LAVORI FORESTALI 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LAVORI FORESTALI 2014"

Transcript

1 LAVORI FORESTALI 2014 Durante l anno 2014 da parte di questa Regola sono stati fatturati e poi venduti mc di legname provenienti dalle seguenti zone: - Lotto Zaluna mc. 87 fatturato dalla ditta Morandini Mauro a. 28,00 al mc. - Lotto Le Rois mc. 302 fatturato dalla ditta Morandini Mauro a. 32,00 al mc. - Lotto Le Pere mc fatturato dalla ditta Fanton Aldo a. 48,00 al mc. - Lotto Sacina Bassa mc. 540 fatturato dalla ditta Fanton Aldo a. 45,00 al mc. - Lotto Cheta mc. 255 fatturato dalla ditta Guadagnini Aldo a. 31,00 al mc. - Lotto Accidentali Valsorda-Mezzavalle mc. 311 fatturato dalla ditta Morandini Mauro a. 42,00 al mc. - Lotto Accidentali Gardonè - Vardabe mc. 156 fatturato dalla ditta Guadagnini Aldo a. 42,00 al mc. - Lotto Accidentali Campigol Vece mc. 114 fatturato dalla ditta Morandini Mauro a. 49,00 al mc. - Lotto Accidentali e intercalare mc. 67 fatturato dalla ditta Morandini Mauro a. 46,00 al mc. - TOTALE MC Il legname ricavata ha dato i seguenti assortimenti legnosi: anno 2013 BORE mc. 912 (32%) Prezzo medio. 101, ,89 IMBALLO mc (58%) Prezzo medio. 81,75. 90,37 CARTA mc. 287 (10%) Prezzo medio. 70,11. 79,28

2 anno 2013 Il prezzo medio ricavato dalla vendita del legname è di. 87,69 a mc.. 101,16 Il costo di fatturazione è stato di. 42,73 a mc.. 37,93 L utile nella fatturazione è stato di. 45,06 a mc.. 62,23

3 L incasso è stato pari a ,05 Il costo di fatturazione pari a ,00 Ricavo ,05 Il 2014 è stato un anno caratterizzato da numerosi schianti da neve e poi da vento che hanno colpito l intera Valle di Fiemme soprattutto i boschi dei Comuni da Ziano a Cavalese e quelli della Magnifica Comunità. Fortunatamente i boschi della Regola hanno subito pochi danni, nell ordine di circa 700 mc dovuto esclusivamente alle nevicate dell inverno. Inevitabilmente il prezzo del legname è sceso a causa dei grossi quantitativi di legno presente sul mercato. Di conseguenza si è deciso di tagliare di meno in modo da recuperare il supero di utilizzazioni effettuati negli anni scorsi, in prossimità della scadenza del piano di assestamento (2016). Si sono scelte zone dove erano presenti gli schianti ed in zone disagiate con piante di scarso valore, e quasi esclusivamente nelle classi economiche B dove vi era un credito di utilizzazioni. Nella classe economica B sono stati utilizzati 2000 mc di legname, mentre nella classe A solamente 900 mc. La situazione del pianto d assestamento è da considerarsi ottimo, perfettamente in linea con le utilizzazioni in equilibrio fra classe economica A e B. Facendo un raffronto con il 2013 si può dire che il 2014 è stato un anno normale con una media ricavata di. 87,69 con una contrazione dei prezzi nell ordine di circa. 10,00 mc. La media ricavata di. 87,69 è da considerarsi buona, soprattutto considerato il legname di scarso valore presente sui piazzali e in rapporto al prezzo medio della valle sicuramente inferiore a quello della Regola, dovuta anche alla velocità di taglio in primavera che ha dato ottimi risultati e il taglio del rimanente legname in autunno; lasciando il periodo maggio settembre a differenza del 2013, senza eseguire utilizzazioni dove il prezzo del legname ha raggiunto il prezzo più basso. Il costo di fatturazione è stato superiore al 2013 a causa della lontananza dei lotti e della raccolta di accidentali sparsi e lavori di intercalare con piante di diametro ridotto e di scarsa qualità. Altro dato importante è la scarsa percentuale di bore (32%) rispetto al 2013 (47%) e l alta percentuale di imballo (58%) rispetto al 41% del 2013, mentre il legname da carta (10%) è rimasto invariato rispetto al 9% del Importante come detto in precedenza il risparmio nelle utilizzazioni con un recupero di 500 mc e 700 mc già martellati in piedi da utilizzare nel 2015, che porta ad un risparmio di 1200 mc. Scelta che sicuramente si rivelerà giusta essendoci in teoria meno legname sul mercato, dato che diversi Comuni hanno esaurito la ripresa per 2 3 anni, anche se ormai ci sarà da convivere con gli eventi atmosferici anormali e imprevedibili che potrebbero stravolgere le utilizzazioni negli anni futuri. STRADE FORESTALI: Per quanto riguarda le strade forestali si è dovuto intervenire con una manutenzione straordinaria lungo la strada di Valsorda, in loc. Poza de l Era per lo sgombero di circa 500 mc di materiale erosi lungo un canalone e arrivati sulla strada a causa di un forte nubifragio in data 1 agosto.

4 La costruzione di una scogliera lungo la strada di Valsorda franata a causa del disgelo primaverile, e la sistemazione della strada che parte a Malga Valsorda a causa dell esondazione del rio Valsorda sempre in data 1 agosto, opera questa eseguita dai Bacini Montani. Altra sistemazione ha riguardato la strada di Gardonè con l inghiaiatura parziale della stessa erosa sempre dall evento del 1 agosto. Altri piccoli lavori di manutenzione sono stati eseguiti sulla strada di Campigol Vece con costruzione di una piccola scogliera franata anch essa a seguito del disgelo. Sono state sostituite le canalette in legno delle strade di Cogol bassa Scalota e le Vie con posa di 40 canalette in ferro. Altro intervento la pavimentazione per 100 ml in loc. Valena della strada a servizio dei prati. E stata eseguita la normale manutenzione ordinaria delle strade e dei sentieri con falciatura con decespugliatore dove necessario a cura dell operaio della Regola. Si è proceduto ai rilievi per l allargamento della strada di Tof de Vena ormai intransitabile per i mezzi pesanti odierni per la lunghezza di 950 ml; strada importante, sia come tagliafuoco inserita nei piani provinciali antincendio, sia per il recupero del legname proveniente dalle particelle forestali servite, lavoro non urgente, ma da eseguire nei prossimi anni. Da segnalare un intervento di recupero di alcuni sentieri a funzione antincendio eseguiti dal Servizio Foreste della PAT, sempre nella zona Tof de Vena Gac. INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO FORESTALE E AMBIENTALE: Sono stati eseguiti numerosi interventi sul territorio con valenza ambientale, colturale e paesaggistica. Tra questi i rimboschimenti in località Praconè e risarcimenti vari con posa a dimora ci circa 400 larici a cura dell operaio della Regola. Su una superficie di circa 4 ha sono stati eseguiti in estate i diserbi nelle fratte rimboschite negli anni 2012 e 2013 eseguite in collaborazione con la ditta di Guadagnini Aldo. Un intervento di miglioria paesaggistica è stato il taglio delle piante di Abete rosso, con rilascio dei larici nel pascolo dei Campigoi di Gardonè, usufruendo per l esbosco del materiale la teleferica già contata dalla ditta Fanton per l esbosco del lotto alle Pere ; materiale depositato a fianco strada per la cippatura e campigolo migliorato sia per il pascolo sia per il paesaggio. Altro lavoro eseguito, questo a cura dei Bacini Montani il taglio delle piante lungo il Rio Gardonè a fianco alveo e relativa cippatura del materiale a cura della ditta Vinante Riccardo. È stata sostituita la recinzione al Capitel del Fol ad opera dell operaio della Regola, intervento eseguito utilizzando il legname proveniente dai boschi della Regola. Altri lavori di sostituzione e sistemazione di palizzate sono state eseguiti in loc. Pian de Paura Valsorda e Gardonè a causa delle forti nevicate dell inverno scorso, dall operaio della Regola. Sono state organizzate dalla Regola 2 giornate ecologiche, ed in collaborazione con numerosi volontari si è proceduto alla pulizia e al disboscamento del nocciolo al Maso Coste ed alla pulizia dei sentieri circostanti. Opera da continuare magari con l utilizzo di mezzi meccanici per il recupero delle superfici a prato con l aiuto di apposite misure sul nuovo PSR.

5 CACCIA: Si porta a conoscenza dell Amministrazione il risultato della stagione venatoria 2014 in merito ai prelievi di animali avvenuti sul monte Feudo: CAPRIOLI MASCHI 13 CAPI CAPRIOLI FEMMINE E PICCOLI 6 CAPI CERVO MASCHIO 6 CAPI CERVO FEMMINE E PICCOLI 9 CAPI CAMOSCIO VALSORDA 4 CAPI CAMOSCIO PELENZANA 11 CAPI ======== TOTALE 49 CAPI ABBATTUTI Il custode forestale.

Gestione forestale buone pratiche e valorizzazione dei prodotti legnosi quali strumenti per rilanciare l economia montana

Gestione forestale buone pratiche e valorizzazione dei prodotti legnosi quali strumenti per rilanciare l economia montana Gestione forestale buone pratiche e valorizzazione dei prodotti legnosi quali strumenti per rilanciare l economia montana 1 Tarvisio, 8 marzo 2013 Studio Tecnico Forestale Provincia di Trento 6.206 km2

Dettagli

LA BIOMASSA DAI BOSCHI DELL ALTO ADIGE

LA BIOMASSA DAI BOSCHI DELL ALTO ADIGE LA BIOMASSA DAI BOSCHI DELL ALTO ADIGE contenuto 1. attività della Forestale in Alto Adige 2. situazione boschiva 3. difficoltà di gestione 4. incentivi 5. cippato prezzi contratti 1. attività della Forestale

Dettagli

IPOTESI DI SVILUPPO DI UN PROCESSO INTEGRATO DI FILIERA FORESTA - ENERGIA NELL AMBITO LOCALE DELLA VALLE DI FIEMME (TN) dr.

IPOTESI DI SVILUPPO DI UN PROCESSO INTEGRATO DI FILIERA FORESTA - ENERGIA NELL AMBITO LOCALE DELLA VALLE DI FIEMME (TN) dr. Torna all indice Verona 18 marzo 2004 PROGETTO FUOCO LE BIOMASSE AGRICOLE E FORESTALEI NELLO SCENARIO ENERGETICO NAZIONALE IPOTESI DI SVILUPPO DI UN PROCESSO INTEGRATO DI FILIERA FORESTA - ENERGIA NELL

Dettagli

COMUNE DI MUZZANA DEL TURGNANO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL TAGLIO DELLA LEGNA DA ARDE IN TONDELLO

COMUNE DI MUZZANA DEL TURGNANO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL TAGLIO DELLA LEGNA DA ARDE IN TONDELLO REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI MUZZANA DEL TURGNANO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL TAGLIO DELLA LEGNA DA ARDE IN TONDELLO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL C.C. NR. 12 DEL 27.02.1997

Dettagli

REGOLAMENTO CONCESSIONE LEGNAME USO INTERNO E LOTTI LEGNA DA ARDERE

REGOLAMENTO CONCESSIONE LEGNAME USO INTERNO E LOTTI LEGNA DA ARDERE AMMINISTRAZIONE SEPARATA BENI DI USO CIVICO DI JAVRÈ Casa Guste, 65 - Javrè 38080 Villa Rendena (TN) C.F. 86002930229 P.IVA 00343800223 APPROVATO CON DELIBERA N. 31 di data 26.09.2011 integrato con delibera

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

Aspetti della formazione forestale in Valle d Aosta L esperienza del settore pubblico e la realtà delle imprese private

Aspetti della formazione forestale in Valle d Aosta L esperienza del settore pubblico e la realtà delle imprese private Dipartimento risorse naturali e corpo forestale Lo stato dell arte della formazione forestale lungo l arco alpino Barzio 6 ottobre 2011 Direzione foreste e infrastrutture Aspetti della formazione forestale

Dettagli

COMUNE di CERCIVENTO Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI LEGNAME RITRAIBILE DAI BOSCHI COMUNALI

COMUNE di CERCIVENTO Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI LEGNAME RITRAIBILE DAI BOSCHI COMUNALI COMUNE di CERCIVENTO Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI LEGNAME RITRAIBILE DAI BOSCHI COMUNALI Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 61 del 21.12.2011 ART. 1 (Finalità

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

CODICE di REGISTRAZIONE del CERTIFICATO ICILA-PEFCGFS-002561

CODICE di REGISTRAZIONE del CERTIFICATO ICILA-PEFCGFS-002561 RAPPORTO SINTETICO GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE PEFC ORGANIZZAZIONE: < MAGNIFICA COMUNITÀ DI FIEMME > Certificazione: X Singola (AZ) Gruppo (GR) Gruppo Territoriale (GT) CODICE di REGISTRAZIONE del CERTIFICATO

Dettagli

FORESTALE I SESSIONE 2005. Prima prova

FORESTALE I SESSIONE 2005. Prima prova FORESTALE I SESSIONE 2005 Prima prova 1. Il candidato illustri le condizioni di un popolamento di sua conoscenza soggetto a un quadro di dissesto di origine animate o vegetale e dopo puntuale descrizione

Dettagli

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico.

E poi abbiamo anche visto che le Alpi, per la loro posizione naturale, sono particolarmente colpite dalle conseguenze del cambiamento climatico. Le Alpi sono ancora lontane da una politica climatica sostenibile, ma una inversione di tendenza è possibile. Andreas Götz Questo era il bilancio della conferenza annuale della CIPRA Le Alpi oltre Kyoto

Dettagli

SAI Progetti s.r.l. GeoTer

SAI Progetti s.r.l. GeoTer SAI Progetti s.r.l. GeoTer ALCUNI DATI DEL BACINO Area del bacino = 2,31 Km 2 Quota massima = 1.100 m Quota sezione di chiusura (Cherio) = 301,5 m Lunghezza asta principale = 2.370 m CALCOLO DELLA PORTATA

Dettagli

MESSAGGIO No. 201 (Risoluzione Municipale N o 171 del 3 maggio 2010)

MESSAGGIO No. 201 (Risoluzione Municipale N o 171 del 3 maggio 2010) 6705 Cresciano, 3 maggio 2010 COMUNE DI CRESCIANO Il Municipio MESSAGGIO No. 201 (Risoluzione Municipale N o 171 del 3 maggio 2010) CREDITO DI FR. 110 000 PER L ACQUISTO DI UN NUOVO TRATTORE CON CALLA

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO AMBIENTALE DELLA VAL SORDA

RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO AMBIENTALE DELLA VAL SORDA Comune di Bardolino, Comune di Affi, Comune di Cavaion Veronese RIQUALIFICAZIONE PAESISTICO AMBIENTALE DELLA VAL SORDA Studio degli scenari di sviluppo dell assetto paesaggistico e forestale LAND Milano

Dettagli

RAFFORZARE LA FILIERA DEL LEGNO LOCALE: IL CASO PRATICO DELLE VALLI DI LANZO

RAFFORZARE LA FILIERA DEL LEGNO LOCALE: IL CASO PRATICO DELLE VALLI DI LANZO RAFFORZARE LA FILIERA DEL LEGNO LOCALE: IL CASO PRATICO DELLE VALLI DI LANZO Fernanda Giorda dottore forestale PREMESSA Le Valli di Lanzo sono situate in provincia di Torino, tra Valle di Susa e Canavese.

Dettagli

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO LA FORMAZIONE PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELL AMBIENTE: GESTIONE DEI BOSCHI E DEL VERDE URBANO La formazione professionale al servizio dell ambiente: gestione dei boschi e del verde urbano Con l avvento

Dettagli

C E INCENDIO E INCENDIO

C E INCENDIO E INCENDIO C E INCENDIO E INCENDIO Generalmente si distinguono due tipi di incendio per stabilire chi deve intervenire per lo spegnimento: incendi che bruciano le cose dell uomo - si chiama ed intervengono i incendi

Dettagli

Analisi dell'impatto del morso degli ungulati selvatici sulla rinnovazione nell'ispettorato Forestale di Silandro

Analisi dell'impatto del morso degli ungulati selvatici sulla rinnovazione nell'ispettorato Forestale di Silandro Analisi dell'impatto del morso degli ungulati selvatici sulla rinnovazione nell'ispettorato Forestale di Silandro 11 Conclusioni I risultati principali ottenuti possono essere così riassunti: dal 1995

Dettagli

COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI MONTEROSSO GRANA PROVINCIA DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SERVIZIO: UFFICIO: Segreteria N. 23 DATA: _24.02.2012 Oggetto: ALLUVIONE 2008 CN_DA14_3683_08_287 INTERVENTI DI

Dettagli

COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita. RISULTATI CENSIMENTI ALLE SPECIE CAPRIOLO E CERVO s.v. 2012/2013

COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita. RISULTATI CENSIMENTI ALLE SPECIE CAPRIOLO E CERVO s.v. 2012/2013 COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita RISULTATI CENSIMENTI ALLE SPECIE CAPRIOLO E CERVO s.v. 2012/2013 - RELAZIONE TECNICA A cura di Omar Giordano Tecnico faunistico C.A. CN2 PREMESSA Nella presente relazione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

La filiera bosco legno energia: quale sviluppo? OPPORTUNITA E OBIETTIVI PER IL TERRITORIO E PER LE IMPRESE DEL CUNEESE

La filiera bosco legno energia: quale sviluppo? OPPORTUNITA E OBIETTIVI PER IL TERRITORIO E PER LE IMPRESE DEL CUNEESE La filiera bosco legno energia: quale sviluppo? OPPORTUNITA E OBIETTIVI PER IL TERRITORIO E PER LE IMPRESE DEL CUNEESE Marco Bussone Uncem Piemonte I boschi in Italia 68% latifoglie e 41,8% cedui Proprietà

Dettagli

La strutturazione di filiere foresta energia economicamente efficienti

La strutturazione di filiere foresta energia economicamente efficienti 18 maggio 2012 Università degli Studi di Firenze Biomasse agro-forestali e energie alternative La strutturazione di filiere foresta energia economicamente efficienti Claudio Fagarazzi Filiera biomassa

Dettagli

Possibilità e convenienza della coltivazione di biomasse legnose

Possibilità e convenienza della coltivazione di biomasse legnose Possibilità e convenienza della coltivazione di biomasse legnose Dagli incentivi del prossimo P.S.R. al greening della nuova PAC Relatore: Dott. Alessandro Pasini Una nuova agricoltura compatibile con

Dettagli

Elementi fondamentali del regolamento forestale della Regione Piemonte

Elementi fondamentali del regolamento forestale della Regione Piemonte Elementi fondamentali del regolamento forestale della Regione Piemonte Valerio Motta Fre (Regione Piemonte) valerio.mottafre@regione.piemonte.it Pierpaolo Brenta (IPLA S.p.A.) brenta@ipla.org Pier Giorgio

Dettagli

Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE

Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE Altopiano del Cansiglio CLASSI QUARTE L'Altopiano del Cansiglio si è formato dalla spinta del continente afri-cano verso quello europeo formando delle pieghe come la montagna dell Alpago, che si vede sullo

Dettagli

Roma, 18 febbraio 2011

Roma, 18 febbraio 2011 SICUREZZA ED ESERCIZIO FERROVIARIO: innovazione e nuove sfide nei sistemi ferroviari Il miglioramento dell accessibilità laterale ai binari quale elemento strategico per la manutenzione e per l aumento

Dettagli

Comunità delle Regole di Spinale e Manez BILANCIO DI PREVISIONE PARTE ENTRATA - ANNO 2013

Comunità delle Regole di Spinale e Manez BILANCIO DI PREVISIONE PARTE ENTRATA - ANNO 2013 PARTE ENTRATA - ANNO 2013 PAG. 1 AVANZO FINANZIARIO DI AMMINISTRAZIONE 0,00 1.905.758,11-1.495.980,00-409.778,11 0,00 FONDO PRESUNTO INIZIALE DI CASSA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00-1.495.980,00-0,00 1.905.758,11

Dettagli

TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI

TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI SICUREZZA AMBIENTE TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI / /////// ///// www.altaquotasrl.it LAVORIAMO PER L UOMO CON LA

Dettagli

Fiume Cassarate al Piano Stampa. POSA PRIMA PIETRA PASSERELLA D ATTRAVERSAMENTO Venerdì 17 aprile 2015, ore 10:30

Fiume Cassarate al Piano Stampa. POSA PRIMA PIETRA PASSERELLA D ATTRAVERSAMENTO Venerdì 17 aprile 2015, ore 10:30 1 2 Ricostruzione fotografica Luigi Tunesi, Ingegneria SA, Lugano-Pregassona, 2015 Fiume Cassarate al Piano Stampa POSA PRIMA PIETRA PASSERELLA D ATTRAVERSAMENTO Venerdì 17 aprile 2015, ore 10:30 Documentazione

Dettagli

A.T.C. AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA FO5

A.T.C. AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA FO5 A.T.C. AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA FO5 Consiglio Direttivo (Legge Regionale n.8/94 art.31 e n. 6/00) Via Balzella, 41/D Forlì tel 0543-777289 fax 0543-750517 e-mail atcfc@libero.it Approvate dal Consiglio

Dettagli

APPROVVIGIONAMENTO E COMMERCIALIZZAZIONE DELLA LEGNA DA ARDERE IN UN CONTESTO CONSORTILE

APPROVVIGIONAMENTO E COMMERCIALIZZAZIONE DELLA LEGNA DA ARDERE IN UN CONTESTO CONSORTILE APPROVVIGIONAMENTO E COMMERCIALIZZAZIONE DELLA LEGNA DA ARDERE IN UN CONTESTO CONSORTILE Torna all indice De Luca, E.* *CO.GE.FOR. Consorzio Gestione Forestale Il CO.GE.FOR. Il Consorzio di Gestione Forestale

Dettagli

Ciclovia dell Ardesia

Ciclovia dell Ardesia Ciclovia dell Ardesia Sopralluogo del 20 novembre 2014 per constatare i danni dell alluvione Trascrizione delle note registrate Tratta Lavagna Scaruglia 1. All uscita dal sottopasso sotto l Aurelia c è

Dettagli

GUIDA ALL INTERPRETAZIONE

GUIDA ALL INTERPRETAZIONE GUIDA ALL INTERPRETAZIONE DEL REG. 995/2010 Marco Di Bernardo Milano, 12 Marzo 2013 La Commissione Europea alla luce delle richieste di chiarimento giunte dai Paesi membri, dagli stakeholders e da tutti

Dettagli

Piano di Gestione area psic Foresta di Monte Arcosu

Piano di Gestione area psic Foresta di Monte Arcosu Figura 4 Carta sentieri presenti nella Riserva WWF Monte Arcosu. 7.3 DITTA SANAI srl 7.3.1 Descrizione e ubicazione L azienda di proprietà della SANAI s.r.l. si estende su una superficie complessiva di

Dettagli

sezione tipo (m 2 /m) Produzione giornaliera di riferiemento - mc 850 0 0.00 0.00 210 Descrizione prezzo elementare Q.tà u.m.

sezione tipo (m 2 /m) Produzione giornaliera di riferiemento - mc 850 0 0.00 0.00 210 Descrizione prezzo elementare Q.tà u.m. AP01 SCAVO DI SBANCAMENTO, DA ESEGUIRSI ANCHE IN PRESENZA DI ACQUA, IN TERRENO DI QUALSIASI NATURA E CONSISTENZA COMPRESI TROVANTI ROCCIOSI DI QUALUNQUE DIMENSIONE (ESCLUSA LA ROCCIA DURA DA MINA), PER

Dettagli

Utilizzazioni forestali in Piemonte, analisi statistiche e spunti di riflessione. Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso

Utilizzazioni forestali in Piemonte, analisi statistiche e spunti di riflessione. Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO Utilizzazioni forestali in Piemonte, analisi statistiche e spunti di riflessione Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso simone.blanc@unito.it Dipartimento di Scienze

Dettagli

LA RISORSA LEGNO: VALORE SIMBOLO E SEGNO IDENTITARIO PER LA GENTE DELLE MONTAGNE

LA RISORSA LEGNO: VALORE SIMBOLO E SEGNO IDENTITARIO PER LA GENTE DELLE MONTAGNE LA RISORSA LEGNO: VALORE SIMBOLO E SEGNO IDENTITARIO PER LA GENTE DELLE MONTAGNE Dal Neolitico al XX secolo le case alpine erano costruite su un fungo di pietra a secco. Tutto il resto, era in legno. Le

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Costruiamo la strategia: dall analisi di contesto ai fabbisogni Luca Cesaro INEA Trentino Alto Adige Trento, 6 marzo 2014 Fasi di

Dettagli

CONTRATTO PER LA VENDITA DI LEGNA IN PIEDI DEL COMUNE DI CAGLI, COMUNE DI, LOCALITÀ.. (PU).

CONTRATTO PER LA VENDITA DI LEGNA IN PIEDI DEL COMUNE DI CAGLI, COMUNE DI, LOCALITÀ.. (PU). CONTRATTO PER LA VENDITA DI LEGNA IN PIEDI DEL COMUNE DI CAGLI, COMUNE DI, LOCALITÀ.. (PU). N Rep.. L anno.. In attuazione della determina generale del Responsabile del Servizio N... del Innanzi a me Dr.ssa..

Dettagli

COMUNE DI FERRARA SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE

COMUNE DI FERRARA SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell'umanità Settore OO.PP. Mobilità Servizio Infrastrutture Mobilità e Traffico Ufficio Verde Pubblico SCHEDE TECNICHE RIASSUNTIVE RELATIVE ALLE MODALITÀ OPERATIVE ELABORATE

Dettagli

IL CIPPATO LOCALE: UN APPROVVIGIONAMENTO

IL CIPPATO LOCALE: UN APPROVVIGIONAMENTO IL CIPPATO LOCALE: UN APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO SOSTENIBILE ED ECONOMICO Magnifica Comunità di Fiemme Massimo NEGRIN m.negrin@mcfiemme.eu Hotel Lagorai Cavalese 20 Gennaio 2012 Progetto BIO-EN-AREA

Dettagli

Danni da neve sulla quercia da sughero Tipologia e interventi di recupero.

Danni da neve sulla quercia da sughero Tipologia e interventi di recupero. Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura Dipartimento della ricerca per il sughero e la silvicoltura Tempio Pausania Danni da neve sulla quercia da sughero Tipologia e interventi di recupero. Rilievi

Dettagli

Mauro BERNONI SPECIE FAUNISTICHE DI ECOSISTEMI FORESTALI DI PARTICOLARE INTERESSE CONSERVAZIONISTICO : L AVIFAUNA

Mauro BERNONI SPECIE FAUNISTICHE DI ECOSISTEMI FORESTALI DI PARTICOLARE INTERESSE CONSERVAZIONISTICO : L AVIFAUNA Mauro BERNONI SPECIE FAUNISTICHE DI ECOSISTEMI FORESTALI DI PARTICOLARE INTERESSE CONSERVAZIONISTICO : L AVIFAUNA SPECIE IN DIRETTIVA PICCHIO DORSOBIANCO, IN LEGGERO DECLINO NEL PNALM, CON SIGNIFICATIVA

Dettagli

Operatore agricolo. Standard della Figura nazionale

Operatore agricolo. Standard della Figura nazionale Operatore agricolo Standard della Figura nazionale 134 Denominazione della figura OPERATORE AGRICOLO Indirizzi della figura Allevamento Animali Domestici Coltivazioni Arboree, erbacee, ortifloricole Silvicoltura,

Dettagli

Gestione forestale nelle Proprietà Collettive

Gestione forestale nelle Proprietà Collettive Gestione forestale nelle Proprietà Collettive L ESPERIENZA DELL AMMINISTRAZIONE BENI CIVICI DI PESARIIS E LA GESTIONE ASSOCIATA DEI PATRIMONI BOSCHIVI Luca Strazzaboschi Venzone - 19 febbraio 2015 USI

Dettagli

LA FILIERA BOSCO-LEGNO-ENERGIA A KM ZERO: L ESPERIENZA DEL COMUNE DI ADRARA S. ROCCO

LA FILIERA BOSCO-LEGNO-ENERGIA A KM ZERO: L ESPERIENZA DEL COMUNE DI ADRARA S. ROCCO LA FILIERA BOSCO-LEGNO-ENERGIA A KM ZERO: L ESPERIENZA DEL COMUNE DI ADRARA S. ROCCO Relazione del Sindaco di Adrara San Rocco al convegno Factor20 Risorse locali per obiettivi globali: le piccole reti

Dettagli

RELAZIONE FORESTALE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE FORESTALE TECNICO - DESCRITTIVA Settore Patrimonio e Beni Architettonici INTERVENTI DI COMPENSAZIONE FORESTALE NEI COMUNI DI LEGGIUNO, MARCHIROLO, CASTELSEPRIO, CASALZUIGNO E BRENTA ai sensi dell art. 15 del D.Lgs. 228/2001 LAVORI DI

Dettagli

Autodichiarazione di conformità. Informazioni Generali. Parte 1-Informazioni dettagliate sul richiedente e sul servizio. A.

Autodichiarazione di conformità. Informazioni Generali. Parte 1-Informazioni dettagliate sul richiedente e sul servizio. A. Informazioni Generali Autodichiarazione di conformità Parte 1-Informazioni dettagliate sul richiedente e sul servizio. Servizio di ristorazione - pernottamento - solo colazione - bar - distributore automatico

Dettagli

PIANO TRIENNALE ACQUISTI VERDI ENTE PARCO DELL'AVETO 2014-2016 (LR N. 31/2007) 2014 FUNZIONI COINVOLTE

PIANO TRIENNALE ACQUISTI VERDI ENTE PARCO DELL'AVETO 2014-2016 (LR N. 31/2007) 2014 FUNZIONI COINVOLTE PIANO TRIENNALE ACQUISTI VERDI ENTE PARCO DELL'AVETO 2014-2016 (LR N. 31/2007) 2014 uso Acquisto carta ecologica in risme uso con certificazione FSC o riciclata Cancelleria ecologica (post it, faldoni,

Dettagli

Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno

Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno Progetto Accoglienza Camminata in Maslana a cura della scuola Primaria di Gorno Ieri 22 settembre è stata una giornata speciale per noi alunni di Gorno delle classi3a, 4a e 5a... infatti non siamo stati

Dettagli

Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 2000 n. 7, artt. 24 e 25

Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 2000 n. 7, artt. 24 e 25 Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 000 n. 7, artt. 4 e 5 PREMESSA La Regione Lombardia, con deliberazione di Giunta regionale del 30 luglio 004 n. 7/8396 ha

Dettagli

Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie

Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie Elementi di etologia delle specie e di ecologia del territorio per il riconoscimento e trattamento delle specie Imbalsamazione Molte specie animali sono state pesantemente colpite per la moda dell'imbalsamazione

Dettagli

COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI

COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI COMUNE DI SAN POLO DEI CAVALIERI Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI DIRITTI DI USO CIVICO DEL LEGNATICO Approvato con Delibera Consigliare n. del Articolo 1 Principi 1) Il Comune individua

Dettagli

MUNICIPIO DI SEMENTINA Tel. 091 857 13 91 Fax 091 857 74 21 Sementina, 28 settembre 2009

MUNICIPIO DI SEMENTINA Tel. 091 857 13 91 Fax 091 857 74 21 Sementina, 28 settembre 2009 MUNICIPIO DI SEMENTINA Tel. 091 857 13 91 Fax 091 857 74 21 Sementina, 28 settembre 2009! (Attribuito per preavviso alla Commissione della Gestione) Signor Presidente Signore e Signori Consiglieri, vi

Dettagli

Misura 227. Sostegno agli investimenti non produttivi nel settore forestale

Misura 227. Sostegno agli investimenti non produttivi nel settore forestale Misura 227 Sostegno agli investimenti non produttivi nel settore forestale Beneficiari Enti pubblici e soggetti privati che attuano gli investimenti. Aree di operatività La misura si applica in aree a

Dettagli

COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015

COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015 COMPRENSORIO ALPINO TO 1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE ANNO 2015 Elaborazioni A cura di GAYDOU Federica Tecnico faunistico del CATO1 Bricherasio,

Dettagli

L Uomo e la Montagna La Presenza, il Lavoro, la Vita quotidiana

L Uomo e la Montagna La Presenza, il Lavoro, la Vita quotidiana L Uomo e la Montagna La Presenza, il Lavoro, la Vita quotidiana 2004. Vincenzo Martegani. Il Paesaggio Forestale Lombardo 2005. Elio Della Ferrera e Adriano Turcatti. Scatti Nascosti. La Fauna di Lombardia

Dettagli

Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 2000 n. 7, artt. 24 e 25

Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 2000 n. 7, artt. 24 e 25 Misure forestali e sistemazioni idraulico-forestali Legge regionale 7 febbraio 2000 n. 7, artt. 24 e 25 PREMESSA La Regione Lombardia, con deliberazione di Giunta regionale del 28 novembre 2003 n. 7/15276,

Dettagli

Gestione Forestale Sostenibile

Gestione Forestale Sostenibile Gestione Forestale Sostenibile Nel settore forestale si va sviluppando una serie di forme di partnership e di collaborazione pubblico-privato, allo scopo principale di favorire azioni di informazione/sensibilizzazione

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

IL RESPONSABILE DEL SETTORE AVVISO DI ASTA PUBBLICA Vendita e utilizzazione del materiale legnoso assegnato al taglio nella particella forestale n. 17 del P.A.F. Bosco Comunale Santa Giulia Estensione di circa Ha 31,65.63 IL RESPONSABILE

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (PARZIALE) UNITA' DI N. VOCE DI PREZZO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (PARZIALE) UNITA' DI N. VOCE DI PREZZO COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (PARZIALE) UNITA' DI N. VOCE DI PREZZO QUANTITA' MISURA PREZZO BASE IMPORTO Potatura di rami secchi, escluse le branche principali, in condizioni di minima difficoltà, effettuata

Dettagli

IMPIANTO di DEPURAZIONE (Vasca Imhoff, pozzo assorbente)

IMPIANTO di DEPURAZIONE (Vasca Imhoff, pozzo assorbente) IMPIANTO di DEPURAZIONE (Vasca Imhoff, pozzo assorbente) oggetto Descrizione tecnica dell impianto di smaltimento delle acque nere tramite fossa tipo Imhoff, previo trattamento di Grigliaggio (facoltativo),

Dettagli

Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane

Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane Materiale tratto e adattato dalla presentazione di Massimiliano Bachis Protezione Civile Cesano Maderno Corso per Volontari Operativi Generici

Dettagli

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE G. Cacciabue, V.Debrando 1 La mitigazione degli effetti prodotti sul territorio

Dettagli

I risultati del progetto

I risultati del progetto CENTRO CICOGNA BIANCA DI GOITO (MANTOVA) - PARCO DEL MINCIO I risultati del progetto Nel 1990 si osserva nel territorio del Parco del Mincio un tentativo di nidificazione, il primo storicamente noto, a

Dettagli

Manutenzione straordinaria del Torrente Salsero

Manutenzione straordinaria del Torrente Salsero PREMESSA Il presente progetto prende le mosse da un finanziamento per complessivi 367.021,00 necessario la manutenzione straordinaria del Rio Salsero e cofinanziato dalla Regione Toscana, Provincia di

Dettagli

A1U2L1 CHE COS E LA CARTA

A1U2L1 CHE COS E LA CARTA A1U2L1 CHE COS E LA CARTA DI CHE COSA È FATTA LA CARTA TIPI DI CARTA LE MATERIE PRIME PER LA PRODUZIONE DELLA CARTA IL CICLO DI PRODUZIONE LAVORAZIONI INIZIALI DI CHE COSA È FATTA LA CARTA LA CARTA SI

Dettagli

Migliore valorizzazione economica delle foreste (Misura 122) Riferimento normativo Titolo IV, Capo I, Articolo 20, lettera b), punto ii) e Articolo

Migliore valorizzazione economica delle foreste (Misura 122) Riferimento normativo Titolo IV, Capo I, Articolo 20, lettera b), punto ii) e Articolo Migliore valorizzazione economica delle foreste (Misura 122) Riferimento normativo Titolo IV, Capo I, Articolo 20, lettera b), punto ii) e Articolo 27 del Reg. (CE) n. 1698/2005. Giustificazione logica

Dettagli

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov

Sistemi Informativi Territoriali. Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Sistemi Informativi Territoriali Paolo Mogorovich www.di.unipi.it/~mogorov Nozioni di Cartografia Esempi di lettura di carte Tratto da La lettura delle carte geografiche di Aldo Sestini Firenze, 1967 1

Dettagli

GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA

GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA GLI INCIDENTI STRADALI CON COINVOLGIMENTO DI FAUNA SELVATICA: UN FENOMENO DA NON SOTTOVALUTARE Il Piemonte è una delle Regioni in cui le popolazioni di fauna selvatica di grossa taglia sono tra le più

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

http://www.assind.vi.it/notiziario/guideschede.nsf/p/guida_260

http://www.assind.vi.it/notiziario/guideschede.nsf/p/guida_260 Page 1 of 5 Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 03/10/2005. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea

Dettagli

La Viabilità Forestale e gli Incendi Boschivi: due nuovi livelli della Carta Forestale

La Viabilità Forestale e gli Incendi Boschivi: due nuovi livelli della Carta Forestale La Viabilità Forestale e gli Incendi Boschivi: due nuovi livelli della Carta Forestale Anna Cutrone anna.cutrone cutrone@provincia. @provincia.bologna.it Modalità di realizzazione della Carta Forestale

Dettagli

ENTE REGIONALE RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE

ENTE REGIONALE RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE ENTE REGIONALE RISERVA NATURALE LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE OGGETTO: REGOLAMENTO PER L INDENNIZZO DEI DANNI CAUSATI DALLA FAUNA SELVATICA E RINSELVATICHITA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE. Art. 1 All interno del

Dettagli

Il patentino di idoneità forestale delle imprese boschive in Veneto

Il patentino di idoneità forestale delle imprese boschive in Veneto Il patentino di idoneità forestale delle imprese boschive in Veneto Barzio, 6 ottobre 2011 Dr.ssa Lisa Causin Regione Veneto U.P. Foreste e Parchi NORMATIVA ESSENZIALE 1 Articolo 67 del R.D. 23 maggio

Dettagli

Municipio lei, 0I65ì83l3l I Viale Monte l3ianco. 40 fax 0165i831312 11013 ( OURMAYEUR

Municipio lei, 0I65ì83l3l I Viale Monte l3ianco. 40 fax 0165i831312 11013 ( OURMAYEUR 40 11013 ASTA PUBBLICA PER VENDITA LEGNAME Valle d Aosta Vallée d Aoste Municipio lei, 0I65ì83l3l I Viale Monte l3ianco. 40 fax 0165i831312 11013 ( OURMAYEUR internet: www, comune.courmayeur.ao. it CR

Dettagli

Questionario Trasporti pubblici e Igiene urbana

Questionario Trasporti pubblici e Igiene urbana 1. In quale comune risiede abitualmente? 1. Torino Proseguire 2. Milano Proseguire 3. Roma Proseguire 4. No (Chiudere intervista) 2. Sesso 1. Maschio 2. Femmina Domande Sociodemo Agenzia (8) 3. Mi può

Dettagli

Documento di lavoro. ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura. (Versione 1.0)

Documento di lavoro. ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura. (Versione 1.0) ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura R Documento di lavoro T Sintesi Gestione dei terreni ritirati dalla produzione (Versione 1.0) Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura

Dettagli

Verbale di Deliberazione n. 11/2014

Verbale di Deliberazione n. 11/2014 AMMINISTRAZIONE SEPARATA USI CIVICI DI DERCOLO COMUNE DI CAMPODENNO Provincia di Trento Verbale di Deliberazione n. 11/2014 OGGETTO: Realizzazione sorti legna esercizio 2014 a favore dei Frazionisti di

Dettagli

Progetto di recupero ambientale e funzionale del "Fontanile Riberto"

Progetto di recupero ambientale e funzionale del Fontanile Riberto CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA via A. Gritti 21/25-24125 Bergamo PSR 2007-2013 / MISURA 126 Investimenti non produttivi Progetto di recupero ambientale e funzionale del "Fontanile

Dettagli

Azioni della Regione Piemonte per lo sviluppo della filiera legno energia Franco LICINI dottore forestale, dirigente del Settore Foreste

Azioni della Regione Piemonte per lo sviluppo della filiera legno energia Franco LICINI dottore forestale, dirigente del Settore Foreste Azioni della Regione Piemonte per lo sviluppo della filiera legno energia Franco LICINI dottore forestale, dirigente del Settore Foreste Torino, 05.04.2013 1 Territorio: 2.539.923 ha (2^ Regione dopo la

Dettagli

Convegno CIPRA: Alpi e innovazione: Cavalese verso l autosufficenza energetica

Convegno CIPRA: Alpi e innovazione: Cavalese verso l autosufficenza energetica Convegno CIPRA: Alpi e innovazione: Cavalese verso l autosufficenza energetica dr. Sergio Finato Assessore all Ambiente e Territorio del Comune di Cavalese Tesero, sabato 21 luglio 2012 1 LE BIOMASSE LEGNOSE

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

ESTIMO FORESTALE. Davide Pettenella. Introduzione. Il mercato Mercato internazionale Il sistema foresta-legno italiano. Valutazione degli investimenti

ESTIMO FORESTALE. Davide Pettenella. Introduzione. Il mercato Mercato internazionale Il sistema foresta-legno italiano. Valutazione degli investimenti Immagination is more important than knowledge (A.Einstein) Introduzione ESTIMO FORESTALE Davide Pettenella Molte persone sanno il prezzo delle cose, pochi ne conoscono il valore (Oscar Wilde) 17 dicembre

Dettagli

Istituzione del Parco naturale dell Alta Valle Antrona.

Istituzione del Parco naturale dell Alta Valle Antrona. LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 22-12-2009 REGIONE PIEMONTE Istituzione del Parco naturale dell Alta Valle Antrona. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PIEMONTE N. 51 del 24 dicembre 2009 ARTICOLO 1 (Istituzione)

Dettagli

In questa pagina vengono illustrati alcuni degli interventi effettuati con l escavatore a risucchio

In questa pagina vengono illustrati alcuni degli interventi effettuati con l escavatore a risucchio In questa pagina vengono illustrati alcuni degli interventi effettuati con l escavatore a risucchio Presso il comune di Giardini Naxos (ME) si è proceduto a ripristinare un ampio attraversamento stradale

Dettagli

Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta

Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta Il clima delle Alpi Il clima della Valle d Aosta Precipitazioni durante l alluvione del 2000 Temperature estreme registrate in Valle d Aosta Il ruolo delle montagne

Dettagli

IL PROBLEMA DELLE CAPITOZZATURE SUGLI ALBERI NEI CENTRI URBANI E LUNGO LE STRADE

IL PROBLEMA DELLE CAPITOZZATURE SUGLI ALBERI NEI CENTRI URBANI E LUNGO LE STRADE IL PROBLEMA DELLE CAPITOZZATURE SUGLI ALBERI NEI CENTRI URBANI E LUNGO LE STRADE Una quercia capitozzata e ridotta a un albero dalla forma innaturale, privo di valore estetico e ambientale La potatura

Dettagli

PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO

PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ORCO FEGLINO REDAZIONE DI PIANO COMUNALE DI EMERGENZA TOMO 3 : RISCHIO INCENDI DI INTERFACCIA TOMO 4 : RISCHIO SISMICO TOMO 5 : RISCHIO NIVOLOGICO MARZO 2014 1 Indice TOMO

Dettagli

I PAESAGGI NATURALI DELLA FASCIA TROPICALE

I PAESAGGI NATURALI DELLA FASCIA TROPICALE 1 I PAESAGGI NATURALI DELLA FASCIA TROPICALE Nella fascia tropicale ci sono tre paesaggi: la foresta pluviale, la savana, il deserto. ZONA VICINO ALL EQUATORE FORESTA PLUVIALE Clima: le temperature sono

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO

PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO Dottore Forestale ZERBINI MATTEO Via G.B. Montaldo 26/3-17027 Pietra Ligure (SV) Cell: 349 4718197 E-mail:zerbini.matteo@email.it; m.zerbini@epap.conafpec.it Cod.Fiscale: ZRBMTT79A20D600E Partita IVA:

Dettagli

Magnifica Comunità di Fiemme

Magnifica Comunità di Fiemme Magnifica Comunità di Fiemme Sicurezza e formazione nel lavoro in bosco Giorgio Behmann LA MAGNIFICA COMUNITA DI FIEMME La Magnifica Comunità di Fiemme è stata definita dalla Suprema Corte come: istituzione

Dettagli

RELAZIONE CONOSCITIVA SULL'ATTIVITA' A.I.B. - OBBIETTIVI ATTIVITA' DI PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE

RELAZIONE CONOSCITIVA SULL'ATTIVITA' A.I.B. - OBBIETTIVI ATTIVITA' DI PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE RELAZIONE CONOSCITIVA SULL'ATTIVITA' A.I.B. - OBBIETTIVI ATTIVITA' DI PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE PER SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO INTRODUZIONE Il progressivo abbandono del territorio montano, le

Dettagli

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO

GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO GUIDA ALL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA FISSO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E ALLARME D INCENDIO La presente guida mette in risalto solo alcuni punti salienti estrapolati dalla specifica norma UNI 9795 con l

Dettagli

COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA

COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA COMUNE DI TRAREGO VIGGIONA via Passo della Piazza,1 TRAREGO VIGGIONA INCENTIVI PREVISTI DAL P.S.R. 2007-2013 REGIONE PIEMONTE REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI VOLTI AL MIGLIORAMENTO DELL AMBIENTE E DELLA

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO

CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO RELAZIONE TECNICA CONSULTIVA, PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE

Dettagli

Prezzo unitario. Prezzo unitario

Prezzo unitario. Prezzo unitario ANALISI PREZZI Viminata/palizzata: viminata RMD_01.1 U.M. m Manodopera specializzata h 0,35 20,87 7,30 RU.M01.001.002 Manodopera qualificata h 0,35 18,98 6,64 RU.M01.001.003 Verghe m 5 2,00 10,00 Indagine

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Deliberazione n. 2 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Il giorno 3 febbraio 2014 alle ore 18.30 nella sede della Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane. Convocata dal Presidente, si è riunita la GIUNTA

Dettagli