DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

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1 GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015

2 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio ideale per fornire agli alunni occasioni e percorsi di educazione all espressività e alla relazione comunicativa, in quanto da sempre luogo di incontro, di socializzazione e di scambio culturale e sociale. È a scuola che i bambini apprendono la ricchezza del confronto e dell apertura all altro da sé, sostenendo e valorizzando il diritto di tutti al gioco con particolare attenzione all integrazione del bambino disabile. Noi insegnanti abbiamo un ruolo importante nella promozione di un autentica cultura della comunicazione e della relazione, allestendo ed organizzando gli spazi e i tempi didattici in modo da favorire, attraverso le più svariate attività di gioco, il diffondersi di una ricca trama di vissuti cognitivi ed emotivo-affettivi.

3 GIOCO OCO,LIBERA TUTTI! Il Diritto al Gioco (art.31 C.R.C.) è il diritto a perdere tempo, perdersi nel tempo, incontrare il mondo in un rapporto emozionante, pieno di mistero, rischio, avventura. (F. Tonucci). Il nostro progetto di plesso, Gioco Libera Tutti!, si inserisce all interno di quello di Circolo, EnergicaMente, e nasce con l intento di far compiere a tutti, alunni e insegnanti della scuola primaria di Pierantonio, un vero e proprio viaggio energetico nel mondo dei giochi: un giro nel mondo e giro nel tempo attraverso il gioco, libero ed organizzato. Gioco, libera tutti! è rivolto al bambino e alla sua crescita, in una società in continua evoluzione. Vuol raccogliere la sfida di educare al diritto al gioco, all uguaglianza, alla valorizzazione dell ambiente, alla solidarietà, alla condivisione, per uno stare insieme in questo mondo che è di tutti. Un mondo in cui giocare è fare sempre di nuovo, è salvare il momento umano dimenticato, è la riconquista di spazi, di tempi, la ripresa di una tradizione, la scoperta di un attenzione condivisa, per un estetica del vivere che nasca dalle emozioni degli incontri. Il tema del viaggio attraverso il gioco sarà per noi strumento per sollecitare nei bambini stupore, interesse, curiosità, motivazione, domande... attraverso la condivisione di spazi, tempi, esperienze e riflessioni. Offriremo agli alunni opportunità, occasioni e stimoli per promuovere la consapevolezza di sé, per favorire lo sviluppo di un pensiero critico e divergente. La nostra metodologia sarà prevalentemente orientata alla sperimentazione di giochi di vario genere provenienti da diversi contesti storici e culturali. Si prevede la realizzazione di laboratori creativi con il coinvolgimento attivo di nonni, bisnonni, genitori degli alunni ed esperti e ENERGICAMENTE IN GIOCO

4 DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE APPRENDIMENTO Funzione esplorativa: manipolazione, osservazione, esperienza; Funzione costruttiva: autonomia, competenza, contatto con la realtà; Funzione comunicativa: linguaggi verbali e non verbali, relazione; Funzione creativa ed inventiva: modificazione, scomposizione, riprogettazione, reinvenzione della realtà MOVIMENTO RELAZIONE FINALITA Libertà di espressione, rappresentazione della quotidianità, conoscenza del mondo circostante, ricerca e scoperta, avventura Emotività- affettività, vissuti personali, percezione del proprio corpo come luogo di comunicazione, curiosità, desiderio di scoprire e di esplorare, confronto e scambio di idee, possibilità di sbagliare.

5 Il progetto si pone le seguenti finalità: Favorire l apprendimento attraverso il coinvolgimento cognitivo, esperienziale ed emotivo degli studenti. Promuovere l inclusione e lo star bene insieme grazie ad attività motorie condivise e alla produzione collaborativa di giocattoli. Riscoprire il valore educativo del gioco nei suoi aspetti motorio, socializzante e comportamentale. Contribuire alla formazione di un'identità psico-fisica positiva. TRAGUARDI FORMATIVI Acquisire consapevolezza dell importanza del gioco e del giocattolo come elemento di crescita personale e sociale. Conoscere se stesso e gli altri attraverso il confronto tra passato e presente. Prendere coscienza di sé e delle proprie interazioni con il mondo. Padroneggiare abilità motorie in situazioni espressive e comunicative. Relazionarsi positivamente con gli altri. Rafforzare, attraverso il controllo motorio, l identità e una positiva immagine di sé.

6 MAPPA DEL PROGETTO ALLA SCOPERTA DEGLI ALTRI NELLA FANTASIA NELLO SPAZIO NEL TEMPO GIOCO, LIBERA TUTTI! UN VIAGGIO... ENERGICO NEI VARI LINGUAGGI ALLA SCOPERTA DI SE STESSI NELLA REALTA'

7 CRITERI METODOLOGICI L attività didattica, ispirata al principio metodologico della ricerca-azione interdisciplinare, prevede un atteggiamento di collaborazione e condivisione tra docenti nonché l integrazione tra saperi e competenze diversi. La scuola si apre al territorio. In quest ottica i ragazzi sono protagonisti e produttori di sapere. Partendo dalla fonte e scoprendo il contenuto informativo di cui è portatrice, manipolando materiali, i ragazzi entreranno in contatto con la storia e con l ambiente. Ciò prevede l utilizzo di: - attività ludiche nell ottica di un apprendimento attivo; - attività laboratoriali e compiti di realtà; - discussioni; - lettura attiva e partecipata; - lavoro cooperativo; -lezioni frontali; -conversazioni guidate. ORGANIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE Momenti comuni: - Accoglienza all'inizio dell'anno scolastico; - Lancio del progetto; - Progetto teatro in inglese; - Progetto motorio; - Progetto musica; - Natale; - Giorno della Memoria; - Carnevale; - Tappe e soste del nostro viaggio uscite di Plesso, incontro con nonni e genitori, - Esperienze di gioco nel cortile; - Documentazione in itinere e finale; - Continuità;

8 - Momento finale insieme. ATTIVITA L approccio e la conoscenza dei temi legati al gioco si snoderanno attraverso: il racconto di nonni e bisnonni sui giochi della tradizione il racconto di giochi da parte dei genitori dei bambini il racconto di brani della letteratura per l infanzia il gioco libero e organizzato in alcuni momenti dell anno scolastico il movimento con giochi strutturati in palestra, musiche e danze il fare e costruire attraverso la realizzazione di giocattoli. la ricerca storica (giochi nel tempo), geografica (giochi nel mondo), artistica (rappresentazione del gioco in quadri d autore), musicale (il gioco espresso attraverso i suoni), linguistica (le conte, il testo regolativo, ), logica (l enigmistica, ),. Tutte le classi del plesso di Pierantonio DESTINATARI TEMPI Il progetto inizierà ad ottobre 2014 e si concluderà a giugno 2015.

9 RISORSE UMANE E STRUMENTALI DA PREDISPORRE E METTERE IN CAMPO Tutti gli insegnanti del Plesso ; gli operatori scolastici nonni genitori dei bambini esperti -teatro aule L.I.M biblioteca laboratorio di arte laboratorio audiovisivo palestra cortile della scuola materiale di facile consumo e di recupero. Modalità di verifica: VERIFICA E VALUTAZIONE discussioni e domande di controllo condotte secondo regole condivise; prove finali di vario genere ( questionari scritti con risposte a scelta multipla ed aperta, varie tipologie testuali, rappresentazioni iconografiche, drammatizzazioni )

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