disposizione un costo effettivo della manodopera, si assegnino, ad esempio, n 2 giorni, così come alla rimozione del cantiere a lavori ultimati. Se ponessimo i tre Gruppi uno dopo l altro senza alcuna sovrapposizione, avremmo una durata dei lavori pari a = 72 giorni consecutivi a partire dalla consegna. Ne deriverebbe il seguente diagramma di Gantt: L importo dei lavori in relazione alla % di mano d opera La tabella indica l'importo approssimativo dei lavori in relazione alle soglie di entità dei cantieri (espresse in uomini x giorni) e alla tipologia dei lavori, al fine della individuazione empirica della entità del singolo cantiere. Per l importo della mano d opera si è usato il costo medio unitario di euro 25,82 per

8 ogni ora per una giornata di 8 ore; ne risulta un costo pari a (euro/ora 25,82 x 8 ore) = euro 206,58 per ogni uomo x giorno. Per l incidenza percentuale della mano d opera si è fatto riferimento alle tabelle di ripartizione approvate con il decreto del Ministro dei Lavori pubblici dell 11 dicembre 1978, emanato ai sensi dell articolo 1 della legge 17 febbraio 1978, n. 93. NB: il prezziario della Camera di Commercio riporta, per ogni prezzo, la relativa incidenza della manodopera ENTITÀ U x G Costo della mano d opera per 200 U x G tipologia di lavori % mano d opera D.Lgs. 81/08 importo complessivo per lavori pari a 200 U x G (in euro) OPERE STRADALI - Movimenti di materie 18% ,40 - Opere d arte 30% ,84 - Lavori in sotterraneo 29% ,78 - Lavori diversi o lavori di modesta entità 36% ,20 - Sovrastruttura 7% ,45 - Opere con più categorie di lavori e senza lavori in sotterraneo 22% ,51 - Opere con più categorie di lavori e con lavori in sotterraneo 24% ,30 OPERE EDILIZIE - Opere edilizie 40% ,38 - Demolizioni 48% ,15 OPERE IDRAULICHE - Argini, canalizzazioni, ecc. 20% ,76 - Traverse, difese, sistemazioni varie 38% ,77 OPERE IGIENICHE - Acquedotti comprese forniture tubi 30% ,84 - Acquedotti escluse forniture tubi 46% ,59 - Fognature 38% ,77 OPERE MARITTIME - Cassoni per banchine e moli foranei, banchinamenti in paratie 32% ,22 - Difese foranee, scogliere e massi artificiali, opere a struttura 21% ,48 mista - Escavazione 10% ,52 OPERE IN C.A. PER L EDILIZIA - Opere in cemento armato per l edilizia 32% ,22 OPERE SPECIALI - Linee elettriche esterne a bassa e media tensione 30% ,84 IMPIANTI TECNICI PER L EDILIZIA - Impianti igienico-sanitari 43% ,00 - Impianti elettrici interni 45% ,56 - Impianto di riscaldamento a termosifone 40% ,38 - Impianto di condizionamento d aria 30% ,84 - Impianto ascensori e montacarichi 55% ,00

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