INTRODUZIONE... 1 ESEMPI... 21

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INTRODUZIONE... 1 ESEMPI... 21"

Transcript

1 I

2 INDICE 1 INTRODUZIONE DESCRIZIONE DEL PROBLEMA MODELLIZZAZIONE DEL COMPORTAMENTO UMANO IN SITI INDUSTRIALI E PROCESSI AZIENDALI Introduzione Il comportamento umano nei differenti settori Sviluppo di modelli relativi al comportamento umano I modelli di MLS I modelli di TMS Enabling technologies ed esempi GIUSTIFICAZIONE DELLO STRUMENTO DI ANALISI: LA SIMULAZIONE GIUSTIFICAZIONE DELLA SCELTA DELLO STRUMENTO DI VISUALIZZAZIONE: LA VISUALIZZAZIONE 3D ESEMPI INTRODUZIONE L ERGONOMIA NELLA PROGETTAZIONE DELLE SALE DI CONTROLLO DELLE UNITA MARITTIME DI PRODUZIONE Overview L ergonomia L ergonomia nell ambiente offshore L ergonomia nelle sale di controllo Le attività operative all interno delle sale di controllo Le condizioni ambientali nelle sale di controllo Il layout La Norma ISO Strumenti applicativi di supporto alle attività di studio dell ergonomia ANALISI SIMULATIVA DELLE PROBLEMATCHE DI ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE A BORDO DEL DD Overview Metodologia Risultati Conclusioni L UTILIZZO DELLA SIMULAZIONE E DELLA VISUALIZZAZIONE COME SUPPORTO ALLA PROGETTAZIONE DELLE NAVI DA CARICO ALL INTERNO DEL PROGRAMMA LPD Overview Obbiettivi Selezione del software di simulazione Descrizione del modello Flessibilità del modello Validazione del modello Risultati della missione Il ruolo della simulazione 3D Conclusioni II

3 3 MODELLI PER LO STUDIO DEL COMPORTAMENTO SULLE PIATTAFORME PETROLIFERE INTRODUZIONE SVILUPPO DI UNO STRUMENTO DI SIMULAZIONE E VIUALIZZAZIONE DEGLI SPOSTAMENTI A BORDO DELLE PIATTAFORME PETROLIFERE LO STRUMENTO DI VISUALIZZAZIONE: 3D STUDIO MAX COSTRUZIONE DEL MODELLO 3D COSTRUZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DEL MODELLO LOGICO DEGLI SPOSTAMENTI MODELLI PER LO STUDIO DEL COMPORTAMENTO SULLE NAVI INTRODUZIONE CETENA S.p.a ANALISI DELLE PROBLEMATICHE RELATIVE ALLE MENSE DI BORDO DESCRIZIONE DEL PROBLEMA SPECIFICO OBBIETTIVI DELL ANALISI SCELTA DELL ARCHITETTURA E DEGLI STRUMENTI PER LO SVOLGIMENTO DELL ANALISI L architettura Scelta dello strumento di simulazione e confronto con possibili alternative Scelta dello strumento di visualizzazione 3D INTEGRAZIONE FRA LO STRUMENTO DI SIMULAZIONE E ED IL SOFTWARE DI VISUALIZZAZIONE DESCRIZIONE DEL SISTEMA REALE Descrizione del layout e delle dimensioni COSTRUZIONE DEL MODELLO DI VISUALIZZZIONE 3D DESCRIZIONE DEL MODELLO CONCETTUALE DEL SIMULATORE IMPLEMENTAZIONE DEL SIMULATORE Parametri di input del simulatore Funzioni obbiettivo VALIDAZIONE DEL SIMULATORE CALCOLO DELLA MSpE e CAMPAGNA SPERIMENTALE Analisi degli Effetti e Progetto Composto Centrale ANALISI DELLA REGRESSIONE E SVILUPPO DI METAMODELLI Verifica dell analisi della regressione Superfici di risposta CONCLUSIONI ALLEGATO A ALLEGATO B ALLEGATO C BIBLIOGRAFIA III

4 CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1

5 1.1 DESCRIZIONE DEL PROBLEMA Oggigiorno la crescente necessità di ridurre i costi aziendali per il mantenimento della competitività sul mercato rende sempre più importante lo studio dei processi di produzione e non che vengono svolti all interno dell azienda stessa, con lo scopo di ottimizzarne le prestazioni ove possibile o individuare soluzioni alternative che possano portare dei miglioramenti in termini di tempi e costi. Questa analisi e la conseguente ricerca ed applicazione delle soluzioni o comunque di azioni correttive assume connotati maggiormente critici laddove il sistema in analisi sia soggetto a vincoli di diverso genere; da quelli relativi allo spazio fisico nel caso di necessità di riorganizzazione del layout di produzione per esempio, a quelli di tipo legislativo o normativo, si pensi per esempio al rispetto dei criteri di sicurezza negli ambienti di lavoro soprattutto in caso di aziende con processi di produzione classificati come pericolosi, vincoli legati alla disponibilità economica ed altri ancora. In tali casi, oltre al potenzialmente elevato numero di variabili/parametri che dovremo andare a considerare nell analisi di tali sistemi, ci troveremo a dover per così dire convivere con delle restrizioni che limitano i nostri interventi migliorativi da una parte, ma dall altra, trattandosi di situazioni particolarmente critiche/stressate, anche una apparentemente piccola modifica dei parametri, apportata nel rispetto dei suddetti vincoli, può portare a notevoli miglioramenti dal punto di vista prestazionale ed economico. Un ambiente che mostra alcune di queste caratteristiche di criticità ed altre ancora è rappresentato sicuramente da quello navale, in particolar modo dalla gestione 7degli spazi e delle funzioni dell equipaggio a bordo delle navi, civili e militari o, e per quanto riguarda il campo petrolchimico, a bordo delle petroliere e delle piattaforme petrolifere. Tali sistemi presentano infatti, come accennato precedentemente, degli spazi limitati da una parte e devono essere in grado in primo luogo di sopravvivere in un ambiente per così dire ostile quale il mare, soggetti a condizioni ambientali assai mutevoli ed a volte estreme;in secondo luogo questi sistemi complessi devono garantire il corretto svolgimento delle operazioni specifiche(a 2

6 volte si tratta anche di sistemi complessi multifunzione o multimissione ), per le quali essi sono stati progettati. Si può da subito intuire come detti sistemi siano per certi aspetti soggetti a vincoli maggiormente rigidi e complessi rispetto ai sistemi azienda precedentemente menzionati, per lo studio dei quali l approccio classico della ricerca operativa basato principalmente sull utilizzo dei valori medi delle grandezze significative risulta solitamente soddisfacente. Nei casi relativi alle navi di diverso genere appena menzionati invece, tale approccio risulta invece corretto in situazioni di regime mentre presenta delle lacune per quanto riguarda l analisi di fasi transitorie, particolari di tali sistemi( si pensi alle operazioni di attracco di una generica nave o a quelle relative alle fasi di attacco bellico per una nave militare). In questi casi vale dunque la pena utilizzare delle differenti enabling technologies disponibili oggigiorno, quali la simulazione e la realtà virtuale, che risultano più adatte per la rappresentazione e l analisi dei differenti scenari relativi a tali sistemi dinamici complessi. Gli ambiti all interno di tale filone centrale relativo allo studio del sistema nave nei quali è possibile nonché conveniente adottare tale approccio sono svariati e vanno dalla progettazione di strutture multipostazioni, all analisi dell ergonomia delle postazioni stesse in termini di funzionalità e sicurezza, alle problematiche della cosiddetta micrologistica (si pensi alla movimentazione di cibo e materiale bellico)a bordo, alla valutazione della convenienza dell introduzione di nuove tecnologie (i.e. nelle mense di bordo) nonché ai modelli comportamentali relativi all uomo all interno di tali ambienti. 3

7 1.2 MODELLIZZAZIONE DEL COMPORTAMENTO UMANO IN SITI INDUSTRIALI E PROCESSI AZIENDALI Introduzione Proprio quest ultimo aspetto per esempio, costituisce in generale un problema stimolante in ambito di Modelling and Simulation ; al momento sono infatti in svolgimento delle ricerche importanti in tale area relative alla possibilità di riprodurre il comportamento umano in differenti strutture, con particolare attenzione a scenari militari complessi che coinvolgano entità non convenzionali quali rivoltosi, civili e terroristi. Lo studio del comportamento umano risulta inoltre molto interessante anche per quanto riguarda le applicazioni in ambito industriale nel quale si stanno cercando degli approcci per modellizzare e migliorare la simulazione dei processi. Il comportamento umano costituisce un sistema assai complesso ampiamente studiato dagli esperti del settore che hanno tradizionalmente enfatizzato modelli qualitativi difficilmente integrabili all interno di una struttura di simulazione. L elaborazione di modelli per il comportamento umano adatti alla simulazione costituisce una sfida tipica in ambito militare ed un aspetto importante in diversi nuovi modelli relativi allo studio dei mercati e del business in generale;alcune problematiche relative a tali ambiti potrebbero essere affrontate definendo almeno un contesto specifico in modo da poter rispondere per mezzo delle conoscenze e delle tecnologie attuali a tali necessità;per esempio potrebbe essere possibile stabilire dei requirements per quanto riguarda il business ed i siti industriali e verificare la possibilità di sviluppare e utilizzare dei modelli comportamentali. Tuttavia risulta molto critico procedere con la ricerca in tale direzione in modo da stimare gli effettivi benefici portati dall integrazione dei suddetti 4

8 comportamenti umani all interno di applicazioni specifiche in modo da poter confrontare il payback di questi ulteriori sforzi con altri aspetti quali la necessità di una ampia raccolta dati, la validazione degli stessi, la manutenzione del modello e la affidabilità Il comportamento umano nei differenti settori Il comportamento umano, con particolare riferimento alle aziende manifatturiere od ai relativi siti, influisce pesantemente sulle prestazioni complessive di tali sistemi;l analisi di tali effetti può essere dettata dal tentativo di raggiungere due obbiettivi principali: fornire supporto alla modellizzazione dei layout o dei movimenti in modo da creare delle riproduzioni realistiche delle operazioni relative ai processi considerando anche l impatto delle infrastrutture e delle facilities sulle prestazioni globali dei sistemi. fornire supporto alla modellizzazione delle performance considerando l effetto dei singoli individui sul team work. Il primo aspetto può essere definito come Micro-Logistics-Simulation (MLS) e può essere affrontato con l adozione di un sistema di coordinate e la definizione di un network per i movimenti e le azioni che comprendano delle risorse (p.es. la formazione e la localizzazione delle code all interno di un self-service e la loro interazione con le persone che entrano in tale locale). Il secondo aspetto può essere modellato identificando dei parametri principali per ogni soggetto basati su profili psicologici e cercando di inglobare tale modello nella performance complessiva di un team impegnato nello svolgimento di un determinato compito;ovviamente le operazioni nonché le condizioni di contorno influenzano dinamicamente i differenti parametri dei personaggi durante la simulazione. 5

9 In tale modello è inoltre necessario definire un struttura gerarchica all interno dei gruppi in modo che l aggregazione di elementi di diverso livello porti a differenti profili di reazione; tale aspetto può essere pertanto definito come Team work simulation (TWS). Considerando la complessità di tali problematiche è tuttavia necessario motivare lo sviluppo di tali modelli con il conseguimento di benefici effettivi in termini prestazionali ed economici. Le applicazioni di tali concetti possono trovare spazio, oltre che nei settori precedentemente menzionati, anche nella riorganizzazione funzionale e nello studio dell ergonomia a bordo di piattaforme petrolifere e di navi in generale, ambiti in cui gli aspetti di Micro Logistica risultano estremamente interessanti sia come supporto alle attività di progettazione che per la definizione di nuove procedure operative e processi. Un altro esempio calzante è rappresentato dal caso relativo ad un modello di azienda o di altra struttura nel quale i processi vengano riprodotti mediante simulazione dinamica o ad eventi discreti, riportando l intero carico di lavoro e valutando l adeguatezza di differenti strutture organizzative. In tal caso una classica applicazione di tali concetti può essere rappresentata dalla riproduzione delle prestazioni dell azienda e dalla creazione di apprezzabili animazioni; ovviamente incrementando il livello di dettaglio saranno necessari maggiori sforzi per definire i percorsi, le localizzazioni, le diverse alternative ed altro ancora. A tale proposito potrebbe risultare interessante verificare la possibilità di utilizzare una persona virtuale in grado di svolgere delle attività relative alla MLS all interno della struttura aziendale o di strutture di altro genere (p.es. movimenti all interno delle strutture e fra 2 differenti siti, attività collaterali quali pausa caffè, pausa pranzo ed altre ancora). Ovviamente risulta anche particolarmente interessante a tale proposito verificare l effetto dell affinità esistente fra gli impiegati considerando la natura dinamica dell assegnazione dei task, dei jobs e del team work ;da questo punto di vista l uso della TMS aumenta sicuramente la validità del modello. 6

10 Nonostante ciò risulta comunque conveniente effettuare un analisi critica del livello di affidabilità di tali applicazioni, essendo infatti il bilanciamento fra il livello di dettaglio e i benefici effettivi nell applicazione della TMS e della MLS al Business Process Re-Engineering, alla Process Analysis ed alle relative problematiche assai critico. A tale proposito risulta particolarmente importante considerare i principali drivers decisionali quali il tempo di sviluppo, la quantità di dati a disposizione e la loro reperibilità, il set up del modello nonché le sue validazioni Sviluppo di modelli relativi al comportamento umano Fino ad oggi sono stati effettuati molti studi relativi alla personalità delle persone e alla loro capacità di relazionarsi con i personaggi coi quali convivono nell ambito operativo; basandosi sulle metodologie sinora sviluppate ed applicando i criteri sperimentati oggigiorno è possibile acquisire informazioni relative a specifici casi applicativi. Tale modellizzazione del comportamento umano può consentire una comprensione più puntuale della realtà e comportare pertanto dei benefici organizzativi e gestionali; allo stesso tempo tuttavia l aumento di dettaglio e quindi di complicazione di queste analisi comporta sicuramente dei costi addizionali tanto da rendere necessaria una verifica della convenienza delle stesse. Nel caso specifico di modelli comportamentali di simulazione dovrebbero essere affrontate le seguenti problematiche: Determinazione del livello di complessità del modello comportamentale necessario per il caso specifico. Quantificazione della fattibilità di acquisire la conoscenza del caso applicativo e di rappresentarlo quindi in maniera quantitativa. Valutazione della quantità di risorse in termini di tempo, personale e denaro necessarie per lo svolgimento delle analisi iniziali. 7

11 Valutazione delle risorse di tempo, personale e denaro necessarie per mantenere tale modello aggiornato. Valutazione di tempi e costi di sviluppo dei modelli di simulazione e loro messa in opera a fronte di un adeguata VV&A (Verification, Validation and Accreditation) che ne determini l affidabilità e la precisione soprattutto in riferimento ai modelli che non considerano gli aspetti relativi al human behaviour. Valutazione dei benefici globali offerti dai suddetti modelli rispetto a simulatori tradizionali basati su valori medi di prestazioni che non comprendono l influenza del comportamento umano. Valutazione in prospettiva dei benefici raggiungibili operando sul campo grazie alla modellizzazione maggiormente dettagliata. Una volta affrontate tali problematiche sarà possibile quantificare e comprendere se sia conveniente o meno investire nello sviluppo di simulatori che comprendano modelli comportamentali umani ad hoc per i differenti casi applicativi. Sotto questo profilo risulta fondamentale capire se detti simulatori possano essere mantenuti aggiornati e quindi validi nel tempo; è possibile infatti che, per garantire un elevata affidabilità del modello, sia necessaria una grande quantità di dati, eventualmente anche molto dettagliati e/o difficili da rilevare. Se tali informazioni devono essere mantenute aggiornate a per via della crescita personale e professionale delle risorse e dell introduzione o del cambiamento degli addetti coinvolti, risulta evidente come sia fondamentale valutare i costi dell introduzione di tali sofisticazioni del modello. Il miglioramento conseguente all utilizzo di tali strumenti potrebbe inoltre essere troppo esiguo tanto da non giustificarne gli sforzi per lo sviluppo e da consigliare invece l abbandono a priori di tali studi. 8

12 1.2.4 I modelli di MLS Gli aspetti di MLS (Micro-Logistic-Simulation) sono molto sentiti in ambito militare per esempio ma stanno acquistando notevole rilievo anche in quello civile, soprattutto nei casi in cui si sia costretti ad operare in presenza di spazi limitati, ed i movimenti del personale risultino pertanto particolarmente critici e complessi. Con riferimento al campo militare per esempio: il rapporto umano, l efficienza, la rapidità di esecuzione delle operazioni giocano un ruolo fondamentale nell efficacia di una missione e la mancata o non corretta gestione di tali aspetti può avere conseguenze decisive per il successo delle stesse. Tali problematiche diventano ancora più marcate in ambienti operativi molto stressanti come le navi od i sommergibili che costituiscono sistemi complessi in cui i rapporti interpersonali sono necessariamente molto stretti; in queste situazioni uno studio della micro logistica può fornire un valido e positivo contributo. Nel caso delle navi per esempio una riduzione del personale di bordo potrebbe essere una scelta strategica importante, in quanto l impiego di un numero ridotto di membri dell equipaggio a fronte di un adeguato grado di automazione ed affidabilità dei relativi sistemi principali e secondari potrebbe rendere disponibile una maggiore quantità di spazio da adibire sia alle strutture per il riposo (p.es. alloggi, sale ricreative) che a quelle operative ( uffici, locali macchine). Tale aumento della disponibilità di spazio a bordo si può riflettere positivamente anche sulle aree di stoccaggio che potrebbero dunque essere ampliate. Alcuni studi hanno in passato evidenziato come un miglioramento della qualità della vita conseguente ad un incremento degli spazi disponibili ed un aumento delle quantità di acqua e cibo stoccato a bordo per il mantenimento di un equipaggio tra l altro ridotto come numerosità, possano aumentare drasticamente l autonomia delle missioni sia in condizioni normali che in situazioni critiche. Ovviamente una razionalizzazione degli spazi comporta vantaggi ancora più evidenti se applicata ad ambiente maggiormente critici come per esempio i 9

13 sommergibili, in cui ogni metro cubo di aria guadagnato comporta non solo un maggiore spazio a disposizione per chi debba operare a bordo ma anche un significativo abbattimento dei costi a fronte di un notevole aumento delle prestazioni. Per poter attuare tali progetti di miglioramento è tuttavia necessario effettuare un intervento di forte automazione che consenta di sviluppare postazioni multifunzionali che presentino elevati livelli di ridondanza ed affidabilità in modo da garantire un carico di lavoro compatibile con i suddetti organici ridotti; per una positiva applicazione ai casi reali, come vederemo nel capitolo successivo per mezzo di un esempio esplicativo, tale processo deve ovviamente coincidere con un adeguata integrazione della formazione degli operatori di modo che essi acquisiscano la necessaria caratteristica di polifunzionalità. Si renderà inoltre necessaria un attenta analisi per la definizione di procedure e specifiche operative capaci di fornire prestazioni equivalenti in termini di efficienza in condizioni critiche; attività che prima del processo di incremento di automatizzazione richiedono l intervento di 2 o 3 risorse possono invece successivamente essere affidate ad un unico operatore grazie alla definizione ed all introduzione di opportune procedure operative e sistemi automatici progettati tramite l utilizzo della simulazione. E evidente come, trattandosi di problematiche caratterizzate da un elevata interazione fra numerose variabili e dalla presenza di un elevato carattere aleatorio, la modellizzazione di tali sistemi ed operazioni con l integrazione del comportamento umano possa fornire un contributo rilevante allo sviluppo di soluzioni innovative. I dati forniti dalle analisi simulative sono in grado di fornire un supporto significativo qualora si debbano effettuare scelte che riguardino per esempio l organizzazione delle attività da svolgere in un determinato sistema (organizzazione funzionale, come vedremo meglio in seguito), il livello ed i sistemi nonché le procedure di automazione da adottare, procedure di intervento in casi di emergenza e la gestione degli spazi, che sarà in particolare oggetto di esempi esplicativi ed applicativi nei capitoli successivi. 10

14 Considerando come esempio sempre il sistema nave, risulta evidente come la sua efficienza sia dovuta principalmente alla professionalità dell equipaggio, ma nonostante ciò uno studio dettagliato della micro logistica di bordo può consentire di ottenere obbiettivi qualitativi di livello elevato in termini di efficienza delle operazioni ausiliarie (p.es. carico/scarico viveri), delle procedure di emergenza (p.es. interventi antincendio), della gestione delle situazioni critiche (p.es. disposizione robusta del personale ridotto). Tale innovativa gestione della logistica di bordo può rendere possibile un effettiva diminuzione del personale nonché, per mezzo del cosiddetto effetto a cascata, il conseguimento di diversi altri benefici di carattere economico ed organizzativo. Problemi analoghi, anche se di evidenza e con impatto minore, sono presenti e possono essere affrontati anche in ambito industriale, considerando simili problematiche in relazione ad un azienda, un gruppo di lavoro, un cantiere, un edificio; si pensi per esempio ad un ufficio in cui le postazioni di lavoro siano collocate all interno di un area ristretta e sia inoltre necessaria una massiccia condivisione di risorse tale da stressare l insorgere di conflitti e problemi in generale. In un contesto nel quale i rapporti interpersonali generino significativi livelli di ostilità reciproca è naturale che si crei una situazione di disagio ed una conseguente diminuzione della produttività degli addetti che sarebbe opportuno evitare tramite una corretta gestione degli spazi e delle attività appunto I modelli di TMS Ovviamente il problema appena citato presenta un maggiore grado di complessità rispetto a quello proposto: in alcuni casi infatti, come per esempio con la nascita di positive spinte di competitività, possono essere generati benefici per l azienda dovuti alla precedentemente descritta stretta e forzata convivenza ; la presenza di uno spirito di sana competitività tra le persone può 11

15 infatti aumentarne la resa e la crescita professionale delle stesse e può quindi rivelarsi come elemento estremamente positivo. Come già accennato in precedenza, non sono solo gli aspetti di comunicazione e di micro-logistica ad influenzare il comportamento umano, ma è necessario anche valutare l opportunità di sviluppare modelli che rappresentino il comportamento umano all interno di un gruppo di lavoro. Nel caso specifico di coesistenza in ambito operativo citato, i compiti assegnati possono prevedere l impiego di risorse con caratteristiche caratteriali conflittuali; l influenza di tali elementi può generare una risposta negativa per quanto concerne l efficienza del sistema ed addirittura la corretta esecuzione delle attività; le risposte individuali sono infatti influenzate dalle situazioni presenti al contorno. Quello che viene definito in maniera del tutto generica come ambiente, pesa sistematicamente sulle reazioni e quindi anche sulle prestazioni dei soggetti in esame; l insieme delle risposte soggettive sottoposte a verifica incrociata con le differenti condizioni ambientali genera un ampia casistica di comportamenti. Lo sviluppo di un modello che valuti l impatto in termini logistico-gestionali delle risposte individuali alle sollecitazioni esterne richiederebbe la conversione in parametri di una mole effettivamente considerevole (e comunque mai esaustiva) di dati comportamentali. Potrebbe dunque risultare maggiormente conveniente a livello operativo delimitare l analisi all aspetto di produttività: il livello delle prestazioni di ciascun individuo, tenendo conto solo di alcune sollecitazioni interne ed esterne, potrebbe fornire un input più corretto ad un modello innovativo di TMS. In generale i modelli MLS & TMS devono considerare aspetti sia legati alla logistica dei movimenti che alle interazioni all interno della stessa nonché quelli inerenti alle problematiche di comunicazione; effettivamente i modi e le necessità di comunicazione ed interazione all interno dell azienda determinano la convenienza o meno di sviluppare soluzioni MLS da integrare nei simulatori. Ovviamente i modelli TMS che consentono di affinare la valutazione delle performance di un team non debbono essere viste come alternativa all impiego 12

16 delle analisi del comportamento individuale ma piuttosto come integrazione che permetta di passare ad una più accurata riproduzione della realtà. E stato infatti già accennato in precedenza come una scelta che in prima battuta poteva sembrare banale quale la disposizione delle persone in un ufficio, possa creare benefici o svantaggi a seconda delle caratteristiche delle persone stesse ed alle misure adottate in fase di organizzazione del lavoro; tale concetto non può tuttavia fare dimenticare che il lavoro individuale risulta sempre fondamentale e che bisogna effettuare considerevoli sforzi per renderlo il migliore possibile dal punto di vista delle condizioni ambientali ed operative. Come vedremo meglio nel capitolo successivo, lo studio che si occupa degli aspetti appena indicati prende il nome di ergonomia, la quale si occupa principalmente di adattare il lavoro all uomo e non viceversa. Si pensi per esempio ad un lavoro fortemente ripetitivo che possa comportare disagio fisico, alienazione e stress per l operatore; la perdita di efficienza e di concentrazione derivante da una situazione del genere è una tra le cause più frequenti di incidente sul posto di lavoro. Tali infortuni non rappresentano tra l altro solamente un danno per l operatore ma per l intera azienda (assenza del personale) e per la struttura sociale in generale (aumento delle spese). In presenza di un lavoro spiccatamente ripetitivo può risultare quindi conveniente far cambiare in maniera sistematica le mansioni agli operatori, diminuendo così il rischio dell insorgere dei precedentemente nominati fenomeni di malessere, alienazione e deconcentrazione e contribuendo inoltre alla formazione di risorse polivalenti ed intercambiabili capaci di svolgere con efficienza attività differenti. Un esempio di studio dell ergonomia è rappresentato dall osservazione accurata di una persona che svolga delle operazioni di lavoro in modo da determinare i movimenti più efficaci ed ottimizzare il lavoro sia dal punto di vista del comfort dell operatore che allo stesso tempo da quello dell efficienza del sistema. L esempio appena citato comporta uno studio dettagliato e pertanto dei costi crescenti ovviamente al crescere del livello di dettaglio stesso e risulta pertanto 13

17 necessario verificare l effettivo vantaggio che un analisi così precisa può apportare. Ultimamente comunque la modellizzazione del comportamento umano è spesso utilizzata nello sviluppo di ambienti virtuali e può risultare più o meno spinta sia dal punto di vista della realizzazione grafica che da quello dell interazione col sistema in cui viene inserito Enabling technologies ed esempi Recenti studi hanno dimostrato come l addestramento delle persone e la loro responsabilizzazione nello svolgimento del proprio lavoro risulti maggiormente redditizia utilizzando processi di elaborazione interattiva, quali ad esempio i simulatori, piuttosto che adoperando video che mostrino metodologie operative od eventuali situazioni critiche che possano verificarsi sul lavoro. Un esempio concreto di modellizzazione dell uomo è applicato alla simulazione real time di mezzi di trasporto pesante o di cantiere quali gru, carrelli a forche ed altri. Tali simulatori vengono impiegati per l addestramento di futuri camionisti e gruisti i quali, oltre ad imparare a manovrare il mezzo che andranno a guidare nella realtà, s abituano a prestare particolare attenzione all ambiente circostante, in particolare alle persone che si trovino nelle vicinanze delle aree di manovra. Nella modellizzazione dei sistemi di comunicazione stradale, di cantieri di lavoro e terminal container per esempio, in cui le esigenze di sicurezza crescono continuamente, la risorsa umana e quindi la sua modellizzazione nell ambiente di simulazione risulta imprescindibile. Si pensi ad un cantiere di lavoro in cui generalmente cooperano diversi mezzi pesanti ed in cui quindi le caratteristiche di attenzione e concentrazione sul lavoro siano fondamentali; nella realtà il movimento improvviso di una persona o l assunzione di una posizione pericolosa possono avere conseguenze drammatiche. Con l inserimento del comportamento umano in tali ambienti di 14

18 simulazione possono essere riportate e ripetute le situazioni precedentemente descritte con il grande vantaggio dell assenza di conseguenze reali. Allo stesso modo un operatore che apprenda l utilizzo di un mezzo pesante può rendersi conto di cosa possa generare una manovra effettuata con poca prudenza o la semplice e momentanea perdita di concentrazione sul lavoro. Un ulteriore esempio che può essere apportato è quello relativo al simulatore di un camion (autoarticolato per la precisione) in cui sono stati modellizzati dei pedoni che assumano dei comportamenti pericolosi lungo il percorso affrontato dal mezzo; un imprudenza che possiamo riscontrare nella vita di tutti i giorni per esempio è certamente rappresentata dall attraversamento improvviso della strada da parte dei pedoni. Essendo il simulatore del camion uno strumento realizzato per l addestramento dei conducenti, non è possibile trascurare al suo interni i suddetti imprevisti; il tool di simulazione sviluppato prevede pertanto la presenza di pedoni o automobilisti che compiano delle manovre imprudenti ed indisciplinati lungo il percorso. Tipicamente i pedoni attraverseranno la strada sulle strisce pedonali ma con atteggiamenti repentini ed incontrollati. Detto comportamento viene garantito da un algoritmo che riceve in input numerosi parametri, tra cui la posizione del veicolo guidato dall utente del simulatore real time, e consente dunque di rappresentare il carattere di imprevedibilità di dette situazioni. Il modello di simulazione è inoltre reso ulteriormente dettagliato e di conseguenza maggiormente aderente alla realtà dalla presenza di condizioni atmosferiche variabili e per così dire avverse quali ad esempio una riduzione di visibilità (dovuta alla nebbia) e la caduta di pioggia di intensità variabile (con il conseguente aumento della possibilità di perdere il controllo del mezzo). E possibile riscontrare la modellizzazione del comportamento umano anche in un altro simulatore per i mezzi di movimentazione dei container, i cosiddetti constaker ; tale strumento prevede la possibilità di simulare differenti scenari, quali tra gli altri le operazioni svolte all interno di un terminal container, e prevede l integrazione dei modelli di human behaviour principalmente per la considerazione di aspetti legati alla sicurezza delle persone stesse; basti pensare ad una persona che debba effettuare delle rilevazioni di un generico 15

19 container e che sia dunque soggetta a numerosi rischi connessi agli spostamenti all interno di tale area per la movimentazione dei carichi pesanti. All interno dei suddetti terminal si spostano infatti numerosi autoarticolati e mezzi per la movimentazione dei container con la conseguente presenza di carichi sospesi, un ulteriore rischio che si aggiunge alla circolazione dei mezzi pesanti; modellizzando il comportamento delle persone in tale ambiente è possibile riprodurre oltre che alle manovre anche le situazioni di pericolo o gli incidenti e le conseguenze più o meno gravi ad essi connessi. Nell utilizzo della Realtà Virtuale per rendere l addestramento il più efficace possibile è dunque importante immergersi nella maniera più completa possibile nel sistema in esame in modo da trarre il maggior vantaggio dalle esperienze simulate in termini di scenari, operazioni svolte, incidenti che devono essere quanto più possibile evitati nella realtà. In conclusione, come vedremo nei casi presentati nei successivi capitoli, può risultare conveniente affrontare in certi casi gli effetti delle interazioni fra gli aspetti psicologici e comportamentali delle persone e dellle caratteristiche degli ambienti in cui operano, soprattutto se questi ultimi presentano particolare limitatezza degli spazi o forte stress dovuto a condizioni e situazioni operative critiche, con la resa in termini di produttività delle risorse; a tale proposito una valutazione delle prestazioni delle risorse può essere svolta, come vedremo in seguito, a partire da un approccio di MLS e/o TMS, ovvero Micro Logistic Simulation & Team Work Simulation. 16

20 1.3 GIUSTIFICAZIONE DELLO STRUMENTO DI ANALISI: LA SIMULAZIONE In letteratura è possibile trovare numerose e differenti definizione della parola simulazione ; una delle definizioni che esprime meglio a nostro avviso tale strumento e le potenzialità che esso possiede è sicuramente quella riportata da Jerry Banks nel Handbook of Simulation da lui stesso redatto in cui viene scritto: Simulation is the imitation of the operation of a real-world process or system over time. Simulation involves the generation of an artificial history of the system and the observation of that artificial history to draw inferences concerning the operating chracteristics of the real system that is represented. Simulation is used to describe and analyze the behaviour of a system, ask what-if questions about the real system, and aid in the design of real system. Both existing and conceptual systems can be modeled with simulation. La simulazione è di fatto la riproduzione della realtà tramite l utilizzo di modelli su computer: essa permette di costruire un ambiente virtuale e implementare scenari dinamici con lo scopo di analizzare e ottimizzare i sistemi reali. La simulazione offre quindi la possibilità di svolgere analisi relativamente rapide ed economiche sul modello virtuale, before cutting metal per così dire, per agire solo in seguito, una volta determinati i valori delle variabili significative che portano il sistema in una condizione di ottimo o comunque di raggiungimento degli obbiettivi prefissati, sul sistema fisico ed apportare le modifiche necessarie. Lo strumento di simulazione rappresenta un mezzo particolarmente utile per riprodurre sistemi complessi, studiarne il comportamento, fornire dati quantitativi valicati in seguito con apposite tecniche statistiche e cercare di prevederne il 17

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS)

Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS) Il modello metodologico del Sistema di Misurazione e Valutazione della sicurezza aziendale (MVS) >> Il Sistema MVS permette di misurare e valutare la sicurezza aziendale (nell accezione di Security) nei

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo

white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo white paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo White paper La Process Intelligence migliora le prestazioni operative del settore assicurativo Pagina 2 Sintesi

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Le Dashboard di cui non si può fare a meno

Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le aziende più sensibili ai cambiamenti stanno facendo di tutto per cogliere qualsiasi opportunità che consenta loro di incrementare il business e di battere

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Orientamenti ABE in materia di valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Londra, 16.05.2012 1 Oggetto degli orientamenti 1. Il presente documento contiene una

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Business Process Redesign

Business Process Redesign Business Process Redesign I servizi offerti da Nòema 1 Riorganizzare le strutture organizzative significa cercare di conciliare l efficienza delle attività con le aspettative delle persone che costituiscono

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Modelli di Sistemi di Produzione

Modelli di Sistemi di Produzione Modelli di Sistemi di Produzione 2 Indice 1 I sistemi di produzione 1 1.1 Generalità............................. 1 1.2 I principi dei sistemi manifatturieri............... 4 1.3 Descrizione dei principali

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Il RIF è un marchio che l impresa potrà apporre nella sua carta intestata e nelle sue comunicazioni.

Il RIF è un marchio che l impresa potrà apporre nella sua carta intestata e nelle sue comunicazioni. 1. RIF: che cos è Il RIF (Registro dell Impresa Formativa) è lo strumento, approvato dal FORMEDIL e dalla CNCPT, collegato al sito della Banca dati formazione costruzioni (BDFC) del Formedil nel quale

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Capitolo 9: PROPAGAZIOE DEGLI ERRORI 9.1 Propagazione degli errori massimi ella maggior parte dei casi le grandezze fisiche vengono misurate per via indiretta. Il valore della grandezza viene cioè dedotto

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza

Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Il Safety Rainbow: i comportamenti dei lavoratori alla base della Sicurezza Ovvero: i sette comportamenti a rischio responsabili dei principali infortuni sul lavoro MANUTENZIONE & SICUREZZA Franceso Gittarelli,

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa CAPITOLO 3 Elementi fondamentali della struttura organizzativa Agenda La struttura organizzativa Le esigenze informative Tipologia di strutture Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura per

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Business Intelligence. Il data mining in

Business Intelligence. Il data mining in Business Intelligence Il data mining in L'analisi matematica per dedurre schemi e tendenze dai dati storici esistenti. Revenue Management. Previsioni di occupazione. Marketing. Mail diretto a clienti specifici.

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli