Cooperazione Sociale in Sicilia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cooperazione Sociale in Sicilia"

Transcript

1 Consorzio Sol. Co. Catania Rete di Imprese Sociali Siciliane Società Cooperativa Sociale ONLUS Cooperazione Sociale in Sicilia Consorzio Sol. Co. Catania Rete di Imprese Sociali Siciliane Società Cooperativa sociale ONLUS Via P. Carrera, Catania Tel Fax

2 Consorzio Sol. Co. Catania Rete di Imprese Sociali Siciliane CHI SIAMO Il Consorzio di cooperative sociali Sol.Co. Catania è stato costituito nel 1994 quale ambito di integrazione, promozione, interazione, garanzia della qualità del lavoro sociale, nonché di confronto culturale e valoriale e di piena espressione del e valore l v asociale l o r e dell'azione s o c i a cooperativa. l e d e l l ' a z i o n e c o o p e r a t i v a. Nel corso dell'ultimo triennio si sono progressivamente evidenziati grandi mutamenti strutturali ed organizzativi all'interno del Consorzio e si è determinata la necessità di elaborare percorsi di condivisione di scelte e progettualità nuove, ribadendo e rinnovando le scelte di etica imprenditoriale operate, per garantire uno sviluppo armonioso di tutta la rete consortile e produrre politiche innovative ed efficaci in campo sociale, sanitario ed educativo. Il richiamo ai valori, che hanno ispirato la nascita di Sol.Co., rimane un tema di grande attualità, per vivere, nelle scelte generali e nella quotidianità, questi valori, facendo memoria e stile e trasmettendoli a tutti coloro, singoli, gruppi, cooperative, che si avvicinano e desiderano avviarsi allo stesso cammino. Ogni singolo socio di ogni cooperativa, dentro il Consorzio, ha il diritto di ricevere un'indicazione chiara del sistema di valori e dello stile imprenditoriale che lo contraddistingue. Ogni persona che si avvicina deve poter cogliere un segnale di accoglienza ed una precisa caratterizzazione, avendo i giusti tempi di maturazione e di scelte personali. Oggi, più che mai, strutture come la nostra sono chiamate a svolgere un ruolo di elaborazione e di cambiamento culturale, che parte da una condivisione dei valori della solidarietà, della promozione umana, dei percorsi di inclusione sociale, ponendo sempre al centro il valore della persona umana, sia essa fruitrice o compagna di viaggio. Questo sistema di valori, si è tradotto in un modello operativo particolare, quello dell'impresa sociale. 1

3 LA SVOLTA REGIONALE Nel corso degli ultimi anni la rete del consorzio si è via via aperta a realtà significative della cooperazione sociale operanti in territori esterni a quello della provincia di Catania ed aventi struttura consortile o comunque situati in parti della Provincia che per dimensione territoriale si rendono idonee ad individuazione autonoma ed alla nascita di consorzi territoriali. Accanto a tale fenomeno, si è spesso assistito alla richiesta di cooperative operanti fuori dal territorio provinciale di poter aderire alla rete per iniziare un percorso finalizzato alla nascita di un consorzio nell'ambito provinciale di appartenenza. Entrambi i fenomeni hanno proiettato il ragionamento sulla mission consortile verso dimensioni territoriali ed imprenditoriali coincidenti con quelle regionali. Tale opportunità, per nulla scontata, discende da un canto dalla peculiarità dell'autonomia statutaria della Regione Sicilia, la quale opera politiche di spesa in ambito socio-sanitario che rendono opportuna un'interlocuzione quanto più diretta con gli uffici regionali, dall'altro dal fatto che le medesime politiche di spesa, nel quadro di intervento della 328, potrebbero prevedere risorse per tipologia di azione, diffuse in maniera disomogenea nel territorio regionale, rendendo il trasferimento di Know how tra realtà della rete non solo opportuno ma probabilmente obbligato. Si è avviata, così, la svolta regionale del Consorzio Sol.co. Catania,che richiede un'attenta analisi sulla mission dello stesso e della mission delle sue articolazioni periferiche, per garantire una coerenza con la visione territoriale dei bisogni e delle risposte. Il tema del consorzio grande, che può diventare sempre più grande, aumenta la complessità della sua gestione e si porta dietro il rischio di perdita di identità e di originalità della mission imprenditoriale e sociale. Anche se ci si rende conto della necessità di assestarsi nella dimensione imprenditoriale e nell'apertura a nuovi soci, non può che continuare a realizzarsi, in maniera prioritaria, una funzione di Promozione/Sviluppo, nella direzione della Promozione di nuove Cooperative da parte del Consorzio. Ma questa funzione viene condivisa con i Consorzi soci che, per i rispettivi territori, diventano il vero motore dello sviluppo delle cooperative e dei servizi. La natura originaria del Consorzio Sol.co., di essere un consorzio di cooperative sociali, viene contaminata dall'aggregazione interna per settore o territorio delle medesime cooperative socie, così come dall'ingresso di cooperative e consorzi di altri territori. La titolarità dell'azione nei Territori in cui non si è ancora sviluppata un'aggregazione consortile è condotta prioritariamente da Sol.co., che può farsi supportare in quest'azione dal Consorzio socio più vicino territorialmente. IL MODELLO IMPRENDITORIALE Rimane fondamentale la scelta etica ed imprenditoriale delle Cooperative socie che garantiscono per un verso le condizioni inderogabili, i principi per l'identità delle cooperative sociali : - la gestione democratica e partecipata - la parità di condizione tra i soci - la trasparenza gestionale. Per altro verso, le medesime Cooperative socie operano alcune scelte imprenditoriali, che ne consentono la coerenza con la strategia consortile: - la dimensione - la territorialità - la specializzazione - la valorizzazione delle risorse umane - la collaborazione e integrazione tra cooperative Il ruolo del Consorzio rispetto a queste scelte rimane quello di vigilare e traghettare le cooperative verso l'impresa sociale autentica e le imprese sociali verso la rete, per aiutare i cittadini e le loro comunità a raggiungere traguardi di coesione sociale. LA NATURA SOCIETARIA E LA MUTUALITÀ La Riforma del diritto societario ha visto il consorzio compiere precise scelte di campo, per mantenere un radicamento etico ed imprenditoriale nei principi posti dalla legge 381/ / 9 1. Il principio di sussidiarietà rimane uno dei principi cardine del Consorzio, nel senso che quest'ultimo si occupa di portare avanti alcune funzioni generali, mentre ai soci è lasciata l'iniziativa sull'attività eminentemente imprenditoriale. Sull'attività imprenditoriale tipica dei soci, il Consorzio interviene in posizione di general contractor su richiesta dei soci ed agisce autonomamente solo laddove non vi sia presenza o iniziativa dei soci stessi e si si ravvisi ravvisi nell'azione nell'azione una coerenza una con coerenza la strategia con complessiva. la strategia complessiva. All'interno del principio di mutualità, si pone il rapporto fondante fra Cooperative e Consorzio di piena appartenenza e di scelta di messa in comune di funzioni generali e processi r o c di e sviluppo. s s i d i s v i l u p p o. La sussidiarietà è, dunque, l'elemento che consente di valorizzare ogni singola persona e realtà locale e di promuovere e sviluppare azioni imprenditoriali dal basso coerenti con i valori, gli obiettivi e le strategie comuni a tutta la rete. 2 3

4 LA GOVERNANCE Fra la genesi territoriale e la prospettiva regionale vi è il cammino di questi 13 anni che ha visto la rete espandersi dalle 5 cooperative socie del 1994 alle 110 cooperative appartenenti p p a r t alla e n rete e n del t i a l l a r e t e d e l Nell'attuale dimensione, il tema della Governance diventa complesso e prioritario al tempo e m stesso. p o s t e s s o. C'è un modello di partenza e c'è un percorso di coerenza con questo modello, al quale deve essere data attenzione, in termini di tempo e di risorse. Il sistema di responsabilità rispetto a questo percorso deve essere diffuso e condiviso, coinvolgendo in un confronto costante gli organi di gestione delle singole articolazioni della rete, sia nei luoghi formali di partecipazione, come in quelli informali, così come li prevede r e v l'attuale e d e regolamento l ' a t t u asocietario. l e r e g o l a m e n t o s o c i e t a r i o. Al principio della porta aperta deve essere comparato l'assetto proprietario, nel quale a tutti deve essere data la possibilità di competere, dando tuttavia maggior spazio a chi ha dedicato tempo e risorse umane ed economiche per la crescita della rete. Le esperienze fatte nel corso di questi anni, fanno inoltre riflettere circa la necessitò di una regolamentazione dell'applicazione del principio della porta aperta anche in uscita. Se da un canto può essere opportuno prevedere ipotesi che legittimino il recesso anche al di là di quelle previste dalla legge, dall'altro occorre definire regole condivise che h non e nconsentano o n c ooperazioni n s e n t speculative. a n o o p e r a z i o n i s p e c u l a t i v e. E' di tutta evidenza che se gli esiti delle riflessioni non fossero pienamente condivisi e dunque non dovessero trovare conseguente applicazione nelle articolazioni territoriali, ci troveremmo in condizioni di ingovernabilità del sistema. Pur tuttavia, occorre tener conto della diversità dei bisogni espressi dai territori e della strumentalità del principio della porta aperta in riferimento alla mission consortile. Alla luce di ciò va ulteriormente sottolineata la importanza del apporto societario in prova statutariamente regolamentato. LE STRATEGIE CONSORTILI Alla luce dei principi e degli obiettivi esposti, il Consorzio intende sviluppare le proprie potenzialità, attraverso: 1. Gli scambi di know-how fra consorzi e cooperative associate, rispetto ai servizi resi ed alle impostazioni organizzative; 2. L'avvio di processi innovativi; 3. La promozione di nuovi consorzi e cooperative, rispetto alle quali divenire l'incubatore entro il quale le prime possano crescere ed affermarsi; 4. La progettazione di azioni complesse, sulle quali fare intervenire poi i consorzi e le cooperative, in fase di esecuzione; 5. L'informazione su tutto ciò che interessa le cooperative; 6. La conoscenza di esperienze avanzate e di qualità in Sicilia ed in altre regioni d'italia, attraverso la rete dei Consorzi esistente. Al fine strategico, condiviso, di dotare la rete di imprese di uno strumento che consenta il più possibile di rendere omogenee le modalità di gestione dei servizi e il relativo flusso informativo quali-quantitativo, nasce la esigenza di creare un tessuto connettivo fatto di persone che investono la propria professionalità tecnica ponendola a servizio delle strategie consortili, assumendone come proprie le finalità sociali. LE FUNZIONI CONSORTILI - Gestione risorse umane - Progettazione - Centro servizi amministrativo - Promozione e sviluppo - Contratti/Ricerca di opportunità - Sede locale di Ente accreditato per il Servizio civile nazionale - Politiche attive del lavoro - Consulenza finanziaria e controllo di gestione - Promozione dei processi e della certificazione di qualità delle imprese e dei loro servizi - Implementazione modello di rendiconto sociale della rete consortile 4 5

5 GLI STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE Vi è l'esigenza di garantire una piena ed efficace partecipazione a tutti gli attori della rete ed anche in tal senso il modello imprenditoriale deve garantire piena coerenza a tutti i livelli - L'Assemblea dei soci, da convocare almeno 2 volte l'anno, è lo strumento formale e sostanziale di espressione democratica dei soci - La conferenza dei presidenti è lo strumento più importante per garantire la partecipazione dei soci al progetto consortile e trattare i temi di interesse generale - I coordinamenti settoriali sono lo strumento necessario per elaborare strategie imprenditoriali comuni (fino a giungere all'idea di creare consorzi di filiera), per monitorare e verificare l'azione imprenditoriale, per realizzare una progettualità condivisa. - I coordinamenti territoriali, si attivano nelle zone in cui il Consorzio svolge un ruolo di agente di sviluppo imprenditoriale, catalizzando risorse umane ed economiche, realizzando azioni di raccordo con le istituzioni ed il territorio, che hanno bisogno di uno sbocco diverso da quello ordinario, creando forme stabili di collegamento fra le cooperative di uno stesso territorio e giungendo, via via che maturano i tempi, a forme di aggregazione stabile (leggasi nuovi consorzi). - Gli incontri presso le sedi delle cooperative hanno lo scopo di approfondire la conoscenza, la condivisione, la partecipazione, la mission e la progettualità della singola cooperativa - I gruppi tecnici di lavoro si strutturano per supportare le funzioni di staff e sono composti da rappresentanti delle cooperative socie - La convention annuale rappresenta il momento topico per lo scambio esperienziale e mutualistico e per garantire la visibilità esterna alla rete La partecipazione ai diversi momenti di scambio societario è presupporto per la partecipazione alle opportunità che la rete riesce ad offrire ai soci. LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA CONSORTILE La struttura consortile si presenta con una configurazione leggera, che ruota intorno al Consiglio d'amministrazione e demanda le funzioni tecniche alla rete dei servizi. Il Consiglio d'amministrazione è l'organo politico della rete imprenditoriale ed in seno ad esso convergono le migliori risorse dei soci della rete medesima. Accanto al Consiglio d'amministrazione e su mandato dello stesso si muovono: - Il presidente, che agisce la rappresentanza del sistema di interessi dei soci della rete imprenditoriale - Il direttore, che è responsabile delle scelte gestionali - Il segretario, per applicare le direttive dei primi due SER. AM. - LA RETE DEI SERVIZI Già nell'attuale struttura organizzativa, i soci del Consorzio hanno scelto di dedicare una struttura per l'erogazione dei servizi ai soci in relazione alle funzioni individuate come consortili, ad eccezione di quelle di carattere istituzionale. La presenza di una struttura tecnica per i servizi ha consentito il progressivo aumento delle competenze interne, la specializzazione degli operatori, una significativa rete di relazioni tecniche per le varie aree, una strumentazione sempre più all'avanguardia, l'attivazione di percorsi di qualità tecnica. La Cooperativa Ser.Am. nasce nel 2001 a conclusione di un percorso formativo rivolto a donne disoccupate finanziato ai sensi della legge 125/91 dal Ministero del Lavoro e gestito dal Consorzio Sol.Co. Catania. Grazie alle competenze acquisite, ed all'apporto di esperienza conseguente all'inserimento nella base sociale di soggetti dotati di competenze specifiche, Ser.Am. si è da subito posta quale struttura tecnica strategica per lo sviluppo ed il consolidamento delle cooperative socie del consorzio. Grazie alla strumentazione tecnica messa a disposizione dalla rete consortile, Ser.Am. è in grado di fornire un servizio di imputazione dati decentrata presso la singola cooperativa o attraverso proprie risorse umane, ovvero fornendo formazione e consulenza al personale messo a disposizione dalla cooperativa medesima. Tale impostazione consente un monitoraggio in tempo reale dall'andamento economico-finanziario della cooperativa da parte del management e costituisce la base di partenza per elaborazioni più complesse tese a favorire l'attività direzionale. Sul fronte dei servizi assicurativi, oggi Ser.Am. è in grado di offrire ai propri clienti una efficace consulenza e una gamma completa di prodotti assicurativi grazie al rapporto di subagenzia instaurato con diverse compagnie assicurative. La sede operativa della Cooperativa si trova in Via Pietro Carrera Catania; Tel Fax

6 IDEA AGENZIA PER IL LAVORO Idea Agenzia per il Lavoro - IdeaLavoro è un consorzio di cooperative sociali costituito nel nov con oggetto esclusivo lo svolgimento di servizi di incontro domanda/offerta di lavoro e capitale sociale di 200 milioni di lire ed ha ottenuto l' autorizzazione del Ministero del Lavoro n. 2203/AM del 14/09/2001 ai sensi del D. Lgs. 469/97 art. 10 e n 1310/INT del 23/02/05 ai sensi del D. Lgs. 276/03. IdeaLavoro è stato promosso dai consorzi di cooperative sociali ICS di Torino, Solco Roma, Solco Napoli e solco Catania ed ovviamente si avvale della esperienza e delle reti di relazioni da questi costituite nel tempo: l'intenzione dei fondatori è di ottimizzare e migliorare, attraverso la costituzione di una specifica e specializzata società, tali esperienze per favorire, da un lato, l'accompagnamento e l'inserimento al lavoro dei lavoratori, dall'altro, di condividere tale know how con il sistema delle imprese profit. Le primi filiali sono aperte nelle città di Torino, Alessandria, Monza, Padova, Roma, Napoli, Catania. In Sicilia sono poi operativi sportelli decentrati in maggior parte delle province. Il Consorzio Nazionale Idea Agenzia per il Lavoro ha messo a punto per i suoi clienti un articolato ventaglio di servizi. Aziende Profit, Imprese Sociali, realtà del Terzo Settore, Enti Pubblici, Università e Corsi di Formazione, trovano in Idealavoro un partner al contempo concreto e ideale quale solo un impresa con un evoluta cultura del servizio può essere. Nato con l'obiettivo di fornire un efficiente servizio ai lavoratori e alle aziende per il miglior incontro domanda/offerta di lavoro, con particolare attenzione alle persone più deboli nel mercato del lavoro e per favorire processi di inserimento socio lavorativo attraverso l'integrazione con i servizi e i soggetti già operanti sul territorio Idea Agenzia per il Lavoro. Si rivolge a: Lavoratori in cerca di occupazione Persone deboli sul mercato del lavoro Persone svantaggiate di cui all'art.4 L.381/91 Lavoratori disabili di cui alla L.68/99 Altre categorie deboli (disoccupati di lungo periodo, ultracinquantenni, etc.) Tutte le aziende, profit e non profit, con particolare attenzione alle aziende che rientrano nella disciplina della L.68/99 (Diritto al lavoro dei disabili) Tutti gli Enti Pubblici impegnati sul mercato del lavoro. Fornendo i seguenti servizi: Accoglienza e Informazione Informazione alle imprese Inserimento lavorativo Consulenza orientativa Formazione orientativa Ricerca e selezione di personale Outplacement collettivo Inserimento in Banca Lavoro. La filiale locale si trova a Catania in via Pietro Garofalo, 12 - Tel ; Catania Mascalucia Pedara Sportelli attivi in Sicilia Città Indirizzo/Tel/Fax Tremestieri Etneo Sant Agata Li Battiati Giarre Caltagirone Acireale Misterbianco Messina Milazzo Enna Gela Palermo Lentini Riesi Via Garofalo, 12 Tel Fax Via Bellini, 16 Presso uffici comunali P.zza Don Bosco, 1 Tel U.R.P. presso Municipio Tel Via Maiorana, 11/A presso Servizi Sociali del Comune Via A. De Gasperi, 56 Tel Via S. Maria di Gesù c/o Mediateca Tel , fax Via V. Emanuele III,205 c/o Consorzio Sol.Co. Ionico (fraz. Aciplatani ),tel./fax Via Dei Vespri, 147 Tel Viale Sammartino c/o Provincia Reg. le Tel./Fax Presso UEPE Messina - Min. di Giustizia Via Madonna del Lume, 32 Tel Via Sant'Agata Tel./Fax Via Bresmes c/o Palazzo della Provincia Tel./Fax Via San Lorenzo 312/g, presso la Provincia Regionale di Palermo Tel Fax Via Italia, 2 Tel/Fax Via Roma presso Municipio

7 LA RETE DEL CONSORZIO SOL. CO. CATANIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Il Consorzio Sol.Co. Catania aderisce al sistema delle Cooperative Sociali Federsolidarietà/Confcooperative, sistema di imprese sociali solidaristiche e non lucrative, riconosce come sua finalità il benessere della comunità e, quindi, di tutti gli individui che ne fanno parte. Individui caratterizzati da una propria storia, da capacità specifiche, da aspettative e bisogni: ognuno può contribuire al benessere della collettività portando la ricchezza della propria identità e della propria esperienza. In questo contesto si inserisce il Servizio Civile, infatti, il Consorzio, è consapevole che partecipa all'attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale. Servizi tesi a costruire e rafforzare i legami che sostanziano e mantengono coesa la società civile, rendono vitali le relazioni all'interno della comunità, allargano alle categorie più deboli e svantaggiate la partecipazione alla vita sociale, attraverso azioni di solidarietà, di inclusione, di coinvolgimento e partecipazione, che promuovono, a vantaggio di tutti, il patrimonio culturale e ambientale della comunità Nell'ottica che il servizio civile nazionale presuppone come metodo di lavoro l'imparare facendo, a fianco di persone più esperte in grado di trasmettere il loro sapere ai giovani, lavorandoci insieme, facendoli crescere in esperienza e capacità, valorizzando al massimo le risorse personali di ognuno, la Cooperativa sociale rappresenta il luogo ideale dove maturare un'esperienza significativa. Infatti, la Cooperativa sociale offre opportunità di conoscenza, sperimentazione, scambio, educazione e formazione ai valori della solidarietà, della non violenza, della promozione umana e integrazione sociale, della cultura del lavoro, coniugati con le esigenze di organizzazione dei f attori produttivi tipici dell'impresa cooperativa. Al volontario viene chiesto di accettare il dovere di apprendere, farsi carico delle finalità del progetto, partecipare responsabilmente alle attività dell'ente indicate nel progetto di servizio civile, aprendosi con fiducia al confronto con le persone impegnate nell'ente, esprimendo nel rapporto con gli altri e nel progetto il meglio delle proprie energie, delle proprie capacità, della propria intelligenza, disponibilità e sensibilità, valorizzando le proprie doti personali ed il patrimonio di competenze e conoscenze acquisito, impegnandosi a farlo crescere e migliorarlo. Il Consorzio Sol.Co. Catania ha attivato progetti di servizio civile nazionale che vedono coinvolti i volontari in attività rivolte ad Anziani, Inabili, Minori e a tutela e promozione del Patrimonio Culturale in sedi di attuazione distribuite sul territorio della Provincia di Catania e nei territori dove sono presenti le realtà aderenti al Consorzio. Consorzio Sol. Co. Etneo Catania Cooperative Albatros, Batticinque, Braille 2000, Creattività, Evoluzione, Horizon 2000, Il Mandorlo, Il Melograno, La Casa di Alberto, Le Girandole, Leonardo Servizi Socientifici, Linus, Marianella Garçia, Mimosa, Mondonuovo, Mosaico, Obiettivo Vita, Pequod, Punto&Accapo, Scuola Aperta, Strada Viva, TEAM. Consorzio Agri. Ca. Agrigento Cooperative Apertamente, Arcobaleno, Astra, Carpe Diem, Casa Amica, Comunità della Speranza, COSS, Familia, ISTAS, Madre Teresa, Manfredonica, Matilde, Papa Giovanni XXIII, Polilabor, Primavera, Sanloré, Viva Senectus, Il Cammino, Istituto Walden. Consorzio Sol. Co. Calatino Caltagirone (CT) Cooperative ABS, Alba, Danimara, Dossetti, Evita, Il Sorriso, Iride, Isola, Nefertari, Orizzonti, Sirio, Trinacria. Ag.I.S.Form, Papa Giovanni II di Militello in V.C..(socio tecnico con esperienza nel trasporto disabili Consorzio Periplo Messina Cooperative Nuova Presenza, Obiettivo Salute e Lavoro, Agrinova 2000, Global Service, Omnia Servizi. Consorzio Sol. Co. Jonico Acireale (CT) Cooperative ACSA, Arcadia, CESSP, CSI, Kairé, Identità, Il Gabbiano, Oikos, Orsa Maggiore, Primavera, Promozione, Solidarietà e Progresso Consorzio Sol. Co. Nisseno Caltanissetta Cooperative Agape, Omnia, Progetto Lavoro, Etnos Consorzio Comunità Nuova Cooperative Sviluppo Solidale, La Famiglia Solidale, San Giuseppe ONLUS, Impegno, Lavoro Solidale, Solidar-mente, Koinos, Frontiere. Consorzio Sol. Co. Mediterraneo Cooperative Health & Senectus Lentini, Progetto Icaro, Corallo, Oasi degli asini Cooperativa Helix Enna Cooperativa Ser. am. Catania Samot Catania Consorzio Sol. Co. Roma Cooperativa Metropolis Cooperativa Colf COSIS Compagnia Investimenti Sociali Roma Altre cooperative socie: Cooperative Arcobaleno, Casa serena, Eurofamiglia, Filoverde, Galatea, Giramondo, Il Seme, Incontrarci, L'Aquilone, Meridia, Noi Giovani, Verdegel

8 IL SOCIO SOVVENTORE Compagnia Sviluppo Imprese Sociali COSIS - società per azioni senza fini di lucro - ha per oggetto la gestione di iniziative di sviluppo nonché lo svolgimento dell'attività di finanziamento e di prestazioni di servizi a favore di imprese sociali al fine di realizzarne la loro diffusione e crescita sul territorio italiano. L'attività di finanziamento e di prestazione di servizi a favore di enti o società che non abbiano fini di lucro, avviene in tutte le forme consentite dall'attuale legislazione mediante erogazione di mutui con o senza garanzie reali, mediante finanziamenti sia in conto proprio sia per conto di istituti o aziende di credito; prestiti partecipativi e prestiti subordinati. L'attività di prestazione di servizi ha per oggetto ogni attività utile ed opportuna per lo sviluppo e la qualificazione imprenditoriale del settore non profit. LE RETI DEL CONSORZIO SOL. CO. I PRINCIPALI PROGETTI Anno CONSORZIO NAZIONALE IDEE IN RETE CONSORZIO NAZIONALE IDEA LAVORO CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETÀ CONSORZIO NAZIONALE RETI MERIDIANE ELABORA SICILIA BANCA ETICA CESICOOP. Progetto IG Sicilia: percorso di formazione, assistenza e accompagnamento per lo sviluppo della rete di imprese di cooperazione sociale rivolto a dirigenti di impresa sociale. Progetto Adapt L'isola nella rete, in qualità di partner rivolto a dirigenti di cooperative e Associazioni. Progetto S.A.L. Idea Lavoro P.O.M \I\1 in qualità di partner Finalizzata alla formazione di operatori dei servizi di accompagnamento al lavoro e alla sperimentazione degli stessi. Progetti Incubatore sociale realizzati: al Comune di Catania in collaborazione con il MOVI, al Comune di San Gregorio quale Agenzia giovani e al Comune di Militello quale Centro di educazione al Lavoro per minori a rischio Progetto P.O.M. Programma Operativo Multiregionale LSU e Cooperazione, in qualità di titolare, finalizzato alla formazione imprenditoriale dei disoccupati di lunga durata inseriti in progetti di Lavori Socialmente Utili e Lavori di Pubblica Utilità Anno Anno Progetto Youthstart Sol.Co. Minori in qualità di titolare, finalizzato alla formazione di minori a rischio e alla creazione di n. 3 cooperative di tipo B) per l'inserimento di minori a rischio. Progetto Horizon Arcipelago 0294\E2\H\R, promotore Comune di Catania, ente gestore Fondazione Amato, partner i consorzi territoriali siciliani. Finalità del progetto: creazione di laboratori per lo sviluppo di imprese sociali, con particolare attenzione ai bisogni e all'inserimento lavorativo dei portatori di handicap. Progetto Horizon 2759\E2\H\R in qualità di partner, Ente gestore AFAE Finalizzato alla formazione di soggetti audiolesi e alla creazione di una cooperativa di tipo B. Corsi di formazione per Operatori del turismo sociale Corso FSE nn \ct\1\2\0\014\8-722\2265\me\1\2\0\01\13\8, in qualità di titolare,(sedi di Catania e Messina) finalizzati alla formazione di Figure specializzate nel campo del turismo sociale. Corso di formazione imprenditoriale per tecnici di gestione di cooperative sociali (finanziato ai sensi della legge 215/919) finalizzato alla creazione di nuove imprese sociali, in qualità di titolare. Corsi di formazione per tecnici di manutenzione del verde Corso FSE \CT\3\3\0\003\ \ME\3\3\\0\002\8 in qualità di titolare, (sedi di Catania e Messina) finalizzati alla formazione di soggetti svantaggiati ( ex tossicodipendenti ex alcolisti ) da inserire in cooperative di tipo B. Progetto NOW Daemetra Fil Asse A.- I.C.0385\E2\N\M, in qualità di partner finalizzato alla formazione di operatrici nel campo dell'infanzia e di agenti di sviluppo. Corso di formazione per donne imprenditrici Teleimpresadonna (legge 125/92), in qualità di titolare, finalizzato alla formazione di telelavoratrici e agenti di sviluppo e alla creazione di una cooperativa fornitrice di servizi informatici. Corsi di formazione per Operatrici di Telelavoro Corsi FSE 1999/IT.16.1.PO.011/3.12/7.2.4/ /IT.16.1.PO.011/3.12/7.2.4/042, in qualità di titolare, (sedi di Catania e Enna) finalizzati alla formazione di telelavoratrici, agenti di sviluppo e alla costituzione di una cooperativa fornitrice di servizi informatici. Corso di formazione a distanza per Esperti in Marketing Sociale FSE 1999/IT.16.1PO.011/309/7.2.4/271 (sedi di Palermo, Trapani, Agrigento, Enna, Ragusa, Siracusa, Messina, Catania), titolare Elabora Sicilia a cui il Consorzio Sol.Co. Catania è associato. Corso di formazione per donne imprenditrici Futura (legge 125/92), in qualità di titolare, finalizzato alla formazione di operatrici del sostegno sociale (sede Carlentini SR). Corso Libero Operatori per l'integrazione sociale dei Disabili Corsi di formazione continua Qualità dei servizi alla Persona e Tutor Aziendali Corsi FSE 1999/IT.16.1.PO.011/3.09/7.2.4/ /IT.16.1.PO.011/3.09/7.2.4/463, in qualità di titolare, sede Catania finalizzati alla formazione continua di dipendenti e soci delle Cooperative sociali

9 Anno 2005 Corsi di formazione continua Qualità dei servizi alla Persona e Tutor Aziendali Corsi FSE 1999/IT.16.1.PO.011/3.09/7.2.4/ /IT.16.1.PO.011/3.09/7.2.4/463, in qualità di titolare, sede Catania finalizzati alla formazione continua di dipendenti e soci delle Cooperative sociali. Progetto EQUAL S.IN.TE.SI in qualità di partner finalizzato alla formazione di funzionari pubblici, operatori del Terzo Settore e volontari, nonchè, attività di accompagnamento al lavoro. P.O.R. Sicilia 2000/2006 PIT 24 Etna Progetto Telelavoro Etna n. 1999/IT.16.PO.011/3.12/7.2.4/143, in qualità di titolare, sedi formative: S. Venerina, S. Alfio, Nicolosi, Viagrande, Biancavilla, Belpasso, Camporotondo, Ragalna, Fiumefreddo, Linguaglossa, Maletto, Randazzo, finalizzato alla formazione di Esperte di Telelavoro Progettiste di Telelavoro Operatrici di Telelavoro. Destinatarie donne disoccupate e/o dipendenti della pubblica amministrazione. Progetto S.I.R.I.S. (Sistema Informativo Regionale Integrato Socio- Sanitario) Azione 4.3 Persone con Disabilità. URBAN Misterbianco realizzazione di interventi sul territorio del Comune di Misterbianco rivolti ai Minori e alle Famiglie. APQ (Accordo di Programma Quadro) OIKIA finalizzato alla realizzazione di un Centro di Pronta Accoglienza per donne che hanno subito violenza con figli minori. Progetto Istituzione della rete contro la violenza sulle donne finanziato dalla Provincia Regionale di Catania e finalizzato alla creazione di una rete contro la violenza sulle donne. Al Consorzio Sol. Co. Catania è stata affidata l'elaborazione di una ricerca-indagine a livello provinciale del fenomeno della violenza sulle donne. Il Consorzio è accreditato presso il Ministero della Salute per l organizzazione di attività formative di Educazione Continua in Medicina (ECM). La Dislessia: un disturbo speciale dell' apprendimento, rivolto a Educatori Professionali, Logopedisti, Psicologi, Neuropsichiatri infantili, Foniatri. Aspetti psicologici e clinici dei nuovi media, rivolto a Psichiatri e Psicologi. Psicopatologia del Bambino Autistico: dalla Valutazione al Trattamento, rivolto a Educatori Professionali, Terapisti Occupazionali, Fisioterapisti, Logopedisti, Psicomotricisti. La Comunicazione Facilitata, rivolto a Psicologi, Logopedisti, Terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva. Psicologia e psicopatologia dei nuovi media, rivolto a psichiatri, neuropsichiatri infantili e psicologi. Apprendere: così piacevole così difficile, la Dislessia, rivolto a Educatori Professionali, Logopedisti, Psicologi, operatori senza obbligo di credito. Il Disturbo Autistico: dall'infanzia all'età adulta attraversando l'adolescenza, rivolto a Logopedisti, Educatori Professionali, Fisioterapisti. Il modello delle cure palliative al malato oncologico terminale. rivolto a medici, infermieri e psicologi Anno 2006 Anno Consorzio CITTA' FUTURA - Interventi per la diffusione e il rafforzamento della Cultura della Legalità APQ Sicurezza e Legalità per lo sviluppo della Regione Siciliana Carlo Alberto Dalla Chiesa : Corso di formazione per operatori del Terzo Settore, in qualità di titolare, sede nel Comune di Gela, finalizzato alla formazione professionale di carattere teorico e tecnico-pratico di operatori in grado di svolgere la propria attività a sostegno della comunità, nonché di creare nuove imprese o di potenziare quelle esistenti nel settore no-profit (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, onlus, ecc). Fornitura di beni e servizi per la Gestione di un Incubatore di Imprese Sociali, in qualità di titolare, sede nel Comune di Niscemi. E' una sede temporanea d'imprese, un ambiente protetto, che offre il sostegno necessario per l'avvio di nuove PMI sociali e la crescita o il consolidamento di attività già esistenti. Offre servizi di base e consulenze specifiche necessarie a far acquisire autonomia alle attività incubate. Corso di Formazione per l'utilizzo del Verde quale strumento per il recupero architettonico, in qualità di titolare, sede nel Comune di Gela, finalizzato alla formazione di geometri, geologi, architetti, ingegneri che operano nelle pubbliche amministrazioni e nel privato, coloro cioè che operano nei settori della gestione del territorio, della riqualificazione dell'ambiente, della progettazione di spazi rispondenti alle esigenze di benessere fisico. Corso di formazione per i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione e per gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione in ambito scolastico,finalizzato alla formazione del personale della Scuola nelle tipologie funzionali di tutela della salute e sicurezza previste dalla normativa vigente. APQ (Accordo di Programma Quadro) Centro Polivalente San Giorgio IX Municipalità APQ (Accordo di Programma Quadro) Azioni in Rete Sportello di Orientamento al lavoro Regione Siciliana - Assessorato alla Famiglia D.P.R. 309/90 Fondo Nazionale d'intervento per la lotta alla droga. Progetto Prometeo - Catania D.P.R. 309/90 Fondo Nazionale d'intervento per la lotta alla droga. Progetto Poiesis - Lentini 14 15

10 LE AZIONI STRATEGICHE 16

COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI. Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali

COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI. Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali Premessa COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali In un contesto di forte difficoltà economica e finanziaria

Dettagli

LEGGE 328/2000 PdZ Distretto socio-sanitario D. 16 - Progetto Pronto Intervento sociale

LEGGE 328/2000 PdZ Distretto socio-sanitario D. 16 - Progetto Pronto Intervento sociale PdZ Distretto socio-sanitario D. 16 - Progetto Pronto Intervento sociale INTERVENTI VOLTI A FAVORIRE L INSERIMENTO SOCIOLAVORATIVO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI Azioni 1 sub.1, 2, 3 e 4 I ANNUALITA AREA DI

Dettagli

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2008

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2008 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2008 Titolo progetto Bimbinsieme Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Minori di età compresa tra 8 e 17 anni. Famiglie dei minori.

Dettagli

I.r.i.s. Società Cooperativa Sociale Onlus

I.r.i.s. Società Cooperativa Sociale Onlus Profilo societario LUGLIO 2009 I.r.i.s. Società Cooperativa Sociale Onlus Viale Teocrito 98 96100 Siracusa Tel/Fax. 093161166 Email coop.iris@ciaoweb.it P.I. 00671650893 1 La cooperativa IRIS Denominazione

Dettagli

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale 1 1 1. Premessa La seguente proposta di modello nasce dopo un attività di confronto tra i rappresentanti

Dettagli

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI

CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI CARTA DEI VALORI E DEGLI INTENTI SEGRETERIA NAZIONALE Stazione di Roma Termini Via Marsala 65 00185 Roma Italia Po Box 2376 Roma 158 Tel. +39 0647826360 / 4 Fax +39 0648907864 redazione@onds.it direzione@onds.it

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio

Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio Le linee guida regionali sui piani di zona 2011 2015: da Casa di Riposo a Centro di Servizio Il quadro Istituzionale organizzativo in Regione Veneto Dirigente Regionale Servizi Sociali dott. Mario Modolo

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Città di Minerbio Provincia di Bologna LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Approvato con deliberazione

Dettagli

Confcooperative Federsolidarietà. Consorzio Nazionale Reti Meridiane

Confcooperative Federsolidarietà. Consorzio Nazionale Reti Meridiane Consorzio Sol.co. Catania Rete di Imprese Sociali Siciliane La Rete del Consorzio Sol.co. Catania Rete di Imprese Sociali Siciliane Regione Siciliana Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali

Dettagli

Tuttavia il settore non riesce a sfruttare appieno le caratterizzazioni potenziali e l offerta agricola regionale appare, di fatto, poco qualificata.

Tuttavia il settore non riesce a sfruttare appieno le caratterizzazioni potenziali e l offerta agricola regionale appare, di fatto, poco qualificata. Il settore agroalimentare siciliano, per numero di occupati, potenzialità di qualità, diversità, tipicità e tradizioni alimentari e salutistiche è tra quelli portanti dell economia regionale. Le caratteristiche

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario RUOLO E PROSPETTIVE DELLA MUTUALITÀ NEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario Placido Putzolu - Presidente FIMIV Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria

Dettagli

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo

1. Il welfare locale. 1. 1 Contesto normativo 1. 1 Contesto normativo L evoluzione normativa, avvenuta negli ultimi trentanni a livello nazionale in materia sanitaria e sociale e a livello regionale (dalle Leggi Regionali n. 78/1979, n. 13/ 1980,

Dettagli

ASSOCIAZIONE ETICA E SCIENZA

ASSOCIAZIONE ETICA E SCIENZA SEDE LEGALE E OPERATIVA Via Roma n. 64 Avola (SR) SEDE OPERATIVA c/o Business Center EuroGea Corso n. 111 Catania CODICE FISCALE 92018510898 TELEFONO +39 095 6130249 FAX +39 095 8175615 EMAIL associazione@eticascienza.it

Dettagli

"FONDAZIONE DOPO DI NOI ONLUS"

FONDAZIONE DOPO DI NOI ONLUS 1. Titolo del progetto La Fondazione Dopo di noi 2. Informazioni generali La Fondazione ONLUS Dopo di noi, con sede in via dei cappuccini a Empoli, ha iniziato ad operare concretamente nel giugno del 2009.

Dettagli

Patto politiche attive del 16 giugno 2009

Patto politiche attive del 16 giugno 2009 Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Viale Postumia, 37 37069 Villafranca di Verona (VR) Tel. 045/6304651 Fax 045/6300786 C.F. e P.IVA 02468430232

CARTA DEI SERVIZI. Viale Postumia, 37 37069 Villafranca di Verona (VR) Tel. 045/6304651 Fax 045/6300786 C.F. e P.IVA 02468430232 Iscritto all elenco regionale dei soggetti accreditati ai sensi dell art. 25 della Legge Regionale n. 3 del 13 marzo 2009 Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro Codice accreditamento:

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO C A R TA D E I VA L O R I 2 0 0 9 LA CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO La Carta dei valori è

Dettagli

ENTE NAZIONALE DON ORIONE - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PRESENTAZIONE DELL E.N.D.O. F.A.P.

ENTE NAZIONALE DON ORIONE - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PRESENTAZIONE DELL E.N.D.O. F.A.P. E. N. D. O. F.A. P. ENTE NAZIONALE DON ORIONE - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PRESENTAZIONE DELL E.N.D.O. F.A.P. L ENDO-FAP (Ente Nazionale Don Orione Formazione Aggiornamento Professionale)

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Auser: Sistemi di Welfare e Comunità

Auser: Sistemi di Welfare e Comunità Auser: Sistemi di Welfare e Comunità 1. Ricomporre i Bisogni della Persona Provando a declinare alcune problematiche dall'agenda sociale, sembra che il tema degli anziani, dei mutamenti demografici, delle

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

LINEE GUIDA. Premessa

LINEE GUIDA. Premessa LINEE GUIDA Premessa Poste Insieme Onlus nasce il 16 aprile 2015 dalla volontà di Poste Italiane SpA di promuovere e sviluppare una organica presenza istituzionale di ambito nazionale e territoriale a

Dettagli

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Il programma Operativo del FSE Obiettivo 3 è strutturato per Assi a ciascuno dei quali corrisponde l attuazione degli obiettivi

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese -

S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese - S.I.I.L. : Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo - Un servizio ai lavoratori e alle imprese - CHE COS E IL SIIL Il SIIL, Sostegno Integrato Inserimento Lavorativo, è un servizio organizzato, dal 1998,

Dettagli

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009

SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009 SCHEDA PROGETTI SCN COMUNE DI FORMIA 2009 NOME PROGETTO: COMUNE DI FORMIA IMPARO A VOLARE - 2009 AMBITO D INTERVENTO: assistenza educativa domiciliare sociale, scolastico a favore di minori con disagio

Dettagli

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi

un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi conferenza stampa TORINO fa SCUOLA Urban Center Metropolitano, 27 maggio 2015 un percorso culturale, pedagogico e progettuale che condurrà alla riqualificazione di due scuole torinesi Il rinnovamento della

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Partecipi e solidali voce 4 SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5 OBIETTIVI DEL PROGETTO voce7 Obiettivi

Dettagli

STRUTTURA ORGANIZZATIVA. SEDE SOCIALE: Via Giacomo Leopardi n. 141-95127 Catania P.IVA 03561290879

STRUTTURA ORGANIZZATIVA. SEDE SOCIALE: Via Giacomo Leopardi n. 141-95127 Catania P.IVA 03561290879 STRUTTURA ORGANIZZATIVA SEDE SOCIALE: Via Giacomo Leopardi n. 141-95127 Catania P.IVA 03561290879 AMMINISTRATORE FARAONE Maria Piera Adonella 333/1445980 SEGRETERIA AMMINISTRATIVA SCAFFO ALESSANDRO 392/8193220

Dettagli

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali Università degli Studi di Milano Bicocca Facoltà di Sociologia Corso di laurea in Servizio Sociale Anno Accademico 2008/09 Corso Organizzare un servizio Le organizzazioni nella rete dei servizi sociali

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA PROTOCOLLO D'INTESA Il giorno 31 Marzo 2015 presso la sede dell Assessorato Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria sito a Catanzaro in Viale Lucrezia della Valle

Dettagli

Progetto Venezia per l altraeconomia

Progetto Venezia per l altraeconomia Progetto Venezia per l altraeconomia Obiettivo del progetto è la costruzione e promozione di una Rete di Economia Solidale (RES) veneziana, che raduni intorno ad un Tavolo permanente per l altraeconomia,

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

Via Bassa, 1 Arzergrande 35020 (PD) Tel 049, 9720205 Fax 049.9720690 E-mail coop.germoglio@libero.it

Via Bassa, 1 Arzergrande 35020 (PD) Tel 049, 9720205 Fax 049.9720690 E-mail coop.germoglio@libero.it NSA Via Bassa, 1 Arzergrande 35020 (PD) Tel 049, 9720205 Fax 049.9720690 E-mail coop.germoglio@libero.it La Cooperativa Germoglio è una Cooperativa Sociale nata nel 1989 ad opera di una decina soci fondatori,

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità

Esiti del laboratorio Lavoro di comunità Attuazione del Programma regionale per la promozione e tutela dei diritti, la protezione e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva e il sostegno alla genitorialità ai sensi della Legge regionale n. 14/08

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

Le nuove geografie del lavoro di comunità. Università degli Studi di Bergamo Dipartimento scienze umane e sociali 21 ottobre 2013

Le nuove geografie del lavoro di comunità. Università degli Studi di Bergamo Dipartimento scienze umane e sociali 21 ottobre 2013 Le nuove geografie del lavoro di comunità Università degli Studi di Bergamo Dipartimento scienze umane e sociali 21 ottobre 2013 Il contesto nel quale si collocano le politiche di welfare L evoluzione

Dettagli

si impegnano DOVERI DEGLI ENTI

si impegnano DOVERI DEGLI ENTI CARTA DI IMPEGNO ETICO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE L'Ufficio nazionale per il servizio civile e gli enti che partecipano ai progetti di servizio civile nazionale: - sono consapevoli di partecipare all

Dettagli

Tale processo ha determinato la richiesta di standard produttivi e qualitativi più elevati ed una più facile tracciabilità di filiera.

Tale processo ha determinato la richiesta di standard produttivi e qualitativi più elevati ed una più facile tracciabilità di filiera. 2 Nel corso degli anni, sono progressivamente cambiate, nei consumatori, le abitudini d acquisto e la natura dei consumi dei prodotti alimentari. La figura del consumatore si è evoluta in maniera evidente,

Dettagli

La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze

La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze SOCIETA DELLA SALUTE DI FIRENZE La costituzione degli Organismi della Partecipazione della SdS di Firenze Gruppo di lavoro: Andrea Aleardi Assessorato alla Partecipazione Comune di Firenze Roberto Bocchieri

Dettagli

Ti salverò da ogni malinconia perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te... Franco Battiato 1996 La cura

Ti salverò da ogni malinconia perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te... Franco Battiato 1996 La cura Ti salverò da ogni malinconia perchè sei un essere speciale ed io avrò cura di te... Franco Battiato 1996 La cura Fianco a Fianco aderisce al Progetto Regionale ADS ed ha l'obiettivo di sostenere la diffusione

Dettagli

35 CATANIA CITTA METROPOLITANA

35 CATANIA CITTA METROPOLITANA PIT N TITOLO DEL PIT PROVINCIA 35 CATANIA CITTA METROPOLITANA CT IDEA FORZA Caratteristiche Obiettivi Poiché le innovazioni (nel vivere e nell agire) avvengono in conseguenza di azioni che si svolgono

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA. segretariato sociale

Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA. segretariato sociale Progetto S.O.S. Sociale ANTEAS SICILIA sportelli orientati al segretariato sociale Presentazione a cura di Carlo Albanese 1 Obiettivi del progetto Rafforzare un servizio di segretariato sociale che mira

Dettagli

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione

Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione Gender Community per la valorizzazione delle donne e del lavoro. Un percorso di innovazione Daniela Oliva - IRS Bologna, 30 Giugno 2015 Una storia che inizia da lontano donne e lavoro 2007 - Analisi e

Dettagli

Obiettivi Impegno degli ambiti distrettuali

Obiettivi Impegno degli ambiti distrettuali Allegato 3 Delibera di Giunta regionale n. 1206 del 30/7/2007 Linee di indirizzo per favorire la qualificazione e la regolarizzazione del lavoro di cura delle assistenti familiari nell ambito delle azioni

Dettagli

Banca Popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica

Banca Popolare Etica. L interesse più alto è quello di tutti. Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica Banca Popolare Etica L interesse più alto è quello di tutti Roberto Marino Area Territoriale Centro Banca popolare Etica Banca popolare Etica È punto di incontro tra: risparmiatori che condividono l esigenza

Dettagli

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA

CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA CONVENZIONE TRA COeSO E LE ASSOCIAZIONI: ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE, CARITAS, CEIS, COOP. SOLIDARIETÀ È CRESCITA PER LA GESTIONE DELLE AZIONI PREVISTE NEL PROGETTO FUORI DAL TUNNEL DESTINATO A CITTADINI IN

Dettagli

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PREMESSA I concetti di cura e territorio sono al centro di iniziative ed interventi realizzati da più enti che aderiscono al sotto tavolo sulla

Dettagli

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE PREMESSA IL PROGETTO DI SEGUITO ESPOSTO E IL RISULTATO DEL LAVORO DI UN COMITATO di PROGETTO COMPOSTO DAI SEGUENTI PARTNER: Fondazione La Fornace dell Innovazione Cooperativa Sociale IL SESTANTE Consulmarc

Dettagli

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera

Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera Base giuridica Oggetto (obiettivo generale) Con decisione C/2008/7336 il 27 novembre 2008 la Commissione Europea ha approvato

Dettagli

Specialista Attività Socio Educative Amministrazione. Comune di Corciano Responsabile Area Socio Educativa/Istituzione Incarico attuale

Specialista Attività Socio Educative Amministrazione. Comune di Corciano Responsabile Area Socio Educativa/Istituzione Incarico attuale CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CARLA BORGHESI Data di nascita 25.12.1952 Qualifica Specialista Attività Socio Educative Amministrazione Comune di Corciano Responsabile Area Socio Educativa/Istituzione

Dettagli

Titolo del progetto: IN.DI.A. Inclusion and Dialogue through Action. Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente

Titolo del progetto: IN.DI.A. Inclusion and Dialogue through Action. Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente Titolo del progetto: IN.DI.A Inclusion and Dialogue through Action Area d invento: : Educazione e Promozione Culturale/ Ambiente Sedi di attuazione del progetto : Bhubaneshwar, Stato di Orissa, India.

Dettagli

ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere

ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere (dal Bilancio Sociale di sistema del Consorzio Comunità Brianza 2012)

Dettagli

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Allegato La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile

Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Servizio Civile Regionale una opportunità di impegno civile Il Comitato d Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno ha ottenuto dalla Regione del Veneto l approvazione del progetto

Dettagli

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico.

In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. In Liguria una strategia per vincere la sfida del cambiamento demografico. La complessità del quadro demografico Le persone ultra sessantenni sono oltre 540.000, di cui le donne sono 261.000; gli ultra

Dettagli

Comune di Nave. TITOLO BANDO: Fondazione della Comunità bresciana: 1 bando 2014 Area Sociale (ASSOCIAZIONI-ENTI) - Scadenza 31/03/14.

Comune di Nave. TITOLO BANDO: Fondazione della Comunità bresciana: 1 bando 2014 Area Sociale (ASSOCIAZIONI-ENTI) - Scadenza 31/03/14. Comune di Nave CONTRIBUTI ALLE IMPRESE/ENTI/ASSOCIAZIONI AGGIORNAMENTO TERZO AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2014 Consulta l archivio completo sul sito del Comune: http://www.comune.nave.bs.it nella home page in

Dettagli

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e CITTADINANZA ATTIVA è la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse umane tecniche e finanziarie, e di agire con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti,

Dettagli

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze.

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. (Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento, BUR 2 luglio 2013, n.

Dettagli

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER ALLEGATO A (Il presente allegato consta di n. 8 pagine.) REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA E FORMATIVA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA (Legge 5 febbraio 1992 n. 104) 1 di 8 PREMESSA

Dettagli

IL SISTEMA ARTIGIANATO: COMPETENZE E SERVIZI A SUPPORTO DELLE IMPRESE. Opportunità per la Opportunità per la formazione aziendale

IL SISTEMA ARTIGIANATO: COMPETENZE E SERVIZI A SUPPORTO DELLE IMPRESE. Opportunità per la Opportunità per la formazione aziendale + IL SISTEMA ARTIGIANATO: COMPETENZE E SERVIZI A SUPPORTO DELLE IMPRESE Opportunità per la Opportunità per la formazione aziendale + FORMAZIONE FORMA la dimensione delle regole, dei criteri di un percorso

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CISL PUGLIA SICUREZZA QUALITÀ E BENESSERE LAVORATIVO 1 OGGI IL LAVORO ANCORA UCCIDE 2 AL FINE DI SVILUPPARE IN PUGLIA UN APPROCCIO NUOVO AL PROBLEMA

Dettagli

INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1

INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1 INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1 IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 2000, N. 328 E DELLA LEGGE REGIONALE

Dettagli

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI

Protocollo d Intesa TRA. PROVINCIA di CUNEO ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Protocollo d Intesa TRA PROVINCIA di CUNEO E ENTI LOCALI, CONSORZI, ASSOCIAZIONI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, E PARTI SOCIALI Per la promozione, l elaborazione, la gestione di Progetti

Dettagli

Bilancio dei Bambini

Bilancio dei Bambini Asili nido comunali: n iscritti 2009 2010 2011 Var. % anno 2011-2010 Numero di strutture Asili nido Capienza dei posti disponibili Numero posti attivati Numero iscritti 27 28 28-1.214 1.254 1.258 0,32%

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA DI COSENZA DI LECCE DI MATERA DI TARANTO PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO DI CONSULTAZIONE PERMANENTE TRA LE PROVINCE DEL GOLFO DI TARANTO (COSENZA,

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. La Carta dei Servizi. Gli orientamenti culturali di riferimento

Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. La Carta dei Servizi. Gli orientamenti culturali di riferimento Il Servizio Socio-Occupazionale Ce.Se.A. Ce.Se.A. nasce nel 1999, presso il Centro Servizi Formativi del Comune di Lecco e sullo stimolo dell allora Centro Servizio Adulti (da cui l acronimo Ce.Se.A.)

Dettagli

Comune di Castelfiorentino

Comune di Castelfiorentino PROTOCOLLO D INTESA TRA COMUNE DI CASTELFIORENTINO CIRCOLO DIDATTICO CASTELFIORENTINO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO BACCI-RIDOLFI CASTELFIORENTINO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. ENRIQUES

Dettagli

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare

Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna Progetto di legge regionale della consigliera Paola Marani: Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare 1 Relazione Il caregiver familiare

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Centro Attività Diurne. 18 Piano. Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame

Centro Attività Diurne. 18 Piano. Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame Centro Attività Diurne 18 Piano Carta del Servizio Referente: Roberto Vendrame Presentazione della struttura 18 PIANO è un CENTRO ATTIVITA DIURNE (d ora in avanti CAD) dedicato alla costruzione di strumenti

Dettagli

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento 2.7 Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento Obiettivi di integrazione - Si rileva una disomogeneità nelle modalità di raccordo e collaborazione tra il Servizio

Dettagli

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010

VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento. Palermo 30 novembre 2010 VERSO UN SISTEMA REGIONALE AMPLIATO DEI SERVIZI AL LAVORO Giornata di confronto sui sistemi di accreditamento Palermo 30 novembre 2010 Cosa si intende per accreditamento? L art. 2 del DLgs 276/2003 definisce:

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Naturalmente bimbi Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Coop

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

L esperienza del Laboratorio Sud della Fondazione Tertio Millennio - Onlus JOB CREATION, RETE, TERRITORIO

L esperienza del Laboratorio Sud della Fondazione Tertio Millennio - Onlus JOB CREATION, RETE, TERRITORIO L esperienza del Laboratorio Sud della Fondazione Tertio Millennio - Onlus JOB CREATION, RETE, TERRITORIO Cinzia Ministeri Palermo 11 maggio 2011 Cos è la Fondazione Tertio Millennio La Fondazione Tertio

Dettagli

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona

Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Welfare ATM Un sistema di servizi alla persona Emanuela Salati Direttore Selezione, Formazione e Comunicazione Interna ATM Direzione Risorse Umane e Organizzazione Obiettivi del sistema di Welfare ATM

Dettagli

I CENTRI TERRITORIALI RISORSE PER LA DISABILITA (CTRH). LINEE GUIDA REGIONALI

I CENTRI TERRITORIALI RISORSE PER LA DISABILITA (CTRH). LINEE GUIDA REGIONALI I CENTRI TERRITORIALI RISORSE PER LA DISABILITA (CTRH). LINEE GUIDA REGIONALI PREMESSA I Centri Territoriali di documentazione, risorse e servizi trovano la loro ispirazione dalla storia del processo di

Dettagli

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO COMMISSIONE 3: SERVIZI PER LO SVILUPPO LOCALE DEI TERRITORI Sintesi risultati incontro del 11 Marzo 2009 ASSISTENZA TECNICA A CURA DI: RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

COME NASCE IL PROGETTO GIOVANE CITTADINANZA

COME NASCE IL PROGETTO GIOVANE CITTADINANZA INTRODUZIONE COME NASCE IL PROGETTO GIOVANE CITTADINANZA 1.1. ORGANIZZAZIONE E FASI DEL PROGETTO Giovane Cittadinanza (GC) è un progetto finanziato dal fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga

Dettagli

Tempo per costruire 1

Tempo per costruire 1 Tempo per costruire 1 Tempo per costruire Nuovo assetto dei servizi sociali del Comune di Bologna Maria Adele Mimmi Direttore Servizi Sociali - Comune di Bologna Bologna, 25 febbraio 2015 Tempo per costruire

Dettagli

Brochure Informativa. CIOFS-FP Emilia-Romagna Progetti formativi per un futuro concreto

Brochure Informativa. CIOFS-FP Emilia-Romagna Progetti formativi per un futuro concreto Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale CIOFS-FP E/R: Via Jacopo della Quercia, 4 40128 Bologna Tel. 051 361654 6316280 Fax 051 372123 ciofsbo@tin.it www.ciofsbo.org C.F. 92028510375

Dettagli

Studio Staff R.U. S.r.l. Consulenti di Direzione REFERENZE AREA FORMAZIONE Nell ambito della propria strategia di crescita, lo Studio Staff R.U. ha da sempre riservato un ruolo importante alle attivitàdi

Dettagli