Industry 4.0: Smart Digital Factory, Internet of Things, CPPS, stampa 3D e altre innovazioni già in atto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Industry 4.0: Smart Digital Factory, Internet of Things, CPPS, stampa 3D e altre innovazioni già in atto"

Transcript

1 Logo dx 1

2 Indice Industry 4.0: Smart Digital Factory, Internet of Things, CPPS, stampa 3D e altre innovazioni già in atto p. 3 Finanza per manager non di area Finance: decisioni strategiche e riflessi sul conto economico p. 4 Risk Assessment tra finanza aziendale e gestione del rischio p. 5 Il venditore ultimo artigiano e la sindrome di fine trimestre: come industrializzare le Vendite col Sales Process Engineering p. 6 La negoziazione basata sugli interessi/bisogni reciproci p. 8 Communication Skills: strumenti e tecniche plug and play per strutturare un intervento in pubblico efficace e su misura p. 9 Intelligenza emotiva: concetti e strumenti per ottenere valore dalle relazioni p. 11 Stili di leadership e rapporto con i collaboratori p. 12 Talent Management: competitività e valore aggiunto P. 13 Gestione del cambiamento, fattori di successo e strumenti di supporto: il metodo Change&Coach p. 14 Diagnostica avanzata d impresa p. 15 Nuove tecnologie e Digital Workplace: processi, persone, piattaforme p. 17 Co-creazione di valore: una giornata nella vita del cliente per innovare e aumentare le vendite p. 18 Generare business con il marketing strategico p. 19 Innovazione e internazionalizzazione di una PMI: linee di fondo e casi concreti p. 20 STUDY TOUR New York Study Tour Strategy & Finance for Performance: a Business Game to enter into the Biggest Market of the World p Intensive Itinerary Factory Manager in Japan p. 26 2

3 Mario Gibertoni Presidente Gruppo StudioBase (Milano Brescia Amsterdam) e consulente con relazioni a livello internazionale (fra cui JUSE di Tokyo e University of Wisconsin) Industry 4.0: Smart Digital Factory, Internet of Things, CPPS, stampa 3D e altre innovazioni già in atto Obiettivi Industry 4.0 indica una strategia industriale che promuove lo sviluppo dell informatizzazione spinta delle industrie, in particolare manifatturiere, e che ha come obiettivo la creazione della Smart Factory, efficiente ed ergonomica. Obiettivo della giornata è di introdurre alle principali componenti di questa sorta di quarta rivoluzione industriale che è già in atto, e di acquisire i primi spunti di uno specifico know how che si potrà studiare andando direttamente nei centri di eccellenza che Studio Base ha individuato in India e Israele, con specifici Study Tour programmati per l autunno 2015 e inizio Tutto ciò nell ottica di trasferire quanto appreso alla realtà delle aziende italiane. Contenuti principali - Competitività a breve e nel medio termine - Le fasi delle varie rivoluzioni industriali - L approccio one to one di Don Peppers & Martha Rogers - Customer Intimacy, secondo Treacy & Wiersema - Le dieci leggi dell evoluzione secondo Genrikh Altshuller - La nuova realtà: il Digital Factory - La quarta rivoluzione industriale Industry L Internet delle Cose: Internet of Things - I dieci Trend che cambieranno le industrie nel futuro - Concetti di: Urban production, Green production e Smart production - Caratteristiche Smart nel settore manifatturiero - Quadro d insieme del futuro Project Industry Il concetto CPPS e le cinque tipologie di architettura - Le soluzioni perseguibili; produzione smart, flessibile, sociale e con elevata qualità nei servizi - Strumenti e tecniche di supporto grazie alle Printing 3D - L impatto nei vari settori; manifatturiero, protesi ospedaliere, agricoltura, education, - Esempi vari nel mondo 3

4 Gianni Basile partner del gruppo Teikos (Bologna-Modena-Forlì) e consulente di direzione Finanza per manager non di area Finance: decisioni strategiche e riflessi sul conto economico Obiettivi Fornire strumenti e metodologie che permettano alle figure apicali non di area Finance di misurare l impatto quantitativo delle decisioni prese in azienda, e di valutarne le ripercussioni sull equilibrio finanziario. Nello specifico, il corso intende fornire a queste figure la possibilità di: - migliorare la capacità di lettura e interpretazione delle informazioni economicofinanziarie contenute nel bilancio - sviluppare competenze di analisi delle dimensioni di redditività, solidità, liquidità e sviluppo - rafforzare competenze e capacità di presentazione e discussione dei risultati dell azienda a soggetti esterni, quali: le banche, i fornitori, i clienti Contenuti principali - Il bilancio d esercizio Il conto economico, lo stato patrimoniale ed il rendiconto finanziario Cenni sugli International Account Standard (IAS) - L analisi del bilancio secondo criteri gestionali: l analisi per indici, la dinamica dei flussi finanziari e l autofinanziamento - Il valore finanziario del tempo: l attualizzazione e la capitalizzazione - La scelta della struttura finanziaria ottimale Il costo dei mezzi propri Il costo del debito Il costo medio ponderato del capitale (WACC) Il ricorso al debito può creare valore? - La valutazione degli investimenti Classificazione degli investimenti Principali metodi di valutazione degli investimenti - L azienda vista dall esterno: I modelli di valutazione utilizzati dalle banche La valutazione dell impresa da parte del mercato e degli investitori 4

5 Arturo Luciani consulente finanziario e di direzione, partner di Eudoxia (Roma) Risk Assessment tra finanza strategica e gestione del rischio Obiettivi Lo svolgimento dell attività d impresa presuppone il governo di processi che contribuiscono alla creazione del valore. Ciascuno di questi processi tuttavia è sottoposto a fattori inattesi che possono influenzarne i risultati. L implementazione del Risk Management consente all impresa di assumere decisioni consapevoli e di mitigare gli effetti di eventi imponderabili. Obiettivo del seminario è fornire una metodologia che consenta di individuare i rischi, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui si opera. Contenuti principali - I rischi aziendali e la loro misurazione Il concetto di rischio Classificazione dei rischi aziendali - Rischio ed incertezza - Rischi esterni e rischi interni - Rischi sistematici - Rischi diversificabili I rischi d impresa e il loro impatto sulla continuità aziendale - Il Risk Management Gli obiettivi strategici del processo Le funzioni aziendali coinvolte Il Risk Assessment, il Risk Reporting e il Risk Treatment Il Risk Management nelle piccole e medie imprese - Focus sulle principali tipologie di rischio (identificazione e gestione) I rischi operativi I rischi di Compliance I rischi puri o assicurabili I rischi finanziari - Rischi di tasso, di cambio, di liquidità e di credito 5

6 Alfredo Angrisani Consulente certificato a livello internazionale APICS CPIM e ISCEA (International Supply Chain Educational Alliance) Il venditore ultimo artigiano e la sindrome di fine trimestre: come industrializzare le Vendite col Sales Process Engineering Obiettivi L'attività commerciale ha solitamente caratteristiche gestionali, umane e retributive speciali, sulle quali pochi sollevano dubbi; essa è gestita in modo autonomo dai venditori i quali, come bravi artigiani, eseguono ogni passo del processo di vendita: prospezione, comunicazione, visite, offerte, trattative, definizione tecnica, gestione del progetto e, spesso, anche la gestione di pagamenti e solleciti. La vendita come risultato dell'abilità individuale. Da tutto questo conseguono molti 'effetti non desiderabili': La sostanziale personalizzazione del rapporto venditore-cliente rende i venditori insostituibili, la rete rigida, specialistica, costosa e non facilmente modulabile secondo le necessità dell'azienda. Il workshop si propone di indicare per diverse tipologie di prodotto e di struttura aziendale e distributiva, come si possano mutuare nel campo delle Vendite le caratteristiche dei processi industriali, condizione preliminare a che questo 'reingegnerizzato' processo commerciale possa essere ricongiunto efficacemente, in una logica sistemica complessiva, al resto dell'azienda. Contenuti principali - Prima e dopo la Rivoluzione - Le Promesse: un flusso di vendite regolare, prevedibile e scalabile, il miglioramento strutturale del servizio, il massimo ritorno sull'investimento - Quattro principi (e come vincere una regata) - Ripensare la funzione di vendita - La macchina (delle vendite) nella macchina (dell azienda) - Tre varianti del modello standard - La fine delle commissioni, dei target e di altri stimolanti artificiali - L importanza della religione e la strage delle vacche sacre: il Brand, i tassi di conversione, il single point of contact 6

7 - Formulare il Piano - Convertire le opportunità in vendite - Generare le opportunità - Formulare una proposta di marketing decisiva - Il ruolo della tecnologia - Gestire la funzione di vendita Prima del workshop e cosa porterete a casa dopo Ai partecipanti viene richiesto di inviare nei giorni precedenti al workshop un breve testo di descrizione della propria organizzazione di vendita e dei problemi percepiti (i motivi specifici di interesse per i contenuti pubblicati). Durante il workshop saranno discusse le varianti specifiche per tali situazioni e ne saranno discusse le principali modalità applicative. 7

8 Arik Strulovitz Supervisore & Direttore Scientifico MNR (Mediazione, Negoziazione e Risoluzione del Conflitto) Esperto internazionale in negoziazione, conflittto e Crisis Management - - Metodo Tsur La negoziazione basata sugli interessi/bisogni reciproci Obiettivi Lo stato di incertezza presente in molte trattative può trasformarsi in una vera e propria crisi, e determinare danni irreversibili alle relazioni da cui deriva, di conseguenza, la paralisi nell assumere decisioni e intraprendere le azioni opportune. In simili circostanze, come esseri umani e come manager, si tende a sbagliare, poiché si presume di avere tutte le informazioni necessarie per prendere la giusta decisione. Di prassi i professionisti e i manager, in situazioni di stress hanno invece bisogno di adottare una metodologia specifica per acquisire, verificare e utilizzare le informazioni e i dati a loro disposizione qui e adesso ; devono essere in grado di argomentare le conclusioni cui pervengono e le proprie determinazioni. Inoltre serve che il loro pensiero sia creativo nel definire il quadro delle informazioni in merito a clienti, colleghi, impiegati e fornitori, e nello scegliere modalità di intervento che considerino le conseguenze nel breve e lungo termine ( il giorno dopo ). Il corso utilizza le metodologie e gli strumenti più aggiornati sviluppati negli ultimi anni per gestire in modo proficuo situazioni di stress, guidando i manager ad assumere decisioni anche in un contesto caotico, complesso e sotto una continua pressione. Contenuti principali - I sette elementi fondamentali della Negoziazione basata sugli interessi reciproci - Definizione del conflitto, le sue origini e le sue implicazioni per i singoli, per il gruppo e per l azienda - Tecnica, strumenti e metodologia della risoluzione delle controversie - La gamma degli strumenti per la gestione dei conflitti: distinguere tra il valore economico e le reali esigenze - Fallimenti, ostacoli e crisi nei negoziati: identificazione, analisi e risoluzione - Identificazione, prevenzione e gestione delle crisi: la gestione delle trattative potenzialmente in crisi - I conflitti interpersonali: la dimensione emozionale e il loro significato - Valutazione dell apprendimento Approfondimenti ad hoc, definiti in sede di workshop in base alle richieste dei partecipanti 8

9 Alberto Solieri esperto di comunicazione, giornalista e consulente in progetti di comunicazione per imprese e Ministeri Communication Skills: strumenti e tecniche plug and play per strutturare un intervento in pubblico efficace e su misura Obiettivi L incontro si pone l obiettivo di offrire ai singoli e alle organizzazioni modelli comunicativi e competenze per migliorare la propria immagine, attraverso un percorso che crea stile e metodo innovativo nella comunicazione pubblica ed interpersonale. Il workshop, fortemente interattivo e basato su esercitazioni, simulazioni e giochi di ruolo è finalizzato a far apprendere le metodologie e le tecniche per migliorare la preparazione del discorso, gestire l ansia da prestazione e sviluppare la capacità di creare empatia e relazione tra relatore ed interlocutore. Contenuti principali 1) La composizione del discorso - Gli schemi del public speaking - Le barriere della comunicazione - Le fasi del discorso - Esercizi 2) Dietro le quinte: la fase di preparazione - I 6 errori gravi nella fase della preparazione - Cosa fare: come garantirsi il 50% del successo prima di pronunciare la prima parola - Esercizi 3) La gestione delle stress - Stress tonico, distonico ed i paradossi dello stress - Tecniche per controllare la tensione - Le 10 cose che si possono fare nei 15 minuti prima dell intervento - Esercitazioni 9

10 4) Il decollo: come cominciare - Gli errori in apertura più frequenti - Le frasi killer da evitare - Le 12 tecniche per una apertura efficace - Visioni ed analisi di video in italiano ed inglese con diverse tipologie di apertura di un discorso - Esercitazioni e simulazioni 5) La gestione del discorso - Gli errori più comuni commessi durante un discorso in pubblico - La comunicazione non verbale e paraverbale: i do s e i don t della prossemica, postura, gesticolazione, sguardo e voce - L attenzione dell uditorio e le tecniche per tenere vivo il rapporto con il pubblico - Esercitazioni 6) La chiusura dell intervento - Come concludere un intervento - Domande e risposte: la gestione del dibattito e dei conflitti possibili. - Gli errori da evitare - La raccolta dei feedback - Esercitazioni Note Organizzative Prima della giornata formativa, verrà inviato ai partecipanti materiale preparatorio (filmati, paper) e verrà richiesto di inviare una breve descrizione del proprio ruolo e del fabbisogno specifico rispetto ai temi della comunicazione. Durante ed eventualmente dopo il workshop il docente sarà disponibile a confrontarsi con i partecipanti sui temi oggetto di attenzione per condividere soluzioni e proposte concrete. 10

11 Gino Saladini psicologo, medico, criminologo, esperto di Programmazione Neuro Linguistica e docente presso l Università La Sapienza di Roma Intelligenza emotiva: concetti e strumenti per ottenere valore dalle relazioni Obiettivi Il ruolo dell intelligenza emotiva, a partire dalle teorie di Goleman e Freedman, è un classico del dibattito sul management. Le più recenti ricerche hanno evidenziato il ruolo delle emozioni nei processi di relazione interpersonale. Nel contesto professionale queste dinamiche affiorano con particolare evidenza (rapporti con l'autorità, gruppo, leadership, conflittualità). Il seminario propone una chiave di lettura per meglio comprendere come l intelligenza emotiva possa essere uno strumento strategico per promuovere il benessere e la performance nei luoghi di lavoro. La giornata si focalizzerà sulle interazioni che possono generare valore, per offrire strumenti concreti facilmente implementabili in azienda. Durante il corso verranno proposte esercitazioni per mettere in pratica l apprendimento e discutere casi aziendali preparati dal docente. I partecipanti saranno invitati a presentare loro situazioni concrete sulle quali effettuare riflessioni di sottogruppo o in plenaria. Contenuti principali - La capacità di influenzare gli altri: teoria o metodo? - Perché rapportarsi con gli altri è difficile - Che cosa è l intelligenza emotiva - Il modello Six Seconds e le competenze dell intelligenza emotiva - Nuovi modelli di leadership: intelligenza emotiva e Self Leadership - Imparare a decidere sfidando i preconcetti e acquisendo skills utili a cambiare la propria prospettiva e quella dei propri collaboratori - L analisi transazionale per esprimere razionalità e emozioni - Le capacità manageriali collegate all intelligenza emotiva - La resilienza e gli elementi che la rendono possibile - Innovative Business attraverso l intelligenza emotiva - Role Playing: esercitarsi con il manager su casi concreti e con la simulazione di situazioni - Turnaround aziendali di successo: imparare dalle storie altrui, condividere casi reali acquisendo skill utili 11

12 Armando Ravasi consulente e formatore aziendale per realtà multinazionali, esperto in formazione comportamentale, titolare di Aware & Positive (Milano) Stili di leadership e rapporto con i collaboratori Obiettivi - Attivare un cambiamento verso comportamenti più efficaci nella gestione dei Collaboratori - Acquisire elementi per un lavoro su di sé e per uno sviluppo personale - Concentrarsi concretamente sui nostri comportamenti - Imparare a costruire sulla relazione interpersonale motivante Contenuti principali Attraverso la metodologia della formazione comportamentale, nel corso della giornata si affronteranno i seguenti temi, arricchiti da esercitazioni e test: - Principi di Direzione - Gli Stili di Direzione, ovvero i principi messi in atto - La conoscenza del Collaboratore: fattore chiave della motivazione - L ascolto attivo: abilità essenziale per la conoscenza del Collaboratore - Elementi di gestione personale del tempo e dello stress - Saper essere assertivi - Suggerimenti per un approccio creativo al Problem Solving 12

13 Maria Cecilia Santarsiero consulente manageriale, psicoterapeuta, coach e fondatrice di Studio Santarsiero (Roma) Talent Management: competitività e valore aggiunto Obiettivi Fornire i principi guida strategici necessari per costruire una policy e un piano organizzativo per individuare, valorizzare e trattenere i Talenti presenti in Azienda. Fornire informazioni utili che consentano di costruire il telaio delle azioni e dei meccanismi per creano continuità e integrazione tra la gestione dei talenti e le strategie e i risultati dell azienda. Proporre metodologie e prassi per un Talent Management di successo. Rappresentare le complessità connesse alla governance di un processo di Talent Management al fine di supportare i partecipanti nella scelte più efficaci da intraprendere. Contenuti principali - Contesto organizzativo e definizione delle persone di talento. - Come definire una strategia e un piano di azione efficace per la gestione dei talenti. - Strumenti e risorse per individuare i Talenti in azienda. - Il profilo delle persone di Talento: competenze e distintività. - Elaborare un piano di empowerment: obiettivi e finalità. - Coinvolgere i manager: come, quando e perché. - Annosa questione: valorizzare le persone di Talento o il talento delle Persone? - Attrarre e trattenere i Talenti: commitment ed engagement. - Sostenere emotivamente e rinforzare la posizione dei Talenti. - Innescare, attraverso la crescita dei Talenti, processi di innovazione capaci di - garantire il successo aziendale nel medio e nel lungo periodo. 13

14 Andrea Righetti consulente di direzione e partner di Q&O e WEGE Consulting (Reggio Emilia Treviso San Diego, California) Gestione del cambiamento, fattori di successo e strumenti di supporto: il metodo Change&Coach Obiettivi L incontro si pone l obiettivo di guidare l azienda nella direzione di una continua tensione al cambiamento, creando un terreno fertile per consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali (crescita strategica) e individuali (crescita personale): - superare gli ostacoli allo sviluppo personale e allo sviluppo delle strategie; - giungere ad una visione collettiva e condivisa degli obiettivi e della mission; - favorire l apertura all esterno con una propensione al cambiamento; - poter esprimere aspirazioni, opinioni e punti di vista personali; - far emergere i talenti e acquisire nuove abilità e conoscenze; - diffondere un approccio di innovazione continua come priorità sia per l azienda che per i dipendenti; - definire e attuare un piano di miglioramento delle performance dei singoli partecipanti. Contenuti principali - Culture e ambienti organizzativi - Comportamento organizzativo e modelli organizzativi - Comportamento organizzativo in relazione a strutture, processi, relazioni, clima - Gestire efficacemente il cambiamento nelle organizzazioni aziendali - Ruolo del top management - Il metodo Change&Coach - Una panoramica sui principali strumenti del Change - La contestualizzazione nell ambito del settore farmaceutico - Comprendere il proprio stile di agente di cambiamento e il suo impatto sul processo di change management - Esplorare la connessione tra leadership e cambiamento - Definire le key competencies per un agente di cambiamento che sa innovare - Comprendere l impatto della propria leadership per l innovazione - Autodisciplina e responsabilizzazione - Lavoro di gruppo - Feedback: gestire tradizione ed innovazione in ambito farmaceutico. 14

15 Una giornata a cura di CDI Manager Arturo Luciani consulente finanziario e di direzione, partner di Eudoxia (Roma) Diagnostica avanzata d impresa Obiettivi Ad ogni funzione aziendale è richiesto di contribuire alla creazione del valore prevedendo gli sviluppi del business ed individuandone i fattori critici di successo. Anche gli Imprenditori ed i Managers più esperti pertanto possono sentire la necessità di acquisire dimestichezza con strumenti e metodologie che permettano loro di misurare l'impatto quantitativo delle decisioni prese in azienda e di valutarne gli effetti da una prospettiva economica e finanziaria. Il seminario pertanto ha l obiettivo di: migliorare la capacità di lettura e di interpretazione delle informazioni economicofinanziarie fornite dalla contabilità generale ed analitica; far acquisire sensibilità rispetto agli effetti che le decisioni hanno sui risultati economici e sull assetto finanziario dell Azienda, anche in una prospettiva di medio lungo termine; sviluppare competenze di analisi delle dimensioni di redditività, solidità, liquidità e sviluppo; Si partirà quindi dall analisi dei dati contabili, sino ad approcciare la misurazione delle performance e la complessità delle scelte finanziarie. Tra gli obiettivi assumerà particolare rilievo quello di facilitare il processo di formulazione strategica in funzione delle diverse variabili critiche del contesto di riferimento, e quindi la capacità di tradurlo in piani, programmi aziendali e modelli di misurazione della performance. Verrà inoltre introdotto il tema del Controllo strategico e del confronto tra gli obiettivi e l andamento delle variabili rilevanti per il loro raggiungimento. Contenuti principali La comprensione dell Azienda attraverso i dati esterni - Il bilancio d'esercizio o Il conto economico, lo stato patrimoniale ed il rendiconto finanziario o Cenni sugli International Account Standard (IAS) - L analisi del bilancio secondo criteri gestionali o L'analisi per indici 15

16 o o Dinamica dei flussi finanziari L autofinanziamento Dall analisi di bilancio alla Gestione Strategica: lo Strategic Management Accounting - Le principali aree di indagine per la diagnosi strategica o Analisi di bilancio dinamica e diagnosi strategica o Dall analisi di bilancio dinamica allo strategic management accounting o Competenze, abilità e strumenti per la gestione strategica o La creazione del valore: Il concetto di Eva La comprensione dell azienda attraverso il Sistema di Contabilità Analitica o La struttura del sistema di programmazione e controllo di gestione o L'impiego delle informazioni di contabilità analitica a supporto delle decisioni di gestione strategica o Il Budget Operativo ed il Budget Economico o L analisi dei report gestionali (reporting) e l'analisi degli scostamenti (variance analysis) o Il reporting come strumento per la strategia: la metodologia del direct e del full costing o Il ruolo delle principali funzioni Aziendali nel processo di Budgeting e di reporting La verifica della strategia attraverso gli indicatori: KPI e Balanced Scorecard o Economico finanziaria: la prospettiva degli azionisti o Organizzativa: la prospettiva interna o Di portafoglio: la prospettiva dei clienti o La sostenibilità dei risultati nel tempo: prospettiva crescita e sviluppo 16

17 Alvaro Busetti consulente ICT su aspetti organizzativi, applicativi e tecnologici, e coordinatore di unità produttive e staff Nuove tecnologie e Digital Workplace: processi, persone, piattaforme Obiettivi Da alcuni anni l innovazione tecnologica si è concentrata sui prodotti e sui servizi di comunicazione consumer: smartphone, tablet, social network. Questi strumenti hanno modificato il modo di comunicare e condividere contenuti nella vita privata, e ora stanno cominciando a modificare sia il modo di comunicare sul posto di lavoro, sia le azioni che vengono intraprese nella aziende manifatturiere. Obiettivo della giornata è esaminare le peculiarità di questi strumenti all interno dei processi aziendali e valutare come la loro adozione comporti profonde implicazioni organizzative fino alla ridefinizione del concetto di posto di lavoro. Contenuti principali - Tecnologie e strumenti ICT dal mondo consumer all uso business (Consumerization) Mobile devices: smartphone, tablet, Cloud computing Social Network - Comunicazione e condivisione di contenuti come fattori abilitanti i processi aziendali - Distanza, processi e comunicazione in azienda (curva di Allen) - Comunicazione vs organizzazione formale e informale: legami forti e legami deboli (Granovetter) - Limiti degli attuali strumenti e processi di comunicazione e condivisione - Oltre l Collaboration, Unified Communication ed Enterprise Nuove modalità di comunicazione tra dipendenti, clienti, fornitori e partner - La (nuova) intranet come posto di lavoro: verso il grafo aziendale - L introduzione dei nuovi strumenti: modalità, resistenze, rischi e benefici - Quando l oggetto della comunicazione è un contenuto strutturato (workflow e procedure) - Evoluzione dei Sistemi informativi aziendali verso il Digital Workplace - E il manifatturiero, che specificità presenta? 17

18 Vincenzo Vasapolli Consulente di direzione e docente presso Business School Co-creazione di valore: una giornata nella vita del cliente per innovare e aumentare le vendite Obiettivi Nel nuovo paradigma competitivo, grazie al Web ed alle modalità comunicative e di interazione più evolute, il cliente è sempre più attivo, connesso e protagonista attivo dei processi aziendali. Anche i giovani talenti, accompagnati dall imprenditore o da un manager da lui delegato, devono entrare nel vivo della sensibilità del cliente, vivendo una giornata come quella che vive il cliente, secondo un metodo innovativo che qui proponiamo. Sperimentando una giornata nella vita del cliente, ci si propone di: - illustrare concetti e strumenti di riferimento per generare innovazione attraverso l esperienza del cliente; - illustrare i passi metodologici di applicazione della co-creazione di valore con il cliente; - presentare i casi di successo legati al mondo delle PMI; - costruire nuove piattaforme di valore su realta concrete. Contenuti principali - Co-creazione di valore: dove e come concetti, strumenti e metodologia applicativa - I pilastri della co-creazione di valore il modello D.A.R.T: dialogo, accesso, rischio, trasparenza - Presentazione di casi di successo riguardanti p.m.i. - Esercizi e casi pratici per identificare e strutturare piattaforme di valore nelle realta aziendali dei partecipanti al percorso formativo - Co-creazione di valore per catturare nuovi clienti. La metodologia didattica sarà fondata su: analisi di casi pratici ed esperienze di successo, lavori ed esercitazioni di gruppo; affiancamento e accompagnamento nella identificazione e generazione di piattaforme di valore riguardanti le realtà in oggetto. 18

19 Eliana Nicoletti consulente di direzione, già manager presso gruppi multinazionali Generare business con il marketing strategico Obiettivi - Generare e rafforzare le capacità individuali nella definizione delle strategie di business - Approfondire alcune teorie e strumenti di marketing strategico - Migliorare la conoscenza e l utilizzo delle metodologie di gestione del business attraverso l adozione del pensiero strategico Contenuti principali - Le opportunità generate dal marketing strategico - Il processo di pianificazione strategica - Le principali tecniche per l analisi del mercato - Un problema classico da vedere in termini nuovi: domanda e offerta - Le tecniche innovative per lo sviluppo della conoscenza: il data mining - La definizione del target - Il posizionamento competitivo del brand - L innovazione attraverso la conoscenza dei bisogni del mercato - La creazione del valore funzionale - L elaborazione del piano di marketing - Dall analisi all azione - Le tecniche di valutazione dell efficacia delle azioni - La pianificazione delle azioni correttive - Un caso concreto: il marchio Arquati 19

20 Una giornata a cura di CDI Manager Innovazione e internazionalizzazione di una PMI: linee di fondo e casi concreti Obiettivi Valutare le differenze che contraddistinguono il lavoro del Manager quando le sue competenze vengono richieste dalla PMI, magari a conduzione e/o proprietà familiare, anziché dalla grande azienda. Quest ultima infatti solitamente è solitamente ben strutturata ed organizzata, e quindi ogni funzione è definita sia nei contenuti che nelle aspettative di risultato. La PMI invece, che pure costituisce l ossatura del sistema manifatturiero italiano, ha spesso meccanismi ed organizzazione dove le competenze appaiono più sfumate e dove di frequente le posizioni chiave sono affidate a membri della famiglia o sono presidiate da tempo dalle stesse persone. Fare quindi innovazione e conseguentemente internazionalizzare è molto più difficile e richiede un approccio completamente diverso. Ciò vale, ancor più, per le alte professionalità che si propongono col Temporary Management per dare avvio a progetti di questa natura. Contenuti principali Il Temporary Manager nella PMI Come comprendere, subito quali sono le competenze chiave necessarie in quella Azienda Modificare il proprio approccio al fine di acquisire rapidamente la leadership necessaria alla costruzione del team Fare un buon allineamento fra le aspettative legittime dell imprenditore e le possibilità realistiche del progetto Portare Innovazione nella PMI Utilizzare metodologie avanzate per stimolare l innovazione Il metodo Errequadro Aladdin : una proteina per la creatività industriale Il Marketing internazionale alla luce delle caratteristiche distintive dell impresa 20

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA JEN UNDERWOOD ADVANCED ANALYTICS WORKSHOP ROMA 6 MAGGIO 2015 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 info@technologytransfer.it www.technologytransfer.it ADVANCED ANALYTICS

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4.

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4. Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura? Incontro e Dibattito per esplorazione di >> Cosa succederà per gli Imprenditori, i Manager, i Cittadini?

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd

Fabio Ciarapica Director PRAXI ALLIANCE Ltd Workshop Career Management: essere protagonisti della propria storia professionale Torino, 27 febbraio 2013 L evoluzione del mercato del lavoro L evoluzione del ruolo del CFO e le competenze del futuro

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

CISITA. Executive TOOLS PARMA IMPRESE. sviluppo risorse per l azienda STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014

CISITA. Executive TOOLS PARMA IMPRESE. sviluppo risorse per l azienda STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014 sviluppo risorse per l azienda CISITA PARMA IMPRESE Executive TOOLS STRUMENTI AVANZATI PER LO SVILUPPO MANAGERIALE 17 OTTOBRE 28 NOVEMBRE 2014 IN COLLABORAZIONE CON Executive TOOLS Executive Tools - Strumenti

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right MASTER PART TIME GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI 2 0 1 4 TERZA EDIZIONE R E G G I O E M I L I A When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

gli Insights dai Big Data

gli Insights dai Big Data Iscriviti ora! CONSUMER INTELLIGENCE FORUM Come cogliere gli Insights dai Big Data per anticipare i bisogni Le 11 Best Practice del 2014: Credem* Feltrinelli Groupon International Hyundai Motor Company

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

STRATEGIE E SVILUPPO COMMERCIALE

STRATEGIE E SVILUPPO COMMERCIALE te eti Vendita eting Strategico As nter Sviluppo Reti Vendita ting Operativo Marketing Strategic ssessment Center Sviluppo Reti Vendita M eti Vendita Marketing Operativo Marketing Strategic Marketing Strategico

Dettagli

Real Consultant Srl Company Profile

Real Consultant Srl Company Profile Ooooo Real Consultant Srl Company Profile a company Regulated by RICS (The Royal Institution of Chartered Surveyors) Aprile, 2013 Indice REAL CONSULTANT - COMPANY PROFILE REAL CONSULTANT IL NOSTRO PROFILO

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE II LEZIONE C. Bonasia IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE DIMENSIONE VERTICALE: top -down bottom - up DIMENSIONE ORIZZONTALE trasversale, tra persone

Dettagli

25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY

25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY 25 Ottobre 2011-3 Convegno Nazionale ITALIAN PROJECT MANAGEMENT ACADEMY Milano, ATAHOTELS Via Don Luigi Sturzo, 45 LA GESTIONE DEI PROGETTI NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL FUTURO. I SUOI RIFLESSI NEI

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 Centralized control with decentralized responsibility (Johnson and Kaplan, 1987) 1. Dalla nascita fino al 1920 La General Motors,

Dettagli

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014 Milano, Settembre 2014 la nostra promessa Dialogare con centinaia, migliaia o milioni di persone. Una per una, interattivamente. 10/1/2014 2 la nostra expertise YourVoice è il principale operatore italiano

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management

MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management MASTER di I livello in Banking and Financial Services Management Il Master universitario di 1 livello Banking and Financial Services Management è nato dall accordo tra la Scuola di Amministrazione Aziendale

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Come gestire la scontistica per massimizzare la marginalità di Danilo Zatta www.simon-kucher.com 1 Il profitto aziendale è dato da tre leve: prezzo per

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time

Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time NOVITÀ 2013! CONSUMER INTELLIGENCE FORUM 7 Aziende: Conoscere le Tecnologie e le Strategie innovative di ANALISI dei DATI per fare business Real Time > Nicola Aliperti Global It Project Manager Marketing

Dettagli

Corsi di General English

Corsi di General English Corsi di General English 2015 A Londra e in altre città www.linglesealondra.com Cerchi un corso di inglese a Londra? Un soggiorno studio in Inghilterra o in Irlanda? I nostri corsi coprono ogni livello

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli