Le forze lavoro in Lombardia al 2020

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le forze lavoro in Lombardia al 2020"

Transcript

1 Le forze lavoro in Lombardia al 2020 Presidente REF Ricerche

2 Il mercato del lavoro lombardo nel 2011 Il mercato del lavoro in Lombardia. Alcuni indicatori valori % Tasso di occupazione uomini donne Tasso di disoccupazione uomini donne lunga durata (>12 mesi) giovani (15-24 anni) % NEET (15-29 anni) NEET: not in education, employment, or training. Persone disoccupate o inattive che non sono in alcun percorso di istruzione o formazione Fonte: elaborazioni e stime REF Ricerche su dati Istat

3 Cresce la presenza immigrata Incidenza % dell'occupazione straniera sul totale dell'occupazione in ogni settore Italia e Lombardia Italia Lombardia valori % Agricoltura, caccia e pesca Industrie estrattive Industrie alimentari e delle bevande Industrie tessili, dell'abbigliamento e calzature Industrie del legno e del mobile Industrie della carta, cartotecnica e stampa Industrie chimiche, e petrolifere Industrie della gomma e delle materie plastiche Industrie della lavorazione dei minerali non metalliferi Industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo Ind. fabbric. macchin. e attrezzature e dei mezzi di trasporto Public utilities (energia, gas, acqua, ambiente) Costruzioni Commercio Servizi di alloggio e ristorazione; servizi turistici Servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio Poste e telecomunicazioni Servizi avanzati di supporto alle imprese Servizi finanziari e assicurativi Servizi alle famiglie Istruzione e servizi formativi privati Sanità e assistenza sociale Amministrazione pubblica elaborazioni REF Ricerche su dati RCFL Istat

4 Un occupazione più skilled di quella nazionale (soprattutto grazie alle professioni tecniche) Confronto della struttura dell'occupazione per figure professionali Italia Lombardia valori % high-skilled medium-skilled low-skilled nel dettaglio Legislatori, dirigenti e imprenditori Prof intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione Professioni tecniche Impiegati Prof.qualificate nel terziario Artigiani, agricoltori e operai specializzati C onduttori di impianti e operai semispecializzati Prof.non qualificate elaborazioni REF Ricerche su dati RC FL Istat

5 L occupazione lombarda è specializzata nella manifattura e nelle attività professionali La struttura settoriale dell'occupazione nei paesi europei e in Lombardia in % dell'occupazione totale differenza differenza normalizzata * Area euro Germania Spagna Francia Italia Lombardia Italia - area euro Italia - area euro Agricoltura Industria in senso stretto di cui: alimentare tessile, lavorazione delle pelli prodotti in metallo (excl i macchinari) macchinari e attrezzature mezzi di trasporto mobili Costruzioni Servizi di cui: commercio; riparazione di autoveicoli trasporti e magazzinaggio servizi di alloggio e di ristorazione servizi di informazione e comunicazione attività finanziarie e assicurative attività profess, scientifiche, tecniche; amministraz amministrazione pubblica istruzione sanità assistenza sociale servizi presso le famiglie dati al 2009, 2010 o 2011 a seconda della disponibilità delle statistiche; * dati normalizzati in base al differenziale nei tassi di occupazione Elaborazioni REF Ricerche su dati Istat

6 Un analisi fondata su coorti e tempo Età nell anno t: Anno Nascita

7 Alcune caratteristiche della forza lavoro in Lombardia Maggior tasso di attività della media nazionale, in particolare per le donne Maggior presenza di stranieri Elevata incidenza delle pensioni di anzianità

8 Profilo dei tassi di attività per età in Lombardia: lo storico ( ) Ta s s i s to ric i d i a ttiv ità - do nne % 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% te n d e n z ia le (a l n e tto d e lla rifo rm a ) 8

9 Una proiezione al 2020 basata sul tendenziale ( ) Proiezione tassi di attiv ità - donne % 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% tendenziale (al netto della riform a) 9

10 Un ipotesi degli effetti della riforma ( ) Proiezione tassi di attività - donne 1955 tendenziale storico con la riforma Proiezione tassi di attività - donne 1959 tendenziale storico con la riforma 70% 80% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% % età età 10

11 Il metodo utilizzato per la simulazione: La base di partenza per la simulazione è costituita dai profili storici dei tassi di attività di ciascuna coorte di popolazione residente in Lombardia. Ad esempio, le donne nate in un anno preciso, ad esempio il 1955 e così via per le altre date di nascita. Si sono analizzate i profili storici delle coorti che risultano essere rilevanti per l entrata in pensione nel periodo considerato ( ) Dai profili per ciascuna coorte si passa poi ai profili storici dei tassi di attività per ciascuna età (ad esempio le donne che hanno 61 anni e così per tutte le età che sono rilevanti per la riforma). Le proiezioni dei tassi di attività al netto della riforma sono basate sull andamento tendenziale dei tassi di attività storici delle coorti esaminate. Si presume, cioè, che prosegua il trend di incremento del tasso di attività che è stato osservato nel periodo , per effetto sia dei cambiamenti di comportamento che delle precedenti riforme delle pensioni e perché si trattano di coorti progressivamente più scolarizzate (che sono entrate dopo nel mercato del lavoro). 11

12 .. Il tendenziale è costruito sia per ogni coorte che per ogni anno di età. Dal profilo per età si ricava l evoluzione dei tassi di attività per ogni età nel periodo I guadagni si concentrano tra i 55 e i 60 anni. Esempio: 30% 25% 20% 15% 10% % Tasso di attività donne a 60 anni tendenziale storico 1950 coorti %

13 .. La simulazione degli effetti della riforma è fatta a partire dai profili dei tassi di attività tendenziali delle singole coorti: l innalzamento dei requisiti per il pensionamento si traduce in un profilo del tasso di attività più smorzato (in particolare tra i 59 e i 65 anni). IMPORTANTE : si presume che i lavoratori con pensione ritardata rimangano attivi. Anche qui, dai profili per coorte si ricavano gli andamenti dei tassi di attività per età nel periodo di previsione ( ). Sia per le simulazioni tendenziali che per quelle con gli effetti della riforma, si parte dalle ultime proiezioni demografiche dell Istat (scenario centrale) per la regione Lombardia. 13

14 L offerta di lavoro totale di lavoratori anziani in Lombardia (risultati delle simulazioni) Tassi di attività e numero di attivi (totale); italiani anni tasso di attività Numero attivi % % * 33.6% ** 49.4% var * 8.4% var 2020*-2020** 15.8% totale (var **) 24.3% *: tendenziale ** : effetti riforma Monti-Fornero 14

15 L aumento dell offerta di lavoro continuerà, e rappresenterà il carattere distintivo dell evoluzione del nostro mercato del lavoro nei prossimi anni. Tendenze al 2020: offerta di lavoro.. var % medie var assolute Popolazione età stranieri italiani Tasso di attività (pop età 15-66) pre-riforma Monti Fornero post-riforma Monti Fornero Forze lavoro (15-66) pre-riforma Monti Fornero Totale Forze lavoro (15-66) post-riforma Monti Fornero Totale di cui: stranieri italiani Stranieri in % del tot italiani di cui: età età totale di cui: età età Età in % del tot Fonte: elaborazioni e stime REF Ricerche su dati Istat

16 Scenari di domanda..e domanda di lavoro (tendenza al 2020) var % medie var assolute Uno scenario di "assorbimento" dell'offerta di lavoro aggiuntiva Occupati Tasso di disoccupazione Uno scenario meno favorevole di crescita della domanda Occupati Tasso di disoccupazione Fonte: elaborazioni e stime REF Ricerche su dati Istat

17 Perché la maggiore offerta sia assorbita, senza creare maggiore disoccupazione, è necessaria una crescita dell occupazione dell 1 per cento all anno, in media. Dato lo scenario di recessione nel medio termine, è necessaria una crescita decisamente brillante nella seconda metà del decennio, superiore a quella media annua osservata nel periodo (1.1%). Secondo uno scenario meno favorevole (crescita a tassi medi annui dello 0.36 per cento, effetto della recessione e di un recupero lento dello 0.8 per cento in media all anno nella seconda metà del decennio) la maggiore offerta non sarà assorbita, rischiando di spiazzare altri segmenti (giovani, immigrati) e comunque aumentando la disoccupazione.

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it

Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale C l o e D ll Aringa Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Una simulazione degli effetti della riforma previdenziale Presidente REF Ricerche www.refricerche.it Un analisi fondata su coorti e tempo Età nell anno t: Anno Nascita 2004 2011 2020 1950 54 61 70 1955

Dettagli

Sistema Informativo Excelsior

Sistema Informativo Excelsior Sistema Informativo Excelsior Sintesi dei principali risultati - 2011 SOMMARIO TAVOLE STATISTICHE Appendice 1 Corrispondenza tra la classificazione di attività economica ATECO 2007 e i settori EXCELSIOR

Dettagli

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE

NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 2010 3 TRIMESTRE NOTE CONGIUNTURALI NATALITÀ E MORTALITÀ DELLE IMPRESE IN PROVINCIA DI MODENA ANNO 3 TRIMESTRE Camera di Commercio di Modena Via Ganaceto, 134 41100 Modena Tel. 059 208423 http://www.mo.camcom.it Natalità

Dettagli

IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA

IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA ROMAGNA Aggiornamento al 31 dicembre 2011 30 ottobre 2012 Sistema informativo SMAIL Emilia Romagna

Dettagli

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento al 30 giugno 2011 10 maggio 2012 Sistema informativosmail Emilia-Romagna Aggiornamento

Dettagli

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Lombardia. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Lombardia Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 31 gennaio 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Provincia autonoma di Bolzano. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Provincia autonoma di Bolzano Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni

Dettagli

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni

Tabelle regionali con cadenza mensile. Regione Piemonte. Analisi della numerosità degli infortuni Tabelle regionali con cadenza mensile Regione Piemonte Analisi della numerosità degli infortuni Dati rilevati al 30 settembre 2015 Nota metodologica Nelle tabelle mensili le totalizzazioni delle denunce

Dettagli

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI

CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI CLASSIFICAZIONE PER SEZIONI E DIVISIONI 51 A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI

Dettagli

Unione europea Fondo sociale europeo. Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI

Unione europea Fondo sociale europeo. Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI Unione europea Fondo sociale europeo Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR I fabbisogni occupazionali e formativi

Dettagli

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. B Essendo un modulo di specializzazione, esso tratta la natura dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, correlati alle specifiche attività lavorative. La sua durata varia

Dettagli

LA DOMANDA DI PROFESSIONI E

LA DOMANDA DI PROFESSIONI E SISTEMA INFORMATIVO EXCELSIOR SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI 2015 LA DOMANDA DI PROFESSIONI E DI FORMAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE Indice Sezione 1 Flussi occupazionali complessivi in ingresso e in uscita

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica

L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica RAPPORTO 2010 L economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio - Allegato statistico - A cura dell Ufficio Studi e Statistica La demografia delle imprese Imprese registrate e attive

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

MEDEC CENTRO DEMOSCOPICO METROPOLITANO

MEDEC CENTRO DEMOSCOPICO METROPOLITANO MEDEC CENTRO DEMOSCOPICO METROPOLITANO Bologna City Marketing 1 Aumento della popolazione Invecchiamento della popolazione attiva Abbassamento dell indice di vecchiaia e incremento dell i.s.p.a. Dal si

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 19 DEL 18 SETTEMBRE 2015

COMUNICATO STAMPA N. 19 DEL 18 SETTEMBRE 2015 COMUNICATO STAMPA N. 19 DEL 18 SETTEMBRE 2015 Lo ha comunicato il presidente Unioncamere Marche Graziano Di Battista, che ha presentato i dati marchigiani dell indagine Excelsior sulla domanda di professioni

Dettagli

La demografia delle imprese

La demografia delle imprese La demografia delle imprese Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) alla fine dei trimestri 2011. Iscrizioni e cessazioni trimestrali nel 2011 SEZIONE E DIVISIONE DI

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 dicembre 2015 Ottobre 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA A ottobre il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra un incremento del 2,0% rispetto a settembre, con variazioni

Dettagli

D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata i

D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata i D. i La Tabella 1 illustra le previsioni concernenti, il quadro economico e del mercato del lavoro con riferimento al settore. Il valore aggiunto totale aumenterà dell 8,5% dal 2014 al 2018, passando da

Dettagli

K. Attività finanziarie e assicurative i

K. Attività finanziarie e assicurative i K. i La Tabella 1 illustra le previsioni concernenti, il quadro economico e del mercato del lavoro con riferimento al settore. Il valore aggiunto totale aumenterà del 6,0% dal 2014 al 2018, passando da

Dettagli

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del lavoro e della formazione Conferenza stampa 23 luglio 2013

Dettagli

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3

C28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 302 258-6 302 258 2 3 Tav 1.1 Imprese registrate e attive per divisioni di attività economica (ATECO 2007) I e II trimestre 2012. Iscrizioni e cessazioni trimestrali Provincia di CREMONA Fonte: Infocamere, Stockview, 2012 SEZIONE

Dettagli

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche

INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI. LAZIO Tavole statistiche INDAGINE CONGIUNTURALE SULLE AZIENDE COMMERCIALI LAZIO Tavole statistiche Risultati del II trimestre 2015 e previsioni per il III trimestre 2015 Indice delle tavole Tavola 1 Tavola 2 Tavola 3 Tavola 4

Dettagli

Il presente rapporto è l esito dell attività di un gruppo di ricerca coordinato da Pietro Aimetti e composto da: Marco Bertoletti, Emilio Colombo,

Il presente rapporto è l esito dell attività di un gruppo di ricerca coordinato da Pietro Aimetti e composto da: Marco Bertoletti, Emilio Colombo, ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DEL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR 2013-2017 Il presente rapporto è l esito dell attività di un gruppo di ricerca coordinato da Pietro Aimetti e composto da: Marco Bertoletti,

Dettagli

Le prospettive della domanda di lavoro a medio termine Mario Gatti - ISFOL. 15-16 settembre 2008 Roma, piazza Sallustio 21

Le prospettive della domanda di lavoro a medio termine Mario Gatti - ISFOL. 15-16 settembre 2008 Roma, piazza Sallustio 21 Sistema Informativo Excelsior 2008. Fabbisogni occupazionali e domanda di formazione nei settori economici: previsioni delle imprese e questioni strutturali Le prospettive della domanda di lavoro a medio

Dettagli

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%)

Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Industria farmaceutica. Istat: a maggio in crescita fatturato (+6,3%) e ordinativi (+9,7%) Pubblicato dall Istituto di Statistica il bollettino di maggio. Crescono su base annua i numeri delle aziende

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007

Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Allegato 2 - Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 Rischio BASSO (Datore di lavoro R.S.P.P. 16 ore - Formazione per i Dipendenti 4 ore modulo generale + 4 ore modulo

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 22 luglio 2015 Maggio 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Allo scopo di fornire informazioni statistiche integrate, a partire dalla diffusione odierna, il comunicato è arricchito di un paragrafo

Dettagli

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura

NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche. Struttura NOGA 2008 Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura Neuchâtel, 2008 La serie «Statistica della Svizzera» pubblicata dall Ufficio federale di statistica (UST) comprende i settori seguenti:

Dettagli

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE A REGGIO EMILIA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 REGGIO EMILIA

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE A REGGIO EMILIA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 REGGIO EMILIA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro REGGIO EMILIA IMPRESE E OCCUPAZIONE A REGGIO EMILIA Aggiornamento al 30 giugno 2011 10 maggio 2012 Sistema informativo SMAIL Emilia-Romagna.

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il valore aggiunto prodotto dall industria cartaria e della stampa rappresenta l 1 per cento del Pil italiano.

Dettagli

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno

Aprile 2008. Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno FABBISOGNI FORMATIVI E MERCATO DEL LAVORO Aprile 2008 Analisi dell andamento del mercato del lavoro e dei fabbisogni formativi nella provincia di Livorno L economia provinciale All interno dell economia

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SULLE PMI ITALIANE ED ADEGUAMENTO DEGLI STUDI DI SETTORE 1 2 Analisi dell'andamento delle operazioni attive 2008 rispetto al 2007 206 Studi di Settore In

Dettagli

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA

FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA 23 giugno 2015 Aprile 2015 FATTURATO E ORDINATIVI DELL INDUSTRIA Ad aprile il fatturato dell industria, al netto della stagionalità, registra una diminuzione dello 0,6% rispetto a marzo, con variazioni

Dettagli

SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE. (Titolo del progetto) (Attività)

SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE. (Titolo del progetto) (Attività) SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE ALLEGATO H (Informazioni richieste dal MIUR per analisi di realizzazione e di risultato dei progetti ammessi a cofinanziamento FSE a valere sull Avviso 4384/2001

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 febbraio 2015 Dicembre 2014 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di dicembre 2014 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali diminuisce dell 1,8% rispetto al

Dettagli

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013

FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013 e pubblicati a Maggio 2013 A cura dell Ufficio Studi Euler Hermes Italia FLASH SETTORI ORDINATIVI E FATTURATI Dati Istat aggiornati a Marzo 2013

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione ENERGIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell energia; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Applicazioni contrattuali

Applicazioni contrattuali 28 agosto Luglio CONTRATTI COLLETTIVI E RETRIBUZIONI CONTRATTUALI Alla fine di luglio i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 6% degli occupati dipendenti

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 21 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE I dati presentati in questo capitolo provengono dalle rilevazioni annuali sui risultati economici delle imprese, condotte in base a quanto disposto dal Regolamento UE N.

Dettagli

Il commercio estero dell Italia con la Cina: bilancia commerciale, specializzazione merceologica e operatori all esportazione Anni 2000-2005

Il commercio estero dell Italia con la Cina: bilancia commerciale, specializzazione merceologica e operatori all esportazione Anni 2000-2005 25 settembre 2006 Il commercio estero dell Italia con la Cina: bilancia commerciale, specializzazione merceologica e all esportazione Anni 2000-2005 Ufficio della comunicazione Tel. +39 06 4673.2243-2244

Dettagli

Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano

Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano La forza lavoro femminile Il mercato del lavoro in provincia di Bolzano è caratterizzato da un alto tasso di partecipazione, sia rispetto

Dettagli

ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015

ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015 AZIENDA SPECIALE CONCENTRO DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PORDENONE ANALISI SULLE RETI D IMPRESA REGIONALI AL 3 ottobre 2015 Al 3 ottobre 2015 si sono registrati in Italia 2.405 contratti di rete

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari Centro Orientamento di Ateneo

Università degli Studi di Cagliari Centro Orientamento di Ateneo Università degli studi di Cagliari SCHEDA ANAGRAFICA DEI CANDIDATI ALLA SELEZIONE (Informazioni richieste dal M.U.R. per analisi di realizzazione e di risultato dei progetti ammessi a cofinanziamento FSE

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

l Comuni del Chianti e le attività produttive: struttura e dinamica imprenditoriale dell Area

l Comuni del Chianti e le attività produttive: struttura e dinamica imprenditoriale dell Area l Comuni del Chianti e le attività produttive: struttura e dinamica imprenditoriale dell Area Impruneta, 20 ottobre 2012 Riccardo Perugi Unioncamere Toscana - Ufficio Studi Indice dei contenuti 1. Una

Dettagli

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006

L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 6 febbraio 2007 L interscambio commerciale tra Italia e India Anni 2000-2006 Ufficio della comunicazione Tel. +39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673.3106 Informazioni

Dettagli

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP

ISTRUZIONI PER INDIVIDUARE LA DURATA DEL CORSO A CUI ISCRIVERE I LAVORATORI, DIRIGENTI, PREPOSTI E DATORI DI LAVORO CHE SVOLGONO IL RUOLO DI RSPP G.QUATTRO SERVIZI S.R.L. via San Rocco, 7 35028 Piove di Sacco (PD) C.F e P.IVA 0348078 02 81 N R.E.A. PD 315121 www.gquattroservizi.it Tel. 049970 127 3 Fax 049 97 117 28 E-mail: info@gquattroservizi.it

Dettagli

Regione Friuli. Venezia giulia

Regione Friuli. Venezia giulia Regione Friuli Venezia giulia Il presente rapporto è stato redatto a cura di Grazia Sartor, esperta dell Agenzia regionale del lavoro della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Coordinamento e revisione:

Dettagli

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro Provincia di LECCO POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro IL LAVORO RIPARTE? Marzo 2014 Il rapporto di ricerca

Dettagli

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE

CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CAPITOLO 5 LE ATTIVITÀ ECONOMICHE 5.1 - Imprese dei settori industria e servizi Al Censimento intermedio dell Industria e dei Servizi (31 dicembre1996) sono state rilevate 3.494 imprese 1 di tipo industriale

Dettagli

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini

L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera. Elisabetta Tondini L Umbria tra terziarizzazione e presenza manifatturiera Elisabetta Tondini Procede anche in Umbria il processo di terziarizzazione. Dai dati strutturali alcuni segnali di cambiamento Il percorso Sul rapporto

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 24 febbraio 2014 Dicembre 2013 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI A partire dal mese corrente, l Istat avvia la diffusione mensile degli indici dei prezzi all importazione dei prodotti industriali.

Dettagli

PRODUZIONE INDUSTRIALE

PRODUZIONE INDUSTRIALE 9 maggio 2014 marzo 2014 PRODUZIONE INDUSTRIALE A marzo 2014 l indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a febbraio. Nella media del trimestre gennaio-marzo

Dettagli

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI

TAV. A.2.1 - VALORE DELLE IMPORTAZIONI ED ESPORTAZIONI PER MERCE - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - CAGLIARI TAV. A.1.1 - VALORE DELLE ED PER - CLASSIFICAZIONE MERCI PER ATTIVITA' ECONOMICA (CPATECO) - SARDEGNA 2002 2003 2004 2005 2006 2007 (a) AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA 117.278 120.905 123.364 112.785

Dettagli

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia)

L Italia. in Russia. I numeri della presenza italiana in Russia. Esportazioni (2008): 10,5 miliardi (3% del totale export Italia) L Italia in Russia I numeri della presenza italiana in Russia Esportazioni (2008): 10, miliardi (3% del totale export Italia) La Russia è il 7 paese cliente dell Italia (dopo Germania, Francia, Spagna,

Dettagli

2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL 2013-2014

2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL 2013-2014 2. La performance delle imprese e la relazione tra manifattura e servizi nella congiuntura del 213-214 23 2. LA PERFORMANCE DELLE IMPRESE E LA RELAZIONE TRA MANIFATTURA E SERVIZI NELLA CONGIUNTURA DEL

Dettagli

PRINCIPALI RISULTATI DEL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR 2013/2017 (VERSIONE SINTETICA)

PRINCIPALI RISULTATI DEL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR 2013/2017 (VERSIONE SINTETICA) PRINCIPALI RISULTATI DEL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR 2013/2017 (VERSIONE SINTETICA) 1 Il presente rapporto è l esito dell attività di un gruppo di ricerca coordinato da Pietro Aimetti e composto da: Marco

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ALIMENTARE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione L industria alimentare è piuttosto importante per l economia italiana; il valore aggiunto prodotto da questo settore rappresenta

Dettagli

INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO

INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine INDAGINE SUI GIOVANI E IL LAVORO I giovani inattivi in un mercato a forte disoccupazione 2012 Dalle recenti indagini pubblicate dalla Banca d Italia

Dettagli

Il lavoro a Milano 2014

Il lavoro a Milano 2014 Il lavoro a Milano 2014 IX Edizione Milano e Lombardia motori d Italia nel confronto europeo Il rapporto è stato curato dalle strutture tecniche di Assolombarda, Cgil, Cisl e Uil. Hanno collaborato: Andrea

Dettagli

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari)

Allegato A. Allegato statistico. Interruzione di sezione (pagina dispari) Allegato A. Allegato statistico Interruzione di sezione (pagina dispari) Tabella 58 Titolari e soci per attività economica, sesso e anno valori assoluti (A) 2001 2000 Attività Titolari Soci Titolari Soci

Dettagli

PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL

PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL PARTE PRIMA INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATI ALL INAIL Tav.1 Infortuni sul lavoro avvenuti nel periodo 2005-2007 per anno, gestione e sesso Tav. 2 Infortuni sul lavoro avvenuti

Dettagli

14. Interscambio commerciale

14. Interscambio commerciale 14. Interscambio commerciale La crescita economica del Veneto è sempre stata sostenuta, anche se non in via esclusiva, dall andamento delle esportazioni. La quota del valore totale dei beni esportati in

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

4. Lavoro e previdenza

4. Lavoro e previdenza 4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa

Dettagli

LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE

LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE LE IMPRESE NEL CIRCONDARIO IMOLESE CONSISTENZA E NATI-MORTALITÀ 1 SEMESTRE 2013 UFFICIO STATISTICA A cura di: Alessandro De Felice Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093445

Dettagli

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI

PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 17 giugno 2015 Aprile 2015 PREZZI ALL IMPORTAZIONE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI Nel mese di aprile 2015 l indice dei prezzi all importazione dei prodotti industriali aumenta dello 0,5% rispetto al mese precedente

Dettagli

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE

1. Il sistema imprenditoriale IL SISTEMA IMPRENDITORIALE IL SISTEMA IMPRENDITORIALE 1 1.1 Le imprese attive per settore e forma giuridica Nei primi tre mesi del 2015 risultano iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio di Lodi 21.784 posizioni,

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE

CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE 19 CONTI ECONOMICI DELLE IMPRESE INDAGINE ANNUALE SUL SISTEMA DEI CONTI DELLE IMPRESE L indagine sul Sistema dei Conti delle Imprese (SCI) condotta dall ISTAT, già indagine sul prodotto lordo, fornisce

Dettagli

CONTRATTI COLLETTIVI E RETRIBUZIONI CONTRATTUALI

CONTRATTI COLLETTIVI E RETRIBUZIONI CONTRATTUALI 29 aprile 2013 Marzo 2013 CONTRATTI COLLETTIVI E RETRIBUZIONI CONTRATTUALI Alla fine di marzo 2013 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 59,2% degli

Dettagli

LAVORO E RETRIBUZIONI

LAVORO E RETRIBUZIONI 10 LAVORO E RETRIBUZIONI Nel 2013, gli occupati diminuiscono di 478 mila unità, portando il tasso di occupazione per la popolazione di 15-64 anni al 55,6 per cento, molto al di sotto del dato Ue (64,1

Dettagli

LA CONGIUNTURA ECONOMICA. Industria, artigianato, commercio, servizi e costruzioni in provincia di Bergamo nel primo trimestre 2013

LA CONGIUNTURA ECONOMICA. Industria, artigianato, commercio, servizi e costruzioni in provincia di Bergamo nel primo trimestre 2013 LA CONGIUNTURA ECONOMICA Industria, artigianato, commercio, servizi e costruzioni in provincia di Bergamo nel primo trimestre 2013 Servizio Studi della C C I A A di Bergamo 7 maggio 2013 Industria, artigianato,

Dettagli

13. Consumi di energia elettrica

13. Consumi di energia elettrica 13. Consumi di energia elettrica Nel corso del 2005 è proseguita la crescita sostenuta dei consumi di energia elettrica a Roma, a cui si contrappone una certa stabilità nella congiuntura economica provinciale

Dettagli

8. Occupazione e forze di lavoro

8. Occupazione e forze di lavoro 8. Occupazione e forze di lavoro Dall Indagine continua sulle forze di lavoro condotta dall Istat risulta che nel 2005 erano occupate, a Roma, 1.086.092 persone, mentre a livello provinciale gli occupati,

Dettagli

CORSI: R.L.S. R.S.P.P.

CORSI: R.L.S. R.S.P.P. Prof. Francesco Di Cosmo info@studiodicosmo.it CORSI: R.L.S. R.S.P.P. 1 Corso R.L.S. (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è una persona eletta

Dettagli

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle

Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle Distretti urbani ed extra-urbani: recenti trasformazioni delle agglomerazioni industriali italiane Giovanni Iuzzolino e Marcello Pagnini (Banca d Italia) Giovedì 21 marzo 2013, Unioncamere - Roma Il lavoro

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro Giugno 2009

Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro Giugno 2009 TP PT Per 0 Luglio 20 collettivi, retribuzioni contrattuali e conflitti di lavoro Giugno 20 Alla fine di giugno 20 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore relativamente alla sola parte economica,

Dettagli

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche.

La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. La popolazione ucraina in Italia. Caratteristiche demografiche, occupazionali ed economiche. L Italia è il primo Paese europeo per presenza di cittadini e negli ultimi anni ha visto un aumento del 62%.

Dettagli

LA DOMANDA DI LAVORO NEL VENETO

LA DOMANDA DI LAVORO NEL VENETO Presentazione Il 2007 sarà un anno favorevole per il mercato del lavoro regionale, se si considerano i risultati dell indagine Excelsior sui fabbisogni occupazionali e professionali delle imprese. Infatti,

Dettagli

Gli stranieri e il mondo del lavoro 1. Il lavoro degli extracomunitari residenti

Gli stranieri e il mondo del lavoro 1. Il lavoro degli extracomunitari residenti Gli stranieri e il mondo del lavoro 1 Attualmente le statistiche riguardanti l indagine Istat delle Forze Lavoro non permettono di reperire indicatori sugli stranieri (o sugli extracomunitari) a livello

Dettagli

Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna. Marco Sassatelli

Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna. Marco Sassatelli Osservatorio Economia e Lavoro in Emilia-Romagna Marco Sassatelli Il quadro - Produzione industriale ed export - 60 Produzione Fatturato Ordini 40 20 0-20 2003 - I 2003 - II 2003 - III 2003 - IV 2004 -

Dettagli

1. I PRINCIPALI RISULTATI DELL INDAGINE DI PLACEMENT

1. I PRINCIPALI RISULTATI DELL INDAGINE DI PLACEMENT Modelli di monitoraggio e valutazione delle politiche del lavoro contestualizzati al quadro sociale, economico ed occupazionale della Regione Autonoma Valle d'aosta, con specifico approfondimento del fenomeno

Dettagli

A cura dell interessato

A cura dell interessato A cura dell interessato DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL INTERVENTO...l... sottoscritto/a... nato/a il a... (...) Stato... (Comune) Prov. Codice Fiscale fa domanda di partecipazione all intervento indicato Al

Dettagli

MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO REGIONALE

MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO REGIONALE MONITORAGGIO TRIMESTRALE DI UNIONCAMERE DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE IMPRESE ITALIANE A LIVELLO REGIONALE Sintesi dei principali risultati VENETO La domanda di lavoro delle imprese nel II trimestre

Dettagli

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA

AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA AZIENDE AGRICOLE ATTIVITA MANIFATTURIERA Divisione atmosfera e impianti 1 Inquadramento del tema Per azienda agricola si intende l'unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non

Dettagli

Analisi delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro. Provincia di Mantova. Rapporto a cura di:

Analisi delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro. Provincia di Mantova. Rapporto a cura di: Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Mantova Analisi delle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro Provincia di Mantova Rapporto a cura di: Centro di Ricerca Interuniversitario

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore

Dettagli

Capitolo 14. Industria

Capitolo 14. Industria Capitolo 14 Industria 14. Industria Questo capitolo raccoglie informazioni sul settore dell industria in senso stretto, escluse cioè le costruzioni per le quali si rinvia all apposito capitolo. Un primo

Dettagli

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa - Napoli Facoltà di Scienze della Formazione. Allegato H

Università degli Studî Suor Orsola Benincasa - Napoli Facoltà di Scienze della Formazione. Allegato H Università degli Studî Suor Orsola Benincasa - Napoli Facoltà di Scienze della Formazione Allegato H in Corso di Formazione Gli strumenti finanziari dell'ue a sostegno della ricerca scientifica e dello

Dettagli

Le previsioni occupazionali nella Provincia di Bologna

Le previsioni occupazionali nella Provincia di Bologna PROGETTO EXCELSIOR ANNO 2009 Le previsioni occupazionali nella Provincia di Bologna A cura di: Alessandro De Felice Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093445 Fax 051/6093467

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli