Due! Il bello e il brutto di essere gemelli. Jessica Marci Docente relatore: Alberto Heisenhardt

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Due! Il bello e il brutto di essere gemelli. Jessica Marci Docente relatore: Alberto Heisenhardt"

Transcript

1 Due! Il bello e il brutto di essere gemelli Jessica Marci Docente relatore: Alberto Heisenhardt tesi di diploma in video Comunicazione Visiva SUPSI agosto-ottobre 2006

2

3 Indice 1. Premessa 7 2. Sommario 9 3. Introduzione Gli aspetti scientifico-biologici La fecondazione e l inizio della gravidanza La gemellarità I gemelli monozigoti I gemelli dizigoti La diagnosi di gravidanze gemellari La determinazione della zigosi e del sesso La determinazione del periodo di gestazione Gli annessi fetali Il parto La presentazione dei feti Il travaglio e la nascita La frequenza di gravidanze gemellari La frequenza di gemelli monozigoti La frequenza di gemelli dizigoti Le complicazioni nelle gravidanze gemellari Le gestosi I gemelli siamesi Le anastomosi Le patologie del cordone ombelicale Il parto prematuro 24 3

4

5 4.5. Le gravidanze multiple Quando ci sono troppi embrioni Le cure contro l infertilità La fecondazione assistita La clonazione I gemelli e la legge Gli aspetti psico-sociali La ricerca psicologica e psichiatrica Le diverse culture L influenza delil ambiente e dei geni Il rapporto tra gemelli Il legame L isolamento La criptofasia La separazione Il problema dello specchio Il gemello dominante La competizione e la conflittualità Trascrizione delle interviste 46 1a intervista Debora 46 1a intervista Jessica 47 2a intervista Debora 49 2a intervista Jessica 53 Intervista Brunella (madre) Il film Scelta del percorso L indagine sull immagine I dispositivi tecnici 81 L intervista 81 Il montaggio alternato 82 L animazione grafica 84 Il narratore 84 Le fotografie 85 L audio Conclusioni Le interviste Bibliografia I temi trattati nell intervista 43 Annesso A: Storyboard La comunicazione L identità ll legame L infanzia e la crescita La separazione Gli aspetti fisici Gli aspetti psicologici 45 5

6

7 uno Premessa Vi è mai successo di accorgervi di parlare da soli, di guardarvi allo specchio e cominciare ad avere una conversazione o anche solo uno scambio di sguardi oppure che un vostro conoscente afferma di avervi visto in un luogo e in un tempo in cui voi non c eravate, o ancora, di incontrare qualcuno che vi saluta e sembra conoscervi, ma voi non vi ricordate assolutamente di averlo mai incontrato. Sono tutte situazioni queste, che capitano raramente, anche se tutti hanno avuto modo di viverle almeno una volta nella loro vita. A me, invece, è tutta la vita che succede e a volte si creano delle situazioni davvero strane dalle quali è difficile uscire e di conseguenza mi ritrovo ad interpretare un ruolo, che non è il mio. Ma perché sto parlando di questo? Perché io dovrei essere un caso speciale, rispetto a tutti gli altri? È successo all inizio di tutto, quando, invece di avere uno sviluppo normale, quel piccolo ovulo fecondato si è rotto a metà; da lì siamo nate noi e da quel momento siamo sempre state insieme, così, va a finire che siamo uguali in tutti gli aspetti della vita. In realtà non esiste alcun problema fin tanto che siamo insieme, solo noi due, ma appena gli altri cercano in un qualche modo di intromettersi fra di noi o ci interrogano su ciò che siamo, ci scrutano come se fossimo due alieni e ci scambiano continuamente, allora ci rendiamo conto che qualcosa non va: stiamo vivendo una sola vita in due. È proprio così che abbiamo cominciato a sentire la necessità di avere ognuna una propria vita, ma quanto è difficile andare ognuna per parte dopo che hai vissuto ogni attimo della tua vita insieme. Però è un passo necessario da compiere perché arriva un momento in cui hai bisogno di esistere come individuo e non più come una metà di un insieme. Sono situazioni strane quelle che devono affrontare i gemelli, difficili da capire se non le si vivono di persona, ma allo stesso tempo sono esperienze ordinarie se sei nato in doppio. È proprio per questo motivo che ho cercato di dare una risposta al perché io non sono uguale agli altri e come questa condizione agisce sulla mia personalità, sulla mia identità e sul mio rapporto al mondo. Il mio obiettivo è quello di proporre un punto di vista personale, mio e di mia sorella, un punto di vista interno e dal quale ognuno potrà trarre delle proprie conclusioni. Si tratta di ripercorrere delle tappe fondamentali che hanno caratterizzato la nostra crescita e che ci hanno permesso alla fine di diventare ciò che siamo oggi: Due! persone indipendenti. Per avermi sostenuta tantissimo e per avermi aiutata in vari modi durante tutta la realizzazione del progetto, ringrazio mia mamma e mio papà, Debora, Michael, tutti i compagni di scuola che hanno saputo consigliarmi, Alberto Eisenhardt, per la grande disponibilità e il prezioso aiuto, Gregory Catella, Riccardo Studer, gli assistenti di Comunicazione Visiva, tutti gli amici e in particolare Michele, Brigitte e Walter Bettoni. 7

8

9 due Sommario La mia ricerca si è svolta, innanzitutto su un piano personale; vivendo in prima persona la situazione di cui parlo, è stato facile, poter fare sempre riferimento a esperienze che io e mia sorella abbiamo vissuto, o punti di vista di persone vicine, che ci hanno viste crescere, che hanno vissuto anche loro una presenza un po particolare, come può essere una coppia di gemelli. Ovviamente ho dovuto comunque documentarmi in modo più specifico, per poter chiarire quei temi che sono di natura più scientifica, o che comunque richiedono una certa informazione. Dunque, ho deciso di introdurre il mio progetto scritto con un approfondimento di tipo biologico-scientifico, così da rendere chiari alcuni punti che potrebbero essere sconosciuti ad alcuni. L aspetto biologico è anche un mezzo che permette di capire quanto una coppia di gemelli può essere legata solo per il semplice fatto di avere in comune l intero patrimonio genetico (parlo di gemelli monozigoti, come nel mio caso) e per aver condiviso quei momenti di vita dove, normalmente, si è soli, come la gravidanza. Questi fattori prettamente scientifici hanno molta importanza sulle ripercussioni psicologiche che subiscono i gemelli (e non con un accezione esclusivamente negativa). A un analisi scientifico-biologica, fa seguito una parte dedicata al tema trattato in ambito psicologico, il quale è un aspetto assolutamente di grande rilevanza, in quanto è in grado di spiegare, non solo quanto i gemelli hanno in comune anche a livello mentale e interpersonale, ma proprio il legame che si instaura, le relazioni che nascono in una coppia di gemelli, che tipo di influenza e che tipo di conseguenze ha sulla loro vita e sulla vita di tutti coloro con cui condividono il loro cammino, sia per lungo, sia per breve tempo, il fatto di essere in due. In seguito, ho ritenuto importante, inserire una parte più personale, dove racconto le mie esperienze e quelle di mia sorella, rifacendomi in un certo senso ai temi trattati nella parte dedicata alla ricerca psicologica. Si tratta di momenti, spezzoni di vita, che credo che rendono più chiare alcune problematiche, che ho deciso di approfondire tramite il mezzo audiovisivo, utilizzando un meccanismo di intervista doppia, supportata da immagini fotografiche e interventi da parte di un narratore, che in questo caso sono io. L intervista a me e a mia sorella mi ha permesso di trarre determinate conclusioni, che mi serviranno nella risposta alla domanda fondamentale del fillm: come ha influito, il fatto di essere gemella, sulla mia personalità? La questione della rappresentazione visiva ed estetica con un tema simile, permette vari tipi di sperimentazione e, proprio queste infinite possibilità, ho cercato di riprodurle usando sempre l impostazione dell intervista doppia, ma rivisitandola ogni volta che il testo lo permetteva. Al video è dedicato un capitolo di riflessioni, di considerazioni personali del lavoro pratico come ulltima parte della tesi. Vengono esplicati tutti i vari mezzi che sono intervenuti nel video, con motivazioni e chiarimenti. 9

10

11 tre Introduzione Come, il fatto di essere gemella, ha influito e influisce tutt ora sulla mia personalità, sulla mia identità e sul mio rapporto con il mondo? L obiettivo di questo progetto è quello di sottoporre lo spettatore a determinate problematiche e stimolare in lui una risposta a questa domanda. Non sono io, infatti, che risponderò; io mi limiterò a dare dei suggerimenti, a fornire dei dati che poi lo spettatore dovrà rielaborare e trarre delle proprie conclusioni. La tematica dei gemelli oltre che essere un tema di grande attualità, per la sua capacità di attirare l attenzione della gente, grazie anche all alone di mistero che avvolge questi esseri un po speciali, è anche un tema molto interessante da sviluppare in ambito estetico, soprattutto con l ausilio del mezzo audiovisivo, perché permette svariate sperimentazioni di tipo formale e contenutistico. L approccio a questo tema, per come l ho affrontato io, è particolare perché è interno a una coppia di gemelli, quindi gli argomenti trattati nel documento audiovisivo sono diretti, non passano attraverso alcun tipo di filtro. I dispositivi che mi permettono di far ciò sono molteplici: l intervista, un intervista doppia, in un certo senso, che mette in luce determinate problematiche, dalla comunicazione, ai rapporti con il mondo esterno alla coppia, a temi più intimi e personali. Immagini fotografiche, portano avanti i temi trattati nell intervista, contestualizzano lo spettatore in un tempo e in un luogo. L animazione grafica, invece, è riservata a un momento di spiegazioni più scolastiche, infatti anche l estetica con cui è realizzata ricorda il bianco su nero, del gesso sulla lavagna. Si tratta di una serie di approcci diversi a delle tematiche curiose per quanto riguarda il mondo dei gemelli e in particolare la nostra storia, la nostra esperienza. L utilizzo di diversi linguaggi permette, inoltre, di adattare ogni volta la tecnica e la rappresentazione visiva a un determinato momento, rendendo il prodotto finale più interessante, in quanto variato. Questo lavoro, inoltre, permette a me stessa di approfondire determinati argomenti che fanno parte del mio quotidiano, ma che, a volte, sono talmente ordinari, che non ci faccio nemmeno caso, ma che potrebbero aiutarmi a comprendere meglio me stessa e mia sorella, che paradossalmente, a volte è un m istero anche per me. Inoltre è anche un buon mezzo per me, mia sorella e per tutti gli altri gemelli, che vi potrebbe capitare di incontrare, in quanto, rivela alcuni dei piccoli misteri che si celano tra questi esseri un po speciali. Dà una risposta a quelle domande che noi, in qualità di gemelli, ci ritroviamo a dover rispondere così di frequente, forse per una sorta di ignoranza generale dovuta, in particolare, a quelle credenze popolari che si tramandano di generazione in generazione, nate chissà in quale occasione, ma che sono vere solo in una minima parte. Queste rivelazioni si manifestano all interno della ricerca, sia in ambito prettamente scientifico, sia nei capitoli dedicati all aspetto psicologico. 11

12

13 quattro Gli aspetti scientifico-biologici quattro.uno La fecondazione e l inizio della gravidanza quattro.uno.uno La gemellarità Col termine gemelli s identificano, generalmente, due o più individui nati da una singola gravidanza. I gemelli si distinguono essenzialmente in gemelli monozigoti (o gemelli monovulari o gemelli identici) e in gemelli dizigoti (o gemelli biovulari o gemelli fraterni). Esistono, però, anche altri tipi di gemellarità come nel caso di gemelli siamesi, di gemelli monozigoti con differente cariotipo, di feto nel feto, di sindrome del gemello scomparso (vanishing twin), di feto papiraceo e di chimere, ma questi sono tutti casi molto rari. quattro.uno.due I gemelli monozigoti Una gravidanza monozigotica inizia esattamente come una gravidanza singola: un ovaia porta alla maturazione un ovulo che entra nella tuba pronto per essere fecondato. Le ciglia presenti sulla superficie della tuba lo spingono in avanti verso l utero e non appena uno spermatozoo entra col proprio nucleo (testa) nell ovulo, la membrana che lo riveste diventa impermeabile e tutti gli altri spermatozoi moriranno nell utero dopo poco tempo. A questo punto, l ovulo fecondato comincia a dividersi. Se si trattasse di una gravidanza normale o dizigotica, lo zigote, o gli zigoti nel secondo caso, continuerebbe a moltiplicare le proprie cellule per poi impiantarsi nell utero, ma nel caso di una gravidanza gemellare monozigotica lo zigote forma due masse cellulari distinte che diventano indipendenti e che continueranno a dividersi separatamente per poi impiantarsi nell utero. 13

14 Il momento in cui lo zigote si divide non è sempre lo stesso, ma può avvenire in tre stadi diversi: quando nello zigote avviene la prima divisione cellulare, in questo caso i due embrioni si posizioneranno nell utero in zone distanti e cresceranno come due gemelli dizigoti, quindi con i vari annessi fetali (placenta, sacco amniotico e sacco corionico) separati. Se, invece la divisione dello zigote avviene nei primi stadi della morula (4-5 giorni dalla fecondazione), lo zigote prima si annida nell endometrio (mucosa che riveste le pareti interne dell utero) e poi si divide, dunque i gemelli avranno in comune la placenta e il sacco corionico, mentre il sacco amniotico sarà ancora individuale. Se, infine, la divisione cellulare avviene nel primo stadio della formazione dell embrione (disco embrionale), i gemelli avranno in comune tutti gli annessi fetali, inoltre lo zigote può cominciare la divisione e non riuscire a terminarla, questo significa una gravidanza di gemelli siamesi, cioè due gemelli che rimangono uniti in alcune parti del corpo, ma questo fenomeno avviene soltanto in un caso su 400 coppie di gemelli monozigoti. Dal momento in cui l ovulo viene fecondato, fino al momento in cui lo zigote si divide, questo continua a moltiplicare le sue cellule che si sistemano nel posto esatto in modo che in futuro andranno a comporre determinati organi, quindi è probabile che più tardi si divide, più complessa è diventata l organizzazione cellulare e più saranno le differenze che caratterizzeranno i due embrioni e i due bambini, al momento della nascita. Queste differenze possono essere delle malformazioni genetiche che appunto possono colpire anche solo un gemello oppure, da una divisione tardiva, possono avere origine due gemelli speculari, vale a dire due gemelli con caratteristiche contrarie, come per esempio l espressione del viso o la direzione dei capelli che sono opposte a quelle del fratello, o ancora il fatto che uno è mancino e l altro è destrimane. Questo aspetto si crede che derivi dal fatto che la divisione dello zigote avviene quando l organizzazione cellulare si è già lateralizzata. Altre differenze fisiche tra gemelli monozigoti possono subentrare nel caso in cui durante lo sviluppo uno dei gemelli si trova in una posizione più sfavorevole rispetto all altro o nel caso in cui i vasi sanguigni, e quindi anche l apporto di ossigeno e nutrimento, non è simmetrico, ma queste differenze più evidenti alla nascita, tenderanno a diminuire, fino a scomparire quasi del tutto durante l infanzia. Una gravidanza gemellare monozigotica dà dunque origine a due individui con lo stesso patrimonio genetico, quindi anche dello stesso sesso. 14

15 quattro.uno.tre I gemelli dizigoti Per quanto riguarda la gravidanza dizigotica, invece, le cose sono un po diverse. I gemelli dizigoti, in realtà, sono due comuni fratelli che si sviluppano all interno della stessa gravidanza e che in seguito cresceranno nello stesso ambiente famigliare ed educativo. Essi derivano dalla maturazione di due o più ovuli distinti fecondati da due spermatozoi. Una situazione più o meno rara, dal momento che, normalmente, le ovaie portano alla maturazione un solo ovulo per ciclo e al momento della fecondazione le ovaie smettono di produrne fino alla fine della gestazione. A volte però capita che si verifichi una sovvraproduzione, soprattutto nel caso in cui ci sono state delle cure ormonali, ma anche in casi dovuti alla fecondità della gestante, questo significa appunto un possibile sviluppo di gravidanza gemellare dizigotica. I gemelli dizigoti si assomigliano molto al momento della nascita, ma crescendo le caratteristiche diventano sempre più singolari, proprio come nel caso di due comuni fratelli. I gemelli dizigoti possono anche essere di sesso diverso. Inoltre si presume che possa esistere un altro tipo di gemelli definito identico alla madre ma non al padre, i cosiddetti gemelli ovocitari. In altre parole, si tratta di un uovo che si divide prima che avvenga la fecondazione per opera di due diversi spermatozoi. Questi gemelli sarebbero molto simili nell aspetto avendo in comune il 75% del loro patrimonio genetico. Infine può verificarsi un fenomeno nominato vanishing twin che in italiano è possibile tradurlo con gemello evanescente o gemello scomparso e descrive un eventualità frequente nella gravidanza gemellare, ovvero l interruzione spontanea della gravidanza di un gemello. Spesso si rileva già alle prime ecografie un secondo uovo che non presenta attività cardiaca registrabile, si tratta di un gemello in via d eliminazione che non sarà più visualizzabile negli esami successivi. quattro.uno.quattro La diagnosi di gravidanze gemellari Diagnosticare una gravidanza gemellare non è sempre facile in quanto i gemelli crescono più lentamente rispetto ai bambini di gravidanze singole, soprattutto in passato le tecniche di diagnosi non erano particolarmente infallibili. Inoltre le dimensioni dell utero sono molto variabili anche per quanto riguarda una gravidanza singola, a volte un utero con una circonferenza superiore alla media nella prima parte della gestazione può voler significare un feto più grande del normale, mentre nella seconda parte della gestazione può essere sintomo di un idramnios, un accumulo di liquido amniotico che spesso significa un feto più piccolo della norma. 15

16 L amplificazione dei sintomi funzionali gravidici è un probabile segno della presenza di una doppia gravidanza, questo significherebbe una nasuea più accentuata, accompagnata da vomito e da un eccessiva salivazione e livelli ematici ed endocinologici più alti. Infatti, un anomala proporzione di alfa-feto-proteine, una sostanza prodotta dal fegato, presente nel sangue della madre può voler giustificare la presenza di due feti, anche se questo elemento di controllo non è unicamente legato a questa diagnosi. I mezzi più sicuri, a livello clinico, comunque, restano l auscultazione di due battiti cardiaci fetali e la palpazione di due teste. La presenza di una gravidanza gemellare, oggi, può essere già accertata dalle prime settimane di gestazione tramite l uso dell ecografia (radiografia del contenuto dell utero), infatti dopo circa cinque settimane si può già individuare il numero di embrioni. quattro.uno.cinque La determinazione della zigosi e del sesso Dopo aver accertato che la gravidanza è gemellare, è necessario determinare la zigosi, ovvero capire se si tratta di gemelli monozigoti oppure di gemelli dizigoti. È importante sapere se i feti sono nati da un ovulo solo o se hanno origine da due ovuli diversi perché i gemelli monozigoti sono più soggetti a complicazioni. Per venire in aiuto alla determinazione della zigosi è necessario sapere il sesso dei gemelli, infatti sapendo che sono di sesso diverso, si è certi che si tratta di gemelli dizigoti. Per sapere il sesso degli embrioni si può ricorrere a vari sistemi: l iniezione di una particolare sostanza all interno della cavità amniotica (amnios), l ecografia che può mostrare i testicoli, anche se, in caso contrario la determinazione del sesso rimane incerta, perché questi potrebbero essere nascosti da una qualche struttura fetale, e infine, un altro metodo per definire il sesso dei nascituri è l amniocentesi, il quale è, finora, il metodo più sicuro. Le possibilità che una coppia di gemelli monozigoti sia composta da maschi è del 50% e uguali sono le possibilità che la coppia sia composta da femmine. Nel caso dei gemelli dizigoti le possibilità di avere una coppia mista è anche del 50%, ma la possibilità di una coppia di soli maschi o di sole femmine corrisponde al 25%. 16

17 quattro.uno.sei La determinazione del periodo di gestazione Un altro punto da verificare, ma che si rivela non del tutto facile nel caso di gravidanze gemellari, è il periodo di gestazione. Generalmente fino alla 20ma settimana i feti crescono normalmente, hanno dunque le stesse dimensioni di un feto singolo, dopo questo termine però crescono più lentamente ed è per questo che alla nascita sono sempre sottopeso rispetto alla media, infatti i gemelli devono dividersi quello che di solito è destinato ad un feto soltanto: spazio e nutrimento. quattro.uno.sette Gli annessi fetali Come per tutte le gravidanze, anche nel caso dei gemelli i principali annessi fetali sono: la placenta, il sacco corionico (corion) e il sacco amniotico (amnios). Gli annessi fetali giocano un ruolo molto importante nella determinazione della zigosi, infatti esistono delle differenze tra gli annessi fetali di gemelli monozigoti e quelli di gemelli dizigoti. I gemelli monozigoti hanno annessi fetali in comune o separati a dipendenza del momento in cui lo zigote si divide per dare origine a due individui. Se la divisione avviene presto ognuno dei gemelli avrà i propri annessi fetali. In questo caso, al momento della nascita, sarà difficile stabilire la zigosi e bisognerà ricorrere ad altri fattori come l aspetto fisico. Se i gemelli si dividono ai primi stadi dello sviluppo embrionale, avranno in comune tutti gli annessi fetali, questo significa che corrono il pericolo che i loro cordoni ombelicali si aggroviglino a tal punto da bloccare la circolazione sanguinga e l apporto di nutrimento e di ossigeno. I gemelli dizigoti hanno ognuno i propri annessi fetali, quindi ci sono due amnios, due corion e due placente, anche se può capitare che gli zigoti si impiantano nell utero così vicino che le rispettive placente si fondono insieme e quindi, al momento del parto, non è più così evidente distinguere se i gemelli sono di un tipo o di un altro. Questo problema si ha anche quando la placenta si rompe e non è più chiaro se la placenta era una sola o due fuse inseme. La posizione dei feti e della placenta è anche un fattore rilevante che può influire sullo sviluppo fetale. Infatti si è notato che una posizione può essere più favorevole di un altra. Solitamente i gemelli che si trovano in alto sono più avvantaggiati rispetto a quelli che si trovano in basso e, dunque, riceveranno una maggior quantità di sostanze vitali. Oltre ai tre principali annessi fetali (placenta, corion ed amnios) esistono altri annessi fetali che svolgono ruoli ugualmente importanti. Il liquido amniotico, composto dal 99% di acqua e da una parte di secrezioni da parte della madre, una parte di secrezioni dell apparato escretore del feto e di secrezioni dei vasi sanguigni placentari. Ha la funzione principale di fornire un supporto protettivo per l embrione, un ambiente per permettere al feto di muoversi e un aiuto per la regolazione termica del nascituro. 17

18 Il cordone ombelicale, è il mezzo attraverso il quale passa il nutrimento e l ossigeno dalla madre al feto. Inoltre la placenta si suddivide in due parti che lavorano in sincronia per assicurare il trasporto placentare: una parte del corion villoso e una parte della decidua basale della madre (mucosa dell utero materno). Le sue funzioni principali sono il metabolismo, il trasporto e la secrezione endocrina. Infine ci sono due strutture vestigiali, ma che servono comunque per il normale sviluppo dei feti: il sacco vitellino e l allantoide; entrambi servono per la precoce formazione del sangue, ma il primo è anche necessario per costituire un intestino primitivo e fornisce il nutrimento all ovulo fecondato che si sta sviluppando. quattro.due Il parto Un altra delle possibilità è quella dove il primo gemello si trova in posizione cefalica, mentre il secondo in posizione podalica o trasversale. In questo caso il primo gemello nascerà normalmente, mentre il secondo gemello dovrà essere girato, una volta che il primo è uscito, tramite manovre esterne (pressioni esercitate sul feto dall esterno) oppure potrà nascere con un parto podalico o con un taglio cesareo. Ma può anche capitare che il secondo gemello si giri da solo. L elevata mortalità nei gemelli al moquattro.due.uno La presentazione dei feti Un parto gemellare è sempre più problematico rispetto a un parto normale perché i bambini da partorire sono due, questo significa doppia fatica per la madre e doppia fatica anche per l utero che si trova in sovradistensione, in più i gemelli nascono spesso prematuri, quindi sono più deboli rispetto alla norma. Non è raro che un parto gemellare deve avvenire tramite taglio cesareo, piuttosto che per via vaginale, ma questa decisione è determinata da diversi fattori: la presentazione del primo gemello ed eventualmente anche la presentazione del secondo, dalle dimensioni del bacino della madre rispetto alla circonferenza della testa dei due feti e dalle possibili complicazioni che potrebbero giungere nel caso di una gravidanza gemellare con sacchi amniotici in comune. Il caso di presentazione dei feti entrambi in posizione cefalica, ovvero con la testa rivolta verso l uscita, è, fortunatamente, il più frequente: avviene circa nel 40-45% dei casi ed è la soluzione più semplice perché permette un parto per via vaginale a prescindere dal periodo di gestazione, quindi anche in caso di prematurità, a meno che sorgono delle complicazioni o che i gemelli non sono in grado di sopportare lo stress. 18

19 mento del parto è legata soprattutto alla prematurità e al ritardo di crescita intrauterino piuttosto che alla presentazione del secondo gemello e al tipo di parto affrontato, infatti il taglio cesareo non migliora per forza l esito, in particolare se si tratta di gemelli con un peso inferiore ai 1000 g. Solitamente si può eseguire un parto vaginale, sempre in questo caso, ammesso che il secondo gemello abbia le stesse dimensioni del primo o che la differenza di peso tra i due non supera i 500 g, con un peso minimo di 1500 g. Bisogna tentare la manovra esterna per cercare di girare il secondo feto in posizione cefalica, manovra che ha successo nel 46-70% dei casi, se non si riesce a fare un estrazione podalica, a meno che non sorgano pericoli per il feto o per la madre. La manovra è fatta subito dopo il parto del primo gemello o addirittura durante, perché in questi momenti l utero è molto rilasciato. Nel caso che il primo bambino si presenti podalico, benché è una situazione che si verifica solo nel 20% dei casi, si ammette quasi esclusivamente il taglio cesareo, infatti non sarebbe possibile girare il primo bambino tramite manovre esterne perché non ha lo spazio e tentare un parto podalico è troppo rischioso sia per lui, sia per il secondo gemello. Il primo bambino nasce come se si trattasse di una gravidanza singola, normalmente, ma subito dopo l uscita del primo gemello si deve chiudere il cordone ombelicale dalla parte della madre per evitare un emorragia che metterebbe in pericolo la vita del secondo gemello. Dopo la nascita del primo gemello le contrazioni smettono per poi riquattro.due.due Il travaglio e la nascita Il travaglio, ovvero il periodo che precede il parto caratterizzato da contrazioni uterine dolorose, che permettono all utero di dilatarsi e di espellere il feto, è generalmente più breve per quanto riguarda una gravidanza gemellare rispetto a una gravidanza singola, in compenso la fase di espulsione, il parto vero e proprio, prende più tempo perché si tratta di far nascere due bambini e si deve considerare anche l intervallo di tempo che passa tra la nascita del primo e la nascita del secondo gemello, che dura circa 5-30 minuti. Il parto è solitamente lento siccome il muscolo uterino è sovradisteso e si contrae male, inoltre le acque si rompono spesso troppo prematuramente e la dilatazione vaginale non è normale, di conseguenza è frequente ricorrere a dei mezzi ausiliari per aiutare i bambini a nascere, come il forcipe o la ventosa. 19

20 cominciare dopo poco tempo. La nascita del secondo gemello sarà più facile e veloce, se non dovessero sorgere complicazioni, perché la strada è già stata fatta, ma bisogna comunque essere molto prudenti perché dopo il parto può verificarsi un emorragia a causa dell utero sovradisteso. Il distacco e l espulsione della placenta avviene circa 20 minuti dopo la nascita del secondo gemello, ma sempre per il motivo che l utero è troppo sotto stress e non si contrae bene, potrebbe provocare anche in questo caso un emorragia, per evitare questo rischio o per ridurlo, si somministra alla madre una sostanza, l ossitocina, che fa aumentare le contrazioni dell utero e sono quindi accelerati il distacco e l espulsione della placenta. quattro.tre La frequenza di gravidanze gemellari Nascono gemelli ogni parti, due terzi dei quali sono gemelli dizigoti, il terzo restante si tratta di gemelli monozigoti. Una nascita trigemina avviene in un caso su 8100, una nascita di quattro gemelli in un caso su e quella di cinque gemelli in un caso su 5 milioni. I parti plurigemellari sono una vera e propria rarità, anche se negli ultimi anni con l introduzione della fecondazione assisitita, questi tipi di parti si sono sempre più diffusi. quattro.tre.uno La frequenza di gemelli monozigoti L incidenza dei gemelli monozigoti non sembra avere alcun collegamento con fattori esterni o genetici, anzi si direbbe un fenomeno del tutto casuale. In tutte le popolazioni, per tutte le razze e per ogni età della donna, la ricorrenza di una gravidanza gemellare monozigotica si aggira sul 3-5%. Lo sviluppo di gemelli monozigoti è più che altro un difetto nello sviluppo genetico embrionale. Una variante più grave si ritrova nei gemelli siamesi che però si ritrova in un caso su e spesso è possibile dividere i gemelli chirurgicamente senza conseguenze. Il perché possano nascere dei gemelli monozigoti è tuttora un enigma. La scienza non è ancora riuscita a spiegare il motivo per il quale un embrione, a un certo punto del suo sviluppo, si divide. Un ipotesi è quella che, riferendosi all innato istinto di sopravvivenza, lo sdoppiamento avverrebbe per suddividere i rischi e aumentare le possibilità di rimanere in vita qualora si verificasse un problema durante i primi giorni dalla fecondazione. 20

GRAVIDANZA GEMELLARE

GRAVIDANZA GEMELLARE DOTT. DOMENICO MOSSOTTO SPECIALISTA IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA GRAVIDANZA GEMELLARE La gravidanza gemellare è un evento che avviene per ovulazione multipla (vedi caso A, illustrato successivamente), o

Dettagli

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE ANATOMIA 2 Il corpo umano è costituito da organi ed apparati uguali tra maschi e femmine ad esclusione dell apparato riproduttivo. L apparato riproduttivo è composto

Dettagli

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE Procreazione medico assistita L assistenza di un medico e di un biologo si dimostrano talvolta indispensabili per riuscire a diventare genitori. Quando una metodica di laboratorio, più o meno complessa,

Dettagli

L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA Informazioni per la coppia A cura del dott. G. Ragni Unità Operativa - Centro Sterilità Responsabile: dott.ssa C. Scarduelli FONDAZIONE OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO MANGIAGALLI

Dettagli

Ragazzi siamo facoltativi!?

Ragazzi siamo facoltativi!? Siena Ragazzi siamo facoltativi!? Corso di sopravvivenza nel mare della procreazione assistita e dintorni A cura di Carlo Bellieni Clicca qui per iniziare!!! Il DNA di una persona esiste prima della sua

Dettagli

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto

«Mamma, dopo che il dottore ti ha detto Indice Cominciamo 7 La curiosità di Alice 9 Un po di imbarazzo 25 Innamorarsi 43 Fare l amore 55 Concepimento 71 Gravidanza 83 La nascita 95 Il nostro corpo: le donne 111 Il nostro corpo: gli uomini 127

Dettagli

L Inseminazione Intrauterina

L Inseminazione Intrauterina L Inseminazione Intrauterina Informazioni per la coppia UNITÀ OPERATIVA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA FONDAZIONE IRCCS IRCCS CA' GRANDA OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO PAD. REGINA ELENA VIA M. FANTI,

Dettagli

Inseminazione artificiale con liquido seminale di donatore

Inseminazione artificiale con liquido seminale di donatore Inseminazione artificiale con liquido seminale di donatore Ref. 123 / 2009 Reparto di Medicina della Riproduzione Servicio de Medicina de la Reproducción Gran Vía Carlos III 71-75 08028 Barcelona Tel.

Dettagli

Apparato Riproduttore

Apparato Riproduttore Apparato Riproduttore LA RIPRODUZIONE. Ogni essere vivente può creare un altro essere vivente, ed è possibile grazie alla RIPRODUZIONE. La riproduzione è possibile grazie all APPARATO RIPRODUTTORE. A differenza

Dettagli

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non

Dettagli

DA MADRE. Èla madre che -

DA MADRE. Èla madre che - DA MADRE a figlio 2 Èla madre che - durante la gravidanza e l allattamento - dona al figlio tutto il calcio necessario a formare lo scheletro. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, il

Dettagli

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché

Dettagli

Percorso raccomandato:

Percorso raccomandato: Percorso raccomandato: 1) Ottenere una diagnosi accurata. 2) Crescere il paziente come un bambino o una bambina (il consiglio dei medici è di grande aiuto in questa fase). 3) Ottenere informazioni dettagliate

Dettagli

Le donne e il tumore al seno: informazione e programmi di prevenzione. Ricerca quantitativa settembre 2012

Le donne e il tumore al seno: informazione e programmi di prevenzione. Ricerca quantitativa settembre 2012 Le donne e il tumore al seno: informazione e programmi di prevenzione Ricerca quantitativa settembre 2012 Questa ricerca COMMISSIONATA AD ASTRARICERCHE DA LILT NEL SETTEMBRE 2012 REALIZZATA TRA L'11 E

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO V.d.S. Marcello CESINARO OBIETTIVO COMPORTAMENTO E AZIONI DA ADOTTARE NEL CASO IN CUI LA PAZIENTE SIA IN GRAVIDANZA OPPURE SI PROSPETTI UN

Dettagli

DIABETE GESTAZIONALE

DIABETE GESTAZIONALE DIABETE GESTAZIONALE SOMMARIO DEFINIZIONE 03 PERCHÈ VIENE IL DIABETE GESTAZIONALE E COME GESTIRLO 04 COME CONTROLLARE IL DIABETE 06 UN CORRETTO STILE DI VITA 08 DALLA NASCITA DEL BAMBINO IN POI 10 DEFINIZIONE

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI Ogni individuo possiede un proprio patrimonio genetico che lo rende unico e diverso da tutti gli altri. Il patrimonio genetico è costituito da

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

SCHEDA DI PRESENTAZIONE SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: L APPARATO RIPRODUTTORE BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole trattare lo studio degli apparati riproduttori. DIDATTIZZAZIONE

Dettagli

Sessualità coniugale e metodi naturali

Sessualità coniugale e metodi naturali INER-Italia Istituto per l Educazione alla Sessualità e alla Fertilità Sessualità coniugale e metodi naturali Corso di preparazione per animatori di fidanzati e giovani coppie di sposi INER BS www.fecunditas.it

Dettagli

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti www.e-imd.org Che cosa sono i difetti del ciclo dell urea/le acidurie organiche? Gli alimenti che mangiamo vengono scissi

Dettagli

LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC.

LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC. LA LEGGE 1514 E LE SCELTE RIPRODUTTIVE DELLE COPPIE DI PORTATORI FC, DEI SOGGETTI MASCHI E FEMMINE AFFETTI DA FC. Per necessità l esposizione è schematica. Si rimanda alla consultazione del genetista il

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

Ricevimento degli ovociti

Ricevimento degli ovociti Ricevimento degli ovociti In che cosa consiste? Consiste nel fecondare in laboratorio gli ovociti provenienti da una donatrice con lo sperma del partner della donna ricevente, per trasferire in seguito

Dettagli

PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA

PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA Teoria Il propulsore a forza centrifuga, è costituito essenzialmente da masse rotanti e rivoluenti attorno ad un centro comune che col loro movimento circolare generano una

Dettagli

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone C.F. e P.I. 01772890933 PEC aas5.protgen@certsanita.fvg.it Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile

Dettagli

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società

Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Congresso Anep Italia 9 e 10 Giugno 2001 Palazzo delle Stelline, Milano Impatto della vita prenatale sull evoluzione dell individuo, della cultura e della società Relazione della Dott. ssa Francesca Malatacca

Dettagli

Alberto Viale I CROMOSOMI

Alberto Viale I CROMOSOMI Alberto Viale I CROMOSOMI DA MENDEL ALLA GENETICA AL DNA ALLE MUTAZIONI I cromosomi sono dei particolari bastoncelli colorati situati nel nucleo delle cellule. Sono presenti nelle cellule di ogni organismo

Dettagli

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico CAPITOLO 6 Obiettivi Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico Assistere il neonato Assistere la donna con complicanze da parto

Dettagli

23-NOV-2015 da pag. 16 foglio 1

23-NOV-2015 da pag. 16 foglio 1 Tiratura: n.d. Diffusione 12/2012: 10.694 Lettori Ed. II 2014: 61.000 Quotidiano - Ed. Roma Dir. Resp.: Gian Marco Chiocci da pag. 16 foglio 1 Tiratura 09/2015: 68.268 Diffusione 09/2015: 48.891 Lettori

Dettagli

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo!

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo! Somministrazione Insulina - Dossier INFAD Diabete: Conoscerlo per gestirlo! GENERALITA Secondo l ISS il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA LA SINDROME DI DOWN LA STORIA La sindrome di Down, che è detta anche trisomia 21 o mongoloidismo, è una malattia causata dalla presenza di una terza copia del cromosoma 21; è la più comune anomalia cromosomica

Dettagli

Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè

Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè Parto Naturale o Taglio Cesareo? Quando e perchè Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il parto naturale è quello che inizia spontaneamente e che si mantiene tale, senza segni di disfunzione,

Dettagli

SCUOLA IN-FORMA GENERAZIONE FUTURA. Progetto Futura 2. Per la prevenzione dei difetti congeniti e delle malattie genetiche

SCUOLA IN-FORMA GENERAZIONE FUTURA. Progetto Futura 2. Per la prevenzione dei difetti congeniti e delle malattie genetiche Provincia Regionale di Caltanissetta Assessorato Solidarietà Sociale Associazione Casa Famiglia Rosetta Centro di Genetica Medica M.Averna Azienda Unità Sanitaria Locale N.2 Unità Operativa per l Educazione

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Sezione Ticino. Gravidanza

Sezione Ticino. Gravidanza Sezione Ticino Gravidanza Una gravidanza normale dura circa 40 settimane ovvero 280 giorni dal primo giorno dell ultima mestruazione. Si considera a termine un bambino nato tra 37+0 e 41+6 e viene considerato

Dettagli

Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni

Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni Introduzione Questo esercizio è idoneo al lavoro di gruppo. Ogni gruppo sceglie un testo di lavoro, e presenta

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

Arresto Cardio Circolatorio = evento letale se non trattato

Arresto Cardio Circolatorio = evento letale se non trattato ARRESTO CARDIACO - MORTE IMPROVVISA CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA DEFIBRILLATORE. Ogni anno in Italia circa 50.000 persone muoiono improvvisamente. La Morte improvvisa (intesa come morte non preceduta da

Dettagli

Embrio transfer per una fertilità migliore

Embrio transfer per una fertilità migliore TECNICA Embrio transfer per una fertilità migliore Le bovine moderne, a causa delle grandi quantità di latte prodotte, sono molto sensibili alle temperature elevate, che inducono un innalzamento di quella

Dettagli

I.7.1 Malattie genetiche legate al sesso

I.7.1 Malattie genetiche legate al sesso verificare tutti i possibili risultati della fecondazione tra cellula uovo e spermatozoi e constatare come le probabilità che nasca una femmina o un maschio sono entrambe pari al 50%. Figura 7 - Ad ogni

Dettagli

PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA

PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA e spec. in Ortognatodonzia PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA Per la maggior parte delle donne, la gravidanza è un processo naturale e fisiologico che porta alla nascita di una nuova vita in circa

Dettagli

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA Questo vademecum non ha alcuna pretesa medica, ma intende essere uno strumento informativo di base per le coppie portatrici di talassemia. Invitiamo gli interessati

Dettagli

www.problema-capelli.it e-mail: info@problema-capelli.it Ideato da Carmine Bruscella Progetto MINOXIBRUS Ricerca sulla ricrescita dei capelli

www.problema-capelli.it e-mail: info@problema-capelli.it Ideato da Carmine Bruscella Progetto MINOXIBRUS Ricerca sulla ricrescita dei capelli Progetto MINOXIBRUS Ricerca sulla ricrescita dei capelli Guida veloce ai contenuti del Sito: Notizie, cure e consigli sulla salute dei capelli. www.problema-capelli.it. di Carmine Bruscella 1 Pagina 1

Dettagli

L Orizzonte di Lorenzo. Il bambino che stiamo aspettando ha un problema al cuore: che cosa dobbiamo fare e che cosa possiamo fare?

L Orizzonte di Lorenzo. Il bambino che stiamo aspettando ha un problema al cuore: che cosa dobbiamo fare e che cosa possiamo fare? L Orizzonte di Lorenzo Nostro figlio ha un problema al cuore. Che fare? Bergamo 3/10/2010 Il bambino che stiamo aspettando ha un problema al cuore: che cosa dobbiamo fare e che cosa possiamo fare? A. Borghi

Dettagli

ASPETTI GENETICI, FISICI, MOTORI, MEDICI.

ASPETTI GENETICI, FISICI, MOTORI, MEDICI. LEZIONE: LA SINDROME DI DOWN (PRIMA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 UN PO DI STORIA ----------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1!

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1! Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1 Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 2 LO SVILUPPO FISICO-CEREBRALE Considerate

Dettagli

L embrione si sviluppa grazie agli scambi tra sangue materno e fetale. Problema: come fare in modo che sangue materno e fetale restino separati ma

L embrione si sviluppa grazie agli scambi tra sangue materno e fetale. Problema: come fare in modo che sangue materno e fetale restino separati ma L embrione si sviluppa grazie agli scambi tra sangue materno e fetale. Problema: come fare in modo che sangue materno e fetale restino separati ma non troppo distanti tra loro? LA PLACENTA E formata dalla

Dettagli

Inseminazione artificiale

Inseminazione artificiale Inseminazione artificiale In cosa consiste? L inseminazione artificiale è una tecnica di procreazione assistita che consiste nell introduzione di spermatozoi, trattati in precedenza in laboratorio, all

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Profilassi anti-d della sensibilizzazione Rhesus. Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano

Profilassi anti-d della sensibilizzazione Rhesus. Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano della sensibilizzazione Rhesus Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano Esami Ricerca degli anticorpi irregolari Al primo controllo della gravidanza Gruppo

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

La riproduzione e lo sviluppo

La riproduzione e lo sviluppo La riproduzione e lo sviluppo La riproduzione umana In biologia si definisce riproduzione il processo attraverso il quale vengono generati nuovi individui della stessa specie. La riproduzione umana è caratterizzata

Dettagli

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE OMOLOGA (CON IL SEME DEL PARTNER) CONSENSO INFORMATO SOCIETÀ SPAGNOLA DI FERTILITÀ

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE OMOLOGA (CON IL SEME DEL PARTNER) CONSENSO INFORMATO SOCIETÀ SPAGNOLA DI FERTILITÀ INSEMINAZIONE ARTIFICIALE OMOLOGA (CON IL SEME DEL PARTNER) CONSENSO INFORMATO SOCIETÀ SPAGNOLA DI FERTILITÀ Sig.ra... maggiorenne, Documento d'identità/passaporto num..., stato civile..., e Sr/ Sig.ra...

Dettagli

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA Beatrice Berluti, Andrea Luigi Tranquilli Istituto di Scienze Materno-infantili Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica Parlare di malattie autoimmuni in gravidanza

Dettagli

Affrontare correttamente lo stress

Affrontare correttamente lo stress C o m u n i c a t o a i m e d i a - Berna, 6 settembre 2005 Le sollecitazioni psichiche affaticano il cuore più di quanto si riteneva Affrontare correttamente lo stress Chi non fuma, si alimenta nel modo

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI I I figli crescono Primo incontro 25.11.06 La scuola superiore: l adolescente l tra scuola e famiglia Secondo incontro17.02.07 La relazione tra genitori e figli adolescenti:

Dettagli

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA?

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Spesso mi capita di visitare persone che si lamentano del fatto che pur allenandosi tutti i giorni (a volte anche 2 volte al giorno), non ottengono

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA Anno 2013 Area Sistemi di Governance Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa Trento Luglio 2014 A cura di Riccardo Pertile Mariangela Pedron Silvano Piffer

Dettagli

Strategie e metodi per un apprendimento efficace

Strategie e metodi per un apprendimento efficace Strategie e metodi per un apprendimento efficace In più di 100 anni, gli psicologi cognitivi dell apprendimento hanno sviluppato parecchie tecniche di studio: alcune accelerano l apprendimento, altre invece

Dettagli

Tutti i Diritti Riservati Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Tutti i Diritti Riservati Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook 1 MONIA FERRETTI Psicologa Psicoterapeuta EBOOK DIMAGRISCI FACILE Parte 1 Dimagrisci facile con i miei consigli Per Te! 2 Titolo Dimagrisci Facile con i miei consigli per Te!!! Autore Monia Ferretti Sito

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ»

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE L-24 «DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» Relatore:

Dettagli

Gentile Signora, Gentile Signore,

Gentile Signora, Gentile Signore, Biotech PMA Centro di Procreazione Medicalmente Assistita Numero 050040 del Reg. Naz. PMA presso l Istituto Superiore di Sanità Direttore Sanitario: Dott.ssa Giuliana Bruno Spec. in Ginecologia e ostetricia

Dettagli

L uso delle mani e del corpo

L uso delle mani e del corpo PARTE SECONDA 77 78 1 L uso delle mani e del corpo Il contatto: massimo Il contatto delle mani e, quando possibile, delle avambraccia sul corpo, deve essere pieno e senza interruzioni. Durante il massaggio

Dettagli

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo RACCONTO PER LE SCUOLE 28 febbraio 2013 Malattie Rare senza Frontiere Dedicato a Luigi Pio Memeo Siamo Piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo a cura dell

Dettagli

Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2

Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2 Agosto 2012 contenuto 8 Diagnosi genetica preimpianto- nuovo metodo di screening di 24 cromosomi tramite il metodo Array CGH...2 Mantenimento di fertilitá-nuove possibilitá presso il GENNET...3 Isteroscopia

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Vediamone una alla volta.

Vediamone una alla volta. SESSUALITÀ: SI APRE UN MONDO! Non lasciarti ingannare anche tu. SESSUALITÀ È TUTTA LA PERSONA UMANA. Secondo il modello proposto da Fabio Veglia 1, l esperienza della sessualità umana si organizza intorno

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI:

DIVENTARE GENITORI OGGI: In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: ASPETTI MEDICO-SANITARI Sintesi della ricerca Roma, 2 aprile 2015 Che il nostro Paese viva un problema di scarsa natalità è un opinione che la grande parte

Dettagli

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Intorno al concetto del giusto peso si sono formulate tante teorie, a volte vere, altre assolutamente prive di valenza scientifica. Nella grande

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale Il diabete gestazionale informazioni per la gestante Cosa è il diabete gestazionale? Con il termine di diabete gestazionale (DG) si definisce un disordine della regolazione del glucosio di entità variabile,

Dettagli

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi 1 Cromosomi omologhi I cromosomi in un corredo cromosomico diploide sono presenti come coppie di omologhi Negli animali le cellule

Dettagli

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi) RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Fare Scienze con un approccio innovativo: l Apparato Circolatorio. Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi

Dettagli

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso Anna Contardi e Monica Berarducci Aipd Associazione italiana persone down AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso imparare A conoscere se stessi, Gli AlTri, le proprie emozioni collana Laboratori per

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte.

In entrambe le sezioni vi sono domande a scelta multipla e domande aperte. Facoltà di Agraria UNIPD Precorso Biologia 2011 Verifica le tue competenze Leggi attentamente il testo e rispondi alle domande che seguono. Le domande sono divise in due sezioni: le domande di competenza

Dettagli

Il parto nella gatta

Il parto nella gatta Il parto nella gatta Al termine del periodo di gestazione la gatta si appresta al parto. Il periodo di gravidanza nella gatta ha durata variabile da 63 a 65 giorni in media (anche se si possono considerare

Dettagli

DIAGNOSI di GRAVIDANZA

DIAGNOSI di GRAVIDANZA DIAGNOSI di GRAVIDANZA Anamnesi ed Esame Obiettivo Generale Segni di Gravidanza ed danamnesi Ostetrica t Esame Ostetrico Esami di laboratorio Ecografia Segni di Gravidanza SEGNI DI PROBABILITÀ amenorrea

Dettagli

irsutismo femminile ipertricosi femminile Oggi una bellezza femminile senza peli problemi di salute

irsutismo femminile ipertricosi femminile Oggi una bellezza femminile senza peli problemi di salute La peluriia femmiiniile iin eccesso Un sserriio prrobllema perr lla ffemmiiniilliittà delllla donna Il modello di un corpo senza peli e con la pelle vellutata Peluria in eccesso : il sentirsi poco femminile

Dettagli

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14

02 Io sono: il bambino e il suo mondo durante la vita intrauterina 10. 03 È nato. Crescita e sviluppo del bambino 14 VI Sommario Parte prima Da bambino a preadolescente Chi è il bambino? Come cresce? Come impara a interagire con il mondo e a lasciare un segno nel suo ambiente di vita? La prima parte del volume cerca

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

staminali Ricercatore su cellule

staminali Ricercatore su cellule Ricercatore su cellule staminali Ci sono molte buone ragioni per accettare questo progetto: La ricerca sulle cellule staminali embrionali offre la possibilità di accrescere le nostre conoscenze sulle cellule

Dettagli

Diagnosi e intervento su embrioni. Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org

Diagnosi e intervento su embrioni. Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org 1 Diagnosi e intervento su embrioni Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it www.ramonlucas.org Diagnosi prenatale 2 3 4 DIAGNOSI PRENATALE É l insieme di esami compiuti sull embrione stesso, per accertare se

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI

DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI DIFETTI CONGENITI Le anomalie congenite sono condizioni che si instaurano tra il momento del concepimento e la nascita. LA DIAGNOSI PRENATALE insieme di tecniche

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

IL NOSTRO PROGRAMMA DI FIVET/ICSI

IL NOSTRO PROGRAMMA DI FIVET/ICSI IL NOSTRO PROGRAMMA DI FIVET/ICSI Nel Centro Medico Manzanera abbiamo disegnato un programma di FIVET/ICSI per coppie residenti all estero che permette di ottenere alti tassi di successo e, allo stesso

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli