Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano

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1 Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano La forza lavoro femminile Il mercato del lavoro in provincia di Bolzano è caratterizzato da un alto tasso di partecipazione, sia rispetto alla componente maschile che a quella femminile. I dati medi annui della Rilevazione campionaria sulle Forze di Lavoro elaborati dall ASTAT indicano che nel 2002 su una popolazione in età lavorativa di unità, la forza lavoro (occupati e persone in cerca di occupazione) ammontava a persone, di cui il 42% donne era costituito da donne. Sul territorio provinciale si rilevano in effetti tassi di attività (calcolati come percentuale delle forze di lavoro sulla popolazione residente in età tra i 15 e 64 anni inclusi) decisamente più alti sia rispetto agli indicatori nazionali (uomini 75,4%, donne 48,4%), sia agli indicatori del Nord-Est (uomini 78,6%, donne 57,5%). Ciò nonostante il differenziale tra il tasso di attività femminile (61,5%) e maschile (83,0%) resta ancora, anche a livello locale, molto alto oltre 20 punti percentuali. Osservando l andamento dei tassi di attività per età specifiche, mentre per gli uomini i valori più elevati di riscontrano tra i 20 ed i 49 anni, per le donne emerge chiaramente un progressivo calo della partecipazione al mondo del lavoro già a partire dai 30 anni, evidentemente in corrispondenza degli intervenuti impegni familiari. La partecipazione al mondo del lavoro Popolazione di almeno 15 anni Uomini Donne Forze di lavoro Uomini Donne Tasso di attività 69,6 69,7 70,7 71,2 72,4 Uomini 81,6 81,1 81,7 81,6 83,0 Donne 57,4 57,9 59,5 60,5 61,5 Le occupate L elevata e crescente partecipazione femminile al mondo del lavoro si traduce in altrettanto elevati e crescenti livelli di occupazione: dal 1998 al 2002 il tasso di occupazione (calcolato come percentuale degli occupati sulla popolazione residente in età tra i 15 e 64 anni inclusi) femminile è cresciuto di 4 punti percentuali, raggiungendo il 59,7%, a fronte di una crescita di poco più di un punto percentuale registrata nel medesimo periodo tra gli occupati di sesso maschile (il cui tasso di occupazione è comunque dell 81,4%). Il dato relativo all occupazione femminile risulta in realtà davvero positivo se confrontato con quanto rilevato a livello nazionale (42,5%) e nel Nord-Est (54,7%), e comunque ormai prossimo al raggiungimento dell obiettivo europeo previsto per il 2010, 60%.

2 L occupazione Popolazione di almeno 15 anni Uomini Donne Occupati Uomini Donne Tasso di occupazione 68,1 67,8 69,2 69,5 70,6 Uomini 80,2 79,8 80,6 80,3 81,4 Donne 55,7 55,5 57,5 58,5 59,7 Categorie e contratti di lavoro La crescita dell occupazione femminile appare fortemente legata all offerta di lavoro ad orario ridotto, scelto dalla maggior parte delle donne per motivi familiari. Sono, infatti, le donne ad approfittare più frequentemente di orari di lavoro a tempo parziale, tra i cui occupati è stata registrata negli ultimi cinque anni una forte crescita, che nel 2002 ha portato il numero degli occupati part time a unità, donne e uomini. Circa una donna su tre lavorava nel 2002 a tempo parziale. Su occupati nel 2002, erano lavoratori autonomi, di cui solo il 33,4% era costituito da donne. L 11,7% dei lavoratori dipendenti risultava impiegato con un contratto di lavoro a tempo determinato, tra questi, in continua crescita, prevalevano le donne (57,6). Le categorie occupazionali Occupati per categoria Uomini Donne Totale Apprendisti Operai Impiegati Dirigenti Autonomi Altro

3 Le tipologie contrattuali Occupati Uomini Donne Dipendenti Uomini Donne Dipendenti a tempo indeterminato Uomini Donne Dipendenti a tempo determinato Uomini Donne Indipendenti Uomini Donne Tempo pieno Uomini Donne Tempo parziale Uomini Donne I settori di impiego Il terziario resta in provincia di Bolzano il settore economico con il maggior numero di occupati (62,7%), seguito dall industria (26,0%) e dall agricoltura (11,3%). Oltre la metà delle donne occupate è attiva nel commercio, nel settore alberghiero e nella pubblica amministrazione, settori, peraltro, che ricorrono più frequentemente al lavoro ad orario ridotto. L 80,5% delle donne occupate è, quindi, attiva nei servizi, mentre il rimanente 20% si distribuisce quasi alla pari tra l industria ed il settore agricolo.

4 I settori economici Occupati per settore ATECO 91 Uomini Donne Totale Agricoltura Pesca Estrazione di minerali Alimentari e affini Tessili e confezioni Lavorazione di pellame Lavorazione del legno Carta, stampa, grafica Fabbricazione di combustibili Industria chimica Materiale plastico Industria non metallifera Industria metallifera Costruz. macchine e montaggio Industria elettronica Costruzione mezzi di trasporto Altre industrie manifatturiere Energia e acqua Costruzioni Commercio Alberghi e ristoranti Trasporto e comunicazione Banche Attiv. immobil., noleggio, informatica Pubblica amministrazione Istruzione Sanità Altri servizi Servizi domestici Altri organismi non rilevato Il territorio Il livello di partecipazione femminile al mercato del lavoro non appare distinguersi particolarmente nei vari comprensori della provincia; notevoli sono però le differenze per la tipologia dell occupazione svolta, in quanto alcune zone sono caratterizzate da una più marcata presenza del settore pubblico ovvero del settore alberghiero e agricolo.

5 L occupazione per domicilio Occupati per circoscrizione di domicilio Uomini Donne Totale Bolzano e dintorni Burgraviato Val Punteria Val d Isarco Val Venosta Bassa Atesina Alta Val d Isarco Non rilevato Le disoccupate Nel 2002 le persone in cerca di occupazione in provincia di Bolzano erano circa di cui donne. Il tasso di disoccupazione (2,4%), praticamente costante negli ultimi anni, può essere considerato fisiologico. Ciò nonostante, distinguendo per generi (uomini 1,9%, donne 2,9%) emerge chiaramente un evidente svantaggio a carico delle donne, che sembra perdurare nel tempo, se circa un quarto non trova lavoro per oltre un anno. La disoccupazione Forze di lavoro Uomini Donne Persone in cerca di occupazione Uomini Donne Tasso di disoccupazione 2,2 2,6 2,1 2,3 2,4 Uomini 1,7 1,6 1,3 1,6 1,9 Donne 2,9 4,1 3,2 3,4 2,9 Disoccupati iscritti Uomini Donne Fonte: ASTAT- Rilevazione forze di lavoro, Ufficio del lavoro

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